Sensi da Spoleto a Sansepolcro

Nuovo arrivo in casa Sansepolcro. Il team del Presidente Piccini ha infatti annunciato l’arrivo di Filippo Sensi, classe 2000, difensore dello Spoleto. Con Sensi sono quattro i nuovi a disposizione di Bricca: Mugelli dall’Aglianese, Zanchi dal Foligno, Benedetti dal Fabriano
Sensi è stato considerato uno dei migliori talenti umbri, e vanta anche diverse convocazioni nelle rappresentative regionali oltre a 60 presenze nel Campionato di

Sensi Filippo

Il Vice Presidente Chiasserini, Sensi e il ds Scarscelli

Eccellenza Umbra. Si adatta bene sia al ruolo di terzino che di centrale di difesa.

Fantastico record di Alessandro Landini…il Lupo.

Alla fine c’è riuscito ed ora è in attesa di sapere se il suo record sarà inserito o meno nel Guinness mondiale dei primati.
Stiamo parlando di Alessandro Landini, conosciuto dagli amici come “il Lupo” che è uno tra i maggiori esperti nell’intaglio di frutta e verdura, non solo in Italia, ma nel resto del Pianeta.
Lupo4Ha provato e ci è riuscito nel fare quello che ancora nessuno era stato capace: scolpire un melone, mentre era a bordo di… una macchina da drifting, guidata dallo stuntman Fabio Angelucci, di un Quad al cui volante c’era anche qui uno stuntman, Massimiliano Andrea Miluzzo con Ileana Todesco che si esibiva con esercizi di ginnastica, sempre sul Quad, oppure in sella ad una moto alla cui guida c’era Massimo Marrani delle Frecce del Borgo, ma anche su di un’Ape che aveva come pilota il pluricampione italiano di “Ape Pro” Loris Rosati, ma anche in sella ad un tandem con al manubrio Gianfranco Primaveri. Esperimento più che riuscito con Alessandro che ce l’ha fatta a scolpire il melone pur tra mille peripezie.
Ed ora?
“Adesso, ci dice, sto per inviare al Guinness World record, esattamente a Irina Nohalic e al giudice Marco Frigatti, l’atto notarile del dottor Andrea Gambacorta, la documentazione necessaria ed il filmato su tutti e cinque i mezzi”.
Ma un anghiarese che viene a Sansepolcro, di fronte ad un Palasport biturgense gremito da tantissime persone, a presentare questa iniziativa incredibile.
“No comment per ora, ci dice Alessandro, incrociamo le dita e speriamo che quanto fatto sia inserito nel nuovo record”.
Lupo 2Perché nuovo?
“Semplicemente perché Guinness annovera l’evento o se si batte un record già esistente, oppure se ne crea uno nuovo. Questo è il mio caso. Ho provato, poi, anche a scolpire più petali da fermo, in un tot tempo, quando i cinque mezzi, invece, giravano nel piazzale. Staremo a vedere.”
Ma come è nata questa, chiamiamola pure, incredibile iniziativa?
“Ad ottobre dello scorso anno, parlando con Graziano Rossi, padre del grande Valentino, a Misano, gli ho proposto quello che volevo fare e subito lui si è dimostrato entusiasta. Da qui è iniziata l’avventura che si è appena conclusa grazie anche a mia moglie Angelica e mia sorella Lucia che, mentre io ero a…. divertirmi, pensavo a gestire il nostro bar.”.
Ed ora l’attesa.
“Che sta diventando …spasmodica con le riprese, realizzate dal team Hungrymen production e 321 Video che sono pronte per l’invio oltre a tutto quanto richiesto dal Guinness. All’iniziativa ha inoltre partecipato anche il Responsabile Nazionale e Presidente di Acsi Motorsport Italia Motori, Sauro Banetta”.
Non resta, quindi, che attendere.Lupo 1

 

Gabriele Parlani in Giappone

Gabriele Parlani, Maestro della Scuola di Karate a Sansepolcro, è in Giappone, ad Okinawa – Goju Ryu Karatedo Goeikai, per affinare, ancora di più, la sua bravura.
Nella foto lo vediamo con Hanshi Kenei Shimabukuru 10° Dan e Hanshi Hiroshi Ganaha 9° Dan che Parlani ha ringraziato per lo splendido lavoro svolto assieme a loro.
Gabriele Parlani

Facundo Amado Garade e Dabija Elora, vincono l’open di tennis maschile e femminile di Sansepolcro.

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Il vincitore Facundo Amado Garade a destra

Bel torneo Open di tennis quello organizzato a Sansepolcro dal Valtiberina Tennis&Sport agli impianti del PalaPiccini che, in dieci giorni, ha avuto gare di alto livello tecnico.
Il tabellone maschile ha registrato la partecipazione di grandi tennisti quali Daniele Bracciali del Ct Arezzo e Filip Tomovic del Tc Venturina che sono stati costretti al ritiro a causa di infortuni. Il successo è andato a Facundo Amado Garade del Ct Sansepolcro che ha trionfato per 6-3  6-4 in finale su Leonardo Catani del Ct Cortona in una gara altamente spettacolare.
Si è concluso, invece, con un’emozionante finale tutta biturgense quello femminile con Elora Dabija che si è imposta su Michela Metozzi.

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Dabija è arrivata al successo senza perdere nemmeno un set, imponendosi prima in semifinale per 6-0 e 6-2 su Maria Giulia Properzi de I Tigli di Montepulciano e poi affermandosi con lo stesso punteggio su Metozzi. Dabija, maestra del Valtiberina Tennis&Sport, in passato è stata professionista fino al 273° posto del ranking mondiale; la tennista, nata nel 1991 e mamma di due bambine, è tornata da poco in campo ma ha dimostrato di essere immediatamente competitiva e capace di affermarsi in un Open.

 

Si annunciano tre belle sfide in Eccellenza Umbra

Eccellenza Umbra che si avvicina e quest’anno il campionato si arricchisce di un altro derby. Dopo, infatti le due sfide, diventate poi tre, che hanno visto protagoniste Lama e Sansepolcro, si aggiungerà l’altro appuntamento, con la partecipazione della neopromossa Tiferno 1919 del Presidente Bianchi.
Ma partiamo con ordine e vediamo queste tre squadre cosa hanno, sino ad ora, fatto.

Toma

Toma – Lama

Cominciamo dal Lama che ha confermato il tecnico Vicarelli artefice di un campionato, quello appena trascorso, eccezionale. Il ds Volpi ha fatto arrivare dal Cannara la seconda punta Racicchini e il portiere Battistelli, mentre dal Gualdo è giunto Matarazzi, tra i nuovi ci sarà anche il difensore Bellucci e, dal Foligno, il classe 2001, il centrocampista Toma.

In compenso sono partiti alcuni degli artefici della splendida scorsa stagione, i fuori quota Berrettoni e Silla, destinazione Bastia, Bartolini Michele a Città di Castello oltre a Veneroso e al portiere Vadi, che lasceranno il team bianconero.

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Catacchini e il Presidente Bianchi (Tiferno 1919)

Ed eccoci alla neopromossa Tiferno 1919: alla guida il Presidente avvocato Bianchi, allenatore confermato Santececca, mentre come direttore tecnico c’è Maurizio Falcinelli, che, in un recente passato a Sansepolcro, annovera anche il titolo italiano juniores conquistato nel 2009. Direttore sportivo è Diego Giorni che, con un trascorso come giocatore prima al Sansepolcro e poi alla Baldaccio, con la nuova società ha subito confermato Bruschi e Della Rina, oltre  all’attaccante Pica e i difensori, capitan Eramo e Grilli. Sono in programma gli altri incontri con la rosa che ha appena vinto l’ultimo campionato di Promozione Umbra, ma nel frattempo sono arrivati i difensori Catacchini, Tersini e Cangi, giocatori di grossa esperienza oltre al centrocampista Morvidoni, ma anche il nuovo assetto per quanto riguarda il settore giovanile del team biancorosso. Preparazione al via il 1° agosto.

MUGELLI

Mugelli – Sansepolcro

Il Sansepolcro lo abbiamo recentemente visto, ma qui riassumiamo di nuovo quanto accaduto in questi giorni: oltre alla conferma, come tecnico, di Andrea Bricca, sono arrivati il difensore Zanchi dal Foligno, il centrocampista Mugelli dall’Aglianese e l’altro centrocampista Benedetti dal Fabriano, oltre al ritorno del portiere Cristofoletti (2001) dal Foiano. Hanno lasciato invece il sodalizio bianconero il portiere Vaccarecci, il difensore Giorni, i centrocampisti Bacciarini al Foiano, Bianchini probabile Sulpizia, Bernardini al Pontevalleceppi e l’attaccante Cano all’F.C. Castello. Sono stati confermati: i difensori Beers, Gorini, Ali Zober, i centrocampisti Arcaleni, Massai, Lomarini, gli attaccanti D’Urso, Valori, Scarselli e Braccini; dovrebbe inoltre restare, dopo essere stato a Sinalunga, in serie D, l’attaccante Mencagli. Preparazione al via lunedì 29 luglio a Gragnano.

C’è viva attesa, a Pistrino, per la gara di ruzzola amatoriale di sabato 6 luglio

CalesseSabato 6 luglio torna, in località Canciolo, a Pistrino, il “Trofeo Calesse”, una tradizionale gara di lancio con ruzzola amatoriale.
Ma cosa è il Trofeo Calesse? Presto detto: è una gara che nasce da un’idea di Alberto Martinelli assieme a Primo Mariotti. Ed oggi la famiglia di Marco Martinelli e Primo Mariotti lavorano per ricordare Alberto organizzando, ogni anno, il singolare evento che si snoda su circa due chilometri da vocabolo Canciolo alla località le Grotte e ritorno.
Una sfida che terrà compagnia, a partire dalle 10 del mattino, ai tanti appassionati di questo antico sport, ritornato in Umbria, alle porte della Toscana, ma anche a tanti bambini, famiglie e, perché no, curiosi di assistere a questa particolare iniziativa.
Calesse 2Nel 2018 la manifestazione con i suoi organizzatori, grazie alla grande adesione, è riuscita a raccogliere e donare, come contributo, la bella cifra di 5.150 euro, all’AACC, l’Associazione Altotevere contro il cancro, per l’acquisto di un Fiat Qubo, automezzo che verrà utilizzato dall’associazione per l’espletamento di un importante servizio: trasportare pazienti con difficoltà motorie presso i centri locali, regionali, ma anche extra regionali, per trattamenti oncologici.
E quest’anno, sabato 6 luglio, gli organizzatori del Trofeo Calesse, porteranno in visione il Fiat Qubo, mentre hanno già annunciato e quindi confermato che anche per il 2019 l’intero incasso sarà devoluto a favore dell’Associazione Altotevere Contro il Cancro. L’evento è in collaborazione con Pro Loco Pistrino, La Giovane Terza Età, Carro dei Matti e Pro Loco Fighille.
Questo il programma: Ore 10:00 e ore 12 Gare per i bambini, a seguire pranzo e premi per tutti i ragazzi. Alle ore 14:30  gare Adulti e squadre, Ore 19 premiazioni,  ore 20:00 Cena.
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Colpo grosso di Città di Castello: in C femminile arriva Manuela Di Crescenzo

CDC manuela di crescenzo (002)Il Città di Castello pallavolo femminile è al lavoro per allestire un team competitivo per la serie C. Sarà una  fase con un nuovo progetto tecnico dove l’esperienza di alcune atlete dovrà essere di complemento e completamento di un roster rinnovato anche alla luce della collaborazione instaurata con San Giustino che milita in B1. La società ha chiamato in cabina di regia Manuela Di Crescenzo; un ritorno dopo la stagione 2013/2014 per una giocatrice di esperienza e qualità indubbie, campionati di categoria superiore, Urbino A1 e Chieri A2, Club Italia e varie serie B, che faranno dell’atleta un punto di riferimento per le giovani.  Il palmares di Manuela è di tutto riguardo: Campionati Europei, Universiadi, Supercoppa, Coppa Italia,  e Campione d’Italia e   la dirigenza biancorossa è comprensibilmente soddisfatta e felice che l’atleta abbia accettato e condiviso il nuovo progetto, per la nuova stagione 2019/2020.

 

Petrarca in Austria a rappresentare l’Italia

Ginnastica Petrarca - Gymnaestrada (1) (002)Venticinque atlete della Ginnastica Petrarca partono alla volta di Dornbirn per il World Gymnaestrada. La società aretina vivrà l’emozione di esibirsi nella città austriaca in un evento internazionale che, in programma da domenica 7 a sabato 13 luglio, riunirà i gruppi di Gymnaestrada provenienti da tutto il mondo. La partecipazione della Ginnastica Petrarca sarà arricchita dall’onore e dalla responsabilità di dover rappresentare il movimento ginnico italiano in occasione del Fig Gala, l’appuntamento conclusivo dell’evento.
Ginnastica Petrarca - Gymnaestrada (3) (002)La federazione ha infatti riconosciuto l’alto livello delle coreografie delle atlete aretine, scegliendole come testimonial della Gymnaestrada nazionale e permettendo loro di esibirsi in una vetrina tanto importante insieme alle migliori squadre dei vari Paesi. In questa occasione, la squadra petrarchina presenterà “Stop alla violenza sulle donne” che affronta artisticamente una delicata problematica sociale e che rende un commuovente omaggio a tutte coloro che trovano la forza per combattere e per cercare riscatto.
Nel corso del World Gymnaestrada, oltre alla possibilità di partecipare al Fig Gala, la squadra allenata da Federica Peloso sarà protagonista di altre esibizioni sui palchi allestiti all’aperto nelle vie e nelle piazze della città, davanti a spettatori da ogni angolo del mondo.

Oggi: l’invasione di Cuba raccontata dai veterani. Un incontro, per me, da ricordare

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Emilio Martinez Venegal, Jorge Garcia Rubio, il sottoscritto, Humberto Lopez

E’ stato emozionante. E raramente mi succede di passare quello che ho vissuto in alcune ore nella sede della “Brigada Asalto 2506”.
E’ stato emozionante perché ho potuto parlare con i veterani di quel tentativo di invasione del 1961 che all’epoca avevano dai 16 ai 18 anni e che provarono a cambiare le sorti di Cuba: il loro Paese.
“Bay of the Pigs invasion”. “Invasión de Playa Girón”.  “Bahía de Cochinos”, in altrettante parole: “Baia dei Porci”.
Il tentativo di invasione, nel 1961, che da parte di alcuni esuli cubani, addestrati dalla Cia, di invadere Cuba che Fidel Castro aveva ottenuto sconfiggendo le truppe di Fulgencio Batista, fallì in tre giorni.
Tante promesse per quei ragazzi, soldati, che, arrivati in Nicaragua, approdarono, poi, in Guatemala, da dove, nell’aprile del 1961, esattamente il 17 di aprile, tentarono di invadere, in 1.453, Cuba.
IMG_1183Pazzi, direte voi, in soli 1.453 uomini, entrare in un’isola super protetta dalle truppe castriste?
Non di certo, se l’allora Presidente americano, J.F. Kennedy, per il quale personalmente non nutro un’eccelsa stima, avesse mantenuto quello che aveva promesso di inviare in appoggio: navi, truppe, marines, aerei, tanks o carri armati che dir si voglia, per aiutare quei 1.453 uomini, soldati, perché tra di loro non c’erano ufficiali, ma, unicamente soldati.
Tutto questo, l’aiuto previsto, non avvenne e sentire dalle parole, dai reduci, quanto accadde, è veramente emblematico e triste.
IMG_1173“Udivamo gli aerei, mi dicono i veterani, che dovevano bombardare le basi di Castro, passarci sopra le teste. Attendevamo da un momento all’altro che partisse l’attacco, guardavamo da dove i marines sarebbero arrivati, da dove le navi avrebbero sferrato il bombardamento,  ma tutto ciò non avvenne e ci trovammo ad affrontare le truppe di Fidel Castro….da soli”.
Come raccontato dai veterani, Castro sapeva dell’attacco, ma non conosceva né il luogo né il giorno, ma da un conflitto a fuoco, scoppiato tra le sue truppe con alcuni esuli invasori, capì, e fece convergere il grosso dell’esercito proprio alla Baia dei Porci e, in tre giorni, gli oltre 200.000, avete letto bene, duecentomila tra soldati, milizia, polizia castrista, “sconfissero” i 1.453 uomini della “Brigada Asalto 2506” che aveva tentato un’impresa impossibile per quanto, all’ultimo momento, si era poi verificato.
IMG_1171Furono 1.189 i prigionieri, condannati a 30 anni di carcere, e tra questi i tre che ho conosciuto, e che il leader maximo fece arrestare.
Comprendendo chiaramente il….tradimento che era stato perpetrato, il governo americano, con l’intervento dell’avvocato Donovan, pagò, in cibo e medicine per i bambini cubani, 53 milioni di dollari per la liberazione dei prigionieri rinchiusi, per quasi due anni, nelle carceri cubane.
IMG_1174Perché racconto questo? Perché per me è stato emozionante incontrare queste persone: Emilio Martinez Venegal, Humberto Lopez, Jorge Garcia Rubio e un altro Humberto di cui, purtroppo, non ho il cognome. Sono stati loro, a raccontarmi, con tanta serenità, ma anche grande decisione e determinazione, quel tentativo che provarono a portare avanti.
Ma, come tutti noi sappiamo, la “paura” sovietica  nella vicina Cuba, indusse J.F. Kennedy a cambiare la prima idea. Il tutto per non…creare problemi al resto del pianeta, dimenticandosi, però, del coraggio e della determinazione di quei 1.453 uomini che, ancora oggi, a distanza di oltre 58 anni, vorrebbero tanto rivedere la loro Cuba.
Dimenticavo: la base della “Brigada Asalto 2506” ha sede, a Little Avana, a Miami, in Florida.
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Attesa ad Anghiari per il Trofeo Fratres

Suggestiva corsa, domenica 7 luglio, con il 7° Trofeo Fratres Città di Anghiari, gara podistica organizzata dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres Anghiari all’interno della 21^ Festa Estiva del Donatore.
Il programma si aprirà alle 9:00 con la partenza della competizione riservata agli adulti. I big del podismo si sfideranno negli 11 km del “Circuito dei Mulini”. Cuore della manifestazione sarà Piazza Baldaccio, sede di partenza e di arrivo della prova riservata agli adulti (maschi e femmine) e delle gare giovanili che prenderanno il via alle 11:00. Nel programma anche la camminata non competitiva. Info e iscrizioni su www.dreamrunnes.it.

Anghiari atletica 2017 trofeo fratres Anghiari

Fratres 2018

Saranno premiati i migliori tre assoluti ed i migliori di ogni categoria, ma un bel pacco-gara verrà consegnato dal Gruppo Donatori di Sangue Fratres Anghiari a tutti gli atleti. In palio anche il Trofeo Adriano Giorni, che sarà assegnato in memoria dell’indimenticabile ex podista anghiarese.  Nell’albo d’oro maschile figurano soltanto nomi di assoluto livello: 2013 Alessandro Annetti, 2014 Alessandro Porazzini, 2015 Cristian Marianelli, 2016 Attilio Niola e nelle ultime 2 edizioni la doppietta di Lorenzo Vergni.

Anghiari Lorenzo Vergni re del 5 Trofeo Fratres Città di Anghiari (2)

Lorenzo Vergni

Stessa situazione al femminile: dopo il tris conquistato da Paola Garinei, sono arrivati il doppio trionfo di Roberta Belardinelli e l’affermazione centrata lo scorso anno da Federica Poesini.
Come nelle ultime edizioni il servizio di cronometraggio verrà effettuato dalla Dream Runners con il chip elettronico. Il Trofeo Fratres Città di Anghiari è inserito anche nel 2019 nel Gp Altotevere e nel Gp Policiano.
In Piazza Baldaccio, nel corso della mattinata, si terrà la campagna “Prevenzione è vita”, durante cui verranno gratuitamente misurati glicemia, colesterolo, pressione del sangue. Il ricavato della giornata verrà devoluto in beneficenza alla Caritas parrocchiale.