Va a Gubbio il Palio della Balestra del 14 agosto

Sansepolcro non rivince un Palio della Balestra contro Gubbio dal maggio 2018. L’edizione odierna è andata infatti ad appannaggio del Maestro d’armi eugubino, Rodolfo Radicchi, mentre la città pierfrancescana ha conquistato la seconda piazza con Viviano Zanchi e il terzo posto con Luciano Mazzini.
La manifestazione di oggi 14 agosto è stata giustamente riproposta dalle due società dopo che quella del 31 maggio scorso era stata rinviata causa il Covid-19. Piazza Grande ha potuto ospitare quindi 69 tiratori di cui 42 umbri e 27 di Sansepolcro. Nonostante il virus, la tradizione storica tra le due città amiche e rivali, rimane immutata da 559 anni.

Se ne è andato Gigi Simoni

Luigi_Simoni_-_Genoa_1893_1973-74

Il mondo del calcio è in lutto: se ne è andato, a 81 anni, Luigi Simoni. Un signore, un gentiluomo del mondo del pallone.
L’allenatore vincitore di una Coppa Uefa con l’Inter, era stato colto da un ictus lo scorso anno e ci ha lasciato creando una grande tristezza in tutti noi.
L’immagine da Wikipedia lo ritrae con la maglia del Genoa, lui che aveva guidato tante squadre in serie A, era anche approdato a Gubbio per seguire un’altra squadra rossoblù. Queste le parole della società eugubina: “È un giorno veramente triste per tutti. Luigi “Gigi” Simoni ci ha lasciato. Una vita dedicata al calcio e l’incrocio con la nostra città a fine Febbraio 2009. Oltre tre anni con i nostri colori, tra gli artefici della storica scalata che ci ha portato in serie B. Prima Direttore Tecnico e poi anche nel ruolo di Allenatore nella stagione in cadetteria. Con la morte di Simoni se ne va un simbolo del calcio mondiale ed un uomo che ha dato lustro alla nostra storia calcistica. Il Presidente Sauro Notari e l’As Gubbio 1910 in tutte le sue componenti stringono in un ideale abbraccio la moglie Monica ed il figlio Leonardo in questo momento così doloroso”.

Sfida tra balestrieri in onore di Bista Procelli

Domenica 24 novembre al Palafreccia, sala inferiore della tribuna dello Stadio Tevere, in Via Sandro Pertini a Sansepolcro, si svolgerà il XXI Memorial Bista Procelli, intitolato al grande maestro armaiolo, scomparso nel dicembre del 1998, costruttore di straordinarie balestre.
Alla manifestazione parteciperanno oltre 70 balestrieri provenienti dalle città di Chioggia, Assisi, Gubbio e Sansepolcro.
La Società Balestrieri ha voluto omaggiare il giovane ed eclettico artista biturgense Andrea Ciotti, facendogli dipingere la rotella della finale, che andrà in premio al vincitore.
Bista Ciotti 2019Andrea Ciotti nato a Sansepolcro nel 1984, fin da piccolo si avvicina al mondo della musica attraverso lo studio del violino, del pianoforte, della tromba, del trombone e, all’età di 16 anni, incontra quello che sarà il suo strumento, la chitarra. Negli ultimi anni si è avvicinato all’arte pittorica seguendo inizialmente il corso di Annamaria Veccia, e attualmente quello di Riccardo Antonelli. Ha esposto i propri dipinti in varie mostre collettive nazionali e in mostre personali.
La gara di tiro a cui potrà partecipare la cittadinanza, inizierà, dopo il tradizionale pranzo conviviale, alle ore 15.00.

 

A Gubbio va il Palio della Balestra nonostante la pioggia abbia voluto creare problemi

Palio bagnato, Palio fortunato. Fortunato però per Gubbio che bissa il successo dello scorso anno in Piazza Torre di Berta e lo fa sempre con Giampiero Bichielli che aveva trionfato nel 2018. Per un Bichielli felicissimo, al settimo Palio vinto, record assoluto, Sansepolcro risponde con il secondo posto di Franco Brugoni. Al terzo un altro eugubino, Cristiano Orlandi.
Palio bagnato abbiamo detto perchè la pioggia la fatta da padrona con scrosci improvvisi che hanno rallentato un Palio entusiasmante sino alla fine. La sfida è terminata da pochissimo e ancora il corteo storico è per le strade di Sansepolcro. Appuntamento all’ultima domenica di maggio a Gubbio e alla seconda di settembre a Sansepolcro, per una delle più belle rievocazioni storiche.

A Sansepolcro il titolo “B.A.I.” Balestra Antica all’taliana

La società Balestrieri, presieduta da Gianni Bergamaschi, impegnato in questi gironi nella città belga di Visè sino al 12 agosto per partecipare alla festa dell’Estate e al secondo consuntivo del progetto Chermish, può fregiarsi, nonostante l’assenza, più che giustificata, del suo massimo esponente, del titolo B.A.I. a squadre, conquistato oggi a Gubbio nella VI Edizione.
Bai 2La Piazza Grande eugubina, all’ombra dello splendido Palazzo dei Consoli, ha riportato, infatti, la Società Balestrieri di Sansepolcro ad un successo significativo, ovvero alla conquista del campionato a squadre nel Trofeo Bai, Balestra Antica all’Italiana. L’ultima vittoria di Sansepolcro risale al 2016 quando a vincere, per il sodalizio armigero biturgense fu Claudio Boncompagni che conquistò il titolo di re della balestra.
Ed ora questo trionfo con i suoi 15 campioni: Mario Gherardi, Luciano Mazzini, Viviano Zanchi, Andrea Giovagnini, Giacomo Meo, Claudio Boncompagni, Averardo Martinelli, Fabrizio Gherardi, Federico Romolini, Simone Carbonaro, Antonello Guadagni, Andrea Barculli, Marco Guerrini Guadagni, Germano Barculli e Rosvindo Guidobaldi. La compagine biturgense ha meritatamente vinto un titolo che, per un attimo, sembrava sfuggire, ma l’esatto conteggio delle verrette conficcatesi, ha sancito il trionfo per i porta colori della città pierfrancescana che con 281 punti hanno preceduto Gubbio 278, Chioggia 263 ed Assisi 253 punti.
Bai 1Per la gara, valida poi per il tiro singolo di re della balestra, sono entrati in finale Simone Carbonaro, Luciano Mazzini, Federico Romolini, Claudio Boncompagni e Germano Barculli. Il titolo qui è andato alla città di Gubbio che ha conquistato, con Mancini e Venanzi le prime due posizioni, mentre al terzo posto si è classificato Claudio Boncompagni, per la città di Sansepolcro, che dopo aver vinto il titolo nel 2016, conquista l’ambita terza piazza tra i 20 finalisti.
La novità sostanziale del Torneo di quest’anno, giunto alla VI edizione, riguardava una delle società partecipanti nelle vesti di invitata. È stata la Compagnia Balestrieri di Chioggia che con il Palio della Marcilliana, rievoca la sfida tra le cinque contrade della città lagunare. Avversaria veneta che è andata ad aggiungersi alla Compagnia dei Balestrieri di Assisi e ai due sodalizi che hanno istituito il Torneo, quelli di Gubbio e di Sansepolcro. L’appuntamento, il prossimo anno, nella città di Piero della Francesca.

Buoni risultati per il Team Fortebraccio

Nelle gare del fine settimana il Team ciclistico Fortebraccio ha centrato risultati di buon livello, conquistando tra l’altro con gli esordienti due maglie di Campione Regionale.

Fortebraccio Esordienti

Esordienti

Brillante prestazione di squadra a Mocaiana di Gubbio, infatti, per gli esordienti nel Campionato Regionale (valevole anche come Trofeo Acqua & Sapone, Memorial Gino Centogambe Giuseppe Bartolini). Tommaso Alunni si è classificato al 2° posto, Tommaso Brunori è arrivato 6°. Partenza unica e due maglie di Campione Umbro indossate dal Team Fortebraccio: Tommaso Alunni tra gli atleti al secondo anno, Alessandro Carbè tra i ciclisti del primo anno.
Ottimi piazzamenti sono stati conquistati in entrambe le gare disputate dagli allievi a Mocaiana di Gubbio nel Campionato Regionale e  nella Coppa Alberto Roggi che si è svolta a Vitiano (provincia di Arezzo).

 

Gubbio vince un Palio….bagnato.

balestrieri-i-premiati.jpg

I premiati

Purtroppo la pioggia ci ha messo lo zampino e il Palio della Balestra, tra Gubbio e Sansepolcro, si è sì disputato, ma con i due cortei torici che non sono potuti sfilare e con i campioni delle due città che hanno tirato in abiti “civili” e non nei bellissimi costumi rinascimentali.
Piazza Grande, all’ombra del Palazzo dei Consoli, era quindi, un po’ triste per questa rievocazione storica che non perde, però, mai il suo fascino. Ma i tiratori delle due città non hanno voluto mancare all’appuntamento, nonostante Giove Pluvio non desse tregua.

Balestrieri tutti insieme

Sempre insieme nonostante… la pioggia

Il Palio, dipinto dall’artista eugubina, Anna Rita Radicchi è rimasto in terra umbra. A vincere, infatti, è stato Vittorio Baciotti, nipote dello storico tiratore eugubino, scomparso un anno fa, che non era riuscito mai a vincere la sfida tra le due città. Vittorio Baciotti era, invece, al suo primo Palio. Al secondo posto un altro balestriere di Gubbio, Stefano Casagrande, mentre Sansepolcro ha conquistato la terza piazza con Marco Bellanti. In tutto sono stati 97 i balestrieri, 49 per Gubbio e  46 per Sansepolcro oltre ai due capi banco, Gianluca Baldi per la città pierfrancescana e Gabriele Rogari per quella di Sant’Ubaldo.
Peccato, veramente, per la pioggia che ha frenato una manifestazione ricca di tanto entusiasmo e partecipazione che vedeva, per la prima volta, come Presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro Gianni Bergamaschi. L’appuntamento in Toscana, l’8 settembre, per la seconda domenica del mese, in Piazza Torre di Berta, a Sansepolcro.

Tutto pronto per il secolare Palio della Balestra, sperando nella…bontà di Giove Pluvio

Balestrieri Gubbio 2018Il Palio della Balestra, domenica 26 maggio, come vuole la tradizione per l’ultima domenica di questo mese in terra umbra e la seconda di settembre in terra Toscana, torna a far rivivere particolari momenti legati al rinascimento italiano. Sarà Piazza Grande, all’ombra del Palazzo dei Consoli, a Gubbio, ad ospitare la tenzone.
La Società Balestrieri di Sansepolcro è pronta alla sfida che da oltre cinque secoli vede le due città protagoniste e, questa volta, lo farà con il suo nuovo Presidente Gianni Bergamaschi.
“Speriamo che la pioggia, dice appunto Bergamaschi, conceda una tregua, anche perchè diverrebbe problematico individuare la data del possibile recupero, considerando gli impegni presi da entrambe le società”.
Sulla partecipazione numerica al Palio di Gubbio, Bergamaschi fornisce ancora un dato ufficioso: “Il totale per Sansepolcro oscilla fra i 40 e i 45 balestrieri, ma il numero sarà sicuro soltanto nella mattinata di domenica, dopo le ultime prove e dopo la merenda offerta da Gian Luca Baldi, in quanto vincitore dell’ultimo Palio disputato in terra umbra”.
Balestrieri baldi in trionfoE sarà proprio il 48enne portacolori biturgense, Baldi, tre trionfi, con altrettante verrette d’oro, nel Palio dal 2016 ad oggi, ad avere l’onere e l’onore di scoccare la prima verretta a corniolo, il bersaglio a 36 metri di distanza dai banchi di tiro, completamente libero, poi toccherà a Gabriele Rogari, miglior classificato per la società eugubina con il quarto posto in una edizione 2018 dominata da Sansepolcro, con il secondo e terzo posto di Luciano Giovagnini e Riccardo Bonauguri. Sarà successivamente il sorteggio a determinare l’ordine di tiro sui tre banchi di ciascuna città e il presidente violanero Marcello Cerbella ha confermato la partecipazione di 48 balestrieri per Gubbio. Il Palio è stato dipinto dall’artista eugubina Anna Rita Radicchi e andrà alla società vincitrice.
“Non nascondo un minimo di tensione per la gara – ha confessato Gianni Bergamaschi – anche perché gli allenamenti hanno fornito esiti positivi, ma in piazza tutto potrebbe cambiare, specie se non vi fosse chi approfitta all’inizio per piazzare la freccia buona”. Sperando quindi nella magnanimità di Giove Pluvio, i due cortei attraverseranno il centro storico eugubino, alle 16, per poi entrare in piazza Grande e dare quindi il via alla secolare sfida tra Gubbio e Sansepolcro.

 

Lorenzo Mercati continua a crescere

C’è anche il biturgense Lorenzo Mercati fra i 40 piloti automobilistici che rappresenteranno l’Italia al Fia Hill Climb Masters, una sorta di prova mondiale della velocità in montagna, che si disputerà domenica prossima, 14 ottobre a Gubbio, sul tracciato del trofeo “Luigi Fagioli”.
Un meritato riconoscimento per il pilota di Sansepolcro che si è guadagnato la chiamata in “nazionale” grazie ai risultati ottenuti a 35 anni.
mercati lorenzo“E’ un vero onore per me – ha detto Mercati – quello di poter rappresentare l’Italia ed è anche l’opportunità migliore per misurarsi con avversari di alto livello”. Per sabato 13 sono in programma le due sessioni di prove ufficiali, mentre alle 9 di domenica prenderà il via la gara con i 175 iscritti, articolata su tre manche: non vi sarà la somma dei tempi, perché soltanto la migliore prestazione, fra le tre salite previste, concorrerà alla classifica finale.

Gubbio vince il Palio della Balestra con Bicchielli, Enzo Cestelli secondo per Sansepolcro.

La Società Balestrieri di Gubbio restituisce quanto Sansepolcro si era presa l’ultima domenica di maggio nella terra di Sant’Ubaldo, con i toscani che avevano occupato le prime tre posizioni.

balestrieri casini d

Dario Casini Presidente Società Balestrieri Sansepolcro

Vince il palio dipinto dall’artista Joy Stafford, il corniolo e la verretta d’oro, Giampiero Bicchielli che precede il biturgense Enzo Cestelli e l’altro eugubino Cristiano Orlandi.
Bicchielli aveva tirato per secondo dopo il vincitore dello scorso anno, il campione di casa Gian Luca Baldi che era andato leggermente basso sul bersaglio a corniolo libero, mentre Bicchielli ha in pratica chiuso tutte le velleità e le speranze degli altri balestrieri, in totale 103 con 59 campioni per Sansepolcro e 44 per Gubbio, anche se la speranza, nel Palio della Balestra è l’ultima a morire.
Tribune di Piazza Torre di Berta gremite in ogni ordine di posti, perfetta la regia, molto apprezzate le evoluzioni degli sbandieratori di Gubbio e Sansepolcro oltre gli splendidi costumi di madonne e notabili che si rifanno agli affreschi di Piero della Francesca. Applausi per la Compagnia reale dei balestrieri di Visè, giunti dal Belgio con un nutritissimo gruppo, quasi 200 persone, a salutare il Palio della Balestra.