Cambio di calendario, prima di parlare di San Sisto-Sansepolcro, ufficializzato dal Comitato Regionale Umbro con il posticipo, al 25 aprile, della penultima giornata di campionato che doveva giocarsi il 10 aprile per permettere l’esordio della Rappresentativa Juniores umbra impegnata al Torneo delle Regioni. Per cui queste le ultime sei partite del Sansepolcro in attesa dei play off:
17 marzo a San Sisto
24 marzo in casa con Pontevalleceppi
31 marzo fuori, contro Massa Martana
7 aprile ad Assisi
14 aprile riposo
21 aprile riposo
25 aprile (giovedì) al Buitoni con la Ducato
28 aprile a Lama.
Ed ora parliamo della gara di domani, sul sintetico di San Sisto, alle 14,30. Il Sansepolcro troverà una squadra in serie positiva da 12 domeniche, con l’ultima sconfitta, tra l’altro esterna, che risale al 25 novembre 2018, contro la Ducato. Altro stop, sempre fuori, con l’Assisi/Subasio. Squadra imbattuta tra le mura amiche, capace all’andata di vincere al Buitoni, unico team che ci è riuscito, dopo essere stata sotto di due gol al termine del primo tempo e chiudere con un 3-2 finale. Miglior difesa in generale, solo 13 reti incassate, il meno perforato reparto arretrato, in casa, con soli 4 gol beccati. Si parlava di un San Sisto anemico davanti, ma nelle ultime due giornate ha messo a segno 6 reti, andando, tra l’altro, a vincere a Lama domenica scorsa.
Tutti dati che fanno…paura, ma il Sansepolcro ci ha abituato ad imprese da ricordare, vedi Narni, oppure le gare casalinghe con Ellera e Spoleto, dove seppur menomato dalle assenze, era riuscito, con cuore e orgoglio, a ribaltare il risultato. Mancheranno, è vero, Braccini e Gorini squalificati, oltre a Selvaggi infortunato, tornerà però disponibile Bianchini, per cui a San Sisto la squadra andrà sempre caricata al punto giusto e, nonostante assenze importanti, i ragazzi di Bricca forniranno un’altra impresa.
Questa la probabile formazione: Vaccarecci tra i pali, una difesa con Iavarone, Giorni, Beers e Farinelli, un centrocampo con Massai, Bianchini, e Arcaleni, un reparto avanzato con Scarselli, Valori e D’Urso.


Dopo la recente decisione del Tribunale che ha negato la proroga del contratto d’affitto della Cose di Lana a Supermaglia, è già previsto per i prossimi giorni un incontro tra curatori e sindacati per discutere delle procedure di licenziamento di tutti i dipendenti dell’azienda. Ma è stato il consigliere Simoncini a far presente che in questa vicenda potrebbe essere prevista l’applicazione della cassa integrazione per cessazione di attività, con la prospettiva di far riprendere la produzione anche attraverso la cessione a terzi. E dopo l’incontro tra le parti, ha poi sottolineato Simoncini, la Regione è disponibile a garantire il suo supporto attraverso un piano di politiche attive per il lavoro, in particolare con interventi di formazione, da presentare al Ministero del Lavoro.
Ma rimaniamo su quella squadra che nella stagione 1978-1979 riuscì nell’impresa per l’apoteosi di una città.


Nelle passate stagioni in 5 gare, tra casa e fuori, i ragazzi di Mameli avevano ceduto 3 volte su 5 e mai vincendo fuori. Quindi fin dalla vigilia ed anche per le 3 sconfitte incamerate nelle ultime 3 partite da Arezzo la gara si presentava ostica.

Bella Pontevecchio, quella vista al Buitoni, una squadra che ha dimostrato, ampiamente, di non meritare la posizione che occupa in classifica. Dall’altra parte un Sansepolcro al di sotto delle sue prestazioni, ma voglioso di tornare al successo. Questo in sintesi il giudizio sulla gara, troppo importante per entrambe le squadre. Da una parte i bianconeri di casa desiderosi di riscattare lo stop di Santa Maria degli Angeli, che aveva interrotto la serie di 12 risultati utili consecutivi e mantenere la terza pozione in chiave play off, dall’altra una squadra, quella rossoverde di Luca Grilli, che ha giocato il tutto per tutto, desiderosa di punti salvezza.
