Bartolucci trionfa al Caldese. Il golf ritorna

Caldese 21-06-20 Ponti

Da sinistra a destra: Alunno, Bartolucci e Fiorelli

E’ ritornato il Golf a Caldese di Città di Castello dopo il lungo stop dovuto al CoronaVirus. L’ultima gara, infatti, nel club tifernate, la prima ad inaugurare la stagione 2020, si era svolta l’otto marzo, poi il lungo stop e domenica 21 giugno il ritorno sui green del Caldese per il 20° Trofeo Ponti Group. Tanti i partecipanti, a testimonianza che la voglia di tornare a giocare era molta. Il successo è andato a Enzo Bartolucci che si è aggiudicato la gara Stableford con 35 punti, al secondo posto Luca Fiorelli con 34, quindi Alessandro Alunno con 29 davanti a Giuliano Magalotti e Fabrizio Ricciarelli con 28. Fiorelli si è aggiudicato anche il nearest to the pin alla buca 18, con 2,05 metri.
Questa l’attuale classifica generale, per le prime dieci posizioni, dopo due gare, con tra parentesi le sfide giocate da ogni singolo atleta: 1) Bartolucci Enzo 20 punti (2), Ricciarelli Fabrizio 18 (2), Alunno Alessandro 18 (2), Fiorelli Luca 16 (2), Magalotti Giuliano 8 (2), Menichetti Paolo 7 (1), Bucci Silvano 7 (2), Chiavacci Paolo 6 (2), Patti Fabio 5 (2), Grilli Giuseppe 5 (2). Seguono poi tutti gli altri partecipanti al Campionato Sociale Formula 1 anno 2020.

 

Volley :Akademia Sant’Anna Messina in serie B1 femminile, acquistato il titolo di Città di Castello.

Il presidente siciliano, Costantino: «Un orgoglio, prosegue il programma di crescita della società».
Akademia Sant’Anna Messina sarà al via del prossimo campionato di Serie B1 femminile. La società del presidente Fabrizio Costantino ha perfezionato l’acquisto del titolo sportivo di Città di Castello e adesso attende la ratifica formale da parte della Federvolley. La società del presidente Costantino ha avviato anche tutte le interlocuzioni politiche per trovare una nuova “casa” per l’Akademia Sant’Anna, considerate le ambizioni della società di un campionato importante.

Va al tempo stesso a sparire la grande pallavolo femminile in Valtiberina rappresentata in questi anni nel terzo campionato nazionale di B1, prima da San Giustino, poi dall’unione tra San Giustino e Città di Castello.
Peccato per il volley tiberino  targato al femminile.

Tiferno in serie D ? Presto la decisione.

Eccoci con il Presidente del Tiferno 1919, Roberto Bianchi, squadra indiscussa dominatrice, quella biancorossa, nel campionato di Eccellenza Umbra.  Torneo fermo dalla fine di febbraio, ma come si concluderà?

Tiferno 1

Tiferno

“Non sono il Presidente Gravina, ci dice, per deciderlo, ma, battute a parte, credo, se non sbaglio, che mercoledì prossimo dovremmo avere una risposta definitiva e siamo, qui a Città di Castello in trepida attesa”.
Cosa sta aspettando la Lega?
“Di conoscere le ultime disposizioni governative per potersi poi esprimere”.
E il Tiferno?
“Come detto, stiamo aspettando, ma con grande fiducia di poter accedere alla serie D, so che stanno lavorando, in Federazione, anche sui fuori quota e sarà tutto da vedere”.
Non sarà però come prima.
“Questo è fuor di dubbio, rimborsi spese, ad esempio, si cambierà molto, ma noi, al Tiferno, siamo più che fiduciosi di questo grande passo in serie D. Del resto abbiamo vinto anche la Coppa Italia, negli scontri diretti con lo Spoleto siamo in vantaggio con una vittoria ed un pareggio, abbiamo battuto anche la Narnese, per cui se ci sarà, come speriamo, questa nuova situazione, siamo pronti alla terza promozione in tre anni”.
Un Presidente, Roberto Bianchi, sempre al primo posto durante gli allenamenti della prima squadra, ma in particolare anche per quelli dei giovani.

Bianchi Roberto

Roberto Bianchi

“Ovvio che la mia presenza, per dare la giusta carica, sia importante per una compagine che guida da quasi tutto il campionato l’Eccellenza Umbra, ma fondamentale è pure essere accanto anche ai tanti giovani che abbiamo portato nella nostra società creando un bacino ragguardevole”.
Ma se dovesse arrivare la notizia che il Tiferno dovrà ripartire dall’Eccellenza Umbra e che nulla sarà mutato, ovvero che si ripartirà da….zero, come se un anno non fosse trascorso?
“Sarà allora, questa, l’occasione che riconsegnerò le chiavi a chi di dovere. Non ci sto a dover buttare al vento un intero anno. Del resto siamo stati sempre primi o quasi, ed ora  siamo solitari in vetta. Mi auguro che non ci siano retrocessioni, ma, per quanto fatto, speso, lavorato sino ad oggi, al tempo stesso, non si può dire che è tutto come prima, dalla posizione di vertice, la nostra, all’ultimo posto. Non sarebbe giusto.”
Ma se il Tiferno andrà in serie D?
“Ne saremmo ovviamente felici, ma al tempo stesso disponibili a nuovi ragionamenti per portare Città di Castello, la quarta città dell’Umbria, in una categoria che meriterebbe”.
Ovvero?
“La serie C come ho sempre affermato. Ma ciò nascerebbe da un comportamento globale di tutta la città e dalle società che già esistono. Ora, però, un passo alla volta aspettando di godere di questa promozione in serie D che, mi auguro, arrivi quanto prima.”

Tiferno-Sansepolcro

Il pubblico a Città di Castello

L’atleta Faloci e la sua Città di Castello

“Non c’è niente di più bello che tornare a fare sport, ma ricordiamoci tutti di rispettare le regole, di rispettare gli altri osservando le distanze interpersonali, perché altrimenti non avremo la possibilità di ripartire come vorremmo”. E’ l’appello agli sportivi locali che arriva da Giovanni Faloci, discobolo tifernate più volte campione italiano e nazionale azzurro ai Campionati del Mondo, ai Campionati Europei e alle Universiadi, che ha ripreso in questi giorni gli allenamenti a Città di Castello in concomitanza con la Fase 2 della gestione dell’emergenza da Covid-19. In preparazione dei Campionati Europei e delle Olimpiadi in programma nel 2021, Faloci è tornato all’attività sportiva dopo due mesi di stop, scegliendo la pista di atletica della Provincia di Perugia intitolata ad Angiolo Monti.
Cdc Castello peso“Un impianto straordinario, sempre curato grazie all’attenzione del presidente della Provincia e sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, dell’assessore Massimo Massetti e al lavoro del gestore Polisport e dell’Atletica Libertas”, sottolinea Faloci, che ha preferito per questo tornare a curare la preparazione in vista degli importanti traguardi del prossimo anno nella propria città, piuttosto che in altre strutture federali della Penisola. “Riprendere a calcare l’erba, a correre sulla pista e a lanciare dalla pedana è stato bellissimo, veramente un ritorno alla libertà, emozioni che danno davvero grande forza per allenarsi duramente come richiede la preparazione a eventi agonistici di livello internazionale”

Bellissimo !!!!

#Andràtuttobene,
“Non vogliamo rinunciare alla Pasqua neanche in questa emergenza ed abbiamo organizzato un’ora di spettacolo con tanti amici musicisti che trasformerà Città di Castello in un grandissimo Auditorium” dice il maestro Fabio Battistelli, ideatore del concerto insieme al vicepresidente della Fondazione Burri Rosario Salvato. “Il giorno di Pasqua alle ore 17 in punto da 20 postazioni disseminate su tutto il territorio comunale in contemporanea sarà irradiato un grande concerto unico nel suo genere in Italia con brani suonati da oltre 200 musicisti. E’ il nostro modo per farci coraggio in un momento molto difficile, specie per le famiglie colpite dal Covid 19 e per dire che la vita è più forte delle avversità. Ma le 20 postazioni sono solo la base di partenza: chiediamo ai cittadini di contribuire all’amplificazione con i loro dispositivi domestici e di contribuire alla musica, unendosi da casa con il proprio strumento all’esecuzione, facendo dirette sui social. La tecnologia oggi ci aiuta ad essere più vicini e con questo concerto vogliamo mettere a leva ogni possibilità per far arrivare la musica in ogni angolo del comune”.
Il programma del concerto è in queste ore allo studio del maestro Battistelli, che cura la direzione artistica del progetto a cui parteciperanno la scuola comunale G. Puccini, la Corale M. Alboni diretta da Marcello Marini, la Pieve Jazz Big Band diretta da Fulvio Falleri, Massimo e Giulio Barsotti, Simone Nocchi, Andrea Biagini, Michele Bianchini con il Freem Sax Quartet, Pino Cangialosi, Roberto Fabbriciani, la Corale Abbatini diretta da Alessandro Bianconi, Alessandra Chieli, la Scuola Media Alighieri-Pascoli con l’orchestra diretta da Luisa Mencherini, la scuola di musica di Novamusica, Natia Quartet con Marco Carboni, Massimo Pucciarini, Luca Grassi e Mauro Giorgeschi, il pianista Cesare Tiroli. “Ho selezionato brani che possano incontrare ogni gusto del pubblico, da Respighi fino a Lennon e Morricone. Maurizio Perugini presenterà il concerto, facendo da trade d’union tra un pezzo e l’altro”.

“Stare a casa ma trovare un modo per stare insieme è l’obiettivo di questa iniziativa, che si somma a molte altre, dimostrando la voglia di reagire dei tifernati e di sostenere chi sta affrontando la propria personale battaglia contro il virus” dichiara il sindaco Luciano Bacchetta, sottolineando come “oltre al maestro Battistelli e al vicepresidente Salvato, ringrazio le strutture del comune che si sono subito e con entusiasmo, nonostante il superlavoro di questo periodo, messe a disposizione del concerto: il Settore Pubblica Illuminazione con Aldo Fegatelli, i Servizi Informatici e Telematici con Lucio Baldacci, l’Ufficio Stampa con Giorgio Galvani, Sergio Coltrioli che ha reperito tutta l’attrezzatura necessaria per la filodiffusione. Devo ringraziare Sogepu, che anche questa volta è stata di grande supporto e di grande sensibilità. Ringrazio naturalmente tutti i musicisti che saranno l’anima dell’iniziativa. Auspico che il concerto serva a far sentire parte di una grande comunità tutti i miei concittadini anche in circostanze critiche e per molti dolorose”. “Mai come in questo tribolato 2020 la Pasqua rappresenta non solo per i credenti la prospettiva di una rinascita, di un nuovo inizio sempre possibile” dichiara il vescovo mons. Domenico Cancian “i campanili delle chiese della città e delle parrocchie saranno la voce di questo concerto, che spero giunga a tutti e possa essere di sollievo e di speranza per il futuro”.

 

Da Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con il dato di un solo positivo. All’ospedale ci sono 42 ricoverati di cui 7 in terapia intensiva. Abbiamo firmato un’ordinanza per estendere l’uso di dispositivi di protezione del naso e della bocca a tutti i luoghi pubblici ed aperti al pubblico per uscire prima possibile da questa emergenza”. L’ordinanza, pubblicata oggi e in vigore fino alla fine dell’emergenza, estende l’obbligo di adottare dispositivi per la protezione delle vie aeree per chi accede a negozi o servizi pubblici ad ogni luogo pubblico o aperto al pubblico, cioè “ogni volta ci si rechi fuori dall’abitazione per proteggere se stesso e altri dal contagio, utilizzando idonee protezioni per bocca e naso. Per protezione l’ordinanza intende mascherine ma anche altre soluzioni, come sciarpe o foulard, che coprano naso e bocca. La violazione di tale disposizione è sanzionata. “Da domani, mercoledì 8 aprile 2020, iniziamo la distribuzione dei buoni spesa – continua il sindaco – Ad oggi abbiamo oltre 400 richieste e 12 operatori del comune che raccolgono le istanze e danno informazioni ai cittadini tutti i giorni dalle 8,00 alle 20.00.

Lucia Cuccolini

Lucia Cuccolini

Voglio sottolineare anche l’impegno di un medico tifernate, Lucia Cuccolini, figlia di un ex consigliere comunale e dirigente scolastico, Roberto Cuccolini, che attualmente è in prima linea nei reparti Covid dell’ospedale di Madrid. La salutiamo e apprezziamo molto il suo impegno all’estero dove i nostri giovani si fanno notare per il loro senso del dovere e di solidarietà umana”. Lucia ha 35 anni, ha frequentato il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello e si è laureata in Medicina, con il massimo dei voti, presso  l’università degli studi di  Perugia, nel marzo 2011,  e da gennaio 2012 si è trasferita a Madrid dove ha  preparato  l’accesso alla specializzazione terminata nel 2017. E’ stata chiamata nel centro di salute  dove tutt’ora lavora.
Infine il sindaco Bacchetta sottolinea: “Concludo, invitando ancora alla prudenza e a rispettare le regole con senso di responsabilità”.

Da Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “L’aggiornamento di oggi registra, in base ai dati della ASL di ieri, sabato 4 aprile 2020, alle 18,00, 7 nuovi positivi, 1 ricoverato a Città di Castello e uno a Perugia. Gli altri 5 sono in isolamento domiciliare. Ci sono anche due nuovi guariti. Il totale così sale a 5. Complessivamente la situazione è sotto controllo ma continuiamo a seguire le prescrizioni per sconfiggere questo virus, che ha sconvolto le nostre vite. Ieri c’è stato il funerale di mia madre, che era anziana e non aveva virus, a cui abbiamo potuto partecipare solo noi, i figli e le nostre mogli.
Bacchetta Luciano 06-04-20L’invito è a fare più tamponi da un lato e dall’altro a stare a casa. Voglio ringraziare gli amici dell’Associazione Quelli di la dan ponte che sono andati a Muzi Betti a fare una donazione. Avrei voluto andarci anch’io perché è davvero un bel gesto. I segnali positivi non sono sufficienti a dire che siamo fuori dell’emergenza, dobbiamo ancora combattere. Uso questa finestra per una comunicazione personale, ringraziando tutti coloro che hanno dimostrato vicinanza a me e alla mia famiglia per la morte di mia madre. I nostri anziani sono un patrimonio ed appartengono alla storia di tutti”.

5 aprile: doveva esserci il derby tra Sansepolcro e Tiferno 1919. L’Eccellenza può aspettare, ma fino a quando ?

 

Tiferno 1

Tiferno

Domenica 5 aprile: domenica delle Palme e allo Stadio Buitoni si doveva giocare, secondo il Calendario stilato dalla Lega Nazionale Dilettanti, il derby della Valtiberina o Alto Tevere che dir si voglia, tra Sansepolcro e Tiferno.

Sarebbe stata, sulla carta, secondo quanto voluto dal calendario, una delle partite decisive per l’assegnazione del titolo. Sarebbe stato il terzo incontro tra le due compagini quest’anno: una vittoria per i biancorossi umbri, 2-0 in Coppa Italia e un successo, sempre al Corrado Bernicchi di Città di Castello, per i bianconeri, con il risultato di 2-1. La partita, purtroppo, a causa di questo maledetto virus non ci sarà, ma abbiamo voluto ricordare le due squadre che sicuramente avrebbero attirato il pubblico delle grandi occasioni allo Stadio Buitoni per una sfida tra due valli bagnate dal Tevere.
Vogliamo rivedere, e rivivere quanto prima, queste gare che tanto hanno dato al calcio !!

Sansepolcro 2019-2020 bis

Sansepolcro

Scomparsa la madre del sindaco di Città di Castello, Luciano Bacchetta

La notte scorsa è scomparsa all’età di 90 anni, Dina Ciribilli,  madre del sindaco di Città di Castello e Presidente della Provincia di Perugia, Luciano Bacchetta. Nel comunicare la triste notizia, il vice-sindaco tifernate, Luca Secondi, esprime cordoglio e vicinanza al sindaco, a nome di tutta la giunta, consiglio comunale ed ente, “per la perdita dell’amata mamma tra l’altro in un momento particolare per tutta la cittadinanza e il paese”. “Caro Luciano, fatichiamo a trovare le parole per manifestarti il nostro affetto e cordoglio per questo grave lutto che ha colpito al cuore la tua famiglia”. “A te, ai tuoi fratelli, Roberto e Luca, ai familiari e parenti estendiamo le più sentite condoglianze e vicinanza”, ha concluso, il vice-sindaco, Luca Secondi.
Luciano Bacchetta