
Riguccini
Meno di 20 giorni al grande match che attende, questa volta in Italia, a Firenze, Alessandro Riguccini, il pugile di Sansepolcro, sponsorizzato dalla Piccini Paolo spa e dal Vivi Altotevere Sansepolcro, che metterà in palio il titolo di Campione del mondo “Silver Interim WBC”, pesi welter, conquistato lo scorso 27 ottobre a Tijuana in Messico contro il pugile locale Andres Villaman.
Lo farà, come detto, a Firenze, venerdì 26 aprile, alla Tuscany Hall, contro un altro messicano, questa volta Ivan Alvarez. All’anagrafe Ivan Guadalupe Alvarez Ruiz, conosciuto come Elegante/Zurdo. Nato il 22 dicembre del 1987, mancino, che non disdegna il destro, ed è alto, sopra le righe per essere un peso welter: 175 cm.
Dalla sua, nei 38 incontri disputati, ci sono 28 vittorie, di cui 18 per ko, 9 sconfitte, di cui 3 per ko ed 1 pari. Pugile difficile, ma per l’imbattuto Alessandro Riguccini la grande speranza di proseguire il cammino.
Alessandro è imbattuto, nei 22 incontri disputati, di cui 18 vinti per ko. Se da una parte c’è il messicano Elegante/Zurdo, dall’altra c’è il “Rognoso” che vorrà ottenere il suo 23° successo, mantenere il titolo, e guardare al futuro con ulteriori possibilità.
Alessandro è più basso di Alvarez, 6 cm: 169 cm per Riguccini contro i 175 cm. del messicano, ha la stessa età, 31 anni, ed ha, però, una boxe tutta da vedere, fatta di velocità e potenza.

E’, tra l’altro, l’unico che può vantare due titoli in carriera, di Campione del Mondo, sia di pugilato che kickboxing nelle federazioni riconosciute a livello mondiale, rispettivamente la WBC con il titolo “Silver Interim”, nei pesi welter e la Wako Pro dove ha conquistato il campionato mondiale di Kickboxing.
Riguccini combatterà nella stessa serata in cui, per il titolo vacante del Campionato Internazionale IBF “pesi superwelter” ci sarà Orlando Fiordiglio, 30 vittorie, di cui 13 per ko, e 2 sconfitte, partenopeo, per l’esattezza di Torre del Greco, ma residente ad Arezzo, che vorrà battere l’olandese Stephen Dayno.

Ivan Alvarez
Sempre venerdì 26 aprile, con inizio alle ore 18, serata che sarà seguita, oltre che dall’emittente Dazn, da tanti sportivi di Sansepolcro che raggiungeranno Firenze, per tifare Riguccini e Fiordiglio, avremo anche il Campionato internazionale WBC “pesi massimi leggeri” tra il fiorentino Fabio Turchi, idolo locale, astro nascente della boxe italiana, con 16 vittorie, di cui 12 per ko e nessuna sconfitta, contro il francese Jean Jacques Olivier.
Dalla città pierfrancescana partiranno, naturalmente, in tanti, si parla anche di autobus ed auto private pronte ad incitare Riguccini.
Questi i prezzi, interi, dei biglietti già disponibili su ticket one: Bordo ring 55 euro, parterre 44 euro, galleria 33 euro. Ma, soprattutto, tutti a Firenze, per sostenere Alessandro Riguccini!!! Vai…rognoso !!!!
Marco Gobbini, tecnico sconfitto delle nerofucsia, stringe le spalle e riconosce la supremazia della squadra ospite: “Sono state indubbiamente più forti e d’altronde dispongono di tanta qualità, con punti deboli inesistenti o quasi. È anche vero, però, che non siamo stati capaci di metterle in difficoltà su ciò che sappiamo fare. Occorreva portare più pazienza in alcune rotazioni e poi abbiamo lasciato cadere qualche pallone di troppo in difesa, messo giù da un attacco che a tratti è stato devastante”.
La compagine marchigiana di Osimo, guidata da coach Roberto Masciarelli, è composta da un mix di giocatori esperti e giovani promettenti, con l’uomo di spicco che è sicuramente lo schiacciatore Bruschi, ma non vanno sottovalutati il compagno di ruolo Starace e l’opposto Losco.




Dimmelo tu.
E poi i festeggiamenti con l’amichevole proprio a Città di Castello.
Claudio, grazie per la chiacchierata, ma ti abbiamo interrotto mentre forse guardavi una partita in Tv?
La fuoriclasse Taismary Aguero è l’atleta modenese più rappresentativa e ancora in grado di fare la differenza a 42 anni, ma ricordiamo che compone la diagonale assieme a Lidia Bonifazi, regista proveniente dalla A2; al centro, Elena Fronza e Laura Bandieri sono senza dubbio conosciute a queste latitudini, alla pari della schiacciatrici Martina Brina e Serena Vece e del libero Francesca Severi. Le ragazze di San Giustino non hanno perciò alcun bisogno di essere spronate: è la caratura dell’avversaria a farlo con il compito che è affidato al 6+1 divenuto oramai fisso: Benedetta Giordano in regia, Giorgia Silotto opposto, Valentina Mearini e Francesca Borelli al centro, Silvia Tosti e Carlotta Romani alla banda e Nayma Galetti libero, con Stefania Betti e Laila Leonardi a disposizione. Per gli sportivi, la penultima gara interna diventa un appuntamento da non perdere, anche per incitare una squadra femminile che continua a disputare un campionato positivo. Una coppia romana è stata chiamata a dirigere il match: primo arbitro è Livia Azzolina e secondo Marco Gasparrini.
Nel pomeriggio saranno i ragazzi del club dei giovani a divertirsi al Valdichiana: “Il Golf offre, ha dichiarato, Andrea Guerrini direttore del Club, una grande lezione di vita a tutti i suoi partecipanti, ma anche e soprattutto ai più piccoli, insegnando valori come l’onestà, l’integrità, il fairplay e lo spirito sportivo. Il golf aiuta i giovani a sviluppare anche l’autocontrollo e la cortesia, il rispetto nei confronti dell’avversario e dell’ambiente, e la disciplina. Chi lo pratica impara, inoltre, ad assumersi le proprie responsabilità, a dar prova di determinazione, perseveranza, adattabilità e discernimento”.

