Mai accaduto da oltre un secolo: vescovo e sindaco insieme davanti all’immagine della Madonna delle Grazie, patrona della città, un vero evento storico. Il sindaco Luciano Bacchetta e il vescovo di Città di Castello mons. Domenico Cancian nella mattina di sabato 28 marzo 2020 si sono recati nella Chiesa della Madonna delle Grazie per un momento di raccoglimento e preghiera. Era presente anche il parroco don Andrea Czoterk.

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Da Sansepolcro
“Non ci sono nuovi contagiati oggi a Sansepolcro ma abbiamo appreso la notizia di una nostra concittadina, residente in una Rsa a San Giustino, deceduta oggi in un ospedale umbro per coronavirus.
La donna dal 13 marzo era stata ricoverata all’ospedale di Città di Castello per un problema minore e poi è stata trasferita a quello di Todi dove è deceduta. Una notizia che ci addolora, facciamo le condoglianze alla famiglia colpita da questo lutto.
Possiamo rassicurare i nostri cittadini che non ci sono stati contatti con persone residenti al Borgo.
Intanto i controlli da parte nostra e della Asl non si fermano. Ieri sono stati effettuati alcuni tamponi a domicilio e oggi al Foro Boario (con la modalità Drive Thru). I risultati saranno comunicati nei prossimi giorni.
Nell’attesa, come abbiamo sempre detto dall’inizio dell’emergenza, non si abbassa la guardia. Mai. Siamo arrivati al fine settimana e ci raccomandiamo come sempre di non uscire di casa, se non per fare la spesa, e di avere sempre una mascherina. Tuteliamo noi stessi e gli altri con la speranza profonda che presto, tutto questo sia solo un brutto ricordo”.
Da Anghiari
Da Sansepolcro
La polizia municipale di Sansepolcro continua il suo quotidiano controllo per il rispetto del D.L. sul contenimento del virus Covid-19 partecipando con le altre forze di polizia presenti nel territorio come da ordinanza del Questore di Arezzo che coordina tali servizi.

Comandante Guadagni
Per tale finalità oggi il comando è stato separato in due gruppi al fine di poter mantenere il servizio in caso di positività e oggi grazie all’amministratore e alla Asl tutti gli appartenenti hanno eseguito i tamponi del caso. Richiamiamo tutti al rispetto delle regole per evitare sanzioni e per ritornare il prima possibile alla normalità.
Da Città di Castello
Fin dall’inizio dell’emergenza sanitaria Covid-19, su coordinamento della Questura di Perugia ed indicazioni del locale Commissariato di P.S., la Polizia Municipale di Città di Castello sta svolgendo un’accurata attività di perlustrazione e controllo del territorio ai fini della verifica del rispetto della normativa emessa a livello governativo e locale.
Nello specifico, a mezzo di apposito furgone munito di altoparlante è stata effettuata attività di informazione alla popolazione sia in città che nelle frazioni ed oggetto dei controlli sono state sia le persone fisiche, individuate a piedi o a bordo di veicoli, che le attività commerciali presenti.
Ad oggi, i controlli effettuati hanno evidenziato un sostanziale rispetto delle norme imposte sugli spostamenti da parte dei cittadini ed anche relativamente alle attività legittimate a restare aperte, al riguardo essendo state accertate violazioni agli obblighi di legge solo nei confronti di due cittadini non residenti che si trovavano temporaneamente e senza titolo presso la dimora di alcuni parenti ed anche nei confronti di una rosticceria che effettuava attività di vendita per asporto nonostante il divieto.
Sono state monitorate, inoltre, le principali medie e grandi strutture di vendita (nello specifico: centri commerciali, supermercati) autorizzate all’apertura, all’interno delle quali sono emerse alcune irregolarità consistenti nella mancata delimitazione al pubblico di aree destinate alla vendita di prodotti non alimentari (prodotti di abbigliamento, maglieria, cartoleria) per le quali si provvederà ad informare la competente Prefettura per l’applicazione delle sanzioni di legge.
Anche nei prossimi giorni e fino a cessate esigenze si procederà ad effettuare ulteriori controlli ed in merito il Comando della Polizia Municipale resta a completa disposizione dalle h 9,00 alle h 19,30 (dal lunedì al sabato) e dalle h 09,00 alle h 12,30 e dalle h 15,00 alle h 19,30 (nella giornata di domenica o festivi), telefonicamente al numero 075/8529222 o all’indirizzo di posta elettronica polizia@cittadicastello.gov.it, di tutti i cittadini che avessero bisogno di chiarimenti o delucidazioni sugli spostamenti o sulle tipologie di attività commerciali che possono restare aperte al pubblico, raccomandando sempre di uscire da casa solo per motivate esigenze lavorative, situazioni di necessità o urgenza, motivi di salute o altre specifiche ragioni debitamente comprovate.
Primi due casi ad Anghiari
Il sindaco di Anghiari, Alessandro Polcri: ”Cari cittadini e care cittadine, purtroppo sono stato avvisato dalla nostra Asl Sud Est Toscana che nel comune di Anghiari sono stati registrati i primi due casi positivi al Codiv-19, ho quindi dato disposizione di apertura del Centro Operativo Comunale.
Si tratta di due persone di 36 e 41 anni, una delle quali già da alcuni giorni era in quarantena. La Asl ha fatto sapere che il contagio è riconducibile al contatto con casi già noti. Ho parlato con entrambe al telefono, sono a casa e stanno bene. A loro va mio augurio sincero di una pronta guarigione.
Tutti i contatti stretti sono stati avvisati e sottoposti a quarantena.
Vi chiedo di non dare il via ad una “caccia ai nomi” e di rispettare la privacy di entrambe le famiglie che già vivono un momento di preoccupazione. Fino a questo momento ho notato in voi grande responsabilità e rispetto delle norme, è di questo devo darvi merito.
Vi chiedo però di continuare così, anche e soprattutto in questo momento.
Sarete informati su ogni evoluzione della situazione, che al momento è assolutamente sotto controllo”.
Dichiarazione sindaco di Sansepolcro, Mauro Cornioli
“Si sta chiudendo un’altra giornata intensa per la nostra comunità. Oggi abbiamo avuto i risultati dei tamponi fatti due giorni fa al Foro Boario. Su 35 cittadini di Sansepolcro, 7 sono risultati positivi ( donna di 45 anni, uomo di 63 anni, donna di 72 anni, uomo di 58 anni, uomo di 59 anni, uomo di 24 anni, uomo di 52 anni). L’impatto numerico può sembrare importante ma si tratta di contatti stretti di catene note e di persone isolate.
Sapevamo che facendo il tampone in modo più “massiccio”, avremmo individuato diversi contagiati ma è questa la strada su cui procedere. Intanto, insieme alla Asl, continuiamo con determinazione la mappatura attenta e puntuale dei contatti stretti, con l’obiettivo di individuare eventuali positivi asintomatici.
Come ogni giorno, e sempre di più, ci raccomandiamo di uscire solo per urgenze comprovate, ma anche in casa facciamo il possibile per mantenere le distanze dai nostri familiari e seguiamo le regole igieniche. Vietato abbassare la guardia, questi giorni sono fondamentali per arginare il contagio.
Le nostre associazioni hanno dimostrato un grande senso di responsabilità. Abbiamo visto oggi Misericordia e Croce Rossa Italiana consegnare le mascherine ai cittadini. Mascherine donate dal nostro assessorato alla Sanità e alle Politiche sociali, anche a seguito dell’ordinanza che abbiamo emesso ieri, che obbliga l’uso di protezioni in tutti i negozi. Inoltre ringraziamo il Gruppo Comunale di Protezione Civile per i servizi svolti. Ringraziamo quindi tutti coloro che, in questo momento, stanno pensando agli altri. Non è così scontato nei momenti di emergenza.
Grazie a tutti per il vostro comportamento, siamo una grande e bella comunità”
Da San Giustino
Il sindaco di San Giustino, Paolo Fratini:” Fino al 3 aprile, in via precauzionale è fatto obbligo di utilizzo, all’interno di tutti gli esercizi commerciali del Comune, di guanti monouso e mascherine.
In caso di indisponibilità, è fatto comunque obbligo di coprirsi naso e bocca.
Gli obblighi incombono sia sugli esercenti che sui clienti
Gli esercenti sono tenuti, dove possibile, a rendere disponibili tali dispositivi all’ingresso dei punti vendita e vigilare sulla corretta applicazione di quanto previsto nell’ordinanza.
Le prescrizioni, si applicano fino al 03 aprile 2020 e comunque fatte salve ulteriori e nuove disposizioni.
Il provvedimento è già in vigore
L’assessore tifernate Luciana Bassini
Per affrontare l’emergenza in corso, il comune di Città di Castello ha attivato il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) composto dalle funzioni di: Direzione di Coordinamento, Sanità, Volontariato, Servizi essenziali, Attività scolastica, Strutture operative locali e viabilità, Telecomunicazioni e supporto informatico, Assistenza alla popolazione e Amministrativa, giuridica e contabile. “Dall’inizio dell’emergenza – dichiara l’assessore alla Protezione Civile Luciana Bassini – questa struttura sta lavorando coprendo tutte le 24 ore tutti i giorni con il compito di coordinare le attività di assistenza alla popolazione. Il C.O.C. è stato dotato di una linea telefonica dedicata, 075 900 2686 per ricevere le telefonate di richiesta di assistenza da parte dei cittadini.
Il centralino prevede infatti le deviazioni di chiamata in base alle esigenze rappresentate di informazioni di carattere generale, richiesta di generi alimentari e/o servizi di assistenza specifici, referente Urp, richiesta di fornitura di farmaci con la PAT che raccoglie le richieste e in collaborazione con la C.R.I. effettuano il servizio di consegna a domicilio. Tutte le richieste, fatta esclusione di quelle relative ai farmaci, vengono poi trasferite dagli uffici al COC che organizza, attraverso le Associazioni di volontariato locali, tutte le attività necessarie. A partire dal giorno in cui il C.O.C. è stato attivato, il 16 marzo, sono state portate a termine trenta consegne di generi alimentari e 35 forniture di farmaci. Considerata la particolare tipologia di emergenza l’attività del C.O.C. relativa alla programmazione delle attività o di feedback è svolta tra alcuni responsabili di funzione presenti all’interno della Sala Operativa Comunale e altri operanti presso la sede comunale o in smart working attraverso videoconferenze programmate. Nel dare conto di questo servizio, voglio ringraziare la squadra del comune, all’opera ininterrottamente dal 16 marzo, ed in particolare il responsabile dei Lavori Pubblici Stefano Torrini, Francesco Nocchi, responsabile della Protezione Civile, Stefano Morini, Matteo Vannocchi, Lucio Baldacci, Fabrizio Mancini e Nicola Nardi per la loro professionalità e dedizione”.
Dichiarazione del sindaco tifernate Bacchetta: “7 positivi in più, solleciteremo apertura poste a Trestina.”
Dichiarazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, in un giorno particolare, il giorno del suo compleanno: “Aggiorniamo la situazione con 7 positivi in più, lo stesso numero di ieri, rispettando la privacy delle persone interessate, i dati ci dicono che sono riconducibili alle quarantene per contatto con soggetti già positivi, grazie ad uno studio epidemiologico che ha portato ad individuare l’insieme dei potenziali contagi. Il numero delle quarantene preventive è consistente e nella prevalenza domiciliare. Il nostro reparto COVID 19 che è stato realizzato ospita anche cittadini di altre zone ed in particolare dell’Alto Chiascio grazie alla scelta dell’Amministrazione, di collaborazione, solidarietà e grande altruismo, che ha autorizzato l’apertura di questo reparto presso l’ospedale a vantaggio anche di chi non è del nostro territorio.
Il COVID si sconfigge insieme non pensando solo al proprio orticello. E’ stata aperta Villa Muzi dove verranno ricoverati i soggetti positivi ma nella fase terminale della malattia. Abbiamo fatto un’ordinanza per le attività commerciali affinchè si adottino forme maggiori di cautela e gli avventori dovranno indossare mascherine e guanti obbligatoriamente per garantire il distanziamento sociale. Un altro aspetto da sottolineare è la necessità di ampliare gli orari di apertura di Poste Italiane. Oltre a quanto già disposto, a mio avviso va aperto anche Trestina. Chiameremo il responsabile interregionale per sollecitare tale decisione. Ne va anche della sicurezza della popolazione che si recherà alle poste per ritirare la pensione, che sono in gran parte anziani. La battaglia è ancora lunga, ci sono le condizioni però per provare ad uscirne e i dati complessivi sembrano indicare questa direzione. Voglio ringraziare i lavoratori dei servizi essenziali, degli edicolanti, degli operatori sanitari, un grande abbraccio da chi come loro è in prima linea. In momenti come questi si vede chi è consapevole di dover svolgere una funzione e lo fa con serenità”.