Ci ha lasciato Aldo Osti, colui che aveva salvato….per la seconda volta, la Resurrezione di Piero

Il saluto ad Aldo Osti dell’Assessore Gabriele Marconcini

“Oggi se ne è andato Aldo Osti, il mecenate che aveva donato un cospicuo contributo per il restauro della Resurrezione di Piero della Francesca.
In questa foto che facemmo due anni fa in occasione dell’inaugurazione dell’opera restaurata, Osti – tra me e l’ex assessore Andrea Borghesi – appare subito come il prezioso anello di congiunzione tra le due diverse amministrazioni che hanno avuto l’onore, il merito e la responsabilità di ridare lucentezza al “dipinto più bello del mondo”.
Una semplice riprova del fatto che l’arte riesce a superare vertiginosamente le vicissitudini del presente (compresi gli schemi della dialettica politica) rendendo eterno ciò che l’uomo ha di più caro e puro.
GRAZIE dott. Aldo Osti, da cittadino di Sansepolcro, nonché da amante dell’arte, non potrò che esserLe per sempre riconoscente”.
Osti

Il cordoglio del comune :” E’ un giorno triste per Sansepolcro. E’ scomparso oggi Aldo Osti, cittadino onorario della nostra città dal 22 aprile 2016 per meriti culturali. Grande appassionato e conoscitore dell’arte, nello specifico di Piero della Francesca, nel 2014 Osti fece una cospicua donazione per il restauro della “Resurrezione”.
Era molto legato a Sansepolcro e la città gli ha sempre riconosciuto grande apprezzamento. Nato a Milano nel 1931, aveva frequentato le scuole a Roma dove la sua famiglia, di origine emiliana, si trasferì. Si era laureato in Scienze agrarie a Portici, Università degli studi di Napoli Federico II e in seguito ottenne il dottorato di ricerca in Economia Agraria presso la Cornell University nello Stato di New York.Aldo Osti ha sempre lavorato nell’industria alimentare italiana ed è stato dirigente allo stabilimento Buitoni. Un incarico che gli ha permesso di conoscere la realtà della Valtiberina e di affezionarsi ai nostri bellissimi paesaggi e alla nostra arte.
Sansepolcro deve molto ad Aldo Osti: lo ricordiamo con grande affetto e riconoscenza.Tutta la nostra comunità si stringe alla sua famiglia in questo momento di dolore”.

Le edicole sono aperte perché danno un servizio a tutti.

Nonostante qualcuno abbia invitato una persona, fermata per un controllo,  dicendogli che poteva andare  a fare la spesa, ma che doveva evitare di comprare il giornale, questo, lo sottolineiamo, non è giusto. L’edicola, i rivenditori di giornali, stanno dando un servizio alla cittadinanza. E il Dipartimento di Pubblica sicurezza lo ha subito chiarito “Le edicole sono aperte perché si è valutato che, nonostante sia disponibile anche l’informazione online, il giornale è un bene di prima necessità. Da parte di chi ha fatto il controllo c’è stato un eccesso di zelo, ma è giustificabile: siamo un’organizzazione grande e complicata, cerchiamo di dare direttive chiare ma è impossibile calibrare ogni singolo intervento”.
E poi, evidenziamo noi, l’anziano non ha certo il servizio e l’informazione on line ed aspetta, invece, di leggere, sul giornale, le notizie di quanto sta accadendo. Anche se, come più volte ribadito, la disposizione generale e indispensabile è di stare a casa.

Samuele Chiantini della Steels è quinto nel trofeo “Franco-Italiano”

L’estate della Steels Motocross si arricchisce con un prestigioso quinto posto internazionale. Il merito è di Samuele Chiantini che, nato nel 2006, è stato convocato dalla nazionale per gareggiare nel tradizionale trofeo “Franco-Italiano” che, ogni anno, vede scendere in pista alcuni dei migliori giovani piloti dei due Paesi.
La manifestazione è stata ospitata dal circuito transalpino di Saint Pierre d’Albigny e il portacolori della Steels è riuscito a tenere in alto il tricolore, piazzandosi quinto nella Mx85 Senior.
Steels - Samuele Chiantini (2) (1)Chiantini è risultato come il migliore degli italiani nella sua categoria e con il suo piazzamento ha portato un importante contributo al successo ottenuto dagli azzurri nel trofeo.

 

Il calcio di una …volta

Il 1968 è stato l’anno, calcisticamente parlando, dell’unico successo italiano nel campionato europeo e lo scrittore Caremani lo ricorda. L’azzurro dell’Italia e l’amaranto dell’Arezzo si uniscono in una serata di racconti di calcio e non solo. Oggi, venerdì 19 ottobre, alle 21.00, il Museo Amaranto proporrà, infatti, un emozionante ritorno fino al 1968 con la presentazione del libro “Il calcio sopra le barricate”, ultima opera di Francesco Caremani che celebra il primo e unico trionfo ai Campionati Europei a cinquant’anni esatti di distanza. L’iniziativa, a partecipazione libera e gratuita, vedrà lo scrittore intervistato dalla giornalista Anna Martini per ricostruire un importante spaccato di quella storica annata, incrociando le storie di sport con la quotidianità di una nazione in piena agitazione per le occupazioni universitarie e le guerriglie urbane.
Euro 1968

Tadini difenderà i colori dell’Italia ai campionati Europei. Orgoglio al Golf Club Valdichiana che sponsorizza l’atleta.

Tadini 28-07

Alessandro Tadini

Alessandro Tadini, il golfista professionista, sponsorizzato dal Golf Club Valdichiana e dalla Compagnia Telefonica Noitel Mobile, dopo la bella prova recentemente tenuta in Svezia, vestirà, meritatamente, i colori della Nazionale Italiana ai Campionati Europei che si disputano in Scozia, a Glasgow, al Club Gleneagles nella prima sfida “Fourball Match Play”.
Dopo gli splendidi successi natatori, in una piscina che ha salutato, in primis, il trionfo del “gigante” d’Europa, Alessandro Miressi nei 100 stile libero, degli altri atleti azzurri, ma anche nel canottaggio, nel nuoto sincro, nella ginnastica, è la volta del golf e Alessandro Tadini difenderà i colori dell’Italia assieme al compagno Francesco Laporta sfidando nel gruppo B, i fortissimi irlandesi Michael Hoey e Neil O’Brian, nella competizione che comincerà mercoledì 8 agosto e si concluderà domenica 12.

Valdichiana Guerrini e Tadini 09-05

Il direttore del Golf Club Valdichiana, Andrea Guerrini, con Alessandro Tadini

Per il Golf Club Valdichiana una gran bella soddisfazione poter annoverare tra i propri campioni un giocatore come Tadini che cercherà di portare a medaglia l’Italia, nonostante la lotta con le forti squadre anglosassoni.
L’Italia sarà rappresentata da due squadre, oltre a quella di Tadini e Laporta, ci saranno, nel gruppo D, il toscano Lorenzo Gagli e Guido Migliozzi che incontreranno gli altrettanto forti norvegesi Jarand Ekeland e Kristian Johannessen.
Tadini e Laporta cominceranno la loro sfida in difesa dei colori italiani, alle 9,45 di mercoledì 8 agosto, mentre Gagli e Migliozzi alle 11,30.
Saranno 16 coppie a darsi battaglia sul percorso par 72 del Gleneagles PGA Centenary Course di Glasgow all’interno di un format avvincente. Le coppie, infatti, saranno suddivise in 4 gruppi composti ciascuno da 4 giocatori e soltanto la prima classificata di ogni girone avrà accesso alle semifinali che apriranno la strada verso le prime tre posizioni e quindi le medaglie che saranno assegnate nell’ultima decisiva giornata di gara, domenica 12 agosto.
European Champion Ship 2