Da Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con il dato di un solo positivo. All’ospedale ci sono 42 ricoverati di cui 7 in terapia intensiva. Abbiamo firmato un’ordinanza per estendere l’uso di dispositivi di protezione del naso e della bocca a tutti i luoghi pubblici ed aperti al pubblico per uscire prima possibile da questa emergenza”. L’ordinanza, pubblicata oggi e in vigore fino alla fine dell’emergenza, estende l’obbligo di adottare dispositivi per la protezione delle vie aeree per chi accede a negozi o servizi pubblici ad ogni luogo pubblico o aperto al pubblico, cioè “ogni volta ci si rechi fuori dall’abitazione per proteggere se stesso e altri dal contagio, utilizzando idonee protezioni per bocca e naso. Per protezione l’ordinanza intende mascherine ma anche altre soluzioni, come sciarpe o foulard, che coprano naso e bocca. La violazione di tale disposizione è sanzionata. “Da domani, mercoledì 8 aprile 2020, iniziamo la distribuzione dei buoni spesa – continua il sindaco – Ad oggi abbiamo oltre 400 richieste e 12 operatori del comune che raccolgono le istanze e danno informazioni ai cittadini tutti i giorni dalle 8,00 alle 20.00.

Lucia Cuccolini

Lucia Cuccolini

Voglio sottolineare anche l’impegno di un medico tifernate, Lucia Cuccolini, figlia di un ex consigliere comunale e dirigente scolastico, Roberto Cuccolini, che attualmente è in prima linea nei reparti Covid dell’ospedale di Madrid. La salutiamo e apprezziamo molto il suo impegno all’estero dove i nostri giovani si fanno notare per il loro senso del dovere e di solidarietà umana”. Lucia ha 35 anni, ha frequentato il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello e si è laureata in Medicina, con il massimo dei voti, presso  l’università degli studi di  Perugia, nel marzo 2011,  e da gennaio 2012 si è trasferita a Madrid dove ha  preparato  l’accesso alla specializzazione terminata nel 2017. E’ stata chiamata nel centro di salute  dove tutt’ora lavora.
Infine il sindaco Bacchetta sottolinea: “Concludo, invitando ancora alla prudenza e a rispettare le regole con senso di responsabilità”.

Da Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra, in base ai dati della ASL di ieri, sabato 4 aprile 2020, alle 18,00, 7 nuovi positivi, 1 ricoverato a Città di Castello e uno a Perugia. Gli altri 5 sono in isolamento domiciliare. Ci sono anche due nuovi guariti. Il totale così sale a 5. Complessivamente la situazione è sotto controllo ma continuiamo a seguire le prescrizioni per sconfiggere questo virus, che ha sconvolto le nostre vite. Ieri c’è stato il funerale di mia madre, che era anziana e non aveva virus, a cui abbiamo potuto partecipare solo noi, i figli e le nostre mogli.
Bacchetta Luciano 06-04-20L’invito è a fare più tamponi da un lato e dall’altro a stare a casa. Voglio ringraziare gli amici dell’Associazione Quelli di la dan ponte che sono andati a Muzi Betti a fare una donazione. Avrei voluto andarci anch’io perché è davvero un bel gesto. I segnali positivi non sono sufficienti a dire che siamo fuori dell’emergenza, dobbiamo ancora combattere. Uso questa finestra per una comunicazione personale, ringraziando tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza a me e alla mia famiglia per la morte di mia madre. I nostri anziani sono un patrimonio ed appartengono alla storia di tutti”.

5 aprile: doveva esserci il derby tra Sansepolcro e Tiferno 1919. L’Eccellenza può aspettare, ma fino a quando ?

 

Tiferno 1

Tiferno

Domenica 5 aprile: domenica delle Palme e allo Stadio Buitoni si doveva giocare, secondo il Calendario stilato dalla Lega Nazionale Dilettanti, il derby della Valtiberina o Alto Tevere che dir si voglia, tra Sansepolcro e Tiferno.

Sarebbe stata, sulla carta, secondo quanto voluto dal calendario, una delle partite decisive per l’assegnazione del titolo. Sarebbe stato il terzo incontro tra le due compagini quest’anno: una vittoria per i biancorossi umbri, 2-0 in Coppa Italia e un successo, sempre al Corrado Bernicchi di Città di Castello, per i bianconeri, con il risultato di 2-1. La partita, purtroppo, a causa di questo maledetto virus non ci sarà, ma abbiamo voluto ricordare le due squadre che sicuramente avrebbero attirato il pubblico delle grandi occasioni allo Stadio Buitoni per una sfida tra due valli bagnate dal Tevere.
Vogliamo rivedere, e rivivere quanto prima, queste gare che tanto hanno dato al calcio !!

Sansepolcro 2019-2020 bis

Sansepolcro

Scomparsa la madre del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta

La notte scorsa è scomparsa all’età di 90 anni, Dina Ciribilli,  madre del sindaco di Città di Castello e Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta. Nel comunicare la triste notizia, il vice-sindaco tifernate, Luca Secondi, esprime cordoglio e vicinanza al sindaco, a nome di tutta la giunta, consiglio comunale ed ente, “per la perdita dell’amata mamma tra l’altro in un momento particolare per tutta la cittadinanza e il paese”. “Caro Luciano, fatichiamo a trovare le parole per manifestarti il nostro affetto e cordoglio per questo grave lutto che ha colpito al cuore la tua famiglia”. “A te, ai tuoi fratelli, Roberto e Luca, ai familiari e parenti estendiamo le più sentite condoglianze e vicinanza”, ha concluso, il vice-sindaco, Luca Secondi.
Luciano Bacchetta

 

 

Da Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Abbiamo 4 positivi in più domiciliati, e un guarito, il terzo, per cui i positivi sono 83 più un domiciliato. Ci sono 35 ricoverati in ospedale, non tutti di Città di Castello di cui 7 in terapia intensiva. La procedura legata alla fine della malattia è connessa all’effettuazione di tamponi che certifichino l’assenza del virus. Molti sono alla conclusione del percorso e speriamo che quanto prima diventino negativi. I nuovi casi sono legati alle quarantene in atto e rinnovo l’invito a rispettare le prescrizioni perché i nuovi casi sono legati a prima del distanziamento sociale.
Bacchetta 20-03-20Diamo indicazioni sui buoni spesa: c’è un provvedimento degli uffici in corso per distribuire il contributo tra coloro che hanno fatto richiesta, telefonando allo 075 9002686 dalle 8 di mattina alle 20,00 di sera. Ci sono 16 linee, quindi provate. Chiedo a chi non ne ha bisogno di non tentare di utilizzarli, lasciamoli a chi ne ha veramente bisogno. Non è il momento dei furbetti, aiutiamo chi è nel disagio. Ringrazio le forze dell’ordine: ieri c’è stata una brutta vicenda che ha riguardato i Carabinieri. A loro va la mia grande solidarietà umana, un braccio, esteso a tutte le forze dell’ordine. Ultimo ringraziamento agli infermieri che lavorano sul territorio in primissima linea. Grazie, state lavorando bene con impegno e serietà. Per vincere questa battaglia c’è bisogno di tutti, dell’impegno di tutti e del senso di responsabilità di tutti”.

 

Vile e ignobile attacco a due carabinieri

Totale vicinanza ad Arma dei Carabinieri e forze dell’ordine –

Il sindaco di Città di Castello, Bacchetta:”Solidarietà ai carabinieri aggrediti durante un controllo per disposizioni Covid-19.
“Intendo esprimere all’arma dei Carabinieri ed in particolare alla compagnia e stazione di Città di Castello per la inqualificabile aggressione subita da due carabinieri nel corso di un controllo predisposto nell’ambito delle disposizioni governative per fronteggiare l’emergenza coronavirus. Si tratta di un fatto gravissimo che va perseguito a norma di legge e che evidenzia ancora una volta il ruolo fondamentale ed insostituibile che svolgono i carabinieri e tutte le forze dell’ordine sul territorio sopratutto in questo particolare momento. A loro giunga più che mai ora la nostra più sentita vicinanza e gratitudine”.
luciano-bacchetta 2E’ quanto dichiarato dal sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta in riferimento alla notizia relativa all’aggressione subita da due carabinieri impegnati in un controllo lungo un’arteria viaria a Città di Castello.

Buoni spesa a Città di Castello. Come fare

Buoni spesa: pubblicato il modulo di autocertificazione e le informazioni a favore di persone e famiglie in condizione di disagio economico e sociale. “Accedere al contributo per l’acquisito di beni di prima necessità è molto semplice” spiega l’assessore ai Servizi sociali e alla Protezione civile di Città di Castello Luciana Bassini: “Abbiamo pubblicato il modulo di autocertificazione, sul sito del comune, sulla nostra pagina FB, si può richiedere per email – buonispesa@cittadicastello.gov.it;- e si può essere aiutati telefonicamente – 075 9002686 – a compilarlo. Non serve altro per accedere alla ripartizione dei fondi di solidarietà per l’emergenza alimentare – 235mila euro – messi a disposizione dal Governo per la popolazione di Città di Castello. Sono somme che non andranno restituite e siamo certi che soltanto chi ha bisogno presenterà l’autocertificazione per far fronte a problemi del tutto normali e comprensibili in una emergenza inedita, mai vista dall’umanità contemporanea.
Bassini CdcL’istanza può essere presentata una sola volta per nucleo familiare e dovrà pervenire entro il 16 Aprile 2020 compilando l’autocertificazione on line; compilando il modello di autocertificazione e inviandolo alla mail: buonispesa@cittadicastello.gov.it; compilando telefonicamente l’autocertificazione attraverso chiamata registrata al numero unico 075/9002686 solo ed esclusivamente per coloro che siano impossibilitati a compilare l’autocertificazione digitalmente. Qualora alla data di scadenza residuassero risorse economiche saranno riaperti i termini.
I Servizi comunali deputati provvederanno ad effettuare i controlli successivi in ordine alla veridicità delle attestazioni. Le modalità di consegna dei voucher saranno comunicate a ogni singolo richiedente via sms o telefonicamente a seguito dell’avvenuta ammissione al beneficio. Info: buonispesa@cittadicastello.gov.it Tel. 075/9002686 PEC: comune.cittadicastello@postacert.umbria.it.