Fortebraccio senza podio.

Le compagini giovanili del Team Fortebraccio non sono riuscite a conquistare piazzamenti sul podio nelle gare disputate questa domenica, ma hanno comunque centrato 3 piazzamenti tra i primi dieci. Ecco i risultati nel dettaglio.
Gli allievi hanno conquistato due piazzamenti nel 44° Trofeo San Giro, gara che si è disputata a San Giro Potenza Picena in provincia di Macerata. La squadra ha ottenuto il 7° posto con Giovanni Cioni e il 9° con Valentino Romolini.

Cioni e Romolini (002)

Cioni e Romolini

Sempre nella stessa località gli esordienti hanno preso parte alla 5^ edizione del Trofeo San Giro. Nella gara riservata ai corridori al secondo, Tommaso Alunni si è classificato 8°.
Miglior risultato per la squadra juniores nel 28° Memorial E. Mioli, valevole anche come 4° GP Centro Commerciale Medici, che si è disputato a Medicina in provincia di Bologna, è stato il 13° posto di Francesco Madrucci.

 

Gubbio vince un Palio….bagnato.

balestrieri-i-premiati.jpg

I premiati

Purtroppo la pioggia ci ha messo lo zampino e il Palio della Balestra, tra Gubbio e Sansepolcro, si è sì disputato, ma con i due cortei torici che non sono potuti sfilare e con i campioni delle due città che hanno tirato in abiti “civili” e non nei bellissimi costumi rinascimentali.
Piazza Grande, all’ombra del Palazzo dei Consoli, era quindi, un po’ triste per questa rievocazione storica che non perde, però, mai il suo fascino. Ma i tiratori delle due città non hanno voluto mancare all’appuntamento, nonostante Giove Pluvio non desse tregua.

Balestrieri tutti insieme

Sempre insieme nonostante… la pioggia

Il Palio, dipinto dall’artista eugubina, Anna Rita Radicchi è rimasto in terra umbra. A vincere, infatti, è stato Vittorio Baciotti, nipote dello storico tiratore eugubino, scomparso un anno fa, che non era riuscito mai a vincere la sfida tra le due città. Vittorio Baciotti era, invece, al suo primo Palio. Al secondo posto un altro balestriere di Gubbio, Stefano Casagrande, mentre Sansepolcro ha conquistato la terza piazza con Marco Bellanti. In tutto sono stati 97 i balestrieri, 49 per Gubbio e  46 per Sansepolcro oltre ai due capi banco, Gianluca Baldi per la città pierfrancescana e Gabriele Rogari per quella di Sant’Ubaldo.
Peccato, veramente, per la pioggia che ha frenato una manifestazione ricca di tanto entusiasmo e partecipazione che vedeva, per la prima volta, come Presidente della Società Balestrieri di Sansepolcro Gianni Bergamaschi. L’appuntamento in Toscana, l’8 settembre, per la seconda domenica del mese, in Piazza Torre di Berta, a Sansepolcro.

11^ Edizione del Torneo Internazionale Barbagli a Sansepolcro, dal 31 maggio al 2 giugno.

Per un fine settimana all’insegna del basket, da non perdere sarà l’undicesima edizione del Torneo Internazionale giovanile “Memorial Barbagli”, dedicato a quella figura, il professor Pellico Barbagli, che ha portato, per primo, la pallacanestro nella città pierfrancescana.
Organizzato dalla Dukes Basket Sansepolcro si svolgerà da venerdì 31 maggio a domenica 2 Giugno 2019 nelle palestre della Valtiberina.
Le 63 squadre, provenienti da tutta Italia e non solo, più gruppi arriveranno anche dalla Svizzera, si divideranno in 9 categorie, dai giovanissimi aquilotti non competitivi ai più esperti Under 18, e giocheranno a Sansepolcro, Anghiari, Città di Castello, Umbertide e Trestina.
Barbagli 2019Ci saranno 750 atleti e più di 900 pernottamenti in tutta la vallata.
Le numerosissime compagini aderenti cominceranno la loro avventura alle ore 14 di venerdì 31 maggio per terminarla intorno alle 19 di domenica 2 giugno.
Si tratta di un vero e proprio evento che permette a molti ragazzi, provenienti da luoghi diversi, di incontrarsi e di affrontarsi, ma anche di scoprire le bellezze dei comuni della Valtiberina.
Appuntamento, quindi, a venerdì 31 maggio per questo incredibile viaggio nel mondo del basket giovanile che la Dukes Basket Sansepolcro organizza e propone da ben undici anni.

 

Ecco le finaliste per la D

Il ritorno della gara Legnano-Maia Alta, per l’accesso alla finale che porta in serie D, non si è disputato visto che fuori dallo stadio ci sarebbero stati momenti di tensione tra le due tifoserie. Legnano che si è schierato in campo ed ha atteso sino alle 16,45, mentre i trentini del Maia Alta si sono rifiutati di giocare. Probabile il 3-0 a tavolino a favore del Legnano.
Questi i risultati:
Legnano-Maia Alta: n.d (andata 1-2)
Canelli-Breno 0-1 (andata 0-2)
Brian-Pozzonovo 1-0 ( andata 1-1)
Tritium-Rivalorese 2-0 (andata 0-0)
Pont Donnaz-Mestre 2-2 (andata 1-4)
Sorso-Pomezia 1-2 (andata 1-0)
Agazzanese-Poggibonsi 2-1 (andata 0-1)
Porto Sant’Elpidio-Torrese 3-0 (andata 3-1)
Valle del Tevere-Fucecchio 1-0 (andata 1-0)
Progresso-Lama 2-1 (andata 0-0)
Brindisi-Lavello 2-1 (andata 3-2)
Roseto-Agropoli 1-2 (andata 2-3)
Biancavilla-Reggiomediterranea 2-0 (andata 0-1)
Gladiator-Canicatti 1-1 (andata 1-2)

Le finali quindi, domenica 2 e domenica 9 giugno, saranno le seguenti:
Legnano (?)- Breno
Brian-Tritium
Mestre-Pomezia
Poggibonsi-Porto Sant’Elpidio
Valle del Tevere-Progresso
Brindisi-Agropoli
Biancavilla-Canicatti

Le sette vincenti potranno accedere alla serie D.

 

 

 

 

Eccellenza Umbra 2019-2020 ecco il quadro delle 16 partecipanti

Con la sconfitta del Lama, 2-1, a Castel Maggiore, contro il Progresso, si delinea, chiaramente, il nuovo campionato di Eccellenza Umbra, stagione 2019-2020, con le 16 partecipanti.
In pole position il Lama che, giunto secondo quest’anno, proverà sicuramente l’impresa anche nella prossima stagione.
Sansepolcro 2018-2019 bisQuindi il Sansepolcro  che vuol puntare senza mezzi termini a tentare la scalata. Quindi nell’ordine di merito della stagione appena conclusa: San Sisto, Narnese, Castel del Piano, Orvietana, Ducato Spoleto, Spoleto, Pontevalleceppi, Assisi/Subasio, Angelana ed Ellera. Più le neo promosse che vanno ad aggiungersi a queste 12 e che vanno a sostituire Massa Martana, Pontevecchio e Pievese, retrocessi in Promozione, oltre al Foligno promosso in serie D. Si aggiungono, quindi queste quattro squadre  alle attuali 12: le 2 vincenti dei campionati di Promozione più i 2 team che si sono aggiudicati gli spareggi play off, ovvero Tiferno Lerchi 1919, vincitrice del Girone A, Nestor Marsciano, vincitrice del girone B, Trasimeno (Castiglion del Lago), vincitrice dello spareggio Play off 3-1 contro Branca 1969 e Gualdo Casacastalda vincitrice 3-0 sul Capitello nello spareggio play off.

 

 

Lama sconfitto, Progresso in finale per la serie D.

Si infrange a Castel Maggiore il sogno dei bianconeri di Vicarelli di approdare alla finale per la serie D. Il Lama esce, infatti, sconfitto per 2-1 nella sfida di ritorno con il Progresso di Marchini, figlio dell’attaccante del Sansepolcro che conquistò la vetta dei cannonieri nella stagione 1976-77. Marchini, figlio, con un passato anche in serie A, ha guidato i rossoblù ad un successo che alla vigilia sembrava quasi impossibile. Sarà, invece, la squadra emiliana a sfidare, quindi, i laziali della Valle del Tevere Forano (Ri), nella finale per l’accesso alla serie D.
Il Progresso, nella sfida odierna, passa in vantaggio al 43′ del pt grazie al gol di Karapici. Il raddoppio emiliano arriva al quarto d’ora della ripresa con Rossi. Il Lama accorcia le distanze un minuto più tardi con Veneroso. Lama partito con Sylla in panchina, entrato poco prima del raddoppio emiliano. All’andata la gara, a Lama, era terminata sullo 0-0, per cui, alla luce di questo successo, il Progresso accede alla finale contro i biancocelesti laziali della Valle del Tevere.

Val del Tevere

Valle del Tevere – Forano (Ri)

Progresso-Lama. Tutto pronto, ecco il regolamento per l’approdo in serie D.

Progresso e  Lama sono pronte, alla luce dello 0-0 dell’andata in terra umbra, per affrontarsi nella gara di semifinale e sfidare quindi la Valle del Tevere di Forano (Ri) in finale per un posto in serie D.
Questo il regolamento che più….complicato non poteva certo essere.

Vicarelli 2

Vicarelli – Lama

Si qualificherà per il secondo turno di gare spareggio – promozione, tra Umbria ed Emilia-Romagna, la squadra che nei rispettivi due incontri avrà ottenuto il maggior punteggio o, a parità di punteggio, la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti nel corso delle due gare. Qualora risultasse parità nelle reti segnate, si qualificherà la squadra che avrà segnato il maggior numero di reti in trasferta; verificandosi ulteriore parità al termine della seconda gara verranno effettuati 2 tempi supplementari di 15′ ciascuno e, qualora al termine dei tempi supplementari non venisse realizzata alcuna rete, l’arbitro procederà a far eseguire i calci di rigore. Nel caso, invece, di parità con realizzazioni di reti, al termine dei tempi supplementari, si qualificherà la squadra che avrà segnato in trasferta.
Appuntamento, allo Stadio di Castel Maggiore, domenica 26 maggio ore 15,30, per sperare nell’accesso alla serie D.

Lama o Progresso sanno già chi dovranno incontrare: Valle del Tevere

La formazione guidata da Stefano Scaricamazza, Valle del Tevere di Forano in provincia di Rieti, è riuscita a qualificarsi, grazie al gol, su calcio di rigore di Danieli, battendo tra le mura amiche il Fucecchio. I biancocelesti laziali partivano con il  vantaggio della vittoria, per 1-0, ottenuta all’andata, grazie al gol messo a segno sempre dal capitano Giuseppe Danieli. Di fronte aveva il Fucecchio di Targetti che ha dato tutto, ma non ce l’ha fatta.
La sfida era in programma oggi pomeriggio e la Valle del Tevere affronterà, per la finale e per un posto verso la serie D, chi tra Progresso e Lama, alle 15,30 di domani, a Castel Maggiore in provincia di Bologna, passerà il turno. Si parte dal risultato dell’andata, lo 0-0 del Polchi Laurenzi di Lama, ma con i ragazzi di Vicarelli che sperano di raggiungere la Valle Verde per la finale. Di contro il Progresso, allenato dal figlio di Marchini, ex gloria del Sansepolcro, Davide con un passato anche in serie A, vorrà dare una soddisfazione al proprio pubblico per arrivare alla finale verso la serie D.

Fucecchio

Fucecchio, addio alla finale

VALLE DEL TEVERE: Aniello, Paletta, Grizzi, Fiorentini, Bianchi, Passiatore, Giurato, Gomez, Danieli, Macrì, Manga. All.: Stefano Scaricamazza.
FUCECCHIO: Del Vino, Intreccialagli, Kazazi, Pizza, Sabatini, Pinto, Mazzanti, Fioravanti, Borgioli, Guarisa, Sciapi. All: Claudio Targetti.
ARBITRO: Alessandro Recchia di Brindisi.
Assistenti Antonio D’Angelo e Leonardo Brizioli di Perugia.
RETI: 38′ Danieli su rigore.
NOTE: Espulso al 52′ Passiatore.

Il punto della situazione. Parla il Presidente del VA Sansepolcro

Piccini 23-06

Marco Piccini

Marco Piccini, Presidente del VA Sansepolcro, sintetizza quella che è stata la stagione appena conclusa del team bianconero.
“Siamo soddisfatti, ci dice, l’annata era ed è stata importante con tanti cambiamenti a livello organizzativo e gestionale e siamo, naturalmente, soddisfatti di quanto ha fatto la prima squadra. Ovvio che ad inizio stagione pensavamo ai play off, che sono arrivati puntuali, anche se è mancata, però, la ciliegina finale”.
Erano stati programmati tre anni per un ritorno in serie D. Uno se ne è andato…
“E, se dovesse arrivare prima, questo ritorno, ben venga, anche se stiamo facendo un passo alla volta”.
E il settore giovanile?
“E’ un altro argomento che ci ha fornito grandi soddisfazioni, specie quest’anno dove abbiamo raggiunto importanti traguardi. Abbiamo cambiato molto, ma l’interesse è aumentato con la nuova organizzazione che ha portato a risultati più che positivi. Non scordiamoci che abbiamo tutte le squadre giovanili, nel prossimo anno sportivo, al top nei livelli regionali”.
Ma quale è lo spirito che regna in principal modo?
“Tranquillità e serenità. Stiamo coinvolgendo tante persone e il nostro obiettivo è quello di avere una squadra orientata, come si suol dire adesso, a Km. zero con qualche elemento di fuori, cosa questa che non guasta di certo”.
Sansepolcro 2018-2019 bisFinito un torneo si volta pagina, quindi il futuro?
“Obiettivo primario resta quello tecnico della crescita dei nostri giovani con una prima squadra che deve attingere a quanto arriva da questa importante fucina”.
Bianconeri che la società vorrebbe riconfermare in blocco.
“Hanno dimostrato tutti un grande attaccamento alla maglia grazie ad una motivazione importante che la dirigenza ha saputo dare a tutti”.
Non c’è però solo calcio, ma anche pugilato.
“Esatto, ci conferma Marco Piccini, come società seguiamo molto il crescere, e il salire nella sua categoria, di Alessandro Riguccini. Apprezzo molto la sua determinazione e come si applica in questo particolare momento. Il percorso che vogliamo seguire è ora legato, però, alle decisioni che prenderanno oltre oceano, ovvero se dovrà nuovamente difendere il mondiale silver dei welter in Messico, o potrà tentare la scalata al mondiale gold, titolo che è nelle mani dello statunitense Porter. Siamo in attesa, ma a breve potremo conoscere il futuro di Alessandro”.

Tutto pronto per il secolare Palio della Balestra, sperando nella…bontà di Giove Pluvio

Balestrieri Gubbio 2018Il Palio della Balestra, domenica 26 maggio, come vuole la tradizione per l’ultima domenica di questo mese in terra umbra e la seconda di settembre in terra Toscana, torna a far rivivere particolari momenti legati al rinascimento italiano. Sarà Piazza Grande, all’ombra del Palazzo dei Consoli, a Gubbio, ad ospitare la tenzone.
La Società Balestrieri di Sansepolcro è pronta alla sfida che da oltre cinque secoli vede le due città protagoniste e, questa volta, lo farà con il suo nuovo Presidente Gianni Bergamaschi.
“Speriamo che la pioggia, dice appunto Bergamaschi, conceda una tregua, anche perchè diverrebbe problematico individuare la data del possibile recupero, considerando gli impegni presi da entrambe le società”.
Sulla partecipazione numerica al Palio di Gubbio, Bergamaschi fornisce ancora un dato ufficioso: “Il totale per Sansepolcro oscilla fra i 40 e i 45 balestrieri, ma il numero sarà sicuro soltanto nella mattinata di domenica, dopo le ultime prove e dopo la merenda offerta da Gian Luca Baldi, in quanto vincitore dell’ultimo Palio disputato in terra umbra”.
Balestrieri baldi in trionfoE sarà proprio il 48enne portacolori biturgense, Baldi, tre trionfi, con altrettante verrette d’oro, nel Palio dal 2016 ad oggi, ad avere l’onere e l’onore di scoccare la prima verretta a corniolo, il bersaglio a 36 metri di distanza dai banchi di tiro, completamente libero, poi toccherà a Gabriele Rogari, miglior classificato per la società eugubina con il quarto posto in una edizione 2018 dominata da Sansepolcro, con il secondo e terzo posto di Luciano Giovagnini e Riccardo Bonauguri. Sarà successivamente il sorteggio a determinare l’ordine di tiro sui tre banchi di ciascuna città e il presidente violanero Marcello Cerbella ha confermato la partecipazione di 48 balestrieri per Gubbio. Il Palio è stato dipinto dall’artista eugubina Anna Rita Radicchi e andrà alla società vincitrice.
“Non nascondo un minimo di tensione per la gara – ha confessato Gianni Bergamaschi – anche perché gli allenamenti hanno fornito esiti positivi, ma in piazza tutto potrebbe cambiare, specie se non vi fosse chi approfitta all’inizio per piazzare la freccia buona”. Sperando quindi nella magnanimità di Giove Pluvio, i due cortei attraverseranno il centro storico eugubino, alle 16, per poi entrare in piazza Grande e dare quindi il via alla secolare sfida tra Gubbio e Sansepolcro.