Quello che non ti aspetti, nel calcio, può invece accadere. La partita Sansepolcro-San Sisto ne è, infatti la testimonianza più lampante. Da un 2-0 nei primi 45’ di gioco a favore dei bianconeri di casa, ne esce un 2-3 finale per il San Sisto che ha dell’incredibile per come è arrivato, per come i ragazzi di Bricca siano letteralmente inciampati su loro stessi.

Matteo Giorni
Una difesa di burro, in un secondo tempo da dimenticare. Diversi i giocatori non disponibili sin dal primo minuto, ma, paradossalmente, il Sansepolcro imprime con una formazione rivista, ritmi e gioco interessanti. La classica partita, al tirar delle somme, dai due volti e che forse, dopo aver visto il primo tempo, non ti aspetti possa offrire sussulti, diversi, nella seconda parte del match.
Bianconeri di casa padroni del gioco che chiudono i primi 45’ in vantaggio 2-0, dopo aver sprecato anche diverse opportunità per rendere più rotondo il punteggio, nonostante le assenze, e al cospetto di una delle migliori difese del campionato, quella del San Sisto. Poi la ripresa, il patatrac bianconero, con gli ospiti che pian piano, prima timidamente, poi con grande autorità prendono a guidare la gara senza tanti fronzoli, con decisione, dove l’agonismo, in match come questi vale, come sottolineato dal tecnico perugino Riberti, l’80 per cento.

Simone Braccini
Sansepolcro subito in cattedra e al 15’un fallo di Parmegiani, in area ospite, su Braccini, porta, il direttore di gara ad assegnare il penalty che lo stesso Braccini trasforma per il Sansepolcro. Passano 4 minuti ed una bella azione corale dei bianconeri mette Cano a tu per tu con De Marco per il 2-0. San Sisto frastornato, Sansepolcro vicino alla terza rete prima con Fondi e poi con Arcaleni.
Si parte nella ripresa con il Sansepolcro che deve fare a meno di Matteo Giorni che si blocca per una botta e con Gorini che impegna De Marco in angolo al 48’. E’ l’ultima fiammata del Sansepolcro che, con una difesa ballerina e con le idee annebbiate, cade al 50’ su colpo di Piccioli, con il San Sisto che raddoppia, sei minti più tardi al 56’ con Russo, mettendo poi il sigillo finale, al 77’, con Ardone, che non ha difficoltà a trafiggere una difesa di…burro. Ben undici ammoniti, in una gara tutto sommato corretta, ed un espulso in casa Sansepolcro, Selvaggi, che con il doppio giallo lascia i compagni di squadra in dieci nei minuti finali.

Alain Cano
Un arbitraggio, quello di Aloi di Gubbio, che ha seguito lo stesso severo metro di giudizio per tutti i 90’. Forse un po’ troppo severo.
Sansepolcro: Manzi, Selvaggi, Beers, Massai, Giorni (46’ Bernardini), Gorini, Braccini, Arcaleni, Scarselli (65’ Lomarini), Cano (55’ D’Urso), Fondi (65’ Valori). All. Bricca.
San Sisto:De Marco, Ceccomori, Siena, Milletti, Fiorucci, Parmegiani, Piccioli, Cerbini (46’Marcaccioli), Russo (89’Pelliccia), Ardone, Brescia. All. Riberti.
Arbitro: Aloi di Gubbio.
Marcatori: 15’ Braccini, 19’ Cano, 50’ Piccioli, 56’Russo,77’Ardone.
Angoli 7-3 per il Sansepolcro. Ammoniti: Selvaggi, Beers, Gorini, Arcaleni, Scarselli, De Marco, Ceccomori, Fiorucci, Parmegiani, Ardone, Brescia. Espulso Selvaggi.