Calagreti, Campionessa d’Italia. Ennesimo successo della Judoka tifernate

Calagreti 2La Judoka tifernate, Annalisa Calagreti, è salita nuovamente sul gradino più alto del Campionato Italiano Junior 2019, svoltosi a Brescia, conquistando il Settimo Titolo Italiano. Annalisa, atleta del Gruppo Sportivo Fiamme Gialle della Guardia di Finanza, era seguita dai Responsabili Tecnici del Gruppo, la pluri medagliata olimpica Ylenia Scapin e Antonio Ciano, ma, come sempre, dai tecnici tifernati Augusto e Alessandra Mariotti.
Veniamo alla gara: Annalisa Calagreti, testa di serie numero uno nella Rankig Nazionale supera il primo turno di diritto.
Nel secondo si vedeva opposta alla laziale Ottaviani Martina alla quale riusciva a piazzare un’ottima tecnica di contrattacco Tani Otoshi, valutata ippon.
Nella semifinale si vedeva opposta ad una atleta pugliese, Giordano Alessia, alla quale Annalisa eseguiva una tecnica di Arai Machicomi, valutata waza ari, ottenendo il secondo ippon. Conquistata la finale Calagreti affrontava una vecchia conoscenza, l’atleta piemontese Simonetti Erica,  ma anche in questo caso si limitava a controllare il combattimento, inducendo l’avversaria ad atteggiamenti passivi sanzionati dal Giudice di gara con i due richiami previsti dal Regolamento, ma Annalisa ormai carica, riusciva a piazzare un ottimo Ippon Seoi Nage ottenendo la terza vittoria per ippon e la medaglia d’ ORO.

 

 

 

A tu per tu con Ivano Becci. Stagione 1978-1979, 40 anni fa il Sansepolcro in C2.

Sansepolcro 1978-1979

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.  Dopo Mearini, Chiasserini, Facchin, Testerini, Tellini, Barculli e Bonfante, eccoci a Ivano Becci, biturgense doc, classe 1957, quindi 22 anni in quella mitica stagione che portò il Sansepolcro in C2.
“Che Stadio era il Buitoni, esordisce così Becci, era un vero e proprio bunker, quando giocavamo in casa potevamo contare su di un pubblico fantastico e, ogni volta che entravamo in campo, sapevamo di giocare in 12”.
E la squadra?
“Uno spettacolo, quasi tutta formata con ragazzi del posto o con giocatori che poi sono rimasti a Sansepolcro. Quell’anno ci siamo proprio divertiti, eravamo, lasciamelo dire, una grande squadra con giocatori estrosi, vedi Tellini, Bonfante e Magara, ma eravamo un gruppo molto unito e legato, guidato da un tecnico, Grassi, che ci sapeva tenere a …bada”.
Sansepolcro 1978-79 trisUna squadra che oggi come oggi poteva giocare dove?
“Difficile fare paragoni con il calcio attuale, ma quel team lì poteva giocarsela, tranquillamente, in serie C. Magara davanti e un difensore come Chiasserini dietro, la dicono lunga su questa compagine. Elementi che avrebbero potuto tranquillamente essere in serie B”.
E poi quella partita a Città di Castello…
“Erano anni che non vincevamo e sentivamo molto la sfida. Quando poi Magara realizzò quel gol, venne giù…. lo stadio dove erano i nostri sostenitori”.
Squadra tosta quella di 40 anni fa.
“Tosta e che si faceva rispettare sia fisicamente che caratterialmente e non eravamo certo stinchi di…santo. Era un team che Grassi aveva forgiato bene soprattutto mentalmente, ci faceva lavorare, infatti, molto con la testa. Avevamo quel carisma da squadra tosta”.
Sansepolcro 1978-1979 bisChe partite ricordi in particolare?
“Riguardando, giorni fa, le avversarie ho notato che tra queste c’era anche il Sassuolo, che ora gioca in serie A, ma c’erano pure la Fermana, l’Imola, la Maceratese, tutte compagini di rispetto, ma oltre alla gara di Città di Castello ricordo quella di Falconara, autentica battaglia, ma tutte le partite erano da incorniciare”.
Gran bei ricordi…
“Certamente, ma te ne voglio dire un’altra che non entra in quel periodo, ma che fu ugualmente un Sansepolcro da…brividi. Parlo della squadra di Flaborea”.
Quindi?
“Beh, qualche giorno fa vedo un signore, alto, che si ferma davanti al mio negozio, mi guarda, lo guardo, lui rideva e io non capivo chi potesse essere. Alla fine, me lo ha detto. Era Tulliani, che era voluto ritornare a Sansepolcro per passare alcuni giorni. Altro giocatore che ha fatto la storia del calcio bianconero”.
Per la cronaca chiudiamo questa nostra chiacchierata ricordando anche quella formazione: stagione 1974-75 alla guida Silvano Flaborea: Orazi, Montioni, Donato, Tassara, Chiasserini, Ferrari, Tulliani, Barboni C., Benvenuto, Pastorello, Filippi. Nella rosa gente come Casadio, Becci, Romiti e via dicendo. Gran bel calcio anche quello. E tra le avversarie c’era la grande Pistoiese che al Buitoni si dovette, però, inchinare a quel Sansepolcro e alla rete di Filippi. Ma questa è un’altra storia!!!

Pioggia o…non pioggia, al Golf Club Caldese si gioca sempre.

caldese-05-05.jpgNonostante il rischio pioggia, con acqua arrivata poi puntuale dopo nove buche, gli intrepidi golfisti del Caldese hanno portato a termine la quinta sfida del 20° Torneo.
In palio il 5° Trofeo Ristorante – Pizzeria Il Coccodrillo che ha visto premiati i golfisti al termine di nove buche. Giuliano Magalotti si è aggiudicato il primo posto con 17 punti, secondo Alessandro Alunno con 15 punti, terzo Alessandro Dini con 14 punti, quarto Silvio Battocchi con 14, quinto Paolo Rossi con 14 punti. Seguono nella classifica finale: sesto Marco Rossi, settimo Luca Fiorelli, ottavo Tommaso Guazzolini, nono Daniele Togni.
Questa la classifica dopo le cinque gare disputate per i primi dieci posti:
1) Magalotti 35 punti (5 gare giocate), 2) Fiorelli 27  (5 giocate), 3) Togni 25 (4 giocate), 4) Battocchi Silvio 21 (4 giocate), 5) Rossi Paolo  19 punti (3 giocate), 6) Trevinati 18 (5 giocate), 7) Bigazzi 17 (4 gare), 8) Giusti 17 (5 giocate), 9) Menichetti 14 (2 giocate), 10) Bucci 14 punti (2 gare giocate).

 

 

A tu per tu con Giorgio Bonfante. Stagione 1978-1979: 40 anni fa il Sansepolcro in C2.

Dalle pagine del VA Sansepolcro, proponiamo questo pezzo, redatto dal sottoscritto per la società bianconera, che ci piace presentare, però, anche ai nostri lettori che non fossero, direttamente in contatto, con la pagina Facebook o con il sito della società calcistica.
Sansepolcro 1978-1979Non è cambiato. È sempre l’estroso, simpaticissimo, Bonfante che tutti gli sportivi biturgensi si ricordano. Ora vive in Valdarno, ma ha sempre Sansepolcro presente nel cuore.
“Se è presente? Certo, ci dice, respiro ancora l’aria di quella splendida città in cui ho giocato per tre anni e in cui sono stato veramente bene e dove ho amici veri”.
E a proposito di anni, nel 2019 ricorrono i 40 della vittoria in serie D e dell’approdo del Sansepolcro in C2; tu eri in quella mitica rosa.
“Non sono mica rin…to, certo che me lo ricordo e quella fu una stagione veramente da incorniciare, giocavamo un calcio che, oggi come oggi, è difficile da rivedere”.
A proposito, pensi che il gioco di allora sia diverso da quello odierno?
“Premetto che ora seguo il calcio molto poco, conservo però dei ricordi fantastici di quegli anni settanta, in particolare della stagione 78-79 in cui assieme al Città di Castello vincemmo il campionato. Il calcio, è vero, è cambiato, anche se non si possono fare paragoni precisi in proposito. Però mi ricordo, ad esempio, il giocatore nordirlandese George Best del Manchester United, un fenomeno. Sia di sregolatezza che di classe e, oggi come oggi, elementi come lui non ci sono più. Certo, campioni ce ne sono, ma a quei livelli, secondo il mio parere, non ne sono arrivati più”
Sansepolcro 1978-1979 bisChe ricordi hai di quel campionato di 40 anni fa.
“Belli, mi ricordo le tagliatelle della mamma di Mario….”
Mario…
“Barculli, naturalmente, quando ero ospite da lui e dai suoi mi facevo delle mangiate incredibili. Mi ricordo Beppino del ristorante, di “Molotov”, di tutte le amicizie alle quali ancora tengo moltissimo. Ma il ricordo più bello, passando al calcio giocato, fu vincere, dopo tanti anni, a Città di Castello. Quelli sono momenti che assieme agli altri che ti ho detto, non si possono scordare. Quando la palla di Magara gonfiò quella rete, fu una cosa incredibile. Non me lo scorderò mai”.
E poi c’era il Buitoni, quello stadio che ha visto i trionfi tuoi e del Sansepolcro.
“Lo stadio dell’ombra, ecco un altro ricordo”.
In che senso dell’ombra?
“Nel primo tempo, in particolare nei periodi caldi, stavo sotto la tribuna, perché era una zona del campo ombreggiata”.
Ma nella ripresa?
Sansepolcro 1978-79 tris“Chiedevo a Grassi di spostarmi, per motivi legati al nostro reparto avanzato, sempre sotto la zona della tribuna, così restavo…all’ombra”.
Sì, però avevi quei lampi di genio…
“Ora non esagerare, era tutta la squadra che andava alla grande, era un Sansepolcro che penso sia stato tra le più forti realtà calcistiche della storia bianconera. Giocavamo un calcio di altri tempi.”
Ed ora, questa estate ci dovrebbe essere anche una cena per festeggiare e suggellare questi 40 anni.
“Mi raccomando, avvisatemi in tempo, almeno una settimana prima”.
Hai tanti impegni?
“No, no, è che, come quando giocavo al calcio, prendo sempre le cose con calma, ma poi alla fine… “
Giorgio Bonfante, artista, ora artigiano, come si definisce lui, personaggio indimenticabile nella Sansepolcro calcistica dove arrivò nella stagione 1976-77 e mise a segno sei reti, era l’anno di Marchini capocannoniere bianconero, poi nel 1977-78 fu lui il miglior marcatore del Sansepolcro con 7 reti, quindi la storica stagione 1978-1979, con 8 centri, dietro a Olinto Magara. Ed ora la speranza di poterlo rivedere a Sansepolcro, questa estate, per festeggiare quella storica stagione 1978-1979.

 

Città di Castello, serie C femminile, game-over 

Ci son volute due ore e trentadue minuti  di una gara  spettacolare, per conoscere la vincente dell’incontro di gara 2 dei play-off promozione per la serie B tra Città di Castello e  Chiusi; vince, in un palaandreajoan gremito da oltre 500 spettatori entusiasti, Chiusi, che forte di una maggiore esperienza e concretezza in alcuni fondamentali riesce a rimontare due set e portare le ragazze di Francesco Brighigna al tie-break. Le tifernati , reduci dallo 0-3 di una settimana fa, ci hanno provato ed hanno messo in campo tutto il proprio carattere, non risparmiandosi su niente, come del resto le ospiti toscane e ne è scaturito un incontro dal tasso tecnico elevato, con scambi lunghissimi e di alta intensità fisica ed emotiva che hanno coinvolto l’intero pubblico presente.
Pallavolo Cdc F 2018-19Sono scese  in campo due delle formazioni migliori del momento,  Chiusi è un team di qualità superiore, costruito per il salto di categoria, quadrato nei reparti e con ottime individualità ed esperienza delle singole da far invidia; il Città di Castello ha risposto con il solito team giovane, tenace e determinato che vuol dimostrare i grandi miglioramenti fatti in questa stagione e la crescita esponenziale del gruppo.
La vittoria e l’ingresso in finale, per la promozione in serie B, arride quindi a Chiusi. Scoramento e qualche lacrima in casa  Città di Castello, ma il grande calore del pubblico e i tanti incoraggiamenti per la bella prestazione restano a dimostrazione che quest’anno si è andati abbondantemente oltre le previsione, facendo vedere che con il lavoro e la grande dedizione  si possono creare grandi cose.
Città di Castello- Chiusi =2 / 3  (26/24   25/19   22/25   22/25   8/15)

Under 14: Città di Castello campione regionale di pallavolo

Un altro trofeo approda in Valtiberina: il Città di Castello Pallavolo vince, infatti, il titolo regionale under 14 maschile regolando in tre set la Sir Safety Perugia nella finale disputata al PalaIoan. I parziali di 25-18/25-23/25-22 dimostrano che sul taraflex tifernate le due squadre si sono date battaglia ed hanno messo in campo tutte le armi sportive a loro disposizione giungendo entrambe imbattute all’appuntamento finale della stagione. La vittoria del Città di Castello Pallavolo di Enrico Brizzi e Augusto Barrese corona una stagione praticamente perfetta, durante la quale la squadra biancorossa è cresciuta sia dal punto di vista tecnico che d’insieme.
Under 14 Cdc M volleyCosì il tecnico Enrico Brizzi al termine della vittoriosa partita:” La squadra ha dato il massimo in questa finalissima regionale ed abbiamo spinto molto in battuta ed in attacco che sono state le nostre armi vincenti. Ho schierato il doppio palleggiatore cioè Magrini e Panizzi con al centro Gennaioli e Cesari e in posto 4 Calafiori e Borghini. L’ingresso nel terzo set nel momento di Camilletti per rinforzare la ricezione quando la Sir stava tentando di riaprire la partita, è stato molto importante: anche la Sir, a detta dell’allenatore Piacentini, ha fatto una grande partita ma siamo riusciti comunque a raggiungere questo risultato. C’era tanta gente al palazzetto e ci ha fatto piacere vincere un titolo regionale, in casa, davanti a un pubblico così”.
Anche la società del Città di Castello Pallavolo, con il presidente Amedeo Cancellieri e il vicepresidente Gianluca Gentiletti, si è comlimentata con i giovani neo campioni regionali per l’ottimo avvio del nuovo corso del volley tifernate che ha subito portato in bacheca un titolo regionale.
Per i giovani dell’under 14 ora si spalancano le porte delle finali nazionali giovanili Crai che si giocheranno a Bormio dal 14 al 19 maggio.
Questi i neo campioni regionali: Magrini Alessandro, Cesari Leonardo, Calafiori Augusto, Borghini Davide, Gennaioli Luca, Camilletti Francesco, Moscioni Giacomo, Panizzi Giovanni, Chen Jun, Melli Filippo, Ascani Lorenzo, Lazar Geany, Graziotti Filippo, Berni Gabriel, Santucci Gabriele, Calabresi Giovanni. All. Enrico Brizzi e Augusto Barrese.

 

Stop biancorosso a Chiusi. Todi batte Foligno

Parte con il piede sbagliato il Città di Castello pallavolo in gara 1 dei play-off promozione del campionato di serie C femminile, a Chiusi, per una partita sulla carta difficile e che tale si è dimostrata. L’incontro è stato a senso unico e le padrone di casa, con il minimo sforzo, hanno ottenuto il massimo risultato e questo, per Città di Castello, può essere lo scotto da dover pagare quando si affronta una semifinale di un campionato importante con le tifernati che ora si giocheranno tutto in gara 2 di semifinale che si disputerà Mercoledi 1 Maggio alle ore 18.30 al palaandreajoan cercando di rimandare il verdetto finale ad un’eventuale gara 3.
Pallavolo Cdc F 2018-19Chiusi-Città di Castello = 3/0 (25/19   25/15   25/7)
CITTA’ DI CASTELLO: Nardi 7, Mancini 6, Osakwe 5, Fiorini 3, Giorgi 2, Gobbi, Cesari (L1), Giunti 2, Pettinari, Massetti(L2), Pecorari, Rossi, Gradassi. All. Brighigna – ass. Giombini – scout Mancini
CHIUSI: Meconcelli, Giacobbe, Franceschini, Chechi, Cerbella, Bragetta, Mannelli (L1), Cassettoni, Degl’Innocenti, Fei, Giulianelli, Mercanti, Trombacco, Schiavetti (L2). All. Cacciatore – dir. Franceschini
Arbitri: Gessone Rosa – Cammarano Cristina
Nell’altra semifinale Todi ha battuto Foligno 3-1 ( 25-20; 23-25;28-26;25-22)

 

Città di Castello alla conquista del titolo regionale Under 14

E’ arrivato il tempo delle finali regionali per Città di Castello Pallavolo. Domani alle ore 18,30, dopo la finale femminile, il Pala Joan tifernate ospiterà la gara decisiva della stagione tra i biancorossi di coach Enrico Brizzi e la Sir Rivotorto di coach Piacentini. Sarà una gara difficile per il sestetto tifernate contro un avversario di ottima caratura che cerca il successo in campo regionale per poi proiettarsi alle finali nazionali di Bormio dal 14 al 19 maggio.
Under 14 Cdc M volleyL’allenatore dell’under 14 tifernate, Enrico Brizzi, presenta così la gara: “E’ la finale nella quale affrontiamo Perugia, un sestetto che, come il nostro, non ha mai subito sconfitte nella stagione. La nostra semifinale contro la School Volley, terminata con un doppio 3-0, è stata speculare a quella del nostro avversario che ha regolato col massimo punteggio Terni. Nelle ultime settimane c’è stata qualche difficoltà di allenamento causa vacanze e ponti vari che, uniti alle gite scolastiche, hanno reso il lavoro un po’ più complicato. In questi ultimi 3-4 giorni ci siamo allenati al completo ed abbiamo assemblato definitivamente la squadra per cercare di ottenere il massimo del risultato”.

Città di Castello in finale Under 14

finali regionali u 14 (002)

Il Città di Castello pallavolo, con il team under 14 maschile, disputerà la finale Regionale  conquistata in maniera concreta durante un duro cammino.
Sarà una finale giocata in gara unica con i rivali di sempre della Sir Safety Conad Rivotorto Perugia  arrivati all’epilogo battendo la compagine di Terni, mentre i biancorossi di Città di Castello hanno superato, in entrambe le semifinali, i coetanei della School volley Perugia; appuntamento domenica 28 aprile  alle ore 18.30 al Palasport Andrea Joan di Città di Castello con una collaborazione organizzativa tra il club biancorosso e la Federazione Umbra.
under-14-cdc-m-volley.jpgLa vincente oltre a ricevere il Trofeo under 14 Umbria acquisirà il diritto di accedere alla Finale Nazionale che si disputerà in Lombardia, a Bormio, in Valtellina, nel Parco Nazionale dello Stelvio dal 14 al 19 Maggio 2019.
Il tecnico tifernate, Enrico Brizzi, ha guidato in maniera impeccabile  gli atleti Panizzi Giovanni, Cesari Leonardo, Camilletti Francesco, Borghini Davide, Gennaioli Luca, Calabresi Giovanni, Grazziotti Filippo, Moscioni Giacomo, Calafiori Augusto, Chen Jun,  Ascani Lorenzo, Melli Filippo, Lazar Geany,  Berni Gabriel, Santucci Gabriele.
Sarà un pomeriggio di pallavolo e festa anche perché alle ore 16.00 sarà disputata l’altra finale regionale under 14 femminile.