Conto alla rovescia: – 8 al termine in Eccellenza Umbra

Il Campionato di Eccellenza Umbra chiuderà la sua prima fase, quella che deciderà chi potrà accedere direttamente alla serie D avendo vinto il Campionato, domenica 19 aprile.
Dopodiché dal 2° al 5° posto sarà battaglia “play off” con gara secca e doppio risultato, ovvero chi giocherà in casa, per qualificarsi o vincerà o potrà anche pareggiare. La seconda classificata in casa contro la quinta, la terza classificata, in casa, contro la quarta.
Le vincenti si affronteranno, sempre in gara secca con lo stesso regolamento, in casa della miglior classificata nella fase regolare, per designare la vincente dei play off del Campionato di Eccellenza Umbra che accederà alla fase nazionale.
Quindi come date, salvo cambiamenti, ci sarà la sosta del 26 aprile, poi partite il 3 maggio e il 10 maggio con la designazione della migliore Umbra, quindi le fasi nazionali sempre per un posto in serie D.
Attualmente i primi cinque piazzamenti, o meglio, i primi sei, vedono queste squadre con le relative partite da giocare.

Tiferno 1

Tiferno

Tiferno punti 41.
Gare in casa: Orvietana 8/3, Assisi/Subasio 22/3, Gualdo 29/3, Ducato 11/4
Gare fuori: Ellera 23/02, Angelana 15/3, Sansepolcro 5/4, Narnese 19/4.

Narnese

Narnese

Narnese punti 38.
Gare in casa: Castel del Piano 8/3, Spoleto 22/3, Ellera 5/4, Tiferno 19/4.
Gare fuori: Nestor 23-02, Orvietana 15/3, Assisi/Subasio 29/3, Sansepolcro 11/4.

Spoleto

Spoleto

 

Spoleto punti 38
Gare in casa: Gualdo 23/02, Ducato 15/3, San Sisto 29/3, Lama 11/4,
Gare fuori: Sansepolcro 8/3, Narnese 22/3, Trasimeno 5/4, Pontevalleceppi 19/4.

Sansepolcro 2019-2020 al Buitoni bis

Sansepolcro

 

Sansepolcro punti 35.
Gare in casa: Spoleto 8/3, Ellera 22/3, Tiferno 5/4, Narnese 11/4.
Gare fuori: Orvietana 23/02, Assi/Subasio 15/3, Angelana 29/3, Gualdo 19/4.

Orvietana

Orvietana

Orvietana punti 34.
Gare in casa: Sansepolcro 23/02, Narnese 15/3, Trasimeno 29/3, Pontevalleceppi 11/4,.
Gare fuori: Tiferno 8/3, Gualdo 22/3, Ducato 5/4, San Sisto 19/4.

Nestor

Nestor

Nestor punti 34.
Gare in casa: Narnese 23/02, Trasimeno 15/3, Pontevalleceppi 29/3, Castel del Piano 11/4.
Gare fuori: Gualdo 8/3, Ducato 22/3, San Sisto 5/4, Lama 19/4.

Foto tratte dai siti societari.

 

Ancora Dukes

Risultato che lancia ancora più in solitario la Dukes Basket Sansepolcro. Stiamo parlando della sconfitta, nello scontro diretto, del Cus Siena, contro Valle Mugnone per 82-86. La Dukes Sansepolcro  ha battuto nettamente il fanalino di coda Publinfo Firenze per 84-37. Risultato, questo, che consolida la posizione di vertice della Dukes verso la serie D.La squadra dà il senso di avere molte soluzioni con un roster che in gara conta 3 assenze eccellenti come Cappanni, Zanchi e Mazzini, ma che può permettersi in certi momenti di avere in panchina Cecci e Alunni o Butini e Spillantini, o Fratini e Tosti. Grande soddisfazione in tutto lo staff, con coach Mameli in testa che ci dice: “Ho visto una considerevole crescita personale di ognuno dei ragazzi che cerca il suo meglio da mettere a disposizione della squadra, senza egoismi. Mi piace la consapevolezza che stanno acquisendo, partita dopo partita, giocando veramente assieme. Stiamo lavorando molto per avere quella brillantezza che avevamo ad inizio anno e grazie anche al nostro preparatore Atletico Valerio Capriani la stiamo ritrovando.”
Dukes: Spillantini 27, Casini 6, Gaggiottini 2, Tarasenko 6, Tosti 4, Fratini 5, Cecci 6, Alunni 8, Butini 10, Arcipreti 6, Galletti 4. I risultati:
Dukes- Publinfo 84-37 ( 21-4) (38-13) (60-22)
Cus Siena-Valle Mugnone 82-86
Biancorosso Firenze-Amen Basket Aretina 51-70
Sales Firenze- Figline 59-67
Scandicci-Lastra a Signa 61-52
Cus Firenze- Borgo San Lorenzo 70-64
Gara Lastra a Signa DukesLa classifica dopo la 5^ di ritorno:
Dukes Sansepolcro 30
Cus Siena 26
Valle Mugnone 24
Amen Basket Aretina 22
Cus Firenze 20
Montevarchi 18
Borgo San Lorenzo 18
Lastra a Signa 18
Biancorosso 12
Scandicci 10
Figline 10
Sales Firenze 4
Publinfo Firenze 4

 

 

Una sentenza che fa epoca nel calcio dilettantistico. Ridotte da 4 a 2 le giornate di squalifica per il portiere bianconero Cristofoletti. Sansepolcro ottiene un risultato importante.

Cristofoletti Sansepolcro 2019-2020

Cristofoletti – Sansepolcro

Buone notizie, veramente, per il Sansepolcro che ha visto accolta la tesi a difesa del portiere bianconero Cristofoletti: sono passate da quattro a due le giornate di squalifica inflitte al classe 2001 bianconero, dopo il derby di Lama e la sua espulsione. Quindi l’estremo difensore  del Sansepolcro, che ha già scontato i due turni di stop, potrà essere regolarmente in campo domenica nella partita che al Buitoni vedrà i bianconeri di Bonura ospitare il Castel del Piano.
Una sentenza che fa epoca e che, seppure in parte, ridimensiona quanto la terna arbitrale, certo non al top nella giornata “incriminata”, aveva fatto.

Leorsini

L’arbitro Leorsini

Accolto in pieno il ricorso presentato dal Sansepolcro e, questa è la prima volta che accade a livello di Federazione, con il direttore generale Sauro Giorni che nella tarda serata di giovedì aveva discusso, assieme all’avvocato Galli del foro di Perugia, il ricorso della società.
Una sentenza innovativa per quanto riguarda il settore dilettantistico e che mai aveva, sino ad oggi  sconfessato, in parte, l’operato arbitrale in questo caso del direttore di gara  Leonardo Leorsini di Terni con i suoi assistenti Foglietta e Castellani di Foligno.

Nuovo centro commerciale a Sansepolcro? Parla l’amministrazione comunale.

Riceviamo il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale di Sansepolcro che riportiamo integralmente.

Parco commerciale, l’amministrazione comunale fa chiarezza: “Un investimento importante, ma massima attenzione al centro storico”
“Non esiste nessun progetto concreto, ma solo una proposta informale”

“Nelle ultime settimane alcune categorie economiche e vari gruppi consiliari sono usciti sulla stampa in merito ad un ipotetico nuovo centro commerciale nella nostra zona industriale di S. Fiora. Al fine di fare chiarezza e fornire ai cittadini informazioni veritiere e corrette, L’Amministrazione Comunale precisa che non esiste nessun progetto concreto ma solamente un’idea di massima che la proprietà dello stabile ha sottoposto informalmente all’amministrazione.
E’ innegabile che una riqualificazione dell’area in questione sarebbe un progetto molto importante per la città ed è doveroso che un’Amministrazione valuti tutte le possibilità e incentivi al massimo la creazione di posti di lavoro, soprattutto se questi progetti sono portati avanti da imprenditori della zona.
sansepolcro-veduta-aerea2 (002)Riteniamo tuttavia doveroso esprimere fin da subito una posizione molto chiara: no a 10.000 m2 di commerciale, sì all’arrivo di nuove attività di Servizi.
Nel complesso non è infatti prospettabile un nuovo parco commerciale di oltre 10.000 m2 a Sansepolcro; queste sono dimensioni fuori dal nostro contesto e dalla portata del nostro bacino. In questo senso come Amministrazione non possiamo che condividere le preoccupazioni per le potenziali ricadute negative sul nostro centro storico.
La prospettiva invece più interessante sulla quale l’Amministrazione darà un indirizzo preciso è quella di portare in primis nuove attività di Servizi a Sansepolcro e agevolare una promiscuità tra Commerciale (considerato che 2.500 m2 sono già destinati a questa categoria) e Servizi al fine di promuovere una concreta possibilità di riqualificazione dell’area e di creazione di posti di lavoro, in linea con la nostra idea di sviluppo della città”.

 

 

Nuovo Centro Commerciale. Cosa sta accadendo dopo giorni di silenzio

Sembra tutto tacere, a distanza di qualche giorno da quando la notizia aveva destato sorpresa a Sansepolcro. Parliamo della ventilata ipotesi sull’apertura di un nuovo centro commerciale, a Santa Fiora, dove prima sorgevano una Concessionaria auto e poi un maglificio. Da parte dell’amministrazione comunale è arrivato, dopo le sollecitazioni e la meraviglia di Confcommercio su quanto sarebbe potuto accadere, una dichiarazione dove chi guida attualmente la città, sta valutando sul da farsi, studiando i pro e i contro dell’iniziativa.

Anna Lapini 2016 (002)

Anna Lapini

Vediamo quindi cosa hanno detto Anna Lapini, Presidente Confcommercio della Toscana e Anna Maria Cantucci, Presidente Confcommercio della Valtiberina in proposito: “Sarebbe la fine del centro storico”.
“Abbiamo inviato per iscritto al sindaco Mauro Cornioli un primo appello, a novembre 2019, reso ora pubblico, spiega la presidente della delegazione valtiberina di Confcommercio Anna Maria Cantucci, che, quanto proposto, metterebbe in ginocchio le piccole attività di vicinato che tengono viva la nostra città. E, se scompaiono i negozi sotto casa, con loro scompare anche una buona fetta di servizi, qualità della vita e valore aggiunto per tutta la comunità”.

Cantucci 2018

Anna Maria Cantucci

Nella lettera Confcommercio aveva chiesto, tra l’altro, spiega Cantucci, azioni di rilancio e “tutela del commercio di vicinato, in particolare del centro storico, fonte privilegiata di occupazione, sviluppo ed attrazione turistica con incentivi a nuove aperture o ad ampliamenti e ristrutturazioni di piccoli negozi assieme a sgravi sulle imposizioni fiscali comunali”.
Tutti i commercianti del centro storico dimostrano la loro preoccupazione sull’argomento, abbiamo sentito alcuni esponenti partendo da Porta Fiorentina andando verso Porta Romana. Andrea Sari, titolare di un negozio di abbigliamento, Luca Carsughi, titolare dell’attività “Biancheria di Massi”, Luciano Franceschini, titolare del negozio di calzature “Novecento”, Silvia Zazzi, titolare della profumeria in Piazza Torre di Berta, l’ottico Alessandro Adreani, ma anche tanti altri operatori economici che hanno esternato la loro preoccupazione affermando come si debba invece puntare sul centro storico, cercando di attirare sempre più gente all’interno dello stesso, invece di impoverirlo, allontanando le persone da quello che è e resta il punto nevralgico del commercio cittadino. Al posto del paventato centro commerciale, vi si dovrebbe realizzare, invece quanto ancora non c’è a Sansepolcro, a partire da una piscina coperta, una multisala, un centro sportivo che permetterebbero ai biturgensi, alla luce delle conversioni previste, di utilizzare realtà per le quali, invece, sono costretti ad andare in Umbria.

La situazione, anche politicamente, ha avuto i suoi risvolti. Dall’attuale amministrazione, che sta valutando sul da farsi, c’è una opposizione che, dichiarandosi all’oscuro e di non essere stata informata sulle proposte, chiede delucidazioni ed informazioni in proposito su quanto sta avvenendo.
Del resto, le elezioni amministrative si avvicinano e tutti sanno quanto a volte siano litigiosi i commercianti, ma di fronte ad un pericolo imminente, come riescano, invece, a compattarsi. Docet, sull’argomento, il parcheggio di Via San Puccio che ha visto la categoria agire all’unisono e mandare all’opposizione, lasciandoli sugli scranni opposti di Palazzo delle Laudi, chi prima governava la città con l’allora sindaco Frullani e il suo vice Andrea Laurenzi.
È vero, gli imprenditori che hanno acquisito gli stabili sono alle porte e attendono, giustamente, risposte per conoscere cosa fare di una zona attualmente a vocazione industriale, a parte un piccolo spaccato già commerciale, dato che in ballo ci sono investimenti importanti, ma è altrettanto vero che c’è di fronte il futuro di una città e del suo centro storico.

 

 

 

Il ritorno della Torre di Berta

Sarà ricostruita, in cartone a grandezza naturale, quindi alta 38 metri, la Torre di Berta. L’iniziativa si potrà effettuare grazie a CasermArchelogica, alle sue coordinatrici Ilaria Margutti e Laura Caruso, all’Amministrazione Comunale, all’Anpi e all’azienda Tecnicart. L’idea sarà affidata all’artista francese, 42 anni, originario di Marsiglia, Olivier Grossetête che realizza opere in cartone nelle più importanti città del mondo.
L’evento, a costo zero, per la città di Sansepolcro e l’Amministrazione Comunale, grazie al progetto vinto da CasermArchelogica, indetto dal Ministero dei Beni Culturali (Mibact), sarà realizzato con il coinvolgimento della cittadinanza che, assieme all’equipe dell’artista francese prenderà parte all’innalzamento della Torre di Berta, dal 20 al 24 aprile, mentre il posizionamento finale, vero e proprio, avverrà nella giornata di sabato 25 aprile 2020. La Torre di Berta, nella centrale piazza che porta il suo nome, resterà in piedi sino alle ore 18 di domenica 26 aprile, quando avverrà il suo abbattimento. La ricostruzione della Torre vuole porre una riflessione sull’edificio, fisicamente assente, ma quotidianamente rievocato e rientra nel contesto del progetto “Le mura raccontano”.
Torre di Berta