La settimana del derby altotiberino sta scorrendo tra sedute fisiche e tecniche in casa Job Italia Città di Castello. Marco Bartolini e Mirco Monaldi hanno focalizzato l’attenzione della squadra principalmente sugli errori commessi contro il Volley Arno ma anche sugli aspetti positivi della prestazione di sabato scorso come il buon secondo set ed altri sprazzi di gioco che si sono visti contro i toscani. Ma è chiaro che la partita di domenica a San Giustino presenterà altre difficoltà visto che il sestetto di Sideri risulta essere tra i favoriti ad una delle prime posizioni del girone D della serie B. Le due compagini si sono affrontate in amichevole qualche settimana fa con la vittoria dei biancorossi tifernati ma il campionato è un’altra cosa.
Intanto buoni risultati arrivano dalle prime gare delle squadre giovanili della Job Italia Città di Castello: ottimo l’esordio dell’under 18 di Calogeri che batte la Sir Mericat in trasferta per 3-0 (16-25/17-25/11-25), molto bene anche l’under 16 maschile di Menghi che non ha avuto difficoltà contro la New Font Gubbio sempre in trasferta (0-3 con parziali di 7-25/17-25/7-25).
Perché la squadra tifernate ha perso a Perugia un derby quasi vinto? Il quesito lo giriamo alla centrale Francesca Borelli. “Bella domanda! – risponde subito – Ci stavamo riprendendo la partita e invece abbiamo perso il quarto set ai vantaggi, poi nel tie-break, anche per il contraccolpo subito, ci siamo lasciate andare. Diciamo che ci è mancata la giusta cattiveria agonistica per chiudere i giochi: non siamo state capaci di tener duro per raccogliere quei pochissimi punti che sarebbero bastati”. Cosa ha detto di saliente la gara di sabato scorso? “Di sicuro, ogni partita sarà una battaglia: le passeggiate non esistono, come mi sembra che non esistano né squadre materasso, né le cosiddette “ammazza-campionato”.
Sabato prossimo, turno di riposo dovuto al fatto che il girone è composto da un numero dispari di formazioni partecipanti. A tuo giudizio, lo stop arriva in un momento opportuno? “Non lo so. Da una parte, la pausa può spezzare la continuità e magari rischiare di far allentare un tantino la concentrazione. Dall’altra, può rivelarsi il toccasana per il recupero di pedine importanti quali Caterina Errichiello e Silvia Tosti, ancora alle prese con i fastidi alla gamba e alla spalla. Ripartiremo sabato 9 novembre da Empoli e la vittoria di quest’ultima su Pesaro, al di là del risultato che otterrà in questo fine settimana, è già per noi un bell’avvertimento”. Ma che ruolo potrà ricoprire Città di Castello in questo campionato? “Dobbiamo intanto migliorare su fondamentali quali ad esempio il muro ed essere più determinate. Quando poi saremo tutte in condizioni fisiche normali, senza noie di alcun genere, potremo dire la nostra contro qualsiasi avversaria”. 
Alle celebrazioni nella capitale prenderanno parte il sindaco Mauro Cornioli, il presidente del Consiglio comunale Lorenzo Moretti e una delegazione dell’amministrazione comunale. Saranno presenti anche le classi quinte del Liceo Artistico Giovagnoli, che hanno contribuito al progetto di candidatura con la realizzazione del logo ufficiale di “Sansepolcro Comune dello Sport 2021”.


Al debutto nel massimo campionato Gold, Tavarnesi è riuscita fin da subito a lasciare il segno e ha meritato il terzo posto sul podio che è valso la qualificazione per la seconda fase interregionale che si svolgerà sabato 16 e domenica 17 novembre nella salernitana Angri e che definirà le migliori della penisola che avranno accesso alle finali nazionali. Il fine settimana della Ginnastica Petrarca è stato caratterizzato anche dal simbolico passaggio di consegne tra il nuovo presidente Simone Quinti e il suo storico predecessore Paolo Pratesi che per 19 anni ha guidato il sodalizio. Nel corso della serata, sono stati ricordati i risultati raggiunti negli ultimi due decenni tra le vittorie di tanti titoli italiani, la partecipazione ai massimi campionati di ritmica, l’affermazione internazionale del movimento di Gymnaestrada, la rinascita del settore maschile di artistica e l’organizzazione in terra d’Arezzo di alcune delle maggiori gare del panorama nazionale, con un impegno che ha trovato il proprio culmine nel dicembre 2014 con il conferimento del Collare d’Oro al Merito Sportivo, la più importante onorificenza del Coni per le società con un’anzianità di costituzione di almeno cento anni.
Buona la prestazione nella categoria esordienti delle due ragazze Vittoria Cenciarini e Magdulin El Gachi alla prima esperienza agonistica, che lascia però ben sperare per il futuro delle due atlete.
Un gruppo, quello gialloblu, che deve ancora trovare il giusto ritmo, ma che sta costruendo un’intesa sempre più forte dopo solamente due mesi di lavoro insieme. Buon esordio quindi per coach Ricci, davanti al proprio pubblico che ha risposto positivamente.
