Super Salita: il solo Paolo Biccheri in gara per la Speed Motor ad Ascoli Piceno

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Un solo pilota per i colori della scuderia Speed Motor di Gubbio alla 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori di Ascoli Piceno: è Paolo Biccheri, reduce dal test dello scorso fine settimana a Montefiascone e pronto per dire la sua con l’Alfa Romeo 147 Cup nella classe 2.0 aspirate della Racing Start Plus. Sui 5031 metri del tracciato che da Colle San Marco arriva a San Giacomo si gareggia su più versanti: la cronoscalata marchigiana è infatti quest’anno la salita italiana valevole per il Campionato Europeo della Montagna, è la quarta tappa della Super Salita 2026 ed è valevole anche per il Campionato Italiano di Velocità in Montagna (Civm), zone nord e sud. “Abbiamo subito lavorato sui piccoli problemi di elettronica emersi nell’ultima gara – sottolinea Biccheri – e, usando il condizionale, dovremmo averli risolti, quindi ritengo e soprattutto spero che ora l’auto sia a posto per le due salite di Ascoli Piceno. Dico anche che il lavoro di miglioramento dell’Alfa non è ancora completato; vi sono margini da sfruttare su più fronti, assetti compresi”. Relativamente agli avversari di classe, il driver eugubino ne indica in particolare uno: “Tutti validi – dice Biccheri – anche se quello che conosco meglio è Davide Ignaccolo su Renault Clio Rs, ma sarà una bella battaglia e ci sono le prospettive di ottenere un bel piazzamento”. Verifiche amministrative e tecniche nella giornata di venerdì 26 dalle 9.30 alle 18.30, prove ufficiali in due sessioni sabato 27 a partire dalle 9 e via di gara 1 sempre alle 9 di domenica 28, con gara 2 a seguire.

A Città di Castello la riapertura della piscina comunale

A Città di Castello si torna a nuotare alla piscina comunale. Con la conclusione della prima fase dei lavori di riqualificazione dell’impianto, da sabato 27 giugno riapriranno al pubblico gli spazi e i servizi che i tifernati sono abituati a utilizzare in estate, ovvero la vasca olimpionica, la vasca per i bambini e il parco attrezzato con i giochi e i campi sportivi. A tariffe di ingresso invariate, gli utenti ritroveranno un complesso sportivo con un “cuore nuovo”: sul totale di circa 1 milione e 600 mila euro di lavori, il Comune ha, infatti, investito 350 mila euro per la completa sostituzione del sistema di filtrazione dell’acqua, che ora si avvale di dispostivi tecnologici di ultima generazione, in grado di assicurare una ottimale qualità della balneazione. L’impianto ha subito offerto eccellenti risultati nelle analisi finalizzate a verificare la funzionalità dei macchinari, consentendo di programmare entro la fine di giugno la riapertura al pubblico della piscina. Negli spogliatoi sono stati completati importanti lavori di miglioramento sismico, che sono visibili in particolare nelle colonne portanti raddoppiate di spessore, e i locali sono stati riqualificati grazie a un intervento di manutenzione eseguito da Polisport, che ha compreso la tinteggiatura delle pareti, l’installazione di nuovi asciugacapelli, il miglioramento dei servizi igienici con la sostituzione della rubinetteria, dei sanitari e dei lavabi laddove necessario. Sono stati ritinteggiati, inoltre, anche il front-office e le pareti esterne dell’edificio, mentre altre migliorie hanno riguardato i rivestimenti della vasca olimpionica e del piano calpestabile che la circonda, ma anche la recinzione. La piscina comunale accoglierà da sabato anche i giovanissimi partecipanti ai centri estivi sportivi di Polisport con il marchio di qualità Educamp del Coni, che sono partiti il 15 giugno e, anche senza la disponibilità iniziale delle vasche esterne, hanno registrato il consueto successo di adesioni: per giugno sono iscritti circa 80 bambini a settimana e luglio verranno superate abbondantemente le 100 presenze. Per tutti gli iscritti ai corsi estivi ci sarà un regalo: la possibilità di entrare gratuitamente in piscina di pomeriggio nella settimana di frequenza delle attività, con i soli genitori o accompagnatori che pagheranno per l’ingresso. Un pensiero speciale dell’amministrazione comunale e di Polisport per festeggiare la ripresa dell’attività nel complesso. Tra pochi giorni, l’impianto sarà anche a disposizione del CNAT’99 per il XXIX Meeting Nazionale di Nuoto Tifernum Tiberinum, che è stato posticipato di circa un mese rispetto alle abitudini con la fiducia che la piscina avrebbe riaperto in tempo.

La manifestazione si svolgerà nel primo fine settimana di luglio, da venerdì 3 a domenica 5. Come da tradizione a Città di Castello ci saranno i migliori giovani nuotatori italiani: più di 600 atleti provenienti da 15 regioni, che mobiliteranno complessivamente circa 2.000 persone nei tre giorni di gare. Il completamento del primo step dei lavori che ha permesso la riapertura della piscina comunale e l’attività estiva dell’impianto che sarà sviluppata nei prossimi mesi sono stati illustrati oggi pomeriggio dal sindaco Luca Secondi, che, insieme al vice sindaco Giuseppe Stefano Bernicchi, all’assessore ai Lavori Pubblici e allo Sport Riccardo Carletti, all’assessore al Patrimonio Michela Botteghi, all’assessore Rodolfo Braccalenti, ad alcuni consiglieri comunali e all’amministratore unico di Polisport Stefano Nardoni, ha preso parte alla cerimonia pubblica di restituzione dell’impianto alla collettività. L’iniziativa si è svolta alla presenza di Domenico Ignozza, rappresentante dei delegati provinciali nella Giunta Nazionale Coni per il quadriennio olimpico 2025-2028, dei rappresentanti delle società natatorie tifernati, dei tecnici comunali responsabili del progetto e delle imprese incaricate dei lavori di riqualificazione. Al taglio del nastro che ha sancito la riapertura dell’impianto è seguita la benedizione del parroco della Madonna del Latte don Paolo Bruschi. “Tagliamo finalmente un primo traguardo importante nel percorso di riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello. Un percorso di cui siamo orgogliosi e che abbiamo intrapreso con senso di responsabilità nei confronti dell’utenza, investendo oltre 700 mila euro con le casse comunali per dare una risposta stabile e permanente alle esigenze dell’impianto dopo oltre 40 anni di esercizio, attraverso l’esecuzione degli interventi divenuti ormai necessari e capaci di garantire altri decenni di prospettiva all’attività di un servizio pubblico che è caro a tutti i tifernati ed è un’eccellenza della nostra città”, ha sottolineato il sindaco Secondi, insieme ai rappresentanti della giunta. “La ripresa dell’attività esterna della piscina è un passaggio strategico, perché, mentre rende disponibile l’impianto per l’estate, rappresenta anche un viatico fondamentale per il prossimo traguardo che ci aspetta: concludere i lavori che restano per essere pronti con le vasche interne alla partenza della stagione autunnale e invernale dei corsi di nuoto”, ha puntualizzato il primo cittadino, ringraziando tutti coloro che hanno reso possibile questo primo passo e lavoreranno ancora per la definitiva restituzione della piscina comunale alla collettività. L’amministratore unico di Polisport Nardoni si è unito alla soddisfazione degli amministratori comunali. “Finalmente riapriamo la nostra bellissima piscina esterna, dopo una chiusura dovuta a lavori importantissimi e necessari per avere nel prossimo futuro un impianto sicuro e tecnologicamente moderno”, ha dichiarato Nardoni, evidenziando come Polisport si sia messa in gioco fin dall’inizio “per contribuire al miglioramento di questa struttura, anche per consolidare il proprio organico e le proprie professionalità nel rispetto dell’indirizzo politico del nostro Comune”. “Questa ripartenza ci permetterà di completare l’offerta sportiva dei nostri centri estivi, che hanno aderito anche quest’anno al progetto Educamp del Coni. Un servizio al quale tantissime le famiglie hanno confermato la propria fiducia”, ha aggiunto l’amministratore unico di Polisport, che ha ringraziato “il Comune di Città di Castello, con il sindaco, la giunta e il consiglio comunale, insieme all’Ufficio Tecnico dell’ente, per l’enorme sforzo economico sostenuto per questo impianto, ma anche le ditte appaltatrici per la disponibilità che hanno avuto nel capire le nostre esigenze”. “Particolare riconoscenza – ha continuato Nardoni – va, inoltre, al personale di Polisport che si è messo in gioco per realizzare tantissimi interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria. Infine un ringraziamento a tutti coloro che veramente amano e sono affezionati a questo bellissimo impianto per la pazienza, che a breve sarà ricompensata con l’apertura della piscina comunale esterna”. L’amministratore unico di Polisport ha preannunciato che “non appena sarà stato fatto il punto sul cronoprogramma finale del cantiere con le imprese affidatarie, contiamo di procedere, in anticipo sulle tempistiche abituali, all’apertura delle iscrizioni per i nostri corsi invernali”. “Non lasceremo indietro nessuno e anche per questo confermo fin d’ora che non si saranno aumenti di tariffe”, ha chiarito Nardoni. “In questa piscina sono di casa da circa 35 anni e sono davvero felice che sia tornata alla fruibilità pubblica profondamente rinnovata e migliorata, perché è un patrimonio di Città di Castello, dell’Altotevere e dell’Umbria”, ha detto Ignozza, che ha rimarcato la soddisfazione per la positiva sinergia tra “istituzioni pubbliche e Coni che ha permesso di creare le condizioni per questo risultato”.

Scheda. Per la riqualificazione della piscina comunale di Città di Castello è stato sostenuto un investimento di circa 1 milione e 600 mila euro (820.000 euro da parte della Regione Umbria, che ha finanziato il progetto nell’ambito del programma PR FESR 2021-2027 — Priorità 2 — Azioni 2.1.2, 2.2.2 e 2.4.1.; 314.761,49 euro quale quota di cofinanziamento obbligatorio da parte del Comune per accedere al finanziamento del bando regionale alla quale, in corso d’opera, sono stati aggiunti altri 49.581,31 euro dall’ente; 350.000 euro finanziati tramite accensione di un apposito mutuo a tassa zero presso l’Istituto di Credito Sportivo (ICS) e 65.000 euro per opere complementari finanziati dal Comune e in parte recuperati dalle economie dell’appalto). Oltre ai lavori per l’efficientamento energetico, con l’installazione dei pannelli fotovoltaici sulla copertura dell’edificio, e per il miglioramento sismico della struttura, sono state sostituite le tubazioni di adduzione alle vasche, sono stati effettuati interventi migliorativi delle colonne dell’immobile e la completa sostituzione dell’impianto di filtrazione. Il primo step della riapertura della piscina comunale nella sua parte esterna, sarà seguito dall’ultimazione dei lavori finalizzati alla ripresa dell’attività autunnale e invernale nell’impianto, che sono in itinere. A breve saranno attivati i pannelli fotovoltaici collocati sul tetto, che garantiranno una produzione energetica tale da coprire l’intero fabbisogno elettrico della piscina comunale, compresa l’alimentazione della pompa di calore per il riscaldamento dei locali e delle vasche.

Serie D: il Trestina si garantisce il 25enne difensore Antonio Pinto, che ha indossato maglie di piazze importanti

Lo Sporting Club Trestina perfeziona un’altra operazione in vista della prossima stagione in Serie D con l’ingaggio del difensore Antonio Pinto (nella foto). Classe 2001 e campano di nascita, Pinto è cresciuto nell’importante settore giovanile del Novara, accumulando preziose esperienze con le maglie di Casale, Virtus Verona, Pianese, Atletico Ascoli, Sora e Giulianova. Ora, il suo percorso prosegue a Trestina. ”Vorrei innanzitutto ringraziare il direttore Podrini, il presidente Bambini, il mister e lo staff, persone per le quali provo una grande stima, che hanno da subito riposto grande fiducia in me. Voglio portare in questa squadra energia e positività, prima come persona e poi come giocatore. Dal punto di vista calcistico, darò il massimo per questa squadra: ho voglia di dimostrare molto e di riprendermi quel qualcosa che ho perso negli ultimi anni. Come squadra dovremmo essere uniti e guardare sempre avanti oltre ogni ostacolo: solo così potremo raggiungere i nostri obiettivi personali e di gruppo, il singolo emerge se emerge il gruppo e viceversa”.

Trofeo Suzuki GSX-8R Cup: Marco Bollini di Sansepolcro alquanto motivato nel fine settimana al Mugello, per cancellare le precedenti tappe di Misano Adriatico e di Imola

Terza tappa stagionale del trofeo monomarca Suzuki GSX-8R Cup: dopo Misano Adriatico e Imola, è il turno nel fine settimana dell’Autodromo Internazionale del Mugello, dove sarà di scena Marco Bollini di Sansepolcro, portacolori della scuderia 5 Speed. Finora, l’annata è stata tutt’altro che favorevole al 22enne centauro, costretto al ritiro in quel di Misano nel finale, dopo che si stava rendendo protagonista di una eccellente prestazione e giunto in fondo, non senza sofferenza, alla competizione di Imola: “Purtroppo, l’ultima volta non stavo bene a livello di salute – dichiara Bollini – e ho terminato la gara, ma con grande affanno”.

Se dunque giugno per lui non è iniziato al meglio, adesso si augura che almeno la fine del mese possa portare novità in positivo lungo i 5245 metri del circuito toscano: “E’ una pista che conosco per avervi girato e gareggiato più volte in passato – precisa sempre Bollini – e che dal mio punto di vista è da considerare bellissima. Ha tutte le caratteristiche importanti, per esempio quella di essere veloce e tecnica: ritengo pertanto che sia una fra le migliori in assoluto”. Per ciò che riguarda i suoi obiettivi, la risposta è scontata: “Dopo Misano, voglio cancellare anche Imola, per cui spero finalmente di correre in condizioni normali, senza intoppi e senza imprevisti di alcun genere, per poter finalmente capire quale possa essere il mio ruolo in un campionato molto partecipato e nel quale credo di potermi giocare le mie buone chance”. Ecco infine il programma: alle verifiche tecniche e sportive di venerdì 26 giugno, seguiranno le qualifiche di sabato 27, con la Qp 1 dalle 10.15 alle 10.35 e la Qp 2 dalle 15.40 alle 16, mentre la gara si disputerà domenica 28 con inizio alle 11.10 sulla distanza dei 10 giri, per un totale di 52 chilometri e 450 metri.    

Trasferta dolomitica per il Madonna del Latte

C’è sempre una prima volta, suol dirsi: ed in genere le ‘prime volte’ di Madonna del Latte son decisamente stuzzicanti, oltre che piacevoli… E sarà così pure stavolta, probabilmente con un punto esclamativo… doppio! Già, dato che un nutritissimo gruppo di ragazzi va a divertirsi al fresco, circondati da montagne incantate da poter visitare ed esplorare, e soprattutto… con la immancabile presenza del pallone.
Sì, stiamo parlando del Val di Fassa summer camp, che va in scena nel Trentino (a passo s. Pellegrino per l’esattezza) a partire da lunedì: novità assoluta per l’ambiente biancoverde, in una struttura alberghiera che praticamente da sempre -sin dai tempi del fondatore Mauro Magi- è fra i principali sponsors del sodalizio altotiberino. La nota Moena (spesso teatro dei ritiri di squadre di serie A) è pochi chilometri più giù, in fondo alla valle: ed è lì che si svolgeranno le sessioni tecniche. Di mattina, con una decina di istruttori che accompagnano i piccoli calciatori: sommando alcuni parenti -specie dei più piccoli- e qualche dirigente (vicepresidente Enzo Cesari in testa, d’autorita’ nominato pertanto… capo spedizione), si arriva al centinaio di unità. Con 2 pullman, che all’alba muoveranno in direzione nord…


Ogni giorno sino a venerdì, dopo il gustoso pranzo -da quelle parti si mangia forte, dato che la fatica non manca- riposino rigenerante, e poi via su per i monti: attraverso un calendario di percorsi suggestivi, sino a visitare con apposite guide luoghi ed allestimenti che furono teatro di eventi tragici (la prima guerra mondiale: passava da lì il fronte italo-austriaco).
Insomma, oltre al football anche un po’ di storia da apprendere direttamente… sul campo: ed in paesaggi di una bellezza incomparabile.
Ci sono tutti gli ingredienti, in definitiva, per la perfetta riuscita dell’evento: vedremo gli esiti, ma se si pensa che in pochi giorni le iscrizioni si son chiuse col raggiungimento del numero massimo di posti disponibili, è facile ritenere che fra 12 mesi si replichi. Non foss’altro che per accontentare tutti coloro i quali, giocoforza, non hanno potuto prender parte alla esperienza trentina…

Super Salita: dopo il Bondone, Michele Gregori attende le prime importanti risposte dalla Nova Proto NP03 nella crono di Ascoli Piceno

Per Michele Gregori trasferta ad Ascoli Piceno. Il campionato italiano Super Salita 2026 giunge alla quarta tappa, che coincide stavolta con l’unica italiana del Campionato Europeo della Montagna e con una del Civm che abbraccia le zone nord e sud. Insomma, una sorta di pienone a livello di partecipanti, quello che ha già realizzato la 65esima edizione della Coppa Paolino Teodori, in programma – come oramai da tradizione – nell’ultimo fine settimana di giugno. Gregori è più motivato che mai nel raccogliere altre preziose indicazioni della sua ultima Nova Proto NP03 (nella foto), quella con la guida centrale, che ha fatto il suo esordio ufficiale sui tornanti del Bondone, gareggiando sempre nella classe fino a 1600 della E2SC-SS. “La vettura ha intanto immagazzinato i suoi primi chilometri nella cronoscalata più lunga dell’intero panorama – premette il 37enne pilota di Pieve Santo Stefano – e poi abbiamo lavorato per risolvere quei piccoli problemi al cambio che a Trento, in una circostanza, mi avevano costretto a ripartire quasi da fermo. Di un’auto a posto c’è più che mai bisogno, perché fra i più forti non manca nessuno e siamo per giunta 15 iscritti”. A cominciare dai vari Di Caro, Puglisi, Ferretti e dal beniamino di casa, Daniele Vellei, su un tracciato di 5031 metri che da Colle San Marco conduce fino a San Giacomo.

“Non è un percorso lungo, ma tecnico e veloce – sottolinea – dove in qualche punto si può fare la differenza”. Per Michele Gregori è la quinta partecipazione consecutiva alla Coppa Paolino Teodori: il suo miglior piazzamento è stato il secondo posto nel 2022, quando ancora era al volante della Gloria C8F, anche se nelle edizioni successive ha sempre limato il responso cronometrico, scendendo sotto i 2’30”, fino alle due migliori prestazioni dello scorso anno: 2’27”73 in gara 1 e il ritocco a 2’27”29 in gara 2 al volante della Nova Proto NP03 con la quale ha corso fino a Fasano. Il programma dei tre giorni è quello classico: verifiche amministrative e tecniche nella giornata di venerdì 26 dalle 9.30 alle 18.30, prove ufficiali in due sessioni sabato 27 a partire dalle 9 e via di gara 1 sempre alle 9 di domenica 28, con gara 2 a seguire.

Andrea Uccellini di Sansepolcro è il migliore fra gli italiani alla prova del campionato mondiale MX disputata a Montevarchi

Ci sono risultati che vanno oltre una classifica. Ci sono traguardi che raccontano anni di sacrifici, passione e dedizione. Per questo Sansepolcro guarda con orgoglio al percorso del giovane motociclista Andrea Uccellini, che da bambino ha iniziato a inseguire un sogno e nel weekend ha preso parte a Montevarchi a una prova del Campionato Mondiale MX2, confrontandosi con i migliori piloti del panorama internazionale e piazzandosi al primo posto fra tutti i piloti italiani presenti nella manche di qualifica. Un risultato che arriva dopo una stagione in cui ha già dimostrato tutto il suo talento nel Campionato Europeo 125 e che lo porta ad essere uno dei più giovani piloti in gara nella categoria maggiore. A lui e alla sua famiglia vanno le congratulazioni dell’Amministrazione comunale e dell’intera comunità borghese. Dietro ogni successo ci sono impegno, rinunce, lavoro quotidiano e il sostegno di tante persone che hanno creduto nel suo percorso fin dall’inizio.

Serie B: il neopromosso Città di Castello riporta in biancorosso Niccolò Cappelletti

Il Città di Castello Pallavolo riporta in maglia biancorossa lo schiacciatore Niccolò Cappelletti. Un colpo a sorpresa, quello della formazione guidata per la stagione 2026/27 nel campionato di serie B/M, da Coach Marco Bartolini, che riporta a casa un giocatore giovane 29 anni, fortemente motivato che ha scelto di non fermarsi , dopo la decisione di non proseguire la sua esperienza in serie A, ma di continuare a giocare con la società che è stata la sua casa per tre stagioni, quando appena maggiorenne si affacciava da protagonista nella pallavolo nazionale. Niccolò Cappelletti, ritrova coach Bartolini con cui ha condiviso le ultime 4 stagioni di serie A3. Un arrivo che dimostra come la società del Presidente Onorario Arveno Joan abbia le idee chiare sul proprio futuro e che l’approdo nel campionato nazionale debba diventare un punto di stabilità per la società che vuole continuare ad essere punto di riferimento sportivo nella pallavolo per i giovani nella vallata. Lo schiacciatore perugino, torna là dove tutto era cominciato nel Luglio del 2013, quando un giovanissimo diciassettenne Cappelletti, dopo una prima esperienza in B2 con la Grifo Volley Perugia, approdava al Città di Castello Pallavolo, dove inizia la sua brillante carriera nella pallavolo nazionale.

Tre anni di grande formazione ed esperienza fino alla B nazionale stagione 2016/17 prima di passare alla Sir Safety Perugia nel 2017/18. Il salto in A2 4 stagioni Tuscania, Siena, Santa Croce e Ortona, poi 4 stagioni in A3 tutte all’Altotevere. Il congedo dalla pallavolo giocata è durato poco più di un mese per Niccolò, che per motivi di lavoro aveva lasciato la serie A, ma ha poi accettato con entusiasmo di tornare là dove tutto ha avuto inizio sapendo che potrà conciliare i suoi nuovi impegni imprenditoriali e giocare in un campionato di serie B nazionale. Di quella ultima stagione a Citta di Castello 2016/17 Niccolò ritroverà il coach Marco Bartolini i giocatori Rinaldo Conti , David Lensi, Davide Stoppelli ed Enrico Marconi oltre a Dirigenti come Alberto Radici e Armando Grazi. Ora la società è alla ricerca di due pedine che possano consentire al gruppo, che ha conquistato la serie B, di fare quel salto di qualità necessario a disputare un campionato che possa far divertire i tifosi conquistando quello che è l’obiettivo il mantenimento della categoria.

Il nuovo Sansepolcro

Partenti da Sansepolcro dovrebbero e potrebbero essere, questa è un’idea nostra, dopo i colloqui con l’allenatore Missaglia e il ds Martini, anche se dalla società non arrivano imput ufficiali: i portieri Ermini e Bambara, i difensori Di Paola, Cerbella, Baraboglia, Borgo, i centrocampisti Salvadori, Mazzolli, Alagia, Massai, Corsini (Virtus San Giustino), gli attaccanti Sanè, Vitiello, Bocci, Belli. Un bel “ripulisti” se si vuol puntare sui giovani e su una decina di cosiddetti Over, tra cui Riccardo Brizzi e Giuseppe Carbonaro che sono già in lista.

Piscina a Città di Castello

La piscina comunale di Città di Castello riaprirà al pubblico sabato 27 giugno. Dalle ore 9.30 alle ore 19.00 l’impianto sarà di nuovo a disposizione degli utenti con la vasca olimpionica esterna, la vasca per i bambini e il parco attrezzato con giochi e campi sportivi. Tariffe invariate per l’ingresso per tutti coloro che vorranno tornare a nuotare, ma anche a godersi la possibilità di fare il bagno e rinfrescarsi in un periodo di alte temperature come quello attuale.