Fortebraccio al via

Tutte le squadre giovanili del Team Fortebraccio torneranno in gara domenica 26 maggio per affrontare i vari impegni agonistici previsti in calendario.
Dopo i positivi risultati centrati lo scorso weekend, tutto pronto quindi per questo intenso fine settimana che vedrà come protagonisti elite – under 23, juniores, allievi ed esordienti.

Fortebraccio Allievi 2019

Allievi

L’unico corridore in gara tra gli elite – under 23 sarà Alessandro Cuccagna che prenderà parte al 15° Trofeo Laghi G. A.M., competizione in programma a Pregnana Milanese con partenza alle ore 9.00.
La juniores sarà al via del 28° Memorial E. Mioli (valevole anche come 4° GP Centro Commerciale Medici) che si correrà a Medicina (in provincia di Bologna) dalle ore 14:00. Gli allievi parteciperanno al 44° Trofeo San Giro, corsa che si svolgerà San Giro Potenza Picena (in provincia di Macerata) a partire dalle ore 15:30. Sempre nella stessa località marchigiana saranno impegnati anche gli esordienti. Due le partenze previste nella 5^ edizione del Trofeo San Giro (alle ore 9:30 e alle ore 10:40).

Olinto Magara, mito bianconero, verso la C2

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.  Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli, Bonfante, Becci e Tricca, eccoci ora con Magara..

“Ci fu un lungo lancio, la palla recuperata a centrocampo, testa di Bonfante, gran giocatore, io aggancio e di sinistro batto, al volo, il portiere tifernate. Pochi secondi, un’azione rapida, pungente, velocità incredibile, tre passaggi e gol, grazie all’intuito di Bonfante”.
A parlare è Olinto Magara, sì, proprio lui, bomber bianconero, con 11 gol nella stagione 1978-79, che siamo riusciti a…rintracciare ad Alba, ma che quel gol se lo ricorda nitidamente: da quella rete arrivò in seguito il successo del Sansepolcro e la C2 di 40 anni fa.
“E come non potrei non rivivere quello storico momento, ci dice, è stata, per esecuzione, una delle più belle azioni nella mia carriera, con quel fenomeno, per la categoria, che era Bonfante; il mio tocco, di mancino, e gli spalti dello stadio di Città di Castello che vennero giù, naturalmente…. quelli di parte bianconera, dopo oltre venti anni; forse è stato uno dei miei gol più belli, se non il più bello in assoluto”.

Sansepolcro 1978-79

Magara, fila centrale, terzo da destra

E Bonfante?
“Giocatore sopra le righe… quel barbuto. Con lui c’era un affiatamento incredibile, bastava uno sguardo tra noi due e capivo già, prima che lo intuissero gli avversari, dove avrebbe messo la palla. Un centravanti di manovra, come si usava dire allora, ma per me resta un piccolo genio del calcio”.
Sei arrivato a Sansepolcro da Alba, ma tu eri originario di Tuoro sul Trasimeno se non sbaglio.
“Esatto, avevo i genitori che abitavano lì, ma la mia fidanzata, l’attuale moglie, era di Alba dove io giocavo in quel periodo”.
E come mai Sansepolcro?

Immagine (106)

Dotti, Cesari, Grassi

“Ero un pallino di Dotti, Efrem Dotti, ds bianconero, che mi seguiva da tempo, quando ero in B, a Como, o in C a Reggio Calabria o Pistoia e mi avrebbe voluto con sé. L’occasione capitò a Coverciano con l’Under 21 dove c’erano i vari Novellino, Torrisi, Garella e via dicendo. Dotti sapeva che ad Alba il calcio, in quei tempi, stava per finire e mi propose un avvicinamento a Tuoro dove erano i miei genitori. E io accettai di buon grado, trasferendomi a Sansepolcro”.
Che ricordi hai di quella stagione.
“Nostalgia di un ambiente speciale, ricordi molto belli, era una società ricca di grande umanità, e, al tempo stesso, di tanta competenza con Dotti e l’allenatore Grassi”.
E la squadra?
“Giocavamo veramente a calcio, un gran bel gioco del calcio. Azioni veloci, ficcanti, un calcio dinamico, con Bonfante che dettava i tempi, ma l’intesa era veramente in tutti i reparti”.
E il pubblico del Buitoni?
“Ci era sempre vicino, era caloroso come pochi, sapevamo di contare sul 12° uomo in campo, ma vorrei spendere due parole anche sulla gente di Sansepolcro, quella che incontravamo fuori, per il corso, dopo gli allenamenti. Gente discreta, che ti salutava, ma che capiva il tuo impegno e il tuo attaccamento alla maglia e non ti stressava più di tanto”.
E il calcio di ora?
“Molto diverso dal nostro, in quel 1978-79 c’era anche un rapporto umano, profondo. Ora penso che tutto sia troppo professionale, freddo, un lavoro, non un gioco e un divertimento”.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Sansepolcro 1978-1979

Dove sarebbe potuta arrivare, adesso, quella squadra.
“Il calcio, inutile dirlo, è cambiato, ma la nostra era una compagine dalla tecnica sopraffina, tutti avrebbero potuto giocare, adesso come adesso, sicuramente in squadre professioniste. Ripeto, il calcio è cambiato tanto in 40 anni, per gli allenamenti, gli schemi, le strategie, allora, invece, i talenti, se erano bravi venivano fuori con tranquillità.”
Che suggerimenti daresti.
“Che il calcio italiano, per riavere i talenti di una volta, deve partire dal movimento giovanile, cosa che sento dire sta accadendo a Sansepolcro; ripartire dalle scuole calcio, dando maggiore libertà ai ragazzi, senza frenarne l’estro, la qualità e l’entusiasmo.”
E Magara, adesso cosa fa?
“Sono sposato, con la fidanzata di allora, ho una figlia di 30 anni, io sono del 1955, lavoro come consulente finanziario e vivo ad Alba, terra di tartufo, come lo è la Valtiberina”.
Un saluto a Sansepolcro.
“E’ una città, con la sua gente, con i suoi sportivi e con quella squadra, che mi sono rimasti nel cuore e, spero, un giorno di poterci tornare anche se non ho più i legami con Tuoro sul Trasimeno, ma un viaggio a Sansepolcro lo metto volentieri in…agenda e spero, prima o poi, di riuscirci. Auguri bianconeri!!!”.
Auguri Magara, leggenda del calcio a Sansepolcro.

 

 

Marco Brozzi e la pallavolo femminile a San Giustino

san-giustino-femminile-09-10.jpg

La parola al Presidente del San Giustino Volley femminile di Pallavolo, Marco Brozzi, con il team di Gobbini e Nardi che ben si è comportato in serie B1.
Un quinto posto, presidente, che se da una parte costituisce il top di San Giustino in B1, dall’altra lascia una punta di amaro in bocca per i punti persi.
“All’inizio – sono sincero – hanno un po’ “bruciacchiato”, ma a mente fredda, considerando il fatto che una delle giocatrici più importanti era fuori per infortunio da Natale (Mezzasoma ndr), onestamente di più non si poteva pretendere dalle ragazze. E comunque, ci siamo portati a casa il miglior risultato di sempre”. 
Si parla con insistenza di una collaborazione con Città di Castello.
“Stiamo appunto parlando di una collaborazione che punti in primis a rafforzare i settori giovanili e poi a creare una prima squadra iniziale e, in prospettiva, con più pedine possibili che siano originarie del posto. Gli scenari sono molteplici: non c’è al momento niente di deciso e abbiamo un paio di opzioni da valutare.” 
Torniamo al torneo appena concluso, cosa ha avuto di positivo la squadra quest’anno?

San Giustino presidente marco brozzi

Marco Brozzi

“Si è creato un gruppo molto unito: fra le singole atlete c’era grande coesione. Alla fine, un grande collettivo che ha dimostrato in campo cosa vuol dire essere gruppo. Su questo sono state esemplari e ovviamente il merito è anche dei due allenatori e del loro lavoro”. 
Diverse le scommesse vinte sul conto di alcune giocatrici. Silotto, Romani e Giordano

San Giustino femminile Giorgia Silotto

Giorgia Silotto 

“Giorgia Silotto non era assolutamente una scommessa: proveniva dalla A2 e ci ha messo un po’ ad abituarsi alla nuova categoria, ma alla fine ha disputato un buon campionato; Carlotta Romani e Benedetta Giordano sono le ottime scommesse vinte, anche se le referenze che avevamo su di loro non lasciavano dubbi”. 
Un gruppo che quindi merita la conferma in blocco?

San Giustino femminile Elisa Mezzasoma

Elisa Mezzasoma

“Già prima della fine del campionato, abbiamo prospettato alle ragazze la voglia di confermarle tutte, con qualche innesto che ci possa aiutare a migliorare ancora. Il direttore sportivo Antonio Leonardi è al lavoro per far sì che si trovino i giusti accordi”. 
A livello giovanile, cosa è cambiato con l’arrivo di Francesco Moretti in qualità di responsabile?
“Tanto, tantissimo. Francesco e Diego Renzetti hanno ristrutturato dall’inizio il nostro settore giovanile, raggiungendo risultati ottimali”.

 

La Gymnaestrada petrarchina di Arezzo verso i mondiali di Dornbirn

Gymnaestrada 2019 (1) (002)La Gymnaestrada della Ginnastica Petrarca si è confermata come la migliore della Toscana e ha iniziato con il sorriso il percorso di avvicinamento ai mondiali di Dornbirn. Il gruppo aretino, formato da venticinque atlete tra i tredici e i ventinove anni, si è imposto a Montevarchi nei campionati regionali di una disciplina che unisce gli esercizi della ritmica e gli esercizi dell’artistica per dar vita a performance che coniugano lo sport e l’arte. L’ultima coreografia preparata dalla Gymnaestrada petrarchina ha avuto come titolo “È ancora presto per partire” e ha meritato la vittoria della gara toscana a pari merito con la montevarchina Giglio. Questo gruppo sarà ora atteso dalla World Gymnaestrada in programma dal 7 al 13 luglio nell’austriaca Dornbirn, dove avrà l’onore di rappresentare l’Italia al galà conclusivo con la coreografia “Stop alla violenza sulle donne”.

 

Play off per la B, all’Arezzo è toccato il Pisa. Gli altri accoppiamenti.

Arezzo Comunale

Arezzo – Comunale

Semifinali per la serie B che scaturiscono da questi accoppiamenti che propongono, tra l’altro, anche tre derby:

Mercoledì 29 MAGGIO 2019

  • Catania-Trapani
  • Imolese-Piacenza
  • Arezzo-Pisa
  • Feralpisalò-Triestina

Domenica 2 GIUGNO 2019

  • Trapani-Catania
  • Piacenza-Imolese
  • Pisa-Arezzo
  • Triestina-Feralpisalò

Il regolamento

Pisa arena Garibaldi

Arena Garibaldi – Pisa

Alle cinque qualificate, Arezzo, Feralpisalò, Imolese, Catanzaro e Pisa si uniscono Piacenza, Triestina e Trapani che saranno teste di serie nel quarto turno insieme al Pisa, miglior classificata in campionato tra le squadre che hanno superato i primi tre turni dei playoff.
Passa alla fase successiva la squadra che avrà ottenuto la migliore differenza reti dato che non vale la regola dei gol in trasferta nei 180 minuti. Non sono previsti tempi supplementari e calci di rigore e non esiste la regola dei gol fuori casa e in caso di parità di punteggio dopo le gare di andata e ritorno, vale la differenza reti nelle suddette partite. Se la differenza reti è uguale, passa il turno la squadra testa di serie, ovvero quella che ha giocato in casa il match di ritorno.

Triestina Stadio Nereo Rocco

Stadio Nereo Rocco – Trieste

Le quattro squadre vincenti accedono alla Final Four.
Le due finali con le vincenti che accederanno alla serie B si giocheranno l’8-9 giugno (andata) e il 15-16 giugno (ritorno). Gli incontri vengono stabiliti attraverso sorteggio e non sono previste teste di serie. In caso di parità di punteggio dopo le gare di andata e ritorno, vale la differenza reti che, se sarà uguale per le due squadre, vedrà disputarsi i tempi supplementari ed eventualmente i calci di rigore.

  • Final Four

Finale A – Gara di Andata SABATO 8 GIUGNO 2019
Finale B – Gara di Andata DOMENICA 9 GIUGNO 2019
Finale A – Gara di Ritorno SABATO 15 GIUGNO 2019
Finale B – Gara di Ritorno DOMENICA 16 GIUGNO 201

Catania stadio

Stadio Massimino – Catania

 

Verso la serie B ecco chi andrà avanti. Arezzo travolgente.

Questi i risultati della fase play off di serie C verso la B che si sono disputati oggi e si sono appena conclusi:

Viterbese- Arezzo 0-2 , andata 0-3, passa l’Arezzo.
Pisa- Carrarese 2-1,  andata 2-2, passa il Pisa.
Catanzaro- FerAlpi Salò 2-2, andata 0-1, passa il FerAlpi Salò.
Catania Potenza 1-1, andata 1-1, passa il Catania.
Imolese- Monza 1-3, andata 3-1, passa l’Imolese.

Quindi a Pisa, Arezzo, FerAlpi Salò, Catania e Imolese, si aggiungono le seconde dei rispettivi gironi di serie C: Triestina, Piacenza, Trapani. Saranno ora i sorteggi a decidere gli accoppiamenti con due di queste otto squadre che saliranno in serie B.

Feralpi pareggia a Catanzaro e passa

E’ Il Feralpi Salò ad accedere al prossimo turno per il lungo cammino verso la serie B. I verde azzurro lombardi riescono infatti a pareggiare 2-2 a Catanzaro, dopo aver vinto la gara di andata in casa per 1-0, sovverte così anche i pronostici. Ospiti in vantaggio nel primo tempo con Pesce, pareggio calabrese con De Risio, gol dei locali con Fisschnaller e quindi pari finale di Legati all’89’ del Feralpi Salò che passa così il turno.
Questa sera alle 20,30 l’Arezzo a Viterbo parte dal 3-0 del Comunale amaranto.

Padre e figlio….contro

Mezzanotti Davide

Davide Mezzanotti

Porta Romana-Porta Fiorentina: manca un mese alla sfida che si terrà sabato 22 giugno allo Stadio Buitoni e già alcune notizie cominciano a trapelare.
Una è sicura: Davide Mezzanotti è il tecnico di Porta Romana. L’altra è certa, ma ci sarà da vedere quali saranno le scelte di Paolo Valori, allenatore di Porta Fiorentina.
Ovvero che Fabio Mezzanotti, figlio di Davide, difensore anche lui, sarà tra i convocati del rione viola gigliato e, se dovesse giocare, si troverà di fronte, come nemico, il padre Davide.
Mezzanotti contro Mezzanotti: appuntamento allo Stadio Buitoni per Porta Romana-Porta Fiorentina.

Ciclismo storico: Chianina e La Historica gemellate

La Chianina - Apposizione targa La Historica (1) (002)Un gemellaggio italo-spagnolo nel nome del ciclismo storico tra La Chianina di Marciano della Chiana e La Historica di Abejar. Le due ciclostoriche hanno consolidato un rapporto d’amicizia e di collaborazione che permetterà ai due eventi di ottener maggior risalto internazionale e di condividere le rispettive esperienze per una reciproca crescita. L’occasione per stringere il gemellaggio è stata fornita dall’ultima edizione de La Historica che, lo scorso fine settimana, ha visto un gruppo di aretini far tappa nella piccola cittadina di Abejar nella comunità autonoma di Castiglia e Leòn dove è presente un museo del ciclismo al cui ingresso è stata apposta una targa con riportato “La Historica-La Chianina, gemellaggio tra ciclisti classici”. Venti spagnoli, invece, sono attesi in Valdichiana in occasione de La Chianina Ciclostorica in programma dal 14 al 16 giugno.
La Chianina - Ciclostorica La Historica (3) (002)

Dukes Campioni con lo Special Basket

Dopo aver dato la notizia, lo scorso 18 maggio, ritorniamo sul successo del Team Special Dukes ai campionati nazionali, con il dettaglio degli incontri.
Le finali del Torneo di Special Basket sono state organizzate a L’Aquila in occasione del decennale dal tragico terremoto ed hanno visto la partecipazione di ben 14 squadre da tutto il centro sud Italia.
Dopo le qualifiche giocate da inizio anno a Roma, Roseto degli Abruzzi, Sansepolcro e Pavona i biturgensi si trovano a giocare la prima partita contro Sulmona. Vittoria di 38:12 con grande gioco di squadra.
Nella semifinale i Dukes vincono all’over time 20-18 contro Castellinsiemi di Roma.
La finale, tutta Toscana, vede i Dukes Sansepolcro vincere 18-14 contro il Team Agorà Special Italia.
Dukes 22-05Grande soddisfazione in casa Dukes per la conferma dell’ottimo lavoro svolto negli ultimi anni e della continua crescita dei ragazzi.
Ecco i campioni che hanno partecipato ai tornei nel 2019 dello Special Basket unificato:
Bastianoni Paolo, Calamita Lorenzo, Franceschini Nico, Gori Riccardo, Lazzeri Marco, Leonardi Leonardo, Menci Manuel, Migliorati Braian, Paperini Fabrizio, Pasqui Claudio, Pennacchini Lorenzo Piegai Leonardo, Poggini Alessandro, Ricci Radames, Tiossi Mirco, Zanchi Gianpietro,
Coach: Cardelli Pietro e Magrini Francesco