A Città di Castello la riapertura della piscina comunale. La stagione estiva dell’impianto partirà sabato 27 giugno, al termine della prima parte dei lavori di riqualificazione da circa 1 milione e 600 mila euro complessivi

A Città di Castello si torna a nuotare alla piscina comunale. Con la conclusione della prima fase dei lavori di riqualificazione dell’impianto, da sabato 27 giugno riapriranno al pubblico gli spazi e i servizi che i tifernati sono abituati a utilizzare in estate, ovvero la vasca olimpionica, la vasca per i bambini e il parco attrezzato con i giochi e i campi sportivi. A tariffe di ingresso invariate, gli utenti ritroveranno un complesso sportivo con un “cuore nuovo”: sul totale di circa 1 milione e 600 mila euro di lavori, il Comune ha, infatti, investito 350 mila euro per la completa sostituzione del sistema di filtrazione dell’acqua, che ora si avvale di dispostivi tecnologici di ultima generazione, in grado di assicurare una ottimale qualità della balneazione. L’impianto ha subito offerto eccellenti risultati nelle analisi finalizzate a verificare la funzionalità dei macchinari, consentendo di programmare entro la fine di giugno la riapertura al pubblico della piscina. Negli spogliatoi sono stati completati importanti lavori di miglioramento sismico, che sono visibili in particolare nelle colonne portanti raddoppiate di spessore, e i locali sono stati riqualificati grazie a un intervento di manutenzione eseguito da Polisport, che ha compreso la tinteggiatura delle pareti, l’installazione di nuovi asciugacapelli, il miglioramento dei servizi igienici con la sostituzione della rubinetteria, dei sanitari e dei lavabi laddove necessario. Sono stati ritinteggiati, inoltre, anche il front-office e le pareti esterne dell’edificio, mentre altre migliorie hanno riguardato i rivestimenti della vasca olimpionica e del piano calpestabile che la circonda, ma anche la recinzione. La piscina comunale accoglierà da sabato anche i giovanissimi partecipanti ai centri estivi sportivi di Polisport con il marchio di qualità Educamp del Coni, che sono partiti il 15 giugno e, anche senza la disponibilità iniziale delle vasche esterne, hanno registrato il consueto successo di adesioni: per giugno sono iscritti circa 80 bambini a settimana e luglio verranno superate abbondantemente le 100 presenze. Per tutti gli iscritti ai corsi estivi ci sarà un regalo: la possibilità di entrare gratuitamente in piscina di pomeriggio nella settimana di frequenza delle attività, con i soli genitori o accompagnatori che pagheranno per l’ingresso. Un pensiero speciale dell’amministrazione comunale e di Polisport per festeggiare la ripresa dell’attività nel complesso. Tra pochi giorni, l’impianto sarà anche a disposizione del CNAT’99 per il XXIX Meeting Nazionale di Nuoto Tifernum Tiberinum, che è stato posticipato di circa un mese rispetto alle abitudini con la fiducia che la piscina avrebbe riaperto in tempo.

La manifestazione si svolgerà nel primo fine settimana di luglio, da venerdì 3 a domenica 5. Come da tradizione a Città di Castello ci saranno i migliori giovani nuotatori italiani: più di 600 atleti provenienti da 15 regioni, che mobiliteranno complessivamente circa 2.000 persone nei tre giorni di gare. Il completamento del primo step dei lavori che ha permesso la riapertura della piscina comunale e l’attività estiva dell’impianto che sarà sviluppata nei prossimi mesi sono stati illustrati oggi pomeriggio dal sindaco Luca Secondi, che, insieme al vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, all’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, all’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, all’assessore Rodolfo Braccalenti, ad alcuni consiglieri comunali e all’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, ha preso parte alla cerimonia pubblica di restituzione dell’impianto alla collettività. L’iniziativa si è svolta alla presenza di Domenico Ignozza, rappresentante dei delegati provinciali nella Giunta Nazionale Coni per il quadriennio olimpico 2025-2028, dei rappresentanti delle società natatorie tifernati, dei tecnici comunali responsabili del progetto e delle imprese incaricate dei lavori di riqualificazione. Al taglio del nastro che ha sancito la riapertura dell’impianto è seguita la benedizione del parroco della Madonna del Latte don Paolo Bruschi. “Tagliamo finalmente un primo traguardo importante nel percorso di riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello. Un percorso di cui siamo orgogliosi e che abbiamo intrapreso con senso di responsabilità nei confronti dell’utenza, investendo oltre 700 mila euro con le casse comunali per dare una risposta stabile e permanente alle esigenze dell’impianto dopo oltre 40 anni di esercizio, attraverso l’esecuzione degli interventi divenuti ormai necessari e capaci di garantire altri decenni di prospettiva all’attività di un servizio pubblico che è caro a tutti i tifernati ed è un’eccellenza della nostra città”, ha sottolineato il sindaco Secondi, insieme ai rappresentanti della giunta. “La ripresa dell’attività esterna della piscina è un passaggio strategico, perché, mentre rende disponibile l’impianto per l’estate, rappresenta anche un viatico fondamentale per il prossimo traguardo che ci aspetta: concludere i lavori che restano per essere pronti con le vasche interne alla partenza della stagione autunnale e invernale dei corsi di nuoto”, ha puntualizzato il primo cittadino, ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile questo primo passo e lavoreranno ancora per la definitiva restituzione della piscina comunale alla collettività. L’amministratore unico di Polisport Nardoni si è unito alla soddisfazione degli amministratori comunali. “Finalmente riapriamo la nostra bellissima piscina esterna, dopo una chiusura dovuta a lavori importantissimi e necessari per avere nel prossimo futuro un impianto sicuro e tecnologicamente moderno”, ha dichiarato Nardoni, evidenziando come Polisport si sia messa in gioco fin dall’inizio “per contribuire al miglioramento di questa struttura, anche per consolidare il proprio organico e le proprie professionalità nel rispetto dell’indirizzo politico del nostro Comune”. “Questa ripartenza ci permetterà di completare l’offerta sportiva dei nostri centri estivi, che hanno aderito anche quest’anno al progetto Educamp del Coni. Un servizio al quale tantissime le famiglie hanno confermato la propria fiducia”, ha aggiunto l’amministratore unico di Polisport, che ha ringraziato “il Comune di Città di Castello, con il sindaco, la giunta e il consiglio comunale, insieme all’Ufficio Tecnico dell’ente, per l’enorme sforzo economico sostenuto per questo impianto, ma anche le ditte appaltatrici per la disponibilità che hanno avuto nel capire le nostre esigenze”. “Particolare riconoscenza – ha continuato Nardoni – va, inoltre, al personale di Polisport che si è messo in gioco per realizzare tantissimi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Infine un ringraziamento a tutti coloro che veramente amano e sono affezionati a questo bellissimo impianto per la pazienza, che a breve sarà ricompensata con l’apertura della piscina comunale esterna”. L’amministratore unico di Polisport ha preannunciato che “non appena sarà stato fatto il punto sul cronoprogramma finale del cantiere con le imprese affidatarie, contiamo di procedere, in anticipo sulle tempistiche abituali, all’apertura delle iscrizioni per i nostri corsi invernali”. “Non lasceremo indietro nessuno e anche per questo confermo fin d’ora che non si saranno aumenti di tariffe”, ha chiarito Nardoni. “In questa piscina sono di casa da circa 35 anni e sono davvero felice che sia tornata alla fruibilità pubblica profondamente rinnovata e migliorata, perché è un patrimonio di Città di Castello, dell’Altotevere e dell’Umbria”, ha detto Ignozza, che ha rimarcato la soddisfazione per la positiva sinergia tra “istituzioni pubbliche e Coni che ha permesso di creare le condizioni per questo risultato”.

Scheda. Per la riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello è stato sostenuto un investimento di circa 1 milione e 600 mila euro (820.000 euro da parte della Regione Umbria, che ha finanziato il progetto nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027 — Priorità 2 — Azioni 2.1.2, 2.2.2 e 2.4.1.; 314.761,49 euro quale quota di cofinanziamento obbligatorio da parte del Comune per accedere al finanziamento del bando regionale alla quale, in corso d’opera, sono stati aggiunti altri 49.581,31 euro dall’ente; 350.000 euro finanziati tramite accensione di un apposito mutuo a tassa zero presso l’Istituto di Credito Sportivo (ICS) e 65.000 euro per opere complementari finanziati dal Comune e in parte recuperati dalle economie dell’appalto). Oltre ai lavori per l’efficientamento energetico, con l’installazione dei pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’edificio, e per il miglioramento sismico della struttura, sono state sostituite le tubazioni di adduzione alle vasche, sono stati effettuati interventi migliorativi delle colonne dell’immobile e la completa sostituzione dell’impianto di filtrazione. Il primo step della riapertura della piscina comunale nella sua parte esterna, sarà seguito dall’ultimazione dei lavori finalizzati alla ripresa dell’attività autunnale e invernale nell’impianto, che sono in itinere. A breve saranno attivati i pannelli fotovoltaici collocati sul tetto, che garantiranno una produzione energetica tale da coprire l’intero fabbisogno elettrico della piscina comunale, compresa l’alimentazione della pompa di calore per il riscaldamento dei locali e delle vasche.

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