La proposta delle promozioni dall’Eccellenza alla serie D.

Dall’incontro odierno, su eventuali retrocessioni e promozioni dalla serie D all’Eccellenza e viceversa, è emersa una proposta che, se sarà ratificata il 3 giugno, dovrebbe essere questa per quanto riguarda le promozioni dall’Eccellenza alla serie D per le zone del centro Italia:

Marche: Castelfidardo

Toscana: Pro Livorno e Badesse

Umbria: Tiferno 1919

Emilia Romagna: Bagnolese e Marignanese.
FIGC-Calcio

 

Se ne è andato Gigi Simoni

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Il mondo del calcio è in lutto: se ne è andato, a 81 anni, Luigi Simoni. Un signore, un gentiluomo del mondo del pallone.
L’allenatore vincitore di una Coppa Uefa con l’Inter, era stato colto da un ictus lo scorso anno e ci ha lasciato creando una grande tristezza in tutti noi.
L’immagine da Wikipedia lo ritrae con la maglia del Genoa, lui che aveva guidato tante squadre in serie A, era anche approdato a Gubbio per seguire un’altra squadra rossoblù. Queste le parole della società eugubina: “È un giorno veramente triste per tutti. Luigi “Gigi” Simoni ci ha lasciato. Una vita dedicata al calcio e l’incrocio con la nostra città a fine Febbraio 2009. Oltre tre anni con i nostri colori, tra gli artefici della storica scalata che ci ha portato in serie B. Prima Direttore Tecnico e poi anche nel ruolo di Allenatore nella stagione in cadetteria. Con la morte di Simoni se ne va un simbolo del calcio mondiale ed un uomo che ha dato lustro alla nostra storia calcistica. Il Presidente Sauro Notari e l’As Gubbio 1910 in tutte le sue componenti stringono in un ideale abbraccio la moglie Monica ed il figlio Leonardo in questo momento così doloroso”.

Retrocessioni in serie D.

FIGC-Calcio

Dilettanti campionati finiti. Questo è risaputo, ma la proposta che sembra uscire, oggi, da quanto scaturito in Lega, seppur manchi la conferma ufficiale, prevede che dal Nazionale Dilettanti  retrocederanno in quattro squadre in Eccellenza, mentre da questo campionato saliranno in serie D le attuali 28 prime oltre ad 8 società ripescate. Il tutto sarà, però, ufficializzato dalla riunione del 3 giugno prossimo.
Comunque dando uno sguardo alla serie D, girone D, dovrebbero andare di sotto Savignanese, Alfonsine, Ciliverghe e Crema. Dal girone E Tuttocuoio, Ponsacco, Bastia, Pomezia, mentre dal girone F, Jesina, Chieti, Avezzano e Sangiustese.
Stagione Sportiva di serie D e quindi Eccellenza e via dicendo che partirà, però, dal 1 settembre con i campionati che slitteranno almeno di un mese o due.
Tutto, ad ogni modo, ancora in alto mare.

Tiferno in serie D ? Presto la decisione.

Eccoci con il Presidente del Tiferno 1919, Roberto Bianchi, squadra indiscussa dominatrice, quella biancorossa, nel campionato di Eccellenza Umbra.  Torneo fermo dalla fine di febbraio, ma come si concluderà?

Tiferno 1

Tiferno

“Non sono il Presidente Gravina, ci dice, per deciderlo, ma, battute a parte, credo, se non sbaglio, che mercoledì prossimo dovremmo avere una risposta definitiva e siamo, qui a Città di Castello in trepida attesa”.
Cosa sta aspettando la Lega?
“Di conoscere le ultime disposizioni governative per potersi poi esprimere”.
E il Tiferno?
“Come detto, stiamo aspettando, ma con grande fiducia di poter accedere alla serie D, so che stanno lavorando, in Federazione, anche sui fuori quota e sarà tutto da vedere”.
Non sarà però come prima.
“Questo è fuor di dubbio, rimborsi spese, ad esempio, si cambierà molto, ma noi, al Tiferno, siamo più che fiduciosi di questo grande passo in serie D. Del resto abbiamo vinto anche la Coppa Italia, negli scontri diretti con lo Spoleto siamo in vantaggio con una vittoria ed un pareggio, abbiamo battuto anche la Narnese, per cui se ci sarà, come speriamo, questa nuova situazione, siamo pronti alla terza promozione in tre anni”.
Un Presidente, Roberto Bianchi, sempre al primo posto durante gli allenamenti della prima squadra, ma in particolare anche per quelli dei giovani.

Bianchi Roberto

Roberto Bianchi

“Ovvio che la mia presenza, per dare la giusta carica, sia importante per una compagine che guida da quasi tutto il campionato l’Eccellenza Umbra, ma fondamentale è pure essere accanto anche ai tanti giovani che abbiamo portato nella nostra società creando un bacino ragguardevole”.
Ma se dovesse arrivare la notizia che il Tiferno dovrà ripartire dall’Eccellenza Umbra e che nulla sarà mutato, ovvero che si ripartirà da….zero, come se un anno non fosse trascorso?
“Sarà allora, questa, l’occasione che riconsegnerò le chiavi a chi di dovere. Non ci sto a dover buttare al vento un intero anno. Del resto siamo stati sempre primi o quasi, ed ora  siamo solitari in vetta. Mi auguro che non ci siano retrocessioni, ma, per quanto fatto, speso, lavorato sino ad oggi, al tempo stesso, non si può dire che è tutto come prima, dalla posizione di vertice, la nostra, all’ultimo posto. Non sarebbe giusto.”
Ma se il Tiferno andrà in serie D?
“Ne saremmo ovviamente felici, ma al tempo stesso disponibili a nuovi ragionamenti per portare Città di Castello, la quarta città dell’Umbria, in una categoria che meriterebbe”.
Ovvero?
“La serie C come ho sempre affermato. Ma ciò nascerebbe da un comportamento globale di tutta la città e dalle società che già esistono. Ora, però, un passo alla volta aspettando di godere di questa promozione in serie D che, mi auguro, arrivi quanto prima.”

Tiferno-Sansepolcro

Il pubblico a Città di Castello

Calcio, quale futuro.

Qualunque decisione sarà presa dalla Lega, a partire dal Campionato di Eccellenza Umbra, per salire, federalmente parlando, sino alle massime sfere calcistiche, dovrà essere accettata.
In serie A ci sono problemi di positivi, in C si è già proposto di assegnare il campionato a Monza,  Vicenza e Reggina, con il Carpi, meglio messa sotto l’aspetto successi sportivi rispetto ad esempio alla Carrarese, ad essere la quarta squadra in questo lotto vincente. In Eccellenza Umbra sarebbe il Tiferno ad approdare in serie D, come potrebbe essere le Badesse, dall’Eccellenza Toscana, ma il tutto è legato a quanto succederà a livello federale. Inutile quindi perdersi in previsioni o….pronostici, perché l’ultima ipotesi è quella….dell’attesa con tutto quello che comporterà, speriamo di positivo, per il mondo pallonaro giovanile e dilettantistico. Altrimenti il calcio, inteso come sport, sarebbe messo, come un pugile all’angolo e poi contato per il ko.
FIGC-Calcio

Stop sino al 18 maggio

Il Comitato Regionale Umbro, che gestisce anche il Campionato di Eccellenza, ha deliberato:” di prolungare la sospensione sino a tutto il 18 Maggio 2020 delle attività organizzate dalla Lega Nazionale Dilettanti sia a livello nazionale che territoriale. Resta ferma ogni riserva di adottare eventuali ulteriori provvedimenti che si rendessero necessari all’esito di ulteriori indicazioni provenienti dalle Autorità sanitarie e, comunque, contenute in successivi provvedimenti legislativi”.
Viene reso altresì noto:” a tutte le Società che il Comitato Regionale Umbria, le Delegazioni Provinciali e Distrettuali resteranno chiusi sino a tutto il 18 Maggio 2020. Al fine di consentire eventuali comunicazioni di carattere urgente, sarà possibile contattare il Comitato Regionale Umbria tramite mail all’indirizzo comunicazionicru@figc.it.”
FIGC-Calcio

Calcio, dove eravamo rimasti ?

Il calcio….dove ci eravamo lasciati ? Certo, a due mesi fa.
La serie A a 13 giornate dal termine vedeva in vetta la Juventus con 63 punti, poi la  Lazio con 62 punti, quindi l’Inter con 54 e una partita in meno, poi l’Atalanta a 48 e una gara in meno. Quindi tutte le altre per arrivare alla lotta per non cadere in B che, a domenica 8 marzo, vedeva Lecce 25, Spal 18, , Brescia 16.
E in serie B? Eccoci: Benevento 63, Crotone 49 e quindi un nugolo di squadra in lotta per i play off.
FIGC-CalcioIn serie C nel girone A: Monza alla grande in vetta con 61 punti, davanti alla Carrarese con 45; nel girone B Lanerossi Vicenza al comando sempre con 61 punti, davanti alla Reggiana con 55. Nel girone C Reggina al comando con 66 punti, quindi il Bari a 60.
In serie D, girone E, Grosseto primo 52 punti, nel girone A, la Lucchese con 48.
In Eccellenza Toscana, girone B, al comando Badesse, con la Baldaccio Bruni Anghiari, a cinque dal termine, in posizione tranquilla.
In Eccellenza Umbra, sette alla conclusione, campionato all’insegna del Tiferno con 44 punti seguito dallo Spoleto a quota 41. Sansepolcro e Lama nelle zone di centro classifica con 35 e 32 punti.

 

Il punto sull’Eccellenza Umbra

Campionato di Eccellenza Umbra sempre fermo, dal 23 febbraio quando fu giocata la 23^ giornata. Da allora la Lega, il CRU Figc non si sono espressi. Facciamo, allora, un consuntivo, ieri abbiamo dato i nostri voti alle squadre in base alle aspettative e al loro rendimento, questa volta vediamo i vari….premi, tra virgolette, a chi andranno.
Migliore attacco, con 34 reti: Tiferno e Narnese. Miglior marcatore con 15 centri: Menichini (Castel del Piano). Miglior difesa: Trasimeno 18 reti incassate. Peggiore attacco: Gualdo, 17 reti, peggior difesa: Ellera 46 gol beccati. Maggior numero di vittorie: Tiferno 13, minor numero di successi: Ellera con 2. Ellera possiede anche il record di più sconfitte, 16. Miglior difesa tra le mura amiche: Nestor, 6 gol subiti; miglior difesa fuori casa, Spoleto 8. Maggior numero di vittorie fuori, Tiferno con 8, mentre Gualdo ed Ellera non hanno mai vinto lontane dal terreno amico. Maggior numero di vittorie interne Spoleto e Orvietana con 8.
Il tutto in attesa di quanto la Lega e la Federazione decideranno.

Eccellenza Umbra quale futuro ?

Sarebbero dovuti partire oggi play off e play out in Eccellenza Umbra, ma tutto è fermo al 23 febbraio scorso, ultima giornata giocata sul campo  quando mancavano sette partite al termine. In attesa che la Lega Calcio, il Comitato Regionale Umbro si sblocchino, l’ultimo comunicato che arriva dal CRU è datato 17 aprile, ma non riguarda l’Eccellenza, stiliamo una classifica di merito o…demerito delle 16 squadre partecipanti. Andiamo in ordine di graduatoria all’atto della sospensione.

Tiferno 1

Tiferno

Tiferno 1919, 44 punti: è la squadra da battere e lo dimostra una campagna acquisti di primordine. La compagine prima affidata a Santececca, ha un attimo di sbandamento quando si ritrova a 4 lunghezze dal vertice, poi la guida passa a Renzo Tasso; innesti importanti, Valori e Colombi, oltre ad una intelaiatura da serie superiore permettono l’allungo e il team biancorosso, dopo aver vinto la Coppa Italia, passa decisamente in vetta e per il Presidente Bianchi sarebbe, il condizionale è d’obbligo, la terza vittoria da matricola in un campionato. Un record. Migliore attacco, con la Narnese, 34 reti.
Spoleto 41 punti: partita in sordina, la squadra, con il rischio anche di far figuracce, dopo un vai e rivieni continuo, dopo essere stata, è proprio il caso di dirlo, vicina al crollo dopo lo stop interno con la Narnese che sembrava precludere tutte le porte, ecco la prova che gli sportivi spoletini si aspettavano portandosi a tre lunghezze dalla cima. Per la principessa degli Emirati, per i suoi collaboratori, un successo non indifferente. Da non dimenticare che ha giocato tutte le gare casalinghe in campo neutro, a Bevagna.
Narnese 38 punti: è stata, assieme al Sansepolcro, per come era partita e per quelli che erano i giudizi iniziali, una delusione nonostante la posizione di classifica lasci o meglio, lascerebbe ancora sperare. Migliore attacco con il Tiferno, 34 reti.

Orvietana

Orvietana

Orvietana 37 punti: partita un po’ a rilento, però con grande fiducia, pur non disponendo di un attacco mitraglia, il tecnico Silvano Fiorucci l’ha organizzata in modo tale da saper presentare e proporre un buon calcio.
Nestor 37 punti: per una matricola un campionato con i fiocchi e, se prendessimo la classifica partendo solo dal girone di ritorno, la squadra sarebbe al primo posto. Non c’è che dire un torneo al top.
Trasimeno 35 punti: un’altra matricola, con la miglior difesa del campionato, 18 gol subiti; una stagione sicuramente da ricordare, con un attacco, vedi Braccalenti, che può dar fastidio a chiunque.

Sansepolcro 2019-2020 bis

Sansepolcro

Sansepolcro 35 punti: la delusione totale di questo campionato di Eccellenza Umbra con la squadra a rischio anche play off. Se prendessimo il solo girone di ritorno sarebbe in zona play out con 8 punti ottenuti in 7 partite. Un fallimento per un campionato nato all’insegna del passaggio in serie D immediato. Ultimi anni da brivido: stagione 2015-2016 prima retrocessione, poi il ripescaggio per aver vinto, con tecnico Falcinelli, il titolo italiano Juniores. Campionato 2016-2017, girone con squadre sarde, nono posto, torneo 2017-2018 un’altra retrocessione, 2018-2019 in Eccellenza, eliminazione ai play off ad opera del Lama ed ora un altro fallimento quando questo doveva essere l’anno della D. Peccato.
Pontevalleceppi 33 punti: Un torneo che mette in guardia, per il futuro, gli avversari, la squadra pur non potendo avere grosse ambizioni, può dare noia a tutti.

lama 2019-2020

Lama

Lama 32 punti: Vicarelli confermato tecnico e questa è stata subito la mossa vincente del ds Cristian Volpi e del direttivo bianconero. Dopo lo splendido campionato passato, 2018-2019, non ci poteva essere conferma migliore nonostante le tante partenze, soprattutto tra i fuori quota, verso la serie D. Numerose le soddisfazioni che il team si è tolto grazie ad una intelaiatura a…prova di avversario.
San Sisto 29 punti: all’inizio e per lungo tempo è stata la delusione del campionato, con Narnese e Sansepolcro, ma poi, messa la marcia giusta, soprattutto nel girone di ritorno, la compagine ha dato diverse soddisfazioni al suo esigente pubblico. Nella seconda parte del campionato sarebbe infatti al secondo posso in classifica grazie anche alle 12 reti di Russo.
Castel del Piano 29 punti: nata come compagine da una tranquilla classifica, può avvalersi del miglior bomber del torneo, quel Menichini che ha messo a segno 15 reti. Assisi/Subasio 28 punti: eccoci ad un’altra delusione del campionato. Ad inizio era accreditata dagli esperti come vera e propria outsiders, ha invece rischiato molto. Con la guida di Brilli è riuscita, però, a darsi un volto nuovo anche se con tante sofferenze.
Ducato 27 punti: senza infamia e senza grandi lodi, anche se la seconda squadra di Spoleto è stata l’unica ad ottenere sei punti sul Sansepolcro e a segnare 6 reti alla difesa bianconera.
Angelana 26 punti: è partita alla grande, forse consapevole che i mezzi per una salvezza immediata non c’erano. Si è basata molto sulle tante reti, 12, del bomber Passeri, poi però il tracollo, un girone di ritorno con soli 4 punti ottenuti che varrebbero l’ultima posizione in classifica.
Gualdo 14 punti: squadra giovane, matricola, forse anche inesperta, ma la piazza può dare una mano.
Ellera 11 punti: ultima posizione indiscutibile, ma il 4-5 con il Sansepolcro, la vittoria sulla Narnese, il pari a Spoleto, testimoniano che la squadra è stata forse costruita troppo in ritardo ed anche il bravo Fabio Fraschetti ha potuto fare quello che ha…potuto.

 

 

Eccellenza Umbra di calcio: cosa si fa ?

Questo week-end sarebbero dovuti partire i play off e play out nel campionato di calcio di Eccellenza Umbra. Mancavano e mancano, invece, sette giornate al termine, ma ancora la Lega Calcio, Comitato Dilettanti non ha dipanato il mistero: si giocherà oppure no ?

Tiferno 1

Tiferno

Questa l’attuale classifica quando tutto si è fermato a fine febbraio 2020:
Tiferno 44
Spoleto 41
Narnese 38
Orvietana e Nestor 37
Trasimeno e Sansepolcro 35
Pontevalleceppi 33
Lama 32
San Sisto e Castel del Piano 29
Assisi/Subasio 28
Ducato 27
Angelana 26
Gualdo 14
Ellera 11