Ufficiale: la ErmGroup Altotevere rimane nel girone Bianco a 12 squadre del campionato di Serie A3

L’ErmGroup Altotevere confermata nel girone Bianco (quello centro-settentrionale, più la Sardegna) del campionato di Serie A3 di pallavolo maschile. È la quarta volta in cinque partecipazioni e la terza consecutiva dopo la parentesi del 2023/’24 nel girone Blu. Con 12 squadre, il girone Bianco non avrà quindi una classifica condizionata fino all’ultimo dai turni di riposo a rotazione. Per ciò che riguarda la ripartizione geografica, il Piemonte aumenta la rappresentanza da 2 a 3 squadre, con la neopromossa Ciriè che si aggiunge ad Acqui Terme e a Savigliano; anche la Lombardia salta da una a tre compagini: con Mantova, ci sono adesso Cantù, scesa dalla A2 e Brugherio, tornata dalla B. L’altra novità riguarda la matricola Sassuolo, espressione di una città che a suo tempo ha conosciuto la massima serie anche nella pallavolo. Veneto e Sardegna rimangono con San Donà di Piave e Trebaseleghe da una parte e con Cus Cagliari e Sarroch dall’altra, poi c’è l’Altotevere che completa e che anche stavolta non disputerà il derby umbro contro il Terni, rimasto nel girone Blu.
“La ErmGroup Altotevere a San Giustino, ha dichiarato il ds Gustinelli,parte con gli intenti che ha sempre dichiarato: fare bene, fare meglio della scorsa stagione e provare a salire in A2”.

Serie A3 pallavolo maschile: da Mantova arriva all’Altotevere lo schiacciatore Roberto Pinali

Una scelta di esperienza in posto 4 (e non solo) per la ErmGroup Altotevere. Come Matteo Maiocchi, arriva dalla Gabbiano Farmamed Mantova e come Augusto Quarta è bolognese: si tratta dello schiacciatore Roberto Pinali, 31 anni compiuti in gennaio e 187 centimetri di altezza, che nel suo curriculum conosce quasi in esclusiva la lettera “A”. Modena in partenza, poi la parentesi in B a Portomaggiore (stagione 2017/’18) e quindi A2 con Potenza Picena, A3 con Motta di Livenza e Portomaggiore, nuova scalata in A2 con Ravenna e approdo in SuperLega con la Valsa Group Modena; infine, due campionati di Serie A3 Credem Banca con la formazione virgiliana. Il bilancio della sua carriera è di 1626 punti complessivi, dei quali 18 nella massima categoria nazionale, 514 in A2 e 1094 in A3; sono 1317 quelli messi a segno in azioni di attacco, 181 gli ace e 128 i sigilli a muro.

“Sono venuto all’Altotevere per fare molto bene – queste le prime parole in biancazzurro di Pinali – e, se possibile, per fare meglio di quanto la squadra ha comunque realizzato nello scorso torneo. Metteremo tutto quello che abbiamo, sperando di riuscire nell’intento”. Ottima l’impressione ricavata sull’ambiente di San Giustino: “Fin dalle prime battute, ho capito subito quanto questa società sia seria e ben organizzata. Senza dubbio, è un buon segno. Per ciò che riguarda l’inserimento geografico della squadra, spero vivamente nel girone Bianco, perché andare a giocare al sud è impegnativo sotto ogni profilo”. Abbiamo visto Pinali all’opera da avversario e le sue caratteristiche sono note; lui stesso le ribadisce: “Sicuramente, la mia principale è il salto e me la cavo abbastanza bene in attacco sia da un lato che dall’altro e do una mano laddove ci sia bisogno”. Attaccanti a lato provenienti entrambi dal Mantova, quindi, per cui ora con Matteo Alpini ci sono l’altro Matteo, Maiocchi e appunto Roberto Pinali, non dimenticando che in questo ruolo è inquadrato anche Giacomo Cherubini. Le ambizioni sono tante per Pinali: “Non sarebbe male coronare la mia carriera con un qualcosa di importante, che per scaramanzia non cito espressamente. Vediamo cosa succederà”, conclude.

C’è una precisa indicazione alla base dell’ingaggio di Pinali e a spiegarla è il diesse Valdemaro Gustinelli: “La sua è stata una scelta molto accurata, in quanto maturata in un momento particolare del mercato, all’indomani della decisione presa da Cappelletti di non proseguire più il suo percorso in Serie A. Ci siamo allora trovati un po’ in difficoltà – non lo nego – anche perché era difficile poter far capire a un atleta del suo calibro e della sua esperienza quanto potesse rivelarsi importante in un roster già quasi al completo per gli schiacciatori. Pinali lo ha capito e – dal momento che noi abbiamo seguito una politica mirata nella costruzione della squadra, senza cioè un opposto di riserva – questo significa lavorare in automatico anche per un sistema di gioco che possa cambiare e rendere più duttili le varie figure. Sia Pinali che gli altri, quindi, non debbono essere visti solo come schiacciatori, ma anche come pedine plasmabili in base alle richieste dello staff tecnico”.

Serie A3, un libero “a tempo pieno” per Altotevere: dal Terni Volley Academy ecco Vittorio Broccatelli. Per lui, anche una presenza in SuperLega con la Sir Perugia

Un libero “a tempo pieno” per la ErmGroup Altotevere in vista del prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca. Nel senso che starà in campo sia nella fase di ricezione che in quella di difesa dopo che nelle ultime due stagioni vi sono state le alternanze Pochini-Cioffi e Pochini-Chiella. L’atleta individuato è Vittorio Broccatelli (al centro della foto) da Assisi, 21 anni compiuti a inizio gennaio, essendo nato nel 2005; cresciuto nelle giovanili della Sir Safety Perugia, con la quale ha fatto la classica trafila e disputato il campionato di Serie C, si è poi tolto la soddisfazione di esordire in SuperLega a soli 17 anni con la maglia dei “Block Devils”. Era il 5 febbraio 2022 al PalaBarton, dove la Sir affrontava Ravenna in una partita vinta per 3-0; quel giorno il libero titolare, Colaci, non era fisicamente al meglio e allora spazio a Piccinelli, ma nel quarto set il tecnico Nikola Grbic ha deciso che era arrivato il turno di Broccatelli.

“E’ stata un’esperienza bellissima – afferma – di quelle che non si dimenticano e da parte della Sir è stato per me il migliore riconoscimento che potessi avere”. Con la Sir, Broccatelli ha poi disputato due stagioni in B, prima di passare alla Sieco Service Ortona in A2 e in A3 e lo scorso anno è rimasto in categoria con il Terni Volley Academy. “Mi sono trovato bene sia a Ortona che a Terni – sottolinea – e il mio percorso prosegue ora in Umbria, con un salto in regione che va dal sud al nord”. Broccatelli conosce oramai alla perfezione il girone Blu e, dal momento che ancora non è certa la collocazione geografica della ErmGroup, dice la sua sul raggruppamento centro-meridionale: “E’ senza dubbio salito a livello di qualità. Anche leggendo i roster dell’ultima annata, si nota come ogni volta si vada in crescendo, per cui anche gli stimoli aumentano”. L’Altotevere strizza l’occhio alla A2, quanto basta per tenere oltremodo vivi questi stimoli: “Spero che l’obiettivo venga realizzato e da parte mia ce la metterò tutta”, ha garantito. L’esordio in assoluto del Terni Volley Academy in A3 è stato caratterizzato dalla retrocessione maturata nello spareggio play-out, seppure la squadra rimarrà in categoria, ma anche le stagioni più difficili lasciano sempre un qualcosa di positivo: “È stato un campionato accompagnato da problemi, causati da infortuni e da situazioni particolari, ma è stata anche una parentesi formativa. Fra quelle che ho fatto lontano da casa, è stata quella che mi ha segnato di più”. E adesso, sta per iniziare l’avventura in biancazzurro; alla specifica domanda sulle sue performance in ricezione e in difesa, Broccatelli risponde senza esitazioni: “Penso intanto che non si debba mai smettere di migliorare. Ogni giorno, in palestra, bisogna cercare di fare meglio e di diversificare, ma in entrambi i fondamentali posso e debbo perfezionarmi; a Terni sono andato un po’ meglio in ricezione, nonostante sia più propenso per la difesa”.

L’analisi del diesse Valdemaro Gustinelli: “L’arrivo di Broccatelli è stato ponderato, perché la sostituzione di Pochini e Chiella non era semplicissima in partenza, quindi è un aspetto che abbiamo valutato per tempo. I contatti con Broccatelli sono iniziati presto, trattandosi di un passaggio fondamentale. Chi viene da noi, lo deve fare con il sorriso sulle labbra, quindi è una scelta voluta, mirata e di conseguenza non esiste alcun tipo di dubbio sotto questo punto di vista, poi – come sempre – sarà il campo a dettare legge”.

Serie A3, prima importante mossa al centro dell’Altotevere: da Belluno arriva Riccardo Cengia

Prima importante operazione della ErmGroup Altotevere per ciò che riguarda la batteria dei centrali, in vista del prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca. Assieme ai confermati Augusto Quarta e Flavio Procelli, dalla grande avversaria della passata stagione, il Belluno, è arrivato Riccardo Cengia. Nativo di Thiene, in provincia di Vicenza, compirà 25 anni il prossimo 10 luglio e ha una stazza fisica di 198 centimetri; dall’Avolley di Schio, in C, è passato al Padova in B nel biennio 2020-22, poi il grande salto con esordio in SuperLega sempre con la formazione patavina nell’annata successiva, mentre in A3 ha già incontrato la ErmGroup da avversario nel campionato 2023/’24, quando militava nelle file della Just British Bari. Il biennio recente di Cengia è stato quello di Belluno; finora, il suo bilancio registra 86 punti in totale, dei quali 5 nella massima serie, 50 in attacco, 10 in battuta e 26 a muro. Il biglietto da visita verso i nuovi sostenitori lo ha esibito lo scorso 25 aprile al palasport di San Giustino, nel match di andata della semifinale dei play-off vinto per 3-2 dai biancazzurri, quando nel corso del secondo set ha avvicendato un Matteo Mozzato non al meglio della condizione ed è rimasto sul taraflex fino alla fine, disputando una positiva prestazione.

“E’ stata una bella partita – ricorda Cengia – anche se il risultato ha dato ragione ai nostri avversari, però in quel frangente ho visto la vera Altotevere, perché le due sfide di gennaio fra regular season e Coppa Italia non erano state di certo da brividi in un palasport pieno di gente. Nei play-off, eravamo sotto 0-2 e stavamo per ribaltare le sorti, ma merito all’Altotevere, sul cui ambiente ho raccolto referenze sempre ottime: mi parlavano di atmosfera familiare e per ora confermo in pieno. La società mi ha fatto sentire come a casa”. Un giocatore che, alle qualità tecniche, aggiunge anche una bella dose di temperamento: “Sono un competitivo per natura, mi piace vincere dalle partite a carte in casa a quelle di pallavolo sul campo. E quando perdo, ci metto un po’ nello smaltire l’amarezza: il bello è che l’obiettivo mio si sposa alla perfezione con quello della dirigenza”. Anche a San Giustino, è emersa una particolarità di Cengia: in genere, i centrali servono la flot dai nove metri; lui invece tende a caricare il braccio: “La battuta – precisa Cengia – è un fondamentale nel quale mi sento a mio agio, nel senso che sono solo io, per cui riesco a esprimere al meglio la mia creatività fra flot, ibride e spin. È un modo anche per esprimere me stesso, poi è chiaro che debbo svolgere i compiti classici che impone il mio ruolo, quindi andare a muro e attaccare con le veloci, ma il primo importante passo è adesso quello di trovare la giusta intesa con il nuovo palleggiatore”.

Molto lineare la radiografia del diesse Valdemaro Gustinelli: “Fino a nemmeno un paio di mesi fa, Cengia era nel roster di una delle squadre protagoniste in assoluto della passata A3, sotto la quale siamo passati anche noi, arrivando al capolinea di stagione. Il giocatore è stato segnalato dallo staff tecnico e questo è estremamente importante, come del resto per ciò che riguarda gli altri ruoli. Su di lui – lo evidenzio – la valutazione è stata unanime: speriamo allora che la voglia di giocare e di dimostrare il suo valore prevalga durante l’arco della stagione. Faccio un’anticipazione: quest’anno al centro ci sarà bagarre. Sono contento: è quanto volevamo ed è quello che ci interessa”.     

Serie B: il neopromosso Città di Castello riporta in biancorosso Niccolò Cappelletti

Il Città di Castello Pallavolo riporta in maglia biancorossa lo schiacciatore Niccolò Cappelletti. Un colpo a sorpresa, quello della formazione guidata per la stagione 2026/27 nel campionato di serie B/M, da Coach Marco Bartolini, che riporta a casa un giocatore giovane 29 anni, fortemente motivato che ha scelto di non fermarsi , dopo la decisione di non proseguire la sua esperienza in serie A, ma di continuare a giocare con la società che è stata la sua casa per tre stagioni, quando appena maggiorenne si affacciava da protagonista nella pallavolo nazionale. Niccolò Cappelletti, ritrova coach Bartolini con cui ha condiviso le ultime 4 stagioni di serie A3. Un arrivo che dimostra come la società del Presidente Onorario Arveno Joan abbia le idee chiare sul proprio futuro e che l’approdo nel campionato nazionale debba diventare un punto di stabilità per la società che vuole continuare ad essere punto di riferimento sportivo nella pallavolo per i giovani nella vallata. Lo schiacciatore perugino, torna là dove tutto era cominciato nel Luglio del 2013, quando un giovanissimo diciassettenne Cappelletti, dopo una prima esperienza in B2 con la Grifo Volley Perugia, approdava al Città di Castello Pallavolo, dove inizia la sua brillante carriera nella pallavolo nazionale.

Tre anni di grande formazione ed esperienza fino alla B nazionale stagione 2016/17 prima di passare alla Sir Safety Perugia nel 2017/18. Il salto in A2 4 stagioni Tuscania, Siena, Santa Croce e Ortona, poi 4 stagioni in A3 tutte all’Altotevere. Il congedo dalla pallavolo giocata è durato poco più di un mese per Niccolò, che per motivi di lavoro aveva lasciato la serie A, ma ha poi accettato con entusiasmo di tornare là dove tutto ha avuto inizio sapendo che potrà conciliare i suoi nuovi impegni imprenditoriali e giocare in un campionato di serie B nazionale. Di quella ultima stagione a Citta di Castello 2016/17 Niccolò ritroverà il coach Marco Bartolini i giocatori Rinaldo Conti , David Lensi, Davide Stoppelli ed Enrico Marconi oltre a Dirigenti come Alberto Radici e Armando Grazi. Ora la società è alla ricerca di due pedine che possano consentire al gruppo, che ha conquistato la serie B, di fare quel salto di qualità necessario a disputare un campionato che possa far divertire i tifosi conquistando quello che è l’obiettivo il mantenimento della categoria.

Premiata la Pallavolo

Il Città di Castello Pallavolo ha conquistato una duplice storica promozione nei campionati nazionali nel settore maschile serie B in quello femminile B2 durante la stessa stagione 2026. Un doppio exploit , avvenuto raramente nella storia sportiva italiana, che il Comune ha voluto celebrare al Palazzo Comunale. Alla presenza delle due squadre vincitrici dei rispettivi campionati di serie C maschile e serie C femminile regionali insieme ai tifosi e alle giovanissime atleti e giovanissimi atleti del Città di Castello Pallavolo, del sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti assieme al presidente Graziano Caselli al vicepresidente Valerio Mancini del settore femminile e al Vicepresidente del settore maschile Armando Grazi sono state premiate le due squadre e gli staff tecnici che hanno conquistato questo incredibile risultato.

Bellucci a San Giustino

San Giustino non fa sconti e l’Altotevere, mette le mani sull’esperto Bellucci da San Donà di Piave. Bellucci è il nuovo palleggiatore ed ha dichiarato: “Qui per vincere insieme”
Forte di un eccellente curriculum fra A2 e A3, il giocatore marchigiano unisce le capacità tecniche con quelle gestionali della squadra e dichiara: “Sono un motivatore”.
Bellucci si unisce a Quarta, Marzolla, Cherubini, Alpini, Masala, Procelli, Maiocchi. 1° all. Monaldi, 2° all. Marra
Nico Cipriani, Schiacciatore (2002), è l’unico in stand by. Viene da un fastidioso infortunio e il ds Gustinelli riconfermato nel suo incarico, sta valutando con Monaldi e Marra, che hanno preso il posto di Bartolini, la sua conferma o meno.

Nella foto sotto: Bellucci tra Bigi e Gustinelli

Se ne sono andati: Leonardo Chiella, libero (2006) è passato a Lecce, non è stato confermato TesoneBiffi è andato a Modica in Sicilia. Balzo in A2 per Compagnoni che approda a Pineto, mentre resta in A3 e va in Sardegna, a Sarroch, Favaro. Hanno cessato l’attività Cappelletti e Pochini

San Giustino punta all’A2

Primi arrivi per l’Altotevere San Giustino in A3 maschile di pallavolo con Maiocchi che ritorna da Mantova dopo aver lasciato San Giustino.   La ErmGroup Altotevere San Gustino vuole la serie A2, per cui questa è la situazione del roster (dei giocatori): Quarta, Marzolla, Cherubini, Alpini, Masala, Procelli, Maiocchi. 1° all. Monaldi, 2° all. Marra
Nico Cipriani, Schiacciatore (2002) è l’unico in stand by. Viene da un fastidioso infortunio e il ds Gustinelli sta valutando con Monaldi e Marra, che hanno preso il posto di Bartolini, la sua conferma o meno.  
Se ne sono andati: Leonardo Chiella, libero, (2006) è passato a Lecce, non è stato confermato TesoneBiffi è andato a Modica in Sicilia. Balzo in A2 per Compagnoni che approda a Pineto, mentre resta in A3 e va in Sardegna, a Sarroch, Favaro. Hanno cessato l’attività Cappelletti e Pochini:

Il ritorno di Maiocchi a San Giustino

Un arrivederci che è durato un anno e Maiocchi torna a San Giustino.: “Sono di nuovo qui e con grandi ambizioni, ha dichiarato”
Dopo la parentesi di Mantova, lo schiacciatore milanese torna a indossare il biancazzurro: “Questo posto, ha sottolineato Maiocchi mi è rimasto nel cuore e porta al massimo le mie motivazioni” Maiocchi, schiacciatore di posto 4 che compirà 28 anni a fine settembre, è pronto a guidare San Giustino verso l’A2 maschile di pallavolo.

Procelli e Masala confermati a San Giustino

Altotevere San Giustino conferma in A3 maschile di pallavolo anche Procelli: “Spero in una stagione più fortunata per me”.
Il 24enne centrale, reduce da un serio infortunio, lavora spedito per il recupero e garantisce: “Intanto, potrò riallenarmi fin dal primo giorno di preparazione”. Conferma nei ranghi anche per l’altro centrale Francesco Elìa Masala (2005)
La ErmGroup Altotevere San Gustino vuole la serie A2, per cui questa è la situazione del roster (dei giocatori): Nico Cipriani, Schiacciatore (2002) è l’unico in stand by. Viene da un fastidioso infortunio e il ds Gustinelli sta valutando con Monaldi e Marra che hanno preso il posto di Bartolini la sua conferma o meno. Leonardo Chiella, libero, (2006) è passato a Lecce, mentre non è stato confermato Tesone. Biffi è andato a Modica in Sicilia, balzo in A2 per Compagnoni che approda a Pineto, mentre resta in A3 e va in Sardegna, a Sarroch, Favaro. Hanno cessato l’attività Cappelletti e Pochini.
Confermati Quarta, Marzolla, Cherubini, Alpini, Masala e Procelli.