Il compagno sta aspettando il risultato del secondo tampone
“E’ un mostro ma si può combattere”. Sono le parole della 61enne di Poppi che, insieme al compagno, è stata ricoverata all’ospedale San Donato di Arezzo per Coronavirus. Lei adesso è definitivamente guarita, lui sta aspettando il risultato del secondo tampone. Sono a casa da una settimana.
“La ripresa è lenta ma costante. Il mio compagno ha avuto l’ossigeno fino ad oggi, adesso glielo hanno tolto. Devo dire che nella sfortuna e nella gravità della malattia, siamo stati fortunati per le cure ricevute, per le quali ringraziamo la Asl e i suoi professionisti”.
La coppia è rimasta in ospedale per tre settimane, tra le Malattie Infettive e la Rianimazione. Lui in particolare, per due settimane è stato intubato e sedato. Ha perso 10 chili. Lei, per una settimana ha indossato il casco per l’ossigeno.
“Ringraziamo il dottor Tacconi, il dottor Feri e tutta la loro squadra per le cure e l’umanità dimostrate – dichiara la donna – Il dialogo e l’attenzione che ci hanno dedicato, accanto ad una grande professionalità e competenza, ci rendono orgogliosi della sanità aretina. Sono stati meravigliosi. Anche adesso che siamo a casa, il personale della Asl non ci lascia mai soli. Il ringraziamento va quindi a tutti, fino alla guardia medica che inizialmente ci ha seguito e che ha capito la gravità della situazione allertando il 118 e facendoci portare al San Donato. Io sono originaria di Torino e lavoro a Firenze, ma è qui ad Arezzo che ho avuto una dimostrazione grandiosa della nostra sanità”.

Per quanto riguarda i ricoveri, ad oggi sono 1.413, di cui 293 in terapia intensiva.
Il Consiglio Direttivo della manifestazione, ha preso atto che non sussistono, attualmente, le condizioni per lo svolgimento della mostra e dopo avere avvisato gli artigiani, che avevano confermato la presenza, ha deciso di sospendere la manifestazione.
“Al Borgo arriveranno 83 mila euro per le famiglie che versano in condizioni di bisogno. Non escludiamo poi altri fondi eventuali che il Comune può avere a disposizione e gli aiuti che aziende e privati vorranno dare – spiega l’assessore alla Sanità e al Sociale Paola Vannini – Stiamo lavorando per capire le necessità immediate e per organizzare le procedure nel dettaglio: chi potrà fare domanda, in quale modalità, ecc. Le comunicheremo appena sarà tutto pronto. Chiaramente i controlli del Comune sulle autocertificazioni e sulle reali necessità saranno serrati”.
“Con la sospensione delle attività didattiche legata al particolare momento storico che stiamo vivendo, le Scuole del Territorio, fin dai primi giorni, si sono attivate con piattaforme telematiche o altre strumentazioni informatiche avviando la Didattica a Distanza, garantendo così la continuità educativo-didattica agli alunni che frequentano i nostri Istituti”, queste le parole del Sindaco di San Giustino, Paolo Fratini, e dell’Assessore alle Politiche Scolastiche, Milena Crispoltoni che proseguono affermando che “ grande è stata la disponibilità e collaborazione delle famiglie nell’accogliere questa nuova modalità di insegnamento a distanza che permette agli educatori e ai docenti di continuare a seguire i nostri bambini e ragazzi, cosicché la Scuola, Comunità educante per eccellenza, svolge in questo particolare frangente anche un importante ruolo di supporto umano nel collaborare a gestire le emozioni dei più giovani e nel non far perdere loro il senso della quotidianità.