Derby Trestina-Sansepolcro. Si gioca sabato a Città di Castello alle 15.

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L’arbitro Filippo Prior

Derby numero 12 tra Trestina e Sansepolcro e, mai come questa volta di vitale importanza per i bianconeri toscani. Sino ad oggi ci sono state 4 vittorie del Sansepolcro, 4 pareggi e 3 successi del Trestina con l’ultimo proprio quest’anno, dove gli umbri, in vantaggio per 2-0, grazie alle reti di Ridolfi e Villanova, vennero raggiunti sul 2-2 dalla doppietta di Mortaro e quindi vinsero il derby grazie ancora alla rete di Ridolfi, per il 3-2 finale.

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David portiere del Sansepolcro

Derby anticipato a sabato 24 marzo, con fischio d’inizio alle 15 e con il Sansepolcro che deve sperare di vincere per cercare di raggiungere i play out. Nei bianconeri di casa, parliamo del Trestina, avendo entrambe le squadre gli stessi colori sociali, mancheranno gli squalificati Marconi e Morvidoni, nel Sansepolcro saranno assenti Catacchini e il tecnico Schenardi fermati dal giudice sportivo, mentre in forte dubbio ci sono il portiere David e Mortaro.
La partita, determinante in chiave salvezza, sarà diretta da Filippo Prior di Ivrea che avrà come assistenti Michelangelo Cardinaletti di Jesi e Matteo Lorenzini di Macerata.
Il Sansepolcro dovrebbe, il condizionale è d’obbligo, schierare questo undici: David tra i pali, una difesa con Piccinelli, Sgambato, Bonfini e Pasqualini, in mezzo al campo ci saranno Massai, Bianchini (Dida) e Mattia, con Alagia a far la spola per le due punte Damiamo e Mencagli. Una formazione bianconera completamente diversa da quella dell’andata che costò l’esonero a Marco Schenardi e che vide in panchina trestinese, per la prima volta quest’anno, Silvano Fiorucci.

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Silvano Fiorucc

Bianconeri umbri, che ospitano al Bernicchi di Città di Castello, il Sansepolcro, potrebbero invece schierare: Garbinesi tra i pali, dietro ci potrebbero essere Errico, Pezzati Nonni, e Ascione (Maggioli), in mezzo Mancinelli, Vinagli e Marchi, con davanti il trio Bellante, Ridolfi e Villanova.
E’ atteso, naturalmente, un bel pubblico che farà sicuramente da degna cornice a questa sfida salvezza che entrambe le squadre non vogliono fallire. Ci saranno anche alcuni ex: Silvano Fiorucci, tecnico umbro, con un passato da allenatore del Sansepolcro, mentre tra i bianconeri toscani ci sarà Piccinelli che per una stagione ha giocato anche a Trestina. Mancherà Matteo Morvidoni, capitano del Trestina, anche lui con un bel passato nel Sansepolcro. 

 

 

Vince ancora la Juniores del Sansepolcro nel derby con la Sangiovannese

Nuovo successo della Juniores del Sansepolcro nell’anticipo di questo pomeriggio in un bel derby, quello con la Sangiovannese. Sofferta, ma meritata vittoria dei bianconeri che vincono 2-0 e allungano in classifica confermandosi al secondo posto, solitario, grazie alle reti di Boriosi e Rocchini.

Rocchini Giacomo

Rocchini

Un plauso anche per il giovane portiere degli allievi, Battistoni, artefice, sull’1-0 per il Sansepolcro, di almeno tre interventi risolutori sugli avanti valdarnesi. Sansepolcro che consolida la sua già ottima classifica con il vantaggio, ancora però non acquisito, di poter disputare la fase play off del girone, sempre in casa. Venerdì prossimo, 30 marzo, ultima trasferta sull’insidioso campo del Castelfidardo, per poi chiudere la fase della regular season il 7 aprile in casa contro la Recanatese. Due partite che dovrebbero decidere la prossima fase dei play off matematicamente acquisita dai bianconeri. Questa l’attuale classifica, con tra parentesi le agre giocate: Montevarchi 58 punti (21 giocate), Sansepolcro 45 (22), Recanatese 37 (21), Castelfidardo 36 (21), Vis Pesaro 35 (21), Sangiustese 33 (22), Villabiagio 30 (22), Sangiovannese 27 (22), Jesina 24 (21), Trestina 20 (21), Matelica 19 (22), Monticelli 16 (21), Fabriano 13 (21).
Sabato ci saranno queste partite: Jesina – Castelfidardo; Monticelli-Fabriano; Villabiagio-Recanatese;Montevarchi-Sangiustese; Vis Pesaro-Trestina. Riposa Matelica.

 

Il Buitoni riaprirà parzialmente i battenti il 15 aprile.

Tribuna Buitoni tris 23-03Ed eccoci al venerdì e al nostro canonico appuntamento, che seguiamo da circa quattro mesi, con lo stadio Buitoni. Le notizie che arrivano cominciano ad essere, finalmente seppure in parte, confortanti. Sembra, infatti, che, anche se parzialmente, l’impianto sarà riaperto, ma nella sola gradinata, per il derby con il Montevarchi del 15 aprile, mentre l’intera struttura tornerà, con grande probabilità, completamente fruibile a fine aprile. Tribuna Buitoni bis 23-03Per cui anche il Torneo Giovanile Città di Sansepolcro, giunto alla 28^ edizione e che comincerà il 23 aprile, avrà disponibile la gradinata nelle prime serate e poi, sino a giugno, l’intero impianto. Ovvio che gli sportivi bianconeri non attendono altro, visto che dovranno recarsi per l’ennesima volta a Città di Castello anche per la gara infrasettimanale di giovedì 29 marzo contro il Romagna Centro e mai, come adesso, la struttura del Buitoni può essere di aiuto alla squadra.
Tribuna Buitoni 23-03Lavori allo Stadio Buitoni iniziati a novembre e protrattisi, per oltre quattro mesi, andando al di là del periodo invernale come inizialmente prospettato.
Buitoni Gradinata 23-03E la domanda che gli sportivi continuano a rivolgersi è sempre la stessa:”Ma perché si sono iniziati i lavori di messa in sicurezza, come previsto dalle attuali normative, nel periodo invernale, novembre 2017, anziché metterli in moto a fine maggio 2017 penalizzando in maniera determinante la squadra bianconera?” Ai posteri, come dicevano i saggi, l’ardua sentenza, fattosta che al Sansepolcro mancano, per aver giocato quasi tutto il torneo sul neutro di Città di Castello, almeno sei, sette punti in classifica che sarebbero sicuramente arrivati dal Buitoni e che, ora come ora, sarebbero oro colato per la salvezza.

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Falcinelli

Venendo all’altro impianto biturgense, quello dello Stadio Tevere, oggi ospiterà la terzultima gara del campionato Juniores con i ragazzi di Falcinelli alla ricerca del secondo posto che permetterebbe di giocare i play off del girone interamente in casa. Ospite di turno, con fischio d’inizio alle 15,30 sarà, in un atteso derby, la Sangiovannese.

Serie D: Trestina-Sansepolcro si gioca sabato 24 marzo, anticipa la Juniores di Falcinelli, venerdì, contro la Sangiovannese.

Derby Trestina-Sansepolcro oramai alle porte con la sfida che si disputerà nell’anticipo del Bernicchi, sabato 24 marzo, alle 15 a Città di Castello.

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Nicastro in panchina al posto dello squalificato Schenardi

Gara importante per entrambe, ma determinante per il Sansepolcro che deve assolutamente vincere per sperare di agganciare i play out. Ma prima di vedere questo derby, un’occhiata è d’obbligo per la Juniores di Maurizio Falcinelli che anticipa a venerdì 23 marzo, alle 15,30 allo stadio Tevere, il derby contro la Sangiovannese. Un successo dei bianconeri avvicinerebbe la squadra alla seconda posizione in classifica che permetterebbe al Sansepolcro di giocare in casa tutta la fase play off del girone. Bianconeri che saranno poi chiamati all’altro anticipo di giornata, venerdì 30 marzo, quando si recheranno a Castelfidardo per un’altra gara importante.

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Silvano Fiorucci

E torniamo, invece, al derby di vallata per quanto riguarda la zona salvezza del girone D della serie D tra Trestina e Sansepolcro. I bianconeri di Schenardi sono obbligati a vincere, mentre anche il pari potrebbe star bene ai ragazzi di Silvano Fiorucci. Entrambe le squadre si presentano con alcuni assenti: nel Trestina mancheranno per squalifica capitan Morvidoni e Marconi, nel Sansepolcro saranno assenti, per squalifica Catacchini, mentre in dubbio ci sono l’attaccante Mortaro e il portiere David, con Bianchini sempre alle prese con l’infortunio di un mese fa a Colle Val d’Elsa. In tribuna anche il tecnico bianconero Schenardi, fermato per un turno dal Giudice Sportivo, e in panchina andrà quindi Massimo Nicastro.

Il calcio sopra le barricate

BARRICATEUna serata per rivivere il 1968, quando l’Italia vinceva il suo unico Europeo di calcio, battendo nella finale bis di Roma, la Jugoslavia per 2-0, dopo che la prima finale era terminata 1-1. Un momento, una giornata, che caddero in mezzo ad occupazioni universitarie e guerriglie urbane. Sabato 24 marzo, alle 21.00, il salone della biblioteca comunale di Bibbiena ospiterà la presentazione del libro “Il calcio sopra le barricate”, l’ultima opera dell’autore aretino Francesco Caremani che celebra il trionfo azzurro, a cinquant’anni esatti, ricostruendo un importante spaccato di quella storica annata tra sport e quotidianità. L’evento, moderato da Elisabetta Gangi dell’associazione culturale Milleforme, vedrà lo scrittore aretino dialogare con un grande protagonista del calcio italiano come Renzo Ulivieri, attuale presidente dell’Associazione Italiana Allenatori Calcio.
Tra ricordi e aneddoti, il libro rivive le emozioni della semifinale vinta contro l’Urss, con la monetina, e della doppia finale giocata contro la Jugoslavia per arrivare ad una vittoria attesa e meritata, bella e stranamente dimenticata dal calcio italiano. Quella generazione di calciatori, infatti, sarà ricordata più per Italia-Germania 4-3 di due anni più tardi che non per l’unico trionfo continentale azzurro.

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Francesco Caremani

Tutto questo sarà raccontato dalla passione per il calcio e dalla professionalità del giornalista e scrittore aretino Caremani che, con quest’opera, ha dato seguito alla precedente pubblicazione “Heysel – La verità di una strage annunciata”. «Il libro – spiega l’autore, – vuole essere una fotografia lieve, ma non superficiale, di una generazione che ha portato la fantasia al potere rincorrendo un pallone di cuoio, attraverso le dichiarazioni, le storie e gli aneddoti di chi ha vissuto il 1968. Alla biblioteca di Bibbiena dialogheremo insieme ad Ulivieri per fare un salto in quegli anni duri ma impreziositi da una delle maggiori imprese della nazionale italiana».

 

 

 

 

 

Derby Trestina-Sansepolcro anticipato a sabato.

Il derby è alle porte e Città di Castello, stadio Corrado Bernicchi, ospiterà sabato, alle 15, nell’anticipo di serie D, la sfida tra Trestina e Sansepolcro. Per i bianconeri,quelli toscani, avendo le due squadre gli stessi colori sociali, una partita da vincere obbligatoriamente, per cercare di agguantare i play out, per gli altri bianconeri, quelli di Silvano Fiorucci, dopo il successo ottenuto domenica scorsa a spese del Romagna Centro, la possibilità di giocare più… rilassati senza l’assillo della vittoria obbligata anche se i tre punti proietterebbero il Trestina verso una salvezza quasi fatta.

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Fiorucci

Un derby che arriva a sette giornate dal termine con il Trestina a 33 punti, il Sansepolcro a quota 25 e con un’ultima posizione da cancellare quanto prima. Nel Trestina sarà assente capitan Morvidoni, ex di turno, che dalla diffida è passato alla giornata di stop, mentre nel Sansepolcro mancherà l’altro capitano, Fabio Catacchini che con il doppio giallo rimediato contro l’Imolese, domenica scorsa, starà fermo per un turno. A riposo anche Mortaro che, rientrando dopo la frattura di un dito del piede dello sorso 21 febbraio a Colle Val d’Elsa, ha risentito di uno stiramento nella gara proprio con l’Imolese, dopo poco che aveva fatto l’ingresso in campo nella ripresa. Tra i bianconeri ospiti, si gioca infatti in casa del Trestina, rientrerà, invece, Mencagli dal turno di squalifica. Fermato per una domenica anche il tecnico Schenardi.

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Rappresentativa serie D

Al Torneo di Viareggio è eliminata, negli ottavi di finale, la Rappresentativa di serie D dopo aver perso 3-1 contro la Juventus.

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Falcinell

Per quanto riguarda, invece, il campionato Juniores, il team di Maurizio Falcinelli anticipa a venerdì 23 marzo, alle 15, il derby con la Sangiovannese, per poi tornare in campo venerdì 30 marzo nella insidiosa trasferta di Castelfidardo e chiudere quindi la regular season sabato 7 aprile con la gara  contro la Recanatese attualmente terza a cinque lunghezze dai bianconeri tiberini.
Un campionato ancora da giocare per quanto riguarda i piazzamenti play off avendo il Montevarchi già vinto la competizione.

Entusiasta Leonardo Semplici del Premio “La Clessidra”. Gli altri ospiti e i riconoscimenti.

E’ stato il tecnico della Spal, Leonardo Semplici, a ricevere il premio “La Clessidra” che viene assegnato a colui che riesce a scalare tutte le categorie, fino ad arrivare alla massima serie e così è stato per Semplici, partito dalla serie D, sino ad arrivare, con la Spal, all’attuale serie A, e, proprio nell’ultima giornata di questo campionato, il tecnico è riuscito con i bianco celesti ferraresi a fermare la lanciatissima Juventus. Con lui il presidente  della Spal Walter Mattioli e il patron, Francesco Colombarini, entrambi premiati dalla società bianconera del Sansepolcro.

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Leonardo Semplici

Va così in archivio l’edizione 2018 del premio nazionale “La Clessidra” che si inserisce all’interno della presentazione del Torneo di Calcio Giovanile “Città di Sansepolcro” giunto alla 28^ edizione, se si contano solamente i periodi organizzati dalla società bianconera, ma che salgono di anni, ulteriormente, se si considera quanto espresso anche dal Torneo Oelker, dal quale la manifestazione, dedicata ai giovani del centro Italia, è partita per approdare alla 28^ edizione.
La serata è stata inaugurata con la consegna della cittadinanza onoraria all’ex giornalista Rai, Ugo Russo direttamente dal sindaco Mauro Cornioli e dal delegato allo sport del comune biturgense, Lorenzo Moretti; Ugo Russo, direttore artistico del premio, ha presentato poi l’evento insieme al collega Massimo Boccucci.
Serata divisa in due momenti nelle sale del Borgo Palace Hotel: il primo dedicato a come allenare i valori del calcio, il secondo, durante la conviviale, con la consegna di tutti i premi.

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Massimo Palanca

Due le “Clessidre alla Carriera”, al cantante Don Backy, che si è dilettato in una performance canora, e a Giancarlo De Sisti ex giocatore di Fiorentina e Roma, oltre che campione d’Europa nel 1968 e vice campione del mondo nel 1970. Presente e premiato con il riconoscimento “qualità e signorilità”  l’attaccante Massimo Palanca che ha portato a Sansepolcro la sua famosa scarpetta, la numero 37. A Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, il premio “dirigente dell’anno”.
Importante anche la rappresentanza del Cesena, soprattutto per quello che riguarda i giovani. Premio “come crescere i talenti” al direttore dell’area tecnica Rino Foschi, mentre “La leva calcistica della classe…’97” a Nicola Dalmonte, non presente però, in quanto convocato nella nazionale italiana Under 20. Infine, il premio giornalistico “Piero della Francesca” al vicedirettore di Rai Sport, Bruno Gentili che ha evidenziato, giustamente ancora una volta, la grande importanza della radio, rispetto alla Tv, per come questa sia diretta, incisiva e senza pause.

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Bruno Gentili

Una Clessidra che va quindi a …riposo in attesa della prossima edizione, con i nuovi personaggi che si uniscono  a chi la Clessidra l’ha già ricevuta in passato, vedi i giocatori Ottoni e Torricelli, i tecnici Maurizio Sarri, Nevio Scala, Beppe Iachini, Giuseppe Sannino, Eugenio Fascetti, Fabrizio Castori, Pierpaolo Bisoli, Luigi Simoni, il ds viola Pantaleo Corvino, il Presidente dell’asso calciatori, Damiano Tommasi, oppure l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli e il Presidente degli arbitri italiani Marcello Nicchi, o i giornalisti Italo Cucci, Xavier Jacobelli, Ugo Russo, Donatella Scarnati, Gianfranco De Laurentis e Sabrina Gandolfi.
L’appuntamento, per un’altra elegante serata, chiaramente per il 2019.

 

 

La “Clessidra”: il mondo del calcio è pronto.

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Leonardo Semplici

Eccoci all’evento tanto atteso: La Clessidra 2018, con il premio che andrà a Leonardo Semplici tecnico della Spal che, proprio nell’ultima domenica di campionato ha fermato la Juventus, comincerà alle 18,30 al Borgo Palace Hotel. Il riconoscimento che la società Vivi Altotevere Sansepolcro consegna, ogni anno, a personaggi del mondo calcistico prenderà il via sotto la regia dell’ex giornalista Rai, Ugo Russo e di Massimo Boccucci.
L’appuntamento è diventato quasi una istituzione con personaggi di spicco del mondo calcistico e non solo.  Riconoscimenti che saranno assegnati durante l’incontro, sempre attesissimo dalle tante società calcistiche invitate che parteciperanno poi, alla 28^ edizione del Torneo Giovanile Città di Sansepolcro. Tanti i personaggi che hanno già ricevuto il premio, basta ricordarne alcuni: tra i giocatori Ottoni e Torricelli, per i tecnici Maurizio Sarri, Nevio Scala, Beppe Iachini, Giuseppe Sannino, il ds viola Pantaleo Corvino, il Presidente dell’asso calciatori, Damiano Tommasi, oppure l’arbitro internazionale Nicola Rizzoli o i giornalisti Ugo Russo, Donatella Scarnati, Gianfranco De Laurentis e Sabrina Gandolfi e alle porte c’è un’altra serata da ricordare.

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 Giovanni Malagò

L’evento sarà inaugurato  dalla lettura dei saluti inviati dal Presidente del Coni Giovanni Malagò; poi le premiazioni: Leonardo Semplici, passato dai dilettanti, in pochi anni, alla serie A, facendo tutta la gavetta calcistica, riceverà, come detto, il premio “La Clessidra”. Il patron della Spal Colombarini il Premio Speciale “Esempio di Gestione nell’Azienda Calcio” il presidente ferrarese Mattioli, il Premio “Presidente dell’Anno”.

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De Sisti

Un vicecampione del mondo nel 1970 in Messico, Giancarlo De Sisti, ex viola e giallo rosso, campione d’Europa nel 1968 a Roma contro l’allora Jugoslavia con la nazionale italiana, riceverà il riconoscimento La Clessidra alla carriera”.
Giorgio Perinetti, direttore generale del Genoa, avrà il premio “Dirigente dell’anno” mentre il riconoscimento giornalistico “Piero della Francesca” verrà consegnato a Bruno Gentili, vicedirettore di Rai sport; il premio, Qualità e Signorilità”  sarà per l’ex attaccante Massimo Palanca, mentre a  Rino Foschi del Cesena il riconoscimento “Come crescere i talenti” e al miglior giovane, sempre del Cesena, Nicola Dalmonte, il Premio ”La Leva Calcistica della classe ‘97”. Presente, naturalmente, l’intero staff del Vivi Altotevere Sansepolcro, ma anche il cantautore Don Backy, punto di riferimento musicale della serata che riceverà la Clessidra alla carriera.

 

Sergio Brio infonde fiducia presentando, a Sansepolcro, il suo libro: “L’Ultimo stopper”.

BrioInteressante e significativo, a volte toccante, appuntamento quello organizzato dal comune di Sansepolcro, dedicato alla presentazione del libro di Sergio Brio, stopper bianconero che per 16 anni ha difeso i colori di una Juventus che vinceva tutto, per cercare di essere vicino a chi, fortunato come lui, non lo è stato.
Queste, infatti, le sue significative parole:” Dalla vita ho avuto tutto, sono stato fortunato a giocare in una grande squadra come la Juventus e, per questo motivo, voglio essere vicino a chi non è stato fortunato come me”.
Da questa bellissima idea è nata l’iniziativa di devolvere tutto il ricavato delle vendite del libro “L’Ultimo stopper”, scritto dall’ex bianconero, alla “Fondazione Piemontese per la ricerca sul cancro”, presieduta da Allegra Agnelli.
A Palazzo delle Laudi l’incontro è stato introdotto dall’ex giornalista Rai, Ugo Russo, una delle voci storiche di “Tutto il calcio minuto per minuto” per lasciare spazio,poi, ad aneddoti, storie, riflessioni, di Sergio Brio accompagnato dalle tante domande degli sportivi intervenuti all’incontro, grazie anche alla presentazione e riflessione di Luigia Casertano che ha collaborato ,con l’ex stopper juventino, alla redazione del testo.

 

 

Schenardi, giustamente, ci crede

Sansepolcro schenardi-Alla luce della bella, ma sfortunata prova contro l’Imolese, che per un non nulla non ha portato i tre punti, sentiamo Marco Schenardi:” E’ un vero peccato vedere sfuggire una vittoria in questo modo. Giochiamo male  e perdiamo, giochiamo bene e pareggiamo e con la fortuna che non ci strizza mai l’occhio, visto che il gol del pari emiliano per me è nato da un fuorigioco di rientro che l’assistente e il direttore di gara non hanno, però, evidenziato”.
E’ dura.
“Dobbiamo nuovamente rimboccarci le maniche perchè il nostro obiettivo sono i play out che si raggiungono verso i 38 punti, ma dobbiamo stare anche attenti a non arrivare ad un distacco superiore agli otto punti da chi dovremmo eventualmente incontrare”.
Marco SchenardiEd ora c’è il derby con il Trestina sabato prossimo,sempre a Città di Castello.
“Partita che dovremo vincere, nonostante le assenze sicure di Catacchini e Mortaro, perché altrimenti non avremo fatto niente”.
A mente fredda l’espulsione di Catacchini.
“Preferisco non commentare l’operato dell’arbitro in questa circostanza”.
Sansepolcro che non potrà quindi contare appunto su Catacchini squalificato, Mortaro infortunatosi per un probabile stiramento ed anche sull’assente di lungo corso, Valori, mentre recupera Mencagli che ha scontato la giornata di squalifica.