Solitario ultimo posto per il Sansepolcro in serie D
Consolidato l’ultimo posto solitario, il Sansepolcro che non ha più Mazzolli, (ha rescisso il contratto il centrocampista, anche se la Società non dice nulla), la compagine può certamente “vantarsi” di avere l’attacco più anemico del campionato e di non avere come il San Donato, mai vinto nel girone di ritorno. Mazzolli e Sane erano arrivati per risollevare la squadra, il primo ha rescisso il contratto, il secondo non siamo mai riusciti a vederlo all’opera. Detto questo, oggi, giovedì 2 aprile, la squadra “veleggia” solitaria in ultima posizione, pur giocando in dieci per buona parte del secondo tempo, per il doppio giallo rimediato da Gennaioli, è riuscita a concludere 0-0 il derby n.52 con il Montevarchi che, viste le condizioni della Sangiovannese, che annaspa in Eccellenza Toscana, notato che il Sansepolcro è pronto al “salto” in Eccellenza Umbra, dovrà “accontetarsi” di affrontare il Terranuova nei prossimi derby. Che dire della partita odierna? Il Sansepolcro nel primo tempo ha fatto proprio……nella ripresa si è maggiormente impegnato ed è andato vicino al goal. Ha rischiato, questo è vero, e c’è voluta una buona sorte di ……., se il Montevarchi di Marmorini non è riuscito a fare il colpaccio. Lato positivo della partita sono i tanti giovani che il tecnico Palazzi ha mandato e manda in campo. È vero, mancavano gli infortunati Brizzi, Vitiello e Alagia, oltre alla squalificato Omohoniar (che dovrebbe passare proprio a Montevarchi), Mazzolli ha dato forfait, ma non è con l’Aquila Montevarchi che il Sansepolcro doveva dire la sua deludendo, alla fine le aspettative. Bene fa Palazzi a lanciare i giovani, ma di errori, non ci stancheremo mai di dirlo, ne sono stati fatti tanti dalla Società. Domanda che sorge spontanea:”Riuscirà mai a vincere nel girone di ritorno il Sansepolcro?” Il ds del Montevarchi è l’angharese Giorni. Tanto di sinceri applausi a chi di calcio ne capisce non come certi che sono venuti a Sansepolcro a far cosa non si sa.
Passiamo ai nostri voti: Ermini 6,5 Cerbella 5,5 (65′ Barculli 5,5), Adreani 6, Borgo 6,5, Baraboglia 6,5, Belli 7, Gennaioli 4, Giannini 5,5 (55′ Stumpo 5,5), Massai 6,5, Bocci 5,5 (86′ Alunni s.v.) . All. Palazzi 6.
I risultati odierni:
Cannara-Camaiore 1-0
Sansepolcro-Montevarchi 0-0
Poggibonsi-Orvietana 0-0
Gavorrano-Camaiore 1-0
Scandicci-Tau 4-3
Ghiviborgo-Foligno 0-0
Siena- Grosseto primo tempo 1-1 iniziata alle 18
Prato-Seravezza ore 20,30
Terranuova-Tresrina 03 aprile
Classifica ultimi posti:
Sansepolcro 19
Cannara 22
Poggibonsi 26
San Donato 30
Orvietana 31
Camaiore 33
Gavorrano 33
Ghiviborgo 37



Brava
Laura Abenante ai vertici del Campionato Italiano Assoluto di karate. L’atleta dell’Accademia Karate Casentino, nata nel 2007, ha debuttato nella massima competizione nazionale di Kumite – Combattimento dove è stata protagonista di un percorso di altissimo livello che ha trovato il proprio epilogo nella finale per il bronzo dei -50kg e nel quinto posto. Ad appena diciannove anni, la scelta di Abenante è stata di misurarsi con le migliori karateke del panorama tricolore, riuscendo ad arrivare ai piedi del podio.

Spazio ai giovani nel calcio e in tutti gli sport
Un dato che fa riflettere e l’Accademia italiana Calcio lo ha evidenziato: Under 17 Europeo 2024: la Spagna ha vinto schierando 8 giocatori su 11 formati nella cantera (nelle giovanili) del Barcellona. L’Italia è uscita ai gironi. Ma il gap non nasce a 17 anni. Nasce a 6.
E non è una questione di talento. È di METODO.
La differenza misurabile:
Studio Universidad de Sevilla (2023) su 1.200 bambini tra 6-10 anni,
Spagna vs Italia:
Tocchi palla per allenamento (Spagna): 847
Tocchi palla per allenamento (Italia): 312
Tempo in situazione di gioco (Spagna): 68% dell’allenamento
Tempo in situazione di gioco (Italia): 34% dell’allenamento
Esercizi in fila (Spagna): 2% del tempo
Esercizi in fila (Italia): 41% del tempo
Il bambino spagnolo tocca la palla quasi 3 volte di più.
Il metodo del Barcellona non richiede strutture da milioni di euro. Richiede un cambio di mentalità.
Dopo il discorso del Presidente Federale, Gravina, che si dice guadagni 400 mila euro all’anno, le dimissioni sue, di Gattuso, sono il minimo.


Gricignano e Ciapanella
Si è parlato, in questi giorni, di quanto avverrà a Gricignano, frazione di Sansepolcro. Nella serata di mercoledì 1 aprile si è votato nella città biturgense e il comune di Sansepolcro,ha deliberato questi provvedimenti:
1 – Il comune vigilerà sull’insediamento delle attività produttive nel comparto in oggetto, verificando se ai sensi del Decreto Ministero della Sanità del 05/09/1994 esse siano insalubri e se di prima, o seconda categoria.
2 – Sarà compito dell’Amministrazione valutare se il soggetto di futuro insediamento impieghi sostanze chimiche (produzione, impiego e deposito), e che tipo di prodotti e materiali impieghi (produzione, lavorazione, formulazione e altri trattamenti), arrivando anche a prescrivere particolari cautele nell’interesse della salute pubblica, su supporto della locale Azienda USL
3 – Sarà imperativo per l’Amministrazione agire nella salvaguardia della salute e della incolumità del vicinato, in caso di insediamento di soggetti di cui Decreto Ministero della Sanità del 05/09/1994 ed esigere che tutte le documentazioni di obbligo di legge siano inoltrate allo SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del Comune, conformandosi alle norme sanitarie e ambientali di cui agli Artt. 216-217 T.U. Leggi Sanitarie.
4 – Il comune dovrà vigilare del rispetto dell’Autorizzazione Unica Ambientale (AUA) verificando che siano rispettate le casistiche per cui l’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) debba intervenire come strumento di maggior tutela.
5 – Da ultimo nell’interesse della salute e della incolumità del vicinato dovrà essere valutata in modo specifico ed approfondito la portata delle eventuali Emissioni in Atmosfera, nel sottosuolo e la Valutazione di Impatto Acustico.


La Chianina
Decima edizione del concorso nazionale di grafica umoristica Chianina Comics. La rassegna, inserita tra le iniziative collaterali de La Chianina Ciclostorica di Marciano della Chiana, rinnoverà una sfida creativa tra autori di tutta la penisola dove vignette e fumetti diventeranno strumenti per fare satira, regalare sorrisi e stimolare riflessioni su tematiche di stretta attualità. Il tema dell’edizione del 2026, in quest’ottica, sarà “Pam Puf Trump” con l’invito ai partecipanti a mettersi alla prova su una delle figure più riconoscibili, discusse e polarizzanti della politica mondiale: l’attuale presidente degli Stati Uniti.

La Nazionale
Questa è la Nazionale, dopo le parole di Gravina, di Marco Tamberi

Tanti assenti
Mancheranno Brizzi (infortunato), Omohonria (squalificato), Mazzolli (di lui non si hanno più notizie) Alagoa e Vitiello (infortunato) nella sfida n.52 con il Montevarchi. Questi i convocati da Palazzi:

Quarti di Finale
Altotevere San Giustino, Coach Bartolini in vista di Sarroch: “Recuperare le energie mentali”. Il tecnico biancazzurro sottolinea le qualità della formazione sarda, ma anche della ErmGroup: “Sarà un bellissimo quarto di finale”, dice ed elogia le seconde linee schierate domenica scorsa nella vittoria contro Sabaudia. La trasferta di Sarroch si avvicina sempre più per la ErmGroup Altotevere San Giustino che venerdì 3 aprile, in mattinata partirà alla volta della Sardegna per l’andata dei quarti di finale dei play-off del campionato di Serie A3 che si disputerà sabato 4 aprile alle 16 in terra sarda e alle 21 a San Giustino sabato 11 aprile. “Il Sarroch oramai lo conosciamo, dice coach Marco Bartolini, per cui l’importante è adesso recuperare le energie mentali: c’è da sistemare qualcosa, ma i ragazzi possono farlo in maniera autonoma all’interno del loro bagaglio tecnico. Non si possono più esasperare gli allenamenti: non ha senso una grossa mole di lavoro, bisogna cercare di preservarci e di avere le energie giuste per andare in campo”. Le due squadre si sono già incontrate in campionato: 3-0 per San Giustino in Sardegna e 3-2 per Sarroch in Umbria.

Sara Steccato campionessa italiana
Un oro e un argento per il Centro Taekwondo Arezzo ai Campionati Italiani Cadetti. La manifestazione nazionale giovanile è andata in scena a Busto Arsizio alla presenza di ragazzi e ragazze di cinquantatré società di tutta la penisola che hanno combattuto nelle diverse categorie di peso, trovando tra gli assoluti protagonisti due atleti aretini: Sara Steccato si è laureata campionessa d’Italia nei -59kg e Matteo Vincigliati è vicecampione d’Italia nei -37kg.
