Trofeo Suzuki GSX-8R Cup: Marco Bollini di Sansepolcro alquanto motivato nel fine settimana al Mugello, per cancellare le precedenti tappe di Misano Adriatico e di Imola

Terza tappa stagionale del trofeo monomarca Suzuki GSX-8R Cup: dopo Misano Adriatico e Imola, è il turno nel fine settimana dell’Autodromo Internazionale del Mugello, dove sarà di scena Marco Bollini di Sansepolcro, portacolori della scuderia 5 Speed. Finora, l’annata è stata tutt’altro che favorevole al 22enne centauro, costretto al ritiro in quel di Misano nel finale, dopo che si stava rendendo protagonista di una eccellente prestazione e giunto in fondo, non senza sofferenza, alla competizione di Imola: “Purtroppo, l’ultima volta non stavo bene a livello di salute – dichiara Bollini – e ho terminato la gara, ma con grande affanno”.

Se dunque giugno per lui non è iniziato al meglio, adesso si augura che almeno la fine del mese possa portare novità in positivo lungo i 5245 metri del circuito toscano: “E’ una pista che conosco per avervi girato e gareggiato più volte in passato – precisa sempre Bollini – e che dal mio punto di vista è da considerare bellissima. Ha tutte le caratteristiche importanti, per esempio quella di essere veloce e tecnica: ritengo pertanto che sia una fra le migliori in assoluto”. Per ciò che riguarda i suoi obiettivi, la risposta è scontata: “Dopo Misano, voglio cancellare anche Imola, per cui spero finalmente di correre in condizioni normali, senza intoppi e senza imprevisti di alcun genere, per poter finalmente capire quale possa essere il mio ruolo in un campionato molto partecipato e nel quale credo di potermi giocare le mie buone chance”. Ecco infine il programma: alle verifiche tecniche e sportive di venerdì 26 giugno, seguiranno le qualifiche di sabato 27, con la Qp 1 dalle 10.15 alle 10.35 e la Qp 2 dalle 15.40 alle 16, mentre la gara si disputerà domenica 28 con inizio alle 11.10 sulla distanza dei 10 giri, per un totale di 52 chilometri e 450 metri.    

Trasferta dolomitica per il Madonna del Latte: summer camp in Val di Fassa, una settimana di allenamenti ed escursioni

C’è sempre una prima volta, suol dirsi: ed in genere le ‘prime volte’ di Madonna del Latte son decisamente stuzzicanti, oltre che piacevoli… E sarà così pure stavolta, probabilmente con un punto esclamativo… doppio! Già, dato che un nutritissimo gruppo di ragazzi va a divertirsi al fresco, circondati da montagne incantate da poter visitare ed esplorare, e soprattutto… con la immancabile presenza del pallone.
Sì, stiamo parlando del Val di Fassa summer camp, che va in scena nel Trentino (a passo s. Pellegrino per l’esattezza) a partire da lunedì: novità assoluta per l’ambiente biancoverde, in una struttura alberghiera che praticamente da sempre -sin dai tempi del fondatore Mauro Magi- è fra i principali sponsors del sodalizio altotiberino. La nota Moena (spesso teatro dei ritiri di squadre di serie A) è pochi chilometri più giù, in fondo alla valle: ed è lì che si svolgeranno le sessioni tecniche. Di mattina, con una decina di istruttori che accompagnano i piccoli calciatori: sommando alcuni parenti -specie dei più piccoli- e qualche dirigente (vicepresidente Enzo Cesari in testa, d’autorita’ nominato pertanto… capo spedizione), si arriva al centinaio di unità. Con 2 pullman, che all’alba muoveranno in direzione nord…


Ogni giorno sino a venerdì, dopo il gustoso pranzo -da quelle parti si mangia forte, dato che la fatica non manca- riposino rigenerante, e poi via su per i monti: attraverso un calendario di percorsi suggestivi, sino a visitare con apposite guide luoghi ed allestimenti che furono teatro di eventi tragici (la prima guerra mondiale: passava da lì il fronte italo-austriaco).
Insomma, oltre al football anche un po’ di storia da apprendere direttamente… sul campo: ed in paesaggi di una bellezza incomparabile.
Ci sono tutti gli ingredienti, in definitiva, per la perfetta riuscita dell’evento: vedremo gli esiti, ma se si pensa che in pochi giorni le iscrizioni si son chiuse col raggiungimento del numero massimo di posti disponibili, è facile ritenere che fra 12 mesi si replichi. Non foss’altro che per accontentare tutti coloro i quali, giocoforza, non hanno potuto prender parte alla esperienza trentina…

Super Salita: dopo il Bondone, Michele Gregori attende le prime importanti risposte dalla Nova Proto NP03 nella crono di Ascoli Piceno

Per Michele Gregori trasferta ad Ascoli Piceno. Il campionato italiano Super Salita 2026 giunge alla quarta tappa, che coincide stavolta con l’unica italiana del Campionato Europeo della Montagna e con una del Civm che abbraccia le zone nord e sud. Insomma, una sorta di pienone a livello di partecipanti, quello che ha già realizzato la 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori, in programma – come oramai da tradizione – nell’ultimo fine settimana di giugno. Gregori è più motivato che mai nel raccogliere altre preziose indicazioni della sua ultima Nova Proto NP03 (nella foto), quella con la guida centrale, che ha fatto il suo esordio ufficiale sui tornanti del Bondone, gareggiando sempre nella classe fino a 1600 della E2SC-SS. “La vettura ha intanto immagazzinato i suoi primi chilometri nella cronoscalata più lunga dell’intero panorama – premette il 37enne pilota di Pieve Santo Stefano – e poi abbiamo lavorato per risolvere quei piccoli problemi al cambio che a Trento, in una circostanza, mi avevano costretto a ripartire quasi da fermo. Di un’auto a posto c’è più che mai bisogno, perché fra i più forti non manca nessuno e siamo per giunta 15 iscritti”. A cominciare dai vari Di Caro, Puglisi, Ferretti e dal beniamino di casa, Daniele Vellei, su un tracciato di 5031 metri che da Colle San Marco conduce fino a San Giacomo.

“Non è un percorso lungo, ma tecnico e veloce – sottolinea – dove in qualche punto si può fare la differenza”. Per Michele Gregori è la quinta partecipazione consecutiva alla Coppa Paolino Teodori: il suo miglior piazzamento è stato il secondo posto nel 2022, quando ancora era al volante della Gloria C8F, anche se nelle edizioni successive ha sempre limato il responso cronometrico, scendendo sotto i 2’30”, fino alle due migliori prestazioni dello scorso anno: 2’27”73 in gara 1 e il ritocco a 2’27”29 in gara 2 al volante della Nova Proto NP03 con la quale ha corso fino a Fasano. Il programma dei tre giorni è quello classico: verifiche amministrative e tecniche nella giornata di venerdì 26 dalle 9.30 alle 18.30, prove ufficiali in due sessioni sabato 27 a partire dalle 9 e via di gara 1 sempre alle 9 di domenica 28, con gara 2 a seguire.

Andrea Uccellini di Sansepolcro è il migliore fra gli italiani alla prova del campionato mondiale MX disputata a Montevarchi

Ci sono risultati che vanno oltre una classifica. Ci sono traguardi che raccontano anni di sacrifici, passione e dedizione. Per questo Sansepolcro guarda con orgoglio al percorso del giovane motociclista Andrea Uccellini, che da bambino ha iniziato a inseguire un sogno e nel weekend ha preso parte a Montevarchi a una prova del Campionato Mondiale MX2, confrontandosi con i migliori piloti del panorama internazionale e piazzandosi al primo posto fra tutti i piloti italiani presenti nella manche di qualifica. Un risultato che arriva dopo una stagione in cui ha già dimostrato tutto il suo talento nel Campionato Europeo 125 e che lo porta ad essere uno dei più giovani piloti in gara nella categoria maggiore. A lui e alla sua famiglia vanno le congratulazioni dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità borghese. Dietro ogni successo ci sono impegno, rinunce, lavoro quotidiano e il sostegno di tante persone che hanno creduto nel suo percorso fin dall’inizio.

Serie B: il neopromosso Città di Castello riporta in biancorosso Niccolò Cappelletti, reduce da quattro stagioni con l’Altotevere

Il Città di Castello Pallavolo riporta in maglia biancorossa lo schiacciatore Niccolò Cappelletti. Un colpo a sorpresa, quello della formazione guidata per la stagione 2026/27 nel campionato di serie B/M, da Coach Marco Bartolini, che riporta a casa un giocatore giovane 29 anni, fortemente motivato che ha scelto di non fermarsi , dopo la decisione di non proseguire la sua esperienza in serie A, ma di continuare a giocare con la società che è stata la sua casa per tre stagioni, quando appena maggiorenne si affacciava da protagonista nella pallavolo nazionale. Niccolò Cappelletti, ritrova coach Bartolini con cui ha condiviso le ultime 4 stagioni di serie A3. Un arrivo che dimostra come la società del Presidente Onorario Arveno Joan abbia le idee chiare sul proprio futuro e che l’approdo nel campionato nazionale debba diventare un punto di stabilità per la società che vuole continuare ad essere punto di riferimento sportivo nella pallavolo per i giovani nella vallata. Lo schiacciatore perugino, torna là dove tutto era cominciato nel Luglio del 2013, quando un giovanissimo diciassettenne Cappelletti, dopo una prima esperienza in B2 con la Grifo Volley Perugia, approdava al Città di Castello Pallavolo, dove inizia la sua brillante carriera nella pallavolo nazionale.

Tre anni di grande formazione ed esperienza fino alla B nazionale stagione 2016/17 prima di passare alla Sir Safety Perugia nel 2017/18. Il salto in A2 4 stagioni Tuscania, Siena, Santa Croce e Ortona, poi 4 stagioni in A3 tutte all’Altotevere. Il congedo dalla pallavolo giocata è durato poco più di un mese per Niccolò, che per motivi di lavoro aveva lasciato la serie A, ma ha poi accettato con entusiasmo di tornare là dove tutto ha avuto inizio sapendo che potrà conciliare i suoi nuovi impegni imprenditoriali e giocare in un campionato di serie B nazionale. Di quella ultima stagione a Citta di Castello 2016/17 Niccolò ritroverà il coach Marco Bartolini i giocatori Rinaldo Conti , David Lensi, Davide Stoppelli ed Enrico Marconi oltre a Dirigenti come Alberto Radici e Armando Grazi. Ora la società è alla ricerca di due pedine che possano consentire al gruppo, che ha conquistato la serie B, di fare quel salto di qualità necessario a disputare un campionato che possa far divertire i tifosi conquistando quello che è l’obiettivo il mantenimento della categoria.

Il nuovo Sansepolcro

Partenti da Sansepolcro dovrebbero e potrebbero essere, questa è un’idea nostra, dopo i colloqui con l’allenatore Missaglia e il ds Martini, anche se dalla società non arrivano imput ufficiali: i portieri Ermini e Bambara, i difensori Di Paola, Cerbella, Baraboglia, Borgo, i centrocampisti Salvadori, Mazzolli, Alagia, Massai, Corsini (Virtus San Giustino), gli attaccanti Sanè, Vitiello, Bocci, Belli. Un bel “ripulisti” se si vuol puntare sui giovani e su una decina di cosiddetti Over, tra cui Riccardo Brizzi e Giuseppe Carbonaro che sono già in lista.

Piscina a Città di Castello

La piscina comunale di Città di Castello riaprirà al pubblico sabato 27 giugno. Dalle ore 9.30 alle ore 19.00 l’impianto sarà di nuovo a disposizione degli utenti con la vasca olimpionica esterna, la vasca per i bambini e il parco attrezzato con giochi e campi sportivi. Tariffe invariate per l’ingresso per tutti coloro che vorranno tornare a nuotare, ma anche a godersi la possibilità di fare il bagno e rinfrescarsi in un periodo di alte temperature come quello attuale.

Premiata la Pallavolo

Il Città di Castello Pallavolo ha conquistato una duplice storica promozione nei campionati nazionali nel settore maschile serie B in quello femminile B2 durante la stessa stagione 2026. Un doppio exploit , avvenuto raramente nella storia sportiva italiana, che il Comune ha voluto celebrare al Palazzo Comunale. Alla presenza delle due squadre vincitrici dei rispettivi campionati di serie C maschile e serie C femminile regionali insieme ai tifosi e alle giovanissime atleti e giovanissimi atleti del Città di Castello Pallavolo, del sindaco Luca Secondi e l’assessore allo sport Riccardo Carletti assieme al presidente Graziano Caselli al vicepresidente Valerio Mancini del settore femminile e al Vicepresidente del settore maschile Armando Grazi sono state premiate le due squadre e gli staff tecnici che hanno conquistato questo incredibile risultato.

Chiara Galli al Rally del Casentino

Torna al volante Chiara Galli, che venerdì 26 e sabato 27 giugno sarà impegnata nel selettivo Rally Internazionale del Casentino, giunto alla 46^ edizione e terza tappa dell’International Rally Cup (IRC); la novità per la pilota della Scuderia Speed Motor di Gubbio è costituita dal copilota: a causa di una improvvisa indisposizione di Andrea Marco Cecchi, al fianco della folignate ci sarà la friulana Jenny Moruzzi in un equipaggio inedito. “E’ la prima volta con questa navigatrice, ha ricordato Chiara Galli, che comunque è esperta nel suo compito, quindi mi sento ragionevolmente tranquilla nell’affrontare questo test”.

Cuccarini resta a Trestina, se ne va Giuliani

Jacopo Giuliani (1999) autore di 6 reti, pur essendo un difensore, ha lasciato Trestina per accasarsi a Legago ma il neo mister Croce ha confermato, nonostante l’infortunio dello scorso anno che lo ha tenuto ai box, Matteo Cuccarini che ha dichiarato:”Troverete sicuramente un Matteo diverso, più consapevole e affamato. Solo quando sei costretto a stare fuori e non puoi aiutare i tuoi compagni ti rendi conto di quanto ti manchi il campo. Ammetto che questi mesi sono stati difficili, ma il gruppo mi è sempre stato vicino, spingendomi a tenere la testa alta e a non perdere mai il sorriso. Posso solo ringraziarli: sono questi i legami che restano e che dimostrano che splendida squadra e soprattutto, che gruppo di amici siamo stati l’anno scorso.Guardando al futuro, l’entusiasmo è tantissimo. Non vedo l’ora di tornare in campo, lottare per i nostri obiettivi e regalare nuove emozioni ai tifosi.