Ct Giotto Arezzo, una vittoria e due finali ai campionati di Quarta Categoria

Con una vittoria e due finali, il Ct Giotto archivia, con il sorriso, il campionato provinciale di Quarta Categoria. Il torneo ha registrato una grande partecipazione di tennisti e tenniste da tutti i circoli del territorio aretino e di tutte le età che, nei vari tabelloni di singolo e di doppio, hanno dato vita a quasi un mese in cui si sono susseguite decine di partite per riuscire a conquistare i titoli in palio e i pass per accedere alla successiva fase regionale. Il Giotto ha festeggiato il successo con Patrizia Felicini che, in coppia con Laura La Grassa, si è laureata campionessa provinciale di doppio di Quarta Categoria in virtù di un cammino entusiasmante in cui non ha lasciato alle avversarie nemmeno un set. Il torneo maschile, ospitato dall’impianto del Giotto, ha visto per protagonisti gli stessi atleti del circolo di casa con Leonardo Maccioni e la coppia formata da Osvaldo Fratini e Alessandro Serafini che si sono arresi solo nelle finali di singolo e di doppio.
«Ci congratuliamo con i tennisti e le tenniste del Giotto – commenta il maestro Francesco Crocini, – per aver dato vita a tanti incontri di altissimo livello e per essere riusciti ad arrivare in fondo a tre dei quattro tabelloni dei campionati provinciali, meritando così il pass per i prossimi campionati regionali».

 

Sansepolcro domenica a Carpaneto, il Trestina se la giocherà a Colle Val d’Elsa

Carpaneto 2

Vigor Carpaneto

È la trasferta più lunga per il Sansepolcro, quella di Carpaneto Piacentino, con il team bianconero che dovrà percorrere 320 Km. all’andata ed altrettanti al ritorno, con oltre tre ore di viaggio in ogni direzione. Trasferta dalla quale, però, dovranno arrivare punti importanti per i ragazzi di Tardioli, mentre nel frattempo, come preventivato, è stato squalificato per un turno Bianchini, per cui il Sansepolcro si troverà ad affrontare la trasferta senza tre giocatori, l’infortunato Riccardo Valori e gli squalificati Mencagli e Bianchini.

Alessandro-Massai

Massai

Partita chiaramente difficile contro una matricola assoluta del torneo che sta navigando in acque, tutto sommato, tranquille e che spera, contro i bianconeri di Tardioli, di ottenere tre punti importanti. Altrettanto, però, vogliono i bianconeri. L’ultimo successo interno del Carpaneto è arrivato nel match contro la Colligiana vinto 3-1, il 7 gennaio, mentre l’ultima battuta d’arresto, interna, è stata nel rocambolesco match contro il Trestina, il 28 gennaio, quando in vantaggio per 3-1 i piacentini si son visti rimontare per perdere, alla fine, 4 a 3. Al Buitoni terminò 1-1 con il Sansepolcro che andò in gol con Parodi, ma si vide raggiungere da un calcio di rigore di Rantier allo scadere.

Tardioli e Piccini

Tardioli e il Presidente Piccini

Significative ci sembrano, per stare tutti uniti con la squadra, le parole che si leggono sul sito della società bianconera: “…..facendo tutti quanti uno sforzo per raggiungere un obiettivo che è lontano, ma non irraggiungibile e che non può prescindere da un lavoro di squadra. Perché sarà poi ancora più bello tagliare questo traguardo tutti insieme. Sarà ancora più bello, tutti, poter dire “abbiamo fatto l’impresa”: il Sansepolcro è patrimonio della città e insieme dobbiamo dare il massimo, ognuno nel suo piccolo, chi per dovere, chi per amore, per difenderlo come un bene prezioso”.
Passando, invece, all’altra sponda del Tevere, quella umbra, il Trestina di Fiorucci sarà di scena a Colle Val d’Elsa per un’altra partita chiave verso la salvezza. Il fanalino di coda Colligiana ospiterà infatti i ragazzi del Presidente Bambini che affronteranno gli avversari privi di Cordella squalificato per tre giornate. Ma quanto apparso sul rapporto federale: “Per avere, a gioco fermo, colpito con un pugno al volto un calciatore avversario” non rispecchia ciò che è accaduto in quanto Cordella, e le immagini televisive parlano chiaro, ha spinto da dietro l’avversario, rotolato poi a terra, non lo ha certo colpito con un pugno al volto.

 

La Juniores del Sansepolcro sale al secondo posto

Juniores Sansepolcro bisLa Juniores di Falcinelli con il bel successo per 3-0 sul Monticelli si insedia, ora, al secondo posto in classifica, alle spalle di un irraggiungibile Montevarchi, affiancata dalla Recanatese che deve però osservare il turno di riposo e sarà a Sansepolcro per la gara di ritorno, l’ultima di campionato, il 7 aprile, dopo che all’andata i bianconeri andarono a vincere, in riva all’Adriatico, per 3-1.
Nella giornata spicca, naturalmente, lo stop della Vis Pesaro, arrivato nel derby marchigiano di Jesi, dove la ex seconda forza del campionato, Vis Pesaro, incassa tre gol e lascia così la posizione di vice capoclassifica. Campionato ancora lungo e che nella giornata ha visto il riposo della Sangiovannese e, tutto, sarà da decidere ancora per i play off, visto che la vetta è inattaccabile con i rossoblù valdarnesi nettamente al comando.

Questi i risultati dell’ultima giornata:
CASTELFIDARDO – FABRIANO CERRETO 2 – 1
JESINA – VIS PESAR 3 – 1
MATELICA – SANGIUSTESE 2 – 2
RECANATESE – TRESTINA 4 – 1
VILLABIAGIO – MONTEVARCHI 0 – 2
SANSEPOLCRO – MONTICELLI 3 – 0

Questa la classifica, con tra parentesi, le gare disputate:
MONTEVARCHI 46 (17) SANSEPOLCRO 32 (16) RECANATESE 32 (17) VIS PESARO  31 (17)CASTELFIDARDO 27 (17) SANGIUSTESE 26 (17)VILLABIAGIO 25 (17)SANGIOVANNESE 19 (16) JESINA CALCIO 17 (16) MATELICA 16 (17) TRESTINA 13 (16) MONTICELLI 13 (17) FABRIANO CERRETO 10 (16)

Le giovanili del Sansepolcro

In casa Sansepolcro la Juniores di Maurizio Falcinelli batte 3-0 il Monticelli e va ad occupare il secondo posto in classifica, in considerazione della sconfitta della Vis Pesaro. Seconda piazza occupata assieme alla Recanatese che ha però una partita in più, avendo il Sansepolcro già osservato il suo turno di riposo e con i marchigiani che saranno allo Stadio Tevere per l’ultima giornata di campionato. Le reti, nel successo contro il Monticelli sono arrivate due al termine del primo tempo ed una nel recupero del secondo.
Juniores SansepolcroGli Allievi di Giacomo Gallorini battono il Don Bosco per 2-0: le reti sono state siglate da Gianluca Bigoni e Matteo Bianchini.
I Giovanissimi Regionali A/1 di Massimiliano Pecorari perdono 2-0 sull’ostico campo del Campitello.
I Giovanissimi Sperimentali di Simone Loddi vengono battuti, in rimonta, dal Perugia. Bella partita e ricca di gol quella disputata all’antistadio del Curi, dove i bianconeri portatisi in doppio vantaggio, con due splendide punizioni di Tommaso Beretti, vengono però raggiunti e superati dai perugini con il finale di 3-2.
Nel prossimo fine settimana la Juniores andrà in trasferta a Pesaro, sabato alle 15, in quello che è un vero e proprio scontro diretto per la seconda piazza; domenica mattina, alle 10.30, gli Allievi se la vedranno, fuori casa, con la San Marco Juventina, mentre i Giovanissimi Regionali ospiteranno il Valdichiana; per i Giovanissimi Sperimentali sfida tra le mura amiche dello “Stadio Tevere” con il Castello Calcio, Sabato alle ore 15. 

 

Gli Allievi dell’Alga EtruscAtletica vincono tre titoli toscani

Tre titoli toscani bagnano il debutto dell’Alga EtruscAtletica negli Allievi. La società aretina è tornata a gareggiare in questa categoria dopo qualche anno di stop e, nella prima gara ufficiale, è subito riuscita a lasciare il segno con due dei suoi migliori atleti.

Alga EtruscAtletica - Tecchi e Mazzini (1) (2)

Tecchi e Mazzini

La prima tappa dei Campionati Regionali Indoor di Firenze è stata dedicata alle specialità di salti e velocità e, rivolta a ragazzi e ragazze del biennio 2001-2002, ha visto l’Alga EtruscAtletica scendere in pedana con Simone Tecchi e Giulia Mazzini che, all’esordio nella categoria, hanno trionfato in tutte le discipline disputate: il primo è arrivato davanti a tutti nei 55 ostacoli, mentre la seconda ha vinto i 55 piani e il salto triplo.
Alga EtruscAtletica - Campionati Italiani CadettiLo scorso fine settimana, inoltre, si sono disputati ad Ancona i Campionati Italiani Juniores e Promesse Indoor che hanno visto l’atletica aretina festeggiare ben due medaglie con il titolo italiano di Benedetta Cuneo nel salto triplo e il bronzo di Chiara Salvagnoni nel lancio del peso.

Giorgia De Stefani: “Ho ingranato la giusta marcia e San Giustino è pronta per i play off”.

A Pontedera, dove San Giustino ha sfatato il tabù trasferta in B1, con la seconda vittoria esterna, è stata la più prolifica fra le attaccanti biancazzurre con 16 punti e un 42% di realizzazione; parliamo di Giorgia De Stefani, la schiacciatrice trevigiana, già preziosa in ricezione, che sta migliorando i propri numeri anche in attacco. Grintosa e determinata nella giusta maniera, ha scaldato a dovere la mano da posto 4 e in alcuni frangenti i suoi colpi hanno fatto la differenza dimostrando che San Giustino è più squadra.

San Giustino de stefani attacco

De Stefani in attacco

“E’ soprattutto emersa la sua vera veste – precisa la De Stefani – perché fino a poco tempo fa mostravamo spesso un’immagine “falsa” di noi. Stiamo concretizzando il lavoro in palestra e nel frattempo, dopo cinque mesi, sta emergendo l’amalgama in seno a un gruppo costruito ex-novo, con due sole atlete confermate rispetto alla passata stagione. Un percorso che all’inizio non è mai facile, ma siamo migliorate a livello di concentrazione e di conseguenza anche il nostro gioco è più ordinato. La vittoria di Pontedera ha pertanto una spiegazione logica”.
Se dunque la squadra è ora quella “vera”, anche la De Stefani delle ultime partite è da considerare quella vera?
“Sì, anche se ritengo di avere ancora qualche margine di miglioramento da sfruttare. Parlando con metafora, dico che sono un “diesel”: problemi fisici nessuno, per cui dovevo soltanto ingranare e acquisire una maggiore sicurezza, che si è tradotta poi sul campo anche in una migliore intesa con la palleggiatrice Claudia Stincone, nel senso che la mia condizione trasmette più fiducia a chi deve servirmi i palloni”.
Campionato comunque tosto.

de stefani tuffo

De Stefani in tuffo

“A differenza dei gironi A e B, che finora conoscevo di più, questo ha un indice di difficoltà superiore. Se negli altri raggruppamenti vi sono a volte partite senza storia, quando affronti le ultime della classe, qui invece bisogna prestare molta attenzione, perché anche chi sta in fondo ti può battere. Inoltre, diverse squadre fanno leva sul fattore campo”.
E la posizione play-off si avvicina ulteriormente, nonostante cinque squadre siano racchiuse in un fazzoletto. Arrivo in volata?
“Sì, sono convinta che alla fine il divario rimarrà minimo. Un motivo in più per non sperperare quei punti che poi potremmo rimpiangere. Dico allora che in lizza ci siamo anche noi e che voglio raggiungere l’obiettivo: sono qui per questo”.
Quale avversaria indichi come la più temibile?
“Trevi: ha una qualità tecnica in attacco molto alta, anche se nella partita disputata a San Giustino siamo state brave nel mettere in difficoltà le loro pedine di punta”.
Sabato prossimo, gara di ritorno contro Moie; pesa ancora l’amara sconfitta di ottobre?
“Dobbiamo assolutamente riscattarla, soltanto ripensando ai 2 punti che abbiamo lasciato lì nella gara di andata”.

 

Il Sansepolcro lotta con le unghie e con i denti per restare in serie D.

Se il campionato si concludesse oggi, per Sansepolcro e  Colligiana sarebbe retrocessione diretta in Eccellenza: una in Umbria e l’altra in Toscana. Ma ci sono ancora 13 giornate per le speranze di entrambe le due compagini di agganciare la zona play out che dista un punto, considerando che la salvezza diretta, dove si è posizionato, ora come ora, il Trestina di Silvano Fiorucci assieme al Sasso Marconi, è lontana cinque lunghezze.

Davide-Mezzanotti bis

Mezzanotti

Attualmente in zona play out ci sono il Tuttocuoio di Mezzanotti, Castelvetro, Mezzolara e Correggese, con i bianconeri di Tardioli che dovranno giocare sette gare in casa e sei fuori.
Ma passiamo a dare un’occhiata al cammino che c’è stato sino ad oggi partendo dall’analisi di due distinti periodi su quanto fatto da Marco Schenardi e Michele Tardioli essendo il percorso dei due tecnici quasi uguale come numero di partite: Schenardi 13 e Tardioli 12.

Marco Schenardi

Schenardi

Schenardi riconfermato dopo la buona esperienza della passata stagione, ha collezionato nelle 13 gare disputate, 3 vittorie, 4 pareggi e 6 sconfitte, per un totale di 13 punti con 15 gol fatti e 27 reti beccate.
Ed eccoci a Tardioli che nelle 12 partite dirette, ha ottenuto 2 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte per un totale di nove punti con 12 reti realizzate e 17 subite. Con i 22 punti in classifica, il

Tardioli Michele 2

Tardioli

Sansepolcro sembra, nonostante ne abbia totalizzati meno, che con l’era Tardioli la difesa si sia meglio assestata, nonostante le sconfitte siano state superiori.
Deduzioni semplici e non certo conclusioni, che stanno però a testimoniare che il Sansepolcro ci deve ancora credere nella salvezza, se quella diretta sembra oramai una chimera irraggiungibile, i play out sono alla portata e, conquistare la posizione migliore, sarebbe importante perché si potrà disporre, nella futura fase, dello stadio Buitoni dove il Sansepolcro, non scordiamocelo, non mette più piede da oltre tre mesi, quando il 5 novembre dello scorso anno vi disputò il derby con il Trestina.

Carpaneto 2

Vigor Carpaneto

Alle porte c’è la trasferta di Carpaneto, in terra piacentina, contro la Vigor che, nata nel 1922 è, quest’anno, al debutto assoluto nella propria storia, in serie D.
La partecipazione all’attuale campionato è il frutto di una straordinaria cavalcata iniziata nel 2012, con quattro promozioni in cinque anni con la sola sosta, doppia,  in Eccellenza.

Yuri Beers

Beers

La squadra naviga, in questo torneo, in acque tranquille, a centro classifica, con 29 punti, ma vuole tagliare il traguardo della permanenza in serie D con buon anticipo, per cui il Sansepolcro è avvisato: non sarà una gara facile. Tardioli la dovrà affrontare, tra l’altro, senza Mencagli e Bianchini, entrambi classe 99, squalificati, senza Valori infortunato e con Dida in dubbio, ma con il probabile recupero di capitan Catacchini, che giocherà con una speciale maschera protettiva e il ritorno, dopo aver scontato lo stop di una giornata, del difensore, classe 1997, Yuri Beers.

 

In meno di 48 ore già oltre 100 iscritti per la 7^ edizione de L’Intrepida in programma domenica 21 ottobre ad Anghiari.

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Edizione 2017

Si è recentemente svolta ad Anghiari la cena organizzata da L’Intrepida per ringraziare tutte le persone che, con impegno e infinita passione, hanno contribuito al grande successo della 6^ edizione della cicloturistica su bici d’epoca, con il record degli 835 partecipanti. La cena è stata tra l’altro l’occasione per cominciare ufficialmente il lavoro in vista della 7^ edizione che si svolgerà ad Anghiari domenica 21 ottobre 2018  con le tante iniziative collaterali che scatteranno nei giorni precedenti.
Bello, naturalmente, sottolineare l’apertura con il botto delle iscrizioni, visto che in meno di 48 ore è già stata superata quota 100, un dato che conferma come L’Intrepida sia diventata un appuntamento da non perdere e da segnare già in calendario con diversi mesi di anticipo.

Intrepida il Direttivo

Il Direttivo

Alla cena hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni assieme ai tanti sponsor e gli esponenti delle varie Associazioni cittadine, oltre alle persone che curano i ristori d’epoca, assieme ai numerosi volontari. A tutti è andato il più sincero ringraziamento del presidente Fabrizio Graziotti e di tutto il Consiglio Direttivo perché senza la partecipazione attiva di ognuno di loro L’Intrepida non avrebbe la stessa magia e lo stesso fascino.
A rallegrare la serata gli stornelli della Compagnia dei Ricomposti e la consegna ufficiale da parte del “conte-notaro” di Cagnano Sante Fiordelli al Consiglio Direttivo di una splendida bandiera de L’Intrepida.
Per tutti gli “intrepidi ciclisti” l’appuntamento è ad Anghiari domenica 21 ottobre, per chi non si è ancora iscritto l’invito è di provvedere al più presto per usufruire di prezzi ancora vantaggiosi. Un appuntamento da non perdere perché soltanto essendo presenti sarà possibile essere protagonisti e vivere tutta d’un fiato la magia de L’Intrepida.
Info e modulo di iscrizione su www.lintrepida.it.

 

Sport, etica sportiva e salute. Ad Anghiari l’appuntamento.

L’associazione Progetto Valtiberina, internamente al gruppo di lavoro dedicato allo sport, in collaborazione con il Comune di Anghiari, l’Istituto Statale Comprensivo scuola d’infanzia, primaria e secondaria di I grado dei Comuni di Anghiari e Monterchi e il Tennis club Anghiari ASD, venerdì 9 febbraio alle ore 10,00, presenterà, all’interno del Teatro di Anghiari il progetto “Sport, etica sportiva e salute”, per la valorizzazione e per la diffusione della Carta Etica Dello Sport elaborata dalla Regione Toscana.
La difesa e la valorizzazione del Bene Comune, tematiche fulcro dell’Associazione Progetto Valtiberina, devono servirsi di strumenti in grado di esprimere i valori etici e morali che sostengono lo sport, ma anche di impegnarsi per ribadire i concetti di sostenibilità e responsabilità. Il gruppo di lavoro “Sport” interno all’Associazione ha iniziato la riflessione su questi temi muovendosi proprio dai quindici articoli della Regione Toscana che affermano il diritto di tutti a fare sport per stare bene, definendo la pratica dello sport “componente essenziale nel processo educativo” e la lealtà, ovvero il fair play, elemento fondamentale in ogni disciplina sportiva sia a livello dilettantistico che professionistico. La presentazione del progetto è, quindi, un momento di riflessione per tutta la società civile su temi importanti per le generazioni future.
Interverranno tra gli altri :
Monica Cicalini (dirigente scolastico Istituto Comprensivo di Anghiari e Monterchi)
Roberto Curtolo (ufficio scolastico provinciale di Arezzo)
Tiziana Giovenali (ufficio educazione fisica di Arezzo)
Alessandro Polcri (sindaco di Anghiari)
Alfredo Romanelli (sindaco di Monterchi)
Luciano Cimbolini (vicepresidente Ass. Progetto Valtiberina)
Roberto Cirri (Ass. Progetto Valtiberina)
Paolo Rossi (docente di educazione fisica, scienze motorie e sportive dell’ Istituto Comprensivo di Anghiari e Monterchi)

 

Centro Taekwondo Arezzo, medaglie e spettacolo all’Insubria Cup

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Barbagli – Duranti e il tecnico Rescigno

Il Centro Taekwondo Arezzo apre la nuova stagione con quattro medaglie internazionali e con la consacrazione come miglior realtà giovanile della Toscana. La società aretina, guidata dal maestro Andrea Rescigno, ha inaugurato il 2018 gareggiando con sette ragazzi al trofeo Insubria Cup di Busto Arsizio (Va), una delle più importanti manifestazioni organizzate in Italia a cui erano presenti più di mille atleti provenienti da tutte le regioni della penisola e da otto Paesi europei. In questo contesto, il Centro Taekwondo Arezzo è emerso con tre ori e un argento che sono valsi il quattordicesimo posto tra centosettantasei squadre, piazzandosi al primo posto tra le toscane e ottenendo un significativo miglioramento rispetto al trentottesimo posto del 2017. Le medaglie più importanti sono gli ori di Andrea Barbagli, Emma Duranti e Alex Botnari, mentre l’argento porta la firma di Mirko Vannini.
«Siamo entusiasti – commenta Rescigno. – I nostri ragazzi hanno vinto l’emozione di combattere in un contesto di livello internazionale e sono stati protagonisti di tanti spettacolari combattimenti che sono valsi i complimenti anche di molti tecnici e atleti presenti. Con un po’ di fortuna saremmo entrati nella “top ten” dell’Insubria Cup – aggiunge Rescigno, – ma arrivare nei primi posti tra tante società italiane ed europee gratifica il duro lavoro quotidiano svolto in palestra e ci conferma tra le realtà in maggior ascesa del taekwondo giovanile».