100 sportivi: il più ricco e il più…povero

Chi sono gli sportivi che guadagno di più? Presto detto. La rivista americana Forbes ha pubblicato l’elenco in una classifica che va da maggio 2019 alla fine di maggio 2020.
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Ovvio che ha inciso il coronavirus, anche in questo caso perché, ad esempio, atleti del Baseball, uno dei principali sports in America, si sono dovuti fermare prima a causa della pandemia.
Il primo della lista è il tennista Roger Federer con 106,3 milioni di dollari (100 dalla pubblicità, 6,3 di montepremi).
2) Cristiano Ronaldo (calcio) con 105 (45 più 60).
3) Lionel Messi (calcio) con 104 (32 più 72).
4) Neymar (calcio) 95,5
5) LeBron James (basket) 88,2;
6) Curry (basket)74,2
7) Durand  (basket)63,9;
8) Woods (golf) 62,3;
9) Cousins (football americano) 60,5
10)Wentz (football americano) 59,1
undefinedCampioni di automobilismo sono un po’ indietro: Hamilton è 13° con 54 milioni, Vettel è 32° con 36,3 milioni.
Nel pugilato: il britannico Tyson Fury è undicesimo con 57 milioni di dollari, l’altro campione del mondo dei massimi, sempre britannico, Anthony Joshua è diciannovesimo con 47 milioni. Il terzo peso massimo, ex leader mondiale, l’americano Deontay Wilder è ventesimo con 45,5 milioni, mentre il campione dei medi, Saul Canelo Alvarez è trentesimo con 37. La prima donna in classifica è la tennista Naomi Osaka. Altri tennisti, tipo Djokovic e Nadal, sono al 22° e al 27° posto.
undefinedIl più….povero tra i primi cento al mondo? Il calciatore spagnolo Sergio Ramos che da maggio 2019 a maggio 2020 a guadagnato, secondo Forbes, 21,8 milioni di dollari.

Addio a Nardin

Si è spento a 73 anni Aldo Nardin, il portiere della seconda promozione della Ternana in serie A, ma che aveva militato anche ad Arezzo, Lecce, Varese, Foggia e Lazio. Nato a Gorizia nel 1947, ci ha lasciato oggi ad Arezzo dopo una lunga malattia. Anche Sansepolcro lo piange e lo ricorda con tanto affetto.
Aldo_Nardin

Tutto pronto ad Anghiari per ripartire alla grande

baldaccio-27-05-20La Baldaccio Bruni Anghiari non lascia, ma raddoppia! Con questo slogan la società biancoverde vuole confermare la propria presenza con “tutto il pacchetto” anche nel 2020-2021, quindi prima squadra, settore giovanile e scuola calcio. “Preso atto della conclusione dell’attuale stagione, la Baldaccio è già in movimento per l’organizzazione della prossima” così come dichiarato dai responsabili della scuola calcio anghiarese Federico Fornacini e Tommaso Romanelli. “La nuova avventura inizia con la conferma in blocco dell’ormai storica dirigenza e di tutto lo staff tecnico di settore giovanile e scuola calcio che, negli ultimi anni, è di sicuro tra i più preparati e qualificati del comprensorio. I responsabili di tutte le squadre hanno già iniziato il lavoro, contattando i ragazzi e le loro famiglie per illustrare le nuove idee e le varie proposte. Sin da subito – continuano Fornacini e Romanelli – abbiamo riscontrato la totalità delle riconferme dei nostri tesserati e la loro assoluta disponibilità a difendere i colori biancoverdi anche nella prossima stagione.”
baldaccio-27-05-20-bis-1“Chiaramente il calcio nel futuro prossimo sarà completamente diverso da quello che abbiamo vissuto fino ad ora. Siamo in attesa delle linee guida che ci dovranno essere indicate dagli enti competenti per capire il modo in cui si riprenderà e soprattutto il momento in cui sarà possibile ricominciare. La Baldaccio si è comunque prefissata una data ipotetica di ripartenza che è quella del 1 settembre del 2020. Dopo questo lungo stop forzato l’entusiasmo e la voglia sono raddoppiati, proprio perché ci è venuta a mancare in maniera improvvisa quella che Arrigo Sacchi definiva la cosa più importante tra le cose meno importanti, cioè il calcio e l’emozione di un pallone che rotola sul campo






Sansepolcro: attività sportiva al via, si inizia con palestre, piscine e centri sportivi

Dopo mesi di stop, a causa del lockdown, anche lo sport riprende il suo ritmo. Oggi, lunedì 25 maggio, riaprono le palestre, le piscine e i centri sportivi, ovviamente con regole e protocolli per la sicurezza.
“In questo periodo c’è stato un costante aggiornamento e confronto tra l’amministrazione comunale e i soggetti che si occupano di attività fisica – spiega l’assessore allo sport Lorenzo Moretti – Grazie alle chat di wapp e alle videoconferenze, ho potuto tenere informati tutti sugli aspetti normativi che sono via via stati pubblicati, anche in collaborazione con il CONI e ANCI che hanno aggiornato puntualmente i Comuni. Così abbiamo garantito che circolassero informazioni, decreti e ora i protocolli per la ripartenza. Ci siamo anche avvalsi di un tecnico esterno per consulenze alle società”.
lorenzo_moretti_mod (002)Ogni disciplina sportiva ha infatti protocolli diversi e le società si stanno organizzando in modo diligente per adeguarsi, anche se questo comporta ovviamente dei costi, ma “vedo che stanno tutti lavorando con grande spirito di collaborazione e questo ci fa piacere” continua Moretti.
Se oggi ripartono palestre, centri sportivi e piscine, si è ancora in attesa di sviluppi per gli sport di squadra. Alcune società, come per esempio il basket, si stanno organizzando per predisporre allentamenti individuali all’aria aperta.
“Fare sport è fondamentale, lo abbiamo capito ancora di più in questi mesi di immobilità – conclude Moretti – Per questo è bene che tutti ne facciano, seguendo le regole. Nei prossimi giorni farò visita a tutti i centri sportivi per un saluto e per confrontarci personalmente sul futuro. In bocca al lupo a tutti, perché lo sport non fa bene solo alla salute: è anche motore per economia e turismo”.

 

Silvano Fiorucci lascia l’Orvietana

Fiorucci Silvano bis“Il presidente Roberto Biagioli e tutta l’Orvietana Calcio salutano mister Silvano Fiorucci, uomo, amico e mister come pochi.
Le nostre strade si dividono dopo 2 anni, al termine di una stagione che siamo certi ci avrebbe regalato grosse soddisfazioni. Lo stop causato dal Covid, imprevisto e imprevedibile, ci lascia con l’amaro in bocca. Ci sarebbe piaciuto ripartire insieme, ma siamo consci che le crisi che ci ha colpito tutti ridimensionerà gli obbiettivi per la prossima stagione.
Esempio di correttezza, competenza e professionalità, auguriamo tutto il meglio a mister Fiorucci, per il prosieguo della sua carriera”.

La proposta delle promozioni dall’Eccellenza alla serie D.

Dall’incontro odierno, su eventuali retrocessioni e promozioni dalla serie D all’Eccellenza e viceversa, è emersa una proposta che, se sarà ratificata il 3 giugno, dovrebbe essere questa per quanto riguarda le promozioni dall’Eccellenza alla serie D per le zone del centro Italia:

Marche: Castelfidardo

Toscana: Pro Livorno e Badesse

Umbria: Tiferno 1919

Emilia Romagna: Bagnolese e Marignanese.
FIGC-Calcio

 

Se ne è andato Gigi Simoni

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Il mondo del calcio è in lutto: se ne è andato, a 81 anni, Luigi Simoni. Un signore, un gentiluomo del mondo del pallone.
L’allenatore vincitore di una Coppa Uefa con l’Inter, era stato colto da un ictus lo scorso anno e ci ha lasciato creando una grande tristezza in tutti noi.
L’immagine da Wikipedia lo ritrae con la maglia del Genoa, lui che aveva guidato tante squadre in serie A, era anche approdato a Gubbio per seguire un’altra squadra rossoblù. Queste le parole della società eugubina: “È un giorno veramente triste per tutti. Luigi “Gigi” Simoni ci ha lasciato. Una vita dedicata al calcio e l’incrocio con la nostra città a fine Febbraio 2009. Oltre tre anni con i nostri colori, tra gli artefici della storica scalata che ci ha portato in serie B. Prima Direttore Tecnico e poi anche nel ruolo di Allenatore nella stagione in cadetteria. Con la morte di Simoni se ne va un simbolo del calcio mondiale ed un uomo che ha dato lustro alla nostra storia calcistica. Il Presidente Sauro Notari e l’As Gubbio 1910 in tutte le sue componenti stringono in un ideale abbraccio la moglie Monica ed il figlio Leonardo in questo momento così doloroso”.

Retrocessioni in serie D.

FIGC-Calcio

Dilettanti campionati finiti. Questo è risaputo, ma la proposta che sembra uscire, oggi, da quanto scaturito in Lega, seppur manchi la conferma ufficiale, prevede che dal Nazionale Dilettanti  retrocederanno in quattro squadre in Eccellenza, mentre da questo campionato saliranno in serie D le attuali 28 prime oltre ad 8 società ripescate. Il tutto sarà, però, ufficializzato dalla riunione del 3 giugno prossimo.
Comunque dando uno sguardo alla serie D, girone D, dovrebbero andare di sotto Savignanese, Alfonsine, Ciliverghe e Crema. Dal girone E Tuttocuoio, Ponsacco, Bastia, Pomezia, mentre dal girone F, Jesina, Chieti, Avezzano e Sangiustese.
Stagione Sportiva di serie D e quindi Eccellenza e via dicendo che partirà, però, dal 1 settembre con i campionati che slitteranno almeno di un mese o due.
Tutto, ad ogni modo, ancora in alto mare.

Tiferno in serie D ? Presto la decisione.

Eccoci con il Presidente del Tiferno 1919, Roberto Bianchi, squadra indiscussa dominatrice, quella biancorossa, nel campionato di Eccellenza Umbra.  Torneo fermo dalla fine di febbraio, ma come si concluderà?

Tiferno 1

Tiferno

“Non sono il Presidente Gravina, ci dice, per deciderlo, ma, battute a parte, credo, se non sbaglio, che mercoledì prossimo dovremmo avere una risposta definitiva e siamo, qui a Città di Castello in trepida attesa”.
Cosa sta aspettando la Lega?
“Di conoscere le ultime disposizioni governative per potersi poi esprimere”.
E il Tiferno?
“Come detto, stiamo aspettando, ma con grande fiducia di poter accedere alla serie D, so che stanno lavorando, in Federazione, anche sui fuori quota e sarà tutto da vedere”.
Non sarà però come prima.
“Questo è fuor di dubbio, rimborsi spese, ad esempio, si cambierà molto, ma noi, al Tiferno, siamo più che fiduciosi di questo grande passo in serie D. Del resto abbiamo vinto anche la Coppa Italia, negli scontri diretti con lo Spoleto siamo in vantaggio con una vittoria ed un pareggio, abbiamo battuto anche la Narnese, per cui se ci sarà, come speriamo, questa nuova situazione, siamo pronti alla terza promozione in tre anni”.
Un Presidente, Roberto Bianchi, sempre al primo posto durante gli allenamenti della prima squadra, ma in particolare anche per quelli dei giovani.

Bianchi Roberto

Roberto Bianchi

“Ovvio che la mia presenza, per dare la giusta carica, sia importante per una compagine che guida da quasi tutto il campionato l’Eccellenza Umbra, ma fondamentale è pure essere accanto anche ai tanti giovani che abbiamo portato nella nostra società creando un bacino ragguardevole”.
Ma se dovesse arrivare la notizia che il Tiferno dovrà ripartire dall’Eccellenza Umbra e che nulla sarà mutato, ovvero che si ripartirà da….zero, come se un anno non fosse trascorso?
“Sarà allora, questa, l’occasione che riconsegnerò le chiavi a chi di dovere. Non ci sto a dover buttare al vento un intero anno. Del resto siamo stati sempre primi o quasi, ed ora  siamo solitari in vetta. Mi auguro che non ci siano retrocessioni, ma, per quanto fatto, speso, lavorato sino ad oggi, al tempo stesso, non si può dire che è tutto come prima, dalla posizione di vertice, la nostra, all’ultimo posto. Non sarebbe giusto.”
Ma se il Tiferno andrà in serie D?
“Ne saremmo ovviamente felici, ma al tempo stesso disponibili a nuovi ragionamenti per portare Città di Castello, la quarta città dell’Umbria, in una categoria che meriterebbe”.
Ovvero?
“La serie C come ho sempre affermato. Ma ciò nascerebbe da un comportamento globale di tutta la città e dalle società che già esistono. Ora, però, un passo alla volta aspettando di godere di questa promozione in serie D che, mi auguro, arrivi quanto prima.”

Tiferno-Sansepolcro

Il pubblico a Città di Castello

Calcio, quale futuro.

Qualunque decisione sarà presa dalla Lega, a partire dal Campionato di Eccellenza Umbra, per salire, federalmente parlando, sino alle massime sfere calcistiche, dovrà essere accettata.
In serie A ci sono problemi di positivi, in C si è già proposto di assegnare il campionato a Monza,  Vicenza e Reggina, con il Carpi, meglio messa sotto l’aspetto successi sportivi rispetto ad esempio alla Carrarese, ad essere la quarta squadra in questo lotto vincente. In Eccellenza Umbra sarebbe il Tiferno ad approdare in serie D, come potrebbe essere le Badesse, dall’Eccellenza Toscana, ma il tutto è legato a quanto succederà a livello federale. Inutile quindi perdersi in previsioni o….pronostici, perché l’ultima ipotesi è quella….dell’attesa con tutto quello che comporterà, speriamo di positivo, per il mondo pallonaro giovanile e dilettantistico. Altrimenti il calcio, inteso come sport, sarebbe messo, come un pugile all’angolo e poi contato per il ko.
FIGC-Calcio