Diego Fabbri al Tiferno

Il Tiferno1919 ha annunciato l’ingaggio di Diego Fabbri che lascia così Sansepolcro per approdare in serie D nella vicina Città di Castello.
Diego, classe 1993, è stato accolto dal Presidente e dal Direttore Generale – fortemente voluto dal Dt Maurizio Falcinelli e in particolare dal Vice Presidente Bruno Sberna, uno dei principali fautori del settore giovanile – andrà  quindi ad impreziosire la squadra biancorossa.

Diego Fabbri

Il Presidente Bianchi e Diego Fabbri

Entusiasta il Direttore Generale, Michele Bianchi: “Diego rappresenta un’eccellenza nel panorama calcistico, non solo locale, di settore giovanile e scuola calcio. Lo seguivamo da tempo e siamo orgogliosi di averlo con noi. Diego ha davvero grande entusiasmo, è un ragazzo giovane ma molto determinato, preparato e non vede l’ora di iniziare a lavorare. La scelta di Diego testimonia la nostra grande attenzione verso il settore giovanile e per la crescita dei nostri ragazzi”.

Calcio giovanile a Sansepolcro

Lacrimini

Lacrimini e Piccini

Si è recentemente svolta allo Stadio Buitoni la riunione organizzativa e coordinativa fra la Dirigenza ad interim del Vivi Altotevere Sansepolcro e tutto lo Staff Tecnico del Settore Giovanile. Dopo un’ampia argomentazione, precisa la nota societaria, su gestione degli impianti, logistica e futuro della prima squadra, è emerso da parte di tutti i presenti e soggetti coinvolti, la ferma volontà e disponibilità nel portare avanti l’attività calcistica giovanile bianconera che mai è stata interrotta se non per forza maggiore chiamata “Covid-19”. A fronte di ciò, sono stati confermati tutti gli allenatori della stagione passata anche per la nuova:
Maurizi Andrea,  responsabile Scuola Calcio, Lacrimini Giorgio, responsabile settore giovanile, Fabbri Paolo, responsabile Tecnico Settore Giovanile.
La nota della società precisa inoltre: ”Come più volte detto in forma verbale e poi ribadito per scritto nei precedenti comunicati ufficiali, il calcio giovanile a Sansepolcro non si ferma. Sport, ricreazione e crescita sono servizi ed opportunità che mai dovremo e faremo mancare ai nostri ragazzi e ragazze. Da sempre, ma soprattutto in un momento di difficoltà ed incertezza globale come questo, ci stringiamo compatti per rimanere uniti ed offrire il meglio ai nostri cari figli che sono per tutti futuro e speranza in ambito calcistico e non solo”.

 

Sansepolcro e il calcio: l’amministrazione comunale in prima linea

In merito alla questione della società Vivi AltoTevere, di cui si è tenuta ieri sera l’assemblea dei soci, la stessa ha confermato le criticità che si sono manifestate in queste settimane. Come Amministrazione comunale di Sansepolcro ci stiamo adoperando quotidianamente per risolvere una situazione complessa, in un momento di forte incertezza economica per tante aziende del territorio. Siamo in costante contatto con la società e insieme stiamo ragionando su alcune idee che prevedono l’ingresso di finanziatori e sponsor che permetterebbero l’iscrizione della prima squadra al Campionato. Idee che però devono essere attentamente valutate e concretizzate. Ripeto, la situazione è molto complessa ma l’impegno di Amministrazione Comunale, sindaco e assessore allo sport in primis, è massimo”.

 

 

Barontini tecnico della Baldaccio

Dopo Tommaso Guazzolini, che ha abbandonato il mondo del calcio, come avevamo già annunciato nei giorni scorsi, per motivi di lavoro, il nuovo tecnico della Baldaccio Bruni Anghiari, per l’Eccellenza Toscana, sarà Federico Barontini, classe 1972, per tre anni alla guida del Selci in Prima categoria e quindi in Promozione Umbra.

Federico Barontini foto (002)

Barontini

“Sono molto felice, ha dichiarato, e non vedo l’ora di cominciare la nuova avventura. Ringrazio la Baldaccio per questa opportunità e non ho avuto la minima esitazione nell’accettare l’incarico. Arrivo in una società seria, in un ambiente che fa calcio da sempre nel modo giusto, formato da dirigenti appassionati ed in cui figura un direttore sportivo come Alessandro Bruni conosciuto e apprezzato da tutti.”
Bruni ha poi dichiarato. “Siamo soddisfatti di avere raggiunto l’accordo con Barontini e pensiamo che possa esser l’allenatore giusto per la nostra realtà. Nel dargli il benvenuto a nome di tutta la società, voglio, allo stesso modo, ringraziare, sempre a nome dell’intera famiglia biancoverde, Tommaso Guazzolini per l’importante lavoro svolto lo scorso anno”.

 

 

Che delusione, il calcio a Sansepolcro è vicino alla fine. Cento anni gettati al vento

Questo il comunicato diramato dalla società bianconera dopo la riunione odierna  per l’assemblea societaria dopo i comunicati datati 11 e 30 giugno.
“Come anticipato nel precedente comunicato del 30 giugno scorso, oggi 6 luglio 2020, si è riunita la compagine societaria della Vivi Altotevere Sansepolcro per deliberare in merito alla stagione calcistica 2020/2021.
L’assemblea, preso atto degli infruttuosi tentativi di coinvolgere altri soggetti e considerata la condizione attuale in cui versa la società, ha stabilito che non sussistono le condizioni per poter svolgere un regolare campionato di eccellenza.
Per tali ragioni è stato quindi momentaneamente determinato di ridurre il progetto sportivo al solo settore giovanile.

Piccini Marco 13-07

Presidente Marco Piccini

Vi è stata altresì la presa d’atto delle dimissioni dell’intero CDA composto dal Presidente Marco Piccini e dai due Vice Andrea Mercati e Stefano Chiasserini che rimarranno in carica ad interim per il compimento dei soli atti di ordinaria amministrazione in attesa dell’insediamento della nuova dirigenza. Rimane comunque ancora la speranza di poter trovare una soluzione entro la data di iscrizione al campionato del 27.07 p.v”
Peccato, una vera e propria vergogna essere arrivati a questa situazione, a questo momento. Le dimissioni  della dirigenza proiettano chiaramente, sempre più la situazione  in alto mare, ma quello che lascia sicuramente perplessi è l’atteggiamento di quelle persone che hanno seguito, sino ad oggi, il calcio in casa bianconera. Cento anni, almeno di cambiamenti improvvisi, gettati al vento.
Sansepolcro, ne siamo sicuri, saprai risorgere da questa situazione paradossale!!

 

Tommaso Guazzolini saluta il mondo del calcio

Tommaso Guazzolini ha detto stop. Il tecnico umbro che aveva guidato molto bene la Baldaccio Bruni Anghiari nella passata stagione in Eccellenza Toscana, ha terminato con il mondo pallonaro.
“Coincidere il lavoro di una concessionaria auto a Trestina, con il calcio, non è stato facile, ci dice, ed ora sono arrivato, seppur a malincuore, alla decisione di seguire, in questi momenti così particolari, il lavoro della concessionaria che, naturalmente, mi impegna moltissimo. Non posso, quindi, concedermi ulteriori, chiamiamole pure….distrazioni settimanali”.
E la Baldaccio ?
Guazzolini - Baldaccio 2019-2020“Gran bella società dove sono stato veramente bene, ambiente ideale, ho avuto un ottimo rapporto con i ragazzi, con la dirigenza, con il pubblico. Abbiamo sempre cercato di dare il meglio e penso che con tutto il gruppo ci siamo riusciti a pieno. E’ con rammarico che ho comunicato la decisione proprio in questi momenti alla dirigenza della Baldaccio, ma, anche se con grande dispiacere, la decisione l’ho presa definitivamente”.
Grazie Tommaso, uno spaccato di te rimarrà sempre legato al calcio in Valtiberina, ma gli amici, oltre che alla tua concessionaria, a Trestina, ti potranno incontrare, la domenica mattina, sui campi da golf, altro sport, ma questa volta un vero e proprio hobby, che segui con tanta passione.

Marinelli, Di Cato, tanti i movimenti in Valtiberina.

Di Cato lascia Lama e lo fa con un bel saluto su Fb riservando un particolare ringraziamento a tutta la società per lo splendido torneo in Eccellenza Umbra. Il bomber bianconero, di proprietà del Gubbio, forse potrebbe approdare al Tiferno del riconfermato tecnico Tasso.
Nella sponda opposta, nella vicina Selci, il nuovo allenatore, è un ex del Sansepolcro, quel…mancino terribile di Gianluca Marinelli che dopo aver militato con i rossoneri umbri si appresta alla sua prima panchina.
In casa Sansepolcro si attende la riunione societaria di lunedì 6 luglio, per conoscere il futuro: fine del calcio o si prosegue ?

Tiferno ds Giorni

Diego Giorni – Tiferno

Mentre dalla vicina Città di Castello, sponda Tiferno, stanno per arrivare i colpi di mercato del Presidente Bianchi e del ds Diego Giorni, mentre va a gonfie vele il settore giovanile  sempre del Tiferno che vede la personalità di Maurizio Falcinelli, uomo avvezzo ai risultati importanti, vedi il titolo italiano con la Juniores del Sansepolcro e il secondo posto, sempre in Italia, con la Juniores bianconera ancora del Sansepolcro. Un lavoro che sta dando i suoi frutti anche in Umbria dove la società è solida e mira ad un grande torneo di serie D.

Sansepolcro, alla verifica finale.

La data è vicina: lunedì 6 luglio. Un giorno che potrebbe rimanere storico per la città di Sansepolcro. Si svolgerà infatti l’assemblea societaria del sodalizio calcistico che, alla luce di quanto dallo scorso 11 giugno sta accadendo potrebbe dare il via ai festeggiamenti, nel 2021, per i cento anni di calcio giocato in casa bianconera, oppure chiudere le porte alla prima squadra in Eccellenza Umbra e alla compagine Juniores, facendo ripartire il calcio a Sansepolcro dalla terza categoria o farlo addirittura finire.

Piccini Marco

Marco Piccini

I dati sono noti: l’attuale Presidenza Piccini, in due comunicati di stampa, il primo dell’undici giugno, l’ultimo del 30 giugno, ha evidenziato come, economicamente, non ce la faccia a gestire prima squadra e juniores, chiedendo alla città un aiuto concreto.
Si sono movimentati in molti per la notizia choc, ma di risultati sembra non siano ancora arrivati e la data del 6 luglio, dove potrebbe nascere un azionariato sociale, a salvare il salvabile, diventa fatidica per non chiudere, definitivamente, un’esperienza a 100 anni dal compleanno.

 

Siamo vicini all’epilogo. Il 6 luglio si deciderà il futuro del calcio, a Sansepolcro, a cento anni di distanza

Un comunicato che lascia, quello inviato in tarda serata dal Vivi Altotevere Sansepolcro o Sansepolcro calcio che dir si voglia, il tempo che trova….
Dopo l’undici giugno, quando fu spedito il primo, questa sera è arrivato il seguito che non lascia certo ben sperare per il futuro bianconero nel 2021 quando saranno cento gli anni che il mondo pallonaro vivrà nella città di Piero della Francesca.

Piccini Marco 14-09

Piccini Marco

Ecco il comunicato che proponiamo integralmente: “Dando seguito del precedente comunicato ufficiale, si conferma che alla data odierna la situazione di difficoltà nel proseguire l’attività legata al calcio è purtroppo immutata. I contatti e le trattative intavolate in questi ultimi giorni non hanno portato alcunché di concreto per uscire dalla situazione di stallo in cui versa attualmente la società. Nonostante vi sia totale apertura, volontà e disponibilità da parte della dirigenza nel superare le difficoltà legate alla gestione calcio del Vivi Altotevere, ci auspichiamo che istituzioni, imprenditori, tifosi o appassionati in toto possano entro la data del 06/07/2020 presentare un progetto concreto per salvare il calcio a Sansepolcro. Per la data del 6 luglio prossimo, è stata infatti convocata la riunione dei soci dove per forza maggiore, saranno prese ferme decisioni sul futuro della S.s.d Vivi Altotevere Sansepolcro srl. Ci auguriamo che l’apertura e la disponibilità al dialogo con qualsiasi soggetto o gruppo di soggetti che intendano essere parte assieme a noi di una storia iniziata 100 anni fa, porti rapidamente ad una positiva soluzione per il bene della comunità e della città stessa”.
Un bene che andrà consolidato anche da chi ha seguito sino ad oggi il calcio in riva al Tevere, questo il nostro pensiero.

 

Sansepolcro, situazione ancora buia nel mondo pallonaro.

Dai prestiti saranno in tanti a tornare in casa bianconera per rinforzare, sperando che la situazione si chiarisca quanto prima, l’attuale delicato momento del Sansepolcro: Farinelli, Adreani, Giorni, Boriosi, Alì Zober, Bacciarini, Rocchini, Carbonaro, tutti elementi che ritornerebbero. Giocatori che sarebbero in grado, uniti a quelli attualmente già presenti, di sviluppare e risolvere la delicata situazione. In parole povere i ragazzi non mancherebbero, anzi, e con il supporto di qualche imprenditore ci potrebbe, seppur con difficoltà, essere, un vero e proprio azionariato popolare, sperimentato da squadre più blasonate: l’aiuto di famiglie e sportivi potrebbe essere l’arma vincente per non far finire il calcio a Sansepolcro alla vigilia dei cento anni dall’inizio.
Sarebbe una vera e propria vergogna.

La speranza è che con il supporto dell’amministrazione comunale, ma anche con l’aiuto degli sportivi, si possa evitare questo vero e proprio fallimento.
Tra domani e fine mese, considerando l’assemblea societaria del 6 luglio, si deciderà se il calcio finirà a Sansepolcro, se una città di 16.000 abitanti dovrà accontentarsi della terza categoria, oppure di nulla, o se a livello di prima squadra e Juniores potrà continuare in quello che sembra un campionato, attualmente pur sempre strettino, ovvero l’Eccellenza Umbra.