Teniamo conto solo  del girone di ritorno….

Se fosse iniziato con il girone di ritorno, senza tener conto dell’andata, la classifica attuale della serie D, girone D, vedrebbe squadre, partite alla grande, vedi IL Fiorenzuola, annaspare nei bassi fondi, ma vedrebbe la Sammaurese quarta in classifica e il Forlì secondo con l’Imola, dietro al…solito Rimini e un Villabiagio molto ridimensionato, ma vedrebbe anche il Sansepolcro confermato in ultima posizione. Classifica del ritorno che è la seguente:

RIMINIFC

Rimini

Rimini 26
Imolese 24
Forlì 24
Sammaurese 23
Lentigione 20
Romagna Centro 18
Pianese 17
Sangiovannese 16
Correggese 16
Sasso Marconi 16
Villabiagio 15
Mezzolara 13
Carpaneto 13
Montevarchi 13
Trestina 12
Fiorenzuola 11
Colligiana 10
Tuttocuoio 10
Castelvetro 9
Sansepolcro 8

 

La “Clessidra”: appuntamento con il mondo del calcio a Sansepolcro

Il via, per una lunga serata, è previsto alle 18,30 nello scenario del Borgo Palace Hotel con le premiazioni della “Clessidra”, il riconoscimento che la società Vivi Altotevere Sansepolcro, consegna, ogni anno a personaggi del mondo calcistico. Martedì 20 marzo sarà quindi un’altra data da ricordare.
L’appuntamento è diventato quasi una istituzione con personaggi di spicco del mondo calcistico e non solo.  Riconoscimenti che saranno assegnati durante l’incontro, sempre attesissimo dalle tante società calcistiche invitate che parteciperanno poi, alla 28^ edizione del Torneo Giovanile Città di Sansepolcro.

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Nicola Rizzoli

La serata sarà presentata dall’ex giornalista Rai di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Ugo Russo, per l’occasione anche direttore artistico dell’incontro e dal collega Massimo Boccucci. Tanti i personaggi che hanno già ricevuto il premio, basta ricordarne alcuni: tra i giocatori Ottoni e Torricelli, per i tecnici Maurizio Sarri, Nevio Scala, Beppe Iachini, Giuseppe Sannino, il ds viola Pantaleo Corvino, il Presidente dell’asso calciatori, Damiano Tommasi, oppure l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli o i giornalisti Ugo Russo, Donatella Scarnati, Gianfranco De Laurentis e Sabrina Gandolfi e alle porte c’è un’altra serata da ricordare.
L’evento sarà inaugurato  dalla lettura dei saluti inviati dal Presidente del Coni Giovanni Malagò; poi le premiazioni.

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Leonardo Semplici

Ospite dell’appuntamento sarà quest’anno la Spal, salita ai vertici dell’attenzione anche dopo il pari imposto, nell’ultima giornata di campionato, uno 0-0 storico, alla Juventus e che porterà con sé l’allenatore dei “miracoli” Leonardo Semplici, passato dai dilettanti, in pochi anni, alla serie A, facendo tutta la gavetta calcistica, che riceverà il premio “La Clessidra”. Con lui  il patron ferrarese Colombarini per il Premio Speciale “Esempio di Gestione nell’Azienda Calcio” e il presidente Mattioli, Premio “Presidente dell’Anno”, mentre un vicecampione del mondo nel 1970 in Messico, Giancarlo De Sisti, ex viola ed ex giallo rosso, campione d’Europa nel 1968 a Roma contro l’allora Jugoslavia con la nazionale italiana, riceverà il riconoscimento “La Clessidra alla carriera”.

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Bruno Gentili

Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, avrà il premio “Dirigente dell’anno” mentre il riconoscimento giornalistico “Piero della Francesca” verrà consegnato a Bruno Gentili, vicedirettore di Rai sport.
Altro ospite, che riceverà il premio, “Qualità e Signorilità”  sarà l’ex attaccante Massimo Palanca, con trascorsi al Napoli e a Catanzaro, mentre alla coppia che viene dalla vicina Cesena, formata da  Rino Foschi il riconoscimento “Come crescere i talenti” e al miglior giovane, Nicola Dalmonte  ”La Leva Calcistica della classe ‘97” .
Presente, naturalmente, l’intero staff del Sansepolcro calcio, o Vivi Altotevere che dir si voglia, oltre al cantautore Aldo Caponi, in arte “Don Backy”, che, dall’alto dei suoi 78 anni è per tutti gli amanti della musica un punto di rifermento, un autentico spaccato dell’Italia anni settanta.

Pari della Baldaccio in Eccellenza, mentre in Prima è sconfitta la Sulpizia.

Conquista un altro pari la Baldaccio di Benedetti che, dopo aver raggiunto la salvezza, una settimana fa, guarda ora di mettere più punti finali in carniere e il pareggio, per 1-1, gol di Poponcini, ottenuto fuori casa contro il Valdarno, ne è la testimonianza.
Baldaccio squadra-baldaccio-bruni-eccellenza-toscana-2017-2018 (1)Nel campionato continua la marcia inarrestabile dell’Aglianese verso la serie D: la compagine pistoiese vince infatti 6-1 in casa del fanalino di coda Montemurlo e approfitta del pari interno del Porta Romana, 2-2 contro lo Zenith Audax, per incrementare la classifica. La Fortis Juventus continua, invece, la sua….disperata corsa verso le sconfitte inanellando l’ennesimo stop che va avanti da alcune giornate.
In coda la Castiglionese vanifica il successo esterno di una settimana fa perdendo in casa 1-0 contro la Lastrigiana nello scontro salvezza interno. La classifica vede l’Aglianese a due punti dalla matematica certezza della promozione in serie D con 61 punti, dietro Porta Romana con 56, quindi la Sinalunghese con 52. La Baldaccio resta ottava con 38 punti, mentre dietro la Castiglionese è raggiunta proprio dalla Lastrigiana nella quintultima piazza.
In Prima categoria Toscana la Sulpizia di Pieve S.Stefano, dopo aver battuto sette giorni fa la capolista Socicasentino, perde 2-1 a Rassina contro la seconda forza del campionato, ma rimane, pur sempre terza in classifica, raggiunta però da Torrita e Valdichiana a quota 40, mentre il Socicasentino vince 4-0  contro il Fratta Santa Caterina.

 

Serie D: pari del Sansepolcro, vince bene il Trestina, torna al successo il Montevarchi

Sansepolcro calcio

Sansepolcro

A otto giornate dal termine, il sogno del Sansepolcro svanisce a 5 minuti dalla fine, complice un erroraccio in mezzo al campo e un arbitraggio estremamente severo nei confronti dei bianconeri di Schenardi, ma molto permissivo, al tempo stesso, verso gli ospiti.

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Marco Schenardi

Del resto il computo finale di cinque ammoniti nel Sansepolcro, un espulso sempre in casa bianconera tra i giocatori, l’allontanamento anche del tecnico Schenardi, mentre nessun provvedimento è stato preso nei confronti degli emiliani, la dice tutta quale match abbia interpretato il direttore di gara. Ma tutto chiaramente ci sta anche se il Sansepolcro continua ad essere ultimo, a sette turni dal termine, con la gran voglia però di rifarsi anche nei confronti della dea bendata.

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Fiorucci

Preziosa ed importantissima vittoria, invece, del Trestina contro il Romagna Centro per un 3-1, successo che permette di fare un bel balzo in avanti ai ragazzi di Fiorucci.
La Sangiovannese stava per fare, contemporaneamente, un bel regalo al Sansepolcro vincendo per 2-0 a Castelvetro dopo i gol di Di Santo e Jukic, ma poi doppietta di Cozzolino e Lessa tornavano a far sorridere i modenesi per il 3-2 finale.
Il piacere, se così si può dire, l’ha fatto invece il Montevarchi ai ragazzi di Schenardi, fermando, grazie ad un gol di Essoussi, il Mezzolara.
Sempre per quanto riguarda le zone basse della classifica impattano 1-1 Correggese e Colligiana, mentre con una doppietta di Graziani il Forlì batte il Tuttocuoio di Mezzanotti.
Pianese Sammaurese non si fanno male e pareggiano 1-1, mentre il Rimini approfitta del pari che il Sansepolcro impone all’Imolese e batte 2-1 il Lentigione e allunga così in classifica. Chiude con un’altra deludente prestazione l’ex capolista Fiorenzuola che impatta 1-1 con il Carpaneto, mentre il Villabiagio ha tirato i remi in barca e perde,senza il suo bomber Brunori, 2-0 a Sasso Marconi.
La classifica a sette dal termine è ora la seguente:
Rimini 67, Imolese 60, Forlì e Fiorenzuola 53, Villabiagio 52, Lentigione 47, Romagna Centro 46, Sangiovannese e Sammaurese 45, Pianese 44, Montevarchi 43, Carpaneto 38, Sasso Marconi 36, Trestina e Tuttocuoio 33, Castelvetro 31, Mezzolara 30, Colligiana e Correggese 27, Sansepolcro 25.

 

Il sogno svanisce a 5 minuti dal termine. Il Sansepolcro pareggia 1-1 con la vice capolista Imolese.

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Romano

Peccato. Vedersi raggiungere all’85° dopo che David si era reso protagonista, in precedenza su Ferretti, di una parata che ha dell’incredibile, c’è sicuramente da mangiarsi le mani. Alla vigilia del match il pari ci poteva stare, ma aver retto il confronto contro un’Imolese, venuta al Bernicchi per fare un sol boccone del Sansepolcro, e trovarsi, invece, meritatamente in vantaggio e giocare un primo tempo da incorniciare, alla fine dispiace. Il Sansepolcro ha disputato una partita tutto cuore e orgoglio con il pari ospite arrivato, purtroppo, da un errore a centrocampo di uno dei migliori, sino ad allora dei bianconeri, Flavio Mattia. Dal suo passaggio sbagliato è nata l’azione che ha portato al pari emiliano che andava a controbilanciare quel bel vantaggio bianconero nato, al 18° del primo tempo dal suggerimento di Alagia, il migliore con David dei bianconeri, per Piccinelli, cross perfetto di quest’ultimo sul quale il giovane Romano si avventava da vero bomber, mettendo dentro. Per lui seconda presenza e secondo gol con il primo a Lentigione ed ora all’Imolese. Poi un bel Sansepolcro che sprecava alcune opportunità, costringendo gli avversari all’affanno vero e proprio.

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Imolese

La ripresa cambiava tono con gli emiliani che ingranavano la marcia giusta, creando a ripetizione con Titone e Ferretti, mentre il Sansepolcro lasciava spesso sguarnito l’out difensivo di destra dove Borrelli poteva impartire suggerimenti importanti. La gran parata di David su Ferretti al 78° che sembrava presagire l’impresa, vanificata, purtroppo, da quell’errore in mezzo al campo per la ripartenza ospite che trovava il pari con il neo entrato Tattini per l’1-1 finale, anche se l’Imolese sprecava, seppur con un uomo in più, ancora con Titone due ghiotte opportunità.

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Catacchini

Peccato, dicevamo, per come è arrivato il pari che costerà, poi al Sansepolcro, due assenze importanti per sabato prossimo quando alle 15 affronterà nel derby di vallata il Trestina a Città di Castello: capitan Catacchini espulso per il doppio giallo verso fine gara e Mortaro stiratosi, poco prima. Mancherà anche il tecnico Schenardi allontanato dal direttore di gara dopo l’espulsione di Catacchini.
E sarà un derby che  risulterà decisivo per le sorti del Sansepolcro per continuare a sperare di raggiungere i play out e mantenere il distacco a meno 8 punti. Mancano sette giornate al termine e se i ragazzi di Schenardi continueranno così, le speranze ci saranno sempre.

Sansepolcro: David 8, Piccinelli 6,5 ,Pasqualini 6,5, Mattia 5, Bonfini 7, Sgambato 6,5, Bianchini 6 (38’Massai 6), Catacchini 5, Damiano 6 (65’ Mortaro ng, poi al 90’ Malentacchi ng) Alagia 8 (83’ Dida ng), Romano 7,5 (65’ Carbonaro 6). All. Schenardi 6,5.
Imolese: Rossi 6, Garattoni 7, Checchi 6,5, Torta 6(59’ Franchini 7), Boccardi 6, Gualtieri 6, Carraro 7, Galanti 6 ((75’ Salvadori 6), Borrelli 7 (75’ Tattini 6,5), Titone 6, Ferretti 7. All. Gadda 6.
Arbitro: Caldara di Como 4,5.
Marcatori: 18’ Romano, 85’ Tattini.
Note: espulso Catacchini all’88’ nel Sansepolcro, ammoniti Piccinelli, Sgambato, Carbonaro, Catacchini, Dida, tutti del Sansepolcro. Nessuno ammonito nell’Imolese.

La Juniores del Sansepolcro torna a vincere e consolida la posizione di classifica

Dopo il pari interno, per 0-0, nel derby contro il Trestina, alla Juniores del Sansepolcro serviva, per mantenere la seconda posizione in classifica alle spalle del Montevarchi già vittorioso del campionato, un successo in casa della compagine marchigiana Fabriano, e così è stato con i bianconeri di Falcinelli che hanno vinto 2-0 grazie alle reti di Battistini e Smacchi, consolidando la loro posizione in classifica per poter giocare, tutte in casa, le fasi dei play off, approfittando anche del passo falso della Recanatese che ha pareggiato tra le mura amiche.
Sansepolcro Juniores bis - CopiaQuesti i risultati della quart’ultima giornata di campionato:
Fabriano – Sansepolcro 0-2
Sangiovannese – Jesina 2-0
Recanatese – Matelica 2-2
Trestina – Monticelli 1-0
Castelfidardo – Villabiagio 4-0
Sangiustese – Vis Pesaro 0-1
Ha riposato il Montevarchi
Sansepolcro giocatoriQuesta la classifica a tre giornate dal termine con tra parentesi le gare disputate:
Montevarchi 58 punti (21 giocate), Sansepolcro 42 (21), Recanatese 37 (21), Castelfidardo 36 (21), Vis Pesaro 35 (21), Sangiustese 33 (22), Villabiagio 30 (22), Sangiovannese 27 (21), Jesina 24 (21), Trestina 20 (21), Matelica 19 (22), Monticelli 16 (21), Fabriano 13 (21).

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Maurizio Falcinelli

Il Sansepolcro di Maurizio Falcinelli, nelle ultime tre sfide, è atteso dal derby casalingo con la Sangiovannese, quindi dalla trasferta di Castelfidardo e dall’ultima gara interna contro la Recanatese il 7 aprile, prima della fase play off.

 

Passa il turno la Rappresentativa di serie D.

La Rappresentativa Serie D accede gli ottavi della Viareggio Cup dopo aver battuto l’Entella per 2-1. Quindi dopo il successo sul Livorno, nella gara d’esordio, il pari contro l’Empoli, ecco il successo sui liguri che apre le porte agli ottavi.
Calcio Rappresentativa 2018Dopo due anni di assenza la Rappresentativa lo fa in modo perentorio con l’ennesima bella prestazione di questo torneo dopo la vittoria con il Livorno e quella sfiorata con l’Empoli. La formazione arancioblu, che sabato conoscerà il nome dei prossimi avversari  per gli ottavi del 21 marzo, si piazza alle spalle della finalista della scorsa edizione per la sola differenza reti, ma passa come migliore seconda di tutto il gruppo A (gironi dall’1 al 5).
Nell’ultima gara del raggruppamento la selezione di mister Gentilini batte la Virtus Entella per 2-1 al termine di novantacinque minuti combattutissimi che si risolvono grazie alla botta vincente di Svidercoschi, nel primo tempo, e al rigore guadagnato e trasformato da Gassamà nella ripresa.
Questa la classifica finale del girone: Empoli 7 punti ( 6 gol fatti e 1 subito) Rappresentativa Serie D, 7 punti (6 gol fatti e 3 subiti), Entella 3 punti (2 gol fatti, 3 subiti), Livorno 0 punti (1 gol fatto,8 subiti). 

 

 

 

 

Sansepolcro: ci devi provare anche se l’avversario si chiama Imolese

Sansepolcro calcio

Sansepolcro

E’ la partita dove cuore, orgoglio, amore per la casacca bianconera devono venire fuori, nonostante un avversario che, forse, era meglio evitare in questo momento del campionato. E i giocatori del Sansepolcro ne sono consapevoli e lo sanno anche perché di fronte c’è una squadra, l’Imolese, che spera di agganciare il Rimini e puntare alla Lega Pro.
Compagine nata con questi obiettivi, l’Imolese che verrà al Buitoni per la vittoria anche se sarà priva di Valentini, Belcastro e Crema squalificati dal giudice sportivo.

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Schenardi

Nel Sansepolcro non ci saranno Valori e Mencagli, il primo infortunato e il giovane fuori quota squalificato, con Mortaro e Bianchini che stanno stringendo i denti per  essere in campo e giocarsela tutta, questa sfida, contro un avversario di primordine.
Il vecchio detto, il cuore oltre l’ostacolo, questa volta calza a pennello per il Sansepolcro che spera di contare, nonostante si giochi per l’ennesima volta in campo neutro, sottolineiamo neutro da tante giornate, ancora al Bernicchi di Città di Castello, sull’apporto del pubblico di fede bianconera perché da Imola, che non è poi così lontana, arriveranno diversi sostenitori emiliani che sperano nella conquista dei tre punti, contro il Sansepolcro, per guardare all’imminente derby con il Rimini con spirito ancora più positivo.

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Mattia

Schenardi dovrà risolvere i problemi all’ultimo tuffo, visti quelli che incombono, attualmente, in casa bianconera, anche se potrebbe schierare questo undici: David tra i pali, una difesa con Catacchini, Sgambato, Bonfini e Pasqualini, mentre in mezzo ci potrebbero essere Massai, Bianchini e  Mattia, con Alagia a far da coordinatore per Damiano e Mortaro.
Sono sette i precedenti tra Sansepolcro ed Imolese con tre vittorie per parte ed uno solo pari. All’andata l’Imolese fece del Sansepolcro un sol boccone vincendo 4-0, ma pensiamo che la voglia di riscatto, ma soprattutto, il voler raggiungere i play out, evitando così la retrocessione diretta dopo 24 anni consecutivi di serie D, saranno i punti cardine di questo Sansepolcro.
Fischio d’inizio, della delicata partita, che vede interessi contrapposti: Lega Pro e salvezza, alle ore 14,30, affidato a Mattia Caldera di Como che avrà come assistenti Papa di Chieti e De Santis di Avezzano.

 

 

La “Clessidra”: appuntamento da ricordare anche quest’anno.

Vigilia intensa, preparativi che incombono, lavori che vanno avanti, ma l’appuntamento con il riconoscimento “La Clessidra”, è fissato e, per il 20 marzo, tutto è in dirittura di arrivo. Scenario il Borgo Palace Hotel.
Da diversi anni nella città pierfrancescana, sotto l’egida della Vivi Altotevere Sansepolcro, la società calcistica bianconera, l’appuntamento è diventato quasi una istituzione con personaggi di spicco del mondo calcistico e non solo.  Riconoscimenti che saranno assegnati durante la serata, sempre attesissima dalle tante società calcistiche invitate che parteciperanno poi, alla 28^ edizione del Torneo Giovanile Città di Sansepolcro, che parteciperanno attivamente all’iniziativa.
La serata, autentico appuntamento calcistico da non perdere, sarà presentata dall’ex giornalista Rai di “Tutto il calcio minuto per minuto”, Ugo Russo, per l’occasione anche direttore artistico dell’incontro e dal collega Massimo Boccucci.

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Leonardo Semplici

Passando alla “Clessidra” vera e propria, l’evento sarà inaugurato  dalla lettura dei saluti inviati dal numero uno dello sport italiano e attuale Commissario straordinario della Lega calcio, il Presidente del Coni Giovanni Malagò; ospite dell’appuntamento sarà quest’anno la Spal,  che porterà con sé l’allenatore Leonardo Semplici, passato dai dilettanti, in pochi anni, alla serie A, facendo tutta la gavetta calcistica, che riceverà il premio “La Clessidra”.

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Giancarlo De Sisti

Con lui  il patron ferrarese Colombarini per il Premio Speciale “Esempio di Gestione nell’Azienda Calcio” e il presidente Mattioli, Premio “Presidente dell’Anno”, mentre un vicecampione del mondo nel 1970 in Messico, Giancarlo De Sisti, ex viola ed ex giallo rosso, campione d’Europa nel 1968 a Roma contro l’allora Jugoslavia con la nazionale italiana, riceverà il riconoscimento “La Clessidra alla carriera”; un dirigente, che ha girato tutta l’Italia calcistica, affermandosi ovunque, come Giorgio Perinetti, avrà il premio “Dirigente dell’anno” mentre il riconoscimento giornalistico “Piero della Francesca” verrà consegnato a Bruno Gentili, vicedirettore di Rai sport.

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Massimo Palanca

Altro ospite, che riceverà il premio, “Qualità e Signorilità”  sarà l’attaccante Massimo Palanca, ex Napoli e Catanzaro, re del calcio d’angolo, mentre alla coppia, che viene dalla vicina Cesena, formata da colui che ha scoperto tanti ottimi giocatori ed è da 40 anni dirigente esemplare,  Rino Foschi, il riconoscimento “Come crescere i talenti” e, accanto a lui, il miglior giovane, Nicola Dalmonte per il Premio ”La Leva Calcistica della classe ‘97” .  Tanti gli ospiti ancora che arriveranno con la presenza, chiaramente, anche dell’intero staff del Sansepolcro calcio che seguirà un personaggio del mondo musicale italiano, Don Backy, artista e cantautore che è stato un punto di riferimento, un autentico spaccato della musica italiana degli anni ottanta.

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Claudio Ottoni

Tanti i personaggi che hanno già ricevuto il premio, basta ricordarne alcuni: tra i giocatori Ottoni e Torricelli, per i tecnici Maurizio Sarri, Nevio Scala, Beppe Iachini, Giuseppe Sannino, il ds viola Pantaleo Corvino, il Presidente dell’asso calciatori, Damiano Tommasi, oppure l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli o i giornalisti Ugo Russo, Donatella Scaranati, Gianfranco De Laurentis e Sabrina Gandolfi. Alle porte un’altra serata da ricordare.

 

Arriva l’Imolese. Sansepolcro pronto alla sfida salvezza.

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Stadio Buitoni – Tribuna – 16 marzo

Partiamo subito dallo Stadio Buitoni: i lavori vanno avanti, si stanno cominciando anche a sistemare le prime rifiniture, e vedere come saranno posizionate le poltroncine, ma dalle immagini che pubblichiamo, scattate nella giornata odierna, ancora c’è da fare.

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Stadio Buitoni – Gradinata 16 marzo

Ultimata la gradinata, i lavori sono concentrati sulla tribuna, ma le condizioni meteo non aiutato di certo gli interventi. Visto che anche il 29 marzo, gara interna con il Romagna Centro, il Sansepolcro giocherà ancora allo stadio Bernicchi di Città di Castello, c’è la speranza di poter tornare, nuovamente al Buitoni, il 15 aprile nel derby con il Montevarchi, data ben lontana dalla prima ipotesi, del 14 gennaio, chiaramente irrealizzabile, ma anche da quella del 18 marzo con l’Imolese, partita che il Sansepolcro si accinge a disputare nuovamente al Bernicchi.

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Stadio Buitoni – le poltroncine – 16 marzo

L’inverno sta per finire,  il sole esce dal segno dei pesci e si verifica, il 20 marzo, l’equinozio primaverile, per cui tutti si augurano che le parole del sindaco Mauro Cornioli possano rivelarsi vere, ovvero tornare allo stadio Buitoni al termine dell’inverno. Lo si farà a primavera già cominciata, se tutto andrà bene, come detto il 15 aprile nel derby con il Montevarchi, con la speranza che le ultime tre partite interne possano risolvere una situazione che è tra le più…drammatiche.

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Stadio Buitoni – parte della Tribuna ultimata 16 marzo

Passando alla partita con l’Imolese, in casa bianconera mancherà Mencagli squalificato e per Schenardi ci saranno anche due ulteriori problemi che saranno risolti, con probabilità, all’ultimo tuffo.

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Mortaro

Uno riguarda Mortaro che ha provato, dopo la frattura di un dito del piede subita contro la Colligiana il 21 febbraio scorso, e l’altro è Bianchini, fermo sempre da quel match che venne rovinato da una direzione di gara, quella di Bindella di Pesaro, che non assegnò due rigori solari al Sansepolcro, uno su Damiano e l’altro appunto su Bianchini che risente ancora di quella botta ricevuta, a Colle Val d’Elsa, a distanza di quasi un mese.
Presentare l’avversario di turno del Sansepolcro è cosa sicuramente facile. L’Imolese è stata costruita per vincere il campionato e nel girone di ritorno ha ottenuto gli stessi punti del Rimini capolista, ben 23.

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Imolese

Ha però un lato negativo, questa Imolese,venuto fuori nei momenti cruciali, quello della saldezza dei nervi di alcuni suoi giocatori, che non ci saranno contro il Sansepolcro, vedi Valentini, Crema e Belcastro, con gli ultimi due pesantemente fermati per 3 e 4 turni dal Giudice Sportivo, e che salteranno, quindi, anche il match con il Rimini, ma i ricambi che il tecnico Gadda ha a disposizione sono di prim’ordine. Fischio d’inizio alle 14,30 affidato a Mattia Caldera di Como.