La Steels vince

Un titolo regionale per la Steels Motocross. Il successo è merito del giovane centauro Kevin Botti che ha chiuso al primo posto il Campionato Toscano Uisp al termine di un cammino impeccabile nella categoria Mx125 in cui si è piazzato in vetta alla classifica generale già alla prima prova ed è poi riuscito a difendere la posizione fino all’ultima gara. Classe 2006, il pilota ha festeggiato sul circuito da cross di Miscoso in provincia di Reggio Emilia dove ha ottenuto gli ultimi punti necessari per rendere incolmabile il divario dagli inseguitori e per conquistare il primo titolo della sua carriera sportiva. Classe 2006, Botti è salito per la prima volta in sella in una gara ufficiale da giovanissimo nel 2015 e, con carattere e determinazione, ha vissuto una crescita costante sostenuto dai consigli del proprio tecnico Andrea Botti che ha trovato ora il proprio apice con la conquista del primo titolo di campione toscano.

Ferito un pilota

E’ stato ricoverato in codice giallo alle Scotte di Siena, a seguito di un incidente occorso quest’oggi al crossodromo di Pietraia, nel comune di Cortona. Si è verificata una caduta di moto nel corso di allenamenti pre-gara e il ferito è il pilota della moto, un ragazzo di 22 anni di Castiglion del Lago che è stato trasportato con elisoccorso Pegaso 1 all’ospedale Le Scotte di Siena.
Sul posto è intervenuta un’ambulanza di Foiano della Chiana.

Città di Castello al top

Per Città di Castello una nuova bellissima vetrina grazie al Motoclub Ennio Baglioni”: l’assessore Riccardo Carletti plaude al successo della seconda tappa del Trofeo Enduro KTM, che ha richiamato nel territorio circa 2.000 persone
“La capacità organizzativa e la passione di tutti i componenti del Moto Club Ennio Baglioni hanno regalato a Città di Castello una nuova bellissima ribalta nazionale con la seconda tappa del Trofeo Enduro KTM, che nello scorso fine settimana ha richiamato nel circuito della Trogna 500 centauri da tutta Italia, tra cui il nove volte campione del mondo di motocross Tony Cairoli, e circa 2.000 persone complessivamente tra piloti, addetti ai lavori e pubblico, che hanno riempito tutte le strutture ricettive del territorio”. L’assessore allo Sport Riccardo Carletti sottolinea così la soddisfazione per il successo della gara di enduro disputata domenica 24 aprile al crossodromo Giuseppe Ceccarini. “Nonostante le condizioni meteorologiche proibitive, la professionalità della società sportiva del presidente Stefano Fiorucci ha garantito lo svolgimento della competizione”, precisa l’assessore, ricordando come “già nella passata edizione del Trofeo KTM il sodalizio tifernate sia stato premiato dagli organizzatori per la qualità del proprio lavoro”. “Il fatto che un pilota di straordinarie doti come Cairoli abbia scelto la nostra pista per il debutto nella specialità dell’enduro ci onora e ci inorgoglisce – continua Carletti – ma testimonia anche, una volta di più, di quanto credito godano nell’ambiente del motociclismo sia il Moto Club Baglioni che il circuito della nostra città”. “La partecipazione registrata dalla manifestazione – conclude l’assessore – non fa che confermare Città di Castello come città dello sport, ma anche ribadire quanto siano grandi le potenzialità del binomio sport-turismo per l’economia del nostro territorio”.

Cross a Città di Castello

l Motoclub Ennio Baglioni di Citta’ di Castello, grazie ai soci e ai collaboratori , sara’ protagonista della stagione di motocross 2022 . Il motoclub si e’ aggiudicato importanti gare nelle varie categorie di importanza nazionale e regionale  nel corso della stagione 2021. In programma per il prossimo anno il campionato italiano Cross Epoca che si terra’ il 3/07/2022 al Circuito Ceccarini . Tra i piloti del motoclub di Citta’ di Castello parteciperanno all’ evento Paolo Fiorucci , campione gia’ nel 2021 nella classe B , Dino Perioli , campione nella classe 50 CC e Nardi Gian Franco detto muratore volante , che ha disputato la classe A1 ottenendo ottimi risultati . Partecipera’ anche Mauri Morvidoni ( detto Ramarro ) che e’ stato premiato sabato 18 Dicembre a Terni dalla FMI , essendosi piazzato al secondo posto nel campionato regionale 2021 .

Bel successo di Borgo Sport

Bel successo di “Borgo Sport”, la manifestazione organizzata dal comune di Sansepolcro che si è tenuta di fronte al Palasport di Sansepolcro. E’ stato un momento dedicato a tutte le associazioni sportive, con la serata che si è conclusa assieme agli sbandieratori di Sansepolcro, la Società Balestrieri e la premiazione del giovanissimo Andrea Uccellini, baby talento di motocross che si è laureato campione del mondo con la nazionale italiana.
La manifestazione ideata e organizzata dall’amministrazione comunale per dare spazio alle associazioni sportive, a dimostrazioni, tornei, gare, ha avuto un grande successo anche di pubblico: ogni associazione del territorio ha mostrato le proprie attività alla cittadinanza.
Durante il pomeriggio sono saliti sul palco le prime squadre delle società di calcio, pallavolo e basket per una presentazione.
La serata si è conclusa  per omaggiare e festeggiare il 2021, anno in cui Sansepolcro ha ricevuto il riconoscimento di “Comune Europeo dello Sport”, con uno spettacolo pirotecnico.

Nella foto il Campione Andrea Uccellini


Segantini alla sei giorni di Enduro

Un motociclista castiglionese in pista nella Sei Giorni Internazionale di Enduro. Matteo Segantini, centauro nato nel 1995 e tesserato per il Motoclub Castiglion Fiorentino “Fabrizio Meoni”, vivrà l’emozione di salire in sella in una delle più importanti manifestazioni enduristiche mondiali che è in programma da lunedì 30 agosto a sabato 4 settembre tra le provincie di Pavia e Alessandria. La Sei Giorni Internazionale di Enduro, giunta alla novantacinquesima edizione e nota anche come l’Olimpiade della Moto, è tra le gare più longeve al mondo di una disciplina motociclistica di resistenza che viene corsa prevalentemente su strade sterrate e vedrà al via piloti in rappresentanza di trentanove Paesi di tutti i continenti che si contenderanno il titolo di campione del mondo per squadre nazionali.
Ai nastri di partenza sarà presente anche Segantini che, sostenuto e assistito in questa avventura dal suo motoclub, ha scelto di mettersi alla prova in una competizione particolarmente dura e impegnativa con ogni tappa che prevede prove speciali di cross e di enduro. Il castiglionese è impegnato da molte stagioni nella specialità dell’enduro dove è sceso in pista con ottimi risultati anche ai Campionati Italiani Assoluti. Nel 2019, infatti, Segantini si è laureato campione italiano nella categoria Coppa FMI di specialità Enduro – 4 tempi dopo un percorso di cinque prove in cui ha dimostrato il proprio carattere e il proprio talento alla guida.
La scelta di Segantini è stata ora di muovere un ulteriore passo in avanti a livello internazionale e di andare così a cimentarsi nella Sei Giorni Internazionale a cui il Motoclub Castiglion Fiorentino “Fabrizio Meoni” aveva già partecipato negli anni ‘80. Il primo ad aver gareggiato all’evento fu Fabrizio Meoni nell’edizione del 1980 nella francese Brioude dove si ritirò al terzo giorno in seguito a una caduta, mentre l’anno successivo erano presenti Carlo Landucci che riportò la medaglia d’oro per aver completato la manifestazione con un tempo non superiore al 10% rispetto al vincitore e Andrea Lucci che si ritirò al quarto giorno per un infortunio. «Il titolo di Olimpiade della Moto – commenta Massimo Cateni, presidente del Motoclub Castiglion Fiorentino “Fabrizio Meoni”, – è dovuto dall’intensità, dalla durata, dalla difficoltà e dai nomi dei motociclisti presenti. Segantini, figlio del nostro vicepresidente Massimo che è tra i soci più attivi del club, contribuisce da tanti anni a tenere alto il nostro nome a livello nazionale: abbiamo accolto con entusiasmo la scelta di partecipare a questo evento e abbiamo garantito tutta l’assistenza necessaria prima per la preparazione e poi per scendere in pista con la serenità di avere le carte in regola per inseguire un buon risultato».

Segnale di ripartenza dello Sport da Città di Castello

“Da Città di Castello un bellissimo segnale di ripartenza dello sport in sicurezza, a sostegno anche della ripresa dell’economia”. La soddisfazione dell’assessore allo Sport Massimo Massetti per la disputa della prova selettiva del Campionato Italiano MX Junior 2021 al crossodromo “Giuseppe Ceccarini”. Il plauso del presidente del Coni Domenico Ignozza: “Un bel messaggio di ritrovata serenità sportiva dopo la fase più acuta dell’emergenza da Covid-19, che siamo impegnati a fronteggiare insieme alla Regione sostenendo l’intrero movimento”. Brilla in gara il giovanissimo portacolori del Moto Club Baglioni Nicolò Gennaioli.
“L’organizzazione encomiabile da parte del Moto Club Baglioni ha confermato come le associazioni sportive regionali abbiano tutte le capacità per gestire il ritorno alla normalità, anche se bisogna ancora affrontare tanti problemi”, precisa il presidente del Coni che ha scelto Città di Castello e una manifestazione di alto livello nazionale per richiamare l’attenzione generale sugli sforzi che si stanno facendo in Umbria per la ripresa dello sport.
“Per venire incontro alle associazioni sportive che tanto hanno sofferto le necessarie chiusure, la Regione, sempre attenta e sensibile verso il movimento sportivo, ha messo a disposizione due milioni di euro con un bando attivo dal 12 maggio, che permetterà ai sodalizi richiedenti di fruire di un contributo minimo di 1.500 euro”, spiega Ignozza, aggiungedo che “altri due milioni di euro sono stati messi a disposizione per la riqualificazione degli impianti sportivi e un ulteriore bando di 300 mila euro verrà incontro alle particolari esigenze del mondo natatorio”. “Una ripartenza accompagnata dalla vicinanza delle istituzioni con in prima fila l’assessore regionale allo Sport Paola Agabiti, che fa ben sperare per un ritorno dell’Umbria sportiva al centro delle manifestazioni nazionali ed internazionali”, evidenzia il presidente del Coni. Nelle gare disputate al crossodromo Ceccarini si è distinto con particolare evidenza il giovane portacolori del Moto Club Baglioni Nicolò Gennaioli, che nella categoria Junior Mini Cross si è piazzato al 16esimo posto nella prima manche e al 19esimo posto nella seconda, segnalandosi tra i migliori nel lotto di 65 coetanei in gara e ricevendo le congratulazioni dell’assessore Massetti e del presidente Ignozza.

Motocross nel tempio Internazionale

Bilancio positivo per la delegazione tifernate-lacustre alla due giorni di Maggiora nello storico tempio del cross italiano alla prima edizione della “Euro vintage motocross cup”. Problemi tecnici improvvisi legati ad un guasto alla moto hanno impedito a Mauro Morvidoni  “Ramarro” del Motoclub “E.Baglioni” presente assieme ad altri tre veterani tifernati di confermare la prima ottima uscita nelle prove di Sabato. Elio Petricci si e’ piazzato al 38esimo posto, Paolo Fiorucci  12esimo in gara alla fine e’ risultato terzo di categoria: una bella gara davvero. Dino Perioli come Morvidoni ha avuto ploblemi tecnici. Ivo Lasagna pilota di castiglione del lago ha vinto nella “250” lasciando alle spalle piloti professionisti e nella seconda categoria “125”  si e’ piazzato al secondo posto. “Un sogno che si avvera essere qui in pista assieme a piloti che hanno fatto la storia di questo bellissimo sport. Aldilà dei risultati comunque positivo quello che contava era esserci e provare ancora quelle sensazioni di una volta: una esperienza bellissima nel tempio del motocross internazionale”, hanno dichiarato in coro stanchi ma soddisfatti in cinque piloti umbri. L’assessore allo sport Massimo Massetti si e’ congratulato con loro:”grazie alla vostra passione e bravura  i colori della nostra città e della regione sono stati veicolati in ambito nazionale. La tradizione del motocross tifernate ed umbro non ha smentito le aspettative. Bravi”.


Quattro piloti tifernati nel leggendario circuito Mottaccio del Balmone a Maggiora in Piemonte

“Veterani” del cross. Ci saranno anche quattro tifernati ed un pilota di Castiglion del Lago, domani e domenica 18 Aprile ai nastri di partenza della prima edizione “Euro vintage motocross cup”, il campionato europeo riservato alle moto d’epoca in programma nel “leggendario” circuito “Mottaccio del Balmone” a Maggiora, in provincia di Novara. La delegazione tifernate del Motoclub “E. Biaglioni”, capitanata dal pluridecorato, Mauro Morvidoni, “Ramarro”( nel 2019 Campione Regionale Umbro-Marchigiano” nella Categoria Cross “Moto d’Epoca” in sella alla sua Maico 440) con la Suzuki 400 del 1976,  Dino Perioli su Ktm 125 del ’76,  Paolo Fiorucci su Villa 360 del ’76 ed Elio Petricci su Beta 250 del ’80. Assieme a loro anche il pilota di Castiglion del Lago, Ivo Lasagna su Honda 250 del ’93.
Nello storico circuito di Maggiora che può essere definito a pieno diritto il tempio del motocross, nel corso degli anni si sono dati battaglia i più forti e vincenti piloti della storia di questo sport. La prestigiosa storia motoristica di Maggiora ha radici lontane; nella stessa area d’interesse odierna, un gruppo di appassionati ha dato vita ad uno dei primi circuiti di Motocross in Europa nel 1958. Gia’ a partire dagli anni 60’ l’impianto e’ conosciuto a livello nazionale ed internazionale, ma e’ dalla prima meta’ degli anni 70’ che si raggiunge la consacrazione a livello mondiale attraverso l’organizzazione del primo Motocross delle Nazioni (manifestazione di riferimento per questo sport) e di svariati Gran Premi. “Il motocross a Città di Castello ha una lunga e importante tradizione sportiva e la partecipazione di una nutrita e qualificata delegazione tifernate capitanata da Mauro Morvidoni, Ramarro per gli amici e per tutto l’ambiente sportivo, al prestigioso evento nel leggendario circuito di Maggiora, testimonia ancora una volta il talento e la passione che anima tutti coloro che nella nostra città praticano da decenni questa difficile e affascinante disciplina”. L’assessore allo Sport, Massimo Massetti, esprime la soddisfazione dell’amministrazione comunale per questa trasferta in terra piemontese dei piloti tifernati e rinnova le più sentite congratulazioni a tutto lo staff dirigenziale del Motoclub “E.Baglioni”.