Consegna mascherine a tutte le famiglie, operazione terminata.

E’ terminata la consegna delle mascherine alle 6000 famiglie del territorio comunale di Sansepolcro. Grazie all’enorme sostegno di Croce Rossa, Misericordia, Protezione Civile, Gruppo Agesci Scout Valtiberina 1 e delle Pro Loco delle frazioni, in poco più di un giorno le operazioni, coordinate dal Comune, sono terminate.
Adesso tutti i residenti hanno le mascherine volute dalla Regione Toscana, dopo l’ordinanza del Presidente Enrico Rossi che obbliga all’uso.
“E’ stato un grande lavoro – conferma il sindaco Mauro Cornioli – I nostri volontari, oltre 50, hanno dato l’ennesima prova di essere necessari, operativi, ben organizzati. Adesso l’impegno passa ai cittadini, che devono indossare le mascherine. Chiaramente, si deve uscire solo ed esclusivamente per i casi previsti, cioè per andare al lavoro, a fare la spesa o per urgenze di salute. L’invito è quindi di utilizzare i dispositivi nel modo corretto perché rappresentano uno strumento di protezione essenziale”.
Sansepolcro sindaco mauro-cornioliNello specifico ecco cosa prevede l’ordinanza:
1. di disporre l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso, in spazi chiusi, pubblici e privati aperti al pubblico, in presenza di più persone, oltre che nei mezzi di trasporto pubblico locale, nei servizi non di linea taxi e noleggio con conducente;
2. di disporre l’utilizzo obbligatorio della mascherina monouso, in spazi aperti, pubblici o aperti al pubblico, quando, in presenza di più persone, è obbligatorio il mantenimento della distanza sociale (1,8 metri);
3. fermo restando il rispetto del mantenimento delle misure di distanziamento sociale, di stabilire che le disposizioni di cui ai punti 1 e 2 non si applicano ai bambini di età inferiore ai sei anni e alle persone che non tollerino l’utilizzo delle mascherine a causa di particolari condizioni psicofisiche attestate da certificazione rilasciata da medici di famiglia e pediatri di libera scelta”.
L’ordinanza della Regione entra in vigore domattina, mercoledì 8 aprile, alle ore 8.00. Se qualcuno, per un errore o disguido non dovesse aver ricevuto le mascherine, può contattare il Comune.

 

Da Sansepolcro

Il sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli: “Buonasera, oggi abbiamo registrato un nuovo contagiato nel territorio di Sansepolcro. Si tratta di una donna di 62 anni, familiare convivente di un caso positivo già noto. E’ ricoverata all’Ospedale San Donato di Arezzo. Con lei, salgono quindi a 2 i nostri concittadini ricoverati. L’augurio sincero da parte di tutti e’ che si rimettano in salute al più presto.
Un saluto, a domani”.
Sansepolcro sindaco mauro-cornioli

Da Città di Castello

Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta: “Aggiorniamo la situazione con il dato di un solo positivo. All’ospedale ci sono 42 ricoverati di cui 7 in terapia intensiva. Abbiamo firmato un’ordinanza per estendere l’uso di dispositivi di protezione del naso e della bocca a tutti i luoghi pubblici ed aperti al pubblico per uscire prima possibile da questa emergenza”. L’ordinanza, pubblicata oggi e in vigore fino alla fine dell’emergenza, estende l’obbligo di adottare dispositivi per la protezione delle vie aeree per chi accede a negozi o servizi pubblici ad ogni luogo pubblico o aperto al pubblico, cioè “ogni volta ci si rechi fuori dall’abitazione per proteggere se stesso e altri dal contagio, utilizzando idonee protezioni per bocca e naso. Per protezione l’ordinanza intende mascherine ma anche altre soluzioni, come sciarpe o foulard, che coprano naso e bocca. La violazione di tale disposizione è sanzionata. “Da domani, mercoledì 8 aprile 2020, iniziamo la distribuzione dei buoni spesa – continua il sindaco – Ad oggi abbiamo oltre 400 richieste e 12 operatori del comune che raccolgono le istanze e danno informazioni ai cittadini tutti i giorni dalle 8,00 alle 20.00.

Lucia Cuccolini

Lucia Cuccolini

Voglio sottolineare anche l’impegno di un medico tifernate, Lucia Cuccolini, figlia di un ex consigliere comunale e dirigente scolastico, Roberto Cuccolini, che attualmente è in prima linea nei reparti Covid dell’ospedale di Madrid. La salutiamo e apprezziamo molto il suo impegno all’estero dove i nostri giovani si fanno notare per il loro senso del dovere e di solidarietà umana”. Lucia ha 35 anni, ha frequentato il Liceo Plinio il Giovane di Città di Castello e si è laureata in Medicina, con il massimo dei voti, presso  l’università degli studi di  Perugia, nel marzo 2011,  e da gennaio 2012 si è trasferita a Madrid dove ha  preparato  l’accesso alla specializzazione terminata nel 2017. E’ stata chiamata nel centro di salute  dove tutt’ora lavora.
Infine il sindaco Bacchetta sottolinea: “Concludo, invitando ancora alla prudenza e a rispettare le regole con senso di responsabilità”.

I ristoranti di Sansepolcro a casa nostra

Serviti e riveriti a casa vostra per Pasqua e Pasquetta da parte dei ristoranti di Sansepolcro che, oltre domenica 12 e lunedì 13 aprile, vi porteranno i piatti scelti, appositamente per voi, anche durante la settimana.

Tutti i giorni sono buoni.

Pasqua e Pasquetta 2020Affrettatevi a prenotare per passare una Pasqua…diversa, a casa vostra grazie ai ristoranti di Sansepolcro e al Centro Commerciale Naturale. Niente gita furi porta per Pasquetta, ma un bel pranzo, nella vostra casa, per gustare quanto vi è stato preparato.
L’appuntamento per rifrequentare, fisicamente, i ristoranti che, attualmente ci stanno vicino, sarà quando il virus se ne sarà andato. Allora ci ritroveremo nel centro storico di Sansepolcro, ma anche nel resto della città, per ringraziare chi si sta, ora, facendo in quattro per soddisfare quanto preferiamo assaggiare e mangiare, oltre a chi invece ha dovuto chiudere, momentaneamente, la propria attività in attesa di rivedervi quanto prima.
Per tutti gli altri giorni ecco i numeri di telefono da contattare:Centro Storico

Ci ha lasciato Aldo Osti, colui che aveva salvato….per la seconda volta, la Resurrezione di Piero

Il saluto ad Aldo Osti dell’Assessore Gabriele Marconcini

“Oggi se ne è andato Aldo Osti, il mecenate che aveva donato un cospicuo contributo per il restauro della Resurrezione di Piero della Francesca.
In questa foto che facemmo due anni fa in occasione dell’inaugurazione dell’opera restaurata, Osti – tra me e l’ex assessore Andrea Borghesi – appare subito come il prezioso anello di congiunzione tra le due diverse amministrazioni che hanno avuto l’onore, il merito e la responsabilità di ridare lucentezza al “dipinto più bello del mondo”.
Una semplice riprova del fatto che l’arte riesce a superare vertiginosamente le vicissitudini del presente (compresi gli schemi della dialettica politica) rendendo eterno ciò che l’uomo ha di più caro e puro.
GRAZIE dott. Aldo Osti, da cittadino di Sansepolcro, nonché da amante dell’arte, non potrò che esserLe per sempre riconoscente”.
Osti

Il cordoglio del comune :” E’ un giorno triste per Sansepolcro. E’ scomparso oggi Aldo Osti, cittadino onorario della nostra città dal 22 aprile 2016 per meriti culturali. Grande appassionato e conoscitore dell’arte, nello specifico di Piero della Francesca, nel 2014 Osti fece una cospicua donazione per il restauro della “Resurrezione”.
Era molto legato a Sansepolcro e la città gli ha sempre riconosciuto grande apprezzamento. Nato a Milano nel 1931, aveva frequentato le scuole a Roma dove la sua famiglia, di origine emiliana, si trasferì. Si era laureato in Scienze agrarie a Portici, Università degli studi di Napoli Federico II e in seguito ottenne il dottorato di ricerca in Economia Agraria presso la Cornell University nello Stato di New York.Aldo Osti ha sempre lavorato nell’industria alimentare italiana ed è stato dirigente allo stabilimento Buitoni. Un incarico che gli ha permesso di conoscere la realtà della Valtiberina e di affezionarsi ai nostri bellissimi paesaggi e alla nostra arte.
Sansepolcro deve molto ad Aldo Osti: lo ricordiamo con grande affetto e riconoscenza.Tutta la nostra comunità si stringe alla sua famiglia in questo momento di dolore”.

500 anni fa, il 6 aprile, moriva Raffaello

RaffaelloOggi, il 6 aprile di 500 anni fa, nel 1520, moriva, a soli 37 anni, uno dei geni della pittura italiana: Raffaello Sanzio. Nato ad Urbino è stato tra i più pregevoli artefici del nostro Rinascimento.
Questa sera Rai Storia, alle 21,10, gli dedicherà un documentario: “La Roma di Raffaello”.
Al grande artista anche l’emittente Sky riserverà delle interessanti rubriche.
Raffaello, il pittore delle bellezza, il Maestro del Rinascimento.

Raffaello (1)

La muta – Galleria Nazionale delle Marche – Urbino