Il grande esodo dei tifosi della Pietralunghese: oltre 300 in viaggio verso Fermo per sostenere la squadra in una sfida che vale il posto nella finale per la Serie D

Un vero e proprio esodo rossoblù è quello che si sta preparando a Pietralunga in vista della semifinale di ritorno dei playoff nazionali di Serie D. Per un giorno il piccolo centro dell’Alta Umbria, che conta poco più di duemila abitanti, sembra destinato a svuotarsi per seguire la squadra del cuore in una delle partite più importanti della sua storia recente. La passione per la Pietralunghese sta infatti mobilitando un intero paese. Oltre 300 tifosi, sportivi e semplici appassionati sono pronti a mettersi in viaggio verso Fermo per sostenere i rossoblù nella sfida contro la Fermana. Numeri che assumono un valore ancora più significativo se rapportati alla popolazione del paese, a testimonianza del forte legame tra la comunità e la propria squadra. Per raggiungere le Marche partiranno due pullman organizzati dai tifosi, ai quali si aggiungeranno decine e decine di auto private, dando vita a una lunga carovana rossoblù diretta verso lo stadio Recchioni. L’entusiasmo è alle stelle dopo il successo ottenuto nella gara di andata, vinta dalla Pietralunghese con il punteggio di 2-0. Un vantaggio importante che alimenta il sogno di conquistare l’accesso all’ultimo atto dei playoff, ma che non consente alcun calo di tensione. Per questo motivo il popolo rossoblù ha deciso di stringersi attorno alla squadra, organizzando una vera e propria invasione pacifica di Fermo. Auto, pullman accompagneranno i sostenitori verso una trasferta che è già entrata nella storia sportiva del paese. A Fermo l’ambiente si annuncia particolarmente caldo. La Fermana potrà contare sul sostegno di centinaia di tifosi pronti a spingere la squadra. Ma anche la Pietralunghese non sarà sola. I sostenitori provenienti dall’Alta Umbria sono infatti determinati a far sentire la propria voce per tutti i novanta minuti, colorando il settore ospiti di rossoblù e creando un’atmosfera degna delle grandi occasioni. La partita rappresenta molto più di una semplice semifinale. È il coronamento di una stagione straordinaria e l’occasione per continuare a inseguire un traguardo che fino a pochi mesi fa sembrava quasi impensabile. Squadra, società e tifosi vivranno insieme una giornata che resterà comunque nella memoria del paese. E mentre Pietralunga si prepara simbolicamente a svuotarsi, tutto il cuore rossoblù si trasferirà per qualche ora a Fermo, con un unico obiettivo: continuare a sognare e avvicinarsi sempre di più alla finale playoff.

Super Salita: per Michele Gregori il 13esimo e il 14esimo tempo assoluto nelle prove ufficiali della Coppa Selva di Fasano

Nelle due sessioni di prove ufficiali della 67esima Coppa Selva di Fasano, seconda tappa del campionato Super Salita 2026, il pilota Michele Gregori di Pieve Santo Stefano è riuscito a mantenersi fra i primi 15 assoluti. La prima salita sui 5600 metri del tracciato è stata coperta in 2’28″11, 13esimo responso assoluto e 4° nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS, la seconda ha visto Gregori migliorare di 43 centesimi (2’27″68) ma allo stesso tempo perdere una posizione e quindi scendere nella 14esima e sesta di classe. Comunque sia, l’importante era prendere confidenza con un percorso che lui affrontato finora soltanto nel 2024; ciò che conta sono le due manche di domani. Partenza di gara 1 alle 8.30, con gara 2 a seguire.

Sansepolcro e Trestina pareggiano

Finisce 3-3 la sfida nel Trofeo dei Paesi a Pistrino dove lo stadio dedicato al generale Dalla Chiesa ha ospitato la sfida Trestina – Sansepolcro. Per i bianconeri umbri hanno segnato Gregorio Luigi, Giuliani e Selvaggi. Per i bianconeri toscani Quadroni, Matteagi su rigore e Beretti. Ora stop e ripresa mercoledì 3 Giugno con Anghiari-Pistrino

Valtiberina Tennis sugli scudi nel circuito regionale Super Slam grazie a Giorgia Milo nel doppio femminile Under 10

Il Valtiberina Tennis trionfa nel circuito regionale Super Slam. Il merito è di Giorgia Milo che, a confronto con coetanee di tutte le province, ha vissuto le emozioni di centrare la vittoria nel torneo di doppio femminile dell’Under10 sui campi del Tc Poggibonsi, scrivendo il proprio nome nell’albo d’oro dell’importante manifestazione dedicata alla valorizzazione delle giovani promesse del panorama tennistico toscano.

Classe 2016, la giovane tennista del circolo di Sansepolcro ha condiviso il campo con Adele Raspanti della Coop Tennis Livorno con cui è stata protagonista di un impeccabile cammino all’insegna di tecnica, carattere e ottima intesa di gioco. Il percorso della coppia ha trovato compimento nella finale con Ester Lunghi del Ct Siena e Ionela Secrieru de La Racchetta Siena, con il risultato di 6-0 e 6-2 che ha permesso a Milo di festeggiare il suo primo successo nel circuito Super Slam, guadagnando così anche la partecipazione alla cerimonia di premiazione in programma a settembre a Palazzo Vecchio a Firenze. L’affermazione sui campi di Poggibonsi arricchisce un avvio di stagione particolarmente positivo per l’atleta del Valtiberina Tennis che sta trovando soddisfazioni anche nelle varie tappe del trentunesimo Circuito Vallate Aretine “Alessandro Terziani” dove è saldamente ai vertici della classifica dell’Under10 in virtù delle vittorie nei tre tornei di Abbadia San Salvatore, Montevarchi e Chiusi. A coronare questo percorso, infine, è arrivata anche la convocazione nella rappresentativa di Arezzo per partecipare alla Coppa delle Province. «Rivolgiamo le nostre congratulazioni a Giorgia Milo – commenta Carmelo Gambacorta, presidente del Valtiberina Tennis, – che sta contribuendo a tenere alti i colori del nostro circolo a livello regionale. Il suo percorso sportivo testimonia la solidità e lo sviluppo della nostra scuola tennis dove l’ottimo lavoro dei maestri sta sostenendo la crescita tecnica e umana di tanti giovani atleti del territorio».

Ad Arezzo il campionato nazionale di danza sportiva Msp Italia. Domenica 7 e lunedì 8 giugno al pala “Mario D’Agata”

Sarà un weekend all’insegna dello sport, dello spettacolo e della valorizzazione del territorio quello in programma il 7 e 8 giugno al Palazzetto “Le Caselle Mario D’Agata” di Arezzo, dove andrà in scena il Campionato Nazionale di Danza Sportiva MSP Italia, organizzato dal Comitato MSP Italia di Arezzo.

Un appuntamento destinato a portare nella città toscana oltre mille persone provenienti da tutta Italia, con la partecipazione di circa 700/800 atleti impegnati in ben 510 discipline, trasformando Arezzo in uno dei principali poli nazionali della danza sportiva.

Dietro a questo grande evento c’è il lavoro di un comitato giovane ma estremamente dinamico, che negli ultimi anni ha saputo farsi sentire e distinguere sul territorio grazie all’impegno concreto verso la città, le associazioni e il sociale. Il Comitato MSP Arezzo, infatti, non si è limitato soltanto all’organizzazione sportiva, ma ha promosso numerose iniziative dedicate all’inclusione, all’integrazione e soprattutto alla sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, temi che da sempre rappresentano una priorità per i suoi dirigenti.

Una vera e propria ventata di novità per Arezzo, che grazie a questo gruppo sta finalmente vedendo crescere anche il movimento della danza sportiva, disciplina che fino a pochi anni fa non aveva ancora trovato uno spazio centrale nel panorama cittadino. Oggi, invece, proprio grazie all’attività del comitato, la città inizia a farsi conoscere a livello nazionale e internazionale nel mondo della danza.

A confermare il prestigio della manifestazione è anche la presenza di grandi nomi dello spettacolo e della danza. Direttore artistico dell’evento sarà infatti Samuel Peron, volto amatissimo della televisione italiana e protagonista di “Ballando con le Stelle”, chiamato ad Arezzo dopo altri importanti eventi organizzati dal comitato con personaggi di rilievo nazionale.

Ma ancora una volta a far parlare di sé in città è la vicepresidente del comitato, Sefora De Giorgi, volto noto del piccolo e grande schermo, da tempo protagonista della vita culturale e sociale aretina. Energica, determinata e sempre pronta a mettersi in gioco, De Giorgi sarà anche la presentatrice ufficiale delle due giornate di competizione.

La sua visione è chiara: far crescere e volare la danza sportiva nella sua città, trasformando Arezzo in un punto di riferimento per questo settore e creando nuove opportunità sportive, culturali e turistiche. Un obiettivo che sembra già prendere forma, considerando il grande afflusso previsto durante il weekend tricolore.

All’evento sarà presente anche tutta la classe dirigente nazionale di MSP Italia, compreso il presidente nazionale e la segretaria nazionale Alessandra Caligaris, da sempre attenta ai temi dell’inclusione e dell’integrazione sociale. Una sensibilità condivisa con la stessa De Giorgi, unite dalla convinzione che lo sport rappresenti un luogo fondamentale dove le famiglie coltivano valori, educazione e rispetto, contribuendo concretamente a migliorare la società.

Arezzo si prepara dunque a vivere due giornate di grande sport e spettacolo, con la danza sportiva pronta a conquistare definitivamente il cuore della città.

Serie C maschile: tutto in una notte, Città di Castello cerca il pareggio nella serie con Foligno che vale la B

Poche parole per sintetizzare quello che sarà la gara 2 dei playoff di serie C maschile che vedrà affrontarsi sabato 30 maggio alle ore 21.15 al Pala Andrea Joan il Città di Castello e la Italchimici Foligno. Una partita decisiva solo per la compagine tifernate chiamata ad una missione davvero difficile con Foligno che ha dimostrato anche in gara 1 i suoi valori fisici e tecnici . La formazione allenata da coach Riccardo Provvedi ha messo in mostra una qualità assoluta non facile da trovare in queste categorie. D’altro canto i ragazzi guidati da Andrea Radici hanno davanti al proprio pubblico ai propri tifosi di poter rovesciare i pronostici ed allungare la serie finale. Non è scontato che questo possa accadere perchè  dovranno verificarsi più condizioni favorevoli ai biancorossi: primo il sostegno del Pala Andrea Joan della Curva nord Seconda Giovinezza anima e motore del tifo biancorosso e tutto il pubblico che dovranno incessantemente anche nei momenti più difficile stare vicino ai ragazzi; secondo una prestazione aggressiva fin dalla prima palla di altissimo livello di tutti i ragazzi tifernati chiamati a dare fondo a tutto quello che in questi mesi hanno saputo costruire; terzo la pressione sugli ospiti che oltre dai biancorossi in campo,  dovrà  essere  quella dall’atmosfera del Pala Andrea Joan e per ultimo la fortuna che in una serie finale può risultare decisiva. Sestetti classici per entrambe le squadre . Quello che è certo che sarà un a serata magnifica di sport e spettacolo tutta da vivere intensamente a suggellare questo legame indissolubile tra Città di Castello e la Pallavolo

Italchimici Foligno: Costanzi in regia in diagonale con l’opposto Urbani, schiacciatori Carbone e Giustini, centrali Volpi e Merli Libero Schippa. Allenatore Riccardo Provvedi 

Città di Castello Pallavolo :Casella in diagonale con l’opposto Panizzi Lorenzo, schiacciatori Conti e Cesari Francesco, centrali Stoppelli e Merlino con Lensi libero. Allenatore Andrea Radici 

Arbitri: Daniel Menconi e Fabio Moretti

Novanta minuti per la storia. La Pietralunghese sogna la finale. Gnagni carica i rossoblù alla vigilia della sfida di Fermo: “Scriviamo insieme la nostra storia”

Non è il momento delle previsioni, delle ipotesi di formazione o dei calcoli. Alla vigilia della storica semifinale di ritorno dei playoff nazionali in casa della Fermana, in programma domani alle ore 16 allo stadio Recchioni, a parlare è soprattutto il cuore. A suonare la carica in casa Pietralunghese è il responsabile dell’area tecnica Giordano Gnagni, che ha voluto rivolgere un messaggio intenso e carico di emozione alla squadra chiamata a difendere il prezioso vantaggio di due reti conquistato nella gara di andata. I rossoblù del patron Giuliano Martinelli si presentano infatti nelle Marche forti del 2-0 ottenuto sette giorni fa grazie alle reti di Calderini ed Esposito, un risultato che permette di guardare con fiducia alla sfida decisiva ma che non autorizza alcuna distrazione. Per Gnagni, però, il valore della partita va ben oltre il semplice risultato sportivo. “Ragazzi – ha detto rivolgendosi alla squadra – domani non giocheremo semplicemente una partita di calcio. Domani giocheremo per tutto quello che abbiamo vissuto insieme da quando è iniziata questa stagione”. Parole che richiamano mesi di sacrifici, allenamenti, gioie e delusioni condivise da un gruppo che ha saputo costruire il proprio percorso giorno dopo giorno. “Pensate al primo giorno di preparazione, al caldo dell’estate, agli allenamenti duri, alle sconfitte che ci hanno fatto male e alle vittorie che ci hanno dato fiducia. Pensate a tutte le volte in cui qualcuno dall’esterno ha dubitato di noi. Eppure siamo qui”. Un richiamo forte all’orgoglio e alla forza di una squadra che ha saputo superare ostacoli e difficoltà grazie al lavoro e alla compattezza del gruppo. “Siamo qui perché non abbiamo mai smesso di credere nel lavoro, nel gruppo e nella forza di questa squadra. Domani avrete la possibilità di lasciare un segno, di scrivere una pagina che resterà nella storia di questa società e della gente di tutta Pietralunga”. Il dirigente rossoblù ha poi sottolineato come le grandi imprese siano sempre il frutto dello spirito collettivo. “Le partite importanti non le vincono i singoli. Le vincono gli uomini che scelgono di combattere insieme”. Un messaggio chiaro che punta a rafforzare ulteriormente il senso di appartenenza e la consapevolezza del momento storico che la Pietralunghese sta vivendo. “Domani entrate in campo con il cuore pieno di orgoglio. Indossate questa maglia sapendo che rappresentate una città, una società, le vostre famiglie e tutte le persone che vi seguono ogni domenica. Forza ragazzi. Scriviamo insieme la nostra storia. Sognare non costa nulla”.
🎯 Intanto da Fermo arrivano le prime indicazioni sulla probabile formazione che l’allenatore della Fermana, Gentilini, potrebbe schierare dal primo minuto. Davanti a Raccichini dovrebbero agire Barellini, Kieling, Ruano e Lischi. A centrocampo spazio a Barrasso, Bruno e Nunzi, mentre sulla trequarti agirà Guti alle spalle della coppia offensiva composta da Fofi e Cicarevic. Per quanto riguarda la direzione di gara, l’arbitro designato è Matteo Della Porta della sezione di Benevento. Gli assistenti saranno Gabriele Lovecchio di Brindisi e Lorenzo Nannipieri di Livorno, mentre il ruolo di quarto ufficiale sarà ricoperto da Ferdinando Carluccio della sezione dell’Aquila. Tutto è pronto dunque per una sfida che può consegnare alla Pietralunghese una delle pagine più belle della propria storia sportiva e regalare a un intero paese la possibilità di continuare a sognare.

Tutto per un giovane di Citerna

Sport e solidarietà in campo: al via dal 2 al 19 giugno, la quarta edizione del torneo di calcio a 5 tra paesi al centro sportivo di San Maiano. La pro loco con il presidente Fabio Fortuni, tutto il consiglio e soci sono al lavoro per giungere puntuali all’appuntamento con una manifestazione che è ormai diventata un punto di riferimento per le nobili finalità benefiche. “Questa volta – precisa Fortuni – rivolgeremo la nostra attenzione a un bambino speciale nato a Città di Castello 6 anni fa , residente a Citerna con la famiglia. Ama la natura, gli piacciono i trattori e gli animali.
Frequenta la scuola elementare ed un percorso riabilitativo. Saremo in campo per lui”. Oltre 30 tra proloco, comitati e associazioni sportive  hanno dato vita prima del via del torneo ad una vera e propria catena solidale.

Tutti insieme hanno  dato vita ad un unico assegno di circa 4750 euro che verranno consegnati alla famiglia. Sul rettangolo di gioco si affronteranno dieci  paesi della Valtiberina a partire da martedì 2 giugno, alle ore 18. Dopo l’inno di Mameli  eseguito  da una piccola rappresentanza della scuola CONCERTISTI del maestro Gian Franco CONTADINI  di UMBERTIDE. Il torneo di calcio a 5  durerà per 3 settimane nell’area verde di San Maiano.

“Daremo vita ad un piccolo nostro mondiale”, conclude Fortuni che ringrazia i sindaci e le comunità di Città di Castello e Citerna. 

Balestrieri a Città di Castello

È iniziato l’Anno del Balestriere a Città di Castello con il primo torneo del Palio delle 4 Porte di balestra manesca, appuntamento che rinnova una delle tradizioni storiche più sentite della città. Tra sfide di precisione, spirito di appartenenza e grande partecipazione di pubblico; la prima vittoria stagionale è andata a Porta San Florido, che ha chiuso la giornata con un totale di 248 punti.
Protagonisti assoluti del torneo i migliori tiratori della competizione: Alessandra Paoloni di Porta San Florido, prima classificata con 83 punti, seguita da Raffaele Ercolanelli, anch’egli di San Florido, con 81 punti. Terzo posto per Antonella Belli di Porta Santa Maria con 71 punti.
Il torneo segna soltanto l’inizio del percorso che porterà le quattro Porte a contendersi il titolo finale nel corso dei prossimi tre appuntamenti. Grande soddisfazione da parte della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, che ha voluto ringraziare tutti i partecipanti, i volontari e gli appassionati che continuano a sostenere e valorizzare questa antica tradizione cittadina.