Ecco le finaliste per la D

Il ritorno della gara Legnano-Maia Alta, per l’accesso alla finale che porta in serie D, non si è disputato visto che fuori dallo stadio ci sarebbero stati momenti di tensione tra le due tifoserie. Legnano che si è schierato in campo ed ha atteso sino alle 16,45, mentre i trentini del Maia Alta si sono rifiutati di giocare. Probabile il 3-0 a tavolino a favore del Legnano.
Questi i risultati:
Legnano-Maia Alta: n.d (andata 1-2)
Canelli-Breno 0-1 (andata 0-2)
Brian-Pozzonovo 1-0 ( andata 1-1)
Tritium-Rivalorese 2-0 (andata 0-0)
Pont Donnaz-Mestre 2-2 (andata 1-4)
Sorso-Pomezia 1-2 (andata 1-0)
Agazzanese-Poggibonsi 2-1 (andata 0-1)
Porto Sant’Elpidio-Torrese 3-0 (andata 3-1)
Valle del Tevere-Fucecchio 1-0 (andata 1-0)
Progresso-Lama 2-1 (andata 0-0)
Brindisi-Lavello 2-1 (andata 3-2)
Roseto-Agropoli 1-2 (andata 2-3)
Biancavilla-Reggiomediterranea 2-0 (andata 0-1)
Gladiator-Canicatti 1-1 (andata 1-2)

Le finali quindi, domenica 2 e domenica 9 giugno, saranno le seguenti:
Legnano (?)- Breno
Brian-Tritium
Mestre-Pomezia
Poggibonsi-Porto Sant’Elpidio
Valle del Tevere-Progresso
Brindisi-Agropoli
Biancavilla-Canicatti

Le sette vincenti potranno accedere alla serie D.

 

 

 

 

Eccellenza Umbra 2019-2020 ecco il quadro delle 16 partecipanti

Con la sconfitta del Lama, 2-1, a Castel Maggiore, contro il Progresso, si delinea, chiaramente, il nuovo campionato di Eccellenza Umbra, stagione 2019-2020, con le 16 partecipanti.
In pole position il Lama che, giunto secondo quest’anno, proverà sicuramente l’impresa anche nella prossima stagione.
Sansepolcro 2018-2019 bisQuindi il Sansepolcro  che vuol puntare senza mezzi termini a tentare la scalata. Quindi nell’ordine di merito della stagione appena conclusa: San Sisto, Narnese, Castel del Piano, Orvietana, Ducato Spoleto, Spoleto, Pontevalleceppi, Assisi/Subasio, Angelana ed Ellera. Più le neo promosse che vanno ad aggiungersi a queste 12 e che vanno a sostituire Massa Martana, Pontevecchio e Pievese, retrocessi in Promozione, oltre al Foligno promosso in serie D. Si aggiungono, quindi queste quattro squadre  alle attuali 12: le 2 vincenti dei campionati di Promozione più i 2 team che si sono aggiudicati gli spareggi play off, ovvero Tiferno Lerchi 1919, vincitrice del Girone A, Nestor Marsciano, vincitrice del girone B, Trasimeno (Castiglion del Lago), vincitrice dello spareggio Play off 3-1 contro Branca 1969 e Gualdo Casacastalda vincitrice 3-0 sul Capitello nello spareggio play off.

 

 

Lama sconfitto, Progresso in finale per la serie D.

Si infrange a Castel Maggiore il sogno dei bianconeri di Vicarelli di approdare alla finale per la serie D. Il Lama esce, infatti, sconfitto per 2-1 nella sfida di ritorno con il Progresso di Marchini, figlio dell’attaccante del Sansepolcro che conquistò la vetta dei cannonieri nella stagione 1976-77. Marchini, figlio, con un passato anche in serie A, ha guidato i rossoblù ad un successo che alla vigilia sembrava quasi impossibile. Sarà, invece, la squadra emiliana a sfidare, quindi, i laziali della Valle del Tevere Forano (Ri), nella finale per l’accesso alla serie D.
Il Progresso, nella sfida odierna, passa in vantaggio al 43′ del pt grazie al gol di Karapici. Il raddoppio emiliano arriva al quarto d’ora della ripresa con Rossi. Il Lama accorcia le distanze un minuto più tardi con Veneroso. Lama partito con Sylla in panchina, entrato poco prima del raddoppio emiliano. All’andata la gara, a Lama, era terminata sullo 0-0, per cui, alla luce di questo successo, il Progresso accede alla finale contro i biancocelesti laziali della Valle del Tevere.

Val del Tevere

Valle del Tevere – Forano (Ri)

Progresso-Lama. Tutto pronto, ecco il regolamento per l’approdo in serie D.

Progresso e  Lama sono pronte, alla luce dello 0-0 dell’andata in terra umbra, per affrontarsi nella gara di semifinale e sfidare quindi la Valle del Tevere di Forano (Ri) in finale per un posto in serie D.
Questo il regolamento che più….complicato non poteva certo essere.

Vicarelli 2

Vicarelli – Lama

Si qualificherà per il secondo turno di gare spareggio – promozione, tra Umbria ed Emilia-Romagna, la squadra che nei rispettivi due incontri avrà ottenuto il maggior punteggio o, a parità di punteggio, la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, si qualificherà la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità al termine della seconda gara verranno effettuati 2 tempi supplementari di 15′ ciascuno e, qualora al termine dei tempi supplementari non venisse realizzata alcuna rete, l’arbitro procederà a far eseguire i calci di rigore. Nel caso, invece, di parità con realizzazioni di reti, al termine dei tempi supplementari, si qualificherà la squadra che avrà segnato in trasferta.
Appuntamento, allo Stadio di Castel Maggiore, domenica 26 maggio ore 15,30, per sperare nell’accesso alla serie D.

Lama o Progresso sanno già chi dovranno incontrare: Valle del Tevere

La formazione guidata da Stefano Scaricamazza, Valle del Tevere di Forano in provincia di Rieti, è riuscita a qualificarsi, grazie al gol, su calcio di rigore di Danieli, battendo tra le mura amiche il Fucecchio. I biancocelesti laziali partivano con il  vantaggio della vittoria, per 1-0, ottenuta all’andata, grazie al gol messo a segno sempre dal capitano Giuseppe Danieli. Di fronte aveva il Fucecchio di Targetti che ha dato tutto, ma non ce l’ha fatta.
La sfida era in programma oggi pomeriggio e la Valle del Tevere affronterà, per la finale e per un posto verso la serie D, chi tra Progresso e Lama, alle 15,30 di domani, a Castel Maggiore in provincia di Bologna, passerà il turno. Si parte dal risultato dell’andata, lo 0-0 del Polchi Laurenzi di Lama, ma con i ragazzi di Vicarelli che sperano di raggiungere la Valle Verde per la finale. Di contro il Progresso, allenato dal figlio di Marchini, ex gloria del Sansepolcro, Davide con un passato anche in serie A, vorrà dare una soddisfazione al proprio pubblico per arrivare alla finale verso la serie D.

Fucecchio

Fucecchio, addio alla finale

VALLE DEL TEVERE: Aniello, Paletta, Grizzi, Fiorentini, Bianchi, Passiatore, Giurato, Gomez, Danieli, Macrì, Manga. All.: Stefano Scaricamazza.
FUCECCHIO: Del Vino, Intreccialagli, Kazazi, Pizza, Sabatini, Pinto, Mazzanti, Fioravanti, Borgioli, Guarisa, Sciapi. All: Claudio Targetti.
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi.
Assistenti Antonio D’Angelo e Leonardo Brizioli di Perugia.
RETI: 38′ Danieli su rigore.
NOTE: Espulso al 52′ Passiatore.

Il punto della situazione. Parla il Presidente del VA Sansepolcro

Piccini 23-06

Marco Piccini

Marco Piccini, Presidente del VA Sansepolcro, sintetizza quella che è stata la stagione appena conclusa del team bianconero.
“Siamo soddisfatti, ci dice, l’annata era ed è stata importante con tanti cambiamenti a livello organizzativo e gestionale e siamo, naturalmente, soddisfatti di quanto ha fatto la prima squadra. Ovvio che ad inizio stagione pensavamo ai play off, che sono arrivati puntuali, anche se è mancata, però, la ciliegina finale”.
Erano stati programmati tre anni per un ritorno in serie D. Uno se ne è andato…
“E, se dovesse arrivare prima, questo ritorno, ben venga, anche se stiamo facendo un passo alla volta”.
E il settore giovanile?
“E’ un altro argomento che ci ha fornito grandi soddisfazioni, specie quest’anno dove abbiamo raggiunto importanti traguardi. Abbiamo cambiato molto, ma l’interesse è aumentato con la nuova organizzazione che ha portato a risultati più che positivi. Non scordiamoci che abbiamo tutte le squadre giovanili, nel prossimo anno sportivo, al top nei livelli regionali”.
Ma quale è lo spirito che regna in principal modo?
“Tranquillità e serenità. Stiamo coinvolgendo tante persone e il nostro obiettivo è quello di avere una squadra orientata, come si suol dire adesso, a Km. zero con qualche elemento di fuori, cosa questa che non guasta di certo”.
Sansepolcro 2018-2019 bisFinito un torneo si volta pagina, quindi il futuro?
“Obiettivo primario resta quello tecnico della crescita dei nostri giovani con una prima squadra che deve attingere a quanto arriva da questa importante fucina”.
Bianconeri che la società vorrebbe riconfermare in blocco.
“Hanno dimostrato tutti un grande attaccamento alla maglia grazie ad una motivazione importante che la dirigenza ha saputo dare a tutti”.
Non c’è però solo calcio, ma anche pugilato.
“Esatto, ci conferma Marco Piccini, come società seguiamo molto il crescere, e il salire nella sua categoria, di Alessandro Riguccini. Apprezzo molto la sua determinazione e come si applica in questo particolare momento. Il percorso che vogliamo seguire è ora legato, però, alle decisioni che prenderanno oltre oceano, ovvero se dovrà nuovamente difendere il mondiale silver dei welter in Messico, o potrà tentare la scalata al mondiale gold, titolo che è nelle mani dello statunitense Porter. Siamo in attesa, ma a breve potremo conoscere il futuro di Alessandro”.

Olinto Magara, mito bianconero, verso la C2

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.  Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli, Bonfante, Becci e Tricca, eccoci ora con Magara..

“Ci fu un lungo lancio, la palla recuperata a centrocampo, testa di Bonfante, gran giocatore, io aggancio e di sinistro batto, al volo, il portiere tifernate. Pochi secondi, un’azione rapida, pungente, velocità incredibile, tre passaggi e gol, grazie all’intuito di Bonfante”.
A parlare è Olinto Magara, sì, proprio lui, bomber bianconero, con 11 gol nella stagione 1978-79, che siamo riusciti a…rintracciare ad Alba, ma che quel gol se lo ricorda nitidamente: da quella rete arrivò in seguito il successo del Sansepolcro e la C2 di 40 anni fa.
“E come non potrei non rivivere quello storico momento, ci dice, è stata, per esecuzione, una delle più belle azioni nella mia carriera, con quel fenomeno, per la categoria, che era Bonfante; il mio tocco, di mancino, e gli spalti dello stadio di Città di Castello che vennero giù, naturalmente…. quelli di parte bianconera, dopo oltre venti anni; forse è stato uno dei miei gol più belli, se non il più bello in assoluto”.

Sansepolcro 1978-79

Magara, fila centrale, terzo da destra

E Bonfante?
“Giocatore sopra le righe… quel barbuto. Con lui c’era un affiatamento incredibile, bastava uno sguardo tra noi due e capivo già, prima che lo intuissero gli avversari, dove avrebbe messo la palla. Un centravanti di manovra, come si usava dire allora, ma per me resta un piccolo genio del calcio”.
Sei arrivato a Sansepolcro da Alba, ma tu eri originario di Tuoro sul Trasimeno se non sbaglio.
“Esatto, avevo i genitori che abitavano lì, ma la mia fidanzata, l’attuale moglie, era di Alba dove io giocavo in quel periodo”.
E come mai Sansepolcro?

Immagine (106)

Dotti, Cesari, Grassi

“Ero un pallino di Dotti, Efrem Dotti, ds bianconero, che mi seguiva da tempo, quando ero in B, a Como, o in C a Reggio Calabria o Pistoia e mi avrebbe voluto con sé. L’occasione capitò a Coverciano con l’Under 21 dove c’erano i vari Novellino, Torrisi, Garella e via dicendo. Dotti sapeva che ad Alba il calcio, in quei tempi, stava per finire e mi propose un avvicinamento a Tuoro dove erano i miei genitori. E io accettai di buon grado, trasferendomi a Sansepolcro”.
Che ricordi hai di quella stagione.
“Nostalgia di un ambiente speciale, ricordi molto belli, era una società ricca di grande umanità, e, al tempo stesso, di tanta competenza con Dotti e l’allenatore Grassi”.
E la squadra?
“Giocavamo veramente a calcio, un gran bel gioco del calcio. Azioni veloci, ficcanti, un calcio dinamico, con Bonfante che dettava i tempi, ma l’intesa era veramente in tutti i reparti”.
E il pubblico del Buitoni?
“Ci era sempre vicino, era caloroso come pochi, sapevamo di contare sul 12° uomo in campo, ma vorrei spendere due parole anche sulla gente di Sansepolcro, quella che incontravamo fuori, per il corso, dopo gli allenamenti. Gente discreta, che ti salutava, ma che capiva il tuo impegno e il tuo attaccamento alla maglia e non ti stressava più di tanto”.
E il calcio di ora?
“Molto diverso dal nostro, in quel 1978-79 c’era anche un rapporto umano, profondo. Ora penso che tutto sia troppo professionale, freddo, un lavoro, non un gioco e un divertimento”.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Sansepolcro 1978-1979

Dove sarebbe potuta arrivare, adesso, quella squadra.
“Il calcio, inutile dirlo, è cambiato, ma la nostra era una compagine dalla tecnica sopraffina, tutti avrebbero potuto giocare, adesso come adesso, sicuramente in squadre professioniste. Ripeto, il calcio è cambiato tanto in 40 anni, per gli allenamenti, gli schemi, le strategie, allora, invece, i talenti, se erano bravi venivano fuori con tranquillità.”
Che suggerimenti daresti.
“Che il calcio italiano, per riavere i talenti di una volta, deve partire dal movimento giovanile, cosa che sento dire sta accadendo a Sansepolcro; ripartire dalle scuole calcio, dando maggiore libertà ai ragazzi, senza frenarne l’estro, la qualità e l’entusiasmo.”
E Magara, adesso cosa fa?
“Sono sposato, con la fidanzata di allora, ho una figlia di 30 anni, io sono del 1955, lavoro come consulente finanziario e vivo ad Alba, terra di tartufo, come lo è la Valtiberina”.
Un saluto a Sansepolcro.
“E’ una città, con la sua gente, con i suoi sportivi e con quella squadra, che mi sono rimasti nel cuore e, spero, un giorno di poterci tornare anche se non ho più i legami con Tuoro sul Trasimeno, ma un viaggio a Sansepolcro lo metto volentieri in…agenda e spero, prima o poi, di riuscirci. Auguri bianconeri!!!”.
Auguri Magara, leggenda del calcio a Sansepolcro.

 

 

Play off per la B, all’Arezzo è toccato il Pisa. Gli altri accoppiamenti.

Arezzo Comunale

Arezzo – Comunale

Semifinali per la serie B che scaturiscono da questi accoppiamenti che propongono, tra l’altro, anche tre derby:

Mercoledì 29 MAGGIO 2019

  • Catania-Trapani
  • Imolese-Piacenza
  • Arezzo-Pisa
  • Feralpisalò-Triestina

Domenica 2 GIUGNO 2019

  • Trapani-Catania
  • Piacenza-Imolese
  • Pisa-Arezzo
  • Triestina-Feralpisalò

Il regolamento

Pisa arena Garibaldi

Arena Garibaldi – Pisa

Alle cinque qualificate, Arezzo, Feralpisalò, Imolese, Catanzaro e Pisa si uniscono Piacenza, Triestina e Trapani che saranno teste di serie nel quarto turno insieme al Pisa, miglior classificata in campionato tra le squadre che hanno superato i primi tre turni dei playoff.
Passa alla fase successiva la squadra che avrà ottenuto la migliore differenza reti dato che non vale la regola dei gol in trasferta nei 180 minuti. Non sono previsti tempi supplementari e calci di rigore e non esiste la regola dei gol fuori casa e in caso di parità di punteggio dopo le gare di andata e ritorno, vale la differenza reti nelle suddette partite. Se la differenza reti è uguale, passa il turno la squadra testa di serie, ovvero quella che ha giocato in casa il match di ritorno.

Triestina Stadio Nereo Rocco

Stadio Nereo Rocco – Trieste

Le quattro squadre vincenti accedono alla Final Four.
Le due finali con le vincenti che accederanno alla serie B si giocheranno l’8-9 giugno (andata) e il 15-16 giugno (ritorno). Gli incontri vengono stabiliti attraverso sorteggio e non sono previste teste di serie. In caso di parità di punteggio dopo le gare di andata e ritorno, vale la differenza reti che, se sarà uguale per le due squadre, vedrà disputarsi i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

  • Final Four

Finale A – Gara di Andata SABATO 8 GIUGNO 2019
Finale B – Gara di Andata DOMENICA 9 GIUGNO 2019
Finale A – Gara di Ritorno SABATO 15 GIUGNO 2019
Finale B – Gara di Ritorno DOMENICA 16 GIUGNO 201

Catania stadio

Stadio Massimino – Catania

 

Verso la serie B ecco chi andrà avanti. Arezzo travolgente.

Questi i risultati della fase play off di serie C verso la B che si sono disputati oggi e si sono appena conclusi:

Viterbese- Arezzo 0-2 , andata 0-3, passa l’Arezzo.
Pisa- Carrarese 2-1,  andata 2-2, passa il Pisa.
Catanzaro- FerAlpi Salò 2-2, andata 0-1, passa il FerAlpi Salò.
Catania Potenza 1-1, andata 1-1, passa il Catania.
Imolese- Monza 1-3, andata 3-1, passa l’Imolese.

Quindi a Pisa, Arezzo, FerAlpi Salò, Catania e Imolese, si aggiungono le seconde dei rispettivi gironi di serie C: Triestina, Piacenza, Trapani. Saranno ora i sorteggi a decidere gli accoppiamenti con due di queste otto squadre che saliranno in serie B.

Feralpi pareggia a Catanzaro e passa

E’ Il Feralpi Salò ad accedere al prossimo turno per il lungo cammino verso la serie B. I verde azzurro lombardi riescono infatti a pareggiare 2-2 a Catanzaro, dopo aver vinto la gara di andata in casa per 1-0, sovverte così anche i pronostici. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con Pesce, pareggio calabrese con De Risio, gol dei locali con Fisschnaller e quindi pari finale di Legati all’89’ del Feralpi Salò che passa così il turno.
Questa sera alle 20,30 l’Arezzo a Viterbo parte dal 3-0 del Comunale amaranto.