Sansepolcro: il punto sul campionato

BRICCA ANDREA 24-09 versione sito

Bricca

Si riposa, il Sansepolcro, in questa giornata di Pasqua e domani, Pasquetta, per riprendere poi la normale preparazione martedì 23 e mercoledì 24 aprile, in vista del ritorno in campo, giovedì 25 aprile, Stadio Buitoni, alle 15, contro la Ducato Spoleto, nella penultima di campionato, in attesa del derby, domenica 28 aprile, a Lama.
I bianconeri sono reduci dall’allenamento sostenuto con la rappresentativa Juniores del girone E di serie D, vinto 2-1, e dovranno però affrontare il match con gli spoletini, sesti in classifica, a quota 36 punti, senza gli infortunati Selvaggi e Giorni.
L’occasione, di questo riposo, ci permette anche di vedere come sono andate le cose, sino ad oggi, in casa bianconera, analizzando 13 giornate dell’andata e altrettante del ritorno.
Nella prima parte del campionato il Sansepolcro, in 13 appuntamenti, ha ottenuto 20 punti, segnando 24 reti e subendone 20, nel girone di ritorno, nelle stesse 13 partite, ha collezionato 24 punti, segnando 24 gol, ma subendo di meno, 15 reti.

Braccini Sansepolcro

Braccini

Le ultime due giornate del girone di andata hanno visto, invece, il successo fuori contro la Ducato per 2-0, e il pareggio interno con il Lama per 0-0. In queste due ultime sfide, del ritorno, avremo, quindi, anche la nuova classifica della squadra di Bricca che, sulla carta, può sicuramente migliorare il risultato della prima frazione di campionato.
Passiamo ai marcatori delle 50 reti segnate in totale dal Sansepolcro: con 15 gol troviamo al comando Valori, quindi: 10 reti Braccini, 6 Scarselli, 5 Cano, 4 D’Urso e Fondi (ora al Foligno), 2 Arcaleni, Massai, 1 Gorini e Boriosi.
Queste le due ultime giornate per i play off:
25 aprile:
A Gualdo Tadino: San Sisto- Foligno
Sansepolcro-Ducato
Assisi/Subasio-Lama
Spoleto- Narnese
28 aprile:

Lama-Sansepolcro
Castel del Piano-San Sisto
Foligno-Spoleto
Narnese-Angelana.
Questa la classifica a 180′ minuti dalla fine: Foligno 59, Lama 53, Sansepolcro 48, San Sisto 47, Narnese 40, Ducato, Orvietana, Spoleto, Castel del Piano 36, Assisi/Subasio 34, Pontevalleceppi 32, Angelana, Ellera, Massa Martana 31,  Pontevecchio 27, Pievese 20.
Pievese retrocessa in Promozione.

2 Sansepolcro Giulio Gorini

Gorini

 

Rush finale in Eccellenza Umbra

Dopo il lungo periodo di stop, che ha visto fermarsi tutte le squadre partecipanti ai campionati sia di Eccellenza Umbra che Toscana, per la presenza delle rappresentative al Torneo delle Regioni di Fiuggi, fervono i preparativi per la ripresa del campionato che in Umbria vedrà due partite, addirittura a distanza di tre giorni il 25 e il 28 aprile, per chiudere la regular season, mentre in Toscana ci sarà l’ultima gara di campionato in programma domenica 28 aprile.

Valori e D'Urso Sansepolcro

Valori e D’Urso

Il Sansepolcro, dopo l’allenamento con la rappresentativa Juniores del girone E di serie D, terminato con il risultato di 2-1 per i bianconeri di Bricca, reduci da una dura fase di preparazione in vista dei play off, effettuerà due giornate di stop per Pasqua e Pasquetta, mentre preparazione, a pieno regime, martedì e mercoledì pomeriggio, in attesa del match contro la Ducato, giovedì 25 aprile alle 15, per l’ultima gara di campionato nella stagione regolare, per poi proiettarsi verso il derby di domenica 28 a Lama.
Mancheranno, da qui alla fine della fase regolare, due pedine importanti, Selvaggi e Giorni con quest’ultimo che potrebbe essere recuperato per i play off. Torneranno disponibili Valori e Gorini, mentre in recupero c’è Arcaleni.

Sansepolcro 2018 Bricca Giorni

Bricca e Giorni

Nella Ducato hanno terminato anzi tempo due giocatori, Ferretti, fermato per quattro turni, e Piantoni per due dal giudice sportivo. Difesa ballerina, quella della seconda squadra di Spoleto, con 47 gol incassati, ma anche attacco interessante, con 37 reti segnate, di cui 20 proprio in trasferta e con l’attaccante Tomassoni, vice capocannoniere del torneo con 16 centri, inseguito dal bianconero Valori a quota 15.

Arcaleni Sansepolcro

Arcaleni

Campionato che è ancora in fase di definizione: il Foligno giocherà per il punto mancante verso la serie D, sul neutro di Gualdo Tadino, in casa però del San Sisto, che un provvedimento di Federazione Umbra e Questura di Perugia, propongono fuori dal sintetico della stessa San Sisto, per evitare eventuali contatti tra tifosi perugini e folignati. Ultima partita per il Foligno, verso l’eventuale punto mancante, in casa contro lo Spoleto, domenica 28 aprile, per quella che si annuncia l’apoteosi dei falchetti che tornano in serie D dopo l’amaro purgatorio di questi ultimi anni. Il San Sisto chiuderà, invece, sempre il 28 aprile, con il derby di Castel del Piano. Il Lama, attuale secondo in classifica, sarà di scena il 25 aprile ad Assisi contro una compagine in buona forma e chiuderà poi, come detto, in casa contro il Sansepolcro.

Giovedì 25 aprile torna il campionato di Eccellenza Umbra

Sta per terminare la lunga sosta in Eccellenza Umbra, da domenica 7 al 25 aprile,  quando si giocherà la penultima di campionato, in attesa della sfida finale di domenica 28 aprile; vediamo di riepilogare l’attuale situazione dopo 28 giornate, a solo due partite, 180 minuti da giocare, nella regular season in Eccellenza Umbra.

Classifica: Foligno 59, Lama 53, Sansepolcro 48, San Sisto 47, Narnese 40, Ducato, Castel del Piano, Orvietana, Spoleto 36, Assisi/Subasio 34, Pontevalleceppi 32, Angelana, Ellera, Massa Martana, 31, Pontevecchio 27, Pievese 20.
Miglior difesa: San Sisto 19 gol subiti
Peggior difesa: Massa Martana e Pievese 50 gol subiti
Meno gol subiti in casa: San Sisto  e Foligno 7
Meno gol subiti fuori: Lama 10
Migliore attacco: Foligno 60 gol
Peggiore attacco: Pontevecchio 23 gol
Chi ha segnato di più in casa: Foligno 27
Chi ha segnato di più fuori: Foligno 33
Chi ha segnato di meno in casa: Pontevecchio e Assisi/Subasio 10
Chi ha segnato di meno fuori: Pievese 10

Eccellenza Foligno Blasone

Enzo Blasone – Santo Pietro di Foligno

Squadra che ha vinto di più: Foligno 17 successi
Squadra che ha vinto di meno: Pievese 5 successi
Imbattuta: nessuna.
Minor numero di sconfitte: Lama, Foligno, San Sisto 3
Imbattuta in casa: Foligno e San Sisto
Imbattuta fuori: nessuna
Maggior numero di pareggi: San Sisto 14
Minor numero di pareggi: Pievese 5
Capocannoniere: 17 gol Menichini (Castel del Piano), 16 Tomassoni (Ducato) 15 Valori (Sansepolcro),  Peluso (Foligno), Polidori (Ellera)
Miglior serie positiva attuale: Narnese 7 risultati utili, seguita da Sansepolcro con 5.
In precedenza il San Sisto, sconfitto nell’ultima giornata 0-3 ad Ellera, aveva collezionato 15 risultati utili senza sconfitte.

A tu per tu con Mario Barculli. Stagione 1978-1979: 40 anni fa il Sansepolcro in C2.

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.

Finisce proprio oggi, 19 aprile, 62 anni, ed anche lui è uno di quegli artefici del successo del Sansepolcro; parliamo di Mario Barculli, attaccante, classe 1957, che era nella “truppa” di Silvano Grassi che conquistò, 40 anni fa, la promozione in C2, la prima ed unica, nella storia della Sansepolcro calcistica.
Auguri, naturalmente Mario, ma a distanza di 40 anni….
“Grazie anche dell’opportunità, festeggio i 62 anni, con, onestamente, un bellissimo ricordo di quella stagione 1978-1979, per l’importantissima vittoria, ma soprattutto, in particolare, per il gruppo che eravamo che, a distanza di così tanto tempo, è sempre legato da profonda amicizia”.
Cinque gol in quella stagione in cui non eri l’attaccante che poi tutti hanno conosciuto.

Sansepolcro 1978-1979

Barculli, in piedi, terzo da sinistra

“Ero la terza punta, davanti c’erano Magara e Tellini, ma ho sempre cercato di farmi trovare pronto, pur giocando, in quella stagione, più da esterno che da finalizzatore, però qualche gollettino, importante, lo feci  anche allora”.
E il calcio di oggi è molto diverso da quello di 40 anni fa?
“Fare paragoni è sempre difficile, è cambiata la preparazione, sono diversi gli schemi di gioco, atleticamente è variato parecchio, ma 40 anni fa vedevi partite che sotto l’aspetto tecnico non hanno paragone con oggi; quella serie D era il trampolino di lancio per la B oppure la serie A. Ricordo che ho partecipato a raduni dove c’erano, come attaccanti Barbuti e Gritti, mentre in mezzo al campo avevamo Mazzoni del Prato. Fior fiore di giocatori, per non dimenticare poi, in futuro, anche Ottoni, tutti elementi che in A si sono trovati a loro agio. C’era, in parole povere, meno differenza tra la serie A e la serie D, ricordo, infatti, che giocavano contro Palermo, Lecce, Bari, sempre in amichevole, e davamo filo da torcere a questi avversari. Non eravamo, in pratica, il classico sparring partner, anzi.”

Sansepolcro 1978-1979 bis

Barculli, il terzo da destra, dopo Grassi e Mattei

E poi il tifo…
“Era una cosa indescrivibile, quello che avevamo a sostenerci ogni domenica. Tanta gente allo stadio, poi i commenti a fine gara, l’appuntamento al bar per le considerazioni e le classifiche, ma non c’era, allora, quella che è una vera e proprio tempesta calcistica di oggi, con le partite che troviamo quasi tutta la…settimana. Quello di 40 anni fa era tutto un altro mondo.”

E parliamo di quella partita con il Città di Castello.
“Quella che vincemmo con il gol di Magara è sempre nei miei ricordi, battere, dopo tanti anni, i biancorossi, resterà un momento indelebile. Ma vorrei anche soffermarmi sulla partita della….riappacificazione a fine campionato. Da festa dell’amicizia, se non ricordo male, si trasformò in mega rissa sia sugli spalti che in campo. Il campanilismo, allora c’era, eccome. Non mi ricordo se fu interrotta o meno, fatto è che entrambe le squadre la giocarono non proprio…amichevolmente.”
Per chiudere, Mario, eri della stessa nidiata che sfornò quei giovani bianconeri che tanto hanno dato al calcio a Sansepolcro.
“Se ti riferisci a Becci, Mearini, Testerini, Rossi, o meglio Lampino, sì, ti confermo, eravamo dello stesso gruppo e con loro sono sempre rimasto legato da un rapporto fraterno, ma conservo gran bei ricordi anche dai rivali tifernati. Vorrei infatti dirti che, alcuni giorni fa, ne ho incontrati alcuni, che ancora non disdegnano di dare qualche calcio al pallone e la gioia di rivederci e incontrarci di nuovo è rimasta intatta, grazie a quella amicizia che ci unirà sempre”.

Ottanta atleti in campo nel torneo giovanile del Valtiberina Tennis a Sansepolcro

Ottanta giovani tennisti incrociano le loro racchette al PalaPiccini di Sansepolcro. Per il terzo anno consecutivo, una prova del Circuito delle Vallate Aretine farà tappa sui campi del Valtiberina Tennis&Sports che, nei giorni della Pasqua, ospiterà ben sei tornei delle categorie maschili e femminili dall’Under10 all’Under16. La manifestazione prenderà il via giovedì 18 aprile e si svilupperà attraverso dieci giornate ricche di partite che accompagneranno fino alle finali di domenica 28 aprile. Il torneo rappresenterà un’occasione per vedere in campo le promesse dei circoli della vallata e, in generale, dei circoli della provincia e delle provincie limitrofe che sfrutteranno il periodo delle festività per confrontarsi con i loro coetanei.
Valtiberina TennisSport - Viola Angelini (1)

Stop all’Eccellenza Umbra. Ai quarti il Torneo delle Regioni.

Il campionato di Eccellenza Umbra è fermo sino al 25 aprile e nel frattempo, come disposto dalla Federazione, le compagini partecipano al Torneo delle Regioni che ha visto il team Umbria qualificarsi ai quarti, nella categoria Juniores, dove gioca il bianconero Iavarone e i Giovanissimi dove milita l’altro bianconero Testerini; eliminati, invece, allievi e squadra femminile.

Sansepolcro 2018-19 Iavarone Giovanni

Iavarone Giovanni

Queste le partite che vedranno, mercoledì 17 aprile, impegnate le squadre umbre:
Giovanissimi (ore 9.30)
Lazio-Lombardia (Paliano)
Toscana-Abruzzo (Valmontone)
Liguria-Puglia (San Cesareo)
Sicilia-Umbria (Lariano)
Juniores (ore 15.00)
Lazio-Umbria (Cave)
Lombardia-Sardegna (Piglio)
Puglia-Toscana (Montecompatri)
Abruzzo-Calabria (Colleferro).

Dukes Basket in semifinale play off.

Una squadra con un cuore infinito che con il suo pubblico (sesto uomo in campo) di circa 300 sostenitori, tamburi, cori, incitamento ad ogni canestro, ha ottenuto una meritata vittoria sui cugini di Arezzo, nel derby play off gara 3, decisiva per il passaggio del turno.
Ovviamente non è una gara semplice anche se la classifica della regular e gli scontri diretti, fin qui disputati, dicono che la Dukes “dovrebbe” vincere facile. Non è mai così ai play off, nei derby soprattutto, nella pallacanestro in generale.
Raggiunto il massimo vantaggio a metà secondo quarto (16 punti) la Dukes si spegne e gli aretini riprendono coraggio riportandosi prima sotto (33-23 a fine secondo quarto) poi addirittura avanti nel corso del terzo quarto. Un po’ di confusione e forse anche un po’ di esperienza dei ragazzi di Pasquini che imbrigliano i portatori di idee e punti bianconeri, fanno sì che l’Arezzo chiuda avanti di 1 il terzo periodo 41-42, riaprendo completamente i giochi.
dukes promozione 2018-2019Ad inizio ultimo quarto coach Mameli prende il secondo tecnico ed esce espulso. Lucifero prende il suo posto alla guida e, come concordato con Mameli, mette in campo Cappanni seppur non al meglio negli ultimi 6 minuti, dando definitivamente la svolta alla gara. Arezzo arriva avanti di 9, sembra fatta, il pubblico incessantemente sprona e sostiene i ragazzi di Sansepolcro che trovano la via della rimonta fino ad un incredibile sorpasso a 30 secondi dalla fine poi pareggiato da Arezzo di li a poco. Guerra di nervi, tecnici, tiri realizzati, ma anche clamorosamente sbagliati, responsabilità per la vittoria finale, ma alla fine è 60-58 per la Dukes, sulla sirena. Il palazzetto viene giù, i ragazzi si stringono tutti assieme consapevoli di aver fatto una vera impresa, la Dukes è una realtà che nessuno può più negare, merito di questo coach, di questi meravigliosi ragazzi e di questo calorosissimo pubblico. Sabato 27 aprile a Reggello per gara 1 di semifinale.
DUKES-AREZZO 60-58 (19-11) (33-23) (41-42)
DUKES: MAZZINI, SPILLANTINI 25, CAPPANNI, GAGGIOTTINI, MONSIGNORI 2, PENNACCHINI, TRICCA 3, LEONARDI 2, BUTINI 26, NOCENTINI 2, ALLEGRINI.

Play off di Basket in Promozione maschile

Qui sotto la sfida di domenica 14 aprile tra Dukes Basket e Amen Basket Aretina. Una gara da vedere:

Eccellenza Umbra a 180 minuti dal termine.

La lunga sosta, stabilita dalla Lega Dilettanti Comitato Umbro, sino al prossimo  giovedì 25 aprile, quando si giocherà la penultima di campionato, in attesa della sfida finale di domenica 28 aprile, ci porta a stilare alcune classifiche.
Dopo 28 giornate, a solo due partite, 180 minuti da giocare nella regular season in Eccellenza Umbra, vediamo come vanno le cose:

sport-sansepolcro-impianti (002)Miglior difesa: San Sisto 19 gol subiti
Peggior difesa: Massa Martana e Pievese 50 gol subiti
Meno gol subiti in casa: San Sisto  e Foligno 7
Meno gol subiti fuori: Lama 10
Migliore attacco: Foligno 60 gol
Peggiore attacco: Pontevecchio 23 gol
Chi ha segnato di più in casa: Foligno 27
Chi ha segnato di più fuori: Foligno 33
Chi ha segnato di meno in casa: Pontevecchio e Assisi/Subasio 10
Chi ha segnato di meno fuori: Pievese 10
Squadra che ha vinto di più: Foligno 17 successi
Squadra che ha vinto di meno: Pievese 5 successi
Imbattuta: nessuna.
Minor numero di sconfitte: Lama, Foligno, San Sisto 3
Imbattuta in casa: Foligno e San Sisto
Imbattuta fuori: nessuna
Maggior numero di pareggi: San Sisto 14
Minor numero di pareggi: Pievese 5
Capocannoniere: 17 gol Menichini (Castel del Piano), 16 Tomassoni (Ducato) 15 Valori (Sansepolcro),  Peluso (Foligno), Polidori (Ellera)
Miglior serie positiva attuale: Narnese 7 risultati utili, seguita da Sansepolcro con 5.
In precedenza il San Sisto, sconfitto nell’ultima giornata 0-3 ad Ellera, aveva collezionato 15 risultati utili senza sconfitte.

A tu per tu con Alessandro Tellini. Stagione 1978-1979, 40 anni fa il Sansepolcro in C2.

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Sansepolcro 1978-1979. Promozione in C2

Il Sansepolcro, 40 anni fa, approdava in C2 ed era, per la prima volta, tra i professionisti.
“Non mi dire niente. Che tempi”.
A parlare è Alessandro Tellini, 61 anni, classe 1958, uno di quei giocatori che può, a ragion veduta, festeggiare, nel 2019, quella che è stata l’epica cavalcata bianconera.
Giocatore di altra categoria che anche adesso farebbe sicuramente una gran bella figura. Sulla fascia destra lasciava quasi sempre il segno ed era un punto di riferimento per i compagni di squadra e per il pubblico del Buitoni. Sono 6 i gol messi a segno in quella che è stata, per lui, l’unica stagione nel Sansepolcro, ma che stagione…quella del campionato 1978-1979.
Sentiamo, quindi, come arrivò a Sansepolcro.
“Ho giocato in bianconero una stagione sola, ci dice, provenendo dalla Sangiovannese, dove l’anno successivo vi feci ritorno, ma che stagione quella con il Sansepolcro, ancora mi vengono i brividi a pensarci”.
Raccontaci.

Sansepolcro 1978-79 tris

Sansepolcro 1978-79. Tellini, accosciato, primo a sinistra

“Era una squadra che, oggi come oggi, con il tasso tecnico che possedeva, avrebbe potuto militare in categorie superiori; non seguo, per il lavoro che faccio, il calcio dal vivo, lo guardo in Tv, ma quel team di allora aveva una qualità incredibile. Oggi il gioco è diverso, molto diverso, avevamo, inoltre, una dirigenza encomiabile, il Presidente Cesari, il ds Dotti, ma un allenatore, Silvano Grassi, che ci guidava in maniera impeccabile. Proprio in questi giorni, ci tengo a sottolineare, mi ha chiamato sua figlia Anna per lavoro, purtroppo Grassi è scomparso, ma risentirla è stata per me una grande emozione e, naturalmente, abbiamo parlato di suo padre e di quel campionato”.
Città di Castello, grande avversario, e ci fu anche un’amichevole dove ti marcava Mambrini, simbolo biancorosso tifernate.
“Il mio caro amico Mambrini. Quante ce ne siamo dette in campo e quante me ne ha date. A parte le battute, è un piacere parlare di lui, ma di quell’amichevole un po’ meno”.
Come mai?
“Vincemmo anche quella partita, e tra schivare le botte…di Mambrini, mi presi in pieno una lattina di Coca Cola lanciata dal pubblico tifernate. Fui portato fuori in barella. Ma è acqua passata. Pensa, ho saputo chi è stato e quando lo incontro ci ridiamo sopra. Questo per dirti come era sentita, allora quelle sfida”.

Tellini

Oggi: Tellini a sinistra, Ermanno Mercati, il tecnico Paolo Valori.

E vincere là, in terra umbra, in campionato…
“Che gioia provammo quando Olinto Magara gonfiò la rete avversaria a distanza di oltre 20 anni dall’ultimo successo del Sansepolcro; vivemmo la settimana precedente la partita con grande trepidazione, l’attesa trasudava in ognuno di noi. Le sensazioni erano tante. Poi l’ingresso al comunale di Città di Castello, tutta quella folla, il tifo incontenibile dei nostri sostenitori, la rete, la vittoria. Un giorno indimenticabile”.
Oltre alla gara con Città di Castello, ci sono anche altre sfide da ricordare.
“Avevamo avversari veramente forti da affrontare, ma ricordo molto bene le trasferte a Fermo, Porto Sant’Elpidio e Macerata, dove trovavamo tanta gente pronta ad….accoglierci. Ma, nonostante tutto, era un gran bel calcio”.
Ora ti occupi di moda.
“Seguo diverse aziende, 13 marchi di abbigliamento, per il design, ed ho un negozio e un ufficio proprio a Città di Castello, ma quando ho l’occasione di parlare di quel Sansepolcro, targato 1978-79, mi vengono ancora i brividi”.