Tommaso Guazzolini ha detto stop. Il tecnico umbro che aveva guidato molto bene la Baldaccio Bruni Anghiari nella passata stagione in Eccellenza Toscana, ha terminato con il mondo pallonaro.
“Coincidere il lavoro di una concessionaria auto a Trestina, con il calcio, non è stato facile, ci dice, ed ora sono arrivato, seppur a malincuore, alla decisione di seguire, in questi momenti così particolari, il lavoro della concessionaria che, naturalmente, mi impegna moltissimo. Non posso, quindi, concedermi ulteriori, chiamiamole pure….distrazioni settimanali”.
E la Baldaccio ?
“Gran bella società dove sono stato veramente bene, ambiente ideale, ho avuto un ottimo rapporto con i ragazzi, con la dirigenza, con il pubblico. Abbiamo sempre cercato di dare il meglio e penso che con tutto il gruppo ci siamo riusciti a pieno. E’ con rammarico che ho comunicato la decisione proprio in questi momenti alla dirigenza della Baldaccio, ma, anche se con grande dispiacere, la decisione l’ho presa definitivamente”.
Grazie Tommaso, uno spaccato di te rimarrà sempre legato al calcio in Valtiberina, ma gli amici, oltre che alla tua concessionaria, a Trestina, ti potranno incontrare, la domenica mattina, sui campi da golf, altro sport, ma questa volta un vero e proprio hobby, che segui con tanta passione.
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Marinelli, Di Cato, tanti i movimenti in Valtiberina.
Di Cato lascia Lama e lo fa con un bel saluto su Fb riservando un particolare ringraziamento a tutta la società per lo splendido torneo in Eccellenza Umbra. Il bomber bianconero, di proprietà del Gubbio, forse potrebbe approdare al Tiferno del riconfermato tecnico Tasso.
Nella sponda opposta, nella vicina Selci, il nuovo allenatore, è un ex del Sansepolcro, quel…mancino terribile di Gianluca Marinelli che dopo aver militato con i rossoneri umbri si appresta alla sua prima panchina.
In casa Sansepolcro si attende la riunione societaria di lunedì 6 luglio, per conoscere il futuro: fine del calcio o si prosegue ?

Diego Giorni – Tiferno
Mentre dalla vicina Città di Castello, sponda Tiferno, stanno per arrivare i colpi di mercato del Presidente Bianchi e del ds Diego Giorni, mentre va a gonfie vele il settore giovanile sempre del Tiferno che vede la personalità di Maurizio Falcinelli, uomo avvezzo ai risultati importanti, vedi il titolo italiano con la Juniores del Sansepolcro e il secondo posto, sempre in Italia, con la Juniores bianconera ancora del Sansepolcro. Un lavoro che sta dando i suoi frutti anche in Umbria dove la società è solida e mira ad un grande torneo di serie D.
Sansepolcro, alla verifica finale.
La data è vicina: lunedì 6 luglio. Un giorno che potrebbe rimanere storico per la città di Sansepolcro. Si svolgerà infatti l’assemblea societaria del sodalizio calcistico che, alla luce di quanto dallo scorso 11 giugno sta accadendo potrebbe dare il via ai festeggiamenti, nel 2021, per i cento anni di calcio giocato in casa bianconera, oppure chiudere le porte alla prima squadra in Eccellenza Umbra e alla compagine Juniores, facendo ripartire il calcio a Sansepolcro dalla terza categoria o farlo addirittura finire.

Marco Piccini
I dati sono noti: l’attuale Presidenza Piccini, in due comunicati di stampa, il primo dell’undici giugno, l’ultimo del 30 giugno, ha evidenziato come, economicamente, non ce la faccia a gestire prima squadra e juniores, chiedendo alla città un aiuto concreto.
Si sono movimentati in molti per la notizia choc, ma di risultati sembra non siano ancora arrivati e la data del 6 luglio, dove potrebbe nascere un azionariato sociale, a salvare il salvabile, diventa fatidica per non chiudere, definitivamente, un’esperienza a 100 anni dal compleanno.
Siamo vicini all’epilogo. Il 6 luglio si deciderà il futuro del calcio, a Sansepolcro, a cento anni di distanza
Un comunicato che lascia, quello inviato in tarda serata dal Vivi Altotevere Sansepolcro o Sansepolcro calcio che dir si voglia, il tempo che trova….
Dopo l’undici giugno, quando fu spedito il primo, questa sera è arrivato il seguito che non lascia certo ben sperare per il futuro bianconero nel 2021 quando saranno cento gli anni che il mondo pallonaro vivrà nella città di Piero della Francesca.

Piccini Marco
Ecco il comunicato che proponiamo integralmente: “Dando seguito del precedente comunicato ufficiale, si conferma che alla data odierna la situazione di difficoltà nel proseguire l’attività legata al calcio è purtroppo immutata. I contatti e le trattative intavolate in questi ultimi giorni non hanno portato alcunché di concreto per uscire dalla situazione di stallo in cui versa attualmente la società. Nonostante vi sia totale apertura, volontà e disponibilità da parte della dirigenza nel superare le difficoltà legate alla gestione calcio del Vivi Altotevere, ci auspichiamo che istituzioni, imprenditori, tifosi o appassionati in toto possano entro la data del 06/07/2020 presentare un progetto concreto per salvare il calcio a Sansepolcro. Per la data del 6 luglio prossimo, è stata infatti convocata la riunione dei soci dove per forza maggiore, saranno prese ferme decisioni sul futuro della S.s.d Vivi Altotevere Sansepolcro srl. Ci auguriamo che l’apertura e la disponibilità al dialogo con qualsiasi soggetto o gruppo di soggetti che intendano essere parte assieme a noi di una storia iniziata 100 anni fa, porti rapidamente ad una positiva soluzione per il bene della comunità e della città stessa”.
Un bene che andrà consolidato anche da chi ha seguito sino ad oggi il calcio in riva al Tevere, questo il nostro pensiero.
Sansepolcro, situazione ancora buia nel mondo pallonaro.
Dai prestiti saranno in tanti a tornare in casa bianconera per rinforzare, sperando che la situazione si chiarisca quanto prima, l’attuale delicato momento del Sansepolcro: Farinelli, Adreani, Giorni, Boriosi, Alì Zober, Bacciarini, Rocchini, Carbonaro, tutti elementi che ritornerebbero. Giocatori che sarebbero in grado, uniti a quelli attualmente già presenti, di sviluppare e risolvere la delicata situazione. In parole povere i ragazzi non mancherebbero, anzi, e con il supporto di qualche imprenditore ci potrebbe, seppur con difficoltà, essere, un vero e proprio azionariato popolare, sperimentato da squadre più blasonate: l’aiuto di famiglie e sportivi potrebbe essere l’arma vincente per non far finire il calcio a Sansepolcro alla vigilia dei cento anni dall’inizio.
Sarebbe una vera e propria vergogna.
La speranza è che con il supporto dell’amministrazione comunale, ma anche con l’aiuto degli sportivi, si possa evitare questo vero e proprio fallimento.
Tra domani e fine mese, considerando l’assemblea societaria del 6 luglio, si deciderà se il calcio finirà a Sansepolcro, se una città di 16.000 abitanti dovrà accontentarsi della terza categoria, oppure di nulla, o se a livello di prima squadra e Juniores potrà continuare in quello che sembra un campionato, attualmente pur sempre strettino, ovvero l’Eccellenza Umbra.
Il Lama fa le cose in grande
Dopo aver ufficializzato il tecnico Luca Pierotti, che va a sostituire nel Lama, Vicarelli, il ds Cristian Volpi ha stretto un importante accordo con Matteo Morvidoni che lascia quindi il Tiferno e la serie D per tentare, a 37 anni, una nuova avventura.

Morvidoni qui con la maglia del Tiferno
Dopo Sansepolcro, Trestina, Castello, Cortona, Tiferno, per Morvidoni una opportunità quando il calcio in Valtiberina, vedi sponda toscana, ha qualche….problema. Sono arrivati a Lama, per un campionato sicuramente di vertice in Eccellenza Umbra, anche l’attaccante, classe 2001, Scarselli dal Sansepolcro, il fantasista Thomas Salvucci ex Casteldelpiano e Gualdo. Rientrano, dopo i prestiti, al club lamarino anche i difensori Michele Bartolini e Luca Bastianoni, oltre al centrocampista Federico Mambrini. Lama e Cristian Volpi in grande spolvero dopo essersi aggiudicati, tra l’altro, come abbiamo già sottolineato nei giorni scorsi, anche i 6.000 euro, per il secondo posto nell’impiego di giovani in Eccellenza Umbra. Tra i partenti l’attaccante Di Cato, bomber indiscusso nel Lama che potrebbe forse approdare al Tiferno.
Se ne è andato Moreno Zanchi: un personaggio del mondo calcistico e non solo
Moreno Zanchi ci ha lasciato. Il personaggio per antonomasia del calcio di Anghiari, della Baldaccio, il padre di Saverio al quale è intitolato lo stadio biancoverde di Anghiari, a 75 anni si è spento, oggi, all’ospedale di Sansepolcro. Tanta tristezza non solo nella sua cittadina dove era stimato ed apprezzato, ma in tutta la Valtiberina, sia umbra che toscana, per la perdita di un grande sportivo, di un appassionato, di un personaggio indimenticabile. Alla sua famiglia un abbraccio particolare. A lui un caro, sincero saluto. Non è una frase fatta: ma ci mancherai Moreno, nel vero senso della parola !!!

I funerali si volgeranno alla chiesa della Propositura di Anghiari sabato 27 giugno alle ore 15,00
Sansepolcro, ancora situazione a rischio
Buona parte di quanto succederà a Sansepolcro, nel mondo pallonaro, potrebbe decidersi durante l’assemblea dei soci che si terrà sabato 6 luglio.
“Stiamo lavorando in un momento particolare, ci dice il direttore generale Sauro Giorni, e tutti si augurano che in queste febbrili trattative ci possa essere la giusta soluzione”.
Anche l’amministrazione comunale, nella figura del sindaco Mauro Cornioli, sta seguendo l’evolversi di quei fatti che, con la notizia diramata dalla società Presieduta da Marco Piccini, aveva lasciato sotto choc i tanti sportivi. Il rischio che la prima squadra non parta in Eccellenza Umbra, assieme alla Juniores, è sempre vivo e palese. Difficoltà economiche a portare avanti la gestione, questo il succo di quanto diramato quindici giorni fa esatti dal sodalizio bianconero e la ricerca, quindi, di nuovi collaboratori che possano intervenire sotto l’aspetto economico.
“Stiamo lavorando proprio in vista di ciò, ci conferma il sindaco Mauro Cornioli, sono ottimista per natura anche se la situazione non è certo delle migliori, ma siamo in contatto con cinque imprenditori della zona affinchè possano entrare a far parte della Società.”
Ma sotto l’aspetto economico ?
“La società è seria, senza debiti, pronta a proseguire il suo cammino. Ripeto, siamo tutti impegnati, sia come amministrazione comunale che come “azienda bianconera”, per cui non dico che siamo fiduciosi, ma speranzosi che la situazione si possa chiarire quanto prima”.

Nel frattempo la Federazione ha reso noto che i dilettanti potranno effettuare trasferimenti da mercoledì 1 luglio sino a venerdì 30 ottobre. Poi mercato aperto a dicembre, da martedì 1 a mercoledì 30, stop invece a novembre.
Nuovo furto al Sansepolcro Calcio
Dal sito della Società bianconera Vivi Altotevere Sansepolcro:” Ennesimo furto nella notte presso la sede della nostra società. Tutti gli uffici sono stati messi a soqquadro e sono stati danneggiati mobili ed attrezzature. Risultano sottratti due televisori a schermo piatto. I Carabinieri del Comando di Sansepolcro si sono recati sul posto per i sopralluoghi e la società ha deciso di sporgere denuncia visto il ripetersi di tali eventi che non danneggiano solo il Sansepolcro ma l’intera collettività in quanto vengono sottratti anche materiali in uso a tanti ragazzi delle giovanili e della scuola calcio. In un contesto di forte crisi e di grande incertezza, eventi come questo minano ancora più a fondo, soprattutto a livello emotivo, la volontà di chi, con sacrificio di tempo ed ingenti risorse, opera quotidianamente per garantire un servizio di ampia utilità sociale. La speranza è che vengano individuati gli autori e che in futuro eventi simili possano non ripetersi”.
Scarselli al Lama, in partenza Di Cato

Scarselli
Dopo aver ufficializzato il nome del tecnico Luca Pierotti, che va a sostituire nel Lama, lo splendido lavoro di due anni di Luca Vicarelli, il ds Cristian Volpi ha ufficializzato alcuni arrivi: il fantasista Thomas Salvucci ex Casteldelpiano e Gualdo, quindi la punta, classe 2001, Lorenzo Scarselli dal Sansepolcro, un attaccante che saprà farsi valere. Rientrano dopo i prestiti al club lamarino anche i difensori Michele Bartolini e Luca Bastianoni, oltre al centrocampista Federico Mambrini. Lama e Cristian Volpi in grande spolvero dopo essersi aggiudicati i 6.000 euro, per il secondo posto nell’impiego di giovani in Eccellenza Umbra la passata stagione, cifra che farà certamente comodo per il futuro torneo. Tra i partenti l’attaccante Di Cato, bomber indiscusso nel Lama del passato torneo.

Di Cato