Giovedì 25 aprile torna il campionato di Eccellenza Umbra

Sta per terminare la lunga sosta in Eccellenza Umbra, da domenica 7 al 25 aprile,  quando si giocherà la penultima di campionato, in attesa della sfida finale di domenica 28 aprile; vediamo di riepilogare l’attuale situazione dopo 28 giornate, a solo due partite, 180 minuti da giocare, nella regular season in Eccellenza Umbra.

Classifica: Foligno 59, Lama 53, Sansepolcro 48, San Sisto 47, Narnese 40, Ducato, Castel del Piano, Orvietana, Spoleto 36, Assisi/Subasio 34, Pontevalleceppi 32, Angelana, Ellera, Massa Martana, 31, Pontevecchio 27, Pievese 20.
Miglior difesa: San Sisto 19 gol subiti
Peggior difesa: Massa Martana e Pievese 50 gol subiti
Meno gol subiti in casa: San Sisto  e Foligno 7
Meno gol subiti fuori: Lama 10
Migliore attacco: Foligno 60 gol
Peggiore attacco: Pontevecchio 23 gol
Chi ha segnato di più in casa: Foligno 27
Chi ha segnato di più fuori: Foligno 33
Chi ha segnato di meno in casa: Pontevecchio e Assisi/Subasio 10
Chi ha segnato di meno fuori: Pievese 10

Eccellenza Foligno Blasone

Enzo Blasone – Santo Pietro di Foligno

Squadra che ha vinto di più: Foligno 17 successi
Squadra che ha vinto di meno: Pievese 5 successi
Imbattuta: nessuna.
Minor numero di sconfitte: Lama, Foligno, San Sisto 3
Imbattuta in casa: Foligno e San Sisto
Imbattuta fuori: nessuna
Maggior numero di pareggi: San Sisto 14
Minor numero di pareggi: Pievese 5
Capocannoniere: 17 gol Menichini (Castel del Piano), 16 Tomassoni (Ducato) 15 Valori (Sansepolcro),  Peluso (Foligno), Polidori (Ellera)
Miglior serie positiva attuale: Narnese 7 risultati utili, seguita da Sansepolcro con 5.
In precedenza il San Sisto, sconfitto nell’ultima giornata 0-3 ad Ellera, aveva collezionato 15 risultati utili senza sconfitte.

A tu per tu con Mario Barculli. Stagione 1978-1979: 40 anni fa il Sansepolcro in C2.

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.

Finisce proprio oggi, 19 aprile, 62 anni, ed anche lui è uno di quegli artefici del successo del Sansepolcro; parliamo di Mario Barculli, attaccante, classe 1957, che era nella “truppa” di Silvano Grassi che conquistò, 40 anni fa, la promozione in C2, la prima ed unica, nella storia della Sansepolcro calcistica.
Auguri, naturalmente Mario, ma a distanza di 40 anni….
“Grazie anche dell’opportunità, festeggio i 62 anni, con, onestamente, un bellissimo ricordo di quella stagione 1978-1979, per l’importantissima vittoria, ma soprattutto, in particolare, per il gruppo che eravamo che, a distanza di così tanto tempo, è sempre legato da profonda amicizia”.
Cinque gol in quella stagione in cui non eri l’attaccante che poi tutti hanno conosciuto.

Sansepolcro 1978-1979

Barculli, in piedi, terzo da sinistra

“Ero la terza punta, davanti c’erano Magara e Tellini, ma ho sempre cercato di farmi trovare pronto, pur giocando, in quella stagione, più da esterno che da finalizzatore, però qualche gollettino, importante, lo feci  anche allora”.
E il calcio di oggi è molto diverso da quello di 40 anni fa?
“Fare paragoni è sempre difficile, è cambiata la preparazione, sono diversi gli schemi di gioco, atleticamente è variato parecchio, ma 40 anni fa vedevi partite che sotto l’aspetto tecnico non hanno paragone con oggi; quella serie D era il trampolino di lancio per la B oppure la serie A. Ricordo che ho partecipato a raduni dove c’erano, come attaccanti Barbuti e Gritti, mentre in mezzo al campo avevamo Mazzoni del Prato. Fior fiore di giocatori, per non dimenticare poi, in futuro, anche Ottoni, tutti elementi che in A si sono trovati a loro agio. C’era, in parole povere, meno differenza tra la serie A e la serie D, ricordo, infatti, che giocavano contro Palermo, Lecce, Bari, sempre in amichevole, e davamo filo da torcere a questi avversari. Non eravamo, in pratica, il classico sparring partner, anzi.”

Sansepolcro 1978-1979 bis

Barculli, il terzo da destra, dopo Grassi e Mattei

E poi il tifo…
“Era una cosa indescrivibile, quello che avevamo a sostenerci ogni domenica. Tanta gente allo stadio, poi i commenti a fine gara, l’appuntamento al bar per le considerazioni e le classifiche, ma non c’era, allora, quella che è una vera e proprio tempesta calcistica di oggi, con le partite che troviamo quasi tutta la…settimana. Quello di 40 anni fa era tutto un altro mondo.”

E parliamo di quella partita con il Città di Castello.
“Quella che vincemmo con il gol di Magara è sempre nei miei ricordi, battere, dopo tanti anni, i biancorossi, resterà un momento indelebile. Ma vorrei anche soffermarmi sulla partita della….riappacificazione a fine campionato. Da festa dell’amicizia, se non ricordo male, si trasformò in mega rissa sia sugli spalti che in campo. Il campanilismo, allora c’era, eccome. Non mi ricordo se fu interrotta o meno, fatto è che entrambe le squadre la giocarono non proprio…amichevolmente.”
Per chiudere, Mario, eri della stessa nidiata che sfornò quei giovani bianconeri che tanto hanno dato al calcio a Sansepolcro.
“Se ti riferisci a Becci, Mearini, Testerini, Rossi, o meglio Lampino, sì, ti confermo, eravamo dello stesso gruppo e con loro sono sempre rimasto legato da un rapporto fraterno, ma conservo gran bei ricordi anche dai rivali tifernati. Vorrei infatti dirti che, alcuni giorni fa, ne ho incontrati alcuni, che ancora non disdegnano di dare qualche calcio al pallone e la gioia di rivederci e incontrarci di nuovo è rimasta intatta, grazie a quella amicizia che ci unirà sempre”.

Le semifinali di Coppa fanno… riflettere

Coppe europee di calcio verso la fase decisiva. Due squadre inglesi, una olandese ed una spagnola in Champions League.
Due squadre inglesi, una tedesca ed una spagnola, in Uefa League. 
A buon intenditor poche parole….quattro squadre inglesi, due spagnole, una olandese ed una tedesca.
Il cammino in Champions League:
le semifinali.
30 aprile    Tottenham- Ajax
8 maggio     Ajax-Tottenham
1 maggio     Barcellona. Liverpool
7 maggio     Liverpool- Barcellona

Wanda Metropolitano Madrid

Wanda Metropolitano – Madrid

Finale a Madrid Stadio Wanda Metropolitano
Il cammino in Uefa League:
le semifinali.
2 maggio     Arsenal -Valencia
9 maggio     Valencia-Arsenal
2 maggio     Eintracht-Chelsea
9 maggio     Chelsea-Eintracht
Finale a Baku in Azerbaijan

Baku Stadio Olimpico

Baku – Stadio Olimpico

 

 

Umbria in semifinale al Torneo delle Regioni, categoria Giovanissimi

Si sono svolti i quarti di finale, categoria Giovanissimi, del Torneo delle Regioni e l’Umbria ha battuto ai calci di rigore, 7-6 la Sicilia dopo che i tempi regolamentari si erano chiusi sull’1-1. Nelle fila umbre il giocatore del Sansepolcro, Testerini.
Questi gli altri risultati dei quarti di finale:
Lazio-Lombardia=9-10 d.c.r.
Liguria Puglia 6-5 d.c.r.
Toscana-Abruzzo 4-0.
Calcio 05-06Le semifinali si disputeranno giovedì 18 aprile alle ore 9,30 e avranno questi accoppiamenti:
Toscana-Liguria (a Paliano)
Umbria-Lombardia (a Montecompatri)
Eliminata, invece, la Juniores dell’Umbria, che ha perso 4-2 contro il Lazio. Nel team militava anche il giocatore del Sansepolcro, Giovanni Iavarone.

Stop all’Eccellenza Umbra. Ai quarti il Torneo delle Regioni.

Il campionato di Eccellenza Umbra è fermo sino al 25 aprile e nel frattempo, come disposto dalla Federazione, le compagini partecipano al Torneo delle Regioni che ha visto il team Umbria qualificarsi ai quarti, nella categoria Juniores, dove gioca il bianconero Iavarone e i Giovanissimi dove milita l’altro bianconero Testerini; eliminati, invece, allievi e squadra femminile.

Sansepolcro 2018-19 Iavarone Giovanni

Iavarone Giovanni

Queste le partite che vedranno, mercoledì 17 aprile, impegnate le squadre umbre:
Giovanissimi (ore 9.30)
Lazio-Lombardia (Paliano)
Toscana-Abruzzo (Valmontone)
Liguria-Puglia (San Cesareo)
Sicilia-Umbria (Lariano)
Juniores (ore 15.00)
Lazio-Umbria (Cave)
Lombardia-Sardegna (Piglio)
Puglia-Toscana (Montecompatri)
Abruzzo-Calabria (Colleferro).

Pianese più vicina alla serie C.

Allunga la Pianese che si avvicina, dopo la vittoria sul Montevarchi, sempre più alla Lega Pro; il Ponsacco tiene, ma cade il Serravezza contro un sorprendente Bastia. La Sangiovannese si inguaia in casa contro il Cannara, mentre pareggia tra le mura amiche del Casini, 1-1, il Trestina, contro la penultima della classe, il Sangimignano. Torna a far punti il Viareggio dopo otto sconfitte consecutive. La Sinalunghese di Fani riesce ad impattare ad Agliana.
Sangiovannese tifosiAglianese – Sinalunghese 0 – 0
Bastia – Seravezza 3 – 2
Massese – Viareggio 0 – 0
Pianese – Montevarchi 1 – 0
Prato – Ponsacco 2 – 3
Querceta – Tuttocuoio 1 – 0
San Donato – Gavorrano 2 – 4
Sangiovannese – Cannara 0 – 1
Scandicci – Ghivizzano 1 – 1
Trestina – Sangimignano 1 – 1
Classifica: Pianese 69, Ponsacco 64, Serravezza 59, San Donato e Gavorrano 59, Montevarchi 58, Ghivizzano 55, Tuttocuoio 52, Prato 51, Cannara 50, Trestina 47, Bastia, Aglianese e Sangiovannese 44, Querceta 43, Scandicci 38, Viareggio 35, Sinalunghese 30, Sangimignano 29, Massese 16.

 

 

 

Eccellenza Umbra a 180 minuti dal termine.

La lunga sosta, stabilita dalla Lega Dilettanti Comitato Umbro, sino al prossimo  giovedì 25 aprile, quando si giocherà la penultima di campionato, in attesa della sfida finale di domenica 28 aprile, ci porta a stilare alcune classifiche.
Dopo 28 giornate, a solo due partite, 180 minuti da giocare nella regular season in Eccellenza Umbra, vediamo come vanno le cose:

sport-sansepolcro-impianti (002)Miglior difesa: San Sisto 19 gol subiti
Peggior difesa: Massa Martana e Pievese 50 gol subiti
Meno gol subiti in casa: San Sisto  e Foligno 7
Meno gol subiti fuori: Lama 10
Migliore attacco: Foligno 60 gol
Peggiore attacco: Pontevecchio 23 gol
Chi ha segnato di più in casa: Foligno 27
Chi ha segnato di più fuori: Foligno 33
Chi ha segnato di meno in casa: Pontevecchio e Assisi/Subasio 10
Chi ha segnato di meno fuori: Pievese 10
Squadra che ha vinto di più: Foligno 17 successi
Squadra che ha vinto di meno: Pievese 5 successi
Imbattuta: nessuna.
Minor numero di sconfitte: Lama, Foligno, San Sisto 3
Imbattuta in casa: Foligno e San Sisto
Imbattuta fuori: nessuna
Maggior numero di pareggi: San Sisto 14
Minor numero di pareggi: Pievese 5
Capocannoniere: 17 gol Menichini (Castel del Piano), 16 Tomassoni (Ducato) 15 Valori (Sansepolcro),  Peluso (Foligno), Polidori (Ellera)
Miglior serie positiva attuale: Narnese 7 risultati utili, seguita da Sansepolcro con 5.
In precedenza il San Sisto, sconfitto nell’ultima giornata 0-3 ad Ellera, aveva collezionato 15 risultati utili senza sconfitte.

A tu per tu con Alessandro Tellini. Stagione 1978-1979, 40 anni fa il Sansepolcro in C2.

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.

Sansepolcro 1978-1979 bis

Sansepolcro 1978-1979. Promozione in C2

Il Sansepolcro, 40 anni fa, approdava in C2 ed era, per la prima volta, tra i professionisti.
“Non mi dire niente. Che tempi”.
A parlare è Alessandro Tellini, 61 anni, classe 1958, uno di quei giocatori che può, a ragion veduta, festeggiare, nel 2019, quella che è stata l’epica cavalcata bianconera.
Giocatore di altra categoria che anche adesso farebbe sicuramente una gran bella figura. Sulla fascia destra lasciava quasi sempre il segno ed era un punto di riferimento per i compagni di squadra e per il pubblico del Buitoni. Sono 6 i gol messi a segno in quella che è stata, per lui, l’unica stagione nel Sansepolcro, ma che stagione…quella del campionato 1978-1979.
Sentiamo, quindi, come arrivò a Sansepolcro.
“Ho giocato in bianconero una stagione sola, ci dice, provenendo dalla Sangiovannese, dove l’anno successivo vi feci ritorno, ma che stagione quella con il Sansepolcro, ancora mi vengono i brividi a pensarci”.
Raccontaci.

Sansepolcro 1978-79 tris

Sansepolcro 1978-79. Tellini, accosciato, primo a sinistra

“Era una squadra che, oggi come oggi, con il tasso tecnico che possedeva, avrebbe potuto militare in categorie superiori; non seguo, per il lavoro che faccio, il calcio dal vivo, lo guardo in Tv, ma quel team di allora aveva una qualità incredibile. Oggi il gioco è diverso, molto diverso, avevamo, inoltre, una dirigenza encomiabile, il Presidente Cesari, il ds Dotti, ma un allenatore, Silvano Grassi, che ci guidava in maniera impeccabile. Proprio in questi giorni, ci tengo a sottolineare, mi ha chiamato sua figlia Anna per lavoro, purtroppo Grassi è scomparso, ma risentirla è stata per me una grande emozione e, naturalmente, abbiamo parlato di suo padre e di quel campionato”.
Città di Castello, grande avversario, e ci fu anche un’amichevole dove ti marcava Mambrini, simbolo biancorosso tifernate.
“Il mio caro amico Mambrini. Quante ce ne siamo dette in campo e quante me ne ha date. A parte le battute, è un piacere parlare di lui, ma di quell’amichevole un po’ meno”.
Come mai?
“Vincemmo anche quella partita, e tra schivare le botte…di Mambrini, mi presi in pieno una lattina di Coca Cola lanciata dal pubblico tifernate. Fui portato fuori in barella. Ma è acqua passata. Pensa, ho saputo chi è stato e quando lo incontro ci ridiamo sopra. Questo per dirti come era sentita, allora quelle sfida”.

Tellini

Oggi: Tellini a sinistra, Ermanno Mercati, il tecnico Paolo Valori.

E vincere là, in terra umbra, in campionato…
“Che gioia provammo quando Olinto Magara gonfiò la rete avversaria a distanza di oltre 20 anni dall’ultimo successo del Sansepolcro; vivemmo la settimana precedente la partita con grande trepidazione, l’attesa trasudava in ognuno di noi. Le sensazioni erano tante. Poi l’ingresso al comunale di Città di Castello, tutta quella folla, il tifo incontenibile dei nostri sostenitori, la rete, la vittoria. Un giorno indimenticabile”.
Oltre alla gara con Città di Castello, ci sono anche altre sfide da ricordare.
“Avevamo avversari veramente forti da affrontare, ma ricordo molto bene le trasferte a Fermo, Porto Sant’Elpidio e Macerata, dove trovavamo tanta gente pronta ad….accoglierci. Ma, nonostante tutto, era un gran bel calcio”.
Ora ti occupi di moda.
“Seguo diverse aziende, 13 marchi di abbigliamento, per il design, ed ho un negozio e un ufficio proprio a Città di Castello, ma quando ho l’occasione di parlare di quel Sansepolcro, targato 1978-79, mi vengono ancora i brividi”.

Eccellenza Umbra: tutto vivo anche se ci sarà una incredibile sosta.

Ad Assisi: Selvaggi, Arcaleni e Giorni infortunati, Gorini squalificato, ha scontato il secondo turno di stop, Valori ai box, mentre Iavarone partiva dalla panchina, ingresso poi a 20 minuti dal termine; non c’è che dire, il Sansepolcro era chiaramente abbastanza, per non dire super rimaneggiato. Bianconeri che hanno ottenuto il pari ad Assisi riconquistando la terza piazza, ma che vedono allontanarsi, ulteriormente, il secondo posto, vista la vittoria del Lama a spese del Pontevalleceppi.

Bricca Sansepolcro

Bricca

A due giornate dal termine della regular season, il campionato è però sempre vivo, nonostante le scelte federali di sospenderlo sino al 25 aprile, permettendo sì di recuperare gli acciaccati, ma anche di far perdere i ritmi gara a chi dovrà giocarsi play off e play out.
Campionato che mantiene, comunque, la sua suspense, e, a due giornate dal termine, se si esclude il Foligno che ha già un piede in serie D, è tutto da decifrare sia in vetta che in coda.
A proposito del Foligno, i falchetti stavano già pregustando il passaggio in D, vincendo al 94° 1-0 sull’Angelana, ma ci ha pensato poi, Filippo Passeri, ex Sansepolcro, a far rimandare il sogno, con un calcio di rigore, trasformato, al 95°.
Vicarelli 2La lotta, quindi, resta però sempre viva in cima alla classifica, per conquistare la miglior posizione play off. Attualmente il Lama ha già un piede in finale, avendo 13 punti di vantaggio sulla Narnese, dato che ne bastano 10, per saltare la semifinale. Comunque, per i ragazzi di Vicarelli ci saranno due partite da prendere con le molle, la prima ad Assisi, il 25 aprile, alla ripresa del campionato, quindi il 28, tre giorni dopo, ospitando il Sansepolcro in un derby inedito e chiaramente tutto da vedere. Ed eccoci ai bianconeri, questa volta quelli di Bricca; Sansepolcro: 25 aprile, giovedì, giorno di festa, ospiterà la Ducato Spoleto per i tre punti e giocarsi poi tutto a Lama. Il San Sisto se la vedrà sempre il 25 aprile in casa con il Foligno che vuol il punto della matematica sicurezza della D, quindi l’ultima gara il San Sisto si presenterà a Castel del Piano per conquistare la miglior posizione play off. Ad oggi, ripetiamo, solo ad oggi, quando mancano due giornate alla fine, questa la situazione: Foligno ad un punto dalla serie D, Lama in finale play off, Sansepolcro che ospiterebbe il San Sisto, Narnese tagliata fuori, seppur quinta, perché distaccata da più di 10 punti dal Lama.
Situazione zone basse: retrocessa la Pievese, si giocano i play out, attualmente, Massa Martana, Angelana, Ellera e Pontevecchio, con Pontevalleceppi e Assisi/Subasio poco sopra.

Eccellenza Toscana: Grassina torna in D

Il Grassina torna in serie D con la vittoria odierna a Lastra a Signa, nella penultima di campionato. Al secondo posto il Poggibonsi che batte il Foiano. La Baldaccio di Chiarini perde ancora in casa, mentre la Castiglionese riesce a vincere fuori.

Daniele Chiarini Baldaccio

Chairini – Baldaccio

Ad una giornata dal termine del campionato, la lotta per i play out, vede, tuttora, tre squadre della provincia di Arezzo: Foiano, Pratovecchio/Stia e Castiglionese oltre ai fiorentini del Signa, già retrocessa un’altra aretina, la Bucinese.
Per i play off sono pronte Poggibonsi, Colligiana, Fortis e Badesse.
Questi i risultati 33^ giornata domenica 7 aprile:
Baldaccio- Zenith 2-3
Lastrigiana -Grassina 0-1
Poggibonsi-Foiano 1-0
Valdarno-Castiglionese 0-1
Fortis-Rignanese 1-0
Pratovecchio Stia-Bucinese 1-0
Colligiana-Signa 3-2
Badesse-Porta Romana 3-2
La Classifica:
Grassina 74, Poggibonsi 69, Colligiana 61, Fortis 58, Badesse 47, Rignanese 45, Valdarno e Zenith 43, Baldaccio 39, Lastrigiana 37, Antella 36, Porta Romana 32, Signa 29, Foiano 28, Pratovecchio Stia 27, Castiglionese 24, Bucinese 15.
La Rignanese ha concluso il suo campionato dato che dovrà riposare l’ultima domenica di campionato.
Questi gli impegni per la 34^ giornata, prima di play off e play out:
Antella-Baldaccio
Bucinese-Poggibonsi
Castiglionese-Colligiana
Foiano-Fortis
Signa-Pratovecchio/Stia
Zenith-Badesse
Grassina-Valdarno
Porta Romana-Lastrigiana
Riposa Rignanese