Serie D, il Trestina non si ferma: arriva in bianconero l’interessante trequartista Enrico Tatti, classe 2006

Ancora un volto nuovo per il Trestina in vista del prossimo campionato di Serie D. In bianconero è arrivato Enrico Tatti (nella foto, assieme al presidente Leonardo Bambini), trequartista classe 2006, che dopo aver fattoi l’intera trafila giovanile con l’Empoli ha già dato prova della sua indubbia classe con Follonica Gavorrano, Montevarchi e Sora. Nella prossima stagione, Tatti potrà ripetersi al “Casini”. “Sono molto contento di aver scelto questa società ed emozionato per il nuovo inizio. Mi auguro di fare bene, di soddisfare i tifosi e di ricambiare la fiducia data”: queste le prime parole del 20enne centrocampista.

Serie A3, concretezza ed esperienza: da Mantova arriva all’Altotevere lo schiacciatore Roberto Pinali, forte anche di un passato in SuperLega

Una scelta di esperienza in posto 4 (e non solo) per la ErmGroup Altotevere. Come Matteo Maiocchi, arriva dalla Gabbiano Farmamed Mantova e come Augusto Quarta è bolognese: si tratta dello schiacciatore Roberto Pinali, 31 anni compiuti in gennaio e 187 centimetri di altezza, che nel suo curriculum conosce quasi in esclusiva la lettera “A”. Modena in partenza, poi la parentesi in B a Portomaggiore (stagione 2017/’18) e quindi A2 con Potenza Picena, A3 con Motta di Livenza e Portomaggiore, nuova scalata in A2 con Ravenna e approdo in SuperLega con la Valsa Group Modena; infine, due campionati di Serie A3 Credem Banca con la formazione virgiliana. Il bilancio della sua carriera è di 1626 punti complessivi, dei quali 18 nella massima categoria nazionale, 514 in A2 e 1094 in A3; sono 1317 quelli messi a segno in azioni di attacco, 181 gli ace e 128 i sigilli a muro.

“Sono venuto all’Altotevere per fare molto bene – queste le prime parole in biancazzurro di Pinali – e, se possibile, per fare meglio di quanto la squadra ha comunque realizzato nello scorso torneo. Metteremo tutto quello che abbiamo, sperando di riuscire nell’intento”. Ottima l’impressione ricavata sull’ambiente di San Giustino: “Fin dalle prime battute, ho capito subito quanto questa società sia seria e ben organizzata. Senza dubbio, è un buon segno. Per ciò che riguarda l’inserimento geografico della squadra, spero vivamente nel girone Bianco, perché andare a giocare al sud è impegnativo sotto ogni profilo”. Abbiamo visto Pinali all’opera da avversario e le sue caratteristiche sono note; lui stesso le ribadisce: “Sicuramente, la mia principale è il salto e me la cavo abbastanza bene in attacco sia da un lato che dall’altro e do una mano laddove ci sia bisogno”. Attaccanti a lato provenienti entrambi dal Mantova, quindi, per cui ora con Matteo Alpini ci sono l’altro Matteo, Maiocchi e appunto Roberto Pinali, non dimenticando che in questo ruolo è inquadrato anche Giacomo Cherubini. Le ambizioni sono tante per Pinali: “Non sarebbe male coronare la mia carriera con un qualcosa di importante, che per scaramanzia non cito espressamente. Vediamo cosa succederà”, conclude.

C’è una precisa indicazione alla base dell’ingaggio di Pinali e a spiegarla è il diesse Valdemaro Gustinelli: “La sua è stata una scelta molto accurata, in quanto maturata in un momento particolare del mercato, all’indomani della decisione presa da Cappelletti di non proseguire più il suo percorso in Serie A. Ci siamo allora trovati un po’ in difficoltà – non lo nego – anche perché era difficile poter far capire a un atleta del suo calibro e della sua esperienza quanto potesse rivelarsi importante in un roster già quasi al completo per gli schiacciatori. Pinali lo ha capito e – dal momento che noi abbiamo seguito una politica mirata nella costruzione della squadra, senza cioè un opposto di riserva – questo significa lavorare in automatico anche per un sistema di gioco che possa cambiare e rendere più duttili le varie figure. Sia Pinali che gli altri, quindi, non debbono essere visti solo come schiacciatori, ma anche come pedine plasmabili in base alle richieste dello staff tecnico”.

Atleti della Bocciofila Biturgia di Sansepolcro protagonisti nella gara paralimpica di Chiusi: vittoria per Gabin Guerri, secondo posto per la coppia Mirco Tiossi-Matteo Girolimoni. I complimenti dell’amministrazione comunale

I complimenti del Comune agli atleti della Bocciofila Biturgia, che ancora una volta hanno portato in alto il nome di Sansepolcro. In occasione del 2° Trofeo Città di Chiusi, gara paralimpica DIR che ha visto la partecipazione di atleti provenienti da Chiusi, Sansepolcro e Cortona, i rappresentanti biturgensi si sono distinti conquistando importanti risultati. Gabin Guerri ha ottenuto il primo posto nella classifica maschile, mentre la coppia Mirco Tiossi – Matteo Girolimoni ha conquistato un brillante secondo posto nella gara a coppie. Al di là dei risultati, giornate come questa testimoniano il valore dello sport come strumento di inclusione, partecipazione e crescita personale. Un plauso a tutti gli atleti che, con entusiasmo e determinazione, hanno dato vita a una bellissima manifestazione.

Torna il Giro delle Vallate Aretine, riservato ad Elite e Under 23. La 64esima edizione in programma domenica 5 luglio

Dopo un anno di stop, domenica prossima 5 luglio torna il prestigioso Giro delle Valli Aretine, corsa ciclistica per Elite e Under 23 giunta alla 64esima edizione. In palio il 18° trofeo Rosini Impianti. Piero Rosini è il presidente, Enzo Amantini della Sport Event Cycling il direttore di organizzazione e di corsa. La novità è che partenza e arrivo stavolta non saranno a Rigutino ma a Vitiano dove si inaugurerà la nuova sede dello stabilimento Rosini.

Il percorso e gli orari

Partenza ufficiosa alle 13,45, tracciato turistico sul tratto Vitiano. Rigutino, Vitiano, da dove alle 14 prenderà ufficialmente il via la gara. Poi Castiglion Fiorentino, Manciano, Cesa, Monte San Savino, l’ascesa a Lucignano, a seguire Marciano, Cesa, Manciano, Castiglion Fiorentino salendo nella parte alta, Vitiano, Rigutino, Olmo, Arezzo verso le 15,35 (via Leonardo Da Vinci, via da Maiano, via Sanzio, via Ducci, via Anconetana), La Pace, la salita dello Scopetone dopo quasi 75 km, discesa su Palazzo del Pero, ascesa a La Foce, passaggio attorno alle 16, picchiata su Castiglion Fiorentino, quindi Vitiano, Rigutino, Olmo, Pieve al Toppo, Montagnano, Frassineto, Rigutino, Vitiano, Castiglion Fiorentino, la salita verso Cortona dal duro versante del Sodo, quando mancheranno circa 22 km all’epilogo (al Gpm verso le 17,15), poi discesa su Camucia, parte alta di Castiglion Fiorentino, Vitiano, arrivo in via del Fondaccio dopo 162 chilometri di corsa attorno alle 17,45-17,50.

Le formazioni

Quasi 170 iscritti in rappresentanza di 25 squadre, tra cui tre straniere, l’australiana Kilda, la britannica Zappi e la spagnola Baix Ebre Tortosa, con atleti prevalentemente russi, tra le italiane l’Hopplà, la Biesse Carrera, Gallina Lucchini, Beltrami, Vega, Aran, Maltinti, Tripetetolo, Moretti, oltre ovviamente alla squadra di casa, il Team Rosini diretto da Franco Chioccioli e ad altre formazioni.

L’albo d’oro

Da ricordare che il Giro delle Valli Aretine venne ideato nel 1958 da Corrado Livi che con la Rigutinese l’ha portato avanti tanti anni. Nell’albo d’oro spiccano i nomi di Francesco Moser che vinse l’edizione probabilmente più bella nel 1972 davanti a Riccomi e Battaglin e Moreno Argentin nel 1980 che superò Petito. Pantani giunse 3° nel 1991 e fu grande, sfortunato protagonista nel 1992, mentre il grande irlandese Sean Kelly si classificò settimo nel 1976.

Monomarca Suzuki GSX-8R Cup: finalmente una domenica positiva per Marco Bollini di Sansepolcro, con un buon ottavo piazzamento nella gara disputata al Mugello

Domenica finalmente positiva per Marco Bollini, che disputa il monomarca Suzuki GSX-8R Cup con i colori della scuderia 5 Speed. L’ottavo posto finale nella gara all’Autodromo Internazionale del Mugello di domenica 28 giugno, su un lotto di 34 partecipanti, porta il sereno in una stagione che per il 22enne di Sansepolcro era stata finora poco fortunata, con il ritiro a Misano Adriatico quando era in buona posizione e con i problemi di salute accusati a Imola, dove aveva concluso la prova un po’ in affanno. La terza tappa stagionale, invece, lo ha visto entrare nella “top ten” – obiettivo sicuramente inseguito da Bollini – al termine di 10 giri alquanto combattuti.

Aveva l’ottavo piazzamento anche nella griglia di partenza, con uno scatto al via che l’ha fatto salire in sesta posizione, anche se poi è stato ripreso nel rettilineo, ma ben presto si è formato un gruppo di dieci moto che hanno staccato il resto del lotto; intanto, davanti se la giocavano Michel Agazzi, Samuele Marino e Fabio Starnone, che aveva conquistato la pole. Fra i pretendenti alla vittoria si inserivano poi anche Tommaso Occhi e Mattia Giachino, mentre Roberto Sarchi era autore del giro più veloce. Negli ultimi due giri, si è alzato il livello della competizione con i primi cinque pronti a una sorta di sprint che ha dato ragione ad Agazzi davanti a Marino e a Starnone e con Bollini che ha tenuto l’ottavo posto fin sotto lo striscione di arrivo.

“Rientrare fra i primi dieci è un passo senza dubbio significativo, che inseguo fin dall’inizio – ha commentato Bollini – ed esserci riuscito è stato un bel segnale di fiducia, tantopiù che ad arricchire la griglia dei partenti c’erano stavolta anche due “wild card”, ovvero due inviti speciali per concorrenti che non disputano il campionato; ricordo che uno di essi, nel 2025, si era cimentato nel mondiale della MotoE. Spero che l’esito del Mugello abbia dato un minimo di svolta alla mia annata: adesso, molto motivato, affronterò il nuovo appuntamento di Misano Adriatico a fine luglio”.    

Serie D, dopo il portiere ecco l’attaccante per il Trestina: Mattia Bifini, ex Ghiviborgo e Camaiore

Un nuovo attaccante per il Trestina: si chiama Mattia Bifini, è nato nel 2004 a Grosseto ed è cresciuto nelle file della società della sua città, passando poi a Genoa e Cesena; nelle ultime due stagioni è stato protagonista nel girone E della Serie D con le maglie di Ghiviborgo e Camaiore. “Le prime sensazioni sono state molto positive – ha dichiarato Bifini – e poi Trestina è una bella piazza e non vedo l’ora di dare il mio contributo in campo. Ho molta voglia di fare e cercherò di aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi prefissati”

Trionfo storico per il feeder umbro: Mattia Chiavarini dell’Acqua Fans Team di Città di Castello è Campione Italiano Senior

Un percorso perfetto, da vero fuoriclasse, che proietta l’Umbria e Città di Castello sul tetto d’Italia nella pesca sportiva. Mattia Chiavarini (nella foto), 29enne portacolori dell’Acqua Fans Team, si è laureato ufficialmente Campione Italiano Senior di pesca a feeder classico, dominando la fase finale del campionato individuale con un’impresa che resterà negli annali della disciplina.
Chiavarini ha sbaragliato l’agguerrita concorrenza nazionale firmando un clamoroso percorso netto: tre primi posti di settore su tre prove disputate, un en plein assoluto che non ha lasciato scampo ai rivali.
La cavalcata verso il tricolore: i campi gara
La corsa al titolo si è articolata su tre prove durissime, ospitate da due dei campi gara più prestigiosi e tecnici del panorama nazionale:

  • 1ª Prova: Canale Fissero Tartaro (Mantova) – Qui Mattia ha piazzato la prima stoccata, mettendo subito in chiaro le sue intenzioni.
  • 2ª e 3ª Prova: Canale Circondariale di Ostellato (Ferrara) – Nella storica “università” del feeder, il giovane atleta ha completato il capolavoro, gestendo la pressione e inanellando gli altri due successi decisivi.
    Un passaggio di testimone tutto umbro
    Il successo di Mattia Chiavarini assume un sapore ancora più speciale per il movimento regionale. Il giovane tifernate va infatti a raccogliere l’eredità di un altro grandissimo pescatore umbro, Marco Gatti, che si era laureato campione italiano nel 2025. Un ideale passaggio di testimone che conferma l’Umbria come assoluta terra d’eccellenza per la pesca a feeder.
    L’orgoglio della società e i ringraziamenti
    La gioia è incontenibile in casa Acqua Fans Team. Il presidente della società, Luca Zangarelli, ha voluto esprimere tutta la soddisfazione del club per questo storico traguardo:
    “I più grandi complimenti da parte di tutta la società vanno a Mattia per questo straordinario risultato. Ha dimostrato un talento e una maturità incredibili. Un ringraziamento speciale va a tutti gli sponsor che hanno sostenuto e contribuito a realizzare il sogno di Mattia: in primis il negozio d’appoggio Pesca Team di Città di Castello e il nostro sponsor tecnico Sensas.”
    Con questa vittoria, Mattia Chiavarini non solo scrive il proprio nome nell’albo d’oro della FIPSAS, ma regala a Città di Castello un motivo d’orgoglio sportivo da celebrare a gran voce. Plauso anche da parte delle istituzioni con il sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport, Riccardo Carletti che evidenziano il risultato frutto di una seria e storica attività che da anni Acqua Fans Team porta avanti con successo ultimo e prestigioso quello del neo campione italiano senior, Mattia Chiavarini.

Giovani dell’Atletica Alga di Arezzo ai campionati italiani Under 18 di Grosseto.

Quattro atleti dell’Alga Atletica Arezzo in pista ai Campionati Italiani Individuali della categoria Under18. La più importante manifestazione tricolore riservata ai nati nel biennio 2009-2010 è andata in scena a Grosseto con la partecipazione di trecentosei società e con milletrecento partecipanti da tutta Italia, tra cui Stella Arniani, Gemma Fabbriciani, Flavia Matteucci e Filippo Misuri che hanno avuto l’onore e l’onere di rappresentare l’atletica leggera aretina tra diverse specialità di salto. Il bilancio complessivo è positivo: i portacolori dell’Alga Atletica Arezzo sono tutti rientrati nelle prime posizioni delle rispettive gare, vivendo un’importante occasione di crescita e ribadendo la qualità della preparazione portata avanti allo stadio cittadino “Tenti”. Il miglior risultato porta la firma di Fabbriciani che, dopo il sesto posto centrato a febbraio ai Campionati Italiani Allievi Indoor nel salto in lungo, è riuscita a confermarsi anche nel triplo con il record personale di 11.69 metri che è valso l’accesso alla finale, l’ottavo posto conclusivo e la soddisfazione di ricevere la medaglia tricolore nella cerimonia di premiazione. In questa disciplina ha gareggiato anche Matteucci che, nata nel 2010 e al primo anno in categoria, ha chiuso al sedicesimo posto nazionale con una prestazione di 11.25 metri, poi il gruppo delle ragazze è stato completato da Arniani che si è piazzata quattordicesima nell’asta con un buon salto fino a 3.00 metri. L’ultimo atleta in gara è stato Misuri che è tornato a competere nell’alto dove ha ottenuto il decimo posto finale con 1.94 metri. «I nostri atleti si sono fatti trovare pronti nel più importante evento della stagione – commenta Gloria Sadocchi, tecnico e dirigente dell’Alga Atletica Arezzo. – Ognuno di loro ha affrontato la gara con determinazione e consapevolezza, ottenendo risultati di valore che confermano i progressi costruiti durante l’anno e che forniscono ulteriori stimoli per continuare a lavorare con impegno e ambizione in vista dei futuri appuntamenti».

Irc: al Rally Internazionale del Casentino, bella prestazione di Chiara Galli, che coglie un eccellente terzo posto nella classifica femminile e consolida la piazza d’onore in quella generale

Un terzo posto nella classifica femminile, che significa conferma del secondo in quella del trofeo, sempre ovviamente riservato al gentil sesso. Chiara Galli torna con il sorriso dalla 46esima edizione del Rally Internazionale del Casentino (per lei era la prima partecipazione), terza tappa dell’International Rally Cup (Irc), che la folignate della scuderia Speed Motor di Gubbio ha affrontato al volante della Renault Clio Rs Line nella classe Rally 5 del gruppo RC5N con assistenza del team PRT ma con un diverso copilota: il forfait all’ultimo istante di Andrea Marco Cecchi ha fatto sì che l’equipaggio – peraltro inedito – fosse interamente composto da donne, con la friulana Genny Moruzzi che ha preso il posto del navigatore pratese. Primo giro già in linea con gli obiettivi e terza posizione ben presto raggiunta e mantenuta senza affanno; nel secondo giro, a causa del gran caldo, iniziano a venir fuori i primi problemi ai freni e comunque il prezioso piazzamento viene conservato. Semmai, i veri problemi si presentano al terzo passaggio sulla prova speciale di Dama – lunga più di 16 chilometri – nella quale sempre i freni creano grossi inconvenienti e l’avversaria diretta, Vittoria Griotti Marchetto (anche lei su Clio), si avvicina di molto, mettendo a rischio la terza posizione della Galli. Ritorno in assistenza per la sistemazione dei freni, in vista della prova più lunga di sabato 27 giugno, quella di Talla, che misura oltre 29 chilometri e mezzo; una prova che è stata sempre determinante per la graduatoria finale.

Ed è proprio in questo frangente che Chiara Galli tira fuori la grinta e la determinazione, supportate anche dalla consapevolezza di non dover commettere errori. La terza posizione è salva e… via verso il palco e il podio di Bibbiena, alle spalle delle altre Clio di Arianna Doriguzzi Breatta ed Elena Sica e di Silvia Franchini e Deborah Casazza. Il responso cronometrico complessivo è stato di un’ora, 37 minuti, 3 secondi e 4 decimi per coprire i 118 chilometri e 280 metri in totale delle otto prove speciali. Missione compiuta e seconda posizione in campionato rafforzata. “Oltre alle difficoltà intrinseche di questa gara, che non avevo finora mai affrontato – ricorda Chiara Galli – c’era anche l’incognita legata alla nuova navigatrice, ma sotto questo profilo debbo ringraziare e fare i complimenti a Genny Moruzzi perché è stata davvero brava. Le prove speciali si sono rivelate impegnative, anche se belle e più il tempo passava, più il caldo diventava l’ulteriore avversario da sconfiggere. Una volta stabilizzate al terzo posto nella classifica che ci interessava e risolti i problemi ai freni, grazie al team PRT, abbiamo prediletto una tattica conservativa, senza insomma prenderci rischi inutili e ce l’abbiamo fatta. Sono ovviamente contenta”. Tutto adesso si deciderà nell’ultima gara, il Rally delle Colline Metallifere a Pomarance, in provincia di Pisa.

Eccellenza umbra, nasce il nuovo Sansepolcro. Primo acquisto, il 23enne esterno d’attacco Mattia Nicoletti.

Primo volto nuovo della stagione 2026/’27, in campo, per il Sansepolcro, che fra circa un mese inizierà a lavorare per preparare il prossimo campionato umbro di Eccellenza. Si tratta di Mattia Nicoletti, esterno d’attacco classe 2003, che a partire dal 1° luglio sarà ufficialmente tesserato e a disposizione di mister Claudio Missaglia. Nicoletti arriva in bianconero dopo aver maturato esperienze con le maglie di Trestina, Montone, Umbertide e in ultimo Castiglionese. Un profilo giovane e motivato, che va ad arricchire il reparto offensivo del Borgo nel percorso di costruzione della nuova squadra. “Ho scelto Sansepolcro perché cercavo una realtà ambiziosa che mi permettesse di mettermi alla prova, di affrontare una nuova sfida e di continuare il mio percorso di crescita, sia come calciatore che come persona”, dichiara Nicoletti. “Arrivo con grande entusiasmo, tanta motivazione e la voglia di dare il massimo fin dal primo giorno – prosegue – perché indossare questa maglia è motivo di orgoglio e mi impegnerò ogni giorno per rappresentare al meglio questi colori. Spero di togliermi tante soddisfazioni insieme alla squadra e di ripagare sul campo la fiducia della società, dello staff e dei tifosi”.