Gli sbandieratori di Sansepolcro a Mindelheim per i 50 anni sia della festa che si tiene nella città tedesca, sia dell’amicizia con i locali lanzichenecchi

Ultimo fine settimana di giugno in Germania per gli sbandieratori di Sansepolcro, ospiti di un evento più solenne che mai nella città di Mindelheim, con la quale esiste un consolidato rapporto di amicizia. Una delegazione di 42 elementi – fra alfieri, chiarine e tamburini – è stata accolta dalle autorità istituzionali e da sabato 27 fino al pomeriggio di domenica 28 si esibirà sulle strade di una realtà assai simile nelle dimensioni a quella di Sansepolcro (un migliaio di abitanti in meno per Mindelheim) nel corso della grande parata e festa che si tiene ogni tre anni, visto il gran numero di persone che compongono il corteo storico, alla quale come sempre prende parte, in grande stile, il Gruppo Sbandieratori di Sansepolcro che anche stavolta ha raggiunto la Baviera. Soltanto nel periodo del Covid-19 la trasferta era saltata per motivi di forza maggiore, poi era tornata nel 2023. I lanzichenecchi tedeschi, un corteo con oltre duemila figuranti, cavalieri, carrozze, animali e villaggi ricostruiti all’interno delle mura storiche per celebrare il ritorno delle armate vittoriose guidate da Georg von Frundsberg, nato proprio a Mindelheim nel 1473 e morto nell’agosto del 1528. Frundsberg è stato un condottiero tedesco e comandante-riformatore dei lanzichenecchi. Ma vi sono due ricorrenze in una nel corrente anno 2026: i cinquant’anni della festa e anche il mezzo secolo di amicizia fra sbandieratori e lanzichenecchi, che a loro volta sono stati presenti in più di una circostanza alle manifestazioni rinascimentali di Sansepolcro. “Quest’anno è un anniversario speciale – ha detto Giuseppe Del Barna, presidente del gruppo sbandieratori – e già posso anticipare che nel 2027 i tedeschi torneranno qui da noi per festeggiare i 60 anni di attività con la bandiera da parte del sottoscritto”.

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