Un pareggio, sofferto, quello ottenuto domenica scorsa al Bernicchi di Città di Castello, nel derby dell’Alta Valle del Tevere tra il Tiferno e il Lama, con il pari agguantato all’ultimo tuffo dal Tiferno, grazie alla rete di Bartoccini.
La prodezza del giocatore, castigatore dei lamarini tra andata e ritorno, le parate di Vaccarecci, hanno lasciato, sempre in corsa, i ragazzi di Tasso, per la vetta della classifica, anche se nel girone di ritorno sono arrivati solamente 5 punti.
Si volta pagina e alle porte c’è, nell’anticipo di sabato 8 febbraio, il grande match nella tana della capolista Spoleto dove i biancorossi tifernati avranno l’imperativo di vincere, una sconfitta chiuderebbe, infatti, le speranze verso la lotta per la serie D, anche se il pari non sarebbe da disdegnare.

Vaccarecci
La squadra, deve, però, riprendere il cammino della prima parte del campionato per continuare l’inseguimento e raggiungere la vetta.
Sino ad oggi sono arrivate 10 vittorie, 5 pari e 5 sconfitte, tre fuori con Pontevalleceppi, Orvietana e Trasimeno, e due in casa nel derby con il Sansepolcro e poi sempre con il Pontevalleceppi.
In totale, nelle 20 gare di campionato, siamo infatti alla quinta di ritorno, 27 reti segnate e 22 subite.
I cannonieri del tecnico Tasso sono: 7 reti Bartoccini, 4 Tersini, 3 Eramo e Alagia, 2 Bruschi, Morvidoni, Lavano e Orlandi, 1 Mercuri e Valori.
La squadra dispone del 3° attacco del girone, ma al tempo stesso della 7^ difesa ed è attesa, ora, dalla sfida allo Spoleto, che ha il miglior reparto arretrato del Campionato con 15 gol subiti, in una giornata che propone, tra l’altro, Lama-Narnese e Nestor-Sansepolcro con l’Orvietana di Fiorucci che giocherà di nuovo in casa contro l’Assisi/Subasio.





Dando quindi un’occhiata alle valtiberine, troviamo il Lama occupare le zone di centro classifica, ma Tiferno e Sansepolcro, sempre considerando unicamente il girone di ritorno, avrebbero il loro da fare, mentre per la vetta avremmo la matricola, per quest’anno di Eccellenza, la Nestor in cima, ma con la Narnese subito dietro. Significativo il cammino di Ducato e San Sisto.
Ancora una volta, dunque, le bellezze paesaggistiche e culturali di Sansepolcro saranno teatro di questa kermesse dall’enorme valore turistico che porterà tanti motociclisti provenienti da ogni angolo del mondo nei luoghi più suggestivi della Valtiberina. “Dopo la bella esperienza dello scorso settembre, siamo felici che l’organizzazione abbia scelto di replicare il passaggio della manifestazione nella nostra città – commenta il vicesindaco ed assessore al Turismo Luca Galli – Nei prossimi mesi lavoreremo assieme alle nostre associazione e strutture ricettive per accogliere nel migliore dei modi i motociclisti, i loro accompagnatori e tutto lo staff della Transitalia Marathon, una manifestazione che porta con sé un indotto importante.”
Le esibizioni sono state aperte da Albertone alla fune, seguita da una bella prova di Gori che ha dimostrato piena padronanza del cerchio e da Tavarnesi che ha ben figurato alla palla. A chiudere il programma sono state la “veterana” del gruppo Anita Adreani, alle clavette e Bardaro che con il nastro è stata protagonista di un’emozionante esecuzione che ha meritato il secondo miglior punteggio assegnato dalla giuria tra tutti gli esercizi con questo attrezzo (15.950, preceduta solamente dal 18.450 di Fanni Pigniczki del Forza e Coraggio Milano). Il campionato proseguirà ora con le prove del 15 febbraio a Eboli (Sa) e del 29 febbraio a Desio (Mb).