Impatta il Lama in casa con il Progresso.

Pareggia 0-0 il Lama di Vicarelli la prima gara di semifinale play off, nazionale, contro i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore allenati da Davide Bianchini. I bianconeri di casa devono disputare parte del match in dieci per l’espulsione di Cappellacci.
Nell’altra sfida di semifinale ancora bianconeri in evidenza, questa volta quelli del Fucecchio che sono però  battuti in casa, 1-0 dai laziali del Valle del Tevere di Forano (Rieti).
Per cui Lama e Fucecchio saranno chiamate a match da incorniciare, tra sabato e domenica, per tentare l’impresa del passaggio alla finale per l’accesso alla serie D.

Lama- Progresso Castel Maggiore 0-0
Fucecchio- Valle del Tevere 0-1

Val del Tevere

Valle del Tevere Forano

Marchini è tornato a Sansepolcro. Il figlio di scena a Lama.

Marchini 1

Donato a sinistra, Marchini con la camicia bianca e i dirigenti del Progresso.

Marchini, capocannoniere del Sansepolcro, stagione 1975-76, con 12 reti, capocannoniere assoluto del girone di serie D del Sansepolcro la stagione successiva, con 16 gol, era oggi a Sansepolcro al Ristorante Enoteca Berghi. Antonio Donato, suo compagno di squadra nel Sansepolcro di quegli anni, lo ha salutato in vista del match odierno a Lama tra i bianconeri di Vicarelli e la Progresso di Castel Maggiore.
Marchini è infatti il padre del tecnico della squadra bolognese, Davide, con anche lui un passato in serie A, che tenterà l’impresa di ottenere il successo al Polchi Laurenzi.

Marchini, figlio dell’attaccante capocannoniere del Sansepolcro nella stagione 1976-1977, alla guida del Progresso di scena oggi a Lama.

Oggi gara di semifinale, al Polchi Laurenzi di Lama, tra i bianconeri di Vicarelli e gli ospiti, i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore, guidati da Marchini, presente, tra l’altro sugli spalti dell’impianto umbro, una settimana fa, per la finale regionale Lama-Sansepolcro, attaccante, che ha calcato i campi anche della serie A, e che è il figlio di un ex giocatore del Sansepolcro, quel Marchini, anche lui bomber di razza, che per due stagioni ha indossato la maglia del Sansepolcro, nel 1975-76, segnando 12 reti e nel successivo campionato, 1976-77, diventando capocannoniere con 16 gol. Fischio d’inizio alle 15,30. Gara di ritorno a Castel Maggiore domenica 26 maggio.

Fucecchio

Fucecchio

Nell’altra semifinale, che interessa le due contendenti, il Fucecchio è stato battuto 1-0, in casa, dal Valle del Tevere (Rieti) grazie al gol nel primo tempo di bomber Danieli, più di 100 reti con la maglia dei laziali.  Appuntamento per il ritorno sabato 25 maggio a Forano, inizio ore 16, dove i ragazzi di mister Targetti saranno chiamati a tentare l’impresa per ribaltare il risultato per accedere alla finale tra la vincente di Lama e Progresso.

Sansepolcro in C2: Tricca e 40 anni fa

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.  Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli,Bonfante e Becci eccoci con Tricca.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Giuseppe Tricca, terzo da sinistra

Giuseppe Tricca era un autentico “mastino” in quel campionato di serie D che portò il Sansepolcro, 40 anni fa, in C2. Sì, stiamo parlando di un altro di quei campioni bianconeri che vinsero un torneo che ancora tutti ricordano: stagione 1978-79.
Terzino, classe 1954, oggi quindi 65enne, ma 40 anni fa ce n’erano pochi come lui che, dal fischio d’inizio ti si metteva accanto e non ti faceva muovere.
“Gran bei ricordi, ci dice, quella stagione è nel mio cuore come penso in quello di tutti i bianconeri che vinsero quel torneo”.
E poi c’era il Buitoni…
“Che stadio, come impianto, allora, era all’avanguardia, ma per noi era già un gran bel vedere, dalla terrazza antistante, per godersi quel pubblico che era il 12° uomo in campo. Sentivamo queste sensazioni prima di entrare”.
Una stagione da ricordare quel 1978-79.
Sansepolcro 1978-79 tris“Vedi, ricordo bene quel campionato, legato, al tempo stesso, a momenti in cui molti di noi giocavano già insieme e che trovarono il culmine in quella stagione, e ricordo naturalmente chi era con me 40 anni fa. Amicizie che ancora ho e che sono nate e cresciute a seguito di quella rosa, di quella squadra e di quella vittoria finale. Mearini, Facchin, Bonfante, Donato, che era un avversario giocando a Città di Castello, ma, naturalmente Giulianini con il quale ho avuto un passato anche nell’Arezzo”.
Tra i ricordi ci sarà naturalmente quella vittoria a Città di Castello.
“E io c’ero. Ovvio che sia un momento che non dimenticherò, ma eravamo talmente pronti, carichi, con mister Grassi ci aveva preparato a dovere, che la vittoria, ora come ora, mi sembrava quasi scontata. Ho anche altri momenti a cui pensare, vedi la partita di Molinella, oppure le altre gare con tante squadre di quel girone, ma il tutto legato, poi, ai successi di quel Sansepolcro e a qualche stop di Fermana o Elpidiense, oltre ad alcune compagini che stanno facendo la storia in questi giorni.”
E il calcio dilettantistico adesso?

Sansepolcro 1978-1979

Tricca, secondo da destra nella fila centrale

“Non lo seguo molto, l’attuale momento è diverso da quello Che vivevamo noi 40 anni fa, ora è tutta un’altra cosa. Sono sincero, mi piace meno. Sono venuto a vedere qualche partita del Sansepolcro, sanno farsi valere, ma il calcio di 40 anni fa, senza nulla togliere a quello attuale, era una cosa diversa. Mi riferisco anche al pubblico che, nelle ultime sfide del Sansepolcro è tornato a farsi sentire, ma, allora, entrare al Buitoni era un…incubo per gli avversari e quando andavamo fuori ci portavamo dietro quella nomea di squadra imbattibile, tra le mura amiche, che metteva soggezione. Mi ricordo, poi, li cito con i loro soprannomi, “Checco e  Molotov”, personaggi che incutevano paura a chiunque, al Buitoni, ma che erano, in realtà, più buoni del pane”.
E adesso, calcio alle spalle, cosa fai?
“Dopo aver sistemato qualche problema di lavoro, ero impegnato con Supermaglia e Cose di Lana, vado in bicicletta e, se l’amico Facchin è pronto, ci lanciamo in delle belle sfide, nonostante un’età non più proprio…verde”.

Arezzo-Viterbese play off per la serie B

Nella sede della Lega Pro sono stati sorteggiati gli accoppiamenti dei play off nazionali in programma domenica 19 maggio e mercoledì 22 maggio (andata e ritorno).
Queste le partite:
Feralpisalò-Catanzaro
Potenza-Catania
Arezzo-Viterbese ore 18 al Comunale di Arezzo domenica 19 maggio
Carrarese-Pisa
Monza-Imolese.

Arezzo 1


Festa amaranto sotto la sud [foto S.S. Arezzo]

All’Arezzo, che ha superato il Novara, il pareggio per 2-2 è stato sufficiente per eliminare i piemontesi, è toccata quindi la Viterbese.
Il vantaggio per i laziali sarà quello di giocare il match di ritorno in casa, ma l’Arezzo, per superare il turno, sarà obbligato a segnare un gol in più dei giallo-blù, in caso di parità di punteggio. Questo infatti il regolamento: accederanno al secondo turno della fase nazionale playoff Serie C le squadre che vinceranno le gare di andata e ritorno o che al termine dei 180 minuti, in caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno conseguito una migliore differenza reti.
Non sono previsti tempi supplementari e calci di rigore e non vale la regola dei gol segnati fuori casa. Se la differenza reti è uguale passa al turno successivo la squadra testa di serie.

viterbese.jpg

Stadio Enrico Rocchi – Viterbo

A parità di gol complessivi passerà il turno la squadra col miglior piazzamento ed il miglior punteggio nel proprio girone di campionato, con l’unica eccezione della Viterbese qualificata a questa fase avendo vinto la Coppa Italia Serie C.
Il secondo turno si giocherà  mercoledì 29 maggio e domenica 2 giugno.
Le teste di serie sono Pisa, Imolese, Catanzaro e Viterbese più il Catania, quale migliore fra le sei provenienti dalla prima fase dei playoff in base al piazzamento in classifica e ai punteggi nella regular season nel proprio girone.
Da notare, inoltre, che ci sono altre tre squadre che entreranno in scena nei playoff Serie C ancora più tardi: Piacenza, Triestina e Trapani che sono arrivate seconde nei rispettivi gironi. Queste tre squadre cominceranno, in seguito, il cammino nel secondo turno della fase nazionale nei quarti di finale. Per arrivare in serie B ci sarà ancora molto da sudare e faticare.

 

 

 

Bricca rimane in bianconero? Probabile

Dopo che abbiamo ufficializzato, ieri in anteprima, il rinnovo del contratto a Silvano Fiorucci, come tecnico dell’Orvietana, anche per la stagione 2019-2020, sembra che in casa Sansepolcro si stia per perfezionare il rinnovo del rapporto con Andrea Bricca  per la prossima stagione.
Nulla ancora, però, di ufficiale.
Solo voci dai…meandri dei corridoi, anche se la cosa sembrava e pare palese.

Sansepolcro 2018 Giorni Sauro

Sauro Giorni

Oggi c’è stato, nel frattempo, l’ultimo allenamento dei ragazzi che hanno vestito con grande orgoglio la casacca bianconera del Sansepolcro in questa stagione, sfiorando l’impresa; non dimentichiamoci che Bricca era privo di ben cinque componenti la sua rosa, a Lama domenica scorsa, per cui ancora applausi ai suoi ragazzi.
Ed ora l’arrivederci per tutti anche se ci sarà la tradizionale cena di saluto, come ci ha anticipato il dirigente Sauro Giorni presente all’ultimo allenamento bianconero, questo pomeriggio, allo Stadio Tevere di Sansepolcro.
Nel frattempo il Lama si sta preparando con grande attenzione alla sfida di domenica pomeriggio contro i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore. La vincente affronterà chi tra Fucecchio (Fi) e Valle del Tevere di Forano (Roma) passerà alla finale nazionale per un posto in serie D.

Eccellenza Umbra 2019-2020, già 15 squadre al lavoro.

Sono quindici le squadre pronte al prossimo campionato di Eccellenza Umbra 2019-2020, in attesa di conoscere il futuro del Lama che affronterà, il 19 e 26 maggio, i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore.

Sansepolcro 2018-2019 bis

Sansepolcro

Assieme al Sansepolcro ci sono, secondo la classifica finale del Campionato di Eccellenza queste squadre:
San Sisto, quarto classificato, con la miglior difesa, che ha già chiamato a dirigere la squadra per il prossimo anno, Alunni ex Villabiagio, dopo l’addio di mister Riberti.
Narnese, non ha partecipato ai play off in quanto distaccata di più di 10 punti dal Lama, ma campionato importante.

Narnese

Narnese

Castel del Piano, gran risultato, con bomber Menichini capocannoniere grazie alle 19 reti segnate.
Orvietana, dalle paure iniziali, all’arrivo di Silvano Fiorucci, riconfermato in panca, con un campionato più che dignitoso.
Ducato, per la neopromossa un bel torneo.
Spoleto, tanta delusione per l’altra squadra cittadina, assieme alla Ducato. Partita per ben figurare, ha inanellato una serie impressionante di sconfitte consecutive che l’hanno subito relegata a centro classifica.

buitoni-pieno - Copia

Stadio Buitoni – Sansepolcro

Pontevalleceppi, un campionato importante e significativo.
Assisi/Subasio, dopo aver sfiorato il baratro, è arrivato il tecnico Alessandria che ha fatto un torneo da incorniciare.
Angelana, salvatasi all’ultimo tuffo, non era forse nelle previsioni.
Ellera, sembrava potesse recitare un ruolo importante, ma si è salvata grazie all’inossidabile Tranchitella ai play out.
Ad oggi, la nuova Eccellenza Umbra, secondo la classifica finale del campionato appena concluso, può contare su 11 squadre.
Sono infatti retrocesse in Promozione: Massa Martana e Pontevecchio dopo gli spareggi
Play out persi rispettivamente con Ellera e Angelana, oltre alla Pievese.

Ducato

Ducato

Si aggiungono alle 11 squadre le 2 vincenti dei campionati di Promozione più i 2 team che si sono aggiudicati gli spareggi play off, in totale altre 4: Tiferno Lerchi 1919, vincitrice del Girone A, Nestor Marsciano, vincitrice del girone B, Trasimeno (Castiglion del Lago), vincitrice dello spareggio Play off 3-1 contro Branca 1969 e Gualdo Casacastalda vincitrice 3-0 sul Capitello nello spareggio play off.
In totale abbiamo 15 squadre in attesa del futuro del Lama.
Nessuna compagine è retrocessa dalla serie D in Eccellenza Umbra e quindi il prossimo anno saranno quattro: Trestina, Cannara, Bastia e la neopromossa Foligno, i team umbri ai nastri di partenza.

 

 

Rocchi, fiorentino, dirigerà la finale Uefa League

Sarà l’italiano, il fiorentino Gianluca Rocchi ad arbitrare la finale di Uefa Europa League 2019 al Baku Olimpic Stadium, 70.000 posti, in Azerbaijan  tra le due squadre inglesi, anzi per la precisione di Londra,  Chelsea ed Arsenal che si giocherà mercoledì 29 maggio, alle 21.00 ora italiana, le 23.00 ora  locale.
Baku Olimpic Stadium 2Rocchi, 45 anni, è arbitro internazionale dal 2008 e in questa stagione ha diretto sei partite di Uefa Champions League, ma questa, a Baku, sarà la prima finale di Uefa Europa League.
Sarà assistito dai connazionali Filippo Meli e Lorenzo Manganelli mentre il quarto uomo sarà Daniele Orsato. La squadra del VAR (Video Assistant Referee) sarà coordinata da Massimiliano Irrati, assieme a Marco Guida, e ai polacchi Szymon Marciniak, e Pawel Sokolnicki.
Baku Olimpic Stadium

L’addio di Chiarini. Primi movimenti della Baldaccio.

Baldaccio 2018-2019Campionati appena terminati e già arrivano le prime notizie che riguardano il futuro delle squadre in Valtiberina. Partiamo dalla Baldaccio Bruni Anghiari: Daniele Chiarini non è più l’allenatore del team biancoverde. La decisione è stata presa di comune accordo dai vertici della società e dal tecnico che ha guidato la formazione anghiarese nella appena conclusa. Il team tiberino ha chiuso il campionato di Eccellenza Toscana Girone B 2018-2019 al 9° posto della classifica con 39 punti all’attivo ed ha raggiunto con largo anticipo l’obiettivo salvezza, disputando nel complesso una stagione positiva, sia nei risultati che nel gioco espresso.
La Baldaccio Bruni “ringrazia Daniele Chiarini per il lavoro svolto e per la professionalità mostrata e augura al mister le migliori fortune per il proseguimento della sua carriera da allenatore”.

Daniele Chiarini foto (1) Baldaccio

Chiarini

Chiarini non è stato da meno: “Saluto e ringrazio la città di Anghiari ed i tifosi per averci sostenuto in ogni momento, ringrazio la società per l’occasione che mi ha concesso ed i giocatori per quanto fatto settimana dopo settimana. Abbiamo ottenuto con anticipo la salvezza giocando anche un buon calcio e sono orgoglioso di questo gruppo perché tutti i ragazzi hanno dato l’anima per raggiungere l’obiettivo. Nelle ultime giornate potevamo raccogliere forse qualche punto in più, ma questo non cambia la valutazione positiva della nostra stagione”.
Il nome dell’allenatore, che guiderà la Baldaccio nel campionato di Eccellenza Toscana 2019-2020, sarà deciso dalla società nelle prossime settimane.

Rosati Baldaccio

Rosati

Nel frattempo la prima fondamentale conferma ufficiale riguarda la permanenza in biancoverde del capitano Marco Rosati. Notizia  da cui ripartire in vista della prossima stagione e in attesa di altre conferme. L’obiettivo è costruire una rosa che possa essere nuovamente protagonista nel massimo campionato calcistico regionale.

 

Ancora….peccato per il Sansepolcro

Per il Lama è il primo successo, in un campionato, con il Sansepolcro. Le due squadre si erano, infatti, incontrate quattro volte in tutto nella loro storia. Nella stagione 1991 con la vittoria del Sansepolcro e il pari a Lama e quest’anno con due nulla di fatto, 0-0 in terra Toscana e 1-1 al Polchi laurenzi. Questa era la quinta sfida e la cabala c’è voluta entrare alla grande con il primo successo dei bianconeri umbri sui bianconeri toscani.
Peccato per il Sansepolcro che si visto sfumare, a 4 minuti dal termine, prima i supplementari e al terzo di recupero, la possibilità di disputare gli over time e passare quindi all’eliminazione diretta con la sconfitta per 2-1.
Peccato perché il Sansepolcro, privo di Giorni, Bianchini, Beers, Scarselli e Selvaggi stava riuscendo in un’autentica impresa contro una signora squadra che partiva al gran completo, ma tanto di cappello ai ragazzi di Bricca che hanno giocato con la maglia nel cuore questa sfida. Peccato, ma non ci dilunghiamo più.
Sansepolcro 2018-2019 bisÈ arrivata una sconfitta ed ora è prevista anche la ripartenza per cominciare a preparare, nel migliore dei modi, la prossima stagione. Detto questo in bocca al lupo al Lama che, nella semifinale nazionale, dovrà affrontare in gara di andata e ritorno, il 19 ed il 26 maggio, il Progresso di Castel Maggiore, squadra bolognese, presente con i suoi osservatori sulle gremitissime tribune del Polchi Laurenzi. Se il Lama riuscisse a passare il turno dovrà affronterà domenica 2 e domenica 9 giugno, la vincente dell’altra semifinale che vedrà confrontarsi la compagine del Fucecchio, seconda nel girone A di Eccellenza Toscana, campionato vinto dal Grosseto e i laziali della Valle del Tevere di Forano (Ri) secondi davanti al Monterotondo, in un torneo che ha visto il successo e la relativa promozione in serie D del Team Nuova Florida 2005 di Ardea (Roma).