I marcatori della Baldaccio

In Eccellenza Toscana, girone B, i marcatori della Baldaccio:

13-09   Signa-Baldaccio 0-3 Sbardella (2) Del Siena
20-09   Baldaccio-Sestese 0-2
27-09   Antella-Baldaccio 2-1 Bartoccini
04-10   Baldaccio-Montespertoli 3-1 Del Siena, Bacchi, Sbardella
11-10   Sangiovannese-Baldaccio 1-0
18-10   Baldaccio-Colligiana 0-0
24-10   Sansovino-Baldaccio 3-1 Sbardella
01-11   Baldaccio Barberino 1-1 Bruschi
08-11   Figline-Baldaccio
15-11   Baldaccio-Rufina
22-11   Baldaccio-Lastrigiana
29-11   Poggibonsi-Baldaccio
06-12   Baldaccio-Asta
13-12   Valentino Mazzola-Baldaccio
20-12   Baldaccio-Castiglionese

Pari per la Baldaccio

Qualcuno, a ragion veduta, si è lamentato che trascuriamo la Baldaccio Bruni Anghiari, teniamo però a puntualizzare che dalla società, che partecipa unica nel suo settore all’Eccellenza Toscana giorne B, o meglio dall’addetto, non riceviamo nulla e quindi ci dobbiamo arrangiare alla meno peggio. Nell’incontro interno, sempre al Buitoni di Sansepolcro, per i lavori al Saverio Zanchi, la squadra di Battsitini ha ottenuto un punto dopo aver passato, tra mille polemikche, il trittico diffcile con Sangiovannese, Colligiana e Sansovino. La squdra ovviamente cercava i tre punti e si è presentata ai propri tifosi per arrivare a tanto, ma con il Barberino, andata sotto, ha raggiunto il pari ad opera di Bruschi, ma con gli avversari c’e’ stato poco da fare.

Vince San Giustino in Sardegna per l’A3 maschile

SARROCH – ERMGROUP ALTOTEVERE San Giustino 1-3 (24-26, 22-25, 25-22, 23-25)

ERMGROUP ALTOTEVERE: Broccatelli (L) ricez. 35%, Marzolla 15, Bellucci 1, Cengia 1, Pinali 14, Alpini 7, Procelli, Quarta 9, Maiocchi 17, Luatti 1, Baldini. Non entrati: Giovagnoli, Cherubini. All. Mirko Monaldi e Davide Marra.
Città di Castello perde in serie B 2-3 (25-16; 19-25; 20-25; 25-16; 15-11) in trasferta contro il Rubicone.

Si gioca i playoff per l’A1

Il Tennis Giotto di Arezzo trionfa nel campionato femminile di A2 e centra i Play Off per l’A1. La squadra aretina ha superato il Tc Genova 1893 per 3-1 e, in virtù della parallela sconfitta del Tennis Beinasco, ha matematicamente blindato il primo posto del girone con una giornata d’anticipo, festeggiando così l’accesso agli spareggi per la promozione. A inseguire questo traguardo era anche la squadra maschile che ha però visto spegnersi i propri sogni nel big match al vertice contro il Ct Albinea con cui condivideva il primato della classifica: gli emiliani hanno vinto per 2-4 e ipotecato l’unico posto per i Play Off.

Serie D Girone E

Perde il Montevarchi vince il Terranuova in serie D girone E

San Donato- Montevarchi 1-0
Terranuova-Lucchese 3-2
Flaminia-Tau 2-0
Gavorrano-Scandicci 3-2
Ghiviborgo-Siena 0-4
Grassina-Rondinella 1-1
Ternana-Seravezza 3-0
Prato-Mezzolara 4-0
Sasso Marconi-Progresso 4-0

CLASSIFICA
Prato 22
Gavorrano 20
Siena 19
Ternana 18
Terranuova, Flaminia e Tau 16
Lucchese, Seravezza e Scandicci 15
San Donato 14
Montevarchi 13
Sasso Marconi 11
Rondinella e Mezzolara 9
Grassina 7
Ghiviborgo e Progresso 3

Perde ancora l’Angelana

Vita dura per Davide Ciampelli, ex tecnico, la scorsa stagione, con il Sansepolcro, che in due partite con l’Angelana in serie D girone F, ha rimediato altrettante sconfitte: una in casa e l’altra fuori: entrambe scontri diretti con Recanatese e Maceratese. La Pietralunghese non passa con il Fossombrone e il Trestina di Croce espugna Recanati e si risolleva:
Maceratese-Angelana 3-0
Pietralunghese-Fossombrone 0-0
Recanatese-Trestina 0-1
Ancona-Atletico Ascoli 1-0
Foligno-Vigor Senigallia 3-1
Montecchio-Giulianova 3-0
Notaresco – L’Aquila 0-0
Santegidiese-Termoli 0-0
Teramo-Lanciano 2-0
CLASSIFICA:
Teramo 25
L’Aquila 24
Ancona 20
Foligno 19
Notaresco e Vigor Senigallia 16
Montecchio 15
Atletico Ascoli e Fossombrone 14
Giulianova 13
Termoli 12
Lanciano e Maceratese 11
Trestina 10
Recanatese, Santegidiese e Pietralunghese 9
Angelana 4

Perdono il Cannara e lo Spoleto

Con il tonfo del Sansepolcro perdono anche in casa il Cannara ad opera del Torgiano che da matricola va a vincere in casa della capolista e lo Spoleto battuto da un redivivo Montone

Olympia-Atletico 1-0
Ellera-Sansepolcro 4-1
Agape-Narnese 1-2
Bastia-Padule 2-0
Cannara-Torgiano 0-1
Spoleto-Montone 0-2
Tavernelle-Nuova Alba 0-0
Terni-Pontevecchio 1-0
Questa la nuova classifica dopo 9 giornate:
Cannara 18
Nuova Alba, Spoleto e Terni 17
Torgiano e Agape 15
Montone e Narnese 14
Ellera 12
Bastia, Tavernelle, Sansepolcro 11
Olympia 10
Atletico Bmg e Padule 8
Pontevecchio 2

Il Città di Castello si avvicina alla vetta

Tre punti separano il Città di Castello dalla vetta in Promozione. Tonfo casalingo del San Giustino, mentre esce sconfitto di misura il Lama a Deruta. Pareggio del Selci che da matricola come il Lama si assesta a ridosso delle grandi di Promozione Umbra:
Santa Sabina-Capocavallo 5-1
Pontevalleceppi-Castel del Piano 2-1
Città di Castello- Ventinella 3-1
Calzolaro-Selci 0-0
Deruta-Lama1-0
Virtus San Giustino- Tuoro 0-3
Mantignana-Marra 0-1
Nestor-Casa del Diavolo: 1-0

CLASSIFICA:
Nestor e Deruta 19
Pontevalleceppi 18
Castel Piano 17
Città di Castello e Santa Sabina 16
Selci 15
Marra 14
Lama 12
Tuoro e Capocavallo 11
San Giustino e Mantignana 10
Calzolaro 6
Ventinella 4
Casa del Diavolo 3

Citerna dimenticata

“Esclusione inspiegabile dalla nuova segnaletica turistica. Una scelta che ha tutto il sapore della ritorsione politica. Pronti a una raccolta firme e a dare battaglia in tutte le sedi. La Regione Umbria annuncia in pompa magna la seconda fase del progetto di installazione della segnaletica turistica lungo la E45, con 19 nuovi cartelli destinati a valorizzare 18 località umbre. Un’iniziativa che, nelle intenzioni dichiarate, dovrebbe promuovere le bellezze e le eccellenze della nostra regione. Peccato che, nell’elenco delle località individuate, Citerna non ci sia. Una dimenticanza? Una svista? Difficile crederlo. Siamo di fronte a una scelta che appare incomprensibile e che assume contorni ancora più gravi se si considera che Citerna è uno dei Borghi più belli d’Italia, un luogo di straordinario valore storico, artistico, architettonico e paesaggistico. Nel nostro territorio custodiamo opere di rilevanza assoluta, come la Madonna di Donatello, un patrimonio artistico di valore inestimabile, opere di Signorelli, Pomarancio, Raffaellino del Colle, Della Robbia, oltre a un borgo medievale meraviglioso, una storia e un’identità che rappresentano un’eccellenza dell’intera Umbria. Eppure, mentre la Regione individua località da promuovere lungo la E45, Citerna viene lasciata fuori. E viene lasciata fuori anche a fronte dell’inserimento di tutti gli altri comuni dell’Alta Umbria. È difficile non chiedersi se dietro questa decisione ci sia una precisa volontà politica. Citerna è infatti l’unico Comune dell’Alta Umbria amministrato da una maggioranza di colore politico diverso da quello della Regione. Se questa esclusione fosse dettata da ragioni politiche, ci troveremmo davanti a un fatto di una gravità inaudita, utilizzare le istituzioni regionali per penalizzare un’amministrazione comunale non politicamente allineata. Ma la Regione commette un errore enorme se pensa di colpire il sindaco e l’amministrazione comunale. Citerna non appartiene a una parte politica, ma appartiene ai suoi cittadini. Tra questi ci sono anche tanti elettori che hanno sostenuto Stefania Proietti alle elezioni regionali e che oggi hanno tutto il diritto di sentirsi mortificati da una scelta che penalizza il loro territorio. La promozione turistica deve essere fatta sulla base del valore delle località, delle loro peculiarità e delle opportunità che possono offrire, non sulla base del colore politico delle amministrazioni. Le istituzioni regionali hanno il dovere di rappresentare tutti gli umbri e tutti i Comuni, senza distinzioni e senza favoritismi. Chiediamo quindi alla Regione di spiegare pubblicamente quali siano stati i criteri adottati per individuare le località inserite nel progetto e, soprattutto, quali motivazioni abbiano portato a escludere Citerna. Non intendiamo accettare in silenzio questa decisione. Avvieremo una raccolta firme per dare voce ai cittadini e porteremo la questione in tutte le sedi istituzionali e politiche opportune. Citerna non chiede privilegi, pretende rispetto. Non chiediamo trattamenti di favore, ma semplicemente che venga riconosciuto al nostro territorio il valore che merita. È vergognoso che un patrimonio come quello di Citerna venga ignorato in un progetto che dovrebbe promuovere le bellezze dell’Umbria. La nostra battaglia non è per una parte politica, ma per un’intera comunità che non intende essere umiliata così. ” Gli assessori di Citerna Samuel Fedele e Valentina Ercolani