Allunga il Montevarchi. Il Foligno batte il Trastevere

Il Montevarchi sembra che non voglia vincere questo campionato. In vantaggio per 2-0, con doppietta del suo bomber Jallow, e le belle parate di Giusti, si fa raggiungere dalla Pianese e il risultato finale è di 2-2. Nell’altra gara per le zone alte il Trastevere perde a Bevagna contro il Foligno di Guido Vicarelli. I falchetti dopo 6 sconfitte consecutive, tornano alla vittoria e compiono un’impresa sconfiggendo chi è in lotta per il passaggio in serie C:il Trastevere. La partita del Foligno è iniziata alle 16,30 quindi con mezzora di ritardo rispetto alle altre. Nuovo passo falso del Tiferno che pareggia in casa 1-1 con il Montespaccato e scivola al nono posto. Biancorossi di Nofri in svantaggio e con un uomo in meno per l’espulsione forse un po’ affrettata di Tersini, raggiungono il pari con Traini. Perde nuovamente il Siena contro il San Donato, al Franchi, per 2-3, mentre la Sangiovannese esce sconfitta in casa, per 1-0 nello scontro diretto per i play off contro il Cannara. Domani, domenica, si giocheranno le restanti quattro partite.
Giornata n.29
Sabato 15 maggio
Pianese-Montevarchi 2-2
Sangiovannese-Cannara 0-1
Siena-San Donato 2-3
Tiferno-Montespaccato 1-1
Foligno-Trastevere 2-1
Domenica 16 maggio ore 16

Flaminia-Badesse 
Grassina-Scandicci 
Ostiamare-Gavorrano 
Sinalunghese-Trestina
Questa l’attuale classifica:  Montevarchi 58,  Trastevere 54, Trestina 47, Pianese e San Donato 44, Siena, Cannara e Gavorrano  43,  Tiferno 41, Sangiovannese 40, Montespaccato 37, Badesse 35, Ostia Mare 34, Foligno 31, Flaminia 30, Scandicci (-2) 25, Grassina 23, Sinalunghese 22.
Il cammino del Montevarchi verso la serie C: Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Tre gare in casa e due fuori.
E quello del Trastevere:
Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. Tre gare in casa e due fuori.

Tiferno anticipa sabato

Sabato alle 16 ci saranno cinque anticipi sulla nove gare in programma nel girone E della serie D. Uno di questi riguarda il Tiferno che dopo aver racimolato due punti su 6 gare, cerca di risalire una china che lo vede all’ottavo posto, ospitando il Montespaccato. Sono 5 le reti segnate dai ragazzi di Nofri, ma 11 quelle subite in queste sei partite e l’ultima vittoria risale a quasi due mesi fa quando il Tiferno Lerchi batté 2-0 il Flaminia il 21 marzo scorso. La squadra laziale è quattro punti sotto il Tiferno e venderà chiaramente cara la pelle. Tiferno che sarà privo, oltre di Briganti, anche con probabilità di Dominici, Valori e Catacchini. Ma l’incontro che tiene banco è la trasferta del Montevarchi a Pian Castagnaio contro una squadra in gran forma che vorrà fermare la capolista. Interessante domani anche Sangiovannese-Cannara e Siena-San Donato. Il Trastevere farà visita ad un Foligno che viene da 6 stop consecutivi e, davanti alla seconda forza del torneo, non vorrà ancora rischiare.  
Giornata n.29
Sabato 15 maggio ore 16
Pianese-Montevarchi 
Sangiovannese-Cannara 
Siena-San Donato
Tiferno-Montespaccato
Sabato 15 maggio ore 16,30 (a Bevagna)
Foligno-Trastevere 
Domenica 16 maggio ore 16

Flaminia-Badesse 
Grassina-Scandicci 
Ostiamare-Gavorrano 
Sinalunghese-Trestina
Questa l’attuale classifica:  Montevarchi 57,  Trastevere 54, Trestina 47, Siena, Pianese e Gavorrano  43,  San Donato 41, Tiferno, Sangiovannese e Cannara 40, Montespaccato 36, Badesse 35, Ostia Mare 34, Flaminia 30, Foligno 28, Scandicci (-2) 25, Grassina 23, Sinalunghese 22.
Il cammino del Montevarchi verso la serie C: Pianese (F), Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Tre gare in casa e tre fuori.
E quello del Trastevere:
Foligno ( F ), Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. tregare in casa e tre fuori.

Arte e Calcio con il Trestina

Prima dell’allenamento pomeridiano la visita alla Pinacoteca. Lo aveva annunciato al termine della gara vittoriosa, uno a zero con il Siena del “mundial” Alberto Gilardino, domenica scorsa il Presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini. Il gol capolavoro di capitan Gramaccia al 37’ del primo tempo difeso con le unghie e con i denti fino alla fine della contesa (in dieci dopo espulsione) ha consentito alla formazione di Città di Castello, di consolidare il terzo posto in classifica nel girone E della serie D e di scrivere un pezzo di storia memorabile per la società bianconera da dieci anni presente in quel campionato, presa a riferimento come modello di gestione oculata e con i piedi per terra. Per ora niente cena, festa in discoteca o viaggio premio, occasioni da rimandare a tempi migliori per festeggiare in maniera per così dire tradizionale, forse un po’ scontata, prevedibile. Meglio immergersi nella cultura e nell’arte e dare un segnale a tutto il mondo del pallone e non solo che con la “cultura” si mangia, si gioca e si fa del bene allo spirito. Così è stato.
Oggi pomeriggio in tuta e scarpe da ginnastica tutti in fila ad ammirare i capolavori dell’arte di Raffaello, Signorelli, Gherardi e Vasari custoditi all’interno della Pinacoteca comunale, seconda per importanza alla Galleria Nazionale dell’Umbria. Tutti in fila all’ingresso dal cancello che si apre sullo splendido ed unico giardino rinascimentale e poi come allo stadio prima del fischio d’inizio, la foto di rito con alle spalle la facciata riccamente affrescata dalla decorazione a graffito, qualche palleggio da immortalare e poi in rigoroso silenzio ben distanziati e con la mascherina indossata pronti ad ascoltare il racconto della esperta guida della struttura nel mini-tour sportivo-artistico. Per una volta, Silvia Consigli, operatrice della Cooperativa “Il Poliedro” ha sostituito per poco più di un’ora il mister e loro i giocatori sono stati ben lieti di affrontare questa inedita “seduta” culturale alla scoperta dei tesori artistici della propria città invidiati ed ammirati da tutti.
Capitan Stefano Gramaccia e compagni, accompagnati dal presidente Leonardo Bambini, da alcuni dirigenti, dall’allenatore Marco Bonura e dai preparatori atletici, hanno attraversato il piano terra della Pinacoteca, dove il Martirio di San Sebastiano del Signorelli, la terza grande pala dipinta dall’artista a Città di Castello, dopo le Adorazioni dei Magi e dei pastori, al primo impatto toglie letteralmente il fiato per la straordinaria bellezza, e poi sono saliti al piano Nobile attraverso lo scalone splendidamente affrescato. Nelle venticinque sale dove sono esposte opere dal 1300 al secolo scorso i giocatori-visitatori si sono soffermati in particolare in quella che custodisce, “Lo stendardo della Santissima Trinità”, il dipinto a olio su tela di Raffaello (1499 circa) una delle primissime opere attribuitagli nonché unico dipinto dello stesso Raffaello rimasto a Città di Castello, dove l’artista operò tra la fine del quattrocento e l’inizio del cinquecento. Curiosità e domande a raffica alla guida che per la prima volta nella sua lunga e autorevole carriera lavorativa non si era mai trovata al cospetto di una comitiva cosi originale: sembrava di essere in campo con i giocatori intorno all’arbitro a chiedere spiegazioni e chiarimenti per una decisione presa. Cronometro alla mano, l’allenatore Bonura, anch’esso particolarmente coinvolto nella visita extra-calcistica, prima di far ritorno con tutta la squadra allo stadio “Lorenzo Casini” per l’allenamento di metà settimana ha concesso al gruppo la possibilità di una memorabile foto ricordo nella splendida loggia che si affaccia sul giardino “labirinto” verde della Pinacoteca. “Una giornata che non dimenticheremo per le bellezze artistiche che abbiamo potuto riscoprire in questa breve ma intensa visita nel luogo simbolo della storia cittadina. Un modo diverso di festeggiare i risultati finora raggiunti in campionato e per cercare nel nostro piccolo ambito, di sfatare luoghi comuni che troppo spesso il mondo dello sport e del calcio si portano dietro considerato a torto, avulso dal contesto culturale e sociale che gli sta attorno.
Oggi – ha concluso il Presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini, visibilmente soddisfatto di aver lanciato un segnale inedito – ho percepito un bel clima fra i ragazzi timorosi forse all’ingresso ma poi felici di aver trascorso momenti unici da immortalare in questa bella stagione sportiva. Il calcio è anche questo, veicolo di cultura e noi oggi lo abbiamo dimostrato: tutti lo possono fare e sarebbe davvero bello”. “Con questa bellissima iniziativa che ci ha sorpreso tutti in maniera positiva, oggi abbiamo dimostrato che i calciatori, gli sportivi a tutti i livelli sono ovviamente prima di tutto persone, cittadini e per questo amanti della cultura, dell’arte, della storia”, ha dichiarato con orgoglio l’allenatore, Marco Bonura. Poco più in la’ fra un’opera d’arte e l’altra anche il capitano, Stefano Gramaccia, “match-winner” di domenica scorsa con il Siena, approva le dichiarazioni del mister rilanciando: “non mi era mai capitato in tutta la carriera di vivere momenti cosi intensi sotto il profilo emotivo di fronte a tanta bellezza, storia e arte. Il presidente c’ha fatto un bel regalo che consente a tutti di noi di lanciare un messaggio positivo nel momento in cui sport, arte, cultura ripartono all’insegna della sicurezza e della speranza di tornare a vivere come una volta”. Ad accogliere la delegazione “sportivo-culturale”, il sindaco, Luciano Bacchetta e gli assessori allo Sport, Massimo Massetti e alla Cultura, Vincenzo Tofanelli, che hanno sottolineato la felice coincidenza fra la visita della squadra di calcio in breve “libera uscita premio”, con la mostra su “Raffaello Giovane e il suo sguardo” in programma dal 18 Settembre 2021 al 9 Gennaio 2022: “quali migliori testimonial dei giovani calciatori per ribadire lo straordinario accostamento fra sport e cultura? Oggi da Città di Castello parte un bel messaggio a tutto il paese”, hanno detto gli amministratori locali.”

Tiferno urge la vittoria

Altro stop per il Tiferno che subisce contro le Badesse un 2-1 che fa scivolare la squadra del Presidente Bianchi e del tecnico Nofri all’ottavo posto dopo un girone di andata con i fiocchi. La squadra anticipa a sabato il match interno contro il Montespaccato e, dopo due punti in 6 gare, c’è bisogno di tornare alla vittoria dopo aver inanellato solo due punti e quattro sconfitte, di cui due in casa con Grassina e Scandicci, fanalini di coda del raggruppamento. Anche domenica, però, c’è da dire che ben quattro erano gli assenti: Dominici, Tersini (Nella foto), Valori e Briganti. Nelle 28 partite giocate sino ad ora sono arrivate per il Tiferno 11 vittorie, 7 pareggi e 10 sconfitte, in totale 40 punti, con 38 reti segnate e 38 incassate.


In casa ha vinto cinque volte con l’Ostiamare, le Badesse il Trestina, il Montevarchi e Flaminia, ha pareggiato quattro volte con Foligno, Sinalunghese, Cannara e San Donato mentre ha perso ben 5 volte contro la Sangiovannese, la Pianese, il Siena, lo Scandicci e il Grassina. Sono 18 i gol fatti e 17 quelli subiti. Totale 5 vittorie, 4 pari e 5 sconfitte.
Fuori ha vinto ben 6 volte, a Siena, Civita Castellana a Scandicci, contro il Grassina, a Foligno e Sinalunga, pareggiato a Montespaccato, Ostia e Cannara, perso con la Pianese, a Gavorrano, Trastevere, San Giovanni Valdarno e Badesse. In tutto 20 reti fatte e 21 subite.   Totale fuori: 6 vittorie, 3 pari e 5 sconfitte. In totale ha giocato 14 gare interne e 14 fuori. Pianese e Sangiovannese sono le due squadre che hanno preso l’intera posta in palio sia all’andata che al ritorno, viceversa il Flaminia ha perso sia in casa che al Bernicchi.
Il tecnico Federico Nofri ha potuto usufruire, nelle 28 partite, di 27 giocatori. Nessuno, tra infortuni e squalifiche, è stato sempre presente.
Questi tutti quelli schierati considerando anche chi è entrato solo per pochi minuti:
27 volte: Gorini, Di Cato, Traini, Bartoccini,
26 volte: Alagia, Valori
25 volte: Mariucci
23 volte: Orlandi,
21 volte: Massai
19 volte: Dominici, Peluso
18 volte: Catacchini
17 volte: Vaccarecci
16 volte: Briganti, Tersini
13 volte: Mercuri, Sensi,
12 volte: Torcolacci
11 volte: Aluigi,
8 volteBruschi,
5 volte: Mancini, Sbardella, Petricci
3 volte: Belloni, Berettoni, Lavano,
1 volta: Rossi, Donati

Marcatori: 10 Peluso, 5 Traini, 4 Di Cato, Valori 3 Dominici, Bartoccini, 2 Alagia,  Orlandi, Massai, 1 Briganti, Mariucci, Gorini.

Trestina a gonfie vele.

Una vittoria di prestigio per il Trestina che batte il Siena, 1-0, goal di capitan Gramaccia. In dieci uomini per oltre 30 minuti, i bianconeri di Bonura riescono nella grande impresa. Il Trestina resta da solo al terzo posto e incrementa il vantaggio sul Siena.
Trestina che ha ottenuto al Casini la bellezza di 10 vittorie, tre pareggi ed una sconfitta. Conquistati quindi, in casa, 33  dei 47 punti totali. Il suo attaccante principe, Essoussi, ha messo a segno ben 15 reti ed i ragazzi del Presidente Bambini si apprestano a proseguire una marcia importante.
Il Trestina ha giocato  28 partite ha ottenuto  13 vittorie, 8 pareggi e 7 sconfitte, in totale 47 punti, 40 reti segnate e 27 quelle subite. Tra le mura amiche 23 goal fatti e 8 beccati, mentre fuori 17 reti segnate e 19 incassate. Ha giocato 14 gare in casa e 14 fuori, quindi l’attendono 3 partite al Casini e 3 gare esterne.
Ha vinto in casa con Montespaccato, Scandicci, Montevarchi, Foligno, Sinalunghese, Ostia Mare, Grassina, Cannara, San Donato e Siena, pareggiato tra le mura amiche con Gavorrano, Trastevere e Badesse, ma perso con la Pianese. Fuori ha vinto a Civita Castellana, San Giovanni Valdarno e Foligno, pareggiato con Siena, Badesse, San Donato, Scandicci e Montevarchi, perdendo a Cannara, Trastevere, Pian Castagnaio, Città di Castello,  Montespaccato e Gavorrano.
Ed ora il match di domenica 16 maggio a Sinalunga senza Gori (nella foto) squalificato per un turno.
Marcatori: 15 reti: Essoussi, 7 reti: Khribech, 6 reti: Sylla. 2 reti Della Spoletina, Gori, Gramaccia, 1 rete Belli, Benedetti, Bicchiarelli, Falconi, Maggioli. Una autorete a favore.

Il Gavorrano batte le Badesse e sale al quarto posto in serie D.

L’ultimo recupero in programma nel girone E della serie D era Gavorrano – Badesse terminata 3-0 per la squadra di casa. Saranno invece cinque gli anticipi di serie D a sabato 15 maggio per la  29^ giornata in vista del turno infrasettimanale di mercoledì 19. In virtù del recupero il Tiferno scende in ottava posizione, mentre per sabato prossimo tiene banco il big match Pianese-Montevarchi, con la squadra di casa capace di vincere 3-0 a Trastevere.  
Fischio di inizio, invece, alle 16,30 al Palmieri di Bevagna per Foligno-Trastevere. Foligno che non giocherà al Blasone visti gli interventi, programmati da tempo, alla pista di atletica dato che il campionato di serie D avrebbe dovuto concludersi ad inizio maggio, prima dello slittamento causato dal covid-19.

Oggi:
Gavorrano-Badesse 3-0
Questa l’attuale classifica:  Montevarchi 57,  Trastevere 54, Trestina 47, Siena, Pianese e Gavorrano  43,  San Donato 41, Tiferno, Sangiovannese e Cannara 40, Montespaccato 36, Badesse 35, Ostia Mare 34, Flaminia 30, Foligno 28, Scandicci (-2) 25, Grassina 23, Sinalunghese 22.

Il cammino del Montevarchi verso la serie C: Pianese (F), Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Tre gare in casa e tre fuori.
E quello del Trastevere:
Foligno ( F ), Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. tregare in casa e tre fuori.
Giornata n.29
Sabato 15 maggio ore 16
Pianese-Montevarchi 
Sangiovannese-Cannara 
Siena-San Donato
Tiferno-Montespaccato

Sabato 15 maggio ore 16,30 (a Bevagna)
Foligno-Trastevere 
Domenica 16 maggio ore 16
Flaminia-Badesse 
Grassina-Scandicci 
Ostiamare-Gavorrano 
Sinalunghese-Trestina

Il Trestina e “Raffaello Sanzio”

Dal sito del Club Trestina, gran campionato dei bianconeri con un meritato terzo posto in serie D, rileviamo questo interessante spazio:”Calciatori al cospetto di Raffaello: dal rettangolo di gioco alle sale del museo ad ammirare i capolavori dell’arte rinascimentale. Dopo la vittoria prestigiosa con un avversaria di rango come il Siena ed un campionato a “tutto gas”, il Presidente dello Sporting Club Trestina, Leonardo Bambini e i dirigenti della società bianconera, che da anni milita nel campionato di calcio di serie D, hanno deciso di concedere ai propri giocatori un fuori programma particolare quale gesto di ringraziamento per i risultati ottenuti ed originale accostamento fra l’arte, la cultura e lo sport troppo spesso, a torto, considerati settori distanti fra di loro.
“Non solo un premio partita, senza dubbio diverso dai soliti che siamo abituati a conoscere, ma un segnale importante per la ripartenza attraverso lo sport anche di altri ambiti lavorativi e sociali della vita quotidiana. Abbiamo chiesto al comune di Città di Castello, per tramite degli assessori allo Sport e alla Cultura, Massimo Massetti e Vincenzo Tofanelli – hanno dichiarato il Presidente Leonardo Bambini affiancato dal vice, Valerio Galizi –  di poter visitare la Pinacoteca comunale con tutta la squadra nel momento in cui la città si sta preparando ad ospitare la mostra su Raffaello Giovane prevista per il mese di Settembre nel 500enario della morte del genio del Rinascimento. Ci piacerebbe far trascorrere ai giocatori, ai tecnici e ai dirigenti, alcuni momenti di bellezza e condivisione dei tesori artistici che la Pinacoteca, unica nel suo genere, custodisce a partire ovviamente dal Gonfalone della Santissima Trinità, dalle opere del Signorelli e di tanti altri grandi artisti del Rinascimento. Un modo diverso per premiare i ragazzi per il bel regalo che c’hanno fatto con la vittoria storica con il Siena ed ancora una volta con la conquista anzitempo della permanenza nel campionato di serie e con la posizione in classifica di assoluto prestigio. Vorremmo dare – hanno concluso i due massimi dirigenti del Trestina – nel nostro piccolo un segnale a tutti di come lo sport può andare a braccetto con la cultura, arte, e storia specie in un momento cosi difficile per il paese da oltre un anno in ginocchio a causa della pandemia”.
La risposta del comune non si è fatta attendere. Gli assessori competenti, Massimo Massetti e Vincenzo Tofanelli, hanno recepito con grande entusiasmo questa inedita proposta di accostamento fra sport ed arte dichiarandosi subito disponibili a verificarne la fattibilità in tempi ravvicinati con gli uffici competenti e la Cooperativa Poliedro che gestisce la Pinacoteca e comunque ringraziando il Presidente del Trestina Bambini ed il vice- Presidente Valerio Galizi “per aver ideato questa bellissima iniziativa che potrebbe far scuola a tutti i livelli nel calcio ed in altri sport”.

Riccardo Bocchini in serie A con la Salernitana

Era un gran bel Sansepolcro quello targato Sauro Trillini, con il tecnico bianconero che nella stagione 1995-96, poteva disporre di una difesa da serie B o serie A in una squadra che se non avesse avuto i 14 punti di penalizzazione sarebbe arrivata davanti a tutti per approdare in serie C. Ma la storia ha fatto oramai il suo cammino e i fatti futuri dimostrano, però, e gli daranno ragione che il terzetto difensivo era con i fiocchi. In porta c’era Michele Tardioli, arrivato appunto in serie A, mentre la coppia centrale era formata da Valeriano Recchi e Riccardo Bocchini saliti poi in serie B nella  loro carriera dopo Sansepolcro.
Ma Bocchini dopo aver attaccato le classiche scarpette al chiodo, si è dedicato ad allenare e il successo è arrivato anche qui. Basta pensare che è il vice di Castori, il tecnico che ha portato la Salernitana in serie A. Riccardo Bocchini, 49 anni nato a Montefalco è stato infatti fra i protagonisti dell’impresa della Salernitana, tornata in Serie A dopo 23 anni grazie anche all’ultima vittoria per 3-0 ottenuta  a Pescara nella giornata conclusiva del campionato di Serie B. Fabrizio Castori lo aveva avuto con sé come giocatore in Abruzzo a Lanciano e poi a Cesena, dove Bocchini ha giocato 40 partite in serie B. In queste ultime giornate, Bocchini aveva sostituito a tutti gli effetti Castori,  che, bloccato dal Covid-19, aveva nella panchina campana proprio Bocchini. Così tutto sarà pronto anche per il prossimo derby di serie A tra Napoli e Salernitana anche se in Campania sperano nella salvezza del Benevento per avere così ben tre squadre nel massimo campionato italiano.

Campus internazionale di calcio a Sansepolcro

L’impossibile è possibile: un campus internazionale, possiamo dire mondiale a Sansepolcro, questo grazie all’amministrazione comunale, alla società del Vivi Altotevere Sansepolcro, che quest’anno festeggia i 100 anni, ma grazie anche alla Ism Academy di Perugia nella figura del dirigente Dominici. Una quarantina di calciatori stranieri, provenienti da Stati Uniti, Canada, Australia, Giappone e Corea del Sud, tra i 14 e i 20 anni, parteciperanno ad un progetto di Campus annuale organizzato dal Vivi Altotevere e dall’Ism (Italian Soccer Management) Academy di Perugia con il supporto logistico dei due convitti, Fanfani-Camaiti di Pieve Santo Stefano e Regina Elena di Sansepolcro
L’importante progetto è stato presentato ieri mattina in sala del consiglio comunale dal sindaco Mauro Cornioli, dal presidente del consiglio comunale con delega allo sport Lorenzo Moretti, dal responsabile di “Ism Academy” Alessandro Dominici, dal direttore generale del Vivi Altotevere Giovanni Guerri, dal presidente della società calcistica Giorgio Lacrimini, dal direttore del Regina Elena Lorenzo Becci, dal responsabile Inps Riccardo Fabbri, dalla dirigente del Camaiti Laura Cascianini insieme all’educatore e responsabile del convitto Stefano Rossi.
Giovani promesse del calcio vivranno un’esperienza importante, di studio e di sport, in Valtiberina. L’idea è partita dal direttore generale del Vivi Altotevere Guerri che, dopo tanti anni a Perugia e collaborazioni già avviate con la Ism Academy, ha voluto riproporre il format anche a Sansepolcro.

Nella foto sotto: a sinistra Guerri, a destra Dominici
Studio, sport e calcio, viaggeranno assieme per una iniziativa di alto profilo, in cui i vari soggetti hanno deciso di investire: il Vivi AltoTevere mette a disposizione impianti e tecnici, i convitti ospitano i giovani e l’Ism porta avanti il suo lavoro di scouting e crescita dei ragazzi
“L’impiantistica di livello che abbiamo a Sansepolcro, hanno sottolineato Lacrimini e Guerri, per la quale ringraziamo l’amministrazione comunale, l’impegno della nostra società calcistica e la presenza dei due convitti consentiranno di mettere in campo un’esperienza che sarà di arricchimento per tutti”.
I primi ragazzi arriveranno a luglio, per iniziare poi lo studio da settembre 2021 a giugno 2022. E’ questo un progetto che, partito quest’anno, tende a realizzarsi sino al 2024 a Sansepolcro e nella Valtiberina Toscana.

Montevarchi primo, Trestina terzo.

E’ stata una 28^ Giornata che ha proiettato il Montevarchi in vetta alla classifica. I rossoblù valdarnesi soffrono, ma battono 2-1 la Sinalunghese dopo essere andati sotto nel primo tempo. Il Trestina batte il Siena e consolida la terza piazza, mentre il Tiferno del Presidente Bianchi e di mister Nofri incappa in un’altra sconfitta e finisce al settimo posto in coabitazione con altre tre squadre. Nelle ultime sei partite sono arrivati solo due punti. Ma quello che fa sicuramente più…scalpore è lo stop interno, 0-3 inflitto dalla Pianese all’ex capolista Trastevere. Il Foligno incappa in un’altra ennesima sconfitta.

Trestina-Siena 1-0
Montevarchi-Sinalunghese 2-1
Cannara-Grassina 1-1
Gavorrano-Flaminia 4-3
Badesse-Tiferno 2-1
Montespaccato-Sangiovannese 1-1
San Donato-Ostiamare 1-1
Scandicci-Foligno 3-0
Trastevere-Pianese 0-3
Questa l’attuale classifica:  Montevarchi 57,  Trastevere 54, Trestina 47, Siena e Pianese  43,  San Donato 41, Gavorrano, Tiferno, Sangiovannese e Cannara 40, Montespaccato 36, Badesse 35, Ostia Mare 34, Flaminia 30, Foligno 28, Scandicci (-2) 25, Grassina 23, Sinalunghese 22.
Le partite in meno1 Badesse e Gavorrano
Il cammino del Montevarchi verso la serie C: Pianese (F), Ostiamare (C), Siena (F), Flaminia (C), Sangiovannese (F), Tiferno (C). Tre gare in casa e tre fuori.
E quello del Trastevere:
Foligno ( F ), Siena(C) Sinalunghese (F), Ostiamare (C) , Tiferno (F) Flaminia (C). C= in casa, F = Fuori. tregare in casa e tre fuori.