Sarà l’italiano, il fiorentino Gianluca Rocchi ad arbitrare la finale di Uefa Europa League 2019 al Baku Olimpic Stadium, 70.000 posti, in Azerbaijan tra le due squadre inglesi, anzi per la precisione di Londra, Chelsea ed Arsenal che si giocherà mercoledì 29 maggio, alle 21.00 ora italiana, le 23.00 ora locale.
Rocchi, 45 anni, è arbitro internazionale dal 2008 e in questa stagione ha diretto sei partite di Uefa Champions League, ma questa, a Baku, sarà la prima finale di Uefa Europa League.
Sarà assistito dai connazionali Filippo Meli e Lorenzo Manganelli mentre il quarto uomo sarà Daniele Orsato. La squadra del VAR (Video Assistant Referee) sarà coordinata da Massimiliano Irrati, assieme a Marco Guida, e ai polacchi Szymon Marciniak, e Pawel Sokolnicki.

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L’addio di Chiarini. Primi movimenti della Baldaccio.
Campionati appena terminati e già arrivano le prime notizie che riguardano il futuro delle squadre in Valtiberina. Partiamo dalla Baldaccio Bruni Anghiari: Daniele Chiarini non è più l’allenatore del team biancoverde. La decisione è stata presa di comune accordo dai vertici della società e dal tecnico che ha guidato la formazione anghiarese nella appena conclusa. Il team tiberino ha chiuso il campionato di Eccellenza Toscana Girone B 2018-2019 al 9° posto della classifica con 39 punti all’attivo ed ha raggiunto con largo anticipo l’obiettivo salvezza, disputando nel complesso una stagione positiva, sia nei risultati che nel gioco espresso.
La Baldaccio Bruni “ringrazia Daniele Chiarini per il lavoro svolto e per la professionalità mostrata e augura al mister le migliori fortune per il proseguimento della sua carriera da allenatore”.

Chiarini
Chiarini non è stato da meno: “Saluto e ringrazio la città di Anghiari ed i tifosi per averci sostenuto in ogni momento, ringrazio la società per l’occasione che mi ha concesso ed i giocatori per quanto fatto settimana dopo settimana. Abbiamo ottenuto con anticipo la salvezza giocando anche un buon calcio e sono orgoglioso di questo gruppo perché tutti i ragazzi hanno dato l’anima per raggiungere l’obiettivo. Nelle ultime giornate potevamo raccogliere forse qualche punto in più, ma questo non cambia la valutazione positiva della nostra stagione”.
Il nome dell’allenatore, che guiderà la Baldaccio nel campionato di Eccellenza Toscana 2019-2020, sarà deciso dalla società nelle prossime settimane.

Rosati
Nel frattempo la prima fondamentale conferma ufficiale riguarda la permanenza in biancoverde del capitano Marco Rosati. Notizia da cui ripartire in vista della prossima stagione e in attesa di altre conferme. L’obiettivo è costruire una rosa che possa essere nuovamente protagonista nel massimo campionato calcistico regionale.
Ancora….peccato per il Sansepolcro
Per il Lama è il primo successo, in un campionato, con il Sansepolcro. Le due squadre si erano, infatti, incontrate quattro volte in tutto nella loro storia. Nella stagione 1991 con la vittoria del Sansepolcro e il pari a Lama e quest’anno con due nulla di fatto, 0-0 in terra Toscana e 1-1 al Polchi laurenzi. Questa era la quinta sfida e la cabala c’è voluta entrare alla grande con il primo successo dei bianconeri umbri sui bianconeri toscani.
Peccato per il Sansepolcro che si visto sfumare, a 4 minuti dal termine, prima i supplementari e al terzo di recupero, la possibilità di disputare gli over time e passare quindi all’eliminazione diretta con la sconfitta per 2-1.
Peccato perché il Sansepolcro, privo di Giorni, Bianchini, Beers, Scarselli e Selvaggi stava riuscendo in un’autentica impresa contro una signora squadra che partiva al gran completo, ma tanto di cappello ai ragazzi di Bricca che hanno giocato con la maglia nel cuore questa sfida. Peccato, ma non ci dilunghiamo più.
È arrivata una sconfitta ed ora è prevista anche la ripartenza per cominciare a preparare, nel migliore dei modi, la prossima stagione. Detto questo in bocca al lupo al Lama che, nella semifinale nazionale, dovrà affrontare in gara di andata e ritorno, il 19 ed il 26 maggio, il Progresso di Castel Maggiore, squadra bolognese, presente con i suoi osservatori sulle gremitissime tribune del Polchi Laurenzi. Se il Lama riuscisse a passare il turno dovrà affronterà domenica 2 e domenica 9 giugno, la vincente dell’altra semifinale che vedrà confrontarsi la compagine del Fucecchio, seconda nel girone A di Eccellenza Toscana, campionato vinto dal Grosseto e i laziali della Valle del Tevere di Forano (Ri) secondi davanti al Monterotondo, in un torneo che ha visto il successo e la relativa promozione in serie D del Team Nuova Florida 2005 di Ardea (Roma).
Play Off e Play Out in serie D.
Riesce nell’impresa di raggiungere i play out, nella partita spareggio, il Sinalunga di Roberto Fani, contro il Viareggio. Sinalunghese che vince 3-0 con reti di Quero, Mencagli, e Vasseur.

Fani – Sinalunghese
Il Viareggio è retrocesso in Eccellenza Toscana assieme a San Gimignano e Massese, mentre la Sinalunghese giocherà a Scandicci domenica 19 maggio, la sfida play out decisiva dovendo però, unicamente, vincere perché i fiorentini, giocando in casa e meglio piazzati in classifica, avranno due risultati su tre a disposizione negli eventuali 120 minuti.
Nelle semifinali play off del girone E, Ponsacco e Montevarchi pareggiano 2-2, va in finale il Ponsacco, mentre a Serravezza il Gavorrano vince 3-1 e se la vedrà proprio con il Ponsacco per il platonico titolo.
Lama-Sansepolcro 2-1. Finiscono al 93’ i sogni dei bianconeri di Bricca
LAMA: Vadi, Bendini, Volpi, Bernicchi, Bartolini M, Mambrini (60’ Cappellacci), Berettoni, Lanzi, Bartolucci, Veneroso (65’ Bartolini S.), Sylla. All. Vicarelli.
SANSEPOLCRO: Vaccarecci, Iavarone, Farinelli, Bernardini, Arcaleni, Gorini, Braccini, Bacciarini (78’ Lomarini), Massai, Valori (82’ Cano), D’Urso. All. Bricca.
Arbitro Frizza di Perugia.
Marcatori: 23’ Braccini, 90’ Bartolini S. 93’ st Volpi.
Note: Angoli 5-3 per il Sansepolcro, Circa 800 spettatori. Ammoniti Bernardini, D’Urso, Bartolini M.

Stadio Polchi Laurenzi
Il Sansepolcro doveva assolutamente vincere, ed era ad un passo dalla metà nonostante si presentasse al Polchi Laurenzi di Lama, per la finale decisiva dell’Eccellenza Umbra,verso la serie D, privo di Giorni, Scarselli, Bianchini e Beers, per affrontare un avversario che, invece, aveva avuto tutto il tempo per recuperare, dopo la domenica di sosta, mentre i ragazzi di Bricca arrivavano, tra l’altro, acciaccati e con i supplementari sulle spalle della gara con il San Sisto.
Il calcio è però questo.

Braccini
E pensare che il Sansepolcro era passato in vantaggio con Braccini, bravo a sfruttare il lungo rilancio di Vaccarecci, al 23’ del primo tempo, aveva retto bene sino alla fine, ma poi, quando era pronto per festeggiare, da un disimpegno errato, beccava al 90’ il pari del Lama con Bartolini Stefano che avrebbe portato le due squadre ai supplementari; ma quando oramai sembrava che tutto si decidesse in ulteriori 30’, arrivava il gol di Volpi che portava, così, il Lama al successo e a disputare, domenica 19 maggio e domenica 26 maggio, il match, per proseguire il cammino verso la serie D, contro i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore.
Stadio strapieno già mezzora prima della partita, con tanti sostenitori giunti da Sansepolcro, ma anche con un bel sostegno per la squadra di casa.

Stadio Polchi Laurenzi
Lama Sansepolcro. Domenica 12 maggio ore 15,30. Per proseguire il cammino verso la serie D.
Vigilia dell’appuntamento più importante per Lama e Sansepolcro. I bianconeri di casa, entrambe le squadre hanno infatti gli stessi colori sociali, si presentano dopo una domenica di sosta, mentre i bianconeri, questa volta ospiti, arrivano dal match contro il San Sisto, superato dopo i tempi supplementari, ma con diversi acciaccati ed infortunati. Sansepolcro che continua, quindi, a leccarsi le ferite.
Al fischio d’inizio, le 15,30 al Polchi Laurenzi di Lama, Bricca cercherà di presentare, quindi, la miglior formazione possibile, considerando gli assenti che potrebbe avere. Ancora, infatti, D’Urso, Giorni, Bianchini, Beers, Scarselli, non sanno se potranno essere in campo o meno. Assente sicuro, sarà comunque, Selvaggi operato recentemente al crociato.

Vicarelli – Lama
Lo stadio sarà il Polchi Laurenzi di Lama, impianto che non potrà, probabilmente, ospitare quel gran pubblico che vorrebbe essere presente all’evento, ma farà di tutto per ricevere i tanti sostenitori che arriveranno dalla Toscana, Sansepolcro è separato da soli 7 Km dal centro umbro, oltre quelli di casa, ma anche chi vorrà seguire, dal vivo, quel match che deciderà, chi tra Lama e Sansepolcro, potrà continuare il cammino verso la serie D e poter quindi affrontare nella doppia sfida, tra andata e ritorno, il Progresso di Castel Maggiore in provincia di Bologna domenica 19 e domenica 26 maggio.
Da una parte il Lama, secondo in classifica, terzo attacco del campionato con questi realizzatori: 11 Bartolucci, 9 Fode, 7 Veneroso, 6 Bartolini S. 5 Berettoni, 3 Lanzi, 2 Bernicchi, 1 Volpi e Mambrini. Lama che possiede anche la terza difesa del girone con 28 reti incassate.

Sansepolcro
Dall’altra il Sansepolcro, terzo in classifica, secondo attacco del torneo con 54 gol e questi marcatori: 15 Valori, 11 Braccini, 7 Scarselli, 5 Cano, 4 D’Urso e Fondi (passato poi al Foligno), 3 Gorini, 2 Massai e Arcaleni, 1 Boriosi. La difesa è la nona con 39 gol subiti.

Bricca e capitan Giorni – Sansepolcro
Fischio d’inizio affidato al perugino Gianluca Frizza che ha diretto, quest’anno, 30 partite tra Eccellenza e Promozione Umbra. Ha arbitro anche le due contendenti, una volta il Lama nella gara casalinga, vinta 2-0 contro l’Ellera e due volte il Sansepolcro nel 2-2 interno con il Massa Martana e nella vittoriosa sfida, sempre al Buitoni, 3-2 con lo Spoleto. Nessuna delle due squadre ha mai perso con la sua direzione di gara, ma domani ci sarà una prima volta.
Al Lama basterà arrivare ad eventuali 120 minuti finali, compresi i tempi supplementari, con il pareggio per passare, mentre il Sansepolcro dovrà, necessariamente vincere per continuare il cammino.
I marcatori di Porta Romana – Porta Fiorentina
Praticamente irraggiungibile Mario Barculli di Porta Romana, ma questi sono tutti i marcatori delle 18 sfide e dei 52 gol realizzati, non tenendo conto, naturalmente, dei calci di rigore dopo i tempi supplementari battuti negli anni 1975, 1984 e 1987:
- 9 reti: Barculli (PR)
- 5 reti: Gennaioli (PR)
- 4 reti: Facchin (PF) e Giovagnini (PF)
- 3 reti: Falasconi (PF)
- 2 reti: Barboni Renato (PR), Chimenti (PR), Dini (PR), Piccini (PR), Bruschi (PF), Del Teglia (PF).
- 1 rete: Bruni (PR), Canosci (PR), Lacrimini (PR), Nocentini (PR), Rossi M (PR), Tellini (PR), Allegrini (PF), Bassani (PF), Chiasserini (PF), Emanuelli (PF), Gravisi (PF), Testerini (PF), Zampieri (PF).
- Autoreti: Barboni Renato, a favore di Porta Fiorentina
Moretti, a favore di Porta Romana.
Appuntamento, per tutti, Sabato 22 giugno allo Stadio Buitoni per la 19^ Edizione.

Sabato 22 giugno: Porta Romana-Porta Fiorentina. Stadio Buitoni a Sansepolcro.

Alberto Michelotti
Proseguiamo la nostra carrellata ed eccoci alla situazione della stracittadina Porta Romana – Porta Fiorentina dopo 18 sfide: entrambi i rioni hanno vinto 9 gare ciascuna, con Porta Fiorentina che se ne è aggiudicate tre ai calci di rigore nel 1975, nel 1984 e nel 1987. Porta Romana conduce sotto l’aspetto delle marcature con 29 reti fatte e 23 subite.
Porta Romana: Vittorie 9, sconfitte 9 (di cui 3 ai calci di rigore) reti fatte 29, reti subite 23.
Porta Fiorentina: Vittorie 9 (di cui 3 ai rigori), sconfitte 9 reti fatte 23, reti subite 29.
La statistica dei gol non tiene, naturalmente, conto dei calci di rigore dopo i tempi supplementari.
Ci sono stati arbitri Internazionali a dirigere la sfida, tutti molto partecipi ed attenti ma, chiaramente, il top è rappresentato, nel 1982, da Alberto Michelotti che, in quegli anni, era il migliore arbitro al mondo.

A tu per tu con Ivano Becci. Stagione 1978-1979, 40 anni fa il Sansepolcro in C2.

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica. Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli e Bonfante, eccoci a Ivano Becci, biturgense doc, classe 1957, quindi 22 anni in quella mitica stagione che portò il Sansepolcro in C2.
“Che Stadio era il Buitoni, esordisce così Becci, era un vero e proprio bunker, quando giocavamo in casa potevamo contare su di un pubblico fantastico e, ogni volta che entravamo in campo, sapevamo di giocare in 12”.
E la squadra?
“Uno spettacolo, quasi tutta formata con ragazzi del posto o con giocatori che poi sono rimasti a Sansepolcro. Quell’anno ci siamo proprio divertiti, eravamo, lasciamelo dire, una grande squadra con giocatori estrosi, vedi Tellini, Bonfante e Magara, ma eravamo un gruppo molto unito e legato, guidato da un tecnico, Grassi, che ci sapeva tenere a …bada”.
Una squadra che oggi come oggi poteva giocare dove?
“Difficile fare paragoni con il calcio attuale, ma quel team lì poteva giocarsela, tranquillamente, in serie C. Magara davanti e un difensore come Chiasserini dietro, la dicono lunga su questa compagine. Elementi che avrebbero potuto tranquillamente essere in serie B”.
E poi quella partita a Città di Castello…
“Erano anni che non vincevamo e sentivamo molto la sfida. Quando poi Magara realizzò quel gol, venne giù…. lo stadio dove erano i nostri sostenitori”.
Squadra tosta quella di 40 anni fa.
“Tosta e che si faceva rispettare sia fisicamente che caratterialmente e non eravamo certo stinchi di…santo. Era un team che Grassi aveva forgiato bene soprattutto mentalmente, ci faceva lavorare, infatti, molto con la testa. Avevamo quel carisma da squadra tosta”.
Che partite ricordi in particolare?
“Riguardando, giorni fa, le avversarie ho notato che tra queste c’era anche il Sassuolo, che ora gioca in serie A, ma c’erano pure la Fermana, l’Imola, la Maceratese, tutte compagini di rispetto, ma oltre alla gara di Città di Castello ricordo quella di Falconara, autentica battaglia, ma tutte le partite erano da incorniciare”.
Gran bei ricordi…
“Certamente, ma te ne voglio dire un’altra che non entra in quel periodo, ma che fu ugualmente un Sansepolcro da…brividi. Parlo della squadra di Flaborea”.
Quindi?
“Beh, qualche giorno fa vedo un signore, alto, che si ferma davanti al mio negozio, mi guarda, lo guardo, lui rideva e io non capivo chi potesse essere. Alla fine, me lo ha detto. Era Tulliani, che era voluto ritornare a Sansepolcro per passare alcuni giorni. Altro giocatore che ha fatto la storia del calcio bianconero”.
Per la cronaca chiudiamo questa nostra chiacchierata ricordando anche quella formazione: stagione 1974-75 alla guida Silvano Flaborea: Orazi, Montioni, Donato, Tassara, Chiasserini, Ferrari, Tulliani, Barboni C., Benvenuto, Pastorello, Filippi. Nella rosa gente come Casadio, Becci, Romiti e via dicendo. Gran bel calcio anche quello. E tra le avversarie c’era la grande Pistoiese che al Buitoni si dovette, però, inchinare a quel Sansepolcro e alla rete di Filippi. Ma questa è un’altra storia!!!
Porta Romana-Porta Fiorentina, tutti i risultati.
Ed eccoci a tutti i risultati di Porta Romana- Porta Fiorentina.
- 1935 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Canosci
- 1936 Porta Fiorentina – Porta Romana 3-2. Marcatori: Chimenti (Pr) 2, Gravisi (Pf), Del Teglia (Pf) 2.
- 1946 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
- 1947 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Piccini.
- 1975 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-2. Dopo i calci di rigore. La gara era terminata 1-1 con gol di Barboni Renato (Pr) e Gianni Allegrini (Pf). Dopo i 90’ regolamentari il risultato era fermo sull’1-1. Passati anche i 30’ supplementari ed altri 32’ per un totale di 152’, il risultato non cambiava: venivano battuti i calci di rigore, Porta Fiorentina ne realizzava 4: Allegrini, Falasconi, Tricca e Zampieri. Porta Romana ne realizzava 1: Nocentini. Arbitro Giunti di Arezzo.
- 1976 Porta Fiorentina – Porta Romana 2-0. Marcatore: Falasconi 2. Arbitro: Ciacci di Firenze.
- 1977 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore: Zampieri. Arbitro Giunti di Arezzo.
- 1978 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore Emanuelli (dts). Arbitro Cerofolini di Arezzo.
- 1979 Porta Romana – Porta Fiorentina 1-0. Marcatore: Barculli. Arbitro Serboli di Arezzo.
- 1980 Porta Fiorentina – Porta Romana 5-3. Marcatori: Barculli (Pr) 3; Giovagnini (Pf) 2, Facchin, Chiasserini, Falasconi (Pf). Arbitro: Cerofolini di Arezzo
- 1981 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1. Marcatori: (dts) Facchin (Pf), Barculli e Gennaioli (Pr). Arbitro: Alberti di Arezzo.
- 1982 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-1. Marcatori: Gennaioli (Pr) 3, Nocentini (Pr), Bruschi (Pf). Arbitro Michelotti di Parma.
- 1983 Porta Fiorentina – Porta Romana 1-0. Marcatore Giovagnini. Arbitro Scevola di Milano.
- 1984 Porta Fiorentina – Porta Romana 8-7 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 3-3). Marcatori: Dini, Gennaioli, Barboni Renato (Pr); Facchin 2 e Giovagnini (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Testerini, Facchin, Giovagnini, Bruschi, Emanuelli. Porta Romana: Piccinelli, Gennaioli, Donato, Barboni Renato. Arbitro Luci di Firenze.
- 1985 Porta Romana – Porta Fiorentina 2-1. Marcatori: Barculli e Bruni (Pr); Bruschi (Pf). Arbitro Patrussi di Ravenna.
- 1986 Porta Romana – Porta Fiorentina 4-2. Marcatori: Barculli (Pr) 3, Tellini (Pr), Testerini (Pf), Autorete di Barboni Renato (Pf). Arbitro Bianciardi di Siena.
- 1987 Porta Fiorentina – Porta Romana 7-6 dopo i calci di rigore (la gara era terminata 1-1). Marcatori: Dini (Pr), Bassani (Pf). Rigori trasformati: Porta Fiorentina: Giusti, Goretti, Facchin, Bruschi, Antonelli, Bassani. Porta Romana: Lacrimini, Berghi, Barculli, Donato, Bruni. Arbitro Vitali di Bologna.
- 1988 Porta Romana – Porta Fiorentina 3-0. Marcatori: Rossi M. Autorete di Moretti, Lacrimini. Arbitro Landi di Firenze.