Tiferno in serie D

Una notizia che avevamo già annunciato da qualche giorno, ma che ha avuto l’ufficialità; il Tiferno è in serie D. La squadra del Presidente Bianchi, del ds Diego Giorni, del direttore Generale Michele Bianchi, del tecnico Tasso, e di Maurizio Falcinelli ha ottenuto quanto è riuscito a poche squadre: tre promozioni consecutive in tre anni.

Tiferno 1919 promosso in serie D. “Il biancorosso torna a colorare il campionato nazionale Dilettanti: per la citta’, la sua gloriosa storia sportiva, i tifosi oggi è un gran giorno da cui ripartire verso altri importanti obiettivi. Tre promozioni in tre anni e la vittoria della Coppa Italia. Il sindaco Bacchetta si è così espresso oggi. Il Presidente, avvocato Roberto Bianchi, affiancato dai figli Michele e Gian Marco, nel giugno del 2018 lo aveva annunciato come possibile primo traguardo da raggiungere assieme a tanti dirigenti, sponsor e sostenitori che nel corso degli anni hanno creduto in quel progetto che ora poggia le basi concrete anche su un settore giovanile di primissima qualità. Promessa mantenuta.

Congratulazioni sentite a tutta società, allo staff tecnico, ai giocatori, ai tifosi per questo primo importante risultato raggiunto a tempo di record con il coinvolgimento crescente di tanti sportivi.”

Al sindaco Bacchetta si sono uniti l’assessore allo Sport, Massimo Massetti, appena appresa la notizia delle decisioni ufficiali della Figc in merito ai verdetti relativi a promozioni e retrocessioni dei vari campionati dilettanti. “Una giornata importante che proietta la società tifernate verso ulteriori traguardi e ambizioni future ma ci riporta al passato glorioso del calcio cittadino a personaggi simbolo come la “bandiera” biancorossa, Corrado Bernicchi (zio del Presidente Bianchi) fuoriclasse in serie A, serie B, a cui è stato intitolato lo stadio. Proprio in quello stadio nei prossimi giorni – concludono, Bacchetta e Massetti – in accordo con la società, celebreremo in maniera ufficiale questo evento sportivo che proietta Città di Castello ai vertici del calcio dilettantistico nazionale, ora con ben due squadre nel campionato di serie D, lo Sporting ClubTrestina ed il Tiferno 1919: un motivo di orgoglio in più”.

Ci avviciniamo alla soluzione finale

Dopo quanto espresso ieri dalla Federazione Calcistica, che ha confermato la proposta dalla Lega Nazionale Dilettanti, sarà giovedì 11 giugno, con le varie ratifiche previste per il giorno successivo, a decidere anche il futuro dell’Eccellenza Umbra. In sintesi sembra che la prima, il Tiferno, possa accedere alla serie D e che non ci saranno retrocessioni. Ma il tutto lo si saprà da giovedì 11 giugno quando sarà convocato il Consiglio della Lega Nazionale Dilettanti che nel primo pomeriggio si esprimerà in proposito.

Bastia, ufficiale, in Eccellenza. Tiferno in serie D?

Ancora una parte è in confusione, ma sembra di essere in dirittura di arrivo: giovedì e venerdì di questa settimana saranno decisivi e conclusivi per quanto riguarda il Consiglio Calcistico Federale.
E’ stato, ad oggi, infatti, deciso dal mondo pallonaro che saranno promosse in serie C, dalla D, queste squadre come avevamo già annunciato: Lucchese, Grosseto, Mantova, Palermo, Turris, Matelica, Bitonto, Pro Sesto e Campodarsego. Retrocesse le ultime quattro di ogni girone e tra queste c’è anche il Bastia che ritornerà in Eccellenza Umbra nella prossima stagione. Se giusto o meno non sta a noi dirlo anche se la rabbia bastiola è tanta.
Le decisioni ufficiali sulle promozioni dall’Eccellenza alla serie D passano, adesso, ai rispettivi Comitati Regionali tra giovedì e venerdì con gli appuntamenti in Lega e nei Comitati Regionali. Anche se, per quanto riguarda l’Eccellenza Umbra, sembra scontato il passaggio in serie D del Tiferno.
Sarà fatta chiarezza? Speriamo perché di tempo se ne è….perso tanto e il mondo del calcio ha bisogno proprio di sapere come sarà il futuro.

Forse si farà chiarezza.

Retrocessioni, promozioni, i fuori quota, la Federazione dovrebbe decidere nella giornata di lunedì 8 giugno quanto sta accadendo nel mondo del calcio dilettantistico.
A cinque giornate dal termine la classifica dell’Eccellenza Toscana, girone B, era la seguente:
Badesse 48, Sinalunghese 46, Terranuova/Traiana 39, Lastrigiana e Porta Romana 37, Zenith e Valdarno 35, Antella e Baldaccio Bruni Anghiari 34, Colligiana e Poggibonsi 33, Signa 31, San Gimignano 30, Foiano 25, Fortis 21, Rignanese 10.
In Eccellenza Umbra questa è la situazione, ma qui mancano 7 giornate al termine del Campionato:
Tiferno 44, Spoleto 41, Narnese 38, Orvietana e Nestor Marsciano 37, Sansepolcro e Trasimeno 35, Pontevalleceppi 33, Lama 32, San Sisto e Castel del Piano 29, Assisi/Subasio 28, Ducato 27, Angelana 26, Gualdo/Casacastalda 14, Ellera 11.

Tutto pronto per il nuovo calcio d’inizio

Parte, riparte, il calcio in questo delicato momento tiene, sportivamente parlando, banco. Sappiamo che la serie A riprenderà quando mancano 13 giornate al termine. In vetta la Juventus con 63 punti, poi la Lazio con 62 punti, quindi l’Inter con 54 e una partita in meno, poi l’Atalanta a 48 e una gara in meno. Quindi tutte le altre per arrivare alla lotta per non cadere in B che, a domenica 8 marzo, quasi tre mesi fa vedeva Lecce 25, Spal 18, Brescia 16.

E in serie B? Eccoci: Benevento 63, Crotone 49 e quindi un nugolo di squadre in lotta per i play off.
In serie C nel girone A: Monza alla grande in vetta con 61 punti, davanti alla Carrarese con 45; nel girone B Lanerossi Vicenza al comando sempre con 61 punti, davanti alla Reggiana con 55. Nel girone C Reggina al comando con 66 punti, quindi il Bari a 60.
In serie D, girone E, Grosseto primo 52 punti, nel girone A, la Lucchese con 48 con le due squadre toscane che dovrebbero tornare in C.
In Eccellenza Toscana, girone B, al comando Badesse, con la Baldaccio Bruni Anghiari, a cinque dal termine, in posizione tranquilla.
In Eccellenza Umbra, sette alla conclusione, campionato all’insegna del Tiferno con 44 punti seguito dallo Spoleto a quota 41. Sansepolcro e Lama nelle zone di centro classifica con 35 e 32 punti.
Saranno, in Eccellenza Toscana e Umbra, proprio Badesse e Tiferno le due squadre candidate al passaggio in serie D. Decisione che sarà presa lunedì 8 giugno.

100 sportivi: il più ricco e il più…povero

Chi sono gli sportivi che guadagno di più? Presto detto. La rivista americana Forbes ha pubblicato l’elenco in una classifica che va da maggio 2019 alla fine di maggio 2020.
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Ovvio che ha inciso il coronavirus, anche in questo caso perché, ad esempio, atleti del Baseball, uno dei principali sports in America, si sono dovuti fermare prima a causa della pandemia.
Il primo della lista è il tennista Roger Federer con 106,3 milioni di dollari (100 dalla pubblicità, 6,3 di montepremi).
2) Cristiano Ronaldo (calcio) con 105 (45 più 60).
3) Lionel Messi (calcio) con 104 (32 più 72).
4) Neymar (calcio) 95,5
5) LeBron James (basket) 88,2;
6) Curry (basket)74,2
7) Durand  (basket)63,9;
8) Woods (golf) 62,3;
9) Cousins (football americano) 60,5
10)Wentz (football americano) 59,1
undefinedCampioni di automobilismo sono un po’ indietro: Hamilton è 13° con 54 milioni, Vettel è 32° con 36,3 milioni.
Nel pugilato: il britannico Tyson Fury è undicesimo con 57 milioni di dollari, l’altro campione del mondo dei massimi, sempre britannico, Anthony Joshua è diciannovesimo con 47 milioni. Il terzo peso massimo, ex leader mondiale, l’americano Deontay Wilder è ventesimo con 45,5 milioni, mentre il campione dei medi, Saul Canelo Alvarez è trentesimo con 37. La prima donna in classifica è la tennista Naomi Osaka. Altri tennisti, tipo Djokovic e Nadal, sono al 22° e al 27° posto.
undefinedIl più….povero tra i primi cento al mondo? Il calciatore spagnolo Sergio Ramos che da maggio 2019 a maggio 2020 a guadagnato, secondo Forbes, 21,8 milioni di dollari.

Addio a Nardin

Si è spento a 73 anni Aldo Nardin, il portiere della seconda promozione della Ternana in serie A, ma che aveva militato anche ad Arezzo, Lecce, Varese, Foggia e Lazio. Nato a Gorizia nel 1947, ci ha lasciato oggi ad Arezzo dopo una lunga malattia. Anche Sansepolcro lo piange e lo ricorda con tanto affetto.
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Tutto pronto ad Anghiari per ripartire alla grande

baldaccio-27-05-20La Baldaccio Bruni Anghiari non lascia, ma raddoppia! Con questo slogan la società biancoverde vuole confermare la propria presenza con “tutto il pacchetto” anche nel 2020-2021, quindi prima squadra, settore giovanile e scuola calcio. “Preso atto della conclusione dell’attuale stagione, la Baldaccio è già in movimento per l’organizzazione della prossima” così come dichiarato dai responsabili della scuola calcio anghiarese Federico Fornacini e Tommaso Romanelli. “La nuova avventura inizia con la conferma in blocco dell’ormai storica dirigenza e di tutto lo staff tecnico di settore giovanile e scuola calcio che, negli ultimi anni, è di sicuro tra i più preparati e qualificati del comprensorio. I responsabili di tutte le squadre hanno già iniziato il lavoro, contattando i ragazzi e le loro famiglie per illustrare le nuove idee e le varie proposte. Sin da subito – continuano Fornacini e Romanelli – abbiamo riscontrato la totalità delle riconferme dei nostri tesserati e la loro assoluta disponibilità a difendere i colori biancoverdi anche nella prossima stagione.”
baldaccio-27-05-20-bis-1“Chiaramente il calcio nel futuro prossimo sarà completamente diverso da quello che abbiamo vissuto fino ad ora. Siamo in attesa delle linee guida che ci dovranno essere indicate dagli enti competenti per capire il modo in cui si riprenderà e soprattutto il momento in cui sarà possibile ricominciare. La Baldaccio si è comunque prefissata una data ipotetica di ripartenza che è quella del 1 settembre del 2020. Dopo questo lungo stop forzato l’entusiasmo e la voglia sono raddoppiati, proprio perché ci è venuta a mancare in maniera improvvisa quella che Arrigo Sacchi definiva la cosa più importante tra le cose meno importanti, cioè il calcio e l’emozione di un pallone che rotola sul campo






Sansepolcro: attività sportiva al via, si inizia con palestre, piscine e centri sportivi

Dopo mesi di stop, a causa del lockdown, anche lo sport riprende il suo ritmo. Oggi, lunedì 25 maggio, riaprono le palestre, le piscine e i centri sportivi, ovviamente con regole e protocolli per la sicurezza.
“In questo periodo c’è stato un costante aggiornamento e confronto tra l’amministrazione comunale e i soggetti che si occupano di attività fisica – spiega l’assessore allo sport Lorenzo Moretti – Grazie alle chat di wapp e alle videoconferenze, ho potuto tenere informati tutti sugli aspetti normativi che sono via via stati pubblicati, anche in collaborazione con il CONI e ANCI che hanno aggiornato puntualmente i Comuni. Così abbiamo garantito che circolassero informazioni, decreti e ora i protocolli per la ripartenza. Ci siamo anche avvalsi di un tecnico esterno per consulenze alle società”.
lorenzo_moretti_mod (002)Ogni disciplina sportiva ha infatti protocolli diversi e le società si stanno organizzando in modo diligente per adeguarsi, anche se questo comporta ovviamente dei costi, ma “vedo che stanno tutti lavorando con grande spirito di collaborazione e questo ci fa piacere” continua Moretti.
Se oggi ripartono palestre, centri sportivi e piscine, si è ancora in attesa di sviluppi per gli sport di squadra. Alcune società, come per esempio il basket, si stanno organizzando per predisporre allentamenti individuali all’aria aperta.
“Fare sport è fondamentale, lo abbiamo capito ancora di più in questi mesi di immobilità – conclude Moretti – Per questo è bene che tutti ne facciano, seguendo le regole. Nei prossimi giorni farò visita a tutti i centri sportivi per un saluto e per confrontarci personalmente sul futuro. In bocca al lupo a tutti, perché lo sport non fa bene solo alla salute: è anche motore per economia e turismo”.

 

Silvano Fiorucci lascia l’Orvietana

Fiorucci Silvano bis“Il presidente Roberto Biagioli e tutta l’Orvietana Calcio salutano mister Silvano Fiorucci, uomo, amico e mister come pochi.
Le nostre strade si dividono dopo 2 anni, al termine di una stagione che siamo certi ci avrebbe regalato grosse soddisfazioni. Lo stop causato dal Covid, imprevisto e imprevedibile, ci lascia con l’amaro in bocca. Ci sarebbe piaciuto ripartire insieme, ma siamo consci che le crisi che ci ha colpito tutti ridimensionerà gli obbiettivi per la prossima stagione.
Esempio di correttezza, competenza e professionalità, auguriamo tutto il meglio a mister Fiorucci, per il prosieguo della sua carriera”.