Partono i tornei giovanili di tennis

Il Tennis Giotto Arezzo torna in campo per i campionati regionali giovanili a squadre. I tornei di tutte le categorie maschili e femminili dall’Under12 all’Under16 verranno giocati con mini-gironi in programma da sabato 4 a sabato 11 luglio da cui emergeranno i nomi delle migliori formazioni che potranno contendersi il titolo toscano e accedere alle successive fasi interregionali. In queste categorie, il circolo aretino sarà impegnato con diciannove ragazzi divisi tra sei squadre e, tra queste, a spiccare è l’Under12 maschile che proverà a bissare il successo regionale ottenuto del 2019.

Tennis Giotto - Colcelli Rossi Brocchi (1) (002)

Colcelli, Rossi, Brocchi

Siamo vicini all’epilogo. Il 6 luglio si deciderà il futuro del calcio, a Sansepolcro, a cento anni di distanza

Un comunicato che lascia, quello inviato in tarda serata dal Vivi Altotevere Sansepolcro o Sansepolcro calcio che dir si voglia, il tempo che trova….
Dopo l’undici giugno, quando fu spedito il primo, questa sera è arrivato il seguito che non lascia certo ben sperare per il futuro bianconero nel 2021 quando saranno cento gli anni che il mondo pallonaro vivrà nella città di Piero della Francesca.

Piccini Marco 14-09

Piccini Marco

Ecco il comunicato che proponiamo integralmente: “Dando seguito del precedente comunicato ufficiale, si conferma che alla data odierna la situazione di difficoltà nel proseguire l’attività legata al calcio è purtroppo immutata. I contatti e le trattative intavolate in questi ultimi giorni non hanno portato alcunché di concreto per uscire dalla situazione di stallo in cui versa attualmente la società. Nonostante vi sia totale apertura, volontà e disponibilità da parte della dirigenza nel superare le difficoltà legate alla gestione calcio del Vivi Altotevere, ci auspichiamo che istituzioni, imprenditori, tifosi o appassionati in toto possano entro la data del 06/07/2020 presentare un progetto concreto per salvare il calcio a Sansepolcro. Per la data del 6 luglio prossimo, è stata infatti convocata la riunione dei soci dove per forza maggiore, saranno prese ferme decisioni sul futuro della S.s.d Vivi Altotevere Sansepolcro srl. Ci auguriamo che l’apertura e la disponibilità al dialogo con qualsiasi soggetto o gruppo di soggetti che intendano essere parte assieme a noi di una storia iniziata 100 anni fa, porti rapidamente ad una positiva soluzione per il bene della comunità e della città stessa”.
Un bene che andrà consolidato anche da chi ha seguito sino ad oggi il calcio in riva al Tevere, questo il nostro pensiero.

 

Foiano, corsi per bagnino

I bagnini tornano in vasca. La piscina all’aperto di Foiano della Chiana, nel corso dell’estate, diventerà sede della preparazione dei professionisti del salvataggio che potranno utilizzare le vasche dell’impianto per la ripartenza delle attività e per l’organizzazione delle lezioni in acqua del corso di formazione professionale per bagnino che sta coinvolgendo undici allievi tra i 16 e i 50 anni.
Chimera Nuoto - Corso bagnini 2020 (1) (002) Foiano

 

Di Renzo rinnova con San Giustino in serie B

Dopo Rinaldo Conti anche il libero Leonardo Di Renzo rinnova il suo impegno con Ermgroup San Giustino per la stagione 2020-2021 di volley in serie B.
Anche lui veterano, al secondo anno consecutivo nella realtà altotiberina, è pronto per ripartire con grande entusiasmo. “Ho deciso di rimanere a San Giustino perchè mi sono trovato bene con la società e perché il loro progetto di riportare la pallavolo che conta, è ambizioso e a me piacciono le sfide! Giocare in un palazzetto dove il tifo non si tira mai indietro è veramente bello. Non so come potrà essere la prossima stagione visto che il COVID-19 ha scombussolato tutto ma noi daremo il massimo!”.San Giustino Di Renzo Leonardo 10

Il Campionato Italiano Enduro riparte da Castiglion Fiorentino

Doveva essere la quarta prova del Campionato italiano Enduro Under 23 e Senior, invece, causa Covid, è diventato la prima tappa. Si terrà a Castiglion Fiorentino il 24, 25 e 26 luglio la prima gara del campionato 2020, anche conosciuta come “Memorial Fabrizio Meoni”, organizzata dal locale Motoclub intitolato al grande centauro.
Iscrizioni aperte fino a metà luglio ma già si contano circa 180 piloti pronti per partire. La prima competizione post Coronavirus necessita di tante attenzioni e infatti il Motoclub sta predisponendo tutti i protocolli previsti. Nei giorni scorsi la Federazione ha inviato un ispettore per la verifica delle aree interessate dalla gara. Si tratta di Mario Rinaldi, quattro volte campione del mondo, che ha così commentato: “Quello di Castiglion Fiorentino è un Motoclub di grande esperienza, sono bravi ad organizzare. Ho visto un percorso valido e di alto livello ma allo stesso tempo, tenendo conto che parteciperanno sia piloti esperti che meno esperti, sono riusciti a fare attenzione a tanti particolari. Organizzare un evento dopo i mesi del Covid non è facile ma la voglia di riprendere è tanta. Sono sicuro che chi parteciperà, si divertirà molto. D’altronde i ragazzi del Moto club ci mettono tanto impegno e dedicano tempo ed energie alle gare, quindi ci sono tutti i presupposti per una bella manifestazione. Io ci sarò: ho testato il percorso e ne sono entusiasta”.
Alla gara parteciperanno anche alcuni giovani piloti della zona, come Matteo Segantini (anno scorso ha vinto la Coppa FMI di specialità Enduro – 4 tempi), Leonardo Tanganelli, Mirco Lorenzoni e Maicol Bruni.
“La ripartenza delle gare si concretizza qui a Castiglion Fiorentino e questo ci fa piacere, anche se i dettagli organizzativi sono tanti e ci vuole grande rispetto dei protocolli – spiega il presidente del Motoclub Massimo Cateni – Il 24 luglio è prevista l’apertura, il 25 le verifiche e il 26 la gara. Abbiamo già il patrocinio della Proloco e lo abbiamo chiesto al Comune e alla Provincia. Ci auguriamo che questa gara sia un’occasione per far scoprire Castiglion Fiorentino a tante persone. Lo sport è anche veicolo di turismo e di aggregazione”.

 

Sansepolcro, situazione ancora buia nel mondo pallonaro.

Dai prestiti saranno in tanti a tornare in casa bianconera per rinforzare, sperando che la situazione si chiarisca quanto prima, l’attuale delicato momento del Sansepolcro: Farinelli, Adreani, Giorni, Boriosi, Alì Zober, Bacciarini, Rocchini, Carbonaro, tutti elementi che ritornerebbero. Giocatori che sarebbero in grado, uniti a quelli attualmente già presenti, di sviluppare e risolvere la delicata situazione. In parole povere i ragazzi non mancherebbero, anzi, e con il supporto di qualche imprenditore ci potrebbe, seppur con difficoltà, essere, un vero e proprio azionariato popolare, sperimentato da squadre più blasonate: l’aiuto di famiglie e sportivi potrebbe essere l’arma vincente per non far finire il calcio a Sansepolcro alla vigilia dei cento anni dall’inizio.
Sarebbe una vera e propria vergogna.

La speranza è che con il supporto dell’amministrazione comunale, ma anche con l’aiuto degli sportivi, si possa evitare questo vero e proprio fallimento.
Tra domani e fine mese, considerando l’assemblea societaria del 6 luglio, si deciderà se il calcio finirà a Sansepolcro, se una città di 16.000 abitanti dovrà accontentarsi della terza categoria, oppure di nulla, o se a livello di prima squadra e Juniores potrà continuare in quello che sembra un campionato, attualmente pur sempre strettino, ovvero l’Eccellenza Umbra.

 

 

Il Lama fa le cose in grande

Dopo aver ufficializzato il tecnico Luca Pierotti, che va a sostituire nel Lama, Vicarelli, il ds Cristian Volpi ha stretto un importante accordo con Matteo Morvidoni che lascia quindi il Tiferno e la serie D per tentare, a 37 anni,  una nuova avventura.

Tiferno Morvidoni

Morvidoni qui con la maglia del Tiferno

Dopo Sansepolcro, Trestina, Castello, Cortona, Tiferno, per Morvidoni una  opportunità quando il calcio in Valtiberina, vedi sponda toscana, ha qualche….problema. Sono arrivati a Lama, per un campionato sicuramente di vertice in Eccellenza Umbra, anche l’attaccante, classe 2001, Scarselli dal Sansepolcro,  il fantasista Thomas Salvucci ex Casteldelpiano e Gualdo. Rientrano, dopo i prestiti, al club lamarino anche i difensori Michele Bartolini e Luca Bastianoni, oltre al centrocampista Federico Mambrini. Lama e Cristian Volpi in grande spolvero dopo essersi aggiudicati, tra l’altro, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, anche  i 6.000 euro, per il secondo posto nell’impiego di giovani in Eccellenza Umbra. Tra i partenti l’attaccante Di Cato, bomber indiscusso nel Lama che potrebbe forse approdare al Tiferno.

La Prima guerra Mondiale 106 anni fa

Sarajevo Gavrilo Princip

Sono passati 106 anni dall’omicidio dell’arciduca di Austria e Ungheria, Francesco Ferdinando a di sua moglie Sofia, da parte di alcuni irredentisti guidati da Gavrilo Princip che il 28 giugno del 1914 con il suo atto, a Sarajevo, portò, poi, alla Prima Guerra Mondiale.

                                               28 Giugno 1914 – 28 giugno 2020.

Sarajevo tomba Gavrilo Princip

La chiesa dove è conservata la tomba di Gavrilo Princip a Sarajevo in Bosnia Erzegovina

 

Conti rinnova, in B di volley, con San Giustino

Quello tra Ermgroup San Giustino e Rinaldo Conti è un legame ormai consolidato. Lo schiacciatore firma per il terzo anno consecutivo, confermando l’interesse e la fiducia nei confronti della società. “É da quando è stata creata questa società, afferma, che ho scelto di farne parte, per le idee, per i progetti, ma soprattutto per la serietà e correttezza che tutto lo staff ha sempre dimostrato. Stiamo attraversando un periodo molto difficile da quando è iniziata questa pandemia e lo sport, in particolare la pallavolo, ne ha accusato fortemente il colpo, perciò ho deciso di rimanere in questa società che mi ha sempre fatto sentire a casa.Sono già carico per la nuova stagione e credo che riusciremo a superare ogni aspettativa nonostante questo brutto momento. Ci vediamo presto al palazzetto un saluto e un abbraccio a tutti”.

San Giu Conti Rinaldo

Conti Rinaldo

 

 

Milton Glaser, il mio addio ad un grande artista

Oggi ci ha lasciato, a 91 anni, un’icona dell’arte contemporanea, Milton Glaser. E, non nascondo un certo magone che mi ha preso perché 13 anni fa ho avuto il piacere di intervistarlo per il testo curato dal Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro “Milton Glaser nella città di Piero”. Lui che diceva  e ripeteva sempre:”Non c’è nessuno come Piero”.
Milton Glaser, un personaggio che ha creato un simbolo indiscusso: “I love New York” nel quale la parola love è sostituita da un cuore.

Glaser

Un motivo che ci accompagna tuttora e questo è quello che mi disse:” Più che pensare al significato di quel lavoro, provo soddisfazione per aver realizzato qualche cosa che è entrato nella coscienza della collettività. Desideriamo  tutti influire un po’ sui nostri tempi”.
Sempre Milton Glaser mi rispose quando gli chiesi chi era l’artista Glaser:” Vuol dire metafisicamente, spiritualmente? Come mi vedo ? No, non penso di vedermi. Come ha detto qualcuno, la mente è uno strumento inadeguato per esaminare se stessi. Direi che mi vedo come un signore di una certa età che svolge ancora attivamente quello che ha fatto per tutta la vita, e cioè fare cose”.
Ed io ho avuto la fortuna di intervistarlo. Fantastico.