Il punto della situazione. Parla il Presidente del VA Sansepolcro

Piccini 23-06

Marco Piccini

Marco Piccini, Presidente del VA Sansepolcro, sintetizza quella che è stata la stagione appena conclusa del team bianconero.
“Siamo soddisfatti, ci dice, l’annata era ed è stata importante con tanti cambiamenti a livello organizzativo e gestionale e siamo, naturalmente, soddisfatti di quanto ha fatto la prima squadra. Ovvio che ad inizio stagione pensavamo ai play off, che sono arrivati puntuali, anche se è mancata, però, la ciliegina finale”.
Erano stati programmati tre anni per un ritorno in serie D. Uno se ne è andato…
“E, se dovesse arrivare prima, questo ritorno, ben venga, anche se stiamo facendo un passo alla volta”.
E il settore giovanile?
“E’ un altro argomento che ci ha fornito grandi soddisfazioni, specie quest’anno dove abbiamo raggiunto importanti traguardi. Abbiamo cambiato molto, ma l’interesse è aumentato con la nuova organizzazione che ha portato a risultati più che positivi. Non scordiamoci che abbiamo tutte le squadre giovanili, nel prossimo anno sportivo, al top nei livelli regionali”.
Ma quale è lo spirito che regna in principal modo?
“Tranquillità e serenità. Stiamo coinvolgendo tante persone e il nostro obiettivo è quello di avere una squadra orientata, come si suol dire adesso, a Km. zero con qualche elemento di fuori, cosa questa che non guasta di certo”.
Sansepolcro 2018-2019 bisFinito un torneo si volta pagina, quindi il futuro?
“Obiettivo primario resta quello tecnico della crescita dei nostri giovani con una prima squadra che deve attingere a quanto arriva da questa importante fucina”.
Bianconeri che la società vorrebbe riconfermare in blocco.
“Hanno dimostrato tutti un grande attaccamento alla maglia grazie ad una motivazione importante che la dirigenza ha saputo dare a tutti”.
Non c’è però solo calcio, ma anche pugilato.
“Esatto, ci conferma Marco Piccini, come società seguiamo molto il crescere, e il salire nella sua categoria, di Alessandro Riguccini. Apprezzo molto la sua determinazione e come si applica in questo particolare momento. Il percorso che vogliamo seguire è ora legato, però, alle decisioni che prenderanno oltre oceano, ovvero se dovrà nuovamente difendere il mondiale silver dei welter in Messico, o potrà tentare la scalata al mondiale gold, titolo che è nelle mani dello statunitense Porter. Siamo in attesa, ma a breve potremo conoscere il futuro di Alessandro”.

Tutto pronto per il secolare Palio della Balestra, sperando nella…bontà di Giove Pluvio

Balestrieri Gubbio 2018Il Palio della Balestra, domenica 26 maggio, come vuole la tradizione per l’ultima domenica di questo mese in terra umbra e la seconda di settembre in terra Toscana, torna a far rivivere particolari momenti legati al rinascimento italiano. Sarà Piazza Grande, all’ombra del Palazzo dei Consoli, a Gubbio, ad ospitare la tenzone.
La Società Balestrieri di Sansepolcro è pronta alla sfida che da oltre cinque secoli vede le due città protagoniste e, questa volta, lo farà con il suo nuovo Presidente Gianni Bergamaschi.
“Speriamo che la pioggia, dice appunto Bergamaschi, conceda una tregua, anche perchè diverrebbe problematico individuare la data del possibile recupero, considerando gli impegni presi da entrambe le società”.
Sulla partecipazione numerica al Palio di Gubbio, Bergamaschi fornisce ancora un dato ufficioso: “Il totale per Sansepolcro oscilla fra i 40 e i 45 balestrieri, ma il numero sarà sicuro soltanto nella mattinata di domenica, dopo le ultime prove e dopo la merenda offerta da Gian Luca Baldi, in quanto vincitore dell’ultimo Palio disputato in terra umbra”.
Balestrieri baldi in trionfoE sarà proprio il 48enne portacolori biturgense, Baldi, tre trionfi, con altrettante verrette d’oro, nel Palio dal 2016 ad oggi, ad avere l’onere e l’onore di scoccare la prima verretta a corniolo, il bersaglio a 36 metri di distanza dai banchi di tiro, completamente libero, poi toccherà a Gabriele Rogari, miglior classificato per la società eugubina con il quarto posto in una edizione 2018 dominata da Sansepolcro, con il secondo e terzo posto di Luciano Giovagnini e Riccardo Bonauguri. Sarà successivamente il sorteggio a determinare l’ordine di tiro sui tre banchi di ciascuna città e il presidente violanero Marcello Cerbella ha confermato la partecipazione di 48 balestrieri per Gubbio. Il Palio è stato dipinto dall’artista eugubina Anna Rita Radicchi e andrà alla società vincitrice.
“Non nascondo un minimo di tensione per la gara – ha confessato Gianni Bergamaschi – anche perché gli allenamenti hanno fornito esiti positivi, ma in piazza tutto potrebbe cambiare, specie se non vi fosse chi approfitta all’inizio per piazzare la freccia buona”. Sperando quindi nella magnanimità di Giove Pluvio, i due cortei attraverseranno il centro storico eugubino, alle 16, per poi entrare in piazza Grande e dare quindi il via alla secolare sfida tra Gubbio e Sansepolcro.

 

Olinto Magara, mito bianconero, verso la C2

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.  Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli, Bonfante, Becci e Tricca, eccoci ora con Magara..

Ci fu un lungo lancio, la palla recuperata a centrocampo, testa di Bonfante, gran giocatore, io aggancio e di sinistro batto, al volo, il portiere tifernate. Pochi secondi, un’azione rapida, pungente, velocità incredibile, tre passaggi e gol, grazie all’intuito di Bonfante”.
A parlare è Olinto Magara, sì, proprio lui, bomber bianconero, con 11 gol nella stagione 1978-79, che siamo riusciti a…rintracciare ad Alba, ma che quel gol se lo ricorda nitidamente: da quella rete arrivò in seguito il successo del Sansepolcro e la C2 di 40 anni fa.
“E come non potrei non rivivere quello storico momento, ci dice, è stata, per esecuzione, una delle più belle azioni nella mia carriera, con quel fenomeno, per la categoria, che era Bonfante; il mio tocco, di mancino, e gli spalti dello stadio di Città di Castello che vennero giù, naturalmente…. quelli di parte bianconera, dopo oltre venti anni; forse è stato uno dei miei gol più belli, se non il più bello in assoluto”.

Sansepolcro 1978-79

Magara, fila centrale, terzo da destra

E Bonfante?
“Giocatore sopra le righe… quel barbuto. Con lui c’era un affiatamento incredibile, bastava uno sguardo tra noi due e capivo già, prima che lo intuissero gli avversari, dove avrebbe messo la palla. Un centravanti di manovra, come si usava dire allora, ma per me resta un piccolo genio del calcio”.
Sei arrivato a Sansepolcro da Alba, ma tu eri originario di Tuoro sul Trasimeno se non sbaglio.
“Esatto, avevo i genitori che abitavano lì, ma la mia fidanzata, l’attuale moglie, era di Alba dove io giocavo in quel periodo”.
E come mai Sansepolcro?

Immagine (106)

Dotti, Cesari, Grassi

“Ero un pallino di Dotti, Efrem Dotti, ds bianconero, che mi seguiva da tempo, quando ero in B, a Como, o in C a Reggio Calabria o Pistoia e mi avrebbe voluto con sé. L’occasione capitò a Coverciano con l’Under 21 dove c’erano i vari Novellino, Torrisi, Garella e via dicendo. Dotti sapeva che ad Alba il calcio, in quei tempi, stava per finire e mi propose un avvicinamento a Tuoro dove erano i miei genitori. E io accettai di buon grado, trasferendomi a Sansepolcro”.
Che ricordi hai di quella stagione.
“Nostalgia di un ambiente speciale, ricordi molto belli, era una società ricca di grande umanità, e, al tempo stesso, di tanta competenza con Dotti e l’allenatore Grassi”.
E la squadra?
“Giocavamo veramente a calcio, un gran bel gioco del calcio. Azioni veloci, ficcanti, un calcio dinamico, con Bonfante che dettava i tempi, ma l’intesa era veramente in tutti i reparti”.
E il pubblico del Buitoni?
“Ci era sempre vicino, era caloroso come pochi, sapevamo di contare sul 12° uomo in campo, ma vorrei spendere due parole anche sulla gente di Sansepolcro, quella che incontravamo fuori, per il corso, dopo gli allenamenti. Gente discreta, che ti salutava, ma che capiva il tuo impegno e il tuo attaccamento alla maglia e non ti stressava più di tanto”.
E il calcio di ora?
“Molto diverso dal nostro, in quel 1978-79 c’era anche un rapporto umano, profondo. Ora penso che tutto sia troppo professionale, freddo, un lavoro, non un gioco e un divertimento”.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Sansepolcro 1978-1979

Dove sarebbe potuta arrivare, adesso, quella squadra.
“Il calcio, inutile dirlo, è cambiato, ma la nostra era una compagine dalla tecnica sopraffina, tutti avrebbero potuto giocare, adesso come adesso, sicuramente in squadre professioniste. Ripeto, il calcio è cambiato tanto in 40 anni, per gli allenamenti, gli schemi, le strategie, allora, invece, i talenti, se erano bravi venivano fuori con tranquillità.”
Che suggerimenti daresti.
“Che il calcio italiano, per riavere i talenti di una volta, deve partire dal movimento giovanile, cosa che sento dire sta accadendo a Sansepolcro; ripartire dalle scuole calcio, dando maggiore libertà ai ragazzi, senza frenarne l’estro, la qualità e l’entusiasmo.”
E Magara, adesso cosa fa?
“Sono sposato, con la fidanzata di allora, ho una figlia di 30 anni, io sono del 1955, lavoro come consulente finanziario e vivo ad Alba, terra di tartufo, come lo è la Valtiberina”.
Un saluto a Sansepolcro.
“E’ una città, con la sua gente, con i suoi sportivi e con quella squadra, che mi sono rimasti nel cuore e, spero, un giorno di poterci tornare anche se non ho più i legami con Tuoro sul Trasimeno, ma un viaggio a Sansepolcro lo metto volentieri in…agenda e spero, prima o poi, di riuscirci. Auguri bianconeri!!!”.
Auguri Magara, leggenda del calcio a Sansepolcro.

 

 

La parola a Sauro Giorni, VA Sansepolcro

Sansepolcro 2018 Giorni SauroDalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.
Direttore Generale del VA Sansepolcro, Sauro Giorni, e nell’ultimo decennio all’interno, come dirigente, della Società che, nelle passate e varie gestioni lo ha visto però presente da quasi 50 anni.
“Sì, prima come giocatore, difensore….scarso, ci dice, della Nuova Biturgia, quindi nella Berretti e Juniores del Sansepolcro, poi la Monterchiese e, appese le scarpette al chiodo, passato come vice allenatore del magico “Topolino”, Emilio Mattei, nel Sansepolcro di tanti, ma tanti campionati fa”.
Ed ora da poco più di dieci anni….
“Con il VA Sansepolcro”
Per un obiettivo non a lungo termine, ma distante solo tre anni, oppure…
“Ovvio che la passata stagione, dopo la retrocessione, ci siamo dati, come società, l’obiettivo di tornare in serie D tra tre anni. Uno è passato e, se quando preventivato arriverà tra due, ben venga. Comunque la società ha spalle solide e sta lavorando con grande equilibrio e raziocinio, senza anticipare i programmi, ma, se il traguardo arriverà prima, nessuno lo rifiuterà. Quest’anno abbiamo sfiorato di proseguire nell’intento, pochi minuti….ma lasciamo stare e guardiamo avanti”.
Sansepolcro 2018-2019 bisAppunto, guardiamo avanti e parliamo del tecnico. Sarà sempre Bricca?
“Bricca rientrava e rientra nel progetto triennale della società, per cui, anche se ancora non è stato ufficializzato nulla, diamo per scontata la sua conferma. Dal punto di vista della Società la cosa è palese ed anche per lui credo sia una pura formalità confermare il rinnovo del connubio. Del resto, il programma che abbiamo stilato è stato fatto assieme a Bricca anche per quanto riguarda la prossima stagione e quella che dovrà arrivare nel 2020-2021”.
Quindi confermato?
“Per noi sì, ma credo anche da parte di Andrea non ci saranno problemi di sorta e l’annuncio, anche se da altre zone lo danno già per fatto, dovrà ancora arrivare, seppure a breve”.
Giorni Sauro bisE la squadra?
“Ci stiamo lavorando, quest’anno la società sta muovendo passi fondamentali con largo anticipo, anche se non ti posso annunciare nulla di definito perché tale non lo è. Ma ti posso ribadire che la Società vuol confermare tutti ed attende, ora, la risposta dei singoli giocatori e contiamo, a breve, di cominciare a fare i nomi. I colloqui con la rosa stanno andando avanti in questi giorni e salvo “sirene” dell’ultimo momento, che possono sempre arrivare, siamo sulla buona strada. Ovvio che ci siano le normali riflessioni di fine campionato, ma siamo fiduciosi”.
Ed eccoci al settore giovanile.
“Fiore all’occhiello, da anni, della Società, ma questa stagione in particolare con tutte le squadre, dopo la vittoria nel campionato Juniores, che sono nella categoria A1, ovvero al top regionale. I giovani sono l’impegno primario, l’annata è stata particolarmente positiva, con un perfetto rapporto con il responsabile del settore giovanile, Giorgio Lacrimini, e Diego Fabbri responsabile della Scuola Calcio. Stiamo lavorando ad un importante progetto, che sarà reso noto a breve, per il lancio, la conferma e la soddisfazione di tanti giovani in vallata”.
Sansepolcro già pronto alla prossima stagione, in ogni settore, ci sembra di capire?
“Questa volta siamo in dirittura di…partenza con largo anticipo, sia per la prima squadra che per l’intero settore giovanile, grazie all’estrema positività che regna all’interno della Società, alla fiducia e alla tranquillità che esistono e che, tutti, possono constatare e vedere in ogni settore del VA Sansepolcro”.
Giorni Sauro

Elezioni Europee: le info dal Comune di Sansepolcro per il voto del 26 maggio

Domenica 26 maggio si vota per il rinnovo dei membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia. I seggi sono aperti dalle ore 7:00 alle ore 23:00 di domenica 26 maggio. I cittadini elettori sono invitati a controllare la propria tessera elettorale.
Qualora fossero esauriti gli spazi per l’apposizione del timbro è necessario rivolgersi quanto prima  all’Ufficio Elettorale del Comune che rilascerà una nuova tessera. Chi avesse smarrito la tessera elettorale potrà chiederne una nuova.
L’Ufficio Elettorale si trova in Piazza Gramsci 7 ed è aperto nei seguenti orari:

  • dal lunedì al sabato dalle  ore 9:30 alle ore 13:30,
  • venerdì 24 maggio e sabato 25 maggio dalle ore 9:00 alle ore 18:00 con orario continuato
  • domenica 26 maggio, giorno della consultazione, durante l’orario di apertura dei seggi

SansepolcroSi ricorda che sono istituiti appositi seggi per elettori con problemi di deambulazione nei seguenti luoghi

  • Scuola Elementare Collodi Largo Mons. Di Liegro: seggi 2-6-10-16-17
  • Scuola elementare De Amicis in Piazza Santa Chiara: seggio 3-7-8
  • Scuola Media Buonarroti Via del campo Sportivo seggi 1-4-5-9-11-13-15

In tali luoghi possono votare anche coloro che non siano elettori della sezione purché in possesso di certificato medico rilasciato dalla USL.
Il personale della Asl è disponibile per  rilascio dei certificati medici con i seguenti orari. Presso la sede del Distretto Usl in Via XXV aprile nei giorni:

  • giovedì     23 maggio                   dalle ore 12:00 alle ore 13:00
  • venerdì     24 maggio                  dalle ore 12:00 alle ore 13:00
  • sabato     25 maggio                   dalle ore 12:00  alle ore 13:00

Presso l’Ufficio Elettorale del Comune in Piazza Gramsci 7 il giorno:

  • domenica 26 maggio                  dalle ore 12:00 alle ore 13:00

Per ottenere la certificazione gli interessati dovranno presentare il documento di identità valido e la documentazione sanitaria in loro possesso.
Domenica 26 maggio, dalle ore 10:00 alle ore 12:00, sarà disponibile un servizio di trasporto con mezzi speciali per portatori di handicap.
Chi avesse necessità di tale servizio dovrà contattare l’Ufficio Elettorale  ai numeri di telefono di seguito indicati: 0575 732230 – 0575 732210 – 0575 732229.

Marchini è tornato a Sansepolcro. Il figlio di scena a Lama.

Marchini 1

Donato a sinistra, Marchini con la camicia bianca e i dirigenti del Progresso.

Marchini, capocannoniere del Sansepolcro, stagione 1975-76, con 12 reti, capocannoniere assoluto del girone di serie D del Sansepolcro la stagione successiva, con 16 gol, era oggi a Sansepolcro al Ristorante Enoteca Berghi. Antonio Donato, suo compagno di squadra nel Sansepolcro di quegli anni, lo ha salutato in vista del match odierno a Lama tra i bianconeri di Vicarelli e la Progresso di Castel Maggiore.
Marchini è infatti il padre del tecnico della squadra bolognese, Davide, con anche lui un passato in serie A, che tenterà l’impresa di ottenere il successo al Polchi Laurenzi.

Sansepolcro in C2: Tricca e 40 anni fa

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.  Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli,Bonfante e Becci eccoci con Tricca.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Giuseppe Tricca, terzo da sinistra

Giuseppe Tricca era un autentico “mastino” in quel campionato di serie D che portò il Sansepolcro, 40 anni fa, in C2. Sì, stiamo parlando di un altro di quei campioni bianconeri che vinsero un torneo che ancora tutti ricordano: stagione 1978-79.
Terzino, classe 1954, oggi quindi 65enne, ma 40 anni fa ce n’erano pochi come lui che, dal fischio d’inizio ti si metteva accanto e non ti faceva muovere.
“Gran bei ricordi, ci dice, quella stagione è nel mio cuore come penso in quello di tutti i bianconeri che vinsero quel torneo”.
E poi c’era il Buitoni…
“Che stadio, come impianto, allora, era all’avanguardia, ma per noi era già un gran bel vedere, dalla terrazza antistante, per godersi quel pubblico che era il 12° uomo in campo. Sentivamo queste sensazioni prima di entrare”.
Una stagione da ricordare quel 1978-79.
Sansepolcro 1978-79 tris“Vedi, ricordo bene quel campionato, legato, al tempo stesso, a momenti in cui molti di noi giocavano già insieme e che trovarono il culmine in quella stagione, e ricordo naturalmente chi era con me 40 anni fa. Amicizie che ancora ho e che sono nate e cresciute a seguito di quella rosa, di quella squadra e di quella vittoria finale. Mearini, Facchin, Bonfante, Donato, che era un avversario giocando a Città di Castello, ma, naturalmente Giulianini con il quale ho avuto un passato anche nell’Arezzo”.
Tra i ricordi ci sarà naturalmente quella vittoria a Città di Castello.
“E io c’ero. Ovvio che sia un momento che non dimenticherò, ma eravamo talmente pronti, carichi, con mister Grassi ci aveva preparato a dovere, che la vittoria, ora come ora, mi sembrava quasi scontata. Ho anche altri momenti a cui pensare, vedi la partita di Molinella, oppure le altre gare con tante squadre di quel girone, ma il tutto legato, poi, ai successi di quel Sansepolcro e a qualche stop di Fermana o Elpidiense, oltre ad alcune compagini che stanno facendo la storia in questi giorni.”
E il calcio dilettantistico adesso?

Sansepolcro 1978-1979

Tricca, secondo da destra nella fila centrale

“Non lo seguo molto, l’attuale momento è diverso da quello Che vivevamo noi 40 anni fa, ora è tutta un’altra cosa. Sono sincero, mi piace meno. Sono venuto a vedere qualche partita del Sansepolcro, sanno farsi valere, ma il calcio di 40 anni fa, senza nulla togliere a quello attuale, era una cosa diversa. Mi riferisco anche al pubblico che, nelle ultime sfide del Sansepolcro è tornato a farsi sentire, ma, allora, entrare al Buitoni era un…incubo per gli avversari e quando andavamo fuori ci portavamo dietro quella nomea di squadra imbattibile, tra le mura amiche, che metteva soggezione. Mi ricordo, poi, li cito con i loro soprannomi, “Checco e  Molotov”, personaggi che incutevano paura a chiunque, al Buitoni, ma che erano, in realtà, più buoni del pane”.
E adesso, calcio alle spalle, cosa fai?
“Dopo aver sistemato qualche problema di lavoro, ero impegnato con Supermaglia e Cose di Lana, vado in bicicletta e, se l’amico Facchin è pronto, ci lanciamo in delle belle sfide, nonostante un’età non più proprio…verde”.

Bricca rimane in bianconero? Probabile

Dopo che abbiamo ufficializzato, ieri in anteprima, il rinnovo del contratto a Silvano Fiorucci, come tecnico dell’Orvietana, anche per la stagione 2019-2020, sembra che in casa Sansepolcro si stia per perfezionare il rinnovo del rapporto con Andrea Bricca  per la prossima stagione.
Nulla ancora, però, di ufficiale.
Solo voci dai…meandri dei corridoi, anche se la cosa sembrava e pare palese.

Sansepolcro 2018 Giorni Sauro

Sauro Giorni

Oggi c’è stato, nel frattempo, l’ultimo allenamento dei ragazzi che hanno vestito con grande orgoglio la casacca bianconera del Sansepolcro in questa stagione, sfiorando l’impresa; non dimentichiamoci che Bricca era privo di ben cinque componenti la sua rosa, a Lama domenica scorsa, per cui ancora applausi ai suoi ragazzi.
Ed ora l’arrivederci per tutti anche se ci sarà la tradizionale cena di saluto, come ci ha anticipato il dirigente Sauro Giorni presente all’ultimo allenamento bianconero, questo pomeriggio, allo Stadio Tevere di Sansepolcro.
Nel frattempo il Lama si sta preparando con grande attenzione alla sfida di domenica pomeriggio contro i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore. La vincente affronterà chi tra Fucecchio (Fi) e Valle del Tevere di Forano (Roma) passerà alla finale nazionale per un posto in serie D.

Cresce il turismo a Sansepolcro

Buone notizie arrivano dal comune biturgense e dalla Regione Toscana.
Il turismo a Sansepolcro registra, infatti, ancora segno positivo. Nei giorni scorsi la Regione Toscana ha diramato i dati ufficiali elaborati dal “Settore Sistema Informativo di supporto alle decisioni. Ufficio Regionale di Statistica” su base Istat.
Il 2018 ha fatto registrare un nuovo aumento dei flussi turistici verso la città di Piero della Francesca, migliorando ulteriormente l’importante trend positivo registrato nel 2017. Rispetto al report dell’anno precedente, gli arrivi sono ulteriormente cresciuti del +8,4% (da 27.490 a 29.812) e le presenze del +9,5% (da 60.723 a 66.468).
Per quanto riguarda le presenze, l’aumento più significativo si registra alla voce relativa al turismo straniero, per il quale gli uffici regionali comunicano un +12% (da 22.652 a 25.375) al quale va ad aggiungersi il +7,9% del turismo italiano (da 38.071 a 41.093). Dati confortanti anche dagli arrivi, dove per gli italiani si registra una crescita del 12,1% (da 19.094 a 21.045); segno positivo anche per gli stranieri, seppure con percentuale modesta, con un +0,1% (da 8.396 a 8.407).
Sansepolcro“Nei prossimi giorni analizzeremo in modo più approfondito le varie statistiche, anche sulla base di ulteriori elementi di valutazione, ma possiamo già dirci soddisfatti per questo importante risultato – ha commentato il vicesindaco ed assessore al Turismo Luca Galli – Se per l’aumento delle presenze registrato nel 2017 potevano esserci elementi di disaccordo legati al nuovo metodo di rilevazione dei dati, oggi possiamo oggettivamente constatare che il turismo a Sansepolcro è in crescita. I dati del 2018 testimoniano in modo inconfutabile un trend positivo, frutto di una costante opera di innovazione ed importanti investimenti sul fronte promozionale. È nostro compito, ora, proseguire e lavorare ancora meglio – conclude l’assessore – assieme al fondamentale supporto di tutti i soggetti che sono parte attiva di questo percorso, dalle associazioni agli operatori, ai quali va il ringraziamento dell’amministrazione comunale per il lavoro svolto e per il contributo dato alla comunità.”

Eccellenza Umbra 2019-2020, già 15 squadre al lavoro.

Sono quindici le squadre pronte al prossimo campionato di Eccellenza Umbra 2019-2020, in attesa di conoscere il futuro del Lama che affronterà, il 19 e 26 maggio, i bolognesi del Progresso di Castel Maggiore.

Sansepolcro 2018-2019 bis

Sansepolcro

Assieme al Sansepolcro ci sono, secondo la classifica finale del Campionato di Eccellenza queste squadre:
San Sisto, quarto classificato, con la miglior difesa, che ha già chiamato a dirigere la squadra per il prossimo anno, Alunni ex Villabiagio, dopo l’addio di mister Riberti.
Narnese, non ha partecipato ai play off in quanto distaccata di più di 10 punti dal Lama, ma campionato importante.

Narnese

Narnese

Castel del Piano, gran risultato, con bomber Menichini capocannoniere grazie alle 19 reti segnate.
Orvietana, dalle paure iniziali, all’arrivo di Silvano Fiorucci, riconfermato in panca, con un campionato più che dignitoso.
Ducato, per la neopromossa un bel torneo.
Spoleto, tanta delusione per l’altra squadra cittadina, assieme alla Ducato. Partita per ben figurare, ha inanellato una serie impressionante di sconfitte consecutive che l’hanno subito relegata a centro classifica.

buitoni-pieno - Copia

Stadio Buitoni – Sansepolcro

Pontevalleceppi, un campionato importante e significativo.
Assisi/Subasio, dopo aver sfiorato il baratro, è arrivato il tecnico Alessandria che ha fatto un torneo da incorniciare.
Angelana, salvatasi all’ultimo tuffo, non era forse nelle previsioni.
Ellera, sembrava potesse recitare un ruolo importante, ma si è salvata grazie all’inossidabile Tranchitella ai play out.
Ad oggi, la nuova Eccellenza Umbra, secondo la classifica finale del campionato appena concluso, può contare su 11 squadre.
Sono infatti retrocesse in Promozione: Massa Martana e Pontevecchio dopo gli spareggi
Play out persi rispettivamente con Ellera e Angelana, oltre alla Pievese.

Ducato

Ducato

Si aggiungono alle 11 squadre le 2 vincenti dei campionati di Promozione più i 2 team che si sono aggiudicati gli spareggi play off, in totale altre 4: Tiferno Lerchi 1919, vincitrice del Girone A, Nestor Marsciano, vincitrice del girone B, Trasimeno (Castiglion del Lago), vincitrice dello spareggio Play off 3-1 contro Branca 1969 e Gualdo Casacastalda vincitrice 3-0 sul Capitello nello spareggio play off.
In totale abbiamo 15 squadre in attesa del futuro del Lama.
Nessuna compagine è retrocessa dalla serie D in Eccellenza Umbra e quindi il prossimo anno saranno quattro: Trestina, Cannara, Bastia e la neopromossa Foligno, i team umbri ai nastri di partenza.