Padre e figlio….contro

Mezzanotti Davide

Davide Mezzanotti

Porta Romana-Porta Fiorentina: manca un mese alla sfida che si terrà sabato 22 giugno allo Stadio Buitoni e già alcune notizie cominciano a trapelare.
Una è sicura: Davide Mezzanotti è il tecnico di Porta Romana. L’altra è certa, ma ci sarà da vedere quali saranno le scelte di Paolo Valori, allenatore di Porta Fiorentina.
Ovvero che Fabio Mezzanotti, figlio di Davide, difensore anche lui, sarà tra i convocati del rione viola gigliato e, se dovesse giocare, si troverà di fronte, come nemico, il padre Davide.
Mezzanotti contro Mezzanotti: appuntamento allo Stadio Buitoni per Porta Romana-Porta Fiorentina.

La parola a Sauro Giorni, VA Sansepolcro

Sansepolcro 2018 Giorni SauroDalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.
Direttore Generale del VA Sansepolcro, Sauro Giorni, e nell’ultimo decennio all’interno, come dirigente, della Società che, nelle passate e varie gestioni lo ha visto però presente da quasi 50 anni.
“Sì, prima come giocatore, difensore….scarso, ci dice, della Nuova Biturgia, quindi nella Berretti e Juniores del Sansepolcro, poi la Monterchiese e, appese le scarpette al chiodo, passato come vice allenatore del magico “Topolino”, Emilio Mattei, nel Sansepolcro di tanti, ma tanti campionati fa”.
Ed ora da poco più di dieci anni….
“Con il VA Sansepolcro”
Per un obiettivo non a lungo termine, ma distante solo tre anni, oppure…
“Ovvio che la passata stagione, dopo la retrocessione, ci siamo dati, come società, l’obiettivo di tornare in serie D tra tre anni. Uno è passato e, se quando preventivato arriverà tra due, ben venga. Comunque la società ha spalle solide e sta lavorando con grande equilibrio e raziocinio, senza anticipare i programmi, ma, se il traguardo arriverà prima, nessuno lo rifiuterà. Quest’anno abbiamo sfiorato di proseguire nell’intento, pochi minuti….ma lasciamo stare e guardiamo avanti”.
Sansepolcro 2018-2019 bisAppunto, guardiamo avanti e parliamo del tecnico. Sarà sempre Bricca?
“Bricca rientrava e rientra nel progetto triennale della società, per cui, anche se ancora non è stato ufficializzato nulla, diamo per scontata la sua conferma. Dal punto di vista della Società la cosa è palese ed anche per lui credo sia una pura formalità confermare il rinnovo del connubio. Del resto, il programma che abbiamo stilato è stato fatto assieme a Bricca anche per quanto riguarda la prossima stagione e quella che dovrà arrivare nel 2020-2021”.
Quindi confermato?
“Per noi sì, ma credo anche da parte di Andrea non ci saranno problemi di sorta e l’annuncio, anche se da altre zone lo danno già per fatto, dovrà ancora arrivare, seppure a breve”.
Giorni Sauro bisE la squadra?
“Ci stiamo lavorando, quest’anno la società sta muovendo passi fondamentali con largo anticipo, anche se non ti posso annunciare nulla di definito perché tale non lo è. Ma ti posso ribadire che la Società vuol confermare tutti ed attende, ora, la risposta dei singoli giocatori e contiamo, a breve, di cominciare a fare i nomi. I colloqui con la rosa stanno andando avanti in questi giorni e salvo “sirene” dell’ultimo momento, che possono sempre arrivare, siamo sulla buona strada. Ovvio che ci siano le normali riflessioni di fine campionato, ma siamo fiduciosi”.
Ed eccoci al settore giovanile.
“Fiore all’occhiello, da anni, della Società, ma questa stagione in particolare con tutte le squadre, dopo la vittoria nel campionato Juniores, che sono nella categoria A1, ovvero al top regionale. I giovani sono l’impegno primario, l’annata è stata particolarmente positiva, con un perfetto rapporto con il responsabile del settore giovanile, Giorgio Lacrimini, e Diego Fabbri responsabile della Scuola Calcio. Stiamo lavorando ad un importante progetto, che sarà reso noto a breve, per il lancio, la conferma e la soddisfazione di tanti giovani in vallata”.
Sansepolcro già pronto alla prossima stagione, in ogni settore, ci sembra di capire?
“Questa volta siamo in dirittura di…partenza con largo anticipo, sia per la prima squadra che per l’intero settore giovanile, grazie all’estrema positività che regna all’interno della Società, alla fiducia e alla tranquillità che esistono e che, tutti, possono constatare e vedere in ogni settore del VA Sansepolcro”.
Giorni Sauro

Arezzo pronto per Viterbo

Mercoledì 22 maggio gare di ritorno in serie C per l’accesso alla B, a destra il risultato dell’andata:
Viterbese-Arezzo (0-3)
Catania-Potenza (1-1)
Catanzaro-FerAlpi Salò (0-1)
Imolese-Monza (3-1)
Pisa-Carrarese (2-2)
Sarà una bolgia, l’Enrico Rocchi di Viterbo, con i suoi 5.000 sostenitori che vorranno guidare i giallo-blù all’impresa. Alla Viterbese serve una vittoria con tre gol di scarto se vuole ribaltare l’esito del doppio confronto. La partita si gioca alle  20.30, ma ancora non è stato reso noto se sarà visibile in diretta tv, mentre su Eleven Sports è disponibile lo streaming.
Difficile azzardare un pronostico, ma stando così la situazione i favori vanno a: Pisa, Arezzo, Catania, Imolese e Catanzaro. Ma, si sa, la palla è…rotonda e tutto può succedere.

Viterbese

Stadio Rocchi – Viterbo

Le cinque squadre che passeranno avranno di fronte il prossimo turno che si giocherà  mercoledì 29 maggio e domenica 2 giugno. Da notare, inoltre, che oltre alle cinque promosse, ci saranno altre tre squadre che entreranno in scena: Piacenza, Triestina e Trapani che sono arrivate seconde nei rispettivi gironi e parteciperanno, ora, alla fase nazionale nei quarti di finale.
Questo il regolamento: accederanno al secondo turno della fase nazionale playoff Serie C le squadre che vinceranno le gare di andata e ritorno o che al termine dei 180 minuti, in caso di parità di punteggio, dopo la gara di ritorno, avranno conseguito una migliore differenza reti.
Non sono previsti tempi supplementari e calci di rigore e non vale la regola dei gol segnati fuori casa. Se la differenza reti è uguale passa al turno successivo la squadra testa di serie che giocheranno in casa mercoledì 22 maggio.
A parità di gol complessivi passerà il turno la squadra col miglior piazzamento ed il miglior punteggio nel proprio girone di campionato C.

Semifinali nazionali per la serie D

Gare di andata delle semifinali nazionali per accedere al Campionato di serie D.

Maia Alta –  Legnano 1 – 2
Breno  –  Canelli 2 – 0
Pozzonovo  –  Edmondo Brian 1 – 1
Rivarolese  –  Tritium 0 – 0
Mestre  –  Pont Donnaz Hône Arnad 4 – 1
Pomezia  –  Sorso 0 – 1
Poggibonsi  –  Agazzanese 1 – 0
Torrese  –  Porto Sant’Elpidio 1 – 3
Fucecchio  –  Valle del Tevere 0 – 1
Lama  –  Progresso 0 – 0
Lavello  –  Brindisi 2 – 3
Agropoli  –  Roseto 3 – 2
Reggiomediterranea  –  Biancavilla 1 – 0
Canicattì     Gladiator 2 – 1

 

La Sinalunghese di Fani dice addio alla serie D

La Sinalunghese retrocede, dopo la sconfitta a Scandicci, per 3-0, in Eccellenza Toscana. Questi i risultati di play off e play out:

Serie D, risultati playoff

Girone A:  Ligorna-Inveruno  2-3
Girone B:  Mantova-Pro Sesto  1-2
Girone C:  Adriese-Campodarsego  0-1
Girone D:  Reggio Audace-Fanfulla  3-1
Girone D:  Modena-Fiorenzuola  3-2
Girone E:  Ponsacco-Gavorrano  1-0
Girone F:  Matelica-Recanatese  (domenica 26 maggio)
Girone G:  Trastevere-Latte Dolce Sassari  0-3
Girone G:  Lanusei-Cassino  2-1
Girone H:  Audace Cerignola-Taranto  5-1
Girone I:  Turris-Marsala  3-0

Serie D, risultati playout

Girone E: Scandicci-Sinalunghese  3-0

 

Arezzo travolgente: 3-0 nella gara play off con la Viterbese

Con una doppietta di Brunori, capocannoniere lo scorso anno in serie D con il Villabiagio, ed un gol di Benucci, l’Arezzo liquida la pratica andata con la Viterbese per i play off di serie C al comunale amaranto. Il ritorno mercoledì 22 maggio a Viterbo, ma  i ragazzi del Presidente La Cava sono ad un passo dal superare il turno ed accedere alla prossima fase per l’approdo in serie B.

Questi i risultati:

Carrarese-Pisa 2-2

Arezzo-Viterbese 3-0

Monza- Imolese 1-3

Potenza-Catania 1-1

E’ in corso la gara FeralpìSalò-Catanzaro alla mezzora del primo tempo 1-0

Impatta il Lama in casa con il Progresso.

Pareggia 0-0 il Lama di Vicarelli la prima gara di semifinale play off, nazionale, contro i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore allenati da Davide Bianchini. I bianconeri di casa devono disputare parte del match in dieci per l’espulsione di Cappellacci.
Nell’altra sfida di semifinale ancora bianconeri in evidenza, questa volta quelli del Fucecchio che sono però  battuti in casa, 1-0 dai laziali del Valle del Tevere di Forano (Rieti).
Per cui Lama e Fucecchio saranno chiamate a match da incorniciare, tra sabato e domenica, per tentare l’impresa del passaggio alla finale per l’accesso alla serie D.

Lama- Progresso Castel Maggiore 0-0
Fucecchio- Valle del Tevere 0-1

Val del Tevere

Valle del Tevere Forano

Marchini è tornato a Sansepolcro. Il figlio di scena a Lama.

Marchini 1

Donato a sinistra, Marchini con la camicia bianca e i dirigenti del Progresso.

Marchini, capocannoniere del Sansepolcro, stagione 1975-76, con 12 reti, capocannoniere assoluto del girone di serie D del Sansepolcro la stagione successiva, con 16 gol, era oggi a Sansepolcro al Ristorante Enoteca Berghi. Antonio Donato, suo compagno di squadra nel Sansepolcro di quegli anni, lo ha salutato in vista del match odierno a Lama tra i bianconeri di Vicarelli e la Progresso di Castel Maggiore.
Marchini è infatti il padre del tecnico della squadra bolognese, Davide, con anche lui un passato in serie A, che tenterà l’impresa di ottenere il successo al Polchi Laurenzi.

Marchini, figlio dell’attaccante capocannoniere del Sansepolcro nella stagione 1976-1977, alla guida del Progresso di scena oggi a Lama.

Oggi gara di semifinale, al Polchi Laurenzi di Lama, tra i bianconeri di Vicarelli e gli ospiti, i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore, guidati da Marchini, presente, tra l’altro sugli spalti dell’impianto umbro, una settimana fa, per la finale regionale Lama-Sansepolcro, attaccante, che ha calcato i campi anche della serie A, e che è il figlio di un ex giocatore del Sansepolcro, quel Marchini, anche lui bomber di razza, che per due stagioni ha indossato la maglia del Sansepolcro, nel 1975-76, segnando 12 reti e nel successivo campionato, 1976-77, diventando capocannoniere con 16 gol. Fischio d’inizio alle 15,30. Gara di ritorno a Castel Maggiore domenica 26 maggio.

Fucecchio

Fucecchio

Nell’altra semifinale, che interessa le due contendenti, il Fucecchio è stato battuto 1-0, in casa, dal Valle del Tevere (Rieti) grazie al gol nel primo tempo di bomber Danieli, più di 100 reti con la maglia dei laziali.  Appuntamento per il ritorno sabato 25 maggio a Forano, inizio ore 16, dove i ragazzi di mister Targetti saranno chiamati a tentare l’impresa per ribaltare il risultato per accedere alla finale tra la vincente di Lama e Progresso.

Sansepolcro in C2: Tricca e 40 anni fa

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.  Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli,Bonfante e Becci eccoci con Tricca.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Giuseppe Tricca, terzo da sinistra

Giuseppe Tricca era un autentico “mastino” in quel campionato di serie D che portò il Sansepolcro, 40 anni fa, in C2. Sì, stiamo parlando di un altro di quei campioni bianconeri che vinsero un torneo che ancora tutti ricordano: stagione 1978-79.
Terzino, classe 1954, oggi quindi 65enne, ma 40 anni fa ce n’erano pochi come lui che, dal fischio d’inizio ti si metteva accanto e non ti faceva muovere.
“Gran bei ricordi, ci dice, quella stagione è nel mio cuore come penso in quello di tutti i bianconeri che vinsero quel torneo”.
E poi c’era il Buitoni…
“Che stadio, come impianto, allora, era all’avanguardia, ma per noi era già un gran bel vedere, dalla terrazza antistante, per godersi quel pubblico che era il 12° uomo in campo. Sentivamo queste sensazioni prima di entrare”.
Una stagione da ricordare quel 1978-79.
Sansepolcro 1978-79 tris“Vedi, ricordo bene quel campionato, legato, al tempo stesso, a momenti in cui molti di noi giocavano già insieme e che trovarono il culmine in quella stagione, e ricordo naturalmente chi era con me 40 anni fa. Amicizie che ancora ho e che sono nate e cresciute a seguito di quella rosa, di quella squadra e di quella vittoria finale. Mearini, Facchin, Bonfante, Donato, che era un avversario giocando a Città di Castello, ma, naturalmente Giulianini con il quale ho avuto un passato anche nell’Arezzo”.
Tra i ricordi ci sarà naturalmente quella vittoria a Città di Castello.
“E io c’ero. Ovvio che sia un momento che non dimenticherò, ma eravamo talmente pronti, carichi, con mister Grassi ci aveva preparato a dovere, che la vittoria, ora come ora, mi sembrava quasi scontata. Ho anche altri momenti a cui pensare, vedi la partita di Molinella, oppure le altre gare con tante squadre di quel girone, ma il tutto legato, poi, ai successi di quel Sansepolcro e a qualche stop di Fermana o Elpidiense, oltre ad alcune compagini che stanno facendo la storia in questi giorni.”
E il calcio dilettantistico adesso?

Sansepolcro 1978-1979

Tricca, secondo da destra nella fila centrale

“Non lo seguo molto, l’attuale momento è diverso da quello Che vivevamo noi 40 anni fa, ora è tutta un’altra cosa. Sono sincero, mi piace meno. Sono venuto a vedere qualche partita del Sansepolcro, sanno farsi valere, ma il calcio di 40 anni fa, senza nulla togliere a quello attuale, era una cosa diversa. Mi riferisco anche al pubblico che, nelle ultime sfide del Sansepolcro è tornato a farsi sentire, ma, allora, entrare al Buitoni era un…incubo per gli avversari e quando andavamo fuori ci portavamo dietro quella nomea di squadra imbattibile, tra le mura amiche, che metteva soggezione. Mi ricordo, poi, li cito con i loro soprannomi, “Checco e  Molotov”, personaggi che incutevano paura a chiunque, al Buitoni, ma che erano, in realtà, più buoni del pane”.
E adesso, calcio alle spalle, cosa fai?
“Dopo aver sistemato qualche problema di lavoro, ero impegnato con Supermaglia e Cose di Lana, vado in bicicletta e, se l’amico Facchin è pronto, ci lanciamo in delle belle sfide, nonostante un’età non più proprio…verde”.