Super Salita: un buon tempo nella prima sessione di prove ufficiali per Michele Gregori alla Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno

Le due sessioni di prove ufficiali hanno emesso altrettanti verdetti per Michele Gregori alla 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno, tappa del Campionato Europeo della Montagna e della Super Salita italiana. Nella prima salita, la Nova Proto NP03 del pilota di Pieve Santo Stefano ha coperto i 5031 metri del tracciato Colle San Marco-San Giacomo in 3’30″856, che è stato il 15esimo tempo assoluto e il quarto nella classe fino a 1600 del gruppo E2SC-SS; la seconda lascia il tempo che trova, poichè condizionata dal ritiro di un concorrente, che ha ostacolato quelli successivi. non a caso, anche il forte Michele Puglisi è salito con un tempo molo alto. Quello di Gregori è stato di 5’08″996. Domani i verdetti che contano a partire dalle 9, quando verrà dato il via di gara 1, con gara 2 a seguire.

Massimo Calvelli di Montevarchi è il nuovo Ceo del Milan

È di Montevarchi il nuovo Ceo del Milan. Si chiama Massimo Calvelli (nella foto), ha 52 anni e ha ricevuto l’incarico -il 26 giugno. La notizia è stata data dal club rossonero, che nella nota stampa ha spiegato le motivazioni che hanno spinto la dirigenza a convergere su questo nome. Calvelli, che aveva già affiancato la dirigenza del Milan nell’ultimo anno in qualità di ceo International di RedBird Development Group e Operating Partner di RedBird Capital Partners, aggiunge ora la guida operativa diretta del club. Manterrà anche i precedenti incarichi all’interno della RedBird.

Trabaria Experience.

E’ in programma domenica 28 giugno a San Giustino il Trabaria Experience, ovvero il revival della cronoscalata automobilistica San Giustino-Bocca Trabaria che si è disputata dal 1969 al 1990, per un totale di 21 edizioni e con il percorso lungo di 11 chilometri e 900 metri. Va ricordato che la manifestazione era stata programmata, in origine, per il 16 maggio scorso, ma il maltempo costrinse con qualche ora di anticipo gli organizzatori – Sgs Eventi con il patrocinio del Comune di San Giustino e dell’Aci di Perugia – a decretare la cancellazione dell’evento, poi rinviato ei quasi un mese e mezzo. La parata di auto da competizione partirà dal paese, arriverà all’altezza della casa cantoniera di Montegiove, poi scenderà verso Corposano e tornerà in paese. Al momento, sono 135 le vetture presenti – storiche in particolare – e stavolta l’insidia potrebbe essere costituita dall’eccessivo caldo. Il programma prevede per le 10.30 il ritrovo e l’accoglienza dei partecipanti in piazza del Municipio alle 10.30 (e la foto si riferisce proprio alla piazza nell’edizione del 2025), la partenza del giro turistico per Bocca Trabaria alle 16, il riordino ancora in piazza del Municipio alle 18 e la fine della manifestazione alle 18.30

Gli sbandieratori di Sansepolcro a Mindelheim per i 50 anni sia della festa che si tiene nella città tedesca, sia dell’amicizia con i locali lanzichenecchi

Ultimo fine settimana di giugno in Germania per gli sbandieratori di Sansepolcro, ospiti di un evento più solenne che mai nella città di Mindelheim, con la quale esiste un consolidato rapporto di amicizia. Una delegazione di 42 elementi – fra alfieri, chiarine e tamburini – è stata accolta dalle autorità istituzionali e da sabato 27 fino al pomeriggio di domenica 28 si esibirà sulle strade di una realtà assai simile nelle dimensioni a quella di Sansepolcro (un migliaio di abitanti in meno per Mindelheim) nel corso della grande parata e festa che si tiene ogni tre anni, visto il gran numero di persone che compongono il corteo storico, alla quale come sempre prende parte, in grande stile, il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che anche stavolta ha raggiunto la Baviera. Soltanto nel periodo del Covid-19 la trasferta era saltata per motivi di forza maggiore, poi era tornata nel 2023. I lanzichenecchi tedeschi, un corteo con oltre duemila figuranti, cavalieri, carrozze, animali e villaggi ricostruiti all’interno delle mura storiche per celebrare il ritorno delle armate vittoriose guidate da Georg von Frundsberg, nato proprio a Mindelheim nel 1

473 e morto nell’agosto del 1528. Frundsberg è stato un condottiero tedesco e comandante-riformatore dei lanzichenecchi. Ma vi sono due ricorrenze in una nel corrente anno 2026: i cinquant’anni della festa e anche il mezzo secolo di amicizia fra sbandieratori e lanzichenecchi, che a loro volta sono stati presenti in più di una circostanza alle manifestazioni rinascimentali di Sansepolcro. “Quest’anno è un anniversario speciale – ha detto Giuseppe Del Barna, presidente del gruppo sbandieratori – e già posso anticipare che nel 2027 i tedeschi torneranno qui da noi per festeggiare i 60 anni di attività con la bandiera da parte del sottoscritto”.

Serie D: il Trestina si garantisce il 20enne esterno difensivo Davide Cerbella, proveniente dal Sansepolcro

Dal Sansepolcro al Trestina, ma sempre in Serie D. L’esterno difensivo Davide Cerbella si toglie una casacca bianconera per indossarne un’altra nella prossima stagione sportiva. Classe 2006, Cerbella è cresciuto nel settore giovanile del Gubbio e poi ha vissuto un’esperienza importante nella scorsa stagione a Sansepolcro. “Le prime sensazioni sono sicuramente positive – questo il commento del giocatore – e fin dai primi contatti ho percepito ambizione, fiducia e grande serietà. Ho grande voglia di mettermi a disposizione e di aiutare la squadra nel raggiungere i propri obiettivi. Ho scelto di venire qui a Trestina per il progetto che mi è stato prospettato dal direttore e dal mister; inoltre, conoscendo già qualche membro della squadra so che arriverò in un gruppo unito, cosa per niente scontata che avevo già notato nell’anno precedente da avversario”.

Alla Castiglionese la Coppa Disciplina 2025/’26 dell’Eccellenza toscana

La LND Toscana ha pubblicato la graduatoria della coppa disciplina 2025/2026 e la Castiglionese (nella foto, lo stadio “Emanuele Faralli” di Castiglion Fiorentino) vince il premio come società più corretta tra tutte le 33 partecipanti ai due gironi del campionato di Eccellenza. “Non ha nulla a che vedere con il primo posto in classifica, per cui non gli viene dato mai il giusto peso, ma se la Castiglionese si è aggiudicata la Coppa Disciplina nel Campionato di Eccellenza Toscano non posso che rallegrarmi con Calciatori e Dirigenti perché dal mio punto di vista è un risultato di grande significato che non può e non deve essere sottovalutato” dichiara il sindaco Mario Agnelli che ha la delega anche allo Sport. La società del presidente Barbagli sì è piazzata davanti al V. Mazzola Siena (2º) e il Signa (3º). Ultima in questa speciale classifica il Viareggio. Nello sport, come nella vita, ci sono certi valori che vanno al di sopra del risultato sportivo e saper primeggiare nella disciplina del rispetto e dell’educazione e nella condivisione dei valori che il gioco di squadra propone è un motivo d’orgoglio e per nulla scontato.

Serie A3, prima importante mossa al centro dell’Altotevere: da Belluno arriva Riccardo Cengia

Prima importante operazione della ErmGroup Altotevere per ciò che riguarda la batteria dei centrali, in vista del prossimo campionato di Serie A3 Credem Banca. Assieme ai confermati Augusto Quarta e Flavio Procelli, dalla grande avversaria della passata stagione, il Belluno, è arrivato Riccardo Cengia. Nativo di Thiene, in provincia di Vicenza, compirà 25 anni il prossimo 10 luglio e ha una stazza fisica di 198 centimetri; dall’Avolley di Schio, in C, è passato al Padova in B nel biennio 2020-22, poi il grande salto con esordio in SuperLega sempre con la formazione patavina nell’annata successiva, mentre in A3 ha già incontrato la ErmGroup da avversario nel campionato 2023/’24, quando militava nelle file della Just British Bari. Il biennio recente di Cengia è stato quello di Belluno; finora, il suo bilancio registra 86 punti in totale, dei quali 5 nella massima serie, 50 in attacco, 10 in battuta e 26 a muro. Il biglietto da visita verso i nuovi sostenitori lo ha esibito lo scorso 25 aprile al palasport di San Giustino, nel match di andata della semifinale dei play-off vinto per 3-2 dai biancazzurri, quando nel corso del secondo set ha avvicendato un Matteo Mozzato non al meglio della condizione ed è rimasto sul taraflex fino alla fine, disputando una positiva prestazione.

“E’ stata una bella partita – ricorda Cengia – anche se il risultato ha dato ragione ai nostri avversari, però in quel frangente ho visto la vera Altotevere, perché le due sfide di gennaio fra regular season e Coppa Italia non erano state di certo da brividi in un palasport pieno di gente. Nei play-off, eravamo sotto 0-2 e stavamo per ribaltare le sorti, ma merito all’Altotevere, sul cui ambiente ho raccolto referenze sempre ottime: mi parlavano di atmosfera familiare e per ora confermo in pieno. La società mi ha fatto sentire come a casa”. Un giocatore che, alle qualità tecniche, aggiunge anche una bella dose di temperamento: “Sono un competitivo per natura, mi piace vincere dalle partite a carte in casa a quelle di pallavolo sul campo. E quando perdo, ci metto un po’ nello smaltire l’amarezza: il bello è che l’obiettivo mio si sposa alla perfezione con quello della dirigenza”. Anche a San Giustino, è emersa una particolarità di Cengia: in genere, i centrali servono la flot dai nove metri; lui invece tende a caricare il braccio: “La battuta – precisa Cengia – è un fondamentale nel quale mi sento a mio agio, nel senso che sono solo io, per cui riesco a esprimere al meglio la mia creatività fra flot, ibride e spin. È un modo anche per esprimere me stesso, poi è chiaro che debbo svolgere i compiti classici che impone il mio ruolo, quindi andare a muro e attaccare con le veloci, ma il primo importante passo è adesso quello di trovare la giusta intesa con il nuovo palleggiatore”.

Molto lineare la radiografia del diesse Valdemaro Gustinelli: “Fino a nemmeno un paio di mesi fa, Cengia era nel roster di una delle squadre protagoniste in assoluto della passata A3, sotto la quale siamo passati anche noi, arrivando al capolinea di stagione. Il giocatore è stato segnalato dallo staff tecnico e questo è estremamente importante, come del resto per ciò che riguarda gli altri ruoli. Su di lui – lo evidenzio – la valutazione è stata unanime: speriamo allora che la voglia di giocare e di dimostrare il suo valore prevalga durante l’arco della stagione. Faccio un’anticipazione: quest’anno al centro ci sarà bagarre. Sono contento: è quanto volevamo ed è quello che ci interessa”.     

Torneo di Paesi di Pistrino: titolo a San Giustino

Si è concluso a Pistrino di Citerna il Torneo dei Paesi di calcio fra formazioni dell’Alta Valle del Tevere, che – intitolato alla memoria del giovane Andrea Rossi – ha animato le serate di quest’ultimo mese allo stadio “Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa”. La finale di giovedì 25 giugno, disputata davanti a una tribuna gremita di persone (sotto nella foto) che comunque si erano assiepate anche nel parterre, ha visto la conquista del titolo da parte di San Giustino (nella foto principale), che ha superato Sansepolcro ai calci di rigore. I tempi regolamentari si erano chiusi sullo 0-0, poi nella sequenza dei tiri dagli undici metri San Giustino non ha sbagliato un colpo, mentre Sansepolcro ha fallito due volte e quindi il finale è stato di 4-1 in favore dei portacolori sangiustinesi.

Per ciò che riguarda i riconoscimenti individuali, Pietro Ceppodomo del Lerchi è stato premiato come capocannoniere del torneo con le 4 reti segnate, mentre Giacomo Giorni del Sansepolcro è stato il miglior portiere e Gianluca Bruschi del Lerchi il miglior giocatore.

Palio della Vittoria di Anghiari: è già record

Il giorno del Palio della Vittoria si avvicina e ad Anghiari cresce l’attesa in vista di uno degli eventi più importanti di tutto l’anno. Lunedì 29 giugno il paese tiberino si vestirà, infatti, ancora una volta a festa per celebrare la battaglia combattuta nel 1440, scontro che grazie alla vittoria dei fiorentini contro i milanesi ridisegnò i confini della Toscana, divenuto famoso anche in virtù della misteriosa opera di Leonardo da Vinci. Anghiari è la detentrice del Palio, avendo trionfato nel 2025 con Luca Capacci (nella foto, il suo arrivo vittorioso in piazza Baldaccio).

La rievocazione storica del Palio della Vittoria

La manifestazione si aprirà alle 18:30 con la rievocazione storica e la sfilata in Piazza Baldaccio dei Sindaci e dei Cortei Storici di Anghiari, Sansepolcro, Arezzo e Firenze. Poi lo spettacolo degli sbandieratori e la consegna delle borse di studio del concorso “Racconto il mio Palio” per i disegni realizzati dagli alunni delle scuole di Anghiari.

Il fascino del Palio della Vittoria, la “corsa più pazza del mondo”

Il momento clou arriverà poco dopo le ore 20:00 con la disputa del Palio della Vittoria, la “corsa a piedi più pazza del mondo” con partenza dalla Cappella della Vittoria (il luogo in cui fu combattuta la battaglia che si trova nella piana che unisce Anghiari a Sansepolcro) e arrivo in Piazza Baldaccio.

Saranno 1440 metri (lunghezza che evoca l’anno dell’epico scontro) da correre a perdifiato e senza remora alcuna. Una competizione particolare e impegnativa per diversi motivi:

  • La corsa si svolge in salita, prima leggera, ma poi sulla Ruga di San Martino (attuale Corso Matteotti) con pendenze anche superiori al 10%.
  • Gli atleti si potranno ostacolare fisicamente tramite trattenute, spinte, placcaggi (nei limiti di quanto ammesso dal regolamento) per danneggiare gli avversari e favorire il capitano del proprio Comune.
  • Gli atleti non correranno per sé stessi ma per il proprio Comune. Al Comune vincitore sarà consegnato il Palio della Vittoria, quest’anno realizzato dall’artista Marina Delevic.

Ai nastri di partenza della 22ª edizione dell’era moderna ci sono al momento 92 atleti in rappresentanza di 24 Comuni, numero record. Nel 2025 vinse Anghiari. In Piazza Baldaccio così come è accaduto negli anni precedenti, per agevolare il pubblico presente, saranno allestiti tribuna e maxischermo.

La Cena della Vittoria lungo le antiche mura di Anghiari

Dopo la premiazione, quindi intorno alle 21:30, lungo le antiche mura di Anghiari è in programma la “Cena della Vittoria” aperta a tutti con prenotazione allo 0575788009, per vivere l’atmosfera di festa in un luogo meraviglioso, assieme a tutti i protagonisti e con la presenza della Compagnia dei Ricomposti. Menù rinnovato rispetto agli anni passati: ci saranno infatti il classico antipasto toscano arricchito con insalata di riso e fresche sfiziosità, poi cannelloni di ricotta e spinaci al ragù di carne, arista alle prugne, roast beef con contorno di spinaci, cantucci toscani, acqua e vino.  

Sabato 27 giugno un interessante incontro

Domani, tra le iniziative collaterali di questa edizione, da segnalare alle ore 17:30 all’Auditorium Mascagni di Anghiari l’incontro sul tema “Breve storia di un frammento del saio di San Francesco” a cura di Margherita Melani, Università di Napoli Federico II. Ingresso libero.

Gubbio: accorciati i tracciati de “La Favolosa”

Alla vigilia dello svolgimento della quarta edizione, in programma domenica 28 giugno, la Speed Motor Bike – che organizza la ciclostorica – rende noto che i due tracciati de “La Favolosa Gubbio – Memorial Mauro Procacci” subiranno un accorciamento per evitare ai ciclisti le ore più critiche della giornata a causa del gran caldo. Il percorso più lungo è stato ridotto a 50 chilometri, quello più corto a 31, con taglio per entrambi della sosta a Villa Montegranelli e passaggio diretto da Gubbio al Castello di Colmollaro. Altre novità sostanziali introdotte: il servizio navetta per chi non volesse affrontare l’ascesa di Torre dell’Olmo e l’aumento dei punti di distribuzione dell’acqua lungo i percorsi. Per il resto, confermati sia la partenza da piazza Grande alle 8.45 che il pranzo finale agli Arconi. E intanto, stanno arrivando le iscrizioni dell’ultimo momento al sito web www.lafavolosagubbio.it, mentre la manifestazione prenderà il via alle 14 di sabato 27 con “Aspettando La Favolosa”, rassegna di tipicità gastronomiche, musica e ballo, con gestione affidata al locale “The Sound” di Gubbio. Alle 18, nella Sala degli Stemmi del palazzo comunale, l’incontro con Edita Pucinskaite, incentrato sulle due vittoriose imprese al Giro d’Italia femminile e con l’ex professionista Federico “Fred” Morini, oggi nello staff medico-sanitario della Nazionale di ciclismo su pista, che racconterà la sua storia legata allo sport della bicicletta. Al termine, nuovo trasferimento in piazza San Giovanni per un momento di relax e di divertimento collettivo in attesa del via della mattina successiva.