La Società Balestreiri di Sansepolcro mette alle spalle due risultati di prestigio: una gara che vale per l’assegnazione del titolo di Campione Cittadino, vinta da Simone Carbonaro, seguito da Andrea Barculli e con al terzo posto Nicola Guidobaldi. Il Collare di Campione cittadino verrà assegnato in occasione del Palio Rionale di mercoledì 9 settembre e………………………….
e la prova con la balestra della Fiorentina Women in attesa del Palio in Piazza Torre di Berta con Gubbio il 13 settembre.
Foto: MBfoto Per la cronaca, il Campionato Cittadino lo ha vinto Andrea Barculli, al secondo posto Graziano Alessandrini e al terzo Nicola Guidobaldi. Carbonaro ha vinto il Campionato nel 2024
Domenica 26 luglio, alle 21:30, la Federazione Balestrieri Sammarinesi festeggerà il 70° anniversario della nascita della Federazione con una gara celebrativa. La disfida, con i migliori tiratori in rappresentanza dei nobili castelli, si svolgerà nella Cava dei Balestrieri ed è stata organizzata nell’ambito della manifestazione San Marino Antiqua. Il raggiungimento dei 70 anni della Federazione, presieduta da messer Edoardo Chiaruzzi, rappresenta un traguardo di particolare importanza, frutto dell’impegno, della passione e della dedizione di quanti, nel corso del tempo, hanno contribuito a custodire e tramandare la tradizione del tiro con la balestra della Repubblica di San Marino. Per l’occasione sono stati invitati i balestrieri onorari, la cui vicinanza e partecipazione testimoniano il legame con la storia e con i valori della Federazione Balestrieri Sammarinesi che traggono spunto da una fraterna amicizia. Balestrieri della più antica Repubblica al mondo che rispondono con un fragoroso risultato nel tramandare il gioco e tiro con la balestra nell’arco dei secoli. Arma, questa, che ha fermato e ostacolato tanti personaggi rinascimentali, tra cui il Valentino o Cesare Borgia.
In un clima atmosfericamente caldo anche dopo che il sole era calato, sabato 27 giugno si è disputata la prima gara in notturna della stagione per i balestrieri di Sansepolcro al campo di tiro “Luigi Batti” di Porta del Ponte. La vittoria è andata al veterano Francesco “Graziano” Alessandrini (al centro nella foto), che ha preceduto Andrea Barculli (a sinistra) e Nicola Guidobaldi.
Bis a distanza di un anno per Tommaso Cima nel Palio della Balestra disputato a Gubbio e podio tutto di Sansepolcro in questa prima edizione datata 2026 della secolare sfida. Ai posti d’onore si sono classificati Maurizio e Francesco Alessandrini in una domenica nella quale – caso più unico che raro – le due società hanno gareggiato con un numero uguale di tiratori: 44 tanto per Gubbio quanto per Sansepolcro e quindi il totale di partecipanti è stato di 88. Cima, in quanto vincitore della precedente tenzone, ha scoccato la verretta a corniolo inviolato: puntale conficcato appena a sinistra della bulletta, il chiodino che costituisce il vero centro; roba quindi di pochi millimetri. La sensazione di un nuovo trionfo aleggiava evidente, specie poi quando il capobanco locale, Alessandro Fornaia, colpiva in basso a destra e fuori del cerchietto bianco.
I due Alessandrini venivano sorteggiati nella seconda tornata, ossia entro i primi dieci e anche loro hanno approfittato di un bersaglio non ancora ingolfato di frecce per infilare le traiettorie che sono valse il secondo e il terzo posto. Determinante è stata in particolare la direzione del tiro di Francesco Alessandrini, che – andando a tagliare sul versante di destra – ha in pratica chiuso la visuale agli avversari di Gubbio. Per i violanero della città di Sant’Ubaldo, il migliore è risultato il valido Alessandro Mancini, quarto, estratto dall’urna nella terzultima sestina. “Vincere il Palio non è mai facile – ha dichiarato Cima – figuriamoci allora ripetersi a distanza di un anno, anche se davanti hai lo spazio completamente libero. Subentra comunque un’ansia che nel mio caso non sono riuscito a dominare del tutto, ma che tuttavia è servita per togliermi quest’altra grande soddisfazione, considerando il fatto che nel 2025 ero un esordiente”. E adesso, appuntamento per domenica 13 settembre in piazza Torre di Berta, data già impressa fra i balestrieri di Gubbio per preparare fin da ora il riscatto.
La storia si perpetua e questo pomeriggio, in terra umbra come tradizione vuole l’ultima domenica di maggio, Gubbio e Sansepolcro sono pronte a scrivere insieme l’ennesimo capitolo con la disputa del primo Palio della Balestra dell’anno 2026. Anche le premesse atmosferiche sembrano quelle ideali per un’avvincente competizione in piazza Grande, dove le due città dovrebbero schierare un numero di tiratori alquanto omogeneo: sono infatti annunciati 46 partecipanti fra gli eugubini e 43-44 per il Borgo, ragion per cui il totale dovrebbe aggirarsi intorno a 90. Spetterà al 31enne Tommaso Cima il compito di violare il corniolo ancora completamente libero: dodici mesi fa, il balestriere di Sansepolcro riuscì nella grande impresa (cosa che comunque di tanto in tanto si verifica) di aggiudicarsi il trionfo nelle vesti di esordiente assoluto e anche nello status di tamburino della società armigera, per quanto negli ultimi anni siano stati diversi i musici ad aggiudicarsi la secolare sfida.
Cima ha poi gareggiato in piazza Torre di Berta lo scorso settembre e adesso, al suo terzo Palio, si ritrova catapultato fra gli onori e gli oneri di chi deve scoccare la prima freccia, sapendo di avere la possibilità tanto di chiudere i giochi quanto di tenerli aperti. Pronto ad approfittarne, dopo di lui, sarà eventualmente per i locali Alessandro Fornaia, il miglior piazzato un anno fa per Gubbio, con il terzo posto alle spalle di Viviano Zanchi, che garantì a Sansepolcro anche la seconda posizione. La tenzone proseguirà con un ordine stabilito dal sorteggio, vincolato dalla pre-assegnazione del banco a ciascun balestriere, ricordando che da molto tempo oramai – al fine di velocizzare i tempi – le pedane sono tre per squadra. Per l’occasione, verranno applicate anche alcune modifiche regolamentari, vedi le misure dei puntali e il vincitore consegnerà alla società di appartenenza il drappo confezionato da artisti eugubini: il bozzetto è infatti opera di Leo Grilli e il trasferimento su tela di Maria Mancini. Non solo: per questa edizione del Palio la patria di Sant’Ubaldo ha lavorato a dovere, realizzando un gradevole video di lancio per l’evento, con immagini ben selezionate, che costituisce un autentico trailer e poi – per chi volesse seguire la gara – c’è anche la novità della diretta in streaming: le istruzioni sono contenute nella pagina Facebook dei balestrieri di Gubbio, che nel frattempo hanno rinnovato il proprio sito web e presentato il nuovo costume di Battista Sforza che indosserà una figurante. La festa comincerà intorno alle 16 con la sfilata di apertura e l’ingresso in piazza Grande, dove alle 17 il Palio prenderà il via, seguito dalla proclamazione del risultato e dalla sfilata dei cortei storici. Per ciò che riguarda i precedenti a Gubbio, dopo le dieci affermazioni consecutive dal 1991 al 2000, Sansepolcro ha subito il “fattore campo” dal 2001 al 2021, imponendosi appena cinque volte (due con Gian Luca Baldi e una con Marco Rossi, Alessandro Cestelli e Claudio Boncompagni), poi delle ultime quattro edizioni ne ha vinte tre: doppietta di Elìa Guerrini Guadagni datata 2022-23 e infine primo posto di Tommaso Cima nel 2025.
È iniziato l’Anno del Balestriere a Città di Castello con il primo torneo del Palio delle 4 Porte di balestra manesca, appuntamento che rinnova una delle tradizioni storiche più sentite della città. Tra sfide di precisione, spirito di appartenenza e grande partecipazione di pubblico; la prima vittoria stagionale è andata a Porta San Florido, che ha chiuso la giornata con un totale di 248 punti. Protagonisti assoluti del torneo i migliori tiratori della competizione: Alessandra Paoloni di Porta San Florido, prima classificata con 83 punti, seguita da Raffaele Ercolanelli, anch’egli di San Florido, con 81 punti. Terzo posto per Antonella Belli di Porta Santa Maria con 71 punti. Il torneo segna soltanto l’inizio del percorso che porterà le quattro Porte a contendersi il titolo finale nel corso dei prossimi tre appuntamenti. Grande soddisfazione da parte della Compagnia dei Balestrieri di Città di Castello, che ha voluto ringraziare tutti i partecipanti, i volontari e gli appassionati che continuano a sostenere e valorizzare questa antica tradizione cittadina.
Una triste notizia arriva da Gubbio: ci ha lasciato il baletriere Giampiero Bicchielli.Per tanti anni è stato Maestro d’Armi dell’antica Società Balestrieri eugubina. Vincitore di 7 palii, l’ultimo a 77 anni nel settembre 2018 in Piazza Berta a Sansepolcro. “Stimato, abile e inconfondibile costruttore di balestre, presenza costante al campo di tiro e sempre disponibile verso i più giovani. Un pezzo da novanta, figura straordinaria, lascia un vuoto incolmabile”. Con queste parole lo ricorda la Società Balestrieri di Gubbio sulla sua pagina Facebook, porgendo le condoglianze ai familiari.
Si è svolta l’assemblea della Società Balestrieri di Sansepolcro al Palafreccia biturgense ed ha approvato il bilancio consuntivo 2025 e il preventivo 2026, respingendo,al tempo stesso, le dimissioni del presidente e del consiglio direttivo, i quali hanno accettato di accogliere l’unanime richiesta dell’assemblea e proseguire il mandato fino a naturale scadenza di dicembre 2026. Il programma per quest’anno prevede oltre ai due palii a Gubbio e Sansepolcro la trasferta a Lucca per l’Imago Dei, il Tricorniolo nella Repubblica di San Marino, ma soprattutto ed in particolare è stato approvato che il Palio del 2026 sarà dedicato agli 800 anni della morte di San Francesco.
Il Direttivo della Società balestrieri sino al 31 dicembre 2026 sarà quindi il seguente:
Presidente Stefano Tarducci
Enzo cestelli vice presidente Matteo Casini vice presidente Nicolò Paoletti tesoriere Lorenzo Becci segretario Andrea Giovagnini maestro d’armi Maurizio Alessandrini responsabile parco costumi Andrea Barculli responsabile al patrimonio Alessandro Tizzi responsabile campi di tiro Riccardo Bonauguri consigliere e capitano Rione Porta Fiorentina Gianluca Baldi consigliere e capitano del Rione di Porta Romana (al posto del dimissionario Simone Carbonaro) Michela Boncompagni Consigliere rappresentante del Sindaco Laura Chieli consigliere rappresentante la minoranza.
Sansepolcro festeggia il successo su Gubbio nel Palio della Balestra, ma Raffaello Valentini nella Repubblica di San Marino vince per il secondo anno consecutivo il Palio delle Balestre Grandi in onore dell’antica Repubblica. Si celebrano i festeggiamenti. Raffaello Valentini, del Castello di Monte Cerreto trionfa nel 2024 e nel 2025 e il suo saluto va ai tanti amici che ha proprio a Sansepolcro.