Rally Terre Valle del Tevere, vince Marchioro

Ha trionfato la coppia padovana Nicolò Marchioro e Marco Marchetti su Skoda Fabia R5 in una gara difficile dove solo dalla quarta prova speciale è nata la vittoria finale. Dal secondo giro il padovano Marchioro ha spinto sull’acceleratore per poi concludere davanti  al bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5). Si è cominciato subito con la prova speciale di Cerbaiolo, 7,40 Km. una prova mondiale e del rally di San Remo negli anni passati. E quest’anno il 1° Rally Terre Valle del Tevere ha toccato le città di Sansepolcro, Pieve S.Stefano ed Anghiari. Il tutto sotto l’attenta regia ed organizzazione da parte del Valtiberina Motor Sport.

1° rally Terra Valle del Tevere allo Start.

UNA “PRIMA” DA GRANDI FIRME CON 112 ISCRITTI

Un plateau di iscritti di alto profilo, con “nomi” e macchine promettono sfide accese, adrenalina alle stelle ed incertezza sul risultato finale, per la prima gara su sterrato in Italia nel 2021. Molti i concorrenti stranieri iscritti, e tra gli equipaggi ben 35 sono quelli “marchiati Raceday”, coloro cioè che prederanno punti per il campionato, poi vi sono 23 vetture top car di classe R5 ed anche la risposta “storica”, con 9 adesioni, non sarà da meno. Le partenze saranno aperte dal padovano Nicolò Marchioro, con la Skoda Fabia R5, anche leader della classifica Raceday. Proverà ad allungare sul diretto inseguitore, l’umbro Francesco Fanari, che si presenta al via con la novità del cambio macchina, scendendo dalla Skoda e salendo su una VolksWagen Polo R5 e tra i due, nell’ordine di partenza, ci sarà Alberto Battistolli. Il figlio del grande “Lucky”, anche lui con una Fabia R5, sarà in training per arrivare pronto all’impegno del Campionato Europeo cui parteciperà con i colori di Aci Team Italia. Tutti e tre possono aspirare al successo, ma non ci sono soltanto loro: dal sammarinese Jader Vagnini (Skoda Fabia R5) a Simone Romagna (Skoda Fabia R5), da Luciano Cobbe (Skoda Fabia R5), a Tullio Versace (Skoda Fabia R5), al francese Paul Alerini (Skoda Fabia R5), al sanremese Andrea Maselli (Hyundai i 20), al bergamasco Matteo Gamba (Skoda Fabia R5) sono tutti in grado di scalare la classifica e presentarsi sul podio senza troppi indugi. Da vedere con attenzione anche Bruno Bulacia, il 18enne boliviano fratello di Marco, il Campione italiano Terra del 2020 (protagonista quest’anno del mondiale WRC-2), che con la Skoda Fabia assaggerà per la prima volta gli sterrati italiani prima del suo impegno tricolore sulle strade bianche.m
Pure i fratelli aretini Squarcialupi (Ford Fiesta R5), protagonisti di una notevole progressione nelle ultime due stagioni cercheranno di fare bella figura “in casa”, come il piemontese Donetto (Skoda Fabia R5) giovane veneto Andrea Cazzaro (Skoda Fabia R5) o come anche l’argentino Biondi, innamorato della “terra” italiana, al debutto con una Fabia R5.  Gioca “in casa” anche Stefano Marrini, al via con una Fiesta R5, ma tanti degli occhi puntati saranno per due grandi rallisti che non corrono da tempo e che hanno scelto le strade “mondiali” della Valle del Tevere per fare il loro ritorno: Alessandro Broccoli, che torna alle corse dopo ben nove anni di astinenza con una Citroen DS3 N5, ed il versiliese Emanuele Dati, che in pausa c’è stato invece per cinque anni, rientrando per l’occasione con una Ford Fiesta R5 con la quale vorrebbe partecipare a tutta la serie tricolore su terra. Mentre di vero e proprio debutto su strada bianca si parla per il lucchese Cristiano Bianucci, con una Skoda Fabia R5.
Scintille anche nel Gruppo N con le tradizionali “mitsu” Evolution: si rinnoverà la sfida tra il veloce romano Silvestri ed il coriaceo sloveno Peljhan e tra loro cercherà di inserirsi il pratese Bolognesi.
Spettacolo e performance si attendono pure tra le vetture a due ruote motrici, con ben otto nuove Peugeot 208 Rally4 al via, guidate da alcuni piloti di livello, come il friulano Martinis, ma anche come i varii Baruffa, Trevisani, Battilani, Nicola Cazzaro, ai quali si vanno ad aggiungere anche Matteo Daprà (Ford Fiesta R2) e l’altro aretino Caneschi, con la “vecchia” versione della 208.
Si segnala anche il ritorno sulla terra dopo oltre trenta anni del sempreverde pistoiese Piergiorgio Barsanti, peraltro debuttando con una Renault Clio R1, e notevole la presenza femminile, a partire dalla lombarda Rachele Somaschini, con una Citroen C3 R5, con la quale si allenerà in vista della sua partecipazione al Campionato Italiano Rally Terra dove porterà forte attività di sensibilizzazione sulla fibrosi cistica da cui sono affetta oltre alla pratese Susanna Mazzetti con una Opel Corsa, alla sua terza gara su terra.

Sarà accesa anche la disputa tra le vetture storiche. Si attendono duelli infuocati tra il Campione Italiano Rally Terra Autostoriche Bruno Pelliccioni (Ford Escort RS) e “Lupo” Giuliano Calzolari, fermo da un anno e mezzo (stessa vettura per lui) e pronto a entusiasmare come solo lui sa fare. Ci riprova l’emiliano Andrea Tonelli, anche lui con una Escort, deciso ad iniziare il riscatto da un 2020 amaro.

Scuderia Etruria accende i motori con i “Test weekend”.

Due giornate interamente dedicate a sessioni di test su asfalto, in programma sabato 6 e domenica 7 marzo sulle strade della provincia di Arezzo. Questa l’iniziativa promossa da Scuderia Etruria Sport in collaborazione con Pirelli, articolata su due tratti chiusi al traffico ordinario della lunghezza di 4,7 km e 3,2 km, entrambi da affrontare nei due sensi di marcia.
“Test Weekend” si presenta come valida occasione dedicata al plateau di conduttori in vista dei prossimi impegni a calendario, un progetto in linea con la normativa Aci Sport che verrà svolta nel pieno rispetto delle misure di contenimento della diffusione del virus Covid-19. Lo svolgimento dei test collettivi sarà “a porte chiuse”, non prevedendo quindi aree destinate al pubblico.
Le iscrizioni a “Test Weekend” rimarranno aperte fino a martedì 2 marzo.
Tutte le informazioni, compresa la modulistica da presentare per poter partecipare all’iniziativa, si trova disponibile nell’apposita area dedicata del sito ufficiale di Scuderia Etruria Sport, all’indirizzo http://www.scuderiaetruria.net.

Vanno a gonfie vele i preparativi del 1° Rally Terra Valle del Tevere

Per il 27 e 28 febbraio la Valtiberina ospita una nuova manifestazione di rally, la specialità dell’automobilismo che più si avvicina ai territori che la ospitano e sempre valorizza il territorio.
Proprio questa particolarità sarà uno dei punti di forza del 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma, organizzato da Valtiberina Motorsport, che sino a mercoledì 17 febbraio accetterà le adesioni per questo nuovo evento inserito nel calendario nazionale ed internazionale di rally, gestito con la collaborazione dell’Automobile Club Arezzo e con il convinto sostegno delle Amministrazioni locali.
Il 1° Rally Terra Valle del Tevere è una delle grandi novità, nel panorama delle corse su terra italiane del 2021 sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”.
Vale la pena di capire le aspettative del territorio, parlando con i sindaci di Anghiari, Pieve S.Stefano e Sansepolcro, città alle quali la gara vuole dare un incentivo alla comunicazione ed un sostegno all’economia del territorio, oltre che un segnale propositivo in un momento ancora non facile a causa dell’emergenza sanitaria.
Mauro Cornioli, Sindaco Sansepolcro: “In un momento così particolare e difficile anche per gli eventi sportivi, sospesi quasi completamente, Sansepolcro è felice di ospitare il Rally che partirà proprio dalla nostra città, per poi fare tappa in tutta la vallata. Un evento bello e ricco di significato, anche se senza pubblico, perché dimostra che comunque lo sport è in movimento. In attesa di organizzare altre manifestazioni sportive, siamo felici che l’anno di “Sansepolcro, Comune europeo dello sport” venga inaugurato con questo evento. Ringraziamo per l’ottima organizzazione il “Rally Valtiberina”, perché aggiunge prestigio ad un 2021 che già ci vede protagonisti a livello europeo grazie all’importante riconoscimento di Aces. Non vediamo l’ora di dare il via a questa manifestazione, che coniuga sport e territorio”.
Claudio Marcelli Sindaco Pieve Santo Stefano: “E’ con immenso piacere e grande soddisfazione che porto i saluti del Comune di Pieve e dei suoi cittadini ai partecipanti del primo “Rally Terra – Valle del Tevere” ed a tutti gli appassionati dello sport motoristico.
Quello sport che a Pieve affonda le sue radici sin dal lontano Settembre 1965 quando tutto iniziò con la prima edizione della Cronoscalata “Pieve Santo Stefano – Passo dello Spino”. La storia rallystica pievana nacque poco dopo, nei primi anni 70, con il rally internazionale Alpe della Luna, che vide ai nastri di partenza tantissimi big della specialità
Fu quella la gara che, fra i tanti percorsi sterrati di grande valore tecnico della vallata, scoprì ed inaugurò la famosa prova speciale del “Cerbaiolo”, ormai divenuta un mito nel mondo rallystico, scelta negli anni successivi anche in svariate edizioni del Rally di Sanremo, addirittura con validità mondiale.
Quel “Cerbaiolo” che è un po’ la prova regina di questa prima edizione del Rally Terra Valle del Tevere, così mirabilmente organizzato dagli amici del “Valtiberina Motorsport”, “Cerbaiolo” spesso protagonista anche di tante edizioni del Rally Ronde della Valtiberina.
E giungiamo a questo 2021 molto difficile dove però vedo, nella nascita di questa nuova gara, un segnale di ottimismo per il futuro, di ripartenza, di rilancio. E’ con tanta speranza ma soprattutto fiducia nel futuro che ringrazio Valtiberina Motorsport per l’entusiasmo ed il coraggio di fare da apripista ed auguro a tutti i partecipanti un grosso “in bocca al lupo” !”.
Alessandro Polcri, Sindaco di Anghiari: “Grande collaborazione con Valtiberina Motorsport, rafforzata pur con il momento ancora difficile che stiamo attraversando. Questo evento è da leggere come di buon auspicio per guardare avanti ed anzi, questo nostro impegno conferma che l’Amministrazione è vicina al territorio ed alle sue iniziative, quelle al futuro, portando lustro al territorio dal punto di vista turistico, oltre ovviamente pensando al momento sportivo in se stesso che sicuramente sarà avvincente. Fa piacere che la gara benefici del sostegno dell’unione dei comuni in una manifestazione di intento comune, che è quella della valorizzazione del territorio”.

L’Associazione Torino-Pechino non sarà in gara sul ghiaccio di Pragelato in Piemonte

“Mentre non c’è nessuna comunicazione ufficiale, inizia così il lungo comunicato dell’Associazione Torino-Pechino, che abbiamo sintetizzato, sulla validità delle gare dello scorso 23 gennaio, non abbiamo intenzione di partecipare ai successivi eventi di un campionato nato troppo in fretta. In accordo con la nostra Scuderia di riferimento e con il consenso dei nostri principali sponsor abbiamo deciso che piloti e copiloti dell’Associazione Torino-Pechino non prenderanno parte all’evento denominato “The green ice challenge” programmato a Pragelato,  il 13 e 14 febbraio 2021”.
Pragelato è un piccolo comune di 775 abitanti, in Piemonte, a circa 80 chilometri da Torino.
“Stessa decisione, precisa il comunicato, è stata presa anche dagli altoatesini Fuzzy Kofler e Franco Gaioni, vincitori di quattro titoli mondiali FIA dedicati alle energie alternative, tra cui quello del 2019, l’ultimo vinto da un team italiano. La nostra scelta, prosegue il team, nasce dalle perplessità maturate all’indomani della pubblicazione del Regolamento Generale The green ice challenge – Campionato Italiano Energie Alternative Regolarità Ghiaccio. È complesso adeguarsi ad un nuovo regolamento generale presentato tre giorni prima del primo evento.”

Pragelato, foto da Paesionline.

1° Rally Terra Valle del Tevere

Previste anche le “Storiche”

Da oggi viene dato ufficialmente il via alle iscrizioni del 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio, periodo dedicato sino a mercoledì 17 febbraio.
Valtiberina Motorsport, organizzatore e promotore della competizione, insieme all’Automobile Club Arezzo e con il forte e convinto sostegno delle Amministrazioni del territorio, già dallo scorso dicembre sta conoscendo un forte interesse per il proprio evento, anche dall’estero, il che fa pensare di poter vedere un notevole afflusso di equipaggi.
Il 1° Rally Terra Valle del Tevere è una delle grandi novità, nel panorama delle corse su terra italiane del 2021 sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche. Sotto l’aspetto tecnico-sportivo la gara vuole tornare a sposare la filosofia originaria dei rallies che caratterizzano la serie “Raceday”,  percorso e programma estremamente snelli, costi di partecipazione contenuti e tanto, tanto agonismo.
Parallelamente alla gara “moderna” è prevista anche quella “storica”, nella quale le vetture che hanno fatto la storia delle corse su strada potranno ritrovare percorsi di grande fascino, un mix ispirato al passato ma sempre più attuale, in quanto i rallies storici nelle ultime stagioni hanno acquisito sempre più importanza nel contesto non solo italiano ma continentale.
Ma non c’è solo lo sport, negli intenti di Valtiberina Motorsport. Il sodalizio infatti, come già sta facendo da anni con il “fratello maggiore” del “Valtiberina” vuole dare un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio, oltre che dare un segno propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza epidemiologica che sta proseguendo a condizionare il quotidiano di tutti. Con questa seconda iniziativa motoristica Valtiberina Motorsport rafforza dunque la propria idea di fare da volano per la promozione dell’economia locale, un lavoro che è diventato nel tempo un’unione di intenti con tutte le Amministrazioni locali  e con gli operatori economici.
Gara nuova come nome ed anche come location, ma percorsi “storici”, che non mancheranno di soddisfare i palati più fini ed ecco che la terra che abbraccia le “tre perle” della Valtiberina, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, diverranno palcoscenico per un evento destinato a tracciare una nuova storia di grande sport e di passione per il motorsport, soprattutto per le corse su strada.  
L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori.  Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

Tutto sul 1° Rally Terra Valle del Tevere

DISTRIBUZIONE ROAD BOOK – NUMERI DI GARA – MATERIALI
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 19.30
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 10.30
Centro Accrediti Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini
CENTRO ACCREDITI – DISTRIBUZIONE MATERIALI – PASS
c/o Pieve Santo Stefano (Arezzo) – Piazza Plinio Pellegrini
Venerdì 26 Febbraio 2021 dalle ore 16.00 alle ore 20.00
Sabato 27 Febbraio  2021 dalle ore 7.00 alle ore 12.30 e dalle ore 14.00 alle ore 20.00
SALA STAMPA
c/o Parco Assistenza Sansepolcro (Arezzo), Via Malpasso
Sabato 27 Febbraio  2021                                 dalle 9.00 alle 20.00
Domenica 28 Febbraio 2021                            dalle 7.30 alle 18.00
RICOGNIZIONI AUTORIZZATE
Sabato 27 Febbraio 2021                                 
dalle 7.30 alle 13.30

APERTURA PARCO ASSISTENZA
Sabato 27 Febbraio 2021                                 
dalle ore 8.00
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso
VERIFICHE TECNICHE ANTE-GARA
Sansepolcro (Arezzo), Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso
Sabato 27 Febbraio  2021                                
dalle 12.00 alle 16.00
SHAKEDOWN
Sabato 27 Febbraio 2021                                 
dalle 14.00 alle 17.00
Anghiari (Arezzo) – Km 2.200
Partenza Sansepolcro, Via Malpasso: Domenica 28 Febbraio dalle ore   8.30
Arrivo FinaleSansepolcro, Via Buitoni: Domenica 28 Febbraio dalle ore  16.00
Previsti n°2 Parchi Assistenza in Zona Industriale Santa Fiora, Via Malpasso, Sansepolcro (AR) e n°2 Riordinamenti presso Baschetti Autoservizi, Via Buitoni, Sansepolcro (AR).
Non è previsto Parco Partenza, le vetture si incolonneranno direttamente al C.O. Zero dal posto assegnato in Parco Assistenza.


NASCE DALLA PASSIONE : 1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE

1° RALLY TERRA VALLE DEL TEVERE: PRONTO IL PROGRAMMA DEFINITIVO

Inserito in calendario per il 27 e 28 febbraio, il rally organizzato da Valtiberina Motorsport è in un respiro internazionale quale “Promo Event”                                             del Tour European Rally 2021 ed inserita già alla sua prima edizione nel prestigioso circuito di gare “Raceday”.
Programma snello, costi contenuti e valorizzazione del territorio gli intenti dell’evento, che cercherà di ricalcare la fortunata storia del “fratello maggiore”, il “Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina”, anche quest’anno inserito nel “tricolore” su terra.
In programma due diverse prove speciali da percorrere per tre volte e 45.97 km. cronometrati su percorsi “mondiali” e con la novità della “Power Stage” dotata di montepremi. Manca poco al via delle iscrizioni al 1° Rally Terra Valle del Tevere, in programma per il 27 e 28 febbraio e già l’organizzatore – Valtiberina Motorsport – sta conoscendo un forte interesse per il proprio evento, anche dall’estero.
Una grande novità, nel panorama delle corse su strade sterrate italiane, questo nuovo evento proposto da Valtiberina Motorsport, con il quale l’intento primario è quello di dare un incentivo alla comunicazione ed all’economia del territorio, oltre che dare un segno propositivo in un momento certamente ancora non facile a causa dell’emergenza epidemiologica sempre alta. Il 1° Rally Terra Valle del Tevere, che prende il nome dal terzo fiume più lungo d’Italia, e che nel territorio aretino vi passa poco dopo la sua sorgente dando il nome “Valtiberina” alla valle che lo accoglie, sarà “promo event” della serie internazionale Tour European Rally Series, e subito è stato inserito anche nel calendario del Challenge Raceday Rally Terra, la fortunata serie promossa da Alberto Pirelli che si svolge a cavallo delle due stagioni rallistiche.
Il Rally ritrova, per tempistiche, impegno e tipologia di gara, lo spirito originario di Raceday, avendo il “Città di Arezzo Crete Senesi Valtiberina” preso una connotazione più strutturata, importante tassello del puzzle che compone il Tricolore Terra e il Tour European Rally anche nel 2021. 
Gara nuova e percorsi “storici”, ma anche e soprattutto programma snello, costi di partecipazione contenuti e forte collaborazione e stimoli ricevuti dal territorio. Eccoli, gli argomenti della gara, caratterizzata dal farsi abbracciare dalle “tre perle” della Valtiberina, Pieve Santo Stefano, Anghiari e Sansepolcro, le cui Amministrazioni comunali hanno sposato con entusiasmo il progetto, tant’è che l’organizzazione li sente decisamente al proprio fianco come partner nella gestione della gara.
Con questa seconda iniziativa motoristica Valtiberina Motorsport rafforza dunque la propria idea di fare da volano per la promozione dell’economia locale, un lavoro che è diventato nel tempo un’unione di intenti con tutte le amministrazioni locali e che vuole guardare oltre, soprattutto a far conoscere il territorio e le sue bellezze, i suoi caratteri.
L’organizzazione, in concerto con le autorità preposte e con le Amministrazioni locali comunica che il rally sarà “a porte chiuse”, nel rispetto delle normative in vigore in materia di contenimento della diffusione del virus SARS-Cov2. Pertanto, si invitano appassionati e potenziali interessati al rispetto delle normative, con l’accesso alle prove speciali che sarà presidiato e controllato e sarà consentito esclusivamente agli addetti ai lavori.  Anche il poter accedere ai luoghi di gara (partenza/arrivo, riordinamenti e parco assistenza) sarà consentito nelle misure e nei criteri espressi dal protocollo sanitario vigente.

IL PROGRAMMA DEFINITIVO

Si svolgerà tutto tra sabato 27 (ricognizioni, shakedown), e domenica 28 febbraio con la gara, 190 chilometri circa di percorso totale di cui 45,97 di tratti cronometrati, previsti nelle zone di forte e significativa tradizione rallistica internazionale. Due le “piesse” diverse da correre tre volte, sei in totale i passaggi, con l’ultima prova che sarà la “Power Stage” la quale assegnerà premi in denaro ed in materiale tecnico.

VALTIBERINA MOTORSPORT

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Riparte dall’Europa il campionato mondiale per auto a energie alternative

Otto gare di cui una in Italia e la conferma della partecipazione di un equipaggio valtiberino.

Senza particolari modifiche regolamentari, il mondiale dedicato alle  auto ad energie alternative riparte dal vecchio continente. L’ottava e ultima gara del campionato sarà in Italia a cavallo tra Trentino e Alto Adige. Le altre sette sono eventi consolidati nella storia di questa disciplina sportiva che, seppure con qualche difficoltà, è riuscita a concludere il proprio campionato anche nella complessa stagione 2020, quando i toscani, il biturgense Guido Guerrini e la pievana Francesca Olivoni sono diventati vicecampioni del mondo.
Proprio da qui i ragazzi della Torino-Pechino ripartiranno, con la volontà di continuare a rappresentare l’Italia in questa disciplina sportiva. “Un messaggio di speranza, sottolinea Francesca Olivoni- campionessa d’Italia 2020- finalmente anche di normalità, con la precisa volontà di raccontare i nostri territori in giro per l’Europa”.
Sotto nella foto: Francesca Olivoni lo scorso anno in Spagna.
“Dopo quello che è successo nello scorso anno, aggiunge Guido Guerrini, c’è tanta voglia di una rinascita sociale e allo stesso tempo siamo disponibili a proporre messaggi del nostro territorio per contribuire a far ripartire l’economia locale, il turismo, l’ottimismo e la voglia di vivere in generale”. Assieme al campionato mondiale FIA è al vaglio anche un lungo viaggio, sempre con auto ad energie alternative, da compiere sfruttando i due mesi di pausa olimpica previsti dal calendario sportivo di quest’anno. Nel 2020, causa Covid ed alluvioni, il campionato si svolse in sole tre gare, ma quest’anno promette una lotta serrata.
Oltre all’evento italiano tra l’11 e il 13 novembre, sono in programma la gara di apertura in Spagna a Castellón de la Plana nella Comunità Valenciana (16-18 aprile), poi Český Krumlov in Repubblica Ceca (20-22 maggio), Oeiras in Portogallo (19-20 giugno), per arrivare alla pausa olimpica subito dopo l’impegnativa trasferta islandese a Reykjavik (8-10 luglio). Il campionato riprenderà in settembre con la gara slovena con base a Nova Gorica (9-10 settembre), di nuovo in Spagna con i Paesi Baschi a Bilbao (1-3 ottobre) e il Rally di Monte Carlo (20-24 ottobre). Conclusione della stagione in Trentino-Alto Adige dall’11 al 13 novembre.

Ufficiale la data 2021 della Cronoscalata “Lo Spino”: da venerdì 10 a domenica 12 settembre.

Venerdì 10, sabato 11 e domenica 12 settembre: sono i tre giorni nei quali a Pieve Santo Stefano tornerà la Cronoscalata “Lo Spino” dopo oltre due anni di attesa dall’ultima edizione, andata in scena il 9 giugno 2019. La grande novità è costituita dalla riapertura alle auto moderne e sarà una delle tappe valevoli per l’assegnazione del Trofeo Italiano di Velocità in Montagna 2021, zona Centro; nel 2009 era stata l’ultima volta con la gara inserita nel solo calendario del Tivm, poi dal 2010 al 2015 è stata una delle dodici prove di campionato e dal 2016 al 2019 era passata al tricolore delle auto storiche. Il 5 settembre 1965 rimane data storica, perché è quella in cui ha avuto svolgimento la prima edizione, mentre l’appuntamento del 2021 sarà il 48esimo di sempre, all’indomani di una pausa annuale generata stavolta dal Covid-19 e non da altre volontà, che ha fermato gli organizzatori della Pro-Spino Team dopo 18 anni di fila, anche se non ha spezzato la loro continuità, perché comunque anche per il 2020 la crono era in calendario e con un data (7 giugno) già fissata a suo tempo.
“Lo Spino 2021 – dichiara Alessandro Pigolotti, presidente del comitato organizzatore – si inserisce nel già ricco calendario del settembre pievano, preceduto dalla tradizionale Festa della Madonna dei Lumi il 7-8 settembre con le sue luminarie e sfide storiche tra i rioni e seguito dal prestigioso Premio Pieve per diari e memorie, punto di riferimento della cultura a livello nazionale. L’importanza della nuova data ottenuta per Lo Spino risiede nel fatto che l’11 e 12 settembre non ci saranno concomitanze di gare di velocità in salita in nessuna serie, dall’Italiano all’Europeo, il che fa ben sperare in termini di partecipazione. La Tratos, principale azienda di Pieve S.Stefano, ha confermato la messa in palio del trofeo al vincitore assoluto”. Un nuovo quanto determinante contributo è arrivato dalla Provincia di Arezzo, che tanto aveva comunque già fatto nel 2019 per la sicurezza: “Sono stati asfaltati in ottobre altri 3-4 punti strategici – spiega sempre il presidente Pigolotti – uno dei quali all’altezza dell’Acquaiola, nella parte iniziale del percorso e gli altri nella zona del bosco”. Con ulteriori migliorie, “Lo Spino” potrà quindi avanzare la candidatura al ritorno nel Civm.