Ugo Russo c’era.

Dopo quattro star dello sport che si erano aggiudicati le prime, altrettante edizioni, la kermesse 2026 per assegnare il premio nazionale “Alessandro Mazzinghi” ha visto salire sul palco di un gremitissimo teatro Era di Pontedera un altro campionissimo, Francesco Moser. “Nella mia vita mi sono stati consegnati tantissimi riconoscimenti, tutti però inerenti lo sport che ho praticato, il ciclismo; questa è la prima volta che ricevo un premio intitolato a uno straordinario campione di un altro sport. E sono onorato di riceverlo”. Queste le prime parole dell’italiano del pedale più decorato (è quello nella storia ad aver vinto più corse su strada di tutti, 273, e tra queste allori di immenso prestigio, come un campionato del mondo, un Giro d’Italia, una Milano-Sanremo, due Giri di Lombardia, tre Parigi-Roubaix consecutive e altre classiche del Nord; oltre ad aver avuto una gran carriera anche in pista battendo due volte il primato dell’ora e aggiudicandosi un oro iridato nell’inseguimento individuale.
Ad Alessandro Mazzinghi, indimenticabile campione di pugilato deceduto nel 2020 a quasi 82 anni di età, la sua Pontedera ha voluto dedicare un premio diventato da subito di grande risonanza nazionale. Quella consumatasi nei giorni scorsi è stata per l’appunto la quinta edizione e ha avuto lustrini e enorme rilevanza prima e dopo del suo svolgimento, avendo trovato spazio, tra i tanti, su televisioni nazionali e  le più grandi testate dei quotidiani italiani e dei siti più quotati. A scegliere questa volta Moser è stata la Commissione che annovera i due figli di Mazzinghi, David e Simone; Riccardo Minuti in rappresentanza del Comune pontederese, scrittore e grande amico della famiglia Mazzinghi; e due quotatissimi giornalisti come Ugo Russo e Riccardo Signori. In apertura, su un palco (e anche sotto di esso) pieno di biciclette d’epoca, dopo l’introduzione di Alessandro Turini, subito due momenti molto toccanti: la visione di un docufilm del regista Francesco Andreotti e di un altro video sempre ispirato alla vita del grande pugile con interviste e momenti anche inediti della sua vita nel territorio dove ha vissuto fuori dal ring. In questo contesto il primo intervento è stato quello di David Mazzinghi: «È un premio che è cresciuto molto negli anni e che è stato assegnato sempre a grandi campioni e a straordinarie figure. Quest’anno lo abbiamo conferito a Francesco Moser, un uomo che ha dato tanto allo sport, proprio come nostro padre e come lui aveva gli stessi valori che poi, nel tempo, garantiscono esempi sani e assolutamente da seguire ai giovani». A quel punto, dopo il saluto dell’amministrazione comunale locale da parte dell’assessore allo sport Belli – intervento, il suo, incisivo e molto apprezzato– la scheda video di presentazione del premiato di quest’anno, Francesco Moser, ad opera di Ugo Russo. La motivazione, come al solito ricca di spunti interessanti e di commoventi ricordi, è stata letta da Minuti (“Sandro è stato , una figura storica di rilievo internazionale che ha contribuito a rendere famosa nel mondo Pontedera. Ed era un grande appassionato di ciclismo, amico di Gino Bartali. Ecco perché il premio di oggi ha ulteriori ragioni».
Dopodiché Russo ha chiamato sul palco Moser ed è cominciata una interessante intervista nella quale, a parte il ricordo delle tante e importanti vittorie del campione delle due ruote, sono scaturiti aneddoti e curiosità mai o quasi conosciuti prima. Come la grande famiglia messa su da papà Ignazio e mamma Cecilia che vantava ben 12 figli (“ma non so se eravamo il nucleo familiare più folto di Palù di Giovo perché a quell’epoca nascevano tanti ma tanti bambini”) e la grande religiosità della madre (“a casa si aspettava la nascita di un altro maschio, nella fattispecie  io, per chiamarlo Francesco, così con due sorelle battezzate Lucia e Giacinta i miei avevano ricomposto i nomi dei tre pastorelli di Fatima. Inoltre, mamma ha girato e visitato tutti i più importanti Santuari del mondo”); e ancora i quattro fratelli corridori professionisti (con Francesco anche Aldo, Diego ed Enzo; nel 1973 tutti e quattro alla Filotex, tre a gareggiare e uno ad allenare); poi la rivalità con Saronni “che voleva sempre avere ragione su tutto e che si doveva fare quello che voleva lui. Io all’inizio davo cordialità e sorrisi, poi mi sono dovuto adeguare. Così un giorno, invitato a una festa del ciclismo, mi dissero, pensando forse di farmi piacere: c’è pure Saronni. Al che ho risposto: No grazie, ne basta uno”. Sollecitato, poi, da Ugo Russo, Moser si è trovato d’accordo con lui nel ribadire che forse ora, senza Pogacar infortunato è un ciclismo più umano. Gli scroscianti applausi della platea hanno manifestato il grande apprezzamento per l’intervista. Così come è stato molto gradito anche l’intervento di Signori con il campione che ha ricordato il suo legame con la Toscana “specie quando ero dilettante; vi ho vissuto due anni pieni di vittorie e soddisfazioni”.
Moser ha ricevuto il prestigioso premio da Belli e dai figli di Sandro. Sotto finale significativi premi anche per i due giornalisti e per due realtà dello sport locale di Pontedera: la pugilistica Mazzinghi e la società di pattinaggio a rotelle con presente uno degli italiani che ha vinto l’oro ai recenti campionati del mondo in Paraguay. Saluti, applausi e appuntamento al prossimo anno. Si è già aperto il toto nomine: chi sarà il futuro premiato? A proposito: avete fatto caso che tutti coloro che finora hanno vinto il premio Mazzinghi sono stati una o più volte campioni del mondo?

…

[Messaggio troncato] Visualizza intero messaggio

Vince il Trestina, perde la Pietralunghese, vince il Montevarchi in serie D

Serie D Girone E
Montevarchi-Grassina 1-0
Prato-Flaminia 1-1
Mezzolara-Terranuova 1-1
Lucchese-Ghiviborgo 1-1
Progresso-Ternana 0-1
Scandicci-San Donato 2-1
Seravezza-Gavorrano 1-1
Siena- Rondinella 1-0
Tau-Sasso Marconi 2-1
CLASSIFICA:
Prato 19
Gavorrano 17
Siena, Tau 16
Ternana, Lucchese, Scandicci, Seravezza 15
Terranuova, Montevarchi, Flaminia 13
San Donato 11
Mezzolara 10
Rondinella 9
Sasso Marconi 8
Grassina 6
Ghiviborgo, Progresso 3

Serie D Girone F
Giulianova-Pietralunghese 1-0
Trestina- Santegidiese 2-1
L’Aquila-Foligno 3-2
Angelana- Recanatese 0-1
Termoli-Atletico Ascoli 0-0
Fossombrone-Teramo 2-4
Lanciano-Notaresco 0-0
Maceratese-Montecchio 1-1
Vigor Senigallia-Ancona 0-5
CLASSIFICA:
L’aquila 23
Teramo 22
Ancona 17
Foligno, Vigor Senigallia 16
Notaresco 15
Atletico Ascoli 14
Giulianova, Fossombrone 13
Montecchio 12
Lanciano, Termoli 11
Recanatese 9
Pietralunghese, Santegidiese, Maceratese 8
Trestina 7
Angelana 4

Promozione, Prima categoria umbra

In Promozione Umbra il Lama pareggia il derby dell’Altotevere con il Città di Castello per 2-2 e si assicura le prestazioni di Riccardo Valori, ex Torgiano, che con Gramaccia e Alagia può fare la differenza. Vince il Selci Nardi con lo spauracchio Santa Sabina. Trionfa, fuori casa, il San Giustino per 3-1, mentre il Calzolaro è battuto a Tuoro per 2-0. Campionato guidato dal Castel Piano con 17 punti, uno di vantaggio su Nestor Marsciano e Deruta.
In prima Categoria Umbra vince in casa la Sulpizia per 3-0, mentre in trasferta trionfano Pistrino (4-2) e Cerbara (1-0), sconfitto il San Secondo, fuori 1-0 dall’Arna. Campionato guidato dal Valfabbrica.

Ottava giornata in Eccellenza Umbra

In Eccellenza Umbra:
Sansepolcro-Olympia 2-1
Narnese-Cannara 1-2
Nuova Alba-Terni 3-0
Montone-Agape 1-2
Padule-Spoleto 0-0
Pontevecchio-Bastia 1-1
Torgiano-Ellera 1-0
Atletico Bmg-Tavernelle 2-1
CLASSIFICA:
Cannara 18
Spoleto 17
Nuova Alba 16
Agape 15
Terni 14
Torgiano 12
Montone 11
Sansepolcro 11
Narnese 11
Tavernelle 10
Ellera 9
Atletico Bmg 8
Padule 8
Bastia 8
Olympia Thyrus 7
Pontevecchio 2,

Rivi firma la terza vittoria del Sansepolcro

Terza vittoria consecutiva del Sansepolcro che dopo Cannara e Agape, sfata il mito di un’ Olympia Thyrus sempre imbattuta al Buitoni. La rete vincente arriva nel recupero ad opera di Rivi, dopo che Brizzi aveva pareggiato la rete di Tramontano nella ripresa. Queste le nostre votazioni:
Vivi Altotevere Sansepolcro: Viganò 6,5, Branchesi 6,5, Stopponi 6, Del Rosso7, Cappelli 6,5, Rosseti 6,5, Giannini7, Brizzi 6,5, Rivi 6,5 , Arias 6, Alunni 6 (15’ st Gnazale 6). All. Claudio Missaglia 6,5.

La Baldaccio perde

Nell’anticipo odierno la Baldaccio Bruni Anghiari di Battistini perde contro la Sansovino. E’ finito il trittico terribile in cui la Baldaccio ha ottenuto un solo punto.

In Eccellenza Toscana, girone B, i marcatori della Baldaccio:

13-09   Signa-Baldaccio 0-3 Sbardella (2) Del Siena
20-09   Baldaccio-Sestese 0-2
27-09   Antella-Baldaccio 2-1 Bartoccini
04-10   Baldaccio-Montespertoli 3-1 Del Siena, Bacchi, Sbardella
11-10   Sangiovannese-Baldaccio 1-0
18-10   Baldaccio-Colligiana 0-0
24-10   Sansovino-Baldaccio 3-1 Sbardella
01-11   Baldaccio Barberino
08-11   Figline-Baldaccio
15-11   Baldaccio-Rufina
22-11   Baldaccio-Lastrigiana
29-11   Poggibonsi-Baldaccio
06-12   Baldaccio-Asta
13-12   Valentino Mazzola-Baldaccio
20-12   Baldaccio-Castiglionese

Gli anticipi

Eccellenza Umbra Nuova Alba-Terni 3-0
Promozione Umbra Marra-Nestor 0-1
Promozione Umbra Ventinella-Pontevalleceppi 1-1
Prima Categoria Umbra Tigrotti Morra-Parlesca 1-0
Eccellenza Toscana Girone B: Sansovino-Baldaccio 3-1

Si sono giocati gli anticipi e da domani domenica 25 ottobre si comincerà alle 14,30 su tutti i campi