Lo Spino a Pieve S.Stefano: Leggende in salita

Febbrile attesa a Pieve S.Stefano a pochi giorni dall’evento che si svolgerà sabato 11 e domenica 12 luglio; la quarta edizione de “Lo Spino – Leggende in Salita” continua ad anticipare piacevoli sorprese. Oltre all’Osella FA1G, vi sarà un’altra vettura che ancor prima ha preso parte e ha addirittura vinto il mondiale di Formula Uno: la Maserati 250F monoposto, protagonista nel “grande circo” dal 1954 al 1960 e iridata nel 1957 grazie a Juan Manuel Fangio. Se dunque a Pieve Santo Stefano vi sarà anche un modello di questa prestigiosa casa automobilistica, lo si deve a Massimo Bristot, la persona che ha portato e che guiderà la Maserati sui tornanti della provinciale 208. Intanto, il totale degli iscritti ha superato quota 100 ed è già un motivo di grande successo, ma ciò che conta è la qualità delle auto storiche presenti.

Baldini a San Giustino in A3

Un altro bel colpo al centro, quello piazzato dalla ErmGroup Altotevere di San Giustino per la prossima A3. Dalla Emma Villas Codyeco Lupi Siena (A2), è arrivato Tommaso Baldini, atleta di 196 centimetri nativo di Massa. Nella stagione passata ha esordito in A2 con la Emma Villas Codyeco Lupi Siena, realizzando 31 punti. Ora, una categoria in meno ma una opportunità in più per lui.

Sono arrivati quarti, Guerrini-Prusak in Lituania

La gara baltica, all’esordio nel calendario iridato, si è svolta su percorsi inediti per questa disciplina sportiva. Poco asfalto, molto sterrato e terra battuta che durante il primo giorno, con forte pioggia, ha saputo trasmettere intense emozioni con frequenti cambi di leader della classifica. La gara è stata vinta dai cechi Žďárský e Nábělek, davanti ai connazionali Bydžovský-Timura, terzi i portoghesi Silva-Ramalho, quarti Guerrini-Prusak. Le auto della FIA Ecorally Cup non lasciano il Baltico. Tra quattro giorni ci sarà il rally di Lettonia, con base nella capitale Riga, valido come sesta prova di un campionato .

Zanchi a Trestina

Il Trestina fa le cose in grande ed ora ha tesserato per la prossima serie D Andrea Zanchi. Difensore classe ‘91 con un curriculum di primissimo ordine. Dopo gli inizi con il Grosseto, l’approdo al Perugia con cui esordisce in C2, poi l’esperienza in Svizzera al Bellinzona ed il ritorno in Italia con la Carrarese che apre la strada a 11 stagioni consecutive in Serie C con maglie prestigiose come Reggiana, Gubbio, Sudtirol, Catania e Padova. Ora il suo approdo a Trestina, alla corte Mister Marco Croce ed insieme a Capitan Ferri Marini, ex compagni di squadra a Gubbio, per continuare una carriera significativa ed aiutare i tanti giovani bianconeri del Trestina nella loro crescita
”Le impressioni, ha dichiarato, sono molto positive, ho avuto modo di conoscere il presidente e il direttore sportivo che mi hanno fatto sentire parte del progetto. L’obiettivo è cercare di fare una stagione importante senza porre limiti alle possibilità, personalmente sono pronto a mettermi a disposizione di staff e compagni, portare la mia esperienza all’interno del gruppo per fare si che i giovani riescano a crescere velocemente prendendo il meglio”.


 

Massimo Mercuri a Sansepolcro

Una vecchia gloria del calcio biturgense è tornata a Sansepolcro. Massimo Mercuri, questa volta come allenatore, seguirà i giovani dell’under 14 bianconera. Padre di Niccolò, passato da Sansepolcro, poi Anghiari e oggi in forza al Trestina in serie D, Massimo Mercuri che tutti ricordano con Simone Passaglia, è tornato a Sansepolcro. Per lui si tratta di riassaporare la maglia bianconera, vista l’entusiasmante esperienza vissuta da calciatore dal 2001 al 2005, impreziosita da oltre 70 gol.
Nel corso della sua carriera da allenatore, Mercuri ha maturato esperienze sia nel settore giovanile, con Madonna del Latte e Città di Castello, sia con i più grandi, con San Secondo, Città di Castello e Lama.
“Sono molto contento, ha detto, di essere tornato a Sansepolcro. Ho dei ricordi bellissimi dei 5 anni trascorsi con questa maglia in Serie D. Già il fatto di entrare in sede e vedere le foto della mia squadra è stato emozionante”.

Ufficiale: la ErmGroup Altotevere rimane nel girone Bianco a 12 squadre del campionato di Serie A3

L’ErmGroup Altotevere confermata nel girone Bianco (quello centro-settentrionale, più la Sardegna) del campionato di Serie A3 di pallavolo maschile. È la quarta volta in cinque partecipazioni e la terza consecutiva dopo la parentesi del 2023/’24 nel girone Blu. Con 12 squadre, il girone Bianco non avrà quindi una classifica condizionata fino all’ultimo dai turni di riposo a rotazione. Per ciò che riguarda la ripartizione geografica, il Piemonte aumenta la rappresentanza da 2 a 3 squadre, con la neopromossa Ciriè che si aggiunge ad Acqui Terme e a Savigliano; anche la Lombardia salta da una a tre compagini: con Mantova, ci sono adesso Cantù, scesa dalla A2 e Brugherio, tornata dalla B. L’altra novità riguarda la matricola Sassuolo, espressione di una città che a suo tempo ha conosciuto la massima serie anche nella pallavolo. Veneto e Sardegna rimangono con San Donà di Piave e Trebaseleghe da una parte e con Cus Cagliari e Sarroch dall’altra, poi c’è l’Altotevere che completa e che anche stavolta non disputerà il derby umbro contro il Terni, rimasto nel girone Blu.
“La ErmGroup Altotevere a San Giustino, ha dichiarato il ds Gustinelli,parte con gli intenti che ha sempre dichiarato: fare bene, fare meglio della scorsa stagione e provare a salire in A2”.

Fabbri lascia l’Altotevere

Il Sansepolcro ha interrotto i rapporti con il Direttore Sportivo del settore giovanile, Francesco Fabbri, che ha ringraziato il sodalizio della Presidente Boncompagni, affermando: “Sono stati due anni molto intensi, ricchi di lavoro ed impegno, e in questo periodo il settore giovanile del Sansepolcro è sicuramente cresciuto molto. Per me è stato un periodo di grande crescita, l’ho vissuto con grande entusiasmo e senso di responsabilità. Ringrazio la Società del Vivi Altotevere Sansepolcro per la fiducia che ha avuto nei miei confronti e per avermi dato l’opportunità di poter conseguire il diploma di Osservatore Professionista a Coverciano nel 2025, cosa che si è rivelata fondamentale per l’individuazione e l’acquisizione di tanti giovani talenti arrivati in questi anni a Sansepolcro. Spero che in futuro ci sia nuovamente la possibilità di lavorare insieme, per me da borghese sarà sempre un grande onore”.
Il club comunica inoltre che nei prossimi giorni sarà resa nota la composizione dell’organigramma societario e tecnico in vista della stagione sportiva 20026/2027.