Il team di serie C femminile avrà ancora come guida tecnica Enrico Brizzi a Città di Castello.

Si sta sempre di più delineando e completando il planning degli allenatori del Città di Castello – pallavolo biancorossa femminile;  la società ha nominato responsabile della prima squadra, che disputerà il campionato di serie C regionale Umbro,  Enrico Brizzi; un’esperienza ultraventennale da allenatore, che verrà messa a disposizione di un team  rinnovato in molte atlete e con obiettivi di sviluppo e crescita come spetta ad una società che in questi ultimi anni ha dimostrato di sapersi organizzare e lavorare bene con le ragazze giovani.
Cdc enrico brizziIl tecnico, che ha accettato l’incarico proposto dal  club con entusiasmo e determinazione lavorerà a tempo pieno in società; guiderà infatti anche il gruppo che disputerà la serie D e l’under 19 mentre sarà pure responsabile tecnico dei gruppi che disputeranno il campionato under 17, il team rosso ed il team bianco.
L’allenatore da ormai due mesi, dopo la ripresa dai primi di Giugno dell’attività di allenamento post restrizioni COVID, sta già lavorando al palasport tifernate con i costituiti nuovi gruppi 2020/2021, iniziando a tracciare le linee per la costruzione di team integrati e mentalmente operativi.

 

 

Pallavolo Città di Castello, la struttura tecnica

Per tutti gli sport l’estate è il periodo di organizzazione e programmazione della nuova stagione che dovrà iniziare; la società biancorossa tifernate dal canto suo, come sempre ha fatto, ha programmato e pianificato con attenzione la propria struttura tecnica scegliendo allenatori ed educatori capaci di condividere gli obiettivi societari nel rispetto dello sport pallavolistico visto come attività sportiva ludica, ma allo stesso tempo come momento di aggregazione, crescita e formazione delle proprie atlete senza comunque tralasciare il lato agonistico.

elisa moro smart coach Cdc

Elisa Moro

Sempre di più, ed il momento attuale ne è una conferma, lavorare su e con i giovani diventa fondamentale per portare avanti lo sport ed il movimento del volley in particolare; a questo riguardo il Città di Castello pallavolo è ben lieto di confermare  il tecnico/educatore Elisa Moro alla direzione tecnica del Minivolley femminile biancorosso, FIPAV  “VOLLEY S3” – green, red e white; sarà referente del progetto ed educatrice in alcune sezioni del movimento giovanile pallavolistico. Oltre ad operare nei gruppi delle giovani del Minivolley, Elisa sarà anche direttamente impegnata nella gestione tecnica in veste di allenatrice di un gruppo di under 12 – anno 2010 ed anche di un gruppo di under 13, team bianco.  Si prospetta e si richiede un grande  impegno e grandi motivazioni per un’istruttrice capace e ottimamente preparata per rapportarsi con i bambini; grande mole di lavoro che richiederà un dedizione costante e tante energie da spendere ma la grande  esperienza nel settore maturata negli anni gli sarà di valido aiuto.
La società comunica inoltre che dai primi giorni di settembre, nel rispetto di tutti i protocolli sanitari del momento, inizieranno i corsi di minivolley del “Città di Castello – pallavolo biancorossa”  per le nate dal 2009 al 2014; chi volesse avere informazioni o iscriversi può fin da ora telefonare al numero 339 6388859.

 

Tiferno al lavoro per una serie D importante

Il Tiferno sta facendo le cose per ben figurare in serie D. Dopo il rinnovo del contratto al portiere Matteo Vaccarecci, sono arrivati, simultaneamente, i saluti di due giocatori che tanto hanno dato ai colori biancorossi, Eramo e Bianchi. Assieme a loro anche l’addio finale, alla soglia di 38 anni, di Francesco Cangi. Il forte difensore, iniziata la carriera a Sansepolcro durante la stagione 1999-2000 in serie D, ha proseguito con quasi 400 partite sino ad arrivare in serie B con il Verona ed aver calcato i campi di mezza Italia tra i professionisti.

Tiferno Cangi

Cangi

A lui il ringraziamento più sincero da parte degli sportivi della Valtiberina e nostro personale, per quanto fatto sino ad oggi. Assieme a Bianchi, Eramo, Cangi, c’è Morvidoni che lascia Città di Castello per approdare a Lama. Fronte arrivi? Un po’ tutta la rosa della vincente stagione dovrebbe essere a disposizione del tecnico tifernate Tasso, ma le notizie ufficiali non tarderanno ad arrivare. Dopo la conferma di Vaccarecci, ecco il difensore Briganti, altro giocatore dalla grande esperienza, mentre si fa sempre più interessante il rapporto con l’attaccante Peluso dal Foligno, una certa età, è vero, ma potrebbe essere la chioccia, 35 anni, per Alagia e Valori, ma di lui le notizie sull’eventuale tesseramento, visto l’interesse del Pineto, arriveranno nella giornata di lunedì 20 luglio, mentre un altro elemento che tanto ha fatto in Eccellenza, ma che è di proprietà del Gubbio, potrebbe far comodo al tecnico Tasso, parliamo dell’attaccante Di Cato, ex Lama.

I ripetuti trionfi del settore giovanile del Tiferno 1919 fanno da degna cornice al successo in serie D

“Vittorie a ripetizione: un risultato di prestigio dopo l’altro coronano una stagione da incorniciare per la Tiferno 1919. L’amministrazione comunale tifernate rivolge al Presidente, Roberto Bianchi, a tutta la società, ai tecnici ed ovviamente ai giovani calciatori che hanno reso, ancora più memorabile sul piano sportivo, con le vittorie dei rispettivi campionati senza la macchia nemmeno di una sconfitta, questo periodo particolare che il paese sta vivendo da mesi. Bravi ragazzi e bravi dirigenti che avete impostato il vostro lavoro sul sacrificio e la determinazione raggiungendo risultati straordinari. Ora l’auspicio è quello di poter in futuro unire tutti gli sforzi nella nostra città per realizzare un progetto sportivo e calcistico in grado di poter far rivivere i gloriosi anni della serie C a Città di Castello.”
Bianchi e BacchettaE’ quanto dichiarato dal sindaco, Luciano Bacchetta e dall’assessore allo Sport, Massimo Massetti, appena appresa la notizia della ufficializzazione da parte della Lnd (Lega Nazionale Dilettanti) delle vittorie, nei rispettivi campionati disputati dalle formazioni della Tiferno 1919, anche nelle categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi a cui si aggiunge la vittoria nel campionato amatori Figc umbro. Sindaco e assessore hanno ricevuto a palazzo comunale il Presidente della Tiferno 1919, Roberto Bianchi assieme al figlio Michele, Direttore Generale per complimentarsi ed estendere a tutta la società le più sentite felicitazioni.
Tiferno 1919 15 luglio 2020La squadra dei “record”: vittoria del campionato e salto di categoria in serie D dopo tre anni di promozioni consecutive dalla prima categoria a cui si aggiunge ora la vittoria nei rispettivi settori: Juniores, Allievi e Giovanissimi a suon di record. Un’impresa dei baby-calciatori biancorossi senza eguali con 45 vittorie totali e 5 pareggi senza alcuna sconfitta. Una intera annata sportiva da imbattuti. A questi risultati da guinness dei primati si aggiunge anche la vittoria del Tiferno 1919 nel campionato amatori Figc umbro ed il riconoscimento della Coppa “disciplina” che premia il fair-play in campo.
“Un’altra giornata importante che proietta la società tifernate verso ulteriori traguardi e ambizioni future ma ci riporta al passato glorioso del calcio cittadino a personaggi simbolo come la “bandiera” biancorossa, Corrado Bernicchi (zio del Presidente Bianchi) fuoriclasse in serie A e in B, a cui è stato intitolato lo stadio. Proprio in quello stadio – concludono, Bacchetta e Massetti – in accordo con la società, celebreremo in maniera ufficiale questo evento sportivo che proietta Città di Castello ai vertici del calcio dilettantistico nazionale, ora con ben due squadre nel campionato di serie D, lo Sporting ClubTrestina ed il Tiferno 1919: un motivo di orgoglio in più.”
Bianchi RobertoIl Presidente Roberto Bianchi, tifosissimo del Cagliari (del grande Gigi Riva) particolarmente commosso da questi risultati da primato non si è tirato indietro ed ha ribadito ancora una volta la volontà già espressa di “puntare in alto per riportare Città di Castello nei campionati che tanti anni fa l’hanno vista protagonista a livello nazionale. E perché no – precisa con orgoglio – sognare è lecito, festeggiare in una amichevole di lusso con il mio Cagliari questi risultati straordinari che abbiamo ottenuto grazie al contributo di tutti, società, comunità locale, staff tecnico, sponsor ed ovviamente i nostri giovani atleti. Grazie”.

Diego Fabbri al Tiferno

Il Tiferno1919 ha annunciato l’ingaggio di Diego Fabbri che lascia così Sansepolcro per approdare in serie D nella vicina Città di Castello.
Diego, classe 1993, è stato accolto dal Presidente e dal Direttore Generale – fortemente voluto dal Dt Maurizio Falcinelli e in particolare dal Vice Presidente Bruno Sberna, uno dei principali fautori del settore giovanile – andrà  quindi ad impreziosire la squadra biancorossa.

Diego Fabbri

Il Presidente Bianchi e Diego Fabbri

Entusiasta il Direttore Generale, Michele Bianchi: “Diego rappresenta un’eccellenza nel panorama calcistico, non solo locale, di settore giovanile e scuola calcio. Lo seguivamo da tempo e siamo orgogliosi di averlo con noi. Diego ha davvero grande entusiasmo, è un ragazzo giovane ma molto determinato, preparato e non vede l’ora di iniziare a lavorare. La scelta di Diego testimonia la nostra grande attenzione verso il settore giovanile e per la crescita dei nostri ragazzi”.

Venerdì 17 luglio Adamo & Eva al Caldese. Il via alle 18,30.

Il Trofeo Adamo & Eva, la classica gara estivo del Club Caldese, che mette in scena una coppia formata da un golfista giocatore ed una principiante, si svolgerà nelle 9 buche del Circolo tifernate, venerdì 17 luglio con inizio alle 18,30.
Saranno nove buche con un preciso regolamento che sarà confermato e reso noto alle coppie partecipanti prima della sfida. Al termine  i partecipanti sono attesi dalla cena che sarà appositamente preparata per chi ha dato vita a questa bella tradizione del Caldese.
Caldese Ryder 2018

Va a Magalotti il Trofeo Postural 98 a Caldese. Alunno Alessandro miglior lordo

E’ stata una bella manifestazione, quella sponsorizzata da Postural 98 di Enzo Bartolucci, “condita” anche da un bel sole e da un leggero venticello che ha accompagnato i numerosi golfisti partecipanti.
La gara ha visto il successo di Giuliano Magalotti con 35 punti, mentre primo lordo Alessandro alunno con 31 punti.
Secondo netto Oliviero Giusti con 34 punti, terzo Umberto Bigazzi con 30 punti, quarto Silvano Bucci con 28 punti,
quinto Paolo Borri con 27 punti. Si aggiudica il nearest to the pin Umberto Bigazzi con 2,20mt alla buca 18.

Bartolucci e Magalotti

Bartolucci e Magalotti

Altri premi offerti dallo sponsor sono stati assegnati ai presenti, quale il premio Fashion a Fabio Patti, al golfista che arrivava da più lontano, Andrea Bellani da Legnano, ed un ricordo anche a tutti gli altri concorrenti con la pallina logata con il maschio Postural 98.
Questa l’attuale classifica generale dopo le tre gare disputate con tra parentesi le sfide giocate da ogni singolo atleta: Alunno Alessandro 26 (3) Bartolucci Enzo 23 punti (3), Magalotti Giuliano 20 (3), Ricciarelli Fabrizio 19 (3), Fiorelli Luca 16 (2), Bucci Silvano 13 (3), Giusti Oliviero 12 (3), Bigazzi Umberto 10 (2), Menichetti Paolo 8 (2) Chiavacci Paolo 6 (2), Borri Paolo 6 (2) Patti Fabio 6 (3), Grilli Giuseppe 5 (2), Alunno Lorenzo 5 (2), Togni Daniele 4 (1), Bellani Andrea 3 (2), Battocchi Silvio 3 (3), Valcelli Franco 2 (2), Rossi Paolo 2 (2), Guazzolini Tommaso 1 (1), Milani Enrico 1 (1), Rossi Marco 1 (1), Trevinati Romano 1 (1)

 

Bartolucci trionfa al Caldese. Il golf ritorna

Caldese 21-06-20 Ponti

Da sinistra a destra: Alunno, Bartolucci e Fiorelli

E’ ritornato il Golf a Caldese di Città di Castello dopo il lungo stop dovuto al CoronaVirus. L’ultima gara, infatti, nel club tifernate, la prima ad inaugurare la stagione 2020, si era svolta l’otto marzo, poi il lungo stop e domenica 21 giugno il ritorno sui green del Caldese per il 20° Trofeo Ponti Group. Tanti i partecipanti, a testimonianza che la voglia di tornare a giocare era molta. Il successo è andato a Enzo Bartolucci che si è aggiudicato la gara Stableford con 35 punti, al secondo posto Luca Fiorelli con 34, quindi Alessandro Alunno con 29 davanti a Giuliano Magalotti e Fabrizio Ricciarelli con 28. Fiorelli si è aggiudicato anche il nearest to the pin alla buca 18, con 2,05 metri.
Questa l’attuale classifica generale, per le prime dieci posizioni, dopo due gare, con tra parentesi le sfide giocate da ogni singolo atleta: 1) Bartolucci Enzo 20 punti (2), Ricciarelli Fabrizio 18 (2), Alunno Alessandro 18 (2), Fiorelli Luca 16 (2), Magalotti Giuliano 8 (2), Menichetti Paolo 7 (1), Bucci Silvano 7 (2), Chiavacci Paolo 6 (2), Patti Fabio 5 (2), Grilli Giuseppe 5 (2). Seguono poi tutti gli altri partecipanti al Campionato Sociale Formula 1 anno 2020.

 

Volley :Akademia Sant’Anna Messina in serie B1 femminile, acquistato il titolo di Città di Castello.

Il presidente siciliano, Costantino: «Un orgoglio, prosegue il programma di crescita della società».
Akademia Sant’Anna Messina sarà al via del prossimo campionato di Serie B1 femminile. La società del presidente Fabrizio Costantino ha perfezionato l’acquisto del titolo sportivo di Città di Castello e adesso attende la ratifica formale da parte della Federvolley. La società del presidente Costantino ha avviato anche tutte le interlocuzioni politiche per trovare una nuova “casa” per l’Akademia Sant’Anna, considerate le ambizioni della società di un campionato importante.

Va al tempo stesso a sparire la grande pallavolo femminile in Valtiberina rappresentata in questi anni nel terzo campionato nazionale di B1, prima da San Giustino, poi dall’unione tra San Giustino e Città di Castello.
Peccato per il volley tiberino  targato al femminile.

Tiferno in serie D ? Presto la decisione.

Eccoci con il Presidente del Tiferno 1919, Roberto Bianchi, squadra indiscussa dominatrice, quella biancorossa, nel campionato di Eccellenza Umbra.  Torneo fermo dalla fine di febbraio, ma come si concluderà?

Tiferno 1

Tiferno

“Non sono il Presidente Gravina, ci dice, per deciderlo, ma, battute a parte, credo, se non sbaglio, che mercoledì prossimo dovremmo avere una risposta definitiva e siamo, qui a Città di Castello in trepida attesa”.
Cosa sta aspettando la Lega?
“Di conoscere le ultime disposizioni governative per potersi poi esprimere”.
E il Tiferno?
“Come detto, stiamo aspettando, ma con grande fiducia di poter accedere alla serie D, so che stanno lavorando, in Federazione, anche sui fuori quota e sarà tutto da vedere”.
Non sarà però come prima.
“Questo è fuor di dubbio, rimborsi spese, ad esempio, si cambierà molto, ma noi, al Tiferno, siamo più che fiduciosi di questo grande passo in serie D. Del resto abbiamo vinto anche la Coppa Italia, negli scontri diretti con lo Spoleto siamo in vantaggio con una vittoria ed un pareggio, abbiamo battuto anche la Narnese, per cui se ci sarà, come speriamo, questa nuova situazione, siamo pronti alla terza promozione in tre anni”.
Un Presidente, Roberto Bianchi, sempre al primo posto durante gli allenamenti della prima squadra, ma in particolare anche per quelli dei giovani.

Bianchi Roberto

Roberto Bianchi

“Ovvio che la mia presenza, per dare la giusta carica, sia importante per una compagine che guida da quasi tutto il campionato l’Eccellenza Umbra, ma fondamentale è pure essere accanto anche ai tanti giovani che abbiamo portato nella nostra società creando un bacino ragguardevole”.
Ma se dovesse arrivare la notizia che il Tiferno dovrà ripartire dall’Eccellenza Umbra e che nulla sarà mutato, ovvero che si ripartirà da….zero, come se un anno non fosse trascorso?
“Sarà allora, questa, l’occasione che riconsegnerò le chiavi a chi di dovere. Non ci sto a dover buttare al vento un intero anno. Del resto siamo stati sempre primi o quasi, ed ora  siamo solitari in vetta. Mi auguro che non ci siano retrocessioni, ma, per quanto fatto, speso, lavorato sino ad oggi, al tempo stesso, non si può dire che è tutto come prima, dalla posizione di vertice, la nostra, all’ultimo posto. Non sarebbe giusto.”
Ma se il Tiferno andrà in serie D?
“Ne saremmo ovviamente felici, ma al tempo stesso disponibili a nuovi ragionamenti per portare Città di Castello, la quarta città dell’Umbria, in una categoria che meriterebbe”.
Ovvero?
“La serie C come ho sempre affermato. Ma ciò nascerebbe da un comportamento globale di tutta la città e dalle società che già esistono. Ora, però, un passo alla volta aspettando di godere di questa promozione in serie D che, mi auguro, arrivi quanto prima.”

Tiferno-Sansepolcro

Il pubblico a Città di Castello