Sansepolcro, situazione ancora buia nel mondo pallonaro.

Dai prestiti saranno in tanti a tornare in casa bianconera per rinforzare, sperando che la situazione si chiarisca quanto prima, l’attuale delicato momento del Sansepolcro: Farinelli, Adreani, Giorni, Boriosi, Alì Zober, Bacciarini, Rocchini, Carbonaro, tutti elementi che ritornerebbero. Giocatori che sarebbero in grado, uniti a quelli attualmente già presenti, di sviluppare e risolvere la delicata situazione. In parole povere i ragazzi non mancherebbero, anzi, e con il supporto di qualche imprenditore ci potrebbe, seppur con difficoltà, essere, un vero e proprio azionariato popolare, sperimentato da squadre più blasonate: l’aiuto di famiglie e sportivi potrebbe essere l’arma vincente per non far finire il calcio a Sansepolcro alla vigilia dei cento anni dall’inizio.
Sarebbe una vera e propria vergogna.

La speranza è che con il supporto dell’amministrazione comunale, ma anche con l’aiuto degli sportivi, si possa evitare questo vero e proprio fallimento.
Tra domani e fine mese, considerando l’assemblea societaria del 6 luglio, si deciderà se il calcio finirà a Sansepolcro, se una città di 16.000 abitanti dovrà accontentarsi della terza categoria, oppure di nulla, o se a livello di prima squadra e Juniores potrà continuare in quello che sembra un campionato, attualmente pur sempre strettino, ovvero l’Eccellenza Umbra.

 

 

Il Lama fa le cose in grande

Dopo aver ufficializzato il tecnico Luca Pierotti, che va a sostituire nel Lama, Vicarelli, il ds Cristian Volpi ha stretto un importante accordo con Matteo Morvidoni che lascia quindi il Tiferno e la serie D per tentare, a 37 anni,  una nuova avventura.

Tiferno Morvidoni

Morvidoni qui con la maglia del Tiferno

Dopo Sansepolcro, Trestina, Castello, Cortona, Tiferno, per Morvidoni una  opportunità quando il calcio in Valtiberina, vedi sponda toscana, ha qualche….problema. Sono arrivati a Lama, per un campionato sicuramente di vertice in Eccellenza Umbra, anche l’attaccante, classe 2001, Scarselli dal Sansepolcro,  il fantasista Thomas Salvucci ex Casteldelpiano e Gualdo. Rientrano, dopo i prestiti, al club lamarino anche i difensori Michele Bartolini e Luca Bastianoni, oltre al centrocampista Federico Mambrini. Lama e Cristian Volpi in grande spolvero dopo essersi aggiudicati, tra l’altro, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, anche  i 6.000 euro, per il secondo posto nell’impiego di giovani in Eccellenza Umbra. Tra i partenti l’attaccante Di Cato, bomber indiscusso nel Lama che potrebbe forse approdare al Tiferno.

Se ne è andato Moreno Zanchi: un personaggio del mondo calcistico e non solo

Moreno Zanchi ci ha lasciato. Il personaggio per antonomasia del calcio di Anghiari, della Baldaccio, il padre di Saverio al quale è intitolato lo stadio biancoverde di Anghiari, a 75 anni  si è spento, oggi, all’ospedale di Sansepolcro. Tanta tristezza non solo nella sua cittadina dove era stimato ed apprezzato, ma in tutta la Valtiberina, sia umbra che toscana, per la perdita di un grande sportivo, di un appassionato, di un personaggio indimenticabile. Alla sua famiglia un abbraccio particolare. A lui un caro, sincero saluto. Non è una frase fatta: ma ci mancherai Moreno, nel vero senso della parola !!!
Zanchi Moreno

I funerali si volgeranno alla chiesa della Propositura di Anghiari sabato 27 giugno alle ore 15,00

Sansepolcro, ancora situazione a rischio

Buona parte di quanto succederà a Sansepolcro, nel mondo pallonaro, potrebbe decidersi durante l’assemblea dei soci che si terrà sabato 6 luglio.
“Stiamo lavorando in un momento particolare, ci dice il direttore generale Sauro Giorni, e tutti si augurano che in queste febbrili trattative ci possa essere la giusta soluzione”.
Giorni Sauro bisAnche l’amministrazione comunale, nella figura del sindaco Mauro Cornioli, sta seguendo l’evolversi di quei fatti che, con la notizia diramata dalla società Presieduta da Marco Piccini, aveva lasciato sotto choc i tanti sportivi. Il rischio che la prima squadra non parta in Eccellenza Umbra, assieme alla Juniores, è sempre vivo e palese. Difficoltà economiche a portare avanti la gestione, questo il succo di quanto diramato quindici giorni fa esatti dal sodalizio bianconero e la ricerca, quindi, di nuovi collaboratori che possano intervenire sotto l’aspetto economico.
“Stiamo lavorando proprio in vista di ciò, ci conferma il sindaco Mauro Cornioli, sono ottimista per natura anche se la situazione non è certo delle migliori, ma siamo in contatto con cinque imprenditori della zona affinchè possano entrare a far parte della Società.”
Ma sotto l’aspetto economico ?
“La società è seria, senza debiti, pronta a proseguire il suo cammino. Ripeto, siamo tutti impegnati, sia come amministrazione comunale che come “azienda bianconera”, per cui non dico che siamo fiduciosi, ma speranzosi che la situazione si possa chiarire quanto prima”.
Commissioen Buitoni Mauro Cornioli
Nel frattempo la Federazione ha reso noto che i dilettanti potranno effettuare trasferimenti da mercoledì 1 luglio sino a venerdì 30 ottobre. Poi mercato aperto a dicembre, da martedì 1 a mercoledì 30, stop invece a novembre.

Nuovo furto al Sansepolcro Calcio

Dal sito della Società bianconera Vivi Altotevere Sansepolcro:” Ennesimo furto nella notte presso la sede della nostra società. Tutti gli uffici sono stati messi a soqquadro e sono stati danneggiati mobili ed attrezzature. Risultano sottratti due televisori a schermo piatto. I Carabinieri del Comando di Sansepolcro si sono recati sul posto per i sopralluoghi e la società ha deciso di sporgere denuncia visto il ripetersi di tali eventi che non danneggiano solo il Sansepolcro ma l’intera collettività in quanto vengono sottratti anche materiali in uso a tanti ragazzi delle giovanili e della scuola calcio. In un contesto di forte crisi e di grande incertezza, eventi come questo minano ancora più a fondo, soprattutto a livello emotivo, la volontà di chi, con sacrificio di tempo ed ingenti risorse, opera quotidianamente per garantire un servizio di ampia utilità sociale. La speranza è che vengano individuati gli autori e che in futuro eventi simili possano non ripetersi”.

 

Scarselli al Lama, in partenza Di Cato

Scarselli Sansepolcro 2019-2020

Scarselli

Dopo aver ufficializzato il nome del tecnico Luca Pierotti, che va a sostituire nel Lama, lo splendido lavoro di due anni di Luca Vicarelli, il ds Cristian Volpi ha ufficializzato alcuni arrivi: il fantasista Thomas Salvucci ex Casteldelpiano e Gualdo, quindi la punta, classe 2001, Lorenzo Scarselli dal Sansepolcro, un attaccante che saprà farsi valere. Rientrano dopo i prestiti al club lamarino anche i difensori Michele Bartolini e Luca Bastianoni, oltre al centrocampista Federico Mambrini. Lama e Cristian Volpi in grande spolvero dopo essersi aggiudicati i 6.000 euro, per il secondo posto nell’impiego di giovani in Eccellenza Umbra la passata stagione, cifra che farà certamente comodo per il futuro torneo. Tra i partenti l’attaccante Di Cato, bomber indiscusso nel Lama del passato torneo.

Di Cato Lama 2019-2020 bis

Di Cato

Qualche nuvola si è diradata….

A distanza di alcuni giorni da quando la notizia “bomba” è arrivata su Sansepolcro, in merito ad un campionato, quello calcistico di Eccellenza Umbra, che rischiava di non partire, e lo stesso dicasi per la Juniores, la situazione nella città  pierfrancescana è di grande impegno per evitare, alla vigilia dei 100 anni dalla nascita del calcio, che la situazione sia veramente….terribile sotto l’aspetto calcistico. La città ed il comprensorio sembra stiano rispondendo e, tra un po’, potrebbero scaturire le novità. La speranza è l’ultima a morire, ma l’aver dato un out-out, alla vigilia della ripresa del Torneo, ha lasciato il mondo pallonaro un po’…perplesso.
A proposito di novità c’è, anche quella federale che ha prolungato la data del termine della stagione 2019-2020, dal 30 giungo al 20 luglio e la nuova stagione prenderà il via il 23 luglio. E’ quindi auspicabile che verso il 10 luglio ci possano essere gli aiuti richiesti per la strada da intraprendere dall’attuale Presidente Marco Piccini onde proseguire il calcio a Sansepolcro alla vigilia di una data storica. Intanto la Società si è aggiudicata il terzo premio per l’impiego dei giovani nella passata stagione che porterà 3.500 euro. Tutto fa !!!
Non c’è blocco, Infine, per i fuoriquota ma si passerà, nota dolente si vogliono valorizzare i giovani, da tre a due, quando poi chi va in serie D, è obbligato ad averne quattro. Obbligatori quindi un 2002 e un 2001.

Finirà il calcio a Sansepolcro? Dubbio amletico per la riva toscana del Tevere.

Il timore di non rivedere più il calcio a Sansepolcro c’è. Le dichiarazioni del Presidente Marco Piccini, che ogni anno rinnova un invito alla collaborazione, sembrano questa volta decise. Il fatto è che nel 2021 il Sansepolcro avrebbe festeggiato 100 anni dall’inizio del mondo pallonaro in città e, lasciarsi sfuggire una simile opportunità, anzi passare per chi ha chiuso il calcio in riva al Tevere, questa volta la sponda Toscana, sarebbe ricordato perennemente.
Peccato si sia giunti a questo, alla vigilia delle nuove iscrizioni ai campionati, quando il tempo, forse, ce ne era in abbondanza per muoversi. Le spese giudicate “ingenti risorse economiche” dal comunicato della società Vivi Altotevere Sansepolcro ci sono. Un torneo che si aggira, almeno pensiamo, sui 200.000 euro, porta a far finire il calcio nella città di Piero della Francesca. Sarebbe un altro, a nostro modesto parere, insuccesso per la città in primis, ma per chi l’ha seguita sino ad oggi, subito a ruota. Si voleva puntare su campionato legato ai giovani, ai tanti ragazzi locali, bella prospettiva, ma le nubi che vediamo sono proprio scure. Speriamo di sbagliare e di seguire, la prossima stagione in un campionato di Eccellenza a 18 squadre, il Sansepolcro partecipe !!!

Sansepolcro calcistica, quale futuro ? Si fa…. buio o quasi

Un comunicato, che riportiamo integralmente, della società bianconera Vivi Altotevere Sansepolcro che ha lasciato perplessità, dubbi, sul futuro pallonaro bianconero. Ai lettori lasciamo l’interpretazione che, a noi, pare più che ovvia.
“Il contesto che nelle ultime settimane si è creato ha profondamente e definitivamente amplificato la situazione di difficoltà nel proseguire l’attività legata al calcio.
La S.S.D. VIVI ALTOTEVERE SANSEPOLCRO S.R.L. sta cercando, come sempre, di compiere tutti gli sforzi possibili al fine di creare le migliori condizioni affinché possa concretizzarsi l’impegno assieme ad altri soggetti nel proseguire la strada intrapresa.
Gli sforzi sostenuti, al fine di garantire standard qualitativi elevati nei servizi erogati ai propri tesserati, volti anche a favorire l’avvicinamento di appassionati e amici del calcio, purtroppo sembrano ad oggi vani.
Le vicissitudini legate anche alla crisi economica, rendono di fatto impossibile destinare ulteriormente da parte della Società le ingenti risorse economiche necessarie al proseguimento delle attività anche in forma ridotta, fino ad oggi garantite.
Ci siamo attivati, per tanto, come ultima possibilità volta a mantenere vivo il movimento calcistico, ad individuare forme tecniche alternative che consentano di superare anche i ripetuti dinieghi da parte degli organi federali al conferimento del titolo sportivo e relativa matricola in una nuova società.
La volontà è quella di separare l’attività “calcio” dalle altre attività attualmente in capo alla Vivi Altotevere (conduzione di impianti sportivi comunali, manutenzioni, etc…) al fine di “liberarla” dai correlati oneri economici ed organizzativi, rendendo più semplice l’ingresso di coloro che manifesteranno la volontà di proseguirla e svilupparla, partendo dalle attuali basi sportive che vogliamo salvaguardare come patrimonio della comunità.
Questa ad oggi ci appare come l’unica via realisticamente e concretamente percorribile per mantenere vivo a Sansepolcro il movimento calcistico e la partecipazione ai campionati per la stagione 2020-2021.
Non mancherà ovviamente, a coloro che desidereranno rilevare la conduzione delle attività calcistiche, il supporto dell’attuale compagine societaria che sin d’oggi è disposta a garantire la sua partecipazione sia attraverso contributi economici sia sollevando la nuova realtà societaria dagli oneri di manutenzione degli impianti.
Confidiamo nel fatto che quest’ultimo sofferto sforzo non resti vano e che la buona volontà manifestata sulla carta in altre occasioni da parte di appassionati ed altri soggetti interessati a proseguire le attività calcistiche cittadine, questa volta si realizzi attraverso un progetto concreto e sostenibile da noi più volte auspicato e rispetto al quale, in più occasioni, abbiamo manifestato apertura”.

Il Tiferno festeggia a Città di Castello: in auto da Lerchi a “Piazza di Sotto”.

“Naturalmente è una gioia immensa questo successo per Città di Castello”, ce lo ribadisce un contentissimo Presidente biancorosso Roberto Bianchi che con questa vittoria in Eccellenza Umbra ha ottenuto tre successi consecutivi, in campionati diversi. Cosa accaduta, sino ad oggi, solo al Parma. In poche parole il Tiferno ha disputato la Prima categoria nel 2018, vincendola, la Promozione nel 2019, trionfando ed ora, nel 2020, l’Eccellenza Umbra per vincere e riportare Città di Castello in serie D. Il comune tifernate avrà quindi due squadre nella cosiddetta Quarta serie: il Trestina del Presidente Bambini e il Tiferno.
Ma torniamo ai festeggiamenti. “Partiremo alle 18 da Lerchi, ci dice il Presidente Bianchi, con tutti i permessi in regola, avuti dall’amministrazione Comunale, per entrare dentro Città di Castello, sfilare in auto con i colori biancorossi, entrare nel centro storico e arrivare in quella che per i tifernati è Piazza di Sotto. Qui saremo ricevuti dall’Amministrazione e il sindaco Bacchetta saluterà i nostri ragazzi artefici di un trionfo epocale per i colori biancorossi>.
La festa sta per avere inizio, ma per il futuro…calcistico?
<Ho già parlato con un attaccante con la C maiuscola e sabato il Tiferno dovrebbe concludere questo importantissimo arrivo, di più ora non posso dire>. Ci vediamo più tardi a Città di Castello