Raffanti a Città di Castello per una serie B interessante

Prende ancora maggiore forma l’organico a disposizione di Marco Bartolini per affrontare il campionato di serie B: dopo un anno passato a terminare gli studi universitari, poi brillantemente conclusi con la laurea in Biologia molecolare e genetica, Luca Raffanti, centrale classe ‘96, torna a disposizione della formazione biancorossa con cui è cresciuto. Ed è palpabile la soddisfazione di Marco Bartolini:”Già due anni fa aveva iniziato con noi, quest’anno è tornato ed è per me un grande segno di appartenenza a questa città e questa società”.
Stesso concetto espresso dal centrale tifernate:” Dopo essere stato fuori regione per motivi di studio sono contento di riprendere a Città di Castello, dove la presenza di Alessandro Franceschini nel mio ruolo sarà motivo di crescita sia personale che di squadra. Lo stesso posso dire di Davide Marra che ho conosciuto in questi primi giorni: si sta rivelando molto professionale nel suo ruolo di preparatore-giocatore e lavora scrupolosamente per farci trovare pronti all’impegno che ci attenderà. Ringrazio infine Marco Bartolini, Andrea Radici e la società per aver compreso le mie esigenze lavorative e avermi permesso di far parte di questo gruppo che è composto da amici prima ancora che da giocatori”. Nell’attesa che anche Franceschini e Fuganti Pedoni si aggreghino al gruppo, Marra e compagni continuano, tempo permettendo, il lavoro all’aperto nella struttura del centro sportivo Pampaloni di Fighille.

Nardi torna a Città di Castello

Il Città di Castello pallavolo di serie C femminile riporta l’atleta Marta Nardi in biancorosso, nel ruolo opposto, dopo l’esperienza della passata stagione in serie B1. Alla giovane pallavolista tifernate il compito di trascinare la squadra a raggiungere gli obiettivi stagionali mettendo in campo anche tutta l’esperienza maturata negli anni.
La ragazza ha accettato di far parte del nuovo progetto societario e si è dimostrata felice della convocazione da parte della società;   sarà a disposizione dei tecnici Brizzi e Barrese per dare il suo apporto in una stagione che come sempre si preannuncia difficile ma come sempre avvincente ed interessante.

L’ex stopper del Sansepolcro, Filippo Giovagnoli, allenerà in Irlanda dopo gli States.

Filippo Giovagnoli, indimenticato centrale difensivo bianconero del Sansepolcro, allora, in quel periodo stopper dell’era Sauro Trillini, ha ultimato, a 49 anni, la sua guida come Direttore alla Metropolitan Oval Accademy di New York dove è rimasto per sei anni.
Ora ha ottenuto la panchina della squadra Irlandese di Premier Division . Da Apecchio a Sansepolcro, quindi Arezzo, Rondinella in C, come giocatore, poi New York, adesso Irlanda per l’instancabile amante del bel calcio. Sarà affiancato da un altro italiano che lo ha seguito negli States, Giuseppe Rossi. Tra le varie squadre Filippo Giovagnoli ha maturato esperienze anche come collaboratore del Milan, oltre ad aver allenato la Beretti del Gubbio. Ora, dopo ben sei anni trascorsi negli Stati Uniti, il ritorno in Europa, in Irlanda, alla guida del Dundalk Football Club.
Giovagnoli guiderà la squadra irlandese che prenderà parte anche ai preliminari di Europa League e potrebbe incontrare le maggiori società di calcio italiano. Ad Apecchio, sua terra d’origine, sognano già un match con il Milan tra Filippo Giovagnoli e Ibrahimovic.
Giovagnoli in possesso del diploma Isef, della Licenza Uefa A e Ussf A (massima licenza americana) , che iniziò a lavorare come direttore tecnico degli AC Milan Soccer Camp, per poi fondare una Scuola Calcio a Long Island e diventare dal 2014, direttore tecnico di Metoval Soccer Academy, cercherà il bel calcio anche in terra d’Irlanda. 

Gilardino guiderà il Siena. Prossimo avversario del Tiferno

Il Siena, società calcistica nata nel 1904, dalla serie A, per motivi societari, è ora in serie D, ma con l’intento di tornare, quanto prima tra i professionisti. Potrebbe, la squadra bianconera, essere uno degli avversari del Tiferno 1919 del Presidente Bianchi e del tecnico Tasso.
Alla guida del team del “Palio”, gestito da un gruppo di armeni, presieduto da Gevorkyan, sarà, 99 su 100, il Campione del Mondo 2006 Alberto Gilardino. Gran calcio anche con il nuovo allenatore che è alla sua terza esperienza come guida di un team.

Il biturgense Mattia Venturi, trionfa a Trento grazie al suo film “Con le mie mani”.

“E’ stata una gioia indescrivibile”, ci dice il biturgense Mattia Venturi, fresco vincitore del premio cinematografico “Bim”, Istituito dai quattro Bim, ovvero i Bacini Imbriferi Montani della Provincia di Trento.
“Indescrivibile perché anche inaspettata. Mi spiego meglio, le nostre spese erano state molto low (basse) per cui non ci aspettavamo questo importante riconoscimento, ma le motivazioni della giuria ci lasciano veramente orgogliosi. Vorrei ringraziare chi ha collaborato con me, Flavio Nuccitelli, Lorenzo Romoli e Alessandro Garofalo>.
Il Premio cinematografico è stato assegnato al miglior film che documenti azioni di attenzione e tutela dell’ambiente e delle risorse naturali, con particolare riferimento all’acqua.  Il film “Con le mie mani” di Mattia Venturi (Italia / 2020 / 69’), ha ricevuto il premio in occasione della proiezione al Cinema Nuovo Roma di Trento, con la seguente motivazione:
“Muovendo dai tragici avvenimenti della tempesta Vaia del 2018, affrontati con pudore e toccante rispetto, il racconto intessuto dal regista e dal cosceneggiatore si muove con semplicità, ma senza banalità, lungo una simbolica scalata alla vetta. I quattro protagonisti ci restituiscono il lato umano della montagna, declinando l’importanza di quest’ultima in percorsi personali variegati ed affascinanti. Su tutto emerge la necessità di partecipare attivamente all’esperienza sensoriale, come suggerito dal titolo, sia essa quella del brivido di una scalata ad una parete vergine, o la percezione della vita in luoghi impensati, o ancora la fisicità di un legno boschivo che si trasforma in arte, in musica, in emozione.

il secondo da sinistra, Mattia Venturi, vincitore a Trento

Il sentire di ciascun individuo partecipe al quadro generale, permettendo al film di affrontare riflessioni attuali come le conseguenze dei cambiamenti climatici e la riduzione delle fonti d’acqua d’alta quota. Ma sono prevalentemente le ricerche personali ad arricchire il quadro, ponendo interrogativi esistenziali sul senso dell’esperienza alpinistica, sulla difficoltà di coniugare i ritmi contemporanei con il naturale scorrere del tempo e sulla necessità di vivere la montagna in maggiore sintonia con la natura”.
Mattia Venturi, uno di quei giovani talenti che Sansepolcro riesce a sfornare è nato nella città pierfrancescana, nel 1990, laureato in Economia ha poi conseguito la Magistrale in Lettere Moderne. Da Sansepolcro a Torino dove vive dal 2013 e dove ha frequentato la scuola Holden dello scrittore Baricco, per il corso di cinema. Spesso a Sansepolcro per ritrovare la sua famiglia, il babbo Mario, la mamma Catia che gestiscono una nota lavanderia-tintoria in Via Aggiunti, e la sorella Caterina.
Nella logica di un approfondimento emozionale, impreziosita da frammenti di repertorio e mai forzata da un montaggio pulito e lineare, trova espressione la valutazione della giuria, volta a ricordare lo storico ruolo del BIM nel sostenere chi vive in montagna e in relazione alla montagna. Le storie raccolte in questo lavoro appaiono esemplari dell’incredibile varietà umana che muove dall’ambiente con particolare attenzione a chi ne sa esplorare con rispetto gli spazi, a chi dedica la sua esistenza a studiarne l’evoluzione per garantirne la tutela, a chi ne sfrutta sapientemente i doni, trasformandoli in ulteriore rinnovabile risorsa.

Faloci ancora campione d’Italia

Il discobolo tifernate Giovanni Faloci si riconferma Campione Italiano di lancio del disco. Lanciando il suo attrezzo a 61.87, Faloci, in forza alla squadra delle Fiamme Gialle, a Padova ha riportato il tricolore a Città di Castello riconfermandosi il miglior discobolo d’Italia. Un’altra grande soddisfazione per il suo allenatore Lorenzo Campanelli e per tutta la squadra dell’Atletica Libertas Città di Castello, in primis il presidente Ugo Tanzi.
Appena appresa la notizia il sindaco Luciano Bacchetta e l’assessore allo sport Massimo Massetti si sono congratulati con il neo-campione Italiano e con la sua Società di appartenenza che lo ha visto crescere come “straordinaria persona amante dello sport, della sua città e come atleta formidabile orgoglio della comunità tifernate e dei tanti giovani che praticano lo sport.
Grazie Giovanni”.

Bel successo di Giorgis, tifernate con l’amore per il martello

Un quinto posto ai campionati italiani assoluti che parla chiaro: il 17enne martellista dell’Atletica Libertas, Gregorio Giorgis, ha le carte in regola per diventare un grande atleta, proprio come il suo amico e compagno di allenamenti Giovanni Faloci. A Padova il giovane martellista tifernate, categoria juniores, ha sfidato i big nazionali del lancio del martello per la conquista del titolo di Campione d’Italia. Pur essendo il più giovane atleta e gareggiando con l’attrezzo da sette chili, Gregorio ha raggiunto la finalissima guadagnando, con un ottimo 62.43 mt uno splendido quinto posto. Tanti gli applausi per Giorgis che con questa misura, in una gara così importante, ha migliorato il suo personale. In prima fila, come sempre, l’allenatore Lorenzo Campanelli e da Città di Castello la sua squadra, l’Atletica Libertas e il presidente Ugo Tanzi.

Insegnamento del nuoto

Sei aretine al Corso Istruttori di Nuoto Baby. L’iniziativa, in programma sabato 5 e domenica 6 settembre a Roma, configura un’occasione di formazione di livello nazionale per innalzare la qualità dell’insegnamento del nuoto nella fascia d’età da zero a tre anni e vedrà la presenza anche di sei istruttrici della Chimera Nuoto: Martina Bisaccioni, Mery Ivonne, Lisa Locatelli, Flavia Milaneschi, Leyla Pellicciani e Sabrina Verdi. Il corso sarà tenuto direttamente dalla dottoressa Manuela Giletto che nel lontano 1988 ha creato la metodologia didattica del nuoto baby e terminerà con la consegna dell’attestato comprovante la qualifica di “Istruttore di nuoto baby I-II-II livello”.

Dopo la pausa estiva torna il bel golf a Caldese, uno dei campi tecnicamente più difficili.

Riparte il campionato Formula1 al Country Club Caldese, uno dei Circoli più difficili, tecnicamente, del comprensorio per le difficoltà che rappresenta a qualunque giocatore.
Nonostante le previsioni di pioggia c’è stata, invece, una gara praticamente “asciutta”.
Torna alla vittoria Silvio Battocchi con 38 punti, secondo posto per Tommaso Guazzolini con 33 punti, terzo Giuliano Magalotti con 32 punti, quarto Franco Valcelli con 30 punti, quinto Fabrizio Ricciarelli con 28 punti. Mentre si aggiudica il nearest to the pin alla buca 18, Franco Valcelli con 4,40mt.
Questa l’attuale classifica dopo 4 gare dall’inizio del torneo, sempre Covid permettendo che ha rallentato le sfide tra umbri e toscani:
1) Magalotti Giuliano 28 punti (4 gare), 2) Bartolucci Enzo 27 ( 4 gare), 3) Alunno Alessandro 26 ( 3 gare), 4) Ricciarelli Fabrizio 25 (4 gare), 5) Fiorelli Luca 16 (2 gare), 6) Battocchi Silvio 15 (4 gare), 7) Bucci Silvano 13 (3 gare), Bigazzi Umberto 13 ( 3 gare), 9) Giusti Oliviero 12 ( 3 gare), 10) Guazzolini Tommaso 11 ( 2 gare).
Prossimo appuntamento domenica 13 settembre.

L’Avis Sansepolcro verso nuovi traguardi

L’Avis Sansepolcro riparte a pieno ritmo. Si riaprono,infatti, le porte dell’attività agonistica, anche per la Cat. Ragazzi/e (2008-2007), dopo che all’inizio del mese di Luglio, era ripartita la Cat. Cadetti/e (2005-2006), dopo il ri-inizio degli allenamenti in pista, avvenuto all’inizio del mese di Giugno. Altri atleti hanno avuto la possibilità di ricominciare a sentire, il profumo e l’emozione della gara e di quei comandi, dati dallo starter. Domenica 30 Agosto 2020, a Perugia, in una mattinata bagnata, alcuni atleti della S.S.D. Atletica A.V.I.S. Sansepolcro, appartenenti alla Cat. Ragazzi/e (2007/2008) e Cat. Cadetti/e (2005 – 2006), hanno preso parte a quelli che vengono chiamati, in gergo tecnico, Tac: Test di Allenamento Controllato.
Da segnalare, in questa manifestazione, viste anche le condizioni atmosferiche, l’esordio stagionale in pista, sui Mt. 1000 (Cat. Ragazzi/e 2007 – 2008), di Sara Giorni (al primo anno di categoria), in 3’36”0, 2^ classificata (nuovo primato personale, precedente 3’46”8) e Francesco Capriani (Cat. Cadetti 2005 – 2006), nei Mt. 1000, in 2”51”0 (nuovo primato personale, precedente 2”59”9), 1° classificato. Prossimi eventi: Macerata, sabato 5 Settembre 2020 – Cat. Cadetti/e 2005-2006, T.A.C. in Pista su Mt. 300 Piani; Campi Bisenzio di Sabato 12 e Domenica 13 Settembre 2020 – Cat. Cadetti/e 2005-2006, Campionati Regionali Individuali su Pista Regione Toscana e Perugia, Sabato 19 e Domenica 20 Settembre 2020 – Cat. Ragazzi/e (2008-2007) e Cat. Cadetti/e 2005-2006, Campionati Regionali Individuali su Pista Regione Umbria.