Il ritorno ad Anghiari del portiere Brian Vassallo è stato ufficializzato dalla Baldaccio Bruni Anghiari. Non resta che rendere noto il ritorno di Primo Ercolanelli.

Il ritorno ad Anghiari del portiere Brian Vassallo è stato ufficializzato dalla Baldaccio Bruni Anghiari. Non resta che rendere noto il ritorno di Primo Ercolanelli.

Una serata dedicata ai più giovani, allo sport e al divertimento. Sabato 11 luglio il Bike Park Altotevere di Selci, a San Giustino, ospiterà il Gran Premio Altotevere Kids – Short Track, prova del Trofeo Grifoflex Umbria, riservata ai Giovanissimi e ai MPG tesserati FCI delle scuole di ciclismo umbre.
L’evento, organizzato dall’Altotevere Bike ASD, prenderà il via già nel pomeriggio. Dalle 14 alle 16 il tracciato sarà aperto per le prove libere, dando ai giovani biker la possibilità di prendere confidenza con il percorso e trascorrere qualche ora insieme alle famiglie in un clima di festa.
Il momento più atteso arriverà alle 20.30, quando scatterà la gara in notturna. Sotto le luci del Bike Park i piccoli atleti si sfideranno lungo il circuito in una cornice suggestiva che promette spettacolo e tanto entusiasmo.
L’organizzazione ha previsto anche diversi servizi per partecipanti e accompagnatori. Nel pomeriggio sarà presente il food truck del Bar La Sfera, mentre a pochi passi dall’impianto sarà possibile cenare agli stand della Festa della Ranocchia. A disposizione degli atleti anche docce e spogliatoi.
Al termine delle gare saranno premiati i primi cinque classificati di ogni categoria. Sono previsti inoltre un trofeo per la squadra vincitrice, uno per il team più numeroso e una coppa speciale destinata al partecipante più giovane della categoria MPG.
Le iscrizioni dovranno essere effettuate attraverso la piattaforma K-Sport (ID gara 181910).
La manifestazione gode del patrocinio del Comune di San Giustino, del CONI Umbria e del Comitato Regionale Umbria della Federciclismo, con il sostegno di numerosi sponsor del territorio.
Dopo un anno di stop, domenica prossima 5 luglio torna il prestigioso Giro delle Valli Aretine, corsa ciclistica per Elite e Under 23 giunta alla 64esima edizione. In palio il 18° trofeo Rosini Impianti. Piero Rosini è il presidente, Enzo Amantini della Sport Event Cycling il direttore di organizzazione e di corsa. La novità è che partenza e arrivo stavolta non saranno a Rigutino ma a Vitiano dove si inaugurerà la nuova sede dello stabilimento Rosini.
Partenza ufficiosa alle 13,45, tracciato turistico sul tratto Vitiano. Rigutino, Vitiano, da dove alle 14 prenderà ufficialmente il via la gara. Poi Castiglion Fiorentino, Manciano, Cesa, Monte San Savino, l’ascesa a Lucignano, a seguire Marciano, Cesa, Manciano, Castiglion Fiorentino salendo nella parte alta, Vitiano, Rigutino, Olmo, Arezzo verso le 15,35 (via Leonardo Da Vinci, via da Maiano, via Sanzio, via Ducci, via Anconetana), La Pace, la salita dello Scopetone dopo quasi 75 km, discesa su Palazzo del Pero, ascesa a La Foce, passaggio attorno alle 16, picchiata su Castiglion Fiorentino, quindi Vitiano, Rigutino, Olmo, Pieve al Toppo, Montagnano, Frassineto, Rigutino, Vitiano, Castiglion Fiorentino, la salita verso Cortona dal duro versante del Sodo, quando mancheranno circa 22 km all’epilogo (al Gpm verso le 17,15), poi discesa su Camucia, parte alta di Castiglion Fiorentino, Vitiano, arrivo in via del Fondaccio dopo 162 chilometri di corsa attorno alle 17,45-17,50.
Quasi 170 iscritti in rappresentanza di 25 squadre, tra cui tre straniere, l’australiana Kilda, la britannica Zappi e la spagnola Baix Ebre Tortosa, con atleti prevalentemente russi, tra le italiane l’Hopplà, la Biesse Carrera, Gallina Lucchini, Beltrami, Vega, Aran, Maltinti, Tripetetolo, Moretti, oltre ovviamente alla squadra di casa, il Team Rosini diretto da Franco Chioccioli e ad altre formazioni.
Da ricordare che il Giro delle Valli Aretine venne ideato nel 1958 da Corrado Livi che con la Rigutinese l’ha portato avanti tanti anni. Nell’albo d’oro spiccano i nomi di Francesco Moser che vinse l’edizione probabilmente più bella nel 1972 davanti a Riccomi e Battaglin e Moreno Argentin nel 1980 che superò Petito. Pantani giunse 3° nel 1991 e fu grande, sfortunato protagonista nel 1992, mentre il grande irlandese Sean Kelly si classificò settimo nel 1976.
Alla fine, la quarta edizione della ciclostorica “La Favolosa Gubbio – Memorial Mauro Procacci” ha vinto la sfida con il gran caldo di domenica 28 giugno, peraltro annunciato. Non soltanto per i 120 partecipanti al via, ma perché proprio la canicola di questa giornata ha finito con l’esaltare le doti organizzative della Speed Motor Bike e dei suoi collaboratori: sia nei cinque punti di ristoro che lungo i due tracciati – ridotti a 50 e a 31 chilometri sempre per motivi atmosferici – era pronta la gradita acqua minerale fresca per i ciclisti, al punto tale che sono state consumate in totale 1500 confezioni da mezzo litro. “Siamo contenti della risposta che abbiamo avuto – ha commentato un soddisfatto Tiziano Brunetti, presidente della Speed Motor Bike – anche se all’ultimo istante sono stati oltre 50 coloro che hanno cancellato la loro iscrizione proprio a causa del caldo. La gratificazione è stata comunque tanta per noi, gruppo di amici che lavoriamo tutto l’anno per mettere in piedi un evento che sta catturando sempre più consensi per la qualità dei percorsi, che hanno anche tratti di strade bianche, unito alla valorizzazione del nostro eccezionale contesto appenninico e delle tipicità gastronomiche locali, capaci prendere per la gola gli ospiti nei punti di ristoro allestiti. Va dunque in archivio un’edizione carica di significato”.

Partenza poco dopo le 9 (nella foto principale) da piazza Grande con al seguito alcune fiammanti vetture d’epoca, non prima del tradizionale spettacolo degli sbandieratori eugubini (nella foto sopra) con la coreografia del corteggio storico in costume del quartiere di Sant’Andrea, che ha seguito le varie tappe della giornata.

A dare il via, sventolando la bandiera con lo stemma della città di Sant’Ubaldo, è stato il sindaco Vittorio Fiorucci (nella foto sopra), che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale, evidenziando come anche “La Favolosa” sia un efficace veicolo promozionale per il territorio. Fra i “vip” di turno, in testa Edita Pucinskaite, che se lo scorso anno indossava la maglia iridata come omaggio al titolo mondiale in linea vinto nel 1999, stavolta ha sfoggiato quella rosa per sottolineare la doppietta al Giro d’Italia datata 2006 e 2007 e nel 2027 tornerà ancora a Gubbio – c’è già l’accordo scontato – per vestire il giallo del Tour de France, da lei dominato nel 1998 dalla prima all’ultima tappa.

“Onorata dell’accoglienza che mi ha di nuovo riservato questo luogo, pieno di storia e di bellezza – ha detto la ex campionessa (nella foto sopra in maglia rosa), che oggi vive a Monsummano Terme, in provincia di Pistoia – quasi come se fossi diventata una sorta di madrina o di testimonial di una ciclostorica che mi è entrata nel cuore per più motivi. Primo su tutti: l’amicizia nata con Tiziano Brunetti e con la gente di questa città”.

Fra gli altri personaggi al via, l’ex pilota automobilistico Diego Alessi (nella foto sopra, con la sua bici), 35 vittorie in carriera fra turismo e gran turismo, con partecipazione a numerose 24 Ore (Daytona, Spa-Francorchamps, Interlagos, Sicilia e Dubai, corredate da quattro podi) e Carlo Vannucci dell’Avis Bike Pistoia – il sodalizio della Pucinskaite – che proprio a Gubbio ha concluso la sua 400esima manifestazione fra raduni, ciclostoriche, gravel e altro; a essi – nota di colore – si sono aggiunti anche Demis Bazzucchi, geometra nella vita che per l’occasione ha esibito un look alla “ragionier Fantozzi”; Tommaso Morelli, il più giovane partecipante in assoluto (9 anni) e Leo, un cane barboncino di poco più di un anno che ha completato il tracciato lungo nel piccolo rimorchio attaccato alla bici del suo proprietario, nonostante qualche volta abbia preferito uscire e lo ha fatto anche quando con le sue zampe ha percorso lo strappo di Torre dell’Olmo. Poco dopo le 14, manifestazione conclusa con i singoli che hanno tutti completato la prova e pranzo finale agli Arconi.

Non da meno il sabato: grande movimento anche in piazza San Giovanni con “Aspettando La Favolosa” e interessante incontro nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale, dove Edita Pucinskaite ha ripercorso i due Giri d’Italia da lei vinti, mentre Federico Morini ha raccontato la sua storia di ciclista arrivato al professionismo a fine 2000, con la vittoria di una tappa al Giro di Austria 2001, diversi piazzamenti e anche purtroppo il grave incidente in allenamento del quale rimase vittima il 10 dicembre di quell’anno sulla discesa della Montesca a Città di Castello. Una carriera compromessa, nonostante il grande sforzo per tornare a pedalare, poi la parentesi da commentatore televisivo e radiofonico, le tre lauree conseguite e adesso la professione di osteopata e fisioterapista che svolge a Sansepolcro, ma che lo vede impegnato anche nello staff medico della Nazionale di ciclismo su pista. Con loro si è parlato anche della scarsa sicurezza sulle strade, che non è certo uno stimolo per i giovani ad avvicinarsi al ciclismo. Dopo il saluto del presidente della Speed Motor Bike, Tiziano Brunetti, che ha anche consegnato gli omaggi ai due ospiti, l’intervento dei rappresentanti istituzionali dei Comuni attraversati da “La Favolosa”: Carlotta Colaiacovo e Annalisa Gnagni, assessori dei Comuni di Gubbio e di Fossato di Vico e Giampiero Fugnanesi, sindaco di Sigillo. Con un arrivederci già fissato per il prossimo anno.
La quarta edizione della ciclostorica “La Favolosa Gubbio – Memorial Mauro Procacci” entra nel vivo. alle 8.45 di domenica 28 giugno verrà dato il via da piazza Grande a Gubbio, dove i partecipanti torneranno al termine dei due percorsi previsti, ma nella circostanza entrambi accorciati per evitare le ore più critiche di una giornata nella quale è previsto il gran caldo. I ciclisti avranno quindi da scegliere se coprire 50 chilometri oppure fermarsi a 31; per chi non volesse affrontare la salita di Torre dell’Olmo vi è il servizio navetta e inoltre aumentano lungo i due tracciati i punti di distribuzione dell’acqua. Ieri pomeriggio, intanto, successo del tradizionale incontro tenutosi nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale: la ex campionessa Edita Pucinskaite, che prenderà parte anche quest’anno alla ciclostorica, ha ricordato i due Giri d’Italia da lei vinti nel 2006 e nel 2007, mentre Federico Morini ha raccontato la sua storia di ciclista arrivato al professionismo a fine 2000, con la vittoria di una tappa al Giro di Austria 2001, diversi piazzamenti e il grave incidente in allenamento del quale rimase vittima il 10 dicembre di quell’anno sulla discesa della Montesca a Città di Castello durante un allenamento. Una carriera compromessa, nonostante il grande sforzo per tornare a pedalare, poi la parentesi da commentatore televisivo e radiofonico, le tre lauree conseguite e adesso la professione di osteopata e fisioterapista che svolge a Sansepolcro, ma che lo vede impegnato anche nello staff medico della Nazionale di ciclismo su pista. Dopo il saluto del presidente della Speed Motor Bike, Tiziano Brunetti, che ha anche consegnato gli omaggi ai due ospiti, l’intervento dei rappresentanti istituzionali dei Comuni attraversati da “La Favolosa”: Carlotta Colaiacovo e Annalisa Gnagni, assessore dei Comuni di Gubbio e di Fossato di Vico e Giampiero Fugnanesi, sindaco di Sigillo.
(nella foto, da sinistra: Federico Morini, il presidente Tiziano Brunetti ed Edita Pucinskaite)
Alla vigilia dello svolgimento della quarta edizione, in programma domenica 28 giugno, la Speed Motor Bike – che organizza la ciclostorica – rende noto che i due tracciati de “La Favolosa Gubbio – Memorial Mauro Procacci” subiranno un accorciamento per evitare ai ciclisti le ore più critiche della giornata a causa del gran caldo. Il percorso più lungo è stato ridotto a 50 chilometri, quello più corto a 31, con taglio per entrambi della sosta a Villa Montegranelli e passaggio diretto da Gubbio al Castello di Colmollaro. Altre novità sostanziali introdotte: il servizio navetta per chi non volesse affrontare l’ascesa di Torre dell’Olmo e l’aumento dei punti di distribuzione dell’acqua lungo i percorsi. Per il resto, confermati sia la partenza da piazza Grande alle 8.45 che il pranzo finale agli Arconi. E intanto, stanno arrivando le iscrizioni dell’ultimo momento al sito web www.lafavolosagubbio.it, mentre la manifestazione prenderà il via alle 14 di sabato 27 con “Aspettando La Favolosa”, rassegna di tipicità gastronomiche, musica e ballo, con gestione affidata al locale “The Sound” di Gubbio. Alle 18, nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale, l’incontro con Edita Pucinskaite, incentrato sulle due vittoriose imprese al Giro d’Italia femminile e con l’ex professionista Federico “Fred” Morini, oggi nello staff medico-sanitario della Nazionale di ciclismo su pista, che racconterà la sua storia legata allo sport della bicicletta. Al termine, nuovo trasferimento in piazza San Giovanni per un momento di relax e di divertimento collettivo in attesa del via della mattina successiva.
La Favolosa di Gubbio è alle porte. A una settimana dallo svolgimento della quarta edizione, la macchina organizzativa della ciclostorica “La Favolosa – Memorial Mauro Procacci” ha già messo tutto a puntino e attende il gran finale costituito dal numero dei partecipanti per poi abbassare l’ideale bandiera a scacchi nella mattinata di domenica 28 giugno in piazza Grande a Gubbio. Ricordiamo a chi volesse iscriversi di consultare il sito web www.lafavolosagubbio.it,
Ultime fatiche anche per Tiziano Brunetti (nella foto), presidente della Speed Motor Bike, la società che assieme alla Pro Loco di Branca organizza l’evento. “Il dato saliente dell’appuntamento 2026 è costituito dalla valorizzazione del sabato, quindi della vigilia e di conseguenza dell’attesa, sottolinea il presidente Brunetti, e per questo motivo ci siamo presi in pratica l’intero pomeriggio e la sera del 27, con fulcro in piazza San Giovanni, dove già lo scorso anno si tenne la festa nella sola fascia serale. Edita Pucinskaite e Federico Morini saranno ospiti della manifestazione che deve in primis contribuire allo sviluppo del turismo e alla visibilità del territorio”.

Un’avventura gravel sulle strade della Valdichiana. L’appuntamento sarà da venerdì 5 a domenica 7 giugno quando Marciano della Chiana ospiterà la seconda edizione de La Chianina UBA – Unconventional Bike Adventure che, organizzata dall’associazione La Chianina Asd insieme alla community GravelAlò, rinnoverà una manifestazione unica nel suo genere nel panorama nazionale dove le due ruote diventeranno veicolo di sport, turismo, incontri e intrattenimento. Questo evento aggregherà appassionati da tutta la penisola in sella a bici gravel, mountain bike ed e-bike a cui verranno assegnate due tracce con percorsi non competitivi da vivere lentamente e autonomamente tra borghi, strade bianche, sentieri, natura e panorami, con l’obiettivo di accompagnare alla scoperta della bellezza e della ricchezza della vallata.
Il programma prenderà il via nel primo giorno con l’apertura del Campo Base a Marciano della Chiana che anticiperà le registrazioni e il ritiro del kit per ogni partecipante, proseguendo poi dalle 19.30 con l’apertura degli stand gastronomici, l’aperitivo al tramonto, il briefing tecnico e una serata di musica in piazza. Il primo momento sui pedali sarà sabato 6 giugno con il giro della Valdichiana Nord-Est: dopo colazione e briefing mattutino, i partecipanti potranno scegliere tra la traccia “Brinzellona” (più scorrevole e accessibile da novantanove chilometri) e la “Inguastita” (più lunga e impegnativa da centoventi chilometri) per vivere un percorso verso Pozzo della Chiana, Cortona, Via Romea Germanica fino a Castiglion Fiorentino, le Cinque Vie del monte Lignano, Arezzo e Marciano della Chiana attraverso Frassineto. Il gran finale sarà domenica 7 giugno quando l’avventura proseguirà verso la Valdichiana Sud-Ovest con una nuova pedalata tra borghi, strade bianche e panorami su un itinerario che attraverserà Civitella in Val di Chiana, Gargonza e Monte San Savino, raggiungerà il castello del Calcione e proseguirà verso Lucignano e Foiano della Chiana prima del rientro al Campo Base. Ogni pedalata sarà alternata da un ristopranzo in luoghi identitari quali le logge di Castiglion Fiorentino o il cisternone medievale di Monte San Savino che offrirà un’occasione di ritrovo, degustazione dei sapori della vallata e condivisione dell’esperienza con gli altri partecipanti, inoltre in ognuna delle tre serate saranno sempre attivi e aperti gli stand gastronomici in piazza a Marciano della Chiana per cenare sotto le stelle con alcuni dei piatti tipici della Valdichiana quali chianina, pici all’aglione o cinghiale. «La Chianina UBA – commenta Luca Malentacchi della community GravelAlò, – è un’esperienza da vivere insieme tra cicloturismo, convivialità e voglia di scoprire l’autentica Valdichiana. La volontà è di rinnovare un appuntamento innovativo e autentico, creando occasioni di incontro e condivisione dove ogni partecipante possa sentirsi parte di una grande comunità accomunata dalla passione per lo sport, per l’avventura e per il viaggio lento, sostenibile e accessibile per tutti».

Tante sorprese a Gubbio. La Favolosa 2026 nel segno ancora di Edita Pucinskaite e della festa.
Il 27 e il 28 giugno la quarta edizione della ciclostorica di Gubbio con l’ex campionessa omaggiata stavolta per l’impresa al Tour de France. Gastronomia, musica e ballo in piazza San Giovanni dalle 14 in poi del sabato, prima della pedalata domenicale.Poco più di un mese alla quarta edizione della ciclostorica “La Favolosa – Memorial Mauro Procacci”, che animerà Gubbio e il circondario nell’ultimo week-end di giugno.
