Nella ritmica e nell’artistica, la Ginnastica Petrarca è stata protagonista di giorni ricchi di campionati e di soddisfazioni.

Campionati italiani ad Arezzo
Partiamo dalla ginnastica artistica con la Petrarca che ha organizzato, archiviando con successo, i campionati italiani di serie A e serie B che hanno riunito migliaia di atleti, tecnici e appassionati ad Arezzo Fiere e Congressi, compresi i ginnasti e le ginnaste della nazionale. Il fine settimana ha visto imporsi nel massimo campionato maschile la Ginnastica Salerno e nel massimo campionato femminile la Brixia Brescia, ma tutti i presenti hanno ribadito l’impeccabile lavoro della società aretina che si è confermata tra le realtà italiane più affidabili e competenti nell’organizzazione di eventi di questo spessore.
Nella ginnastica ritmica, invece, i migliori risultati sono arrivati dai campionati toscani di Categoria Gold con ben tre atlete che sono riuscite a piazzarsi ai vertici delle classifiche e a passare alla fase interregionale di una delle gare più complete e impegnative del panorama ginnico.

Maria Vilucchi
Particolarmente positiva è stata la prova di Maria Vilucchi classe 1999 che, dopo l’anno passato in accademia con le “farfalle” della squadra nazionale, è tornata a gareggiare a livello individuale ed è arrivata seconda nella categoria Senior2. L’atleta è già qualificata di diritto per i campionati italiani, ma ha gareggiato in Toscana per provare i nuovi esercizi e per ritrovare il ritmo di gara, riuscendo da subito a riconfermarsi tra le migliori con cerchio, palla, clavette e nastro.
Tornando di nuovo alla ginnastica artistica, invece, un numeroso gruppo di giovani atlete della Petrarca ha partecipato alla prima prova del campionato toscano individuale Silver ed è riuscito a festeggiare due primi posti con Chiara Ciofini classe 2003 nella Junior3 e Irene De Sisto del 2002 nella Senior1, emergendo in un programma di esercizi a corpo libero, trave e volteggio.
Il Junior Next Gen Italia ha regalato soddisfazioni agli atleti aretini del Giotto che sono stati capaci di andare avanti in molti tabelloni. Tra i protagonisti del torneo vi sono Sofia Farsetti del 2003 e Raffaele Ciurnelli del 2008 che sono arrivati fino alle semifinali dell’Under16 femminile e dell’Under10 maschile, tenendo in vita più di tutti gli altri il sogno di conquistare il successo finale. Positive sono state anche le prove di Rachele Bacciarini e di Francesco Rossi che sono arrivati fino ai quarti di finale rispettivamente dell’Under14 femminile e dell’Under16 maschile. «Il Junior Next Gen Italia – commenta Jacopo Bramanti, direttore generale del Ct Giotto, – si è confermato un torneo di alto livello che ha riunito ad Arezzo alcune delle maggiori promesse del tennis giovanile nazionale. La collaborazione tra i tre circoli cittadini ha garantito un’organizzazione impeccabile che ha favorito il corretto svolgimento della manifestazione nonostante il recente maltempo, dunque non ci rimane ora che invitare tutti gli appassionati ad assistere allo spettacolo delle finali».
Il percorso del rally, che quest’anno prevede la partenza da Anghiari con circa 90 equipaggi, passerà dai precedenti 270 Km ai 400 Km odierni e dalle quattro “piesse” proprie del Ronde a ben otto prove speciali suddivise tra pomeriggio/sera di sabato 3 marzo e la giornata di domenica 4 marzo: la “Cerbaiolo” (7 Km, due passaggi), la “battaglia di Anghiari” (6 Km, due passaggi) e la celebre “Alpe di Poti” (11 Km da correre 3 volte). Una vera e propria “scuola” dei rallies, un fuoristrada di livello mondiale riscoperto e consacrato, in occasione della 6ª edizione della manifestazione, grazie anche al supporto dell’indimenticabile videomaker ed appassionato di rally, Piero Comanducci. Altra novità, per un percorso “mondiale” che si rifà alla storia delle corse su strada, la presenza di gloriose vetture d’epoca che hanno scritto pagine indimenticabili della storia dei rallies, Lancia Stratos, Lancia Delta in primis e che saranno chiamate a riaccendere nuove ed entusiasmanti sfide nelle tre prove speciali in programma.
Gli organizzatori della manifestazione riconfermano ancora una volta l’impegno in ambito sociale con la raccolta di fondi, iniziata nel 2012, da devolvere interamente all’ospedale dei bambini Meyer di Firenze per sostenere l’attività di assistenza medica e di ricerca scientifica. Durante l’evento saranno divulgati anche gli specifici progetti e le iniziative che coinvolgono l’ospedale fiorentino.
La tappa aretina è l’unica del campionato che si terrà nel centro Italia dal momento che le successive saranno a Milano e a Torino, dunque rappresenterà un appuntamento irrinunciabile che permetterà a centinaia di appassionati di assistere alle esibizioni dei migliori ginnasti e delle migliori ginnaste tricolori. la gara si aprirà alle 16.00 del venerdì con la serie B maschile e femminile che si concluderà alle 20.30 con la sfilata di tutte le società e la cerimonia di premiazione.

Questo il Format di gara: da quattro “piesse” proprie del sistema “Ronde”, il Rally passerà a ben 9 prove speciali divise tra sabato pomeriggio/sera (3 marzo) e la giornata di domenica (4 marzo), in un programma comunque concentrato per dar modo a chiunque di poterlo correre, mantenendo un chilometraggio complessivo di circa 60 chilometri di prove speciali. Sarà dunque una gara disegnata specie per i piloti privati, che vorranno correre su un percorso rinnovato, sicuramente tecnico ed esaltante, ma come spesso accaduto in passato anche ottima occasione di test ad inizio stagione per team e piloti ufficiali italiani ed internazionali.

