24^ sfida Porta Romana-Porta Fiorentina, i convocati

Sfida n.24. Si giocherà sabato 13 giugno al 21, allo Stadio Buitoni, Porta Romana-Porta Fiorentina, iniziata nel 1935 e che Porta Romana conduce con 13 successi contro i 10 dei Viola. I due allenatori, Mezzanotti per Porta Romana e Paolo Valori, vincitore lo scorso anno, hanno diramato i 25 convocati per ogni squadra; cinque di ogni compagine guarderanno la partita, come dice il regolamento, o dalla tribuna del Buitoni per Porta Fiorentina o dalla gradinata per Porta Romana.

PORTA ROMANA (all. Davide MEZZANOTTI)
Portieri: Marco FARAGLIA, Francesco TOMOLI
Difensori: Matteo BARDELLI, Leonardo BERNACCHI, Yuri BEERS, Lorenzo BURZIGOTTI, Marco DEL SIENA, Marco PICCINELLI, Tommaso VLAD, Giacomo TOSTI
Centrocampisti: Rocco BARTOLO, Riccardo BRIZZI, Leonardo SPINI, Niccolò FALCONI, Alessandro GENNAIOLI, Nicola GIANNINI, Alberto GIOVAGNINI, Giacomo GORINI
Attaccanti: Shaban AHMETI, Mattia ALAGIA, Daniele FERRI MARINI, Diego MATTEAGI, Lorenzo PANICHI, Luca RIVI, Lorenzo TACCONI

PORTA FIORENTINA
(all. Paolo VALORI)
Portieri: Giacomo GHERARDI, Giacomo GIORNI, Matteo VACCARECCI
Difensori: Tommaso BERRETTI, Nicolas BORIOSI, Bernardo BUCCI, Gaetano CARBONARO, Giuseppe CARBONARO, Duccio FRANCESCHINI, Lorenzo INNOCENTINI, Andrea IOZZIA, Luca LAZZERINI, Luca TONTINI
Centrocampisti: Roberto ANTONELLI, Filippo BENVENUTI, Giacomo CARBONARO, Martino CARBONARO, Leonardo CORSINI, Alessio D’’AGOSTINO, Tommaso RICCI, Kevin SANCHEZ, Matteo TESTERINI
Attaccanti: Michael QUADRONI, Riccardo VALORI .

Auguri per il tuo compleanno, Elio Calderini: la serie D ti aspetta con la tua Pietralunghese.

La Pietralunghese si accinge a disputare una gran partita contro l’IlvaMaddalena: una sola, dopo il pari per 1-1 in Sardegna, approderà in Serie D.
Tornerà disponibile, tra i rossoblù di mister Pierotti, Elio Calerini, davanti, che, dopo aver scontato il turno di squalifica, sente tanto questo match nonostante la sua esperienza, sarà anche disponibile Nuti che domenica scorsa è partito dalla panchina, non ci sarà Mangiaratti che ha avuto la lesione del crociato. Tornerà Calderini che proprio oggi, 9 giugno, compie 38 anni, dicendo la sua e lasciando il segno” Arrivo a questa gara, ci sottolinea, come un bambino che aspetta il Natale. Voglio dare il mio contributo al team, dato che la partita in Sardegna l’ho vista dalla tribuna e sono smanioso di segnare e metterla dentro”.
E il pubblico di Pietralunga?
“Ci è stato sempre vicino per tutto il campionato, chiedo un ultimo sforzo. Siamo arrivati secondi , ma possiamo sempre approdare in serie  D vincendo questo incontro grazie anche all’aiuto del pubblico che ci può dare una grande mano. Giochiamo in casa anche se i nostri avversari sono veramente tosti, sono guidati da un tecnico con i fiocchi e mettono in ballo tutta una stagione come noi, ma penso che il nostro pubblico farà la differenza”.

Signorelli, Trestina, guiderà ancora la juniores

Il Trestina, che per la 15ª volta sarà in serie D, ha ufficializzato che la compagine Juniores nazionale sarà seguita, per il secondo anno consecutivo, da Francesco Signorelli, con lui diversi ragazzi, grazie a lui, che sono riusciti a fare il salto dal settore giovanile alla Prima Squadra.
“ Quello appena trascorso, è stato un anno fantastico, ha esordito Signorelli, i risultati dell’anno scorso non devono essere un punto d’arrivo, ma una base di partenza con l’obiettivo primario di ricominciare a lavorare sodo concentrandoci sul processo e la crescita quotidiana cercando di fare da ponte tra settore giovanile e prima squadra, dove diversi ragazzi sono entrati a far parte del gruppo prima squadra ed altrettanti under 17 hanno fatto il loro esordio nel campionato juniores nazionale. Ringrazio fortemente il mio staff, quello della Prima Squadra e dell’under 17, oltre al responsabile del settore giovanile e a chi sta dietro le quinte e che compie un lavoro prezioso”.

Missaglia a Sansepolcro

Lo avevamo anticipato il 20 maggio scorso, ma ora le cose sono diventate concrete. Il ds Claudio Cherubini e Valerio Piccinelli, tornato lo scorso anno per seguire i giovani del Sansepolcro, hanno messo a segno il primo colpo ed hanno ingaggiato come allenatore per il Sansepolcro, Claudio Missaglia. Nato a Venezia nel 1984, Missaglia è arrivato in Umbria e sino al 2023 è stata una punta da temere, calcando i campi di Città di Castello, Spoleto, Gubbio, Gualdo e Montone dove ha chiuso la carriera per guidare la compagine di Fortebraccio come allenatore, e approdare poi a Calzolaro e San Giustino.
“L’arrivo della chiamata del Direttore Sportivo Daniele Martini e di Valerio Piccinelli, ha sottolineato Missaglia, mi ha colto di sorpresa, ma mi ha riempito d’orgoglio. Poter allenare una società con il blasone e la storia del Sansepolcro rappresenta per me una grandissima opportunità. La mia priorità sarà quella di riportare entusiasmo in una piazza che ha sempre vissuto il calcio con amore viscerale e grande passione”.
Il nuovo allenatore ha poi voluto rivolgere un pensiero alla società bianconera: “Ci tengo a ringraziare di cuore la presidente Elisa Boncompagni, il Direttore Generale Claudio Massimetti e il Direttore Sportivo Daniele Martini per la fiducia e per avermi affidato questa panchina. Arrivo con grande motivazione, senso di responsabilità e voglia di dare tutto per questi colori. Forza Borgo”.
Nei prossimi giorni la società comunicherà gli altri nominativi dei componenti dello staff tecnico della prima squadra e Missaglia sarà al lavoro per far arrivare giocatori importanti al Sansepolcro.

Verso la serie A2

La ErmGroup Altotevere San Gustino vuole la serie A2 di pallavolo, per cui questa è la situazione del roster (dei giocatori):
Nico Cipriani, Schiacciatore (2002) e Flavio Procelli, centrale, (2002), vengono da un infortunio per cui restano eventualmente da confermare, come Francesco Elia Masala, centrale (2005); Leonardo Chiella, libero, (2006) è passato a Lecce, mentre dovrebbe essere confermato Alpini e in stand by è Tesone.
Biffi è passato a Modica in Sicilia, balzo in A2 per Compagnoni che approda a Pineto, resta in A3 e va in Sardegna, a Sarroch, Favaro. Hanno cessato l’attività Cappelletti e Pochini.
Confermati Quarta, Marzolla e Cherubini assieme al ds Gustinelli che dovrà accontentare la coppia di allenatori Moraldi e Marra che sostituiranno Bartolini

Altotevere si prepara per la serie A2

La ErmGroup Altotevere San Giustino dopo aver sfiorato la finale playoff in A3, tenta la scalata verso l’A2, qualunque sia il girone, confermando il ds Gustinelli, la società si è, inoltre, privata, dopo cinque anni consecutivi alla guida, di coach Marco Bartolini. Non indosseranno più la maglia biancoceleste il palleggiatore Jacopo Biffi (2000) gli schiacciatori Niccolò Cappelletti (1996), Gioele Favaro (2003) il centrale Mirco Compagnoni (2003) il libero Filippo Pochini (1989). Alla guida della squadra un balzo in avanti lo ha fatto Mirko Monaldi che da secondo passa ea primo allenatore ed avrà come vice Daniele Marra. I due allenatori e il ds Gustinelli hanno confermato gli opposti Simone Marzolla (1999) e Giacomo Cherubini (1994), il centrale Augusto Quarta (1993)

Sabato 13 giugno tutto da vivere

Sarà un sabato ricco il 13 giugno, a Sansepolcro, con la città che si prepara ad ospitare  diversi eventi. Si comincerà ad accogliere un appuntamento dedicato agli scacchi con il Torneo Rapid “Luca Pacioli”, in programma dalle 15,30 alle 18,30, con una grande novità che caratterizza questa edizione: per la prima volta il torneo si svolgerà sotto le Logge di Palazzo Comunale, nel pieno centro storico cittadino. Alle 17 inaugurazione del MAMS, Museo di Arti Mestieri a Sansepolcro, in Piazza Dotti 6. Per passare alle 21 allo Stadio Buitoni per Porta Romana-Porta Fiorentina.

L’iniziativa, tornando agli scacchi, organizzata da ASD Scacco Matto! con il patrocinio del Comune di Sansepolcro e fortemente voluta dall’assessore alle Politiche Giovanili, Valeria Noferi, rendendo omaggio a Fra Luca Pacioli, matematico, religioso e grande studioso del Rinascimento, siamo certi che attirerà anche tanti curiosi.
Il torneo sarà aperto a tutti offrendo un format dinamico e coinvolgente pensato per appassionati, giocatori esperti e curiosi di ogni età.
Portare una manifestazione come questa nel centro storico significa anche valorizzarne il potenziale come occasione di socialità e animazione urbana.
Per un pomeriggio, il cuore di Sansepolcro si trasformerà così in una grande scacchiera a cielo aperto, nel segno del pensiero, della strategia e dell’eredità culturale di Fra Luca Pacioli.

Alla vecchia gloria bianconera Ivano Becci il ricavato delle offerte spontanee della stracittadina calcistica di Sansepolcro, che ricorderà Stefano Vannini, valido dirigente di Porta Fiorentina scomparso me

Porta Romana e Porta Fiorentina a Sansepolcro non è soltanto storia, sport e sana goliardia fra i due grandi rioni della città, ma anche – e soprattutto, per certi aspetti – una partita a scopo benefico. Lo spirito della festa non mette in secondo piano quello della solidarietà in favore di una persona del Borgo che si trova in condizioni di particolare bisogno. Negli ultimi anni, il ricavato delle offerte spontanee degli spettatori era stato devoluto in favore di Marco Pancrazi; per ciò che riguarda la 24^ edizione, quella in programma sabato 13 giugno allo stadio Buitoni con inizio alle 21, è stato scelto Ivano Becci, vecchia gloria bianconera che oggi ha 69 anni e che da tempo combatte contro una difficile malattia. Becci è stato giocatore del Sansepolcro (fra gli artefici della promozione in Serie C2, dove ha esordito), poi allenatore con due campionati vinti e in seguito direttore sportivo e direttore generale, nonché componente del comitato della Lega Nazionale Dilettanti. Anche per Porta Romana-Porta Fiorentina è stato giocatore e dirigente del Rione della Lupa, ma sarebbe riduttivo averlo indicato solo per questi motivi: Ivano Becci, che di professione ha fatto il commerciante, è una figura da sempre affezionata a Sansepolcro e pronta, in passato, ad adoperarsi per renderla attrattiva e vitale. Lui si è quindi impegnato per la città e ora il Borgo gli viene incontro. Le offerte dovranno essere versate nell’apposita cassetta che verrà posizionata all’ingresso dello stadio, dove vi sarà un addetto. Sempre sabato 13, il patron Fabio Chimenti e i suoi collaboratori ricorderanno uno dei cardini della sfida prematuramente scomparso: Stefano Vannini, responsabile di Porta Fiorentina dal 2022 al 2025, ruolo che ha ricoperto con abnegazione, professionalità, generosità ed entusiasmo; un contributo determinante, il suo, per il successo della stracittadina, che proprio un anno fa lo aveva visto esultare per il trionfo dei viola. Purtroppo, un male incurabile lo ha portato via lo scorso 15 novembre a 69 anni. Alla moglie e ai figli sarà consegnato un riconoscimento in sua memoria.

Goretti ds della Fiorentina a Pistrino

Un appuntamento dedicato al calcio, alla sua evoluzione e a una delle figure professionali più determinanti nel panorama sportivo moderno. Lunedì 15 giugno, alle ore 18:30, il Nuovo Cinema Smeraldo di Pistrino ospiterà un incontro pubblico con Roberto Goretti, attuale direttore sportivo della Fiorentina, organizzato dall’associazione One For Eleven, presieduta da Maurizio Falcinelli.
L’evento sarà incentrato sul ruolo del direttore sportivo, una figura sempre più centrale nella costruzione e nella gestione delle società calcistiche, ma offrirà anche l’opportunità di ripercorrere la lunga e significativa carriera di Goretti, prima da calciatore e successivamente da dirigente.
Nato a Perugia nel 1976, Goretti è cresciuto nel settore giovanile del club biancorosso, con cui ha esordito in Serie A nel 1996. Nel corso della sua carriera da centrocampista ha indossato le maglie di squadre importanti come Napoli, Bologna, Bari, Arezzo, Reggiana, Como e Foggia, collezionando complessivamente 78 presenze nella massima serie e oltre 120 in Serie B. Nel suo percorso figurano anche le esperienze con la Nazionale Under 21.
Terminata l’attività agonistica nel 2011, dopo aver contribuito al ritorno del Perugia tra i professionisti, Goretti ha intrapreso una brillante carriera dirigenziale. Dapprima responsabile del settore giovanile e poi direttore sportivo del Perugia, ha guidato una fase di crescita importante per il club umbro. Successivamente ha ricoperto lo stesso incarico al Cosenza e alla Reggiana, contribuendo alla promozione dei granata in Serie B nella stagione 2022-2023. Nel giugno 2024 è approdato alla Fiorentina come direttore tecnico, per poi assumere il ruolo di direttore sportivo della società viola nel novembre 2025.
Grande soddisfazione viene espressa dal presidente di One For Eleven, Maurizio Falcinelli, che sottolinea il valore dell’iniziativa: «Per la nostra associazione è motivo di grande orgoglio e soddisfazione poter ospitare una personalità del calibro di Roberto Goretti. Parliamo di un professionista che ha vissuto e vive il calcio ad altissimi livelli, sia sul campo sia nei ruoli dirigenziali, costruendo un percorso fatto di competenza, passione e risultati. Sarà un’occasione preziosa per ascoltare direttamente la testimonianza di uno dei protagonisti del calcio italiano contemporaneo e per approfondire un ruolo complicato ma fondamentale come quello del direttore sportivo».

L’incontro è aperto a giornalisti, addetti ai lavori, appassionati e cittadini e si propone come un momento di confronto e approfondimento sul mondo del calcio, attraverso l’esperienza di uno dei dirigenti più apprezzati del panorama nazionale. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.

Ferri Marini resta a Trestina

In serie D, dopo il nuovo allenatore, che nuovo non lo è, Marco Croce (1987), spalla di Calori da due stagioni e le permanenze di D’Angelo (2004) e Scartoni 2005), arriva dal Trestina anche la conferma del capitano Daniele Ferri Marini (1990) che a caldo ha dichiarato: “Parto dal ringraziare il Presidente Leonardo Bambini e il vice Valerio Galizi, mi sento parte di una famiglia vera e propria. Sono molto felice nel rappresentare Trestina e i trestinesi per la terza stagione. L’obiettivo di squadra che mi pongo è continuare a migliorarci sempre più, il traguardo di base è la salvezza ma dobbiamo lavorare per fare sempre uno step in più. Anche a livello personale vorrei confermare quanto di buono fatto nella scorsa stagione e riuscire anche a migliorarlo, nonostante l’età avanzi io voglio sempre qualcosa in più. Come Capitano vorrei riuscire ad accogliere tutti i nuovi ragazzi, fargli capire cosa significa giocare per il Trestina e farli entrare nella nostra stupenda famiglia”.