Ufficiale, Peluso al Tiferno

Peluso 2

Presidente Bianchi e Peluso

Ecco Maurizio Peluso con la maglia del Tiferno. L’annuncio è stato ufficializzato anche se la notizia era nell’aria.
“E’ con enorme soddisfazione che il Tiferno annuncia l’ingaggio del fortissimo attaccante Maurizio Peluso, capocannoniere dell’ultimo campionato di Serie D. Maurizio era la primissima scelta della società e siamo orgogliosi che la trattativa si sia conclusa nel migliore dei modi. E’ un leader, un autentico trascinatore e siamo sicuri che saprà infiammare i cuori dei tifosi tifernati.
Peluso ha sposato sin da subito con grande entusiasmo il progetto tifernate e siamo orgogliosi che abbia scelto il Tiferno”.
Queste le parole della Società e noi ricordiamo quanto fatto dall’attaccante biancorosso: Maurizio Peluso, 35 anni, è la nuova punta del Tiferno. Il giocatore arriva a Città di Castello dal Foligno dove in due stagioni ha segnato 28 gol in 50 partite. Attaccante di grande esperienza per aver militato dall’Eccellenza alla C1, in tutto 358 partite e 122 reti, sarà, sicuramente, uomo goal, ma anche la classica….”chioccia” per gli attaccanti biancorossi e per i compagni di squadra. Dopo il difensore Briganti e il centrocampista Gorini, è il terzo innesto importante per il Tiferno e il Presidente Bianchi con il suo staff, non si fermeranno certo.

 

Peluso al Tiferno

L’attaccante Maurizio Peluso, 35 anni, è la nuova punta del Tiferno. Il giocatore arriva a Città di Castello dal Foligno dove in due stagioni ha segnato 28 gol in 50 partite. Attaccante di grande esperienza per aver militato dall’Eccellenza alla C1, in tutto 358 partite e 122 reti, sarà, sicuramente, uomo goal, ma anche la classica….”chioccia” per gli attaccanti biancorossi e per i compagni di squadra. Dopo il difensore Briganti e il centrocampista Gorini è il terzo importante innesto per il Tiferno e il Presidente Bianchi con il suo staff, che non si fermeranno certo per disputare un campionato importante in serie D.

sdr

Peluso – Foto da Foligno Calcio

Eccellenza Umbra, il Tiferno anticipa il big match con l’Orvietana, il 7 marzo. Sansepolcro, alle 14,30, domenica con lo Spoleto.

Dopo la giornata di stop, nel Campionato di Eccellenza Umbra, non per il coronavirus, ma per una sosta già preventivata lo scorso agosto dalla Federazione nella stesura dei calendari, torna il Campionato domenica 8 marzo. Anzi, per la precisione dobbiamo dire sabato 7 marzo, dato che il match clou della giornata, Tiferno-Orvietana, si giocherà alle 14,45, stadio Bernicchi, sabato 7 marzo. Tiferno che ad oggi ha avuto conferma anche della disputa della gara di ritorno di Coppa Italia, a Fossombrone, per mercoledì 11 marzo, essendo i campionati nelle Marche sospesi sino a domenica 8 marzo.

Braccini Sansepolcro 2019-2020

Simone Braccini

Il Sansepolcro, abituato a giocare alle 15, anche con l’entrata in vigore dell’ora solare, dovrà invece, visto il rifiuto dello Spoleto, giocare alle 14,30. Sino ad ora si erano tutti accordati per le 15, vedi Assisi, Angelana, Gualdo, Trasimeno, San Sisto, Pontevalleceppi e Castel del Piano, ma il tecnico spoletino ha preferito mantenere i ritmi partita abituati alle 14,30, visto che la squadra è in piena lotta per la serie D. Non ha voluto cambiare, se non stravolgere, le normali abitudini per posticipare il fischio d’inizio al Buitoni di mezzora e cominciare alle 15.
Salvo nuove valutazioni governative, i campionati dilettantistici, escluse le cosiddette zone rosse, non dovrebbero, al momento, subire stop.
La Società bianconera ha quindi stabilito che per la sfida di domenica 8 marzo, essendo la festa della donna, di concedere l’ingresso gratuito a tutto il gentil sesso che arriverà, alle 14,30, ad assistere alla partita. Il Sansepolcro è chiamato a vincere l’autentica prova del nove nonostante di fronte ci sia lo Spoleto.

Giorni Sauro

Sauro Giorni

“La società è stata oltremodo chiara, ci dice il direttore generale Sauro Giorni, ci aspettiamo contro lo Spoleto una prestazione che porti i tre punti in palio. Non ammetteremo ulteriori…distrazioni”. Sansepolcro che dovrebbe essere al completo, recuperando gli squalificati Zanchi e  Gorini ma massima attenzione ai cartellini gialli dato che in diffida ci sono Benedetti, Braccini, Conti e Mencagli.

 

 

A tu per tu con il Presidente del Tiferno, Roberto Bianchi

Campionato di Eccellenza Umbra fermo, non per il coronavirus, ma per uno stop già preventivato, alla stesura dei calendari lo scorso anno, dalla Federazione. Un campionato che vede in testa, solitario, il Tiferno.
Facciamo quindi il punto della situazione, indovinate con chi? Presto detto, con il Presidente del Tiferno, Roberto Bianchi.
“Prima di iniziare il nostro colloquio, ci dice, mi piacerebbe fare una domanda al giornalista di Sansepolcro”.
Prego Presidente.
“Vorrei sapere come va con la pelliccia”.
Con la pelliccia ??
“Sì, perché a Sansepolcro fa freddino, -9 dalla… vetta…. Battute a parte, nella nostra sana rivalità, eccomi qua, sono pronto”.
Accettiamo, chiaramente, la…provocazione. Allora Presidente giochi fatti a sette dal termine?
“Assolutamente no nel modo più assoluto e non mi nascondo dietro ipocrisie o frasi fatte, il campionato è ancora lungo e ci sono gli scontri diretti, con lo Spoleto, poi, che è sempre lì”.
E il Tiferno chiuderà proprio a Narni.
Tiferno 1

“Speriamo di aver risolto il campionato prima di questa sfida anche se ci attendono incontri difficili. In primis dovremo ospitare l’otto marzo, una gran bella squadra come è l’Orvietana”.
Tiferno che è passato nelle ultime giornate, cinque settimane se non andiamo errati, a fare punti importanti, salendo da – 4 dalla vetta a +3 di vantaggio. Un gran cammino.
“La strada è questa e spero di portare a termine in maniera vincente il torneo. Dopo il Parma, il Tiferno sarebbe la squadra che trionfa nel terzo campionato di fila, sempre da neo promossa. Una gran bella soddisfazione”.

Tiferno Alagia

Alagia

Ma è arrivato lo stop in Coppa Italia…
“Qualcuno dice di aver sentito le mie urla a Cerbara dopo la sconfitta…. Ma, scherzi a parte, pesano molto alcuni episodi”.
Tipo?
“La traversa di Alagia, il rigore non rigore, il loro secondo gol, in fuori gioco, ma al di là di questo, devo dire che il Fossombrone ha meritato il successo ed ora ci aspetta il ritorno, il 4 marzo nelle Marche, dove naturalmente ce la giocheremo”.
Torniamo al campionato…
“Sono pronto”.
Valori e Colombi, gli ultimi arrivati.
“Sono giocatori eccezionali, che hanno inciso nella qualità di una squadra già ottima, andando a completare la rosa, dei veri e propri ritocchi azzeccati”.
Maurizio Falcinelli e Diego Giorni.

Tiferno ds Giorni

Diego Giorni

“Due grandi personaggi nel mondo del calcio dilettantistico, il primo, Falcinelli, ci ha permesso di avere un settore giovanile invidiato da tutti, con 190 tesserati e con le squadre in vetta alle varie classifiche. Diego Giorni, al suo primo anno da ds, ha dimostrato di avere, invece, intuito e grande esperienza, è un ragazzo d’oro e si è dimostrato la scelta vincente, direi proprio azzeccata”
Il calcio: ci sono tanti che iniziano, molti che intraprendono il rapporto con il mondo pallonaro, altri che hanno però smesso, ma a Roberto Bianchi, chi glielo fa fare?
“Sono una persona entusiasta di natura e Città di Castello mi ha dato tantissimo, sia nella mia vita professionale che non, ed ho pensato che era giusto restituire qualche cosa a questa città. E poi il calcio è una passione e quanto so facendo mi permette di stare vicino ai giovani. Questo lo ritengo fondamentale perché io in primis, ma l’intera Società, vogliamo aiutare i ragazzi che nel Tiferno trovano amici, persone con cui confrontarsi, rimanendo, al tempo stesso, lontano da zone a rischio”.

Il presidente – Roberto Bianchi

Una delle caratteristiche del Presidente Bianchi è proprio quella di essere sempre presente nelle varie competizioni, ma anche negli allenamenti.
“Lo ritengo fondamentale”.
E la società?
“Ho con me persone competenti, preparate, il meglio di quello che il calcio dilettantistico poteva offrire. Sono entusiasti e la compattezza del nostro gruppo, come, del resto, nella stessa squadra, sono le prerogative di una Società. A livello dirigenziale siamo molto uniti, ovvio che ci confrontiamo, ognuno ha le sue opinioni, ma proprio nelle diversità troviamo le nostre…armi vincenti”.

 

Tiferno solitario in vetta a -7 dalla fine

Continua imperterrita la sua marcia il Tiferno di Renzo Tasso: la squadra fa suo anche il delicato match di Ellera, dopo le vittorie a Spoleto e con la Nestor, consolidando la posizione di vertice. Vince sudando le proverbiali sette camicie, al 90’, ma questo è il carattere della squadra che vuole chiudere, definitivamente, le porte agli avversari. Ora a 7 dal termine i biancorossi del Presidente Bianchi guardano sempre più dall’alto la classifica.

Colombi foto Ivana Cangi

Colombi – Foto Ivana Cangi

Sino ad oggi  13 vittorie, attuale record del campionato, 5 pari e 5 sconfitte, tre fuori con Pontevalleceppi, Orvietana e Trasimeno, e due in casa nel derby con il Sansepolcro e poi sempre con il Pontevalleceppi.
In totale, nelle 23 gare di campionato, siamo infatti alla ottava di ritorno, 34 reti segnate, per il primo attacco assieme alla Narnese e 23 quelle subite.
I cannonieri del tecnico Tasso sono: 9 reti Bartoccini, 4 Tersini, 3 Eramo, Morvidoni, Alagia, Valori e Orlandi, 2 Bruschi e Lavano, 1 Mercuri, 1 autorete (Goretti della Nestor).
La squadra è pronta alla ripresa del torneo, ad ospitare, domenica 8 marzo, al Bernicchi di Città di Castello, l’Orvietana che ha fermato il cammino del Sansepolcro e che da questa trasferta vuole sperare ancora.

Che bel Campionato. L’Eccellenza Umbra mette in mostra ottime squadre

La vittoria del San Sisto a Narni ha rimesso le cose nella…normalità. Non scordiamoci, però, che i perugini in queste prime quattro partite hanno affrontato tre squadre candidate al successo finale: Tiferno, Sansepolcro e Narnese, per cui i ragazzi di Riberti hanno dimostrato quello che valgono, passando, tra l’altro, dall’esonero del tecnico Grilli, alla vigilia del Campionato, a Riberti che aveva guidato la squadra ai play off dello scorso anno. Un momento, quindi, di difficoltà…mentale, lo devono aver pur passato. Un successo quello del San Sisto che ha rimesso la situazione nuovamente fluida, con il Tiferno e la Narnese che guidano a 9 punti, Pontevalleceppi segue ad 8, quindi Sansepolcro e Spoleto a 7.

D'Urso Sansepolcro 2019-2020

D’Urso – Sansepolcro

Passando ai bianconeri di Bonura, un pimpante Sansepolcro, c’è sicuramente da dire che anche quest’anno la squadra sembra beccare un po’ troppo in difesa dove ci sono due risultati, Trasimeno e San Sisto dove il Sansepolcro non ha subito gol, ma ci sono anche gli incontri con Ducato e Lama dove sono arrivate sei reti. Bonura, da tecnico attento, questo chiaramente lo sa e cercherà, di preparare al meglio le prossime sfide. Per il resto l’attacco ha realizzato, 7 reti, segnando sempre tranne che a San Sisto. D’Urso 2 gol assieme a Valori, uno ciascuno  invece per Benedetti, Zanchi e Braccini. E domenica ci sarà la trasferta a Pontevalleceppi senza Mugelli squalificato, dove il Sansepolcro troverà da avversario, Bernardini, la scorsa stagione in bianconero.

Tiferno Alagia

Alagia – Tiferno

Altra valtiberina, il Tiferno di Santececca, la vittoria sul Castel del Piano ha dimostrato, dopo il successo in Coppa Italia sull’Orvietana, che la scoppola presa proprio a Pontevalleceppi, è stata assorbita nel migliore dei modi. Lo 0-4 di una settimana fa sta a testimoniare che il team biancorosso ha avuto una giornata da dimenticare ed ora si trova, però, in vetta assieme alla Narnese. La vittoria sul Castel del Piano porta la firma di capitan Eramo e arriva dopo il successo a San Sisto, 3-2, e quello sul Trasimeno per 1-0.

Bartolucci Lama 2019-2020

Bartolucci – Lama

L’altra valtiberina è il Lama che, proprio a Sansepolcro, nel derby di domenica, ha conosciuto il primo stop del campionato, ma ha dimostrato, al tempo stesso, di essere viva, di aver i fuori quota giusti e di aver sostituito giocatori importanti con altrettanto bravi elementi. La squadra di Vicarelli ha, tra l’altro, un trittico di partite molto difficili in questa fase iniziale del torneo: dopo il derby di Sansepolcro ci sarà domenica quello interno contro il Tiferno, quindi la Narnese. E, contro il Tiferno, mancherà l’uomo faro della squadra che è Raccichini, espulso per doppio giallo domenica a Sansepolcro, assieme a Mugelli.
Queste le Valtiberine e il campionato è sempre più interessante con la Narnese ancora in vetta, nonostante lo stop con il San Sisto, assieme al Tiferno, poi il sorprendente Pontevalleceppi è ad un passo dalla cima, mentre l’Orvietana ottiene la prima vittoria, ma passi importanti li fanno anche lo Spoleto, successo ad Ellera ed il Trasimeno che, vincendo fuori casa, ha ridimensionato la Ducato. Insomma, non c’è che dire, il Campionato è tornato interessante e molte squadre se lo possono giocare.

Altro colpo del Tiferno

tiferno-bartoccini-1.jpgAltro colpo per il Tiferno 1919 con l’ingaggio del centrocampista Luca Bartoccini (classe 1990) che dal 1° agosto si allenava con i biancorossi di Santececca.
Bartoccini ha una carriera che parla da sola avendo giocato solo in D e due stagioni in C.
La prima stagione (2008-09) con il Sansepolcro, poi sale in C2 con la Lucchese e con il Lecco (6 presenze in tutto). Nel 2011-12 torna a Sansepolcro in D, collezionando 29 presenze e non uscirà più dalla massima categoria dei dilettanti, vestendo le maglie di Città di Brindisi, Pianese (2 volte), Ribelle, Poggibonsi, Gubbio, L’Aquila, Mestre, Scandicci, Nocerina, Gavorrano e Sinalunghese. Nel complesso 253 presenze in serie D condite da 15 reti.

 

San Sisto-Tiferno inaugura, sabato 7 settembre, l’Eccellenza Umbra

Tiferno Santececca Ok

Santececca

Il Tiferno 1919, di Massimiliano Santececca, inaugura il campionato di Eccellenza Umbra, nell’anticipo di sabato 7 settembre, con fischio d’inizio alle 15,15, al comunale di San Sisto per una partita tutta da vedere, tra due squadre che non fanno mistero, assieme a Narnese, Orvietana, Lama, Sansepolcro, di puntare ai vertici del torneo.
Partitaccia, chiediamo a mister Santececca.
“E’ sì, inizio difficile, contro una squadra che non scopro certo io e che nei passati tornei ha fatto sempre bene raggiungendo i play off”.
Inizio non semplice per una matricola.
“E’ vero, l’avversario è tosto, ma anche il Tiferno è un’ottima squadra e andremo ad inaugurare questo campionato cercando di offrire una bella prestazione, non dimenticandoci, però, al tempo stesso, che abbiamo di fronte una signora squadra”.

Tiferno Bartoccini

Bartoccini

Inizio in trasferta, squadra avversaria importante, terreno di gioco in sintetico…
“Stop, fermiamoci qui, perché domani il Tiferno avrà un inizio non facile, ma sarà alla ricerca dei tre punti per cominciare nel migliore dei modi”.
Problemi di formazione?

Tiferno Lentini

Lentini

“No, ci conferma Santececca, solo scelte dell’ultimo tuffo, non abbiamo infortunati, per cui dobbiamo cominciare nel miglior modo possibile”.
Senza dimenticarci che il Tiferno è approdato al turno successivo di Coppa Italia ed ha superato avversarie come Lama e Sansepolcro, oltre il Gualdo, siglando 3 reti, senza subirne alcuna, per cui difesa ad oggi granitica, centrocampo ad hoc e attacco che va in gol e, poi, ci potrebbe essere anche l’arrivo di Bartoccini, con esperienza da vendere ed un passato anche a Sansepolcro e Gubbio, con il giocatore che ha iniziato la preparazione con il Tiferno di Santececca.

In Coppa Italia passa il Tiferno 1919.

Santececca-Massimiliano

Santececca – Tiferno

Finiscono in perfetta parità le partite del terzo turno, 0-0, di Coppa Italia con il Tiferno 1919, matricola per Eccellenza e Coppa, che passa con 7 punti, seguito da Lama e Sansepolcro con 4, chiude il Gualdo Casacastalda con 1 punto.
Accede quindi al prossimo turno di Coppa Italia il Tiferno del Presidente Bianchi.
Questi i tabellini di partenza dei due match del girone A di Coppa Italia:
Lama: Battistelli, Bendini, Volpi, Mambrini, Bellucci, Cappellacci, Salsiccia, Lanzi, Bartolucci, Toma, Capannelli.  All. Vicarelli.
Sansepolcro: Manzi, Ali, Sensi, Mugelli, Zanchi, Arcaleni, Mencagli, Benedetti, Scarselli, Valori, D’Urso.  All. Bricca.
Diversi gli assenti sia dall’una che dall’altra parte.

Tiferno 1919: Vaccarecci, Mariucci, Lavano, Morvidoni, Tersini, Cangi, Bruschi, Della Rina, Pica, Mercuri, Lentini.
All. Santececca.
Gualdo Casacastalda: Magrini, Stoppini, Chiocchi Gaggioli, Sannipoli, Adreani, Passeri, Procacci, Giovi, Favaro, Gbale.
All. Pierotti.
Anche in questa partita alcune assenze significative.
Questi i risultati delle tre giornate:
Gualdo- Lama 1-2
Tiferno- Sansepolcro 2-0
Sansepolcro-Gualdo 2-0
Lama- Tiferno 0-1
Lama- Sansepolcro 0-0
Tiferno- Gualdo 0-0

 

E derby sia !!!

Torna un derby, calcisticamente parlando, tanto atteso e gli spalti del Bernicchi di Città di Castello ospiteranno, sabato 24 agosto, con fischio d’inizio alle 20,30, la gara tra Tiferno 1919, il team di Massimiliano Santececca e i bianconeri del Sansepolcro di Andrea Bricca.
Ma vediamo cosa ci dicono i due tecnici per questa prima sfida, in Coppa Italia, che assegna i tre punti in Palio.
Partiamo da Bricca: “Affrontiamo, ci dice, una squadra forte, ben messa in ogni reparto e che ci troveremo di fronte anche in campionato”.
Ma per questa Coppa Italia?
“Siamo consci di dover affrontare un team ben strutturato, che ha allestito una rosa per far bene. Noi l’affronteremo senza lo squalificato Valori e con Braccini che tornerà disponibile per il campionato”.

Santececca-Massimiliano

Santececca

La parola a Santececca:” È una partita attesa da tutti, gli sportivi di entrambe le città, Sansepolcro e Città di Castello, non vedevano infatti l’ora di poter nuovamente seguire un derby”.
Problemi di formazione?
“Mancherà Cangi, per il resto ho tutti a disposizione. Veniamo da un periodo di grosso impegno, da una preparazione importante, ma vogliamo fornire una grossa soddisfazione ai nostri sostenitori, fare quindi bella figura di fronte ad un pubblico che penso sia significativo per l’Eccellenza. Forse il Sansepolcro, a livello di esperienza, ha qualche cosa in più rispetto a noi; siamo, comunque, una squadra forte, quasi completamente nuova per 9 undicesimi, per cui l’amalgama ce lo stiamo conquistando passo dopo passo”.
E torniamo a Bricca. Chi vincerà il campionato?
“Non è certo facile dirlo, ora, anche se la sfida sarà tra diverse squadre”.
Facciamo i nomi.
“Chiaramente l’Orvietana, il Lama, la Narnese, il San Sisto che già forti la passata stagione, si sono ulteriormente rinforzate, quindi il Tiferno, che, seppur matricola del girone, ha una squadra ben costruita, un team che farà paura a chiunque. E poi il mio Sansepolcro”.
La palla torna a Santececca.
“Non è facile dire, adesso, chi vincerà, sarà una sfida molto tecnica, comunque chi vive a Città di Castello, dà il Tiferno tra le grandi favorite, chi sta a Narni fa lo stesso con una Narnese che proprio oggi si è ulteriormente rinforzata con il fuori quota Andrea Leonardi, ad Orvieto dicono la stessa cosa, visto che Fiorucci può contare su due attaccanti da 20 gol ciascuno, poi il Sansepolcro che ha tanta esperienza da vendere, quindi il Lama e non dimentichiamoci del San Sisto”.

BRICCA ANDREA 24-09 versione sito

Bricca

Pare quindi che i due tecnici si trovino d’accordo sulle sei papabili candidate anche se, poi, come succede sempre, ci sarà un team, se non due, che salteranno fuori durante il campionato, come succede, del resto, tutti gli anni. Fatto è che rispetto alla passata stagione non sembra esserci una squadra come il Foligno, ma un maggior livellamento tra le varie compagini con un tasso tecnico forse maggiore, visto che dalla serie D sono arrivati diversi elementi in ogni squadra.
Coppa Italia quindi al via e l’altra partita sarà giocata a Gualdo tra la locale squadra e il Lama, domenica 25 agosto alle 20,30 quindi le sfide del 28 agosto con l’altro derby Lama-Tiferno, mentre il Sansepolcro dovrebbe giocare la sera anziché alle 16,15, contro il Gualdo Casacastalda, ultime gare in programma domenica 1 settembre con Lama-Sansepolcro e  Tiferno-Gualdo. Poi il via al campionato domenica 8 settembre.