Da Badia Tedalda

Comunicazione urgente del sindaco di Badia Tedalda Alberto Santucci: “Carissimi, ho dovuto emettere un’ordinanza comunale che crea una sorta di “zona arancione” nel nostro territorio comunale, senza vincolare i rifornimenti provenienti dall’esterno ma limitando le uscite dal capoluogo alle frazioni e verso gli altri comuni ai soli casi autorizzati con specifico decreto sindacale. Se non lo facevo io lo avrebbe fatto la Regione vista la moltitudine dei residenti risultati positivi al virus e la significativa percentuale sulla popolazione totale.
SantucciQuesto provvedimento entrerà in vigore a mezzanotte di oggi e varrà fino al 16/04/2020. È stato redatto dal sottoscritto, corretto da S. E. Il prefetto di Arezzo e condiviso con Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Sestino, Giunta e Consiglio Comunale di Badia Tedalda. Chi ha necessità assoluta di uscire dal comune di Badia per una visita specialistica, o per ragioni inderogabili di lavoro, oppure per rifornire (una volta la settimana max) il proprio alimentari, frutta-verdura o la farmacia chieda il permesso scritto indicando con precisione motivo e data del viaggio (da Badia via/loc. a comune di… via/loc.) a ragioneria@comunebadia.it Questo provvedimento non ha efficacia per l’Isola Amministrativa e non esclude la possibilità per i pontigiani (abitanti di Ponte Presale) di continuare ad entrare a Badia Tedalda. Io il mio impegno c’è l’ho messo cercando di produrre un provvedimento utile e calibrato sulle nostre esigenze e particolarità territoriali… ora cerchiamo tutti quanti di rispettarlo! Firmato il vostro sindaco Alberto Santucci #badianonmolla

Nuova ordinanza del sindaco di Sansepolcro, vietato entrare nei negozi senza mascherina

Oggi si registrano due nuovi casi di persone contagiate
Vietato l’ingresso negli esercizi commerciali senza la mascherina o comunque un dispositivo di protezione delle vie aeree. Questo, in sintesi, il contenuto dell’ordinanza emessa oggi dal sindaco Mauro Cornioli. L’ordinanza è ritenuta fondamentale per Sansepolcro in quanto la cittadina è riferimento per tutta la Valtiberina per ciò che riguarda supermercati, uffici e servizi. Il provvedimento è già in vigore.
Sansepolcro sindaco mauro-cornioli“Oggi nel nostro territorio si registrano due nuovi casi di persone positive al Coronavirus – dice il sindaco – Si tratta di una donna di 60 anni e di un uomo di 83. Anche a loro va il nostro augurio di pronta guarigione. Per quanto riguarda i tamponi effettuati ieri al Foro Boario, con la modalità Drive Thru su cittadini provenienti da tutta la Valtiberina, i risultati saranno resi noti domani. Si tratta di una modalità che, in provincia di Arezzo, ha avuto come apripista proprio la nostra città e il capoluogo che ci consentirà di fare il tampone a numerosi contatti stretti. Con la Asl stiamo facendo un grande lavoro di ricostruzione della catena dei contatti delle persone contagiate: il nostro obiettivo primario deve essere l’individuazione di positivi asintomatici”.

 

 

Mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello.

Venerdì 27 marzo alle ore 10 mons. Domenico Cancian, vescovo di Città di Castello, si recherà da solo presso il cimitero monumentale tifernate per un momento di raccoglimento e di preghiera e per impartire la benedizione a tutti i defunti. Il vescovo di Città di Castello risponde all’invito della Chiesa Italiana di “affidare alla misericordia del Padre tutti i defunti della pandemia che stiamo vivendo, nonché di esprimere anche in questo modo la vicinanza della Chiesa a quanti sono nel pianto e nel dolore”. Mons. Cancian aderisce ben volentieri alla proposta della Conferenza Episcopale Italiana ed intende ricordare anche in questo modo le persone morte con il Coronavirus. Nel “Venerdì della Misericordia” della Chiesa italiana lo sguardo sia rivolto al Crocifisso invoca la speranza consolante della Risurrezione”.
011008-006Anche i parroci della diocesi, laddove possibile, sono stati invitati a compiere un pellegrinaggio silenzioso presso il cimitero presente nel territorio loro affidato per affidare al Signore tutti i morti e soprattutto  tutti quei defunti che sono morti isolati, senza alcun conforto, né quello degli affetti più cari, né quello assicurato dai sacramenti”.
Le comunità cristiane, pur impossibilitate alla vicinanza fisica, non fanno mancare la loro prossimità di preghiera e di carità.
Il vescovo ricorda che tutti i giorni lui ed i sacerdoti celebrano la Messa per “l’intero popolo di Dio, vivi e defunti”. L’attesa è per la fine dell’emergenza, quando si potrà tornare a celebrare l’Eucaristia insieme, in suffragio di questi fratelli.
Nel pomeriggio del 27 marzo alle ore 18 la comunità diocesana si unirà spiritualmente attraverso i mezzi di comunicazione al momento di preghiera sul sagrato della Basilica di San Pietro in Vaticano, con la piazza vuota da Papa Francesco.

 

Pensioni: Tutte le aperture degli Uffici Postali di Città di Castello

In vista della scadenza delle pensioni e su sollecitazione del sindaco di Città di Castello Luciano Bacchetta, Poste Italiane ha comunicato ufficialmente le aperture degli uffici.
In primo luogo bisogna ricordare che le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo. Se si possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, è possibile prelevare in contanti da oltre 7000 Postamat, senza recarsi allo sportello. Se, invece, si vuole ritirare in contanti la pensione, nell’ufficio di Città di Castello in via Gramsci e a Cerbara si dovrà seguire lo scaglionamento per lettera del cognome.
luciano-bacchetta 2In particolare per l’Ufficio di via Gramsci, aperto mattina e pomeriggio tranne il sabato fino al 1 aprile: giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z.
L’ufficio di Cerbara aperto solo la mattina seguirà le stesse modalità e cioè giovedì 26 Marzo dalla A alla B, venerdì 27 Marzo dalla C alla D, sabato mattina 28 Marzo dalla E alla K; lunedì 30 Marzo dalla L alla O; martedì 31 Marzo dalla P alla R; mercoledì 1 Aprile dalla S alla Z.
Inoltre per la consegna delle pensioni sono previste aperture straordinarie: venerdì 27 Marzo dell’Ufficio l’Ufficio postale di San Leo Bastia sarà aperto la mattina 8,15 – 13,35; Sabato 28 Marzo sarà aperto l’Ufficio postale di Morra, 8,15-13,35.

 

Cassonetti e strade, Comune di Sansepolcro e Sei Toscana in sinergia contro il contagio

Attività di sanificazione in corso
L’amministrazione comunale di Sansepolcro, in collaborazione con Sei Toscana, ha organizzato un’attività di sanificazione dei cassonetti e delle strade per ridurre il rischio di contagio tra i cittadini.
MARCONCINI GABRIELE 2“Già la scorsa settimana sono stati sanificati tutti i cassonetti del territorio comunale – spiega l’assessore Gabriele Marconcini –  In questi giorni, è stato completato un altro giro.  Nei prossimi, saranno ancora disinfettati quelli che si trovano nelle zone più popolate”.
Per il servizio “Porta a porta” è stato deciso di esporre soltanto i sacchi di immondizia senza mastelli, in modo da evitare il rischio di una eventuale diffusione del virus attraverso la superficie dei contenitori utilizzati abitualmente.
Grande attenzione viene dedicata alle abitazioni dove sono presenti cittadini risultati positivi. Lì, vengono seguite particolari procedure per il ritiro della spazzatura e per il suo smaltimento.
“Per quanto riguarda le strade, è stato deciso che all’attività ordinaria di spazzamento, si associ anche la sanificazione attraverso l’utilizzo di ipoclorito di sodio – conclude Marconcini – Come amministrazione comunale stiamo mettendo in campo tutte le misure utili e necessarie ad arginare il virus e a garantire l’erogazione di servizi in linea con quanto previsto dalla legge in questo momento così particolare”.

 

 

Il sindaco di San Giustino non ci sta

Illustrissimi, Amministratore Delegato di Poste Italiane, Presidente della Regione Umbria e Prefetto di Perugia, buongiorno,

Fratinicon la presente vi comunico tutto il mio personale disappunto, relativamente alla chiusura di alcuni uffici Postali nel Comune di San Giustino (PG). Ho appreso solo ieri che di tre uffici postali presenti nel territorio comunale ne rimarrà aperto solo uno, quello del capoluogo, mentre rimarranno chiusi quelli di Lama e di Selci. Questa decisione presa in totale autonomia da parte delle Poste Italiane è del tutto non condivisibile e arriverei a dire irresponsabile in questo momento di emergenza. Ciò significa concorrere a creare situazioni di assembramento, soprattutto delle persone più anziane nel momento del ritiro delle pensioni. Persone che hanno necessità di recarsi allo sportello, perché sprovviste di conto corrente od di altre modalità di accredito della pensione.  Siamo una comunità composta da circa 12.000 abitanti e questa decisione esporrà i nostri cittadini, soprattutto quelli più vulnerabili, ad un maggiore rischio contagio.

Confidando in un Vostro ravvedimento, colgo l’occasione per inviare distinti saluti:
Il Sindaco di San Giustino
Paolo Fratini