L’ultima partita della Dukes, in Promozione Toscana, rimarrà un’impresa…. storica, tra le più belle della guida Mameli insieme alle vittorie su Cus Siena e Figline degli anni scorsi.
Una vittoria fisico cuore e tecnica.
Davanti ad un folto pubblico, arbitrata da due giovanissimi ma esperti arbitri valdarnesi, scende al Palasport di Sansepolcro quel San Giobbe Chiusi che molti definiscono l’ammazza campionato.
La Dukes risponde con una compagine mancante dei due lunghi Monsignori e Santi, entrambi non al meglio. In panchina 5 giovanissimi per assaggiare un clima….caldo.
Pronti via e la Dukes va avanti 6-0 con Spillantini e Butini ispirati. L’avversario è di quelli tosti, ma è proprio contro questi avversari che i bianconeri della Dukes si esaltano. Le due immeritate sconfitte di inizio stagione dovevano trovare una risposta.

Dukes
I quarti scorrono via punto a punto fino al 25esimo (metà terzo quarto) quando per 7-8 minuti la Dukes si prende una pausa e concede ai Chiusini un vantaggio che progressivamente assume la dimensione, fino al 3° minuto dell’ultimo quarto, di 14 punti. Partita in tasca per San Giobbe che controlla agevolmente grazie a Toluwase, imperioso, che chiuderà con 28 punti e a Kebede sempre presente soprattutto da 3. Invece la partita improvvisamente gira a favore dei padroni di casa che recuperano 2 palle e centrano 2 triple con Spillantini e Allegrini rimettendo il risultato in bilico. Alla fine il quarto dirà 24-10 per la Dukes grazie ad un gruppo ineccepibile e, sotto certi aspetti, incredibile nelle conclusioni. Coach Mameli, coadiuvato dai due assistenti Antonelli e Lucifero, può stare tranquillo, il futuro c’è ed il presente non è niente male. Capitan Gaggiottini dà il suo contributo e festeggia nel migliore dei modi il suo 27° compleanno.
DUKES – UMANA SAN GIOBBE CHIUSI 68-63 (21-22) (32-37) (44-53)
MAZZINI, SPILLANTINI 23, DE SIO, NOCENTINI 4, GAGGIOTTINI, CIRIGNONI 11, CASINI, GIOVAGNI, BUTINI 16, ORTOLANI 9, CHIASSERINI, ALLEGRINI 5.


Organizzato da Fesam, Federazione Sammarinese arti marziali, in collaborazione con Fijlkam – Federazione Olimpica Italiana – e World Karate Federation, presso il Multi Eventi Sport Domus della Repubblica di San Marino, si è svolto l’Open International Karate San Marino, e la scuola di Karate di Sansepolcro, diretta dal maestro Gabriele Parlani, ha colto importanti risultati conquistando l’oro con Caterina Mercati/U 14 -42 Kg, l’argento con Amun Moraldi/Cadets – 70 Kg. e il bronzo con Matteo Scarscelli/ Cadets + 70 Kg.
Due biturgensi sul podio: Giacomo primo nella classifica finale e Andrea Piccini al terzo posto, un traguardo che ha contribuito all’affermazione della Kessel Racing nella classifica per team. La graduatoria finale vede, infatti, Giacomo Piccini e Pianezzola con 138 punti, davanti a Ulrich e Mediani con 83, mentre al terzo posto Andrea Piccini e Schiavoni con 79.
“C’è senza dubbio rammarico per il modo nel quale abbiamo perso la partita – ha commentato a caldo coach Marco Gobbini – perché ce la potevamo fare, senza nulla togliere ai meriti di un Empoli che da posto 4 non ci ha perdonato. Il problema nostro è costituito dagli sbalzi di rendimento: a momenti nei quali ci esaltiamo e giochiamo bene, fungono da contrappeso situazioni improvvise di black-out che ridanno fiato a chi ci sta di fronte; è successo nel primo set e poi nel quarto, mentre nel terzo – dove invece siamo stati lineari e costanti nel tenere sotto le avversarie – abbiamo vinto largamente. Sul tie-break poco da dire: abbiamo pagato mentalmente quanto speso poco prima per tentare di raddrizzare lo svantaggio dal 17-24, cadendo sul filo di lana. Prendiamo allora quanto di buono abbiamo fatto, assieme al punto che ci siamo portati a casa e che comunque muove la classifica”.