Palazzi lascia Sansepolcro

Dopo l’esperienza con Cosmi, Mario Palazzi è approdato a Sansepolcro,  ma prima era ad Anghiari.
Mario resti a Sansepolcro?
“No”
Di questo ci dispiace, ma fino a quando hai il rapporto attivo con la società bianconera?
“Sino al 30 giugno 2026”
Da quando sei arrivato in riva al Tevere non hai mai vinto: sei partito con grandi propositi, ma qualcosa non ha funzionato.
“Ovvio che ci si metta un grande impegno ed io, Mario Palazzi, ho dato sempre me stesso. Prima di tutto c’era il Sansepolcro, ma non ci sono stati rapporti costruttivi. Mi spiego meglio. Ho trovato un gruppo da cui mi aspettavo molto ed invece vuoi per gli infortuni, vuoi per  le squalifiche, vuoi per la non partecipazione di qualcuno, la squadra non ha risposto. Mi sarei aspettato di più, ma la compagine mi ha deluso.”
Cosa è mancato alla squadra per giocarsi i playout o raggiungere la salvezza diretta?
“ La compattezza non ce l’hanno mai avuta. I limiti, che hanno dimostrato, sono sotto gli occhi di tutti. Si fa presto ad andare allo stadio e criticare, ma non tutti sanno quale sia la realtà. Mario Palazzi ce l’ha messa tutta, ma ne è uscito sconfitto. Sconfitto in una battaglia ma non nella guerra, di questo ne sono certo.”
Hai trovato una compagine già fatta, forse male, ma con il tuo arrivo si è visto in particolare che i giovani sono indispensabili e tu li hai fatti giocare.”
“Con i giovani, ma con la squadra tutta, ho fatto un gran lavoro. I giovani del Sansepolcro sono basilari per ricostruire il team. Io mi sono dato da fare e loro, i giovani, hanno sempre risposto positivamente.”
Per amare il calcio cosa ci vuole?
“Passione e cuore” ci dice Palazzi.
Cosa farai?
“Seguiterò ad allenare, ho dei contatti verbali con squadre di serie D, ho il mio lavoro, ma allenare e il calcio sono la mia passione dove getto tutto il mio cuore. Non per fare una frase fatta, ma Mario Palazzi ne esce arricchito. Sicuro di avercela messa tutta e di essere stato, passami il termine, all’altezza”.

A gonfie vele Filippo Misuri

Una primavera di soddisfazioni e di emozioni per i giovani dell’Alga Atletica Arezzo. L’ultimo fine settimana ha impegnato la società aretina con atleti e atlete di diverse età in manifestazioni regionali e interprovinciali dove è riuscita a emergere con quattro ori, due argenti e sei bronzi, oltre ad aver siglato un nuovo record provinciale nei 150 piani della categoria Cadetti con Gabriele Corbelli del 2011 con 17.57 secondi. Il risultato più prestigioso è stato conseguito da Filippo Misuri del 2009 che è riuscito a laurearsi campione regionale nel salto in alto con 1.93 metri ai Campionati Toscani Allievi.

Bene la Chimera Nuoto

Ventotto medaglie per la Chimera Nuoto Arezzo alle finali regionali del settore preagonistico Propaganda. Il campionato toscano è andato in scena a Livorno dove centinaia di giovani atleti delle categorie da Allievi a Senior hanno vissuto un’occasione di confronto tra le diverse specialità del nuoto, con la società aretina che è stata protagonista della manifestazione con undici primi posti, dieci secondi posti e sette terzi posti.

Gregori in Puglia

Il campionato Super Salita 2026 balza dal nord al sud con lo svolgimento nel prossimo week-end della seconda tappa stagionale in Puglia. E così è anche per il driver di Pieve S:Stefano, Michele Gregori, che sarà impegnato in una classicissima della velocità in montagna, la Coppa Selva di Fasano, giunta alla disputa della 67^ edizione

Battistini resta ad Anghiari

Pierfrancesco Battistini ad Arezzo e Sansepolcro come giocatore poi come tecnico a Sansepolcro e Perugia prima di approdare alla Baldaccio Bruni Anghiari. Lo abbiamo raggiunto telefonicamente.

Si parlava di un tuo ritorno a Sansepolcro e invece Anghiari ancora una volta.
“ Ho rinnovato ad Anghiari da diverso tempo e quindi resto alla guida della Baldaccio. Una cittadina, Anghiari, in cui mi sono trovato più che bene anche se già la conoscevo”
Dopo aver sfiorato i play off che Baldaccio vedremo il prossimo anno?
“ Non credevo che l’Eccellenza Toscana fosse così competitiva. Il nostro obiettivo resta quello di fare meglio di quest’anno e quindi di andare avanti nel modo migliore possibile. Le squadre di vertice faranno delle grosse rose competitive, quindi Sansovino, Sangiovannese, Antella, Valentino Mazzola tenteranno il colpaccio”.
Ce la farà il Grassina a seguire la Rondinella in serie D ?
“ Me lo auguro, i rossoverdi sono una bella compagine e poi, detto inter nos, un avversario in meno il prossimo anno”.
A proposito di nuova stagione, quando inizierai?
“ Il 3 agosto, che se non sbaglio è un lunedì, il via alla preparazione”.
Ci saranno anche i cosiddetti senatori?
“Ancora non abbiamo diramato comunicati, ti posso dire che abbiamo raggiunto certi accordi, ma l’ufficialità sarà data cammin facendo. Ti posso dire che i cosiddetti senatori ci potrebbero essere.”
Staff tecnico tutto confermato?
“Direi proprio di sì, i vari Lerda, Faraglia ci saranno e a loro si è aggiunto Giammarco Scartoni.”
I fuori quota ?
“Per la prossima stagione avremo un 2007 ed un 2008, quindi un giocatore in più rispetto a quest’anno”.  

Trestina e Monterchi chiudono in pareggio

Dopo il pareggio per 1-1 tra Sansepolcro e Città di Castello, la seconda edizione del Torneo dei Paesi di Pistrino è andata avanti con un altro pari tra Trestina e Monterchi che hanno chiuso sull’1-1 con rete di Piccioloni per il Trestina e pareggio di Terzi per Monterchi. Questa sera, sempre alle 21, fischio d’inizio allo stadio Generale Dalla Chiesa di Pistrino per la gara tra Anghiari e San Giustino

È iniziato il torneo dei Paesi

Una straordinaria affluenza di pubblico a Pistrino per il 2° Torneo dei Paesi. Lo stadio era gremito in ogni ordine di posto per assistere alla prima partita e alla sfida tra Sansepolcro e Città di Castello. Risultato finale 1-1. Bianconeri in vantaggio con Del Siena, pareggio tifernate con Orecchiuto. Appuntamento, questa sera, per Trestina-Monterchi. Fischio d’inizio per tutte le gare alle 21.

San Giustino quasi pronto per la prossima A3

Il ds Gustinelli ha dichiarato: “La nuova Altotevere pronta al 95%, manca un ultimo tassello”
Quasi definito l’organico da mettere a disposizione del duo Monaldi-Marra: “Ripartiamo con giocatori di prima fascia per la Serie A3”, aggiunge il diesse biancazzurro che prosegue:”Volevo ringraziare personalmente Marco Bartolini per questi tre anni e mezzo vissuti intensamente, con una scalata di risultati che ne testimonia la bontà dell’operato. Al tempo stesso, saluto con particolare entusiasmo la conferma del nostro staff con le figure di Mirko Monaldi e di Davide Marra. Dopo la partenza di Biffi (Modica ndr) e la decisione di Cappelletti di abbandonare l’attività agonistica, ci saranno altri saluti importanti, ma come al solito arriveranno giocatori nuovi che hanno sposato con entusiasmo il progetto. In questo contesto, tengo a spiegare qual è stato il filo conduttore nella costruzione della squadra: abbiamo sicuramente giocatori di prima fascia per il campionato di A3 e da loro siamo ripartiti, cercando di colmare il gap di alcune partenze fondamentali e mi riferisco a quella del palleggiatore e della banda.”

Fermana-Pietralunghese una sfida che sarà decisiva per la finale nazionale

Dopo aver vinto 2-0 in casa con la Fermana, la Pietralunghese guarda alla sfida di domenica 31 maggio in cui potrebbe decidersi il suo futuro a Fermo: la finale nazionale. Una gara di ritorno che parte dal 2-0 attende gli uomini di Pierotti e del Presidente Martinelli. In dubbio ci sono Mangiaratti e Nuti, infortunati, per una trasferta da prendere con le molle. Si giocherà in uno stadio, il Bruno Recchioni, che può contenere oltre 8.000 spettatori e, per centrare l’obiettivo, servirà una prova di carattere in campo, ma anche il fondamentale sostegno dei tifosi sugli spalti. La società ha infatti lanciato un appello a tutto il popolo rossoblù affinché partecipi numeroso alla trasferta marchigiana. In questi giorni il club ha bisogno di raccogliere le adesioni dei sostenitori intenzionati a seguire la squadra a Fermo così da poter comunicare agli organi competenti il numero di tagliandi necessari per il settore ospiti. Un passaggio organizzativo importante per preparare al meglio una sfida che potrebbe regalare un’altra storica soddisfazione alla Pietralunghese e al Presidente Martinelli. La società invita quindi tutti i tifosi a condividere il messaggio e a far pervenire al più presto le adesioni ai dirigenti. L’obiettivo è colorare di rossoblù anche le tribune di Fermo e accompagnare la squadra di Luca Pierotti in una partita che vale una stagione intera.

Croce nuovo allenatore del Trestina

Marco Croce sarà l’allenatore del Trestina per la prossima stagione 2026-2027. È stato per due anni il secondo di Calori ed ora la dirigenza bianconera gli ha conferito questo compito. Dopo una carriera da calciatore di primissimo ordine che lo ha visto appendere le cosiddette scarpe al chiodo a Sansepolcro, Croce è il nuovo “mister” del Trestina. Le parole del Presidente Leonardo Bambini “Abbiamo voluto dar seguito al lavoro iniziato da due anni, periodo in cui il mister ha dimostrato le sue qualità, siamo quindi molto convinti della nostra scelta. Marco conosce molto bene i ragazzi e l’ambiente, questo ci aiuterà molto nel progettare la prossima stagione.”
Marco Croce “Sono molto emozionato e carico per questa esperienza. Ringrazio in primis il Presidente ed il Direttore per avermi concesso questa grande opportunità. Un vero grazie va anche a Mister Simone Calori, che mi ha fatto sentire tutto tranne un vice, insegnandomi tanti aspetti che vanno oltre il calcio giocato e facendomi capire cosa significa essere un allenatore. È la mia prima esperienza, ma prometto ai tifosi che darò tutto me stesso per questa squadra. Il mio intento è proseguire il percorso che tutti insieme abbiamo iniziato, ai tifosi chiedo di starci accanto come hanno sempre fatto”.