Dai prestiti saranno in tanti a tornare in casa bianconera per rinforzare, sperando che la situazione si chiarisca quanto prima, l’attuale delicato momento del Sansepolcro: Farinelli, Adreani, Giorni, Boriosi, Alì Zober, Bacciarini, Rocchini, Carbonaro, tutti elementi che ritornerebbero. Giocatori che sarebbero in grado, uniti a quelli attualmente già presenti, di sviluppare e risolvere la delicata situazione. In parole povere i ragazzi non mancherebbero, anzi, e con il supporto di qualche imprenditore ci potrebbe, seppur con difficoltà, essere, un vero e proprio azionariato popolare, sperimentato da squadre più blasonate: l’aiuto di famiglie e sportivi potrebbe essere l’arma vincente per non far finire il calcio a Sansepolcro alla vigilia dei cento anni dall’inizio.
Sarebbe una vera e propria vergogna.
La speranza è che con il supporto dell’amministrazione comunale, ma anche con l’aiuto degli sportivi, si possa evitare questo vero e proprio fallimento.
Tra domani e fine mese, considerando l’assemblea societaria del 6 luglio, si deciderà se il calcio finirà a Sansepolcro, se una città di 16.000 abitanti dovrà accontentarsi della terza categoria, oppure di nulla, o se a livello di prima squadra e Juniores potrà continuare in quello che sembra un campionato, attualmente pur sempre strettino, ovvero l’Eccellenza Umbra.


Anche l’amministrazione comunale, nella figura del sindaco Mauro Cornioli, sta seguendo l’evolversi di quei fatti che, con la notizia diramata dalla società Presieduta da Marco Piccini, aveva lasciato sotto choc i tanti sportivi. Il rischio che la prima squadra non parta in Eccellenza Umbra, assieme alla Juniores, è sempre vivo e palese. Difficoltà economiche a portare avanti la gestione, questo il succo di quanto diramato quindici giorni fa esatti dal sodalizio bianconero e la ricerca, quindi, di nuovi collaboratori che possano intervenire sotto l’aspetto economico.


A proposito di novità c’è, anche quella federale che ha prolungato la data del termine della stagione 2019-2020, dal 30 giungo al 20 luglio e la nuova stagione prenderà il via il 23 luglio. E’ quindi auspicabile che verso il 10 luglio ci possano essere gli aiuti richiesti per la strada da intraprendere dall’attuale Presidente Marco Piccini onde proseguire il calcio a Sansepolcro alla vigilia di una data storica. Intanto la Società si è aggiudicata il terzo premio per l’impiego dei giovani nella passata stagione che porterà 3.500 euro. Tutto fa !!!
Peccato si sia giunti a questo, alla vigilia delle nuove iscrizioni ai campionati, quando il tempo, forse, ce ne era in abbondanza per muoversi. Le spese giudicate “ingenti risorse economiche” dal comunicato della società Vivi Altotevere Sansepolcro ci sono. Un torneo che si aggira, almeno pensiamo, sui 200.000 euro, porta a far finire il calcio nella città di Piero della Francesca. Sarebbe un altro, a nostro modesto parere, insuccesso per la città in primis, ma per chi l’ha seguita sino ad oggi, subito a ruota. Si voleva puntare su campionato legato ai giovani, ai tanti ragazzi locali, bella prospettiva, ma le nubi che vediamo sono proprio scure. Speriamo di sbagliare e di seguire, la prossima stagione in un campionato di Eccellenza a 18 squadre, il Sansepolcro partecipe !!!
La S.S.D. VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO S.R.L. sta cercando, come sempre, di compiere tutti gli sforzi possibili al fine di creare le migliori condizioni affinché possa concretizzarsi l’impegno assieme ad altri soggetti nel proseguire la strada intrapresa.
Ci siamo attivati, per tanto, come ultima possibilità volta a mantenere vivo il movimento calcistico, ad individuare forme tecniche alternative che consentano di superare anche i ripetuti dinieghi da parte degli organi federali al conferimento del titolo sportivo e relativa matricola in una nuova società.
Questa ad oggi ci appare come l’unica via realisticamente e concretamente percorribile per mantenere vivo a Sansepolcro il movimento calcistico e la partecipazione ai campionati per la stagione 2020-2021.
Ma torniamo ai festeggiamenti. “Partiremo alle 18 da Lerchi, ci dice il Presidente Bianchi, con tutti i permessi in regola, avuti dall’amministrazione Comunale, per entrare dentro Città di Castello, sfilare in auto con i colori biancorossi, entrare nel centro storico e arrivare in quella che per i tifernati è Piazza di Sotto. Qui saremo ricevuti dall’Amministrazione e il sindaco Bacchetta saluterà i nostri ragazzi artefici di un trionfo epocale per i colori biancorossi>.