Dopo lo stop…forzato, in B1 femminile di pallavolo, girone C, ci sono 13 squadre e quindi la sosta è obbligatoria, Città di Castello torna in campo per la 4^ giornata dopo che nelle prime due ha ottenuto una vittoria, in casa, 3-2 con Castelfranco e una sconfitta al tie break nel derby di Perugia. Per cui la classifica vede le tifernati con 3 punti all’attivo.
Un trittico di partite alquanto impegnativo attende le ragazze di Brighigna: si comincia andando, domenica, ad Empoli, quindi in casa con Castelbellino e poi Pesaro. Procedendo per ordine, si comincia con la trasferta al PalAramini, inizio alle ore 17 di domenica 10 novembre, dove ad attendere le biancorosse c’è una Timenet Empoli finora sempre vincente e non capolista per un 3-2 di differenza nei confronti del Casal de’ Pazzi Roma.

Brighigna – Città di Castello
A parte la diagonale, composta dalla ex di turno – la palleggiatrice Francesca Lavorenti – e dall’opposto Lucrezia Buggiani, la squadra toscana si presenta rinnovata negli altri ruoli, con al centro Syria Tangini, proveniente dal Martignacco e Marlene Silva Ascensao; a lato, Chiara Boninsegna e Ilenia Cammisa (giunte dall’Ostiano la prima e dalla Pallavolo Aragona, B2, la seconda) e libero Giulia Modena, in forza lo scorso anno al Bedizzole. Le nette vittorie su Pesaro e Capannori, quest’ultima in campo esterno, non lasciano dubbi sulla consistenza tecnica dell’organico affidato ai confermati tecnici Luigi Cantini e Guido Pillori. Migliorano le condizioni di Caterina Errichiello e l’opposto, venuto da Cesena è sulla strada del totale recupero, alla pari di capitan Silvia Tosti e delle altre atlete finora limitate nel rendimento da diversi tipi di acciacchi. “Ci attendono tre gare di fila nelle quali dovremo dare il massimo per non rischiare di rimanere attardati in classifica – ha commentato coach Brighigna – e quindi per tenere concentrate le giocatrici è sufficiente solo citare il nome delle avversarie che avremo davanti”.
Per ciò che riguarda il 6+1 iniziale, soltanto all’ultimo istante verrà sciolto il dubbio in posto 4 fra Margherita Lachi e Francesca Mancini. L’altra titolare nel ruolo è Silvia Tosti, mentre in cabina di regia opera Giorgia Vingaretti in diagonale con Caterina Errichiello, al centro la coppia formata da Francesca Borelli e Camilla Sergiampietri e come libero Giada Cesari. Per la direzione della partita sono stati designati il primo arbitro Roberto Tavarini di Massa Carrara e come secondo Luigi Peccia di La Spezia.
Questa la classifica

La capolista Casal de Pazzi Roma
Casal de Pazzi Roma 9, Empoli 8, Cesena, Castelfranco, Castelbellino 6, Trevi 4, Capannori, Città di Castello, Perugia 3, Pesaro, Moie 2, Imola e Quarrata 1.
Una gara in meno Città di Castello, Trevi e Capannori.
Prossimo turno 4^ giornata sabato 9 novembre:
Pesaro-Imola
Trevi-Capannori
Castelbellino-Quarrata
Castelfranco-Perugia
Cesena-Casal de Pazzi Roma
Domenica 10 novembre:
Empoli-Città di Castello
Riposa Moie

Empoli

Per il team tifernate negli esordienti B due medaglie su tre: El Ghachi Majdouline 1^ classificata, Banelli Nicolas 2° classificato.
Primo stop stagionale per la Union Rugby Arezzo. Dopo due vittorie consecutive, la squadra aretina è scesa in campo nel terzo turno del campionato nazionale di serie C1 tra le mura amiche di via dell’Acropoli dove è incappata in una sconfitta per 15-3 contro il Città di Castello Rugby. L’incontro, condizionato dalla pioggia e dal vento, è stato giocato di fronte ad una bella cornice di pubblico. La Union Rugby Arezzo potrà ora fare affidamento su un turno di stop del campionato per ritrovare le energie fisiche e mentali per la quarta giornata di domenica 17 novembre, quando vivrà una delicata trasferta in casa della seconda forza del campionato, la Us Firenze 1931.
Intanto buoni risultati arrivano dalle prime gare delle squadre giovanili della Job Italia Città di Castello: ottimo l’esordio dell’under 18 di Calogeri che batte la Sir Mericat in trasferta per 3-0 (16-25/17-25/11-25), molto bene anche l’under 16 maschile di Menghi che non ha avuto difficoltà contro la New Font Gubbio sempre in trasferta (0-3 con parziali di 7-25/17-25/7-25).
Perché la squadra tifernate ha perso a Perugia un derby quasi vinto? Il quesito lo giriamo alla centrale Francesca Borelli. “Bella domanda! – risponde subito – Ci stavamo riprendendo la partita e invece abbiamo perso il quarto set ai vantaggi, poi nel tie-break, anche per il contraccolpo subito, ci siamo lasciate andare. Diciamo che ci è mancata la giusta cattiveria agonistica per chiudere i giochi: non siamo state capaci di tener duro per raccogliere quei pochissimi punti che sarebbero bastati”. Cosa ha detto di saliente la gara di sabato scorso? “Di sicuro, ogni partita sarà una battaglia: le passeggiate non esistono, come mi sembra che non esistano né squadre materasso, né le cosiddette “ammazza-campionato”.
Sabato prossimo, turno di riposo dovuto al fatto che il girone è composto da un numero dispari di formazioni partecipanti. A tuo giudizio, lo stop arriva in un momento opportuno? “Non lo so. Da una parte, la pausa può spezzare la continuità e magari rischiare di far allentare un tantino la concentrazione. Dall’altra, può rivelarsi il toccasana per il recupero di pedine importanti quali Caterina Errichiello e Silvia Tosti, ancora alle prese con i fastidi alla gamba e alla spalla. Ripartiremo sabato 9 novembre da Empoli e la vittoria di quest’ultima su Pesaro, al di là del risultato che otterrà in questo fine settimana, è già per noi un bell’avvertimento”. Ma che ruolo potrà ricoprire Città di Castello in questo campionato? “Dobbiamo intanto migliorare su fondamentali quali ad esempio il muro ed essere più determinate. Quando poi saremo tutte in condizioni fisiche normali, senza noie di alcun genere, potremo dire la nostra contro qualsiasi avversaria”. 
Buona la prestazione nella categoria esordienti delle due ragazze Vittoria Cenciarini e Magdulin El Gachi alla prima esperienza agonistica, che lascia però ben sperare per il futuro delle due atlete.
Un gruppo, quello gialloblu, che deve ancora trovare il giusto ritmo, ma che sta costruendo un’intesa sempre più forte dopo solamente due mesi di lavoro insieme. Buon esordio quindi per coach Ricci, davanti al proprio pubblico che ha risposto positivamente.