Hanno lasciato Trestina: Filippo Tolomello (Fidelis Andria), Filippo Sensi (Foligno), Jacopo Giuliani (Legnago). Tutti in serie D
Hanno lasciato Sansepolcro: Omohonria (Foligno), Stumpo (Angelana), Gennaioli (Urbino), Bocci (Flaminia), Vitiello (Terranuova), Baraboglia (Maceratese), Cerbella (Trestina), Corsini (Virtus San Giustino), si sono svincolati Borgo e Barculli. Di Paola è rientrato a Siena, ma la Società lo ha rigirato nuovamente al Sansepolcro.
Due giovani promossi in prima squadra nel Sansepolcro. Saranno a disposizione del tecnico Missaglia, Giacomo Gherardi (2008) ed Emigert Vata (2009), due ragazzi che arrivano dal vivaio bianconero. Giacomo Gherardi, portiere classe 2008, è cresciuto nel vivaio del Vivi Altotevere Sansepolcro, fatta eccezione per una breve parentesi ad Anghiari. Emigert Vata, nato nel 2009, è un centrocampista offensivo o esterno alto. Soddisfazione da parte del direttore generale Claudio Massimetti, che ha commentato così la scelta della società: “Ci ha colpito subito l’entusiasmo con cui hanno accolto la possibilità che gli è stata data. Fare parte del ritiro della prima squadra della tua città rappresenta un valore importante che loro hanno saputo cogliere”. Il direttore generale ha poi sottolineato l’importanza del lavoro sul settore giovanile e del coinvolgimento dei ragazzi del territorio: “Siamo felici di poter dare uno spazio importante a questi ragazzi e agli altri che verranno ufficializzati prossimamente. Per noi entusiasmo e voglia di esserci rappresentano la parte fondamentale del nostro progetto, a tutti i livelli”. Massimetti ha infine ribadito il significato dell’appartenenza alla maglia bianconera: “Chi sta con noi deve essere centrato al 100% su cosa significhi indossare la maglia del Sansepolcro”
Sono arrivati settimi in Lettonia, Guerrini e Prusak nelle gara valida per la Fia Eco Rally Cup. Quattro punti ottenuti che avvicinano la coppia al secondo posto in classifica generale. La gara è stata vinta dagli attuali leader cechi Žďárský-Nábělek che a questo punto ipotecano la vittoria finale. Secondi gli idoli di casa Caune-Svencis e terzo ancora un team lettone, Tikums-Modris. Žďárský-Nábělek sono alla quarta vittoria consecutiva e Hyundai ha vinto tutte le sei prove svolte finora.La FIA Ecorally Cup è al giro di boa, restando ancora 5 gare così distribuite: Scozia 1-2 agosto Cina 9-14 settembre Spagna 18-20 settembre Portogallo 3-5 ottobre Italia 16-18 ottobre
Annullata la gara del Principato di Monaco
Al comando i cechi Žďárský-Nábělek con 84 punti, seguiti dagli spagnoli Aicart-Herrera a quota 52. Il biturgense Guerrini, che rappresenta la Repubblica di San Marino, e il franco/polacco Prusak sono terzi a 50 punti.
La FIA Eco Rally Cup è interamente dedicata ai veicoli elettrici che competono in eventi di regolarità, utilizzando auto elettriche di serie con regolare immatricolazione per la circolazione su strada e senza modifiche al veicolo. Foto di Raimonds Volonts
Gabriel Barculli si è svincolato dal Sansepolcro: uno degli attaccanti, classe 2006, che avrebbe fatto davvero comodo alla squadra bianconera. Sarà che noi stravediamo per questo giovane: dinamico, factotum della punta, ma ora è sul mercato.
Il difensore Edoardo Baraboglia, nella passata stagione prima a Cannara e poi a Sansepolcro, è tornato alla Maceratese. Baraboglia ha dichiarato:”«Per me è un onore e una responsabilità. È la squadra della mia città e sono molto felice di giocare per questi colori e per questi tifosi».
Andrea Amatiucci a Trestina per la stagione 2026/2027. Un altro gradito ritorno di un giocatore che conosce bene ambiente e categoria e che già nella sua prima parentesi bianconera, nella stagione 2024/2025, ha mostrato le sue importantissime qualità. Centrocampista classe 1999, Andrea è cresciuto nelle giovanili della Roma con cui ha vinto una Supercoppa Under 17 ed una Coppa Italia primavera. La sua prima presenza tra i grandi è in Serie B con il Foggia, da cui poi si trasferisce in Serie C all’Imolese, dove alla prima stagione, da giovanissimi, colleziona 31 presenze. Dopo un altro in B con Entella e Reggina, aggiunge altre 47 presenze in C al suo bottino di esperienza. Da 3 anni gioca in Serie D ed è pronto a mettere le sue geometrie a servizio del Trestina e del nuovo tecnico Marco Croce ” Sono felice, ha dichiarato, di tornare perché nella mia prima esperienza qui mi son trovato bene. Conosco il mister, so come lavora ed ho un bel rapporto con lui, così come con il capitano, questo ha inciso molto. Voglio dare tanto, cercherò in tutti i modi di raggiungere gli obiettivi prefissati quanto prima”. Nel frattempo Filippo Sensi, ex difensore prima del Sansepolcro e poi del Trestina,si è accasato a Foligno
La prima conferma in casa Città di Castello Pallavolo si chiama Davide Stoppelli. Il centrale tifernate, 198 cm, 33 anni, dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per quasi tutta la stagione, rientrando ad aprile in tempo per essere protagonista nei fantastici playoff che hanno regalato la promozione in Serie B. Dopo l’esordio in Serie A2 nel 2011 con la maglia biancorossa ed essere stato protagonista in due stagioni di Serie B nel 2015/17, proprio con alcuni dei compagni, Cappelletti e Troiani, che lo hanno raggiunto in biancorosso. Con lui Marco Bartolini troverà un atleta forte e motivato che potrà dare un contributo fondamentale al centro della rete. Il recupero fisico è completato e quindi Davide potrà essere davvero grande protagonista in questo ritorno nella Serie B nazionale per cercare di centrare la salvezza ed alimentare il sogno di una stagione di grandi emozioni. Una rosa, quella che avrà a disposizione coach Bartolini ed il suo staff, con una forte connotazione biancorossa nel suo DNA, proprio per rimarcare una storia che da oltre 54 anni rappresenta lo sport tifernate ai massimi livelli. Pensiamo che con Troiani, Cappelletti e Stoppelli, oltre ad un coach di provata esperienza, Bartolini, che per cinque anni ha guidato San Giustino arrivando anche in A3, Città di Castello può puntare oltre che ad una salvezza sicura, a qualche cosa di….più.
Coach Monaldi sulla conferma di Altotevere nel girone Bianco di serie A3 di pallavolo: “Permette una migliore organizzazione del lavoro”. Il neo-allenatore, che ha preso il posto di Bartolini, passato a Città di Castello, è soddisfatto: “Nel girone Blu, chilometraggi e tempi di recupero più lunghi, anche se rimane la difficoltà legata alla caratura delle avversarie e al fatto di conoscersi oramai a vicenda”. Davide Marra si esprime così:“Possiamo lavorare di più a regime normale.”Il secondo allenatore e preparatore atletico biancazzurro, in linea con il collega Monaldi, aggiunge un altro particolare: “Età media del gruppo più alta, quindi una migliore gestione a livello fisico.”
La quarta edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita” – il museo-concorso dinamico che ha visto sfilare in passerella le fiammanti vetture, da strada e sportive con anche un’Alfa Torpedino del 1940, un tempo protagoniste su tutte le specialità, ha fatto registrare un ulteriore step di crescita sotto ogni punto di vista, a cominciare da quello qualitativo, facendone oramai una realtà consolidata in questo tipo di eventi. “Un’edizione da incorniciare” – ha detto un soddisfatto Lorenzo Tizzi Corazzini, presidente della Pro Spino Team. Sole, tanto pubblico e consensi da parte del centinaio di partecipanti: va in archivio con il sorriso la quarta edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita” con vetture di prestigio e rarità e le due “primedonne” ex Formula Uno.Soddisfatto anche il sindaco di Pieve Santo Stefano, Claudio Marcelli: “Lo Spino è per noi storia, fin dalla tenera età siamo stati abituati a udire il rombo dei motori, che ci fanno tornare ai tempi della giovinezza. E poi non dimentichiamo che manifestazioni di questo tipo contribuiscono alla valorizzazione di un territorio che comprende anche i vicini di Chiusi della Verna e mi appello fin da ora alle istituzioni per incontrarci e fare qualcosa al fine di riportare lo Spino agonistico ai vecchi allori”
Soddisfazione e amarezza per la Super Salita: Michele Gregori abbassa di quasi 10” il suo primato alla Rieti-Terminillo, anche se conquista solo il sesto posto di classe e al 14° assoluto. Se infatti da un lato il pilota di Pieve Santo Stefano ha migliorato le prestazioni dalle prove alla gara, stabilendo il nuovo top personale a Rieti, dall’altro si è ritrovato al sesto posto e al 14° assoluto della cronoscalata. La Super Salita si concede ora una quarantina di giorni di pausa: prossimo appuntamento dal 21 al 23 agosto con il trofeo “Luigi Fagioli” a Gubbio.
La Nova Proto NP03 di Michele Gregori in azione alla Trento-Bondone