Tre mesi di prova per il nuovo piano del traffico nel centro storico cittadino.

Sarà illustrata questa sera, a Palazzo delle Laudi, la proposta per il nuovo traffico cittadino che resterà in una vera e propria sperimentazione per i prossimi tre mesi. Il tutto dovrebbe partire lunedì 24 febbraio, mentre sono già stati posizionati i nuovi cartelli stradali. L’operazione rientra nelle previsioni di rendere sempre più scorrevole il traffico nel centro storico, invitando, al tempo stesso, le persone a fermarsi al suo interno. Queste le strade  interessate.

Sansepolcro sindaco mauro-cornioli

Sindaco Mauro Cornioli

Via Aggiunti, la percorribilità di transito veicolare in via Aggiunti viene divisa in due parti; quella che va da Porta Fiorentina a via Ranieri (Arco  Pesa), rimane esattamente come prima, mentre il tratto successivo, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via Dei Molini a via Ranieri (Arco Pesa). Questo tratto di via Aggiunti, all’incrocio con via G. Buitoni, la circolazione dovrà arrestarsi per dare la precedenza a quest’ultima, con l’apposito segnale di Stop.
Via Ranieri cambia, da doppio senso di circolazione, a senso unico di marcia con direzione da Aggiunti a Porta del Castello. Sarà predisposta una doppia canalizzazione dei veicoli  per superare il semaforo nelle varie direzioni.
Via Santa Caterina, per un tratto, cambia il senso di marcia, sarà percorribile da via Ranieri fino a via San Puccio. Il restante tratto rimane come prima, sarà percorribile da via G. Bruno fino a via San Puccio.
Via San Puccio, inverte il senso di circolazione e quindi sarà percorribile da via Santa Caterina  a salire verso via Malatesta, fino all’ingresso del parcheggio omonimo sarà a senso unico di marcia. Per il restante tratto via San Puccio rimane come prima, sarà percorribile da via Santa Caterina a via  Aggiunti.
Via Della Fortezza inverte il senso di marcia, sarà percorribile da via Aggiunti a via Dell’Ammazzatoio.
Via Dell’Ammazzatoio, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via della Fortezza a via Pichi Sermolli.
Via Pichi  Sermolli cambia senso di marcia e sarà percorribile da via  Dell’Ammazzatoio a via G. Buitoni.
Via G. Buitoni cambia nel tratto finale, da strada a doppio senso di circolazione a senso unico di marcia, sarà percorribile da via Montefeltro a viale Pacinotti.
sansepolcro-veduta-aerea2 (002)Tutte le traverse  delle strade sopra elencate per immettersi nelle strade soggette a modifiche dovranno attenersi con attenzione al nuovo senso di marcia.
Senso unico di marcia: 
in via Aggiunti da via Dei Molini a via Ranieri.
in via Ranieri da via Aggiunti a Porta del Castello
in via Santa Caterina da via Ranieri a via San Puccio.
in via San Puccio da via Santa Caterina all’ingresso del parcheggio di San Puccio.
in via della Fortezza da via Aggiunti a via dell’Ammazzatoio.
via dell’Ammazzatoio da via della Fortezza a via Pichi Sermolli.
in via Pichi Sermolli da via dell’Ammazzatoio a via G. Buitoni.
in via G. Buitoni da via Matteo di Giovanni a viale Pacinotti.
In via Aggiunti, obbligo di fermarsi e dare la precedenza ai veicoli transitanti in via G. Buitoni con apposito segnale di Stop.

Aria di derby nel calcetto femminile.

Derby Calcio

Tempo di …ritorno per il Calcetto Femminile Uisp che prevede, con fischio d’inizio alle 21,30 di giovedì 20 febbraio, la rivincita nel derby tutto di Sansepolcro con la Sensus che cercherà di ripetere l’impresa dell’andata quando battè 4-3 la G & P Cosmetics, compagine che invece precede le rivali di due lunghezze nella classifica. Nel calcetto femminile,  infatti, ad ogni vittoria corrispondono 2 punti, mentre è proprio difficile che ci sia un pareggio. In effetti nelle 12 giornate sino ad oggi giocate, non si è mai verificato.
Questa l’attuale  classifica dopo 12 turni:

Punti PG PV PPa PPe RF RS DR CD
L’Alter Ego 24 12 12 0 0 96 23 73 0
A.C. Capeto 18 12 9 0 3 56 30 26 0
Montecchio Vesponi 18 12 9 0 3 77 38 39 1
Arcobaleno 16 12 8 0 4 79 42 37 0
Cortona Camucia Women 10 12 5 0 7 70 77 -7 0
Sansepolcro “B” G  & P Cos 6 12 3 0 9 43 70 -27 0
Sansepolcro “A” Sensus 4 12 2 0 10 23 86 -63 0
Amatrici Foiano 0 12 0 0 12 21 99 -78 0

Ricostruzione della Torre di Berta in cartone: alcune precisazioni dell’assessore Gabriele Marconcini

L’assessore alla cultura del comune di Sansepolcro, Gabriele Marconcini, a seguito della ricostruzione, in cartone, della Torre di Berta, fa alcune precisazioni. ”
“Leggendo alcune considerazioni critiche sul progetto di ricostruzione temporanea della Torre di Berta, credo sia doveroso fare qualche importante puntualizzazione. Eviterò, dunque, di soffermarmi sul valore e sul significato di questa opera (su questo ho già avuto modo di esprimermi), per focalizzarmi su quegli aspetti che in questi giorni sono stati maggiormente dibattuti.
1) La ricostruzione della Torre in cartone non costerà nulla a Comune di Sansepolcro. Il progetto sarà finanziato dal MIBACT che nei mesi scorsi ha pubblicato un bando denominato “Creative Living Lab” che era specificamente incentrato su questo tipo di opere. Nell’ambito di tale bando la proposta presentata da CasermArcheoloigica in collaborazione con l’ANPI di Sansepolcro e il Museo della Resistenza è stata scelta tra i 208 progetti pervenuti e inserita tra i 24 vincitori che si sono aggiudicati un contributo ministeriale.
2) Essendo state stanziate appositamente per questa tipologia di progetti, tali risorse non possono essere impiegate per altri interventi.
3) Abbiamo sin da subito appoggiato questo progetto, ma se come Comune di Sansepolcro avessimo – per assurdo – voluto impedire ai soggetti promotori di realizzare quest’opera nella nostra città, l’importo stanziato per la stessa sarebbe stato impiegato altrove.
assessore-marconcini4) La durata dell’intervento non è limitata a un solo giorno, ma coprirà un arco temporale di almeno 60 giorni. Dopo la conferenza stampa del 5 Febbraio 2020 (a cui erano presenti studenti e cittadini) è stato avviato un percorso di coinvolgimento dei cittadini che si articolerà in numerosi workshop e appuntamenti dedicati alla Torre e al suo abbattimento. Oltre a ciò, il grosso del lavoro si svolgerà dal 19 al 25 aprile, quando le tante persone coinvolte parteciperanno attivamente alla ricostruzione di un bene culturale che ancora oggi si identifica con la nostra comunità.
5) In questi anni l’Amministrazione Comunale si è sempre impegnata ad investire in tutti quei progetti stabili e permanenti che oltre a produrre un rinnovato valore artistico e culturale possono contribuire ad implementare la vocazione turistica del nostro territorio: ciò avviene costantemente attraverso una quotidiana opera di supporto che il Comune garantisce a tutti nostri spazi museali cittadini, a partire dal Museo Civico per arrivare fino a CasermArcheologica. Proprio per ciò che riguarda l’arte contemporanea, questo ultimo progetto ha permesso di recuperare Palazzo Muglioni e di creare uno spazio permanente dedicato ai linguaggi sperimentali che oggi è riconosciuto dalla Regione Toscana, dalla Biennale di Venezia, dal Maxxi di Roma e dal Pecci di Prato come un importante polo di promozione dell’arte contemporanea”.

Nuovo centro commerciale a Sansepolcro? Parla l’amministrazione comunale.

Riceviamo il comunicato stampa dell’Amministrazione Comunale di Sansepolcro che riportiamo integralmente.

Parco commerciale, l’amministrazione comunale fa chiarezza: “Un investimento importante, ma massima attenzione al centro storico”
“Non esiste nessun progetto concreto, ma solo una proposta informale”

“Nelle ultime settimane alcune categorie economiche e vari gruppi consiliari sono usciti sulla stampa in merito ad un ipotetico nuovo centro commerciale nella nostra zona industriale di S. Fiora. Al fine di fare chiarezza e fornire ai cittadini informazioni veritiere e corrette, L’Amministrazione Comunale precisa che non esiste nessun progetto concreto ma solamente un’idea di massima che la proprietà dello stabile ha sottoposto informalmente all’amministrazione.
E’ innegabile che una riqualificazione dell’area in questione sarebbe un progetto molto importante per la città ed è doveroso che un’Amministrazione valuti tutte le possibilità e incentivi al massimo la creazione di posti di lavoro, soprattutto se questi progetti sono portati avanti da imprenditori della zona.
sansepolcro-veduta-aerea2 (002)Riteniamo tuttavia doveroso esprimere fin da subito una posizione molto chiara: no a 10.000 m2 di commerciale, sì all’arrivo di nuove attività di Servizi.
Nel complesso non è infatti prospettabile un nuovo parco commerciale di oltre 10.000 m2 a Sansepolcro; queste sono dimensioni fuori dal nostro contesto e dalla portata del nostro bacino. In questo senso come Amministrazione non possiamo che condividere le preoccupazioni per le potenziali ricadute negative sul nostro centro storico.
La prospettiva invece più interessante sulla quale l’Amministrazione darà un indirizzo preciso è quella di portare in primis nuove attività di Servizi a Sansepolcro e agevolare una promiscuità tra Commerciale (considerato che 2.500 m2 sono già destinati a questa categoria) e Servizi al fine di promuovere una concreta possibilità di riqualificazione dell’area e di creazione di posti di lavoro, in linea con la nostra idea di sviluppo della città”.

 

 

Nuovo traffico cittadino a Sansepolcro, la sperimentazione durerà tre mesi

Cambia il traffico cittadino a Sansepolcro. Le modifiche apportate avranno una sperimentazione di tre mesi.
Queste le strade interessate:
Via Aggiunti, la percorribilità di transito veicolare in via Aggiunti viene divisa in due parti; quella che va da Porta Fiorentina a via Ranieri (Arco  Pesa), rimane esattamente come prima, mentre il tratto successivo, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via Dei Molini a via Ranieri (Arco Pesa). Questo tratto di via Aggiunti, all’incrocio con via G. Buitoni, la circolazione dovrà arrestarsi per dare la precedenza a quest’ultima, con l’apposito segnale di Stop.
Via Ranieri cambia, da doppio senso di circolazione, a senso unico di marcia con direzione da Aggiunti a Porta del Castello. Sarà predisposta una doppia canalizzazione dei veicoli  per superare il semaforo nelle varie direzioni.
Via Santa Caterina, per un tratto, cambia il senso di marcia, sarà percorribile da via Ranieri fino a via San Puccio. Il restante tratto rimane come prima, sarà percorribile da via G. Bruno fino a via San Puccio.
Via San Puccio, inverte il senso di circolazione e quindi sarà percorribile da via Santa Caterina  a salire verso via Malatesta, fino all’ingresso del parcheggio omonimo sarà a senso unico di marcia. Per il restante tratto via San Puccio rimane come prima, sarà percorribile da via Santa Caterina a via  Aggiunti.
Via Della Fortezza inverte il senso di marcia, sarà percorribile da via Aggiunti a via Dell’Ammazzatoio.
Via Dell’Ammazzatoio, cambia senso di marcia e sarà percorribile da via della Fortezza a via Pichi Sermolli.
Via Pichi  Sermolli cambia senso di marcia e sarà percorribile da via  Dell’Ammazzatoio a via G. Buitoni.
Via G. Buitoni cambia nel tratto finale, da strada a doppio senso di circolazione a senso unico di marcia, sarà percorribile da via Montefeltro a viale Pacinotti.
Polizia-Municipale SansepolcroTutte le traverse  delle strade sopra elencate per immettersi nelle strade soggette a modifiche dovranno attenersi con attenzione al nuovo senso di marcia.
Senso unico di marcia: 
in via Aggiunti da via Dei Molini a via Ranieri.
in via Ranieri da via Aggiunti a Porta del Castello
in via Santa Caterina da via Ranieri a via San Puccio.
in via San Puccio da via Santa Caterina all’ingresso del parcheggio di San Puccio.
in via della Fortezza da via Aggiunti a via dell’Ammazzatoio.
via dell’Ammazzatoio da via della Fortezza a via Pichi Sermolli.
in via Pichi Sermolli da via dell’Ammazzatoio a via G. Buitoni.
in via G. Buitoni da via Matteo di Giovanni a viale Pacinotti.
sansepolcro-centro (002)In via Aggiunti, obbligo di fermarsi e dare la precedenza ai veicoli transitanti in via G. Buitoni con apposito segnale di Stop.

 

L’energia elettrica non c’è stata in buona parte di Sansepolcro, oggi dalle 9 alle 14. Chi lo sapeva?

Non sempre sport, ma anche…altro.

Siamo nel 2020, non è che scopriamo l’acqua calda, ma la comunicazione e l’informazione, stanno facendo passi da gigante grazie a Internet, alla posta elettronica, a tutto quanto è collegato alla moderna tecnologia.
Ma cosa c’è di meglio del contenitore per la spazzatura cittadina, per rendere noto quanto dovrà accadere?
Nel mondo dell’alta tecnologia c’è chi pensa, e lo ha fatto la compagnia che fornisce energia elettrica in questi giorni, di comunicare ad una parte degli abitanti di Sansepolcro, il distacco della corrente, per intenderci, affiggendo un manifestino che, poi con la pioggia di questi giorni è diventato quasi illeggibile, sui contenitori della spazzatura, o meglio, come dicono a Sansepolcro sui “buzzi” della “scompezza”.
Quanto avvenuto oggi, lunedì 10 febbraio, ha interessato, dalle 9 del mattino sino alle 14 ed oltre (14,15 per l’esattezza), una buona parte di utenti di Sansepolcro. Domande che sorgono spontanee e che ci hanno fornito, a mezzo mail o Whatsapp, molti biturgensi, eccole, ve le giriamo.
Quando qualche cosa non va, ad esempio nei pagamenti, si utilizza la posta elettronica per rendere noto l’errore o per ricordare all’utente i suoi obblighi, ma così non è stato questa volta. L’intervento ci doveva essere, questo è fuor di dubbio, ma invece di affiggere qualche volantino sui “buzzi”, non  era meglio lasciarlo sulle private cassette postali, oppure sui portoni d’ingresso dei condomini o delle case degli utenti? Anche se, da ora in poi, ci saranno degli scout addetti al controllo dei “buzzi” in ogni quartiere. Si è tenuto conto, come accaduto, che non tutti leggono notizie sui “buzzi” della spazzatura. Non si è pensato che è pure inverno e le famiglie usufruiscono di energia elettrica per riscaldare gli ambienti? Gli anziani? Avranno letto il foglietto? Chi ha bisogno di cure speciali, di utilizzare energia elettrica, come si deve comportare? Chi soffre il freddo, chi ha malattie particolari, cosa avrà fatto quando ha visto che non aveva più energia elettrica?
Un avviso, tramite posta elettronica, o lasciare la comunicazione sui portoni d’ingresso dei palazzi, o sulle cassette della posta, non sarebbe stato meglio?
Ovvio, il lavoro andava fatto, questo è innegabile, ma permettere a tutti di organizzarsi sarebbe stato forse meglio.

Ecco il volantino affisso sui “buzzi” della spazzatura.
Enel 10-02-20

Nuovo Centro Commerciale. Cosa sta accadendo dopo giorni di silenzio

Sembra tutto tacere, a distanza di qualche giorno da quando la notizia aveva destato sorpresa a Sansepolcro. Parliamo della ventilata ipotesi sull’apertura di un nuovo centro commerciale, a Santa Fiora, dove prima sorgevano una Concessionaria auto e poi un maglificio. Da parte dell’amministrazione comunale è arrivato, dopo le sollecitazioni e la meraviglia di Confcommercio su quanto sarebbe potuto accadere, una dichiarazione dove chi guida attualmente la città, sta valutando sul da farsi, studiando i pro e i contro dell’iniziativa.

Anna Lapini 2016 (002)

Anna Lapini

Vediamo quindi cosa hanno detto Anna Lapini, Presidente Confcommercio della Toscana e Anna Maria Cantucci, Presidente Confcommercio della Valtiberina in proposito: “Sarebbe la fine del centro storico”.
“Abbiamo inviato per iscritto al sindaco Mauro Cornioli un primo appello, a novembre 2019, reso ora pubblico, spiega la presidente della delegazione valtiberina di Confcommercio Anna Maria Cantucci, che, quanto proposto, metterebbe in ginocchio le piccole attività di vicinato che tengono viva la nostra città. E, se scompaiono i negozi sotto casa, con loro scompare anche una buona fetta di servizi, qualità della vita e valore aggiunto per tutta la comunità”.

Cantucci 2018

Anna Maria Cantucci

Nella lettera Confcommercio aveva chiesto, tra l’altro, spiega Cantucci, azioni di rilancio e “tutela del commercio di vicinato, in particolare del centro storico, fonte privilegiata di occupazione, sviluppo ed attrazione turistica con incentivi a nuove aperture o ad ampliamenti e ristrutturazioni di piccoli negozi assieme a sgravi sulle imposizioni fiscali comunali”.
Tutti i commercianti del centro storico dimostrano la loro preoccupazione sull’argomento, abbiamo sentito alcuni esponenti partendo da Porta Fiorentina andando verso Porta Romana. Andrea Sari, titolare di un negozio di abbigliamento, Luca Carsughi, titolare dell’attività “Biancheria di Massi”, Luciano Franceschini, titolare del negozio di calzature “Novecento”, Silvia Zazzi, titolare della profumeria in Piazza Torre di Berta, l’ottico Alessandro Adreani, ma anche tanti altri operatori economici che hanno esternato la loro preoccupazione affermando come si debba invece puntare sul centro storico, cercando di attirare sempre più gente all’interno dello stesso, invece di impoverirlo, allontanando le persone da quello che è e resta il punto nevralgico del commercio cittadino. Al posto del paventato centro commerciale, vi si dovrebbe realizzare, invece quanto ancora non c’è a Sansepolcro, a partire da una piscina coperta, una multisala, un centro sportivo che permetterebbero ai biturgensi, alla luce delle conversioni previste, di utilizzare realtà per le quali, invece, sono costretti ad andare in Umbria.

La situazione, anche politicamente, ha avuto i suoi risvolti. Dall’attuale amministrazione, che sta valutando sul da farsi, c’è una opposizione che, dichiarandosi all’oscuro e di non essere stata informata sulle proposte, chiede delucidazioni ed informazioni in proposito su quanto sta avvenendo.
Del resto, le elezioni amministrative si avvicinano e tutti sanno quanto a volte siano litigiosi i commercianti, ma di fronte ad un pericolo imminente, come riescano, invece, a compattarsi. Docet, sull’argomento, il parcheggio di Via San Puccio che ha visto la categoria agire all’unisono e mandare all’opposizione, lasciandoli sugli scranni opposti di Palazzo delle Laudi, chi prima governava la città con l’allora sindaco Frullani e il suo vice Andrea Laurenzi.
È vero, gli imprenditori che hanno acquisito gli stabili sono alle porte e attendono, giustamente, risposte per conoscere cosa fare di una zona attualmente a vocazione industriale, a parte un piccolo spaccato già commerciale, dato che in ballo ci sono investimenti importanti, ma è altrettanto vero che c’è di fronte il futuro di una città e del suo centro storico.